Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore
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Ed eccomi qua, in questi giorni un poco di tristezza mi assale, ma come già detto eran piccole ricadute che sarebbero state normali no? 😉
come piccolissima novità c’è che tutti i suoi parenti che fino a poco tempo fa non avevan chiuso con me, mi han bloccato su fb…come se fossi un appestato…non saprò mai, ma la cosa che mi turba e mi spiace è che alla fine della fiera sono io lo sconfitto: tutti pensano sia lei la sanat e io il povero pazzo, ma c’est la vie (si scrive cosi?XD)
p.s caro maxim…avevo intenzione di prendere una strat (ho una gibson sg std cherry red con i-spira replica manico) ma volevo un suono strato senza svenarmi…soluzioni a poco prezzo per live senza eccessive pretese e allenamento a casa?
potrei spendere davvero poco dato che oggi m’è caduta la moto da ferma e si son generati dal nulla 200 euro di danno (eh si me so giocato la tredicesima…:( )
p.p.s maxim il mio profilo principale è stato sbloccato 😉
aggiungi vincenzo ducati iannaccone se vuoi, cosi magari mi consigli una stratina coi controfiocchi 😉
p.p.p.s per tutti gli amici che volessero aggiungermi e far conversazione su fb aggiungetemi pure .
abbraccio a tutti amici e forza 😉
@melissa: “Uccidere l’illusione ma far sopravvivere la speranza. E’ possibile secondo voi?” Secondo me sì, ma ci vuole tempo e forza interiore. Già il fatto che te lo domandi e capisci la differenza significa, a mio parere, che stai riflettendo in maniera razionale e non solo sentimentale. Brava! Ti chiedi se il tuo comportamento sia codardo o coraggioso, probabilmente è entrambe le cose, perchè probabilmente in questa fase le emozioni sono migliaia e tutte in conflitto tra loro, anch’io mi sento così, sempre in mezzo tra 2 stati opposti, dignitosa/umiliata, vittima/colpevole, forte/fragilissima, piena di speranza/disperata, etc… penso sia umano, saremmo robot se tutto questo non ci facesse vacillare.
Di sicuro per quel che mi riguarda posso dire che mi sento ossessionata, e qui non c’è nessun’alternativa di stato, ho sempre in mente lo stesso “argomento” tutto il giorno tutti i giorni, cercando di sviscerarlo in tutti i modi possibili alla ricerca di un perchè che (forse) non esiste, poichè come dice sweetty88 -“A volte l’amore finisce..si cambia, si cresce, ci si rende conto di volere cose diverse..e non è colpa di nessuno..Tutto sta nel sapere rialzarsi, e fidati, sarai soltanto più forte dopo questa botta… E se è amore, vero, ritornerà!!”
Un abbraccio!
@Carissimo maxim,
quanto condivido sempre, e sempre di più, ciò che scrivi; all’inizio (quando sono approdata qui, circa un mese e mezzo fa) ancora faticavo a comprendere appieno il tutto, ma poco alla volta le tue considerazioni mi sembrano sempre più chiare e rivelatorie.
E’ verissimo ciò che hai scritto, per un briciolo di felicità quanto ca..o si è dovuto pagare… e non solo ora, ma anche durante.
Comunque non mi pento, e non mi piego.
Sto riconsiderando moltissime cose.
Tra una lacrima e l’altra, sento una forza nuova farsi strada.
La nostra “abbelinataggine”come la chiami tu, invidiata ma mai rispettata, non è una colpa. Ci si dovrà lavorare un bel po’, ma può tramutarsi in un “dono”.
Ti abbraccio per quello che ci hai confidato della tua vita, un abbraccio virtuale ma sincero.
Lo spot della Barilla poi….che tenerezza :_)
Buonanotte a tutti, maxim, Désirée, melissa, sospeso, Mt, Giò e tutti quelli che, scrivendo qui, mi stanno aiutando ad andare sempre più in profondità. Grazie.
Ps. sospeso come va?
Ciao Melissa,
riporto subito qui la tua domanda:
“Uccidere l’illusione ma far sopravvivere la speranza. E’ possibile secondo voi?”
Nò!
Per chi non mi conosce posso apparire come odioso ed antipatico per quanto scrivo (ormai lo sò da anni e ci ho fatto il callo) ma le persone che mi conoscono di già sanno perfettamente che non giro attorno alle problematiche, come pure non faccio considerazioni attue a far sì che chiunque possa crearsi sia illusioni e tu non ne vuoi di certo, ma al tempo stesso neanche quelle che sono definite da sempre “le false speranze”, che poi null’altro sono che l’esatta copia, ma definita in modalità terminologica differente, delle illusioni.
Illusione e speranza, certo due parole, ma la stessa cosa.
Certo ci sono le compagnie, gli amici e tutto quello che fino ad ora nella vita si è costruito, sia individualmente come pure nella relazione sentimentale stessa avuta, infatti quando si sfascia un rapporto, anche se questo subito non lo riuscirai a percepire, perchè sei tutt’ora ancora “presa” dalla vicenda stessa, sarai proprio tu che avrai valutazioni differenti(come loro di te) rispetto a prima, di tutto quello che ti si presenterà innanzi(compagnia stessa) e questo ti porterà, alla fine, ad evadere dal contesto stesso, dove per adesso ti ritrovi, perchè ti risulterà essere “un contenitore” stretto per quello che tu stessa stai cercando, che per l’appunto resta un contesto inerente alla famiglia e a tutto quello che si crea attorno alla stessa.
Spesso nella vita, quando ci si sente addosso la solitudine e poi pure a seconda di quando la stessa ha cominciato a far la sua comparsa, il nostro comportamento tende a portarci al punto di eliminare il prima possibile questa situazione, a volte può andare bene veramente(quando?!?!) ma nella maggioranza dei casi invece và sempre tutto a finire male e malgrado così succeda, si cerca molte volte di rimanere attaccati ad un appiglio qualunque, dettato da un gesto, un comportamento successivo avuto o che avrà nei nostri confronti la parte opposta e quant’altro di similare, per essere interpretato come un qualcosa in più, invece che l’ulteriore ed ennesimo “pugno al cuore ed in faccia”.
Ecco perchè si stà meglio soli che con la presenza di certa gente, in quanto a loro di noi non gliene frega nulla, vivi o morti che possiamo essere ed ecco perchè bisogna “tirare i remi in barca” ed iniziare e remare a più non posso per uscire fuori ed in maniera definitiva da quel “tunnel oscuro” nel quale tutti quanti noi qui sopra siamo, chi prima e chi dopo, caduti come pesi morti, pensando di non poeterne mai più uscirne fuori.
Certo che la particolarità del periodo, nel quale ci apprestiamo ad essere coinvolti, non è di certo la migliore ed i lacrimoni verranno di certo a tutti noi, ma questo solo per una piccola ma grandissima differenza ovvero che noi non siamo fatti di merda mentre il resto o meglio tutte le persone che “abbiamo avuto la fortuna” di incontrare sulla nostra strada sì.
Ciao Vincenzo,
ho fatto la modifica che mi hai detto per FB, spero che il mio pc ad acetilene abbia eseguito il tutto…per la Strato ti invio una vera chicca.
Logico che adesso visto il contesto del periodo e come già dicevo prima alla nostra amica Melissa, i lacrimoni scenderanno a tutti noi e questo purtroppo per come siamo fatti e dico purtroppo, perchè questo è il nostro danno. Oggi non servono più, ma a dire il vero da qualche decennio, le persone sensibili, premurose e rispettose, vanno bene gli scavezzacollo, diciamo che la mitologizzazione dello “strafalario” o “strafalaria” ha preso il sopravvento su tutto, cosicchè vedasi come il “bello/a&dannato/a” abbia sempre più spazi ampi d’azione e con le relative conseguenze che lasciano sempre più i segni e non solo in questa nostra piccola comunità, ma anche in quella ora piccola parte della società che era una volta, proprio perchè in netta maggioranza, la spina dorsale della stessa.
Adesso tutto si basa sull’oggi, domani non esiste, come il passato neppure, quindi prendi adesso e va via, questo è il modo di vivere! Bene facciano pure! ma poi quando penseranno di trovare qualcuno(noi ex) dove potersi andare a leccare le ferite che vadano pure a ca....! Chi le o li conosce? Da questa nostra obbligatoria ed imperturbabile intolleranza, nei confronti di qualsiasi di questi personaggi, continua a vivere il vero senso della vita, il resto è solo rifiuto societario e basta, quindi su questo dobbiamo basare immediatamente la nostra reazione al sopraggiungere dei lacrimoni.
Ciao Lulù,
immagino che pure tu quando approdasti qui su queste pagine e leggendo le mie considerazioni, una bella serie di ciabattate in testa me le tirasti, ma come pure poi gli abbracci sinceri che contraccambio in egual misura!
Certo il dono di essere oggi “abbelinati” nei sentimenti lascia sempre spiazzata la maggioranza della gente, perchè non riesce a credere che possano esistere ancora al mondo persone che credono nei sentimenti veri, senza secondi fini, quindi onesti e felici di poter essere non solo d’aiuto, ma nel contribuire per far tornare la felicità negli occhi di chi l’aveva perduta per varie ragioni.
Vedasi come anche un piccolo sorriso o lo smettere di piangere, nel nero più totale dove può trovarsi avvolta una persona, sia già un piccolo sollievo, che poi può portarne ad altri successivi.
Infatti cosa succede oggi proprio grazie alla grande massa?
La strumentalizzazione pure di questo!
Dove, come e quando?
Adesso è il periodo perfetto per tali dimostrazioni ed eventi collaterali ipocriti, dove l’iper-esaltazione del buonismo fa venire il vomito, ma la differenza tra noi e loro resterà sempre e solo una: Noi veniamo sempre considerati da loro abbelinati tutto l’anno, loro invece cercano di esserlo una volta all’anno e ci riescono pure ben male, proprio perchè non è il “loro lavoro” ed ecco perchè è preferibile in questi periodi rimanere in disparte, evitando orrendi incontri con l’ipocrisia!
@lulù
Ciao, in questi ultimissimi giorni sto “un pelo” meglio (ma giusto un pelo…), cmq grazie x l’interessamento. Spex mi arrivano ancora delle ondate di forte nostalgia, unite a risacche di sensi di colpa. Poi ritorna la calma piatta della rassegnazione. Penso sia questione di tempo..anche se devo ammettere che purtroppo in fondo al mio mare inquinato resiste ancora un’alga di speranza non ancora estirpata…purtroppo. Natale è alle porte…e non lo sento neanche un po’…spero anzi che passi in fretta, gli addobbi per le strade e la felicità patinata che li circonda mi danno fastidio, sono come benzina su di un fuoco che tarda a spegnersi…con il problema che di carne da grigliare non c’è n’è piu’ da un pezzo. Se dovessi delineare comunque il mio stato d’animo dopo lo “tsunami” penso che parole come deluso, pentito, umiliato, tradito, sfiduciato, abbandonato, incazzato nero… (ma anche colpevole..)..si adeguino molto bene a descrivere certe e mozioni che tardano a svanire. Non credo piu’ nell’amore romantico, che è solo un’illusione. Credo solo “nell’inganno” della natura, temporaneo ed effimero, forse necessario x procreare, difendere ed allevare la prole nei primissimi anni di vita…ma destinato a svanire (che meravigliosa e crudele la natura !!!!) . Condanno le COGLIONATE che ci hanno inculcato in testa dalla culla alla scuola e poi dal pulpito. Condanno anche certi romanzi o film “alla walt disney” , le commedie d’amore americane; le pubblicità stile mulino bianco…. Invece le soap opera, x quanto bizzarro possa sembrare, hanno invece sempre descritto molto bene la realtà; le scuole, x una didattica onesta, dovrebbero inserire tra le materie la visione “coatta” (tipo “arancia meccanica”) di telenovelas come “Beautiful”. I ragazzi devono sapere fin da subito qual’è la realtà, bisogna essere onesti con i giovani. bisogna eliminare da sussidiari ed antologie le illustrazioni di una famiglia felice che siede attorno ad una tavola (Cit.), dell’amore “romantico”!!!! Secondo un sondaggio pubblicato sul Corriere della sera, a Milano, 9 su 10 tradiscono il partner (secono me 11 su 10 ) ,test paternità svelano che 1 su 6 non è figlio del padre anagrafico. sec me Il mondo e l’uomo son SEMPRE STATI COSI’ , solo che adesso certe catene sono cadute e certe altre ce le stiam mettendo noi qui! Nella mia testa c’è una guerra tra sentimento e razionalità, tra cultura e natura; credo che questa esperienza mi cambierà molto, sia in meglio che in peggio.
Intanto nel mondo altri conflitti sembrano prendere sempre piu’ forma: Cina ed Usa ( tramite iran ed israele) intanto si preparano.
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/433517/
http://www.movisol.org/11news234.htm
Il costume da bagno a fiori e l’olio super abbronzante sono pronti nel cassetto 🙂 “x soli” che lasceranno il segno. Ragazzi vediamo di goderci questi ultimi tempi! va beneee???
Lulù, da come puoi ben capire dallo sfogo..spero x te sia molto meglio 🙂 . Abbraccio a tutti
Salve a tutti.
Vi racconto in breve la mia storia. Due anni di fidanzamento, a mio avviso splendidi.Io 23 anni, lei 22. Io tipo molto premuroso, gentile, educato, belva solo a letto. Lei bellissima ragazza, intelligente ma molto problematica. Un mese fa lei mi chiede una pausa: dice che non sa se mi ama ancora. Durante lo stop continuiamo a sentirci, ci vediamo un paio di volte, finiamo a letto. Sembra tutto volgere per il meglio, lei sembra che si stia riprendendo ma un bel giorno arriva la stangata. Lei si risente con l’ex e mi da un bel calcio nel culo e tanti saluti. Non mi da alcuna spiegazione, io scopro del fatto dell’ex ma lei continua a negare che non c’è una terza persona fra noi. Mi scrive una lettera, ma io le chiedo di vederci. Non ne vuol sapere di vedermi, dopo liti offese e quant’altro decido di non contattarla più. Fine della storia.
Prima settimana: un inferno, mondo che crolla, non mangio, dormo malissimo. Lei era la donna della mia vita, come ha potuto fare ciò? (e menate del genere)
Piano piano mi faccio forza, gli amici mi danno una mano grossa quanto una casa: sarò in debito con loro per il resto della mia vita. Mi iscrivo in palestra, coltivo la mia passione per la chitarra, scrivo tantissima musica. Comincio piano piano a liberarmi di un peso gigante, riesco a sfogare tutto quello che ho dentro. Ogni giorno penso sempre meno al mio passato, e guardo ottimisticamente al futuro. Mi concentro sui miei obbiettivi. Finalmente IO divento il centro di tutto. La mia felicità è la cosa più importante al mondo. Assaporo una sensazione di libertà tutta nuova, a cui mi ero disabituato per due anni. Mi sento quasi sollevato. Non mi importa più nulla di lei. Che vada a farsi fottere! Io sto benissimo, sto da dio.
E’ passato un mese eh, non un anno, non un decennio. Tutti possono uscirne, tutti lo fanno. Dipende dalla nostra volontà. Un consiglio che posso dare è impegnate il vostro tempo, fate centomila cose al giorno e sfogatevi coi vostri amici/genitori. Col tempo perderete l’abitudine di pensare a lei/lui, è una cosa del tutto naturale. Più cose fate, più obbiettivi avete, e prima la/lo dimenticherete.
Saluti!
@rainbow
un mese dopo 2 anni sembra poco.tant’è che sei qui a scriverne rainbow, e nn dirmi ci sei finito o tornato per caso 🙂
Sai, io comincio a credere che il giorno che davvero non mi fregherà piu’ nulla la smettero’ di scrivere o leggere qui, x quanto utile sia stato sfogarmi e ricevere preziosi consigli nei momenti difficili da questi cari ragazzi compagni di sventura. Credo che per un no contact assoluto e meglio curativo forse dovrei smettere da ora. Forse cosi’ facendo alimento il ricordo dentro la mia testa. Nn so, ma è anche l’unico spazio dove posso parlarne, nella vita “in carne ed ossa” nn ne faccio parola con nessuno ormai già da molti mesi…ma dentro di me la ricordo e desidero ancora. Direi grave dopo tanto che non la vedo e sento. E lei non mi ha cagato proprio!
ps1: Le diedi indirettamente della puttanella qnd capii che andò in calore x un altro
Le dinamiche da te descritte son quelle giuste, pensare a se stessi e coltivare interessi propri x ritrovare la propria libertà e felicità, il proprio IO dopo che lo avevamo affidato ad un’altra. Ragioni perfettamente e freddamente, tutto sembra riuscirti così dannatamente bene da farmi anche molto effetto e invidia..io nn ho questa forza e sicurezza in me purtroppo, il mio cammino appare cosi lento, non ho stimoli/passioni od entusiasmi, vivo un presente di plastica e totale apatia… vorrei il tuo equilibrio interiore che consente di superare con molta maturità la prova…senza drammatizzare. Anche xchè il mio orgoglio è stato ampiamente calpestato, credo ci metterà un bel po’ a darsi una ripulita. Non disperarti se avrai qualche ricaduta…è normalissimo…ma con la tua forza nn credo sarà un problema. Scommetto cmq che era stato l’ex a lasciarla a sua volta…giusto?? oppure no?? Io invece ancora ci sto sotto spesso, certo non piango piu’ ma la delusione è ancora molto forte, sopratutto la consapevolezza che cio’ che credevo onesto, pulito,bello si è rotto per sempre. Insomma non credo piu’ …in lei e “all’amore”. Se anche tornasse non so se potrebbe più funzionare, chi si fida più, e poi io non voglio essere “amato meno” … voglio essere il solo e l’unico per la mia compagna (riecco la proprietà privata e patriarcale dannazione, “io voglio” è brutto!)..poi la sola idea che sia stata con altri mi darebbe ribrezzo (penso anche questo sia x me un concetto malato, anche io son andato con altre dopo la rottura…ma non mi è piaciuto x niente.A lei con l’altro/i probabimente si ).L’amore della barilla purtroppo non esiste, anche quello è utilizzato solo x fini consumistici (facciamocene una ragione amico maxim, anche io ricordo bene quello spot…e tutt’ora mi da emozioni; che vuoi farci, siam sensibili ma di certo quell’imprinting ci è stato impartito nella testa fin da piccoli senza darci scelta).
ps2: Io ricordo mia sorella da piccola tornata a casa con altro gatto, mio padre allora incazzato dare calcio in culo a gatto fuori di casa, poi solita litigata con mamma
Ciao Rainbow,
fà piacere leggere la tua storia ed i relativi tempi di reazione che hai “messo sotto”, per poterne uscire fuori al meglio vista la situazione disastrosa che ti si era creata.
C’è però da dire una cosa sempre, che ogni persona ha tempi di reazione differenti, aggiungendo pure che se inoltre si tratta di una situazione che comporti o una convivenza o un matrimonio annesso e pure con figli, allora il discorso diventa molto più complesso per riuscire a “tirarsi fuori” e con pochi danni (intendendo dalla parte della vittima) perchè come sappiamo e questo in qualunque caso: “chi di bel nuovo o ristrutturato prende si diverte sempre!”,mentre invece l’altra o l’altro stà da solo/a a leccarsi le ferite.
Il tuo caso è stato il classico “ritorno di fiamma”, però caro amico strappacorde(lo sono pure io e anche pestatasti) fai attenzione ad una cosa che potrebbe accaderti (perchè ho già inquadrato il personaggio in questione anche dal poco che hai scritto su di lei) anzi sicuramente accadrà ed in tempi quanto mai meno aspettati da parte tua, ovvero un tentativo di “ritorno di fiamma con te”, che tu dovrai assolutamente evitare nel modo più assoluto!
Vedi queste persone, come la tua ex, hanno bisogno nella loro vita sempre di continue conferme, quindi basta solo che avvertano “un calo considerativo”, ma che se fosse rivolto a noi in uguale misura sarebbe impercettibile, proprio perchè non verrebbe considerato come tale, quindi e con questi soggetti basta che il tutto sia solo legato ad una parola, ad un gesto e/o similari, ma essendo percepiti come negatività, ecco che cadono nella vera depressione e disperazione interiore più assoluta, reagendo quasi sempre così, quindi andando a cercare affermazioni altrove ed in questo caso, proprio con il suo ex, perchè in quel momento, per lei, ha rappresentato quella persona che poteva darle quello che da te non sentiva di avere.
Se non avesse trovato il suo l’ex dei tempi andati poco importa, stai tranquillo che avrebbe cercato e trovato conferme anche con una persona nuova, in quanto sarebbe sempre stata lei a cercare il risultato voluto.
Ritieniti fortunato per quanto ti è accaduto, perchè pensa solo ad un futuro con un personaggio del genere e ipotetici figli, quale ben più pesante pasticcio ne sarebbe uscito fuori?
Un vero disastro! Quindi che vadano pure per la loro strada e che ben distanti da noi stiano, ma attenzione ad un eventuale successivo suo tentativo di ritorno(lo fanno sempre prima o dopo) perchè in quel caso non dovrai farti trovare da nessuna parte, sennò ti invio una bella serie di “bemolli, diesis e bequadri”, appostiamente modificati in titanio, in testa e le acciaccature direttamente sul fondo schiena!
Porre se stessi al centro della vita è esatto, in quanto fornisce la via di fuga da queste situazioni, ma qualche stop e deviazione di pensiero sul passato, lungo il cammino, esce sempre, l’importante resta passar subito ad altro e non perder tempo in fronzoli!
Ciao Sospeso,
chiunque come noi qui sopra potrà ripetere sempre una cosa:
“Siamo nati sbagliati”. Proprio così, per tutto quello che da dentro ci veniva e ci verrebbe dettato, per quanto riguardano i comportamenti nostri nei confronti di un prossimo attuale(se fosse presente) come nei confronti di chi condivideva la vita con noi o meglio, eravamo noi che pensavamo che così fosse. Che sfiga si potrebbe dire, senza aver paura di sparare delle eresie!
Già impostazioni sbagliate per la vita moderna, collocazioni di pensiero “barillanti” e similari, quindi una certa Tv. che ha segnato quella che è stata o l’adolescenza o l’infanzia, a seconda dei casi anagrafici, ma comunque ha insegnato uno stile comportamentale e quindi una impostazione di vita, che alla fine però è risultata sbagliatissima, in quanto vedasi i risultati che noi abbiamo raggiunto oggi.
Meglio era di certo seguire la massa pubblicitaria, che già all’epoca proponeva altre formula di vita, perchè erano già la realtà di vita di quegli anni, certo gli anni ’80 splendidi sotto un certo punto di vista, ma disastrosi sotto altri, perchè vedasi le conseguenze alle quali oggi si è arrivati e parlo solo a livello relazionale e non di altro, anche se il tutto è proprio legato a filo doppio, perchè come ben si sà il tramutare delle regole nella società poi null’altro fà che modificare anche gli stessi rapporti interpersonali, dove la gente si sente più libera ed indipendente di fare che cosa vuole e disporre di quella sempre più piccola parte di persone, ancora oneste e rispettose, come vuole.
Su questo è andato avanti l’andazzo con gli anni ’90 e via di seguito, fino ad arrivare ad oggi, dove vedasi lo sconquasso totale di qualsiasi cosa, dove l’usa&getta è all’ordine del giorno, gente che si mette assieme, ma dopo neanche un mese ognuno per i fatti(dicamo così) suoi e nella maggioranza dei casi pure qualche “incontro extra”, per ricordare i vecchi tempi.
Ma dai, a quale assetto si è arrivato! L’altro giorno parlavo con “la promiscuità”, era completamente devastata, ma non per quello che si potrebbe pensare, ma per il fatto confessatomi, in lacrime, che oggi ha una concorrenza tale, che addirittura vogliono cambiarle definizione, a questo si è arrivati?
Bene si è voluto tutto quanto questo, nessun problema, a quando l’esplosione del globo?
Certo che pensarmi io, proprio per come sono di pensiero e carattere, oggi nel 2011 a scrivere cose che neanche il più bigotto avrebbe mai pensato, perchè io mai lo sono stato ma anzi l’esatto opposto, mi porta a farmi toccare per vedere se ci sono ancora oppure se la mia sia solo una proiezione virtuale, creata da un’associazione fra “mele e finestre varie”, eseguita a mia insaputa quando ero ancora in vita.
Siamo o non siamo andati oltre al fondo del pozzo che si riteneva fosse senza fine?
Senza dubbio sì ed in tutti i campi, ma c’è sempre e solo un’unica cosa che e come sempre poi nel c… ce l’abbiamo sempre noi…e te pareva!
Un saluto a tutti, il week-end sono sempre down e preferisco restare in silenzio… Complimenti Rainbow per i tempi di reazione, il giorno che riuscirò anch’io ad essere totalmente indifferente mi regalerò una bottiglia di champagne e me la scolerò tutta alla mia sua salute 😉
Hai ragione Maxim, sono nato sbagliato, e tutto mi fa cosi’ schifo. Son ora di ritorno dal motorshow dove mi hanno costretto ad andare senza che ne avessi la minima voglia. Eravamo in 4, due maschi e due femmine. Le tipe non vedevano l’ora che ci provassimo ma io, oggi co......, ho pensato soltanto a lei (dopo 6 mesi praticamente di no contact…vi rendete conto? ) , delle ragazze che erano con noi mi fregava 0. Desideravo tanto che ci fosse lei al mio fianco ad assistere a quelle gare di rally delle quali mi fregava un beneamato caz…, come meno di niente mi fregava di questa che mi prendeva sottobraccio. Pensavo “ma ti vuoi levare?” . E poi tutte quelle cretine (hostess), certo belle, che stan li agli stand a farsi fotografare sulle macchine con i piu’ provoloni…ma pure questi altri..nn si sentono sfigati a sbavar cosi x 2 cosce, a far la fila per due zo......? Adex esco ad ubriacarmi un pelo nella speranza di divertirmi almeno artificiosamente. Mi manca ancora tantissimo, a volte mi arriva la malaugurata idea di andare ad aspettarla sotto casa come nei film (non ho piu’ alcun contatto…x fortuna ho cancellato tutto) ma so che farei LA PIU’ GRANDE CAZZATA della mia vita, prolungherei solo il mio dolore, finendo anche per fare la figura del pirla e del matto. Appena penso a come è finita capisco che non tornerà mai piu’ ne mai piu’ vorrà saperne di me ne tanto meno mi pensa ogni tanto. Anzi,sarà felice con quell’altro.Quel pentimento,che spero tanto, non averrà mai in lei, ormai è già tardi, so che lei nn era felice con me visto che mi ha lasciato. Nn è piu’innamorata, gli son indifferente ,che botta!!
MA quando finirà questa odissea?? di ragazze ci sono, ne conosco ,…ma nessuna mi piace quanto lei…nessuna m’interessa, mi coinvolge, mi turba. Una mia nuova conoscenza mi ha confidato che io le piaccio, è cotta, mi mastina, si attacca, è anche carina, simpatica..ma nn mi interessa..nn c’è niente da fare, sto diventando asessuato gliel’ho anche detto che è meglio per lei..ma insiste ai limiti della sopportazione; dice che le piacciono i casi impossibili.A me lei nn fa ne caldo ne freddo, la stex indifferenza che probabilmente la mia ex sente x me ! BRUTTO! Ci ho già provato con il chiodo scaccia chiodo ma non serve a niente, almeno nel mio caso. Io la amo ancora tanto, “patriarcalmente parlando s’intende” 🙂 .
Perchè son cosi’ sbagliato, cosi’ debole? Xchè questa tortura, xchè non mi esce dalla testa? perchè questa ferita devo portarmela dietro per cosi’ tanto tempo? perchè un po’di fortuna non mi fa conoscere una migliore di lei e xchè non me ne va bene una? Non la sento, non la vedo da tempo…eppure il suo ricordo è sempre vivo nella mia testa, nelle mie notti insonni, nelle mie fosche giornate. A volte +, a volte meno…i mesi passano e lei resta. Mi sento cosi’ sfigato, io che ho sempre condannato certi discorsi da mezza sega…nn posso reagire cosi’..eppure! Tutto mi sembra cosi’ insulso. Sono stufo, stanco, deluso, senza benza
Ciao Lulù,
certo che i fine settimana pesano sempre a chiunque di noi, perchè prima si avevano tutta una sorta di appuntamenti, che pensavamo mano a mano consolidatisi nel tempo, che così chiunque di noi coppie, nel nostro piccolo, cercavavamo al meglio di divertirci proprio nella serata del venerdì o sabato sera che fosse.
Venendo a mancare anche questo e che per molti però rappresentava l’unico e solo vero appuntamento di vita di coppia(mi autoescludo da questo visto che ero sposato) il nero così è il più fondo totale. Così una bella dose di depressione fine-settimanale non la leva nessuno, fino a quando non si esce ben fuori da quel tunnel che sembra senza vie d’uscita.
Nulla ha più importanza nel e del nostro vivere, questa sembra essere la nuova nostra formula di vita, poi e specialmente adesso, con il Natale di mezzo, ancora peggio, perchè vedasi come tutti qui ci si vorrebbe svegliare direttamente il 7 gennaio, proprio quando tutto è bello che finito.
Alla fine è questo il pensiero che pervade le nostre menti, anche se a dire il vero, da parte mia e da un pò di tempo è uscita fuori quella parte che mai avrei voluto che facesse comparsa ovvero l’indifferenza più assoluta per qualunque avvenimento che possa interessare famiglia e ambiti ad essa correlati o meno.
Osservo così, come un reporter imparziale, l’annuale incasinamento di questo periodo, però non me ne frega un (quanto lo vorrei scrivere a lettere cubitali) niente, ma solo per poterne trarre ulteriori dettagli, attui a sviluppare sempre più la mia tesi sull’ipocrisia palpabile che regna sovrana nella maggioranza della gente, poi questo periodo è particolarmente speciale per simili manifestazioni.
@ Ciao a tutti
Lulù, sospeso, Maxim..
vi leggo sempre con piacere. Io quest’anno passerò il primo Natale della mia vita sola. Me ne sto accanto al camino come in quella poesia…provo e poi vedo come va.
Per il resto, non so. Penso che il tempo passi e cancelli tante cose, nel bene e nel male. Maxim…io pure attendo il 7 di Gennaio e non vedo l’ora che passino questi giorni. Mi sto isolando un pochino, ma il lavoro continua e bene (grazie a Dio). Pure io sono asessuata, se così si può dire. Non mi interessa al momento conoscere o frequentare nessuno e neppure mi interessa uscire. Potrei uscire ma non esco. Fa niente anche se gli anni passano. Al momento mi sento di fare così.
Sospeso, tu sei onesto e corretto con te stesso. Dà tempo al tempo e aspetta, il primo rispetto va a te stesso. Qualche giorno fa qualcuno mi ha detto: “chiodo scaccia chiodo”. No, non sempre. Perché chiodo non scaccia il primo chiodo: rispetto di se stessi. E se ancora provi dolore aspetta che passi.
Io stessa ogni tanto penso a quel cretino che mi ha mentito . Ho imparato a mie spese quel che Maxim dice da tempo, e che diceva mia nonna e mia mamma: chi ti lascia una volta ti lascia due volte. Sospeso lascia che il tempo passi..credimi. È quel che dico a me stessa.
Io ho passato un weekend alla ricerca dei negozi più convenienti , paragonando prezzi vari. E ho dormito. Non sono uscita, non esco da un po’ di tempo.
Vedo poca gente intenta a fare acquisti natalizi e sempre più gente dire: non vedo l’ora che finisca tutto. Ma è anche bello festeggiare il Vero spirito del Natale…dovrebbe esserci un Presepe col Bambin Gesù anche….quello lo faccio ;-).
Io spero di riuscire a trovare un po’ di serenità e voglio provare a passare il mio Primo Natale con me stessa.
Vi auguro una buona notte, serena.;-)
Ragazzi,
se mi metto a scrivere ne ho per tutti, così non va bene per niente, cosa sono questi piagnistei?!?
@Vincenzo:
”come piccolissima novità c’è che tutti i suoi parenti che fino a poco tempo fa non avevan chiuso con me, mi han bloccato su fb…come se fossi un appestato…non saprò mai, ma la cosa che mi turba e mi spiace è che alla fine della fiera sono io lo sconfitto: tutti pensano sia lei la sanat e io il povero pazzo, ma c’est la vie (si scrive cosi?XD)”
Ma che dici, ma chissenefotte di quella, piantala subito di scrivere queste cose o vengo a prenderti per le orecchie subito! Meno male che ti hanno bloccato, che cosa vuoi che facessero per quella stronza che avevi per ‘donna’? Meglio così, ne hai solo giovato da questa cosa ;), fagli vedere a tutti che non sei un ‘belino mollo’ e quando li vedi tira dritto a testa alta (anzi, asfaltali con la moto, scherzo eh ;))! (Maxim poi spiegagli il gergo genovese 😉 )
@Maxim:
”chiunque come noi qui sopra potrà ripetere sempre una cosa:
“Siamo nati sbagliati”. Proprio così, per tutto quello che da dentro ci veniva e ci verrebbe dettato, per quanto riguardano i comportamenti nostri nei confronti di un prossimo attuale(se fosse presente) come nei confronti di chi condivideva la vita con noi o meglio, eravamo noi che pensavamo che così fosse.”
Ma col cacchio, meno male che siamo fatti così, siamo persone che sanno che cosa vuole dire ‘dare’ senza ricevere nulla in cambio, ogni giorno ringrazio quello lassù per avermi fatto così!
Ragazzi lo sapete che vi voglio bene e anche se vi conosco solo attraverso la rete mi spiace se siete ‘giù’, vorrei cercare di aiutarvi anche se non posso.
Poi mi avete rotto con il pensare solo a se stessi (ma che due palle, che tristezza pensare solo a sè, cosa siete, una banca costruita attorno a voi?!? 😉 ). Di sicuro se mi fidanzerò di nuovo ci penserò 2000 volte e di più a dimostrare i miei sentimenti ma del resto mi fa piacere dare/ricevere consigli o aiuti a chi ne ha bisogno 😉 (poi vabbé, quell’altra ogni tanto mi passa per la testa, é ovvio e passerà ancora per tanto tempo, e vabbé sono cose che capitano e si volta pagina! 😉 ).
Statemi bene!
ps: si si, oggi mi girano le palle, pensavo di surfare con la mia nuova muta ed invece un bel nulla, mezzo piatto!
Mt
@sospeso ho appena letto il tuo ultimo sfogo di stasera, mi ci ritrovo molto purtroppo. Anch’io vorrei andare sotto casa sua e pretendere una spiegazione, dato che da un giorno all’altro ha cambiato completamente versione e comportamento, urlandomi telefonicamente di sparire perchè non gli importava più nulla di me e c’era un’altra.
Un’altra che ha detto conoscere da molto tempo, ma di cui a me non aveva mai fatto parola. Anch’io mi sento così ferita, umiliata, mortificata, ma soprattutto incredula, incapace di capire e di accettare una verità che ho potuto sapere solo quando ormai era troppo tardi per me. E senza avere nemmeno la possibilità di parlarne insieme faccia a faccia, almeno un’ultima volta. Vivi 3 anni intensi e (t’illudi) pieni d’amore e promesse e all’improvviso tutto finisce senza possibilità d’appello.
Non è giusto…fa troppo male…
@maxim … mia madre oggi ha fatto l’albero e appena l’ho visto, la sera, illuminato, sono scoppiata in lacrime…
che senso ha la vita senza l’amore?
ps. ecco perchè non volevo scrivere oggi, sono proprio a terra
Désirée, Mt: grazie ragazzi, ancora una volta, stanotte sono davvero inquieta e continuo a navigare in rete alla ricerca di conforto e, leggervi, me ne dà più di quanto immaginiate!
Buona domenica a tutti!
@ maxim
Preciso che in realta non è un vero e proprio ex. Diciamo che è un tipo che vive a 300 km da lei del quale si era infatuata qualche estate fa. Stavano per fare una storia a distanza ma poi sono arrivato io e lei l’ha “mollato” per mettersi con me. E vi dico una cosa che non vi ho detto un po’ per vergogna: l’estate scorsa lei lo rivide di sfuggita ed entrò in profonda crisi; ci lasciammo per una settimana. Io stupidamente la perdonai e ci rimettemmo insieme. Già da quel giorno avrei dovuto capire che essere avevo di fronte: una persona che, passata la fase di innamoramento, non mi ha mai amato, che probabilmente aveva la testa altrove mentre stava con me. Che stava con me solo perchè abitavamo vicini, mentre la storia con quello era impossibile per la eccessiva distanza. Ha scelto la soluzione più comoda. Forse è andata così, anche se momenti bellissimi ce ne sono stati. Momenti in cui le leggevo la sincerità negli occhi, in cui ci incontravamo con sguardi sinceri di persone innamorate. Ma quindi mi ha amato o non mi ha mai amato? Non lo saprò mai. Adesso si sente con quello, non è detto che ci stia insieme, ma non ha importanza. Sono solo chiacchiere, i fatti dicono che è finita. Ed è stato un bene. Chiaro che essere al di fuori del matrimonio/avere figli ha accelerato la fuga dal dolore. Non oso immaginare se fossimo stati sposati in che pasticcio mi sarei ritrovato!
Un suo ritorno? L’ipotesi c’è anche se la vedo poco probabile, visto che lei è molto orgogliosa e il fatto che io le abbia detto che è una zo...... abbassa moltissimo la quota del non ritorno. Anche se con le donne mai dire mai….Se mai dovesse esserci questa possibilità, sarà la prova del nove, anche se penso di aver studiato abbastanza per superarla….e poi i diesis in titanio fanno male! Quindi mi tocca passare l’esame! 🙂
@sospeso
Sinceramente sono stupito anche io di questa mia ripresa così rapida. Tutte le persone a cui ho parlato della mia storia mi dicevano che ci sarebbe voluto molto tempo. E invece ho stupito tutti, forse anche me stesso. La musica mi ha aiutato tantissimo, ma la chiave di volta è stato il ripetermi allo sfinimento “lei non è la donna della tua vita. Hai passato due anni bellissimi, ma non è con lei che vuoi invecchiare”. Ho preso carta e penna e ho fatto un bilancio della mia storia, ripercorrendola a ritroso, analizzando anche i singoli episodi. Tirando le somme, quando io le davo 100, lei mi dava 10 (o anche meno). Evidentemente non eravamo sulla stessa lunghezza d’onda, Lei era troppo poco per me.
Sospeso, fallo anche tu. Ti sarà di grande aiuto.
io v’invidio tutti ragazzi, nessuno di voi ha da rimproverarsi qualcosa a quanto pare. Sembra che il cattivo sia stato sempre l’altro. io invece ne ho di colpe..senza l’occasione di rimediare. x dirne una che mi fa venire da piangere: sua nonna una volta mi aveva preparato dei tortellini…con le sue manine…ed io non l’ho neanche ringraziata di persona (avevo detto a lei di darle un grosso bacio), la sua famiglia non l’ho mai voluta conoscere….perchè mi sembrava troppo presto, perchè non volevo essere giudicato per una carriera lavorativa che ancora stentava a decollare..(il padre era un uomo molto severo), xchè avevo paura. I deboli non durano con le donne, si sa. Nn ho agito cosi’ per arroganza o cattiveria, sia chiaro….io amavo già la sua famiglia senza neanche conoscerla; sembrava somigliare cosi’ tanto alla mia…con la differenza che io sono ormai 12 anni che vivo da solo in un’altra città. invitavo lei a risolvere i problemi che aveva in casa…ad essere piu’ espansiva con i suoi…a cercare di capire i malumori e le grida di suo padre o la depressione di sua madre…le consigliavo di essere piu’affettuosa qnd la sentivo al telefono parlar con il fratello o i genitori. Mi sembrava cosi’ fredda ed io gli dicevo “ma mandagli almeno un bacino no????” 🙂 🙁
Ma io son stato per loro un mistero x un anno, non sapete quanto questo mi faccia male. Anche sua mamma una volta mi invitò a pranzo..(telefonicamente..e ci facemmo anche una buona impressione).a me sembrava cosi’ presto per andare…avevo paura di non piacere alla sua famiglia…che forse potessero vedermi male e rovinare il mio amore. Ed è proprio questo che invece ho ottenuto agendo come un ladro, avevano tutto il diritto di sapere con chi la figlia uscisse da un anno…da chi andasse a dormire. E visto che a lei ci ho sempre tenuto..è qst che mi uccide dentro, sono sensi di colpa che ti divorano l’animo…ma certo se lei mi avesse amato veramente nn mi avrebbe tradito con uno che probabilmente le darà tutto questo senza problemi. Anzi si, essendo una donna, tra l’altro molto bella, è chiaro che cerchi un uomo forte e sicuro di se. Lo diceva quella zo...... di cantante: “trovi un altro piu’ bello…che problemi non ha” (che tristezza)
Ragazzi mi viene da piangere. D’altronde, qnd le chiesi scusa in lacrime ..ormai era troppo tardi. Che follia. Avete capito il mio tormento? Nn mi perdonerò mai per la mia presunzione, stoltezza, superficialità. Me lo merito. Di sicuro una cosa…che nell’anno + difficile della mia vita (prima lavorativamente e poi emotivamente) ,di sicuro sapevo di amarla..ogni singolo giorno l’animo mi sorrideva con lei al mio fianco e muore adesso senza. Difficile per un cinico come me. Ma il mio affetto x lei non è bastato. Davvero son stato io a xderla o comunque a far di tutto per.
( continua )
(continua)
..E’ x qst che ogni tanto, soprattutto nei momenti + difficili, sento il desiderio ed il bisogno di andare ad aspettarla sotto casa in un giorno infrasettimanale, magari qnd torna dal lavoro. D’altronde nn posso chiamarla o scriverle…nn ho +suo numero nè ricordo indirizzo a memoria..(altre colpe) ..e poi di persona sarebbe sicuramente un impatto + forte. Vorrei dirle ora, che le acque spero si sian x lei un po’calmate, che accetto la sua decisione, che mi scuso x averle dato della puttanella, che è stato giusto che sia finita…e che capisco bene le sue ragioni, ma che non voglio che ci lasciamo male xchè soffro tanto per quello che ho fatto e non riesco a trovare pace dentro di me. Nn vorrei chiederle di tornare con me, visto che probabilmente lei è felice con un altro, e neppure di essere amici (non ce la farei mai), ma di avere un suo abbraccio forte, un suo perdono vero, vorrei che fosse convinta che io mi sento sinceramente in colpa. La realtà, cari amci, sappiamo benissimo invece essere un’altra..ovvero che spero possa rinascere l’amore..vorrei guardare quei suoi occhi verdi e non vederci l’indifferenza e alienazone delle ultime volte. Vorrei scoprire di esserle mancato terribilmente, vorrei vederci piangere insieme ed abbracciarci, darci una seconda chance…magari con la musica di “c’era una volta il west” a far da base musicale (hahahaha)..baciarci ed abbracciarci forte, con le lacrime che ci solcano le guance, con i brividi, magari con una leggera pioggia… e poi salire su in casa dai suoi e mangiare tutti insieme i tortellini della nonna. che finale…altro che pubblicità BARILLA! fatemi un po’sognare x favore :), mi è rimasto solo questo. Ciak si gira!!!
http://www.youtube.com/watch?v=6P9QvJ0MDp4
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SVEGLIA, ROBA DA FILM..che nella vita reale mi porterebbe solo a soffrire ancora di +, a darle solo fastidio (ma che vuole questo svitato? ancora mi rompe i co......? ho fatto bene a lasciarlo..), servirebbe a peggiorare sempre di piu’ una situazione destinata a finire ( e finita ) cosi’…x buona pace sua e tormento mio. Sto impazzendo, devo togliermi dalla testa questa idea che a volte, certi giorni, si fa presente nella mia testa in modo sempre piu’ consistente. Non c’è nulla di + sbagliato .Cosa devo fare quindi ? D’altro canto posso continuare cosi’, non vivendo, sperando ed aspettando la fine di questa sofferenza…facendo tesoro dei miei errori per la prox occasione, annullando il mio amore patriarcale e dicendomi che tanto sarebbe finita lo stesso e che le mie colpe (sebbene reali) non hanno influito su di un meccanismo che in realtà era già destinato ad incepparsi xchè FASULLO, CULTURALE, ILLUSORIO. e come vivro’ ora la mia vita? Voi cari amici nn avete sbagliato, eppure…è finita lo stesso una merda.
Che tortura amici. maxim, lulù, mt, desirè, vi abbraccio forte
ps:dopo 6 mesi, altra notte in cui dormito 3 ore. Dio mio che agonia, mi strozzerei con le mie mani. Nn c’è salvezza
Ciao Sospeso,
non vuol dire essere co...... sul fatto del non provarci , ma vuol dire essere se stessi. Se il tutto si deve ridurre ad una semplice “lastricata calda” allora e tanto vale approffittare delle professioniste del settore, proprio perchè così non rompono i co...... dopo, perchè si è sicuri del fatto che nessuna forma di legame successivo resterà e questo nostro comportamento, giustissimo, vale proprio in quei casi dove l’interesse, nei confronti delle persone che abbiamo d’attorno, non c’è.
Vedasi inoltre un altro fattore positivo in merito, inerente al grande rispetto nei loro confronti, perchè così non si illude nessuna o nessuno a seconda dei casi, come invece la maggioranza delle gente oggi fà e poi qui sopra, chi ne rimane vittima, si ritrova a scrivere.
Questo è alla fine quanto lapalissianamente succede in questo gran bel puttanaio, che è la società d’oggi, di marchettare e marchettari di cuori “agratis”, ma con uno scotto successivo da pagare, per una delle due parti, da far paura!
Senza dubbio fanno veramente pena “gli sbaveur de femme”, ma d’altronde queste tipe qua sappiamo che sono messe lì apposta per attirare provoloni e tome di formaggio stagionato allo stand, però senza sbagliare più di tanto, nella maggioranza dei casi, pure loro avrebbero piacere di non ritrovarsi messe lì come attira-coperchi e casseruole da mercato….certo e senza dubbi a Montecarlo, a lucidare prepuzi di platino e diamanti!
Quindi vedasi anche perchè poi ci sia così una notevole presenza su questi stand espositivi e per quali poi veri motivi le varie “femme fatale” si ritrovino a cercare di vendersi pure loro al miglior offerente!
Però anche lì adesso c’è la crisi, anche se forse non se ne sono accorte, poi la concorrenza dei paesi esteri, specialmente dell’est europa, quindi guerra aperta su tutti i campi, poi mettiamoci pure la manovra economica del governo, con tasse e tutto l’insieme, facente si che innanzitutto quei quattro gatti, carichi di soldi, scelgano sia dove abitare come pure di chi disporre, ma dove anche costano meno e di certo rompono meno i co......, rispetto alle psudo-dive che oggi si incontrano anche in un semplice ed italico stand espositivo.
L’andazzo e questo e su questa falsa riga si muove tutto l’ambito societario italiano, ma non solo da adesso, perchè è qualche decennio che si suona questa musica. Tu dici che qualche volta ti viene l’idea di andare ad aspettare sotto casa la tua ex?…certo lo puoi fare, ma il pacco regalo te lo dò io ovvero un bel bidone di letame!
Ciao Désirée,
vedi io primo Natale per me è stato tremendo, in quanto in casa qui i precedenti erano sempre carichi d’allegria anche per via della bambina(era la figlia della mia ex moglie per chi leggesse come nuovo o nuova amica), quindi tutti i preparativi, poi arrivava Babbo Natale, Gesù Bambino, insomma tutto quello che in una famiglia si fà nella tradizione più comune del Natale.
Adesso che son passati tre anni…..
(CONT.X DESIREE) Adesso che sono passati tre anni, non me ne frega più niente di natale, pasqua, capodanno, la befana e chi più ne ha, più ne metta. Apatia totale, ma osservazione attenta di quanto accade in quel piccolo spaccato societario che è inerente alla mia zona. Osservare la gente indaffarata, madri e padri che si apprestano a comprare regali, madri che urlano con i bambini, padri che tirano delle bestemmie d’accompagnamento incredibili, mogli che sono tristissime, perchè adesso arriva Natale e quindi non possono incontrarsi più di tanto con l’amante, non riuscendo così a “benzinarsi a dovere”, ma non da meno mariti, che sempre per via di queste festività non riescono ad incontrare l’amante pure loro e quindi si è in questo periodo, come non mai, sempre sull’orlo di una “crisi di coppia”, che in diversi casi farà ritrovare, come carciofone o carciofoni, un’altra serie di persone, ignare di tutto questo, che poi sicuramente potrebbero ritrovarsi qui sopra, in nostra compagnia, a scrivere le loro vicende.
Purtroppo tutto questo accade molto di più di quello che si possa pensare, infatti l’altro giorno ho incontrato Natale e mi diceva che non sapeva se aveva ancora voglia di venire, visto l’andazzo sempre più schifoso.
Pure io potrei uscire e andare dove voglio, ma è la voglia che mi manca, in quanto è lo stimolo stesso nel conoscere persone nuove che è assente, proprio per il fatto che nella maggioranza dei casi, poi, si rivelerebbero tutte delle gran bufale come sempre e a forza di prendere bufalate alla fine ci si stufa, quindi si preferisce rimanere in una sanissima compagnia ovvero me stesso e le mie chitarre e tastiere, che almeno queste non mentono mai e se fanno uno sbaglio mica è il loro! ma sono io che ho fatto una “bella stecca”, sbagliando nota nella lettura e allora sapessi come mi leggo la vita da solo, non puoi neanche immaginarti quali parole faccio volare nei confronti di me stesso, perchè dire severità nei miei confronti è dire troppo poco.
Ciao Mt,
bisogna anche capire che chi è stato lasciato da poco tempo questo periodo natalizio di certo non è dei migliori, anche perchè vengono a galla tutti quei ricordi del passato…per me, visto ormai il tempo che è passato, il 25 sò già dove sarò fisso, perchè è festa e quindi festeggio e anche le altre festività del periodo, il mio cuore?
“In bauxu” (uno scoglio in lingua ligure) quindi zero problematiche al divertimento fine a se stesso.
Ciao Lulù,
sò benissimo cosa voglia dire il fattore preparativi per il Natale, infatti io da tre anni evito qualunque cosa in casa, proprio perchè non esiste più nulla di quanto fino a tre anni fà pensavo fosse la festa della famiglia, adesso è solo un insieme maggioritario di ipocriti nella più pura ipocrisia,
“il divagar sempre più da tal momento, maggior beneficio fà al mio spirito” e su questa mia frase passo anche questo Natale, inutile, senza senso e ipocrita, ma onesto da parte mia e tua di certo come di tutti voi!
@sospeso: “io v’invidio tutti ragazzi, nessuno di voi ha da rimproverarsi qualcosa a quanto pare. Sembra che il cattivo sia stato sempre l’altro. ”
se devo colpevolizzarmi pure per esser stata tradita e abbandonata allora il mondo va proprio al rovescio.
I nostri “problemi” (più che altro erano incomprensioni) erano NOSTRI problemi e, ci fosse stata la volontà da parte di entrambi, avremmo potuto affrontarli e cercare di superarli. Insieme.
Penso sia stato peggio che “cattivo” (un termine troppo generico), penso sia stato profondamente scorretto e sleale. Mi ha nascosto qualcosa d’importante comunicandomi la sua decisione solo una volta presa, senza nessuna spiegazione. Eppure il dialogo non è mai mancato, per cui la possibilità di essere sincero ce l’ha avuta ampiamente.
Devo sentirmi in colpa per essere stata ingenua e credulona? per aver creduto alle sue dichiarazioni d’amore e all’intensità di ciò che abbiamo condiviso? boh, sono perplessa.
Ciao Raimbow,
bene la specificazione in merito serve ancor più per far chiarezza sulla tua grave disavventura sentimentale, che poi ad occhi ancor più limpidi, quindi con il passare di ulteriore tempo, capirai ancor più una cosa ovvero che tu sei sempre stato un sostituto, utile naturalmente a lei per farsi vedere anche in giro di non essere sola, ma nel contempo stesso avente sempre la testa da un’altra parte e questo, ricordalo bene bene anche se i pensieri non si possono leggere, pure nell’intimità stessa che avevate fra voi due anche a partire dai primi istanti.
Il mentire a se stessi e quindi alla persona che stà accanto poi null’altro fà che portare a queste situazioni, dove l’ipocrisia regna sovrana, ma dall’altra parte la batosta che viene presa è e rimane tremenda.
Bella roba e bella gente che si trova in giro e nella maggioranza sia uomini che donne proprio così, con questi parametri esistenziali ovvero essere con una persona e avere i pensieri da altre parti.
Dovevi infatti mandarla a quel paese proprio quando prese un’ulteriore “botta di calore”( termine esatto e che chiedo in concessione all’amico Sospeso vista la sua coniatura su queste pagine) per quel personaggio in questione, perchè avresti evitato ulteriore coinvolgimento sentimentale da parte tua, che nel contempo si è radicato sempre più(quanto siamo abbelinati uomini o donne da questa parte della barricata) almeno non avresti perso del gran tempo dietro al nulla.
Tu parli di sincerità da parte sua, bei momenti ecc., balle galattiche, tutta una recita e stanne certo pur fatta alla perfezione, perchè come ti ho già detto prima, i suoi pensieri erano da altre parti e non riguardavano, come ora hai visto, la tua persona!
Comunque è gente che merita di far la fine che fanno, non servono a nulla, se non a far aumentare il “debito pubblico”, si proprio debito nei confronti di noi persone serie ed oneste che nella nostra vita mai avremmo pensato di prendere in giro loro, ma come dico sempre il nostro danno rimane quello di essere nati sbagliati!
Ciao Sospeso,
ho letto le tue ulteriori delucidazioni in merito alla tua vicenda personale, dove si evince che da parte tua, se proprio vuoi darti delle colpe, ha agito quella che sia chiama timidezza, sì la timidezza d’altri tempi, quella che miete sempre vittime, proprio per la paura di importunare e creare fastidio in casa d’altri, come pure pensare di non essere all’altezza di “tenere” una situazione, dove il presentarsi in famiglia deve proiettare nel futuro ancor più dimostrazione di essere all’altezza di coltivare e mantenere nel tempo un rapporto.
Certo e stai tranquillo che vanno meglio i “Micchi Rurchi e Giorgi Clunii” perchè chi viaggia su questa lunghezza d’onda regala proprio tanta sicurezza alla famiglia d’appartenenza delle ragazze, che poi essendo proprio, ma senza mai ammeterlo, delle gran strafalarie pure loro se ne innamorano pazzamente! Bene questa è la musica? Allora avanti con le più orride stecche X loro!
(continua)
Oltretutto che non siamo adolescenti, ma adulti. Lui ha pure 10 anni più di me. Da un “uomo” adulto ti aspetti che sappia quel che prova e dice, che non ti dica ti amo, sei la donna della mia vita mentre invece sta coltivando altri lidi a tua insaputa.
Non era un amore perfetto, credevo fosse un amore speciale. Se ha preferito buttare via tutto, evidentemente credevo male.
Ma non riesco proprio a farmene una colpa.
@ sospeso
ora tu stai nella fase peggiore, o perlomeno , in una fase acuta. Ma scrivendone butti fuori un po’ di dolore. Una volta che l’avrai attraversata , questa fase oscena e schifosa (io non voglio passarci mai più), ti sentirai meglio. Io posso solo dirti che passerà, prima o poi. E anche dirti che tutti sbagliamo ma quando ci si vuole veramente bene , si trova una mediazione. L’amore è un grande collante. Se non c’è amore, non si media nulla. Hai fatto sbagli, tutti ne facciamo. Avrà sbagliato anche lei. Cerca di provare a perdonarti un pochino…un pochino per volta. Cerca di vedere che alla fine del tunnel c’è una luce, lucina…c’è sicuramente. Se la vedo io….che ne ho passate un bel po’…c’è la luce alla fine del tunnel. Forza e coraggio 😉
Lulù
Io non faccio manco l’albero….:-( a casa mia non ho messo un addobbo uno. Ma tengo il presepe. Lo so ….le persone forti forti dovrebbero ridere in faccia alle sventure e far come se nulla fosse….ma facile a dirsi…no?
Forza e coraggio anche a te
@ Dear Maxim
Quando ero alle Elementari, forse in Quinta, la maestra, poco accorta invero, ci fece studiare per Natale la poesia di Ungaretti…a noi bambini era dispiaciuto molto.
Quella maestra non ha saputo preservarci da quella che forse era la sua sofferenza Natalizia.
Beh, quella poesia invece ora mi piace. Io pure provo apatia totale ma vedo una luce che potrebbe essere data da un’amicizia o da una passione per qualcosa, hobby, lavoro, affetto vario. Aspetto solo che mi passi la bruciatura per l’ultima fregatura. Se penso a tutte le baggianate che mi erano state propinate mi sento una stupida stupida stupida. Una stupida stupidissima. Ma grazie a questo ho evitato altre fregature. Non sono uscita con 4 persone, evitando i trabocchetti quindi. La modalità era la stessa: pressing iniziale e belle paroline. Che schifo. Probabilmente provano con più donne al contempo e poi vedono con chi gli va bene. Fa niente anche se il Tempo passa. Passarlo con dei bugiardi non mi darebbe nulla ora.
Buona domenica 🙂
@lulù
certo lulù…il mio non voleva essere un tono sarcastico..Non volevo intendere che voi abbiate per forza delle colpe! ti faccio le mie scuse se son stato frainteso. Io volevo solo sfogare i MIEI sensi di colpa …e forse mi ha fatto anche un po’ bene perchè mi sento un poco piu’ leggero. Per il resto ti do ragione…x come son finite le cose…cattivo o cattiva è dir poco, scorretto/a e sleale suona meglio e rende piu’ l’idea. Io aggiungerei anche insensibile, egoista, vigliacco, viscido…e con un bel pelo sullo stomaco, 🙂
@desireè
grazie desireè,si sono in una fase acuta e non capisco il perchè, visto che il no contact continua e ormai i mesi son passati. Forse la vicinanza del natale, o forse colpa del weekend che mi rende geloso e nostalgico. Spero di vedere anche io quella luce di cui parli, spero non manchi molto perchè davvero non ho intenzione di farmi il 2012 a frignare!!! Alla fine la tua frase “…tutti sbagliamo ma quando ci si vuole veramente bene , si trova una mediazione..” penso chiuda molto bene il discorso. Per esempio io “credo illusoriamente” di volerle cosi’ bene che sarei disposto a perdonarla se solo…. E vabbeh…
@maxim
Grazie per le tue parole Maxim, si forse è la timidezza, forse l’insicurezza, forse il non sentirsi ancora pronti. Ho sbagliato …ma mai per vera cattiveria, per farle del male intenzionalmente. Ti ringrazio per le tue parole…m avete fatto stare un po’ meglio. Grazie ancora
@sospeso:
beh vedi sospeso, se tu pensi davvero di aver sbagliato (ma io non so, però se a lei importava di te poteva dirti che cosa sbagliavi ecc ecc…) non capisco perché con lei non ne avete mai parlato, come dice la nostra amica Lulù i problemi si risolvono insieme, é normale che l’altra persona non sia proprio quello che uno ‘idealizza’, tutti abbiamo i nostri pregi/difetti.
Poi secondo me ti colpevolizzi troppo, se lei ti avesse davvero amato non ti avrebbe mai lasciato per certi tuoi comportamenti, dai non scherziamo (non per quelli che hai scritto tu).
Nessuno qui é perfetto, penso che pure io ho le mie colpe, magari quello che io pensavo fossero ‘cavolate’ per lei non lo erano, possibilissimo, perché no ?!? Mancanza mia di sensibilità?
Potrei rispondere tranquillamente ‘si’ a queste mie ultime due domande ma resto convinto del fatto che io ‘mi sono sempre messo in gioco ad ascoltare l’altra persona’.
Beh, se tu hai sentito solo e sempre la tua campana va bene lo stesso, la prossima volta non rifarai più questo errore. Dai volta pagina in fretta, noi ti siamo vicini!!!
Ciau!
Mt
Ciao compagni di sventura. In questo week-end ho letto tutti i vostri post. Non avete idea di quanto mi stiate aiutando.
@LULU
come ti capisco. Anch’io mi sento sempre sospesa fra due opposti. Ogni tanto mi sento prudono le mani dalla voglia di andare fuori, afferrare la vita e lottare per la mia felicità. Mezz’ora dopo invece piango come una disperata ed ho la certezza che sarò per sempre infelice. A volte lo odio, altre mi manca come l’aria. Ma è normale, credo che questo fenomeno si verifichi perché il nostro istinto di conservazione comincia ad avere la meglio, quindi è un buon segno.
@ Maxim
Se ho ben capito, tu mi consigli di tagliare i ponti perché dato il mio stato di profonda sofferenza emotiva, il mio cervello interpreterebbe tutti i segni di affetto come indizi di un possibile ripensamento. Ci avevo pensato anch’io e la cosa mi spaventa non poco. Così ho deciso di rivederlo un’altra volta per natale e vedere un po’ come reagisco. Se capisco di starmi facendo un mucchio di illusioni, taglio i ponti e buonanotte.
@Sospeso
Ho riletto alcuni dei post che hai lasciato negli ultimi mesi e devo dire che mi hanno colpito proprio tanto, forse perchè spesso ben descrivi le emozioni che sto provando anch’io in questo periodo. Se davvero sei come ti descrivi, stai certo che prima o poi incontrerai una persona fantastica che ti meriterà davvero. Forse leggendo questa mia affermazione riderai amaramente, o forse penserai “ma come fa questa sconosciuta a dire una cosa del genere?”. Io lo dico perchè sembri una persona molto molto sensibile e credo che per le donne belle “dentro” questa sia la qualità che più apprezzano. Quindi se posso darti un consiglio sii un po’ più indulgente con te stesso e non pensare di essere uno sfigato solo perchè dopo sei mesi stai ancora così male. Io credo che il nostro dolore sia proporzionale a quanto abbiamo amato l’altra persona, non alla nostra debolezza, quindi se sei ancora così giù significa solo che i tuoi sentimenti erano davvero puri, al di là dei facili sensi di colpa che uno può farsi rivenire col maledetto senno del poi (ne so qualcosa anch’io: quante volte mi viene da piangere pensando a quando avrei potuto fargli una carezza e sorridergli e non lo fatto perchè non mi sembrava così importante, quante volte avrei potuto sforzarmi per cercare di capirlo ancora di più, quante volte avrei potuto preparargli una soprpresa ma poi per pigrizia ho rinunciato). Però tu sai meglio di me che queste sono solo trappole mentali che la nostra emotività, che ora è la nostra peggior nemica, ci tende. Sai benissimo che anche se tu fossi stato perfetto, cosa impossibile perchè siamo pur sempre umani, probabilmente le cose sarebbero andate così lo stesso, e tu ci saresti stato ancora più male se possibile.
Ciao Melissa,
senza dubbio tagliare i ponti è l’unica soluzione valida che ti si presenti da fare, ma lasciando perdere sia Natale come Pasqua, Capodanno, Epifania e quant’altro possa venirti in mente!
Questo per il fatto che la vicenda, proprio e perchè ancora “calda”, ti devierebbe da quello che invece deve essere già da subito il tuo fuoriuscire assolutamente dal buio fondo, dove invece ti ritrovi completamente immersa adesso!
Casi come il tuo, su queste pagine, ce ne sono stati e si sono sempre conclusi con illusioni da una parte, protratte in più o meno tempo e certezze assolute dall’altra, del non volerne sapere più nulla di una determinata persona, anche perchè e lasciamelo dire, i tipi o le tipe in questione, quando arrivano a tali comportamenti, vuol dire che hanno messo da tempo gli occhi e a volte già qualcos’altro da altre parti!
Sò di essere molto crudo e dire ciò che penso senza mezzi termini, questo è un mio difetto sia del mondo virtuale come di quello reale, ma questo lo faccio perchè sia l’esperienza personale, come putroppo tutto quello che osservo intorno a me e su queste pagine, mi fà arrivare a delle conclusioni, che anche se parrebbero agli occhi della interessata o interessato del momento impossibili, viaggiano invece tutte sulla stessa lunghezza d’onda, con risultati tutti uguali, dove c’è sempre una delle due parti che faticherà, non poco, per uscire fuori da quel tunnel oscuro e l’altra invece che vivrà subito allegramente la sua vita.
Attenta ai “ritorni di fiamma”, ai quali tu dovrai essere ben forte per rimandarli al mittente, di certo non succederanno adesso, perchè l’interessato ha la testa da altre parti, ma vedrai che poi arriveranno pure loro, ma tu dovrai essere impassibile, almeno chè tu non voglia rovinarti l’esistenza con i vari “tira&molla”, in caduta libera, determinati dagli stati psicologici futuri del personaggio in questione.
Meglio che tu tagli i ponti e non dopo Natale, ma a Pasqua dell’anno scorso! così inizi subito la manovra di decontaminazione. Lascia perdere quanto ti sei prefissata, quindi questo Natale, sarà di certo il più triste, solitario, doloroso, malinconico, ma ricordati bene, che se così farai, sarà un Natale vero, con te stessa e non fasciato invece in un’atmosfera irreale, creata dalle tue emozioni e sentimenti e che non esiste più!
Ciao Désirée,
le poesie a memoria, classica pillola dell’esaltazione, ai massimi livelli, dell’imbecillità didattica, che ci vuoi fare ci siamo passati tutti quanti, almeno penso quasi tutti. Infatti quello rappresentava e rappresenta ancora oggi proprio la frustrazione dell’insegnante, che “orgasma pienamente” quando sente le varie paperelle ripetere a memoria “quaqua quaqua”, ma ottiene ancora maggiori orgasmi quando qualcuno non si ricorda bene e quindi può sfogare tutto quello che ha dentro, di represso, nei confronti del soggetto, anche se oggi le cose sono cambiate rispetto ai primi anni ’70.
Settorializzare tutto…
(CONT-X DESIREE)
Settorializzare il tutto e sempre, quindi anche le poesie e proprio perchè tali devono essere studiate a memoria, senza capirci un benemerito cavolo di cosa vogliano dire, in quanto devono essere cose da dire a memoria e basta…bene:
“Il Vento caldo delle latterie
la Cotoletta appassita”
L’unica poesia che ricordo perfettamente a memoria, di un anonimo, del periodo del decadentismo, dove la prerogativa dello scrivere, innanzi ad un foglio bianco, qualunque cosa che passasse per la mente e non da meno in preda anche a varie sostanze stupefacenti dell’epoca(oppiacei), fù la “traccia portante” di quel periodo.
Già settorializzazione di tutto, in tutte le ere, molto comoda, perchè così il significato intrinseco, magari sviluppabile da un individuo qualunque e pure con i suoi punti di vista, diviene un aspetto nocivo, dimodochè sotto questa metodica, anche se qualcosa non filasse liscio, nessun problema, lo si elimina, proprio perchè essendo un settore a paratie stagne o gregge di pecore, deve essere così, volenti o nolenti.
Annientamento quindi dell’individualismo già da subito, obbligare a divenire tutti e tutte papere, perchè così si è molto più comandabili senza problematiche annesse, oosì ed ecco dove voglio arrivare, vedasi come da qualche decennio a questa parte sia il matrimonio, civile o religioso che sia, come pure il divorzio, non hanno più quel significato individualistico ed importante per la maggioranza delle persone, ma siano divenuti una sorta di “standard societario”, per l’appunto settoriale, come il collaudo dei mezzi da fare, sennò non si è alla pari degli altri, quindi ci si mette assieme, ci si sposa e ci si divorzia, perchè questo?
Semplice: perchè lo fanno tutti!
Ecco appunto la standarizzazione globalizzante plurima, dove anche lo stesso sentimento, oggi, lo si può confinare fino a quando non ci si stufi dell’intimità erotica e quindi si vadano a ricercare altri lidi, da dove poter nuovamente “riscaldare il discorso”, fino a quando e pure lì, non si raffreddi tutto quanto, passando così ad ulteriori lidi.
Questo è quanto succede a far studiare le poesie a memoria!
Vedasi di conseguenza così la non capacità di saper ragionare all’interno di un rapporto a due, il non progettare un rapporto proiettato verso un futuro costruito in appoggio ed in collaborazione totale reciproca, ma mettere al mondo dei figli questo sì! ma come? Vedasi in maggioranza come oggi siano figli di “lattice forato, pillole scadute, Ogino Knaus”, quindi non poesie scritte e dal significato sempre traducibile in qualunque momento, ma poesie a memoria, che fatto il piacere al maestro/a che sia, perdono totalmente quanto invece le stesse hanno intrinsecamente chiaro e proiettato nel tempo: il significato, quindi la capacità di stimolare il ragionare sul senso intrinseco, insomma un’ottima arma e sempre valida, del e nel saper vivere bene e senza fare brutte figure con il prossimo, cosa che ormai oggi si è persa da tempo!
In questi giorni, con gli occhi di un single, sto vedendo cose a cui prima facevo poco caso. Tipo ragazze fidanzate che quando sono sole ti salutano con un sorrisetto malizioso, e quando sono col moroso non ti degnano di uno sguardo. Ah poi ci sono quelle che ti “spizzano” pure quando abbracciano il fidanzato. Tutte troiette insomma, pronte a saltarti addosso non appena intravedono un nuovo pisello appetibile. Frega nulla se poi hanno storie di n anni col fidanzato, basta il primo figo che passa e le guarda per farle bagnare. Eh ma loro amano il loro ragazzo eh. “Però oggi ti lascio perchè non so se ti amo ancora, ma ieri ero SICURA di amarti”.
Questi amori a tempo determinato, che finiscono quando ti scade il contratto.
ciao, sono roberto e vorrei un aiuto, tre mesi fa o rivisto una mia amicha ,lei era appena uscita da una storia, con un ragazzo dopo due anni, io le sono stato vicino tanto, forse troppo dico troppo perche io, mi sono avvicinato molto lei da tre gg e cambiato tutto perche lei e in un momento di grandissima confusione,non ostante la storia molto breve, mi mancha tanto, io rispetto la sua scelta di rimanere sola con i suoi casini, il fatto e che lei mi dice senpre cosa sta perdendo, che una ps come me non la trovera mai, io sto male, lei pure cosa posso fare ,come mi devo conportare, siamo molto amici lei, a senpre trovato ps che la prendevano in giro , e non ostante tutto ora che ci sono io, niente non le scatta la scintilla ,lei mi dice senpre che se un gg dovesse cambiar idea me lo dira,non mi senbra giusto aspettarla ,anche se le voglio tanto bene,aiutatemi come mi devo comportare devo sentirla cosa posso fare
Stamattina a lezione in università continuava a venirmi da piangere. Non ci facevo quasi più caso, tanto ci ho fatto l’abitudine. Poi, all’improvviso, ecco che un pensiero fugace mi attraversa la mente. Decido di lasciar perdere ipertensione, diabete e quant’altro (argomenti della lezione) e provare a seguire cosa la mia mente mi sta provando a suggerire. Ecco il risultato.
Nella vita, per essere un minimo sereni, è sempre necessario trovare un equilibrio fra due opposti (altruismo/egoismo, impegni/tempo libero, serietà/divertimento ecc). Ma ciò è davvero sempre possibile?
Parliamo dell’amore e della felicità.
In questo periodo orrendo tutti mi hanno ripetuto fino alla nausea che i primi artefici della nostra felcità dobbiamo essere noi stessi, ovvero che non ci possiamo aspettare che sia un’altra persona a renderci felici.
Questa affermazione però sembra in netto contrasto con quella che invece sostiene “senza amore non si può essere felici”
Amare veramente una persona significa far dipendere la propria felicità da essa. Se ciò non accade, non stiamo amando davvero ma stiamo con con lei solo per comodità, per scappare dalla solitudine, perchè essa ci fa sentire speciali. In ogni caso per un fine egoistico. Ma appunto l’amore non è questo!
Quindi fra queste due tesi, felicità ed amore, non esiste una maledetta sintesi.
L’unico modo per uscire da questo rompicapo è ammettere che i sentimenti, fra cui appunto amore e felicità, siano solo dei trucchi che il nostro cervello ci organizza per istinto di conservazione.
Fra l’altro quest’ipotesi è in linea con la filosofia di pensare che noi, corpo e mente, siamo solo degli strumenti che il DNA usa per replicare se stesso.
Concludendo: per star bene con sè stessi bisogna scegliere: o amore o felicità. Io mi sa che scelglierò la seconda, almeno se fallirò potrò arrabbiarmi solo con me stessa.
In ogni caso, mi fa una tristezza essere arrivata a questa conclusione. Ho poco più di vent’anni e sono già completamente disillusa. Ringrazierò il mio ex comunque: prima pensavo che mi avesse mostrato che l’amore esiste davvero, ora so che mi ha fatto capire che non si tratta altro di fottuti neurotrasmettitori.
Oggi mi pare che il mondo sia un posto molto, molto squallido.
ciao melissa…si, anche io purtroppo comincio a pensarla come te: “.. ora so che mi ha fatto capire che non si tratta altro che di fottuti neurotrasmettitori..”. Beh, io allora dovro’ mettermi cmq l’anima in pace…credo di essere uno di quei soggetti “bisognosi” dell’amore degli altri per essere felice…xchè da quando ho memoria, felice e sereno da solo con me stesso non lo sono mai stato (se non in rare occasioni, seguite magari ad avvenimenti particolari…come l’innamoramento appunto). Ormai credo si tratti di un inganno della natura,creato ad hoc dall’istinto di conservazione,cui si aggiunge anche una bella componente di proprietà privata (quindi un elemento culturale) che ci porta a desiderare come NOSTRA una cosa,in questo caso una persona. E credo anche che a questo andazzo ci abbia cndizionato la società nella quale siamo nati e cresciuti, che è patriarcale. Per farla breve: si dice che dopo aver scoperto la funzione dello sperma…l’uomo ha preteso di avere la proprietà privata sui figli ( il proletario ) , da li sono dunque nate la monogamia e le religioni monoteistiche ( le principali ebraismo con javeh, cristianesimo con il figlio dello stesso, islam con allah ) e guarda caso…oltre che avere degli dei maschi tutte e tre, hanno anche in comune gli stessi comandamenti…che sono tutti fondati sempre sula proprietà privata (non desiderare la donna d’altri, non rubare…, etc etc). Tutto questo mi porta a pensare che la mia sofferenza sia appunto forse legata all’orgoglio e alla perdita “del mio” piu’ che all’effettiva mancanza della persona in questione ( di fatti spesso ci ritroviamo FOLLEMENTE INNAMORATI solo quando perdiamo la persona in questione). Mi rendo bene conto che questo discorso (che ho già fatto) farà storcere il naso a molti di voi, IN PRIMIS AL SOTTOSCRITTO. E’ chiaramente solo un’interpretazione, perchè nonostante tutto in fondo al mio cuore rimane la speranza che cio’ non sia del tutto vero e che l’amore vero “per davvero” esista sul serio.
Pare che gli uomini s’innamorino soprattutto delle donne che ricordano “in un modo o nell’altro” all’inconscio il loro primissimo amore …ovvero la madre. Viceversa x le donne. Subentrano poi altri fattori naturali che condizionano, a seconda dell’età degli innamorati, la consistenza e durata dell’amore…per esempio le donne cercano maggiormente un uomo che abbia come attributi (oltre che fisici) la leadership sociale, l’autonomia (economica al giorno d’oggi), la forza e la sicurezza in se. Insomma si attivano a mio avviso, a livello inconscio, delle leve che (sebbene siamo nel 2011) risalgono addirittura alla preistoria..quando una donna senza un uomo all’altezza rischiava di essere vittima (e con lei la sua prole) del primo selvaggio che passava vicino alla caverna. Se ad un fidanzato viene improvvisamente a mancare “l’energia maschile” (x ex diventa pantofolaio o si deprime), il valore contrattuale che gli veniva inizialmente assegnato cala, ecco l’amore finire..(continua
(Continua)
Oppure se lei conosce un’altro pretendente che in quel momento dimostra maggior valore contrattuale (secondo i termini specificati) ecco nascere in lei un nuovo amore. Ci chiediamo spex xrchè le donne quando dicono basta è spesso basta x sempre e perchè esse riescano ad essere cosi fredde e cattive. La risposta potrebbe essere che queste, essendo programmate x figliare (9 mesi incinte x poi allevare la prole) una volta scelto il candidato ideale dimenticano completamente il penultimo arrivato. Ecco xchè le donne spesso lasciano perchè hanno già trovato un altro e lo fanno senza problemi dall’oggi al domani. X l’uomo la cosa è diversa, essendo biologicamente strutturato in modo diverso. Noi per fare un figlio ci mettiamo solo un cucchiaino di sperma e possiamo mettere incinte piu’ donne contemporaneamente…ecco xchè siamo attratti spesso + dall’aspetto fisico che dal rango sociale della prescelta e + portati al tradimento. Ora tutto questo ragionamento mi vomitare e spero che nn mi odierete per qst ma io ho solo voluto provare ad illustrarlo. Quindi la spiegazione finale è che noi viviamo in un’illusione prettamente culturale, avendo ricevuto dalla nascita l’imprinting religioso patriarcale…siamo cresciuti sublimando il desiderio sessuale nell’amore “romantico”. Una volta per esempio si diceva alle bambine che dovevano rimanere vergini sino al matrimonio…ecco che allora il famoso “amore della vita”, il principe azzurro, null’altro era che l’uomo con cui finalmente avrebbero fatto l’amore. Tutto cio? Chiaramente mi fa schifo..mi chiedo cmq qnt sian sbagliati qst ragionamenti e quanto sian sbagliati i discorsi che invece facciam qui. Quindi,stando a questi tristi discorsi la conclusione è che noi siamo quelli che + ci sono cascati dentro con tutto loro stessi, che + si sono fatti abbindolare da questo “imprinting culturale”…vuoi xchè siamo troppo sensibili, orgogliosi, “proprietari”… Vuoi perchè siam troppo ingenui. Negli ultimi anni il senso religioso cala, per lo meno in occidente…e per le cause che maxim ha spiegato piu’ volte (consumismo ai massimi livelli, libertà sessuale riacquisita completamente dalle donne, divorzi come se piovessero), ecco che certi valori a cui noi teniamo tanto stanno venendo a cadere o comunque stanno mutando…penso si possa dire che il patriarcato sta perdendo piano piano il suo “potere”. Qui potremmo aprire una discussione su maschilismo e femminismo…ma io penso che, essendo esseri umani, abbiamo anche nei secoli usato la ragione (peculiarità della nostra razza animale) per dare un ordine costituito alle cose…come all’innamoramento naturale, trasformandolo in amore eterno(monogamico, e vissero felici e contenti). Se vi consola,chi vi ha mollato per un altro presto tornerà + infelice di noi ( se saremo lberi e ormai consapevoli). Insomma il matrimono rischiava di essere una prigione a vita, ed un continuo cornificarsi, alla quale siamo riusciti a sfuggire. Non tt il male viene per nuocere.
@ melissa
ciao e piacere di conoscerti. Ho letto con molto interesse le tue parole e sai cosa? Mi sono piaciute molto moltissimo. Grazie. Sei riuscita a proporre un’ulteriore visione del quesito….
Io non ho più vent’anni ma posso dire di aver commesso un grandissimo errore verso i 34, tornando con una persona che mi aveva lasciata, e che mi ha fatto molto male. E si, bisogna amare se stessi in primis. Per quanto mi riguarda io non ci casco più…superati gli enta…sto appollaiata su un pioppo e guardo giù….forse dipende anche dalla fortuna…ci sono persone che si vogliono bene (ci sono).
A presto 😉
@ Maxim
Sono d’accordo con te (as usual) :-)…se ti dico che cosa ci facevano leggere alle Elementari durante le vacanze…inorridisci. Storie orribili di un bambino che scopriva la crudeltà degli adulti …non ho parole. Si, si vede che la beata ignoranza dura e durava poco per taluni. Detto questo, io sto meglio, piango meno, ogni tanto piango, sono stata cancellata e ho raccolto altre bugie. Sono stata una deficiente. Aspetto il mio 24 Dicembre e 25 in solitario…e stasera arriva S. Lucia….con il suo asinello…che bei ricordi che ho…lasciavo da mangiare e da bere in terrazza. Vabbé…avanti sempre. Spero tu stia bene. La mia ghiandaia sta per arrivare al 2012. Integraaaaaaaaaa !!!!!!!
@roberto
prova a staccarti un po’ da lei, fatti sentire di meno. Magari sarà lei a cercarti perchè le mancherai, ma sicuramente adesso è difficile per lei capire veramente cosa fare. Esce da una storia importante e sta lì chiusa nel suo guscio di sofferenza, ma forse un tuo allontanamento potrebbe sbloccarla.
@melissa
Io credo che amore e felicità possano andare di pari passo. Fortunatamente ci sono ancora coppie che si amano e che desiderano invecchiare insieme. Amore non significa solo sofferenza, tantomeno la felicità dipende esclusivamente dall’amore. C’è chi è felice anche da solo, ad esempio.
Sei sicura poi che nell’amore non c’è un fine egoistico? Io una punta d’egoismo ce la trovo. Se la nostra felicità passa per la felicità di qualcun altro, stiamo in qualche modo soddisfando il nostro ego. Il risultato finale, qualsiasi operazione matematica tu faccia, è la tua felicità. Certo, è un egoismo “positivo”, che non danneggia il nostro partner, fortunatamente.
Guardati adesso. Stai cercando in tutti i modi di dimenticare lui, di ritrovare la felicità. Stai cercando di soddisfare il tuo ego, stai cercando la ricetta magica per cacciare via la sofferenza. Tu vuoi essere felice e dire “ce l’ho fatta”, perchè il tuo ego deve prevalere. E’ scritto nei tuoi geni, nel tuo DNA, è fuori dal tuo controllo. E’ un meccanismo biologico avulso dalla nostra volontà.
@melissa:
Segui quello che ti dice Maxim, nn incontrarlo Assolutissimamente, sará molto peggio davvero, te l’assicuro!!! Tu sei razionale quando scrivi qui ma quando lo vedrai parlerá solo il tuo cuore… No, nn farlo per te stessa.
Un abbraccio
Mt
Ciao Roberto,
taglia subito ogni tipo di rapporto, in quanto non servirebbe a nulla fare “pressing”, proprio perchè otterresti l’effetto opposto.
Non puoi rimanere una vita ad aspettare i “comodi delle altre”, perchè tu non hai tempo da perdere dietro al nulla.
Tutto quello che ti dice non sono altro che balle, perchè se veramente sapesse cosa stà dicendo non ti allontanerebbe da lei.
Ti ha usato, con la tecnica del “chiodo scaccia chiodo”, ovvero tu le sei servito per far dimenticare a lei la sua storia precedente, anche se a quanto pare e secondo me non ha dimenticato proprio nulla.
Evitala in qualunque modo e lascia perdere le varie festività che adesso si avvicinano, quindi sparisci completamente e nessun augurio di naltale e capodanno, mi raccomando! Dammi ascolto perchè prima scapperai da questa tipa, prima starai meglio tu e di lei fregatene altamente, in quanto la tua vita è sempre più importante di qualunque altra!
Ciao Melissa,
infatti bisogna scegliere di essere felici e per esserlo bisogna per prima cosa essere in pace con se stessi. Vedrai che quando sarà passato un pò di tempo e ritrovato il perfetto equilibrio, ti sentirai sorridente e felice, ma cosa succede sempre quando ci si ritrova in perfetto equilibrio?
Viene la voglia di comunicarlo al mondo intero, a persone che percepiscono questi nostri stadi di felicità semplice, onesta, mica finzioni cinematografiche, quindi scatta quel particolare momento della voglia di innamorarsi ancora, sembra assurdo ma è così e perchè questo?
Semplice perchè la felicità diffusa a livello organico è, visti gli effetti stessi a livello conscio ed inconscio, come uno stupefacente, ma pure con le stesse problematiche annesse ovvero man mano che aumenta, il nostro organismo ne vuole sempre di più, quindi non avendone più abbastanza della “dose prodotta a livello individuale”, deve trovarne, per gioco forza, un luogo dove acquistarne e quindi rifornirsi…ed è proprio da lì che iniziano i guai, perchè si cade nuovamente e sempre nella brace ardente, per poi ritrovarsi l’ennesima volta massacrati. Basta fare un piccolo sondaggio anche fra le nostre conoscenze e vedere quanto accade in un arco di tempo che và dalla rottura di un rapporto, al recupero individuale, stato di felicità personale, la ricerca di una nuova persona, il nuovo rapporto e l’ennesima ciabattata in faccia. Vedasi come studiando tutte queste varie fasi, null’altro si fà come notare che la curva della felicità stessa, partendo dal punto di fase zero primaria, abbia così una sua crescita, che dura più o meno tempo in base alla stessa reattività dell’individuo in questione, per poi così arrivare fino all’apice, ma visti i risultati crollare nuovamente e rovinosamente verso il punto zero.
Meglio scegliere una contenibile felicità, almeno così da esserne sicuri di averne sempre un pò di riserva, proprio per far sì che dalla stessa non si venga così costretti ad andarsene a cercare altrove nuove forniture, con danni certi.
Ciao Sospeso,
sul “follemente innamorati” non sempre è inerente al fatto di quando si perda una persona, ma è quello stadio che si ha anche durante il rapporto stesso.
Vediamo crudelmente un’analisi che chiarisca meglio.
Non è esatto definire “follemente innamorata” una persona, ma “follemente imbecille e rincoglionita” per l’effetto delle propaggini individualistiche ed illusorie, che vengono sia create, come recepite e modellate, date dal più grande stupefacente che ci sia: l’amore. Quindi felicità, stati d’animo eccitati, iper-attività cerebro-fisica, insomma una bomba umana, ma proprio perchè certa gente(l’altra componente di coppia) non và a scegliersi un “pari simile”, perchè non otterebbe un fico secco di quanto suddetto e voluto, specialmente e maggiormente poi nell’ambito femminile (visto che è sempre la donna a fare la scelta sull’uomo da avere al proprio fianco) quindi un co...... andrà benissimo, perchè ne possono disporre di quanto, quando e come vogliono, sapendo che sarà sempre assecondante alle loro richieste, questo sia che siano super-iper-bellissime, come pure persone normali. La loro iperesaltazione individuale è alla base del loro stesso modo di vivere e quindi oltre al deficente di turno, devono pure avere la stuola di sbavanti dietro o almeno così pensano(vedessi però come ci restano male e distrutte ad essere mandate a ca.... alla grande…ne conosco uno che scrive qui sopra che non ha avuto alcuna esitazione a farlo diverse volte, da tre anni a questa parte)
Vedi, adesso nella mia triennale tranquillità d’osservazione e maggiormente adesso, visti i negozi aperti per le festività natalizie, dove così posso tastare con mano stili e comportamenti allegati di uno spaccato societario piccolo, ma sempre rapportabile all’italica società, ne prenderei a calci in culo non poche, dal mattino alla sera e con lautissimo divertimento da parte mia, sempre se fosse una cosa legalmente possibile, ma nel contesto stesso pure ci metterei anche quegli uomini, che non da meno, si comportano in egual misura con le proprie compagne, insomma un bel calderone dove i calci nel culo siano il pane quotidiano, da somministrare come miglior farmaco, attuo così a dimostrare quale sia la loro utilità nel mondo sociale stesso.
Certo, ma che violento si potrebbe dire vero?
Neanche un pò! controbatto io, proprio perchè vedasi come esista uno scopo preciso di qualunque cosa in natura, infatti ecco “l’alto scopo umanitario” di questa porzione di donne e uomini.
Infatti poi questa gentaglia si fanno pure vedere e senza andare in alto loco, quindi Tv e similari, come attui alla raccolta di fondi per quel o altro ente, ma scherziamo? Ma se durante l’anno non fate altro che raccogliere caxxi diversi per il vostro “ente centrale” e pure alle spalle di chi vi stà vicino!
Ecco l’ipocrisia e poi in questi giorni si raggiunge sempre l’apice…beh! logico no? bisogna sempre “raggiungere il culmine”, in qualunque cosa si applichino è la loro natura no?
Hai ragione Maxim: “Non è esatto definire follemente innamorata una persona, ma follemente imbecille e rincoglionita” .
vangelo, parole sante! Ragazzi, giriamola pure come vogliamo ma questa sembra essere l’amara realtà. E’ proprio un delirio…perchè dobbiamo distruggerci per delle persone che di noi, parlano i fatti, se ne sono fregate altamente?
@roberto: mi spiace dirtelo, ha ragione maxim, ma secondo me ti ha usato…magari non intenzionalmente. Certo non è “follemente innamorata o rincoglionita” x te, altrimenti stai tranquillo che avrebbe scalato l’everest a mani nude pur di farti “suo”. Lei non prova il trasporto che tu provi per lei, sembra essere un dato di fatto. Io ti consiglio di non cagarla piu’…semmai sarà lei a rifarsi viva in tal senso… e tu, se ciò dovesse accadere, non devi certo ricominciare a fare lo zerbino. Lo so, è difficile, ma sembra l’unica strada percorribile x aiutarla a fare chiarezza con i suoi sentimenti e per evitare che tu ti faccia del male.
@melissa: cara melissa mi dispiace, ti capisco benissimo perchè, come ho già scritto, la malaugurata idea di un incontro spesso viene anche a me…ma devo unirmi, per il tuo bene, al consiglio degli altri. Non cercarlo mai più. L’unica carta che ti ( ci ) rimane da giocare è sparire completamente dalla circolazione, senza quindi alcun augurio (per lo meno senza essere noi a prendere l’iniziativa) x qualsiasi festa, che sia natale, capodanno, compleanno, ricorrenze e minchiate varie. Devono capire che la loro scelta ha delle conseguenze. Fino a quando saremo li a far sentir loro il nostro “non corrisposto amore o rincoglionimento” otterremo sempre e comunque una cosa: IL RIFIUTO e quindi NUOVO DOLORE. Ce ne meritiamo ancora?? direi proprio di no.
Ciao a tutti è un anno ormai che bazzico per questi forum cercando di comprendere . Ognuno qui trova le sue risposte che variano nel tempo. In queste pagine ultimamente ne ho trovate molte http://www.albedoimagination.com/03/2010/bugiardi-ipocriti-manipolatori-affettivi-saperne-di-piu-per-potersi-difendere/.
La mia storia è finita ottobre 2010 è nonostante non volessi crederci, come molti di voi, la sua fine aveva un nome e cognome , ma lei si è guardata bene dal dirmelo. Anzi ha cercato di lasciarmi una montagna di sensi di colpa manipolando fino all’ultimo i mie sentimenti. L’amore che ancora si prova per questi ex vampiri è energia vitale sprecata, che se ne va in una direzione totalmente sbagliata. Non si può amare un bugiardo, non si può cibare la propria mente di ricordi, mitizzando chi chi se ne è andato e si è comportato da vigliacco. Apprezzo quanto ha scritto Rainbow , il, suo è l’atteggiamento giusto. Se non fermiamo questa emorragia di energia vitale che va verso dei traditori mentitori diventiamo conniventi con essi. Perciò posso dirvi che il tempo aiuta, ma bisogna anche tirare fuori gli attributi riprendendo il controllo totale dei propri pensieri. Ricordate che il vampiro non ammazza mai la sua vittima è per questo che ogni tanto ricevete squilli o sms da loro. Sentono che ne state uscendo e non vogliono che questo accada perchè vogliono ancora cibarsi della vostro amore ed energia. Vi ringrazio per quello che scrivete e vi auguro di essere di nuovo vitali e felici.
Ciao Désirée,
qui da me la compagnia è data dalle tortore ed inoltre dal pettirosso, arrivato poco tempo fà che sia del mio terrazzo, come pure dell’orto del vicino sottostante casa mia, si è fatto suo territorio, come d’altronde tradizione animale di questa specie insegna.
Già oggi S.Lucia, che nelle serate di un tempo voleva dire frittelle di mele e torta paradiso, che mia nonna preparava, come tradizione paesana voleva ed inoltre alla sera si faceva anche il falò nella piazza del cinema(non esiste più) e così al caldo scoppiettio del fuoco, di rami secchi di quercia, canne di fiume, pino, abete ed olivo, si gustavano proprio le frittelle e la torta.
Per i piccoli la gassosa, aranciata e l’amarena(perchè sembrava vino così ci si sentiva grandi pure noi) mentre per gli adulti del tempo vino, vin brulè e alcoolici vari.
Certo che oggi, senza dubbio, con le varie leggi moderne, il tutto sarebbe da ergastolo, ai tempi non lo era e parlo solo degli anni ’70-’80, oggi invece con tutto questo marasma di normative, in tutti i campi, il risultato che si è ottenuto è solo quello dell’aver eliminato tutto quanto di valido poteva esserci un tempo.
Già gente di paese o di borgata cittadina, legata a tradizioni da condividere con gli stessi paesani o borgatari, a seconda della locazione stessa di vita delle persone di un tempo, ma se ti serviva un qualche cosa, chiamavi il vicino e senza alcun problema, se ne aveva, te ne dava, oggi invece devi fare attenzione, in certi casi, a rivolgerti ai vicini, perchè secondo com’è, il giorno dopo, ti ritrovi i carabinieri in casa, perchè tacciato di chissà quale crimine, per il fatto che potresti avere un gran delinquente, come vicino, senza saperlo!
Nostalgia per quei tempi sempre tanta, meno “balle per la testa” o meglio “balle rapportate ai tempi d’epoca”, dove sì i capricci mettiamoceli pure da parte di tutti quanti, però fino ad un certo punto, perchè timore e rispetto verso i genitori e quindi l’arco generazionale famigliare c’era eccome!
Adesso invece basta che i bambini non rompano i co......, ecco che già dalla culla, qualunque cosa gli viene data, ma in questa modalità mano a mano che crescono le pretese stesse saranno sempre di più e quindi il valore stesso, che verrà dato a quanto ottenuto, sarà inferiore a zero, perchè nella loro testa fluttuerà sempre il pensiero che basta poco per ottenere. Vedasi però, come già da anni purtroppo, anche a livello genitoriale il figlio stesso non deve essere da meno del figlio di quello o tal altro ancora, quindi via in questo vortice di imbecillità gestionale della famiglia stessa!
Perchè questo?
Semplice perchè gli stessi genitori di oggi null’altro sono che già figli di quel sistema vorticoso, che si è creato proprio a partire dagli anni ’80, dove il valore delle cose aveva già iniziato ad avere valore zero, applicandolo in seguito pure alle persone, infatti vedasi i risultati!
Certo il falò, le frittelle, la torta paradiso…realtà fiabesche
Ciao Truth,
mi pare che il tuo nick, se non sbaglio, comparve su queste pagine del sito qualche tempo fà e come sempre dico da anni ormai, in ogni caso, qualunque fine di una storia, sia da parte femminile come maschile, porta sempre un nome e cognome, anche se a volte si fà finta, da parte del “lasciante” uomo o donna che sia, di rimanere in solitaria per un periodo di tempo, per non dimostrare ciò che invece è vero.
Si imbastiscono così pure “copioni cinematografici”, utili allo scopo (uscire con amici, cambiare posti frequentati o frequentare gli stessi ma con compagnie scelte appositiamente per l’occasione, cambiare abitazione, chiedere trasferimento lavorativo, un tempo trovare anche impiego differente, oggi però meno possibile a causa dell’assenza del lavoro stesso, ecc…)perchè tale “falsa verità” deve essere proferita come tale.
Peccato che il diavolo faccia le pentole, ma Maxim fà sempre i coperchi e per l’appunto facendo il “coperchiaio” ed in ogni caso che qui sopra si è presentato chiedendo aiuto, ho sempre messo in primo piano proprio “i coperchi stessi”, che pur se sembravano assenti, per via dei racconti fatti dalle varie o vari ex di turno dei molteplici casi, erano solo posizionati in quella posizione d’ombra classica, attua a far sì che non si potesse dar da subito i giusti appellativi in merito a chi proferiva false verità.
Se nella stessa società dove viviamo, come da quanto letto nel link, tutte le persone sono false (in base e sempre a quelle solite teorie dove si afferma ciò ed hanno anche diverse modalità d’epressione della stessa, quindi forme di mascheratura differenti ed anche più argute) preferisco sempre più rimanere isolato nel mio eremitismo, così evito di aggiungere altre ed inutili esperienze nel campo umano, perchè a nulla servirebbero, se non a far star bene gli altri e sempre peggio il sottoscritto, cosa che infatti già da più di tre anni faccio.
Certo a volte si sente la mancanza di qualcuna vicino, d’altronde siamo esseri umani, ma poi sovvengono sempre tante domande, troppe a dire il vero, quindi alla fine si opta per evitare quanto a volte si desidererebbe, perchè la razionalità se curata molto bene, proprio come fonte di vita dopo qualunque sfascio di un rapporto e che abbia visto sempre noi come vittime, diventa una paratia stagna, attua a non far rimbecillire e rincoglionire un soggetto qualsiasi un’ennesima volta, proprio perchè anche un qualunque pagliuzzo, conoscendo una persona qualunque, viene passato ad un’analisi che neppure la nasa ne sarebbe all’altezza.
Ecco che così solo un impercettibile atteggiamento, parola, discorso e benchè ci si ritrovasse pure dinnanzi alla super-iper-ultra, come no, finalmente si ragiona con il cervello e non con altro, quindi si chiude il discorso, preservando così la nostra integrità psicofisica da probabilissimi e peggiori attacchi successivi parassitari, sempre che la razionalità funzioni alla perfezione e non l’imbecillità, come spesso accade.
CONT X TRUTH
Profetizzatore dell’eremitismo, del solitario, termine quest’ultimo che potrebbe indurre ad ironie e quant’altro, ma vedasi come questa società, ben brutta che sia, offra pure servizi ben adeguati e mirati proprio all’aspetto della vita individuale stessa, come se il progetto mirato, fra un pò, fosse proprio quello di isolare al massimo la gente o meglio racchiuderla sempre più in un campo non pericoloso, perchè sviluppante solo teorie e pensieri, ma non forza umana intesa come tale.
Iniziando subito dalla comunicazione un mio motto decennale è questo:
“Nell’era della massima comunicazione possibile, vista la miriade di mezzi tecnologici offerti, siamo arrivati al massimo livello dell’incomunicabilità fra le persone”.
Certo che non è molto valido ritrovarsi in una simile situazione, ma l’andazzo è questo, si ha paura di dire le cose dal vivo alla gente, si preferisce racchiudersi nelle proprie vere o false realtà che siano dietro ad un pc, ma pure “giocare”, utilizzando simili mezzi, alle spalle ignare di chiunque, anche a chi stà vicino a quella persona in quel momento, quindi conoscenze, incontri, tradimenti, ecc…
Ancora bene che lo stesso mondo offra pure servizi validi e fisiologicamente utili a chi è eremita, ora di professione, con siti dedicati ad incontri con professioniste del settore, nella propria località, dimodochè anche questo particolare aspetto viene soddisfatto in pieno e senza problematiche, perchè se pure dovessero succedere irruzioni e/o quant’altro, alla fine, non è che potranno determinare conseguenze legali a livello di fidanzamenti, convivenze, matrimoni e/o similari, proprio perchè totalmente assenti o decaduti già da tempo legalmente.
Quindi vivere in base a quanto le esperienze plurime passate hanno determinato e dettato del e nel vivere successivo stesso, non vuol dire per forza portare maschere più o meno pesanti su se stessi e quindi essere conglobati obbligatoriamente in quella teoria che cita che “ognuno di noi in un modo o nell’altro è sempre falso”, facendo sì che così ” il minestrone in un modo o nell’altro sia più o meno uguale per tutti”, con il famoso “colpo al cerchio e l’altro alla botte”, dimodochè tutti si è uguali.
Troppo comoda questa teoria, in quanto vorrebbe standarizzare, come accade già nel mondo reale, come in quello virtuale, pure il singolo comportamento di quei pochi esemplari onesti rimasti del genere umano, donne o uomini che siano e a me questo non và proprio bene per niente.
Io non mi sono mai comportato male con nessuno, ma di coltellate nella schiena, sin’ora, ne ho fatto una bella collezione, posso dire di essere ancora vivo ed ogni volta mi sono ripreso, solo che l’ultima volta è stata la più tremenda, sotto ogni punto di vista e per questo ho deciso di vivere la vita in un altro modo, solo per me stesso e per star bene io, del resto, fuorchè del sito qui, non me ne frega più un (sì sì proprio quello) perchè morto io finito il mondo e basta.
@ Maxim
A volte fa così male sentire il male che si vorrebbe non provare più nulla. È anche difficile isolarsi del tutto. Io a volte cerco semplicemente di sopravvivere. Mi rendo conto che a parte il lavoro sto isolandomi da molte persone e mi chiedo se poi mi ritroverò sola. Se una persona si trova colpita su più fronti come fa a reggere lo stress a lungo andare? Eppure capita a tanti e tante. Non so, penso che questo sarà uno dei più tristi Natali della mia vita. Ci sarà pure un senso…deve esserci. La crisi dei valori di cui parli…si, iniziata proprio negli anni 80. E i ricordi belli del passato e di giorni passati e di giorni dove si era in grado di apprezzare le persone e di dar valore alle piccole cose, alle tradizioni…io spero sempre di riuscire a trovare un equilibrio . Ma a volte difficile…. Mi sembra che tu ci sia riuscito. Io ancora no. Troppe coltellate anche per me Maxim. Di cui una mortale direi….molto feroce. Di qualche anno fa. Una buona notte a te e a tutti quanti scrivono qui.
@dési:
su su su su cosa mi combini?!? Pensavo che fosse per me un Natale triste come te, poi invece ho deciso che andró a dare una mano per dare da mangiare ai barboni! Ho riunito un bel gruppetto di casinisti ed andiamo tutti lí!!!
Pure io la presi una bella coltellata parecchi mesi fa e data per bene, intaccando pure le mie amicizie ( anche un’ ultima di circa un mesetto fa).
Ti diró che ultimamente con queste festivitá mi viene a volte un pó di malinconia ( sisi, mi ritrovo dal nulla al guardare per terra), peró alla fine non ne vale proprio la pena stare lí a rimuginare. Sembrano le solite parole ma tu ti devi convincere che in giro c ‘é bisogno di te e delle persone che hanno sentimenti veri ;).
Un saluto e buon Natale a tutti! Che belle che sono sempre tutte le lucine in giro ;).
Mt
Sì, fai assolutamente la cosa giusta non chiamandola e non cercandola perchè la spingeresti via ancora di più. però da donna ti dico che al di là di quello che non devi fare ci sono cose che devi fare.. Alle donne piace vedere che l’uomo ha interessi da seguire, amici da frequentare e altre donne da cui farsi corteggiare e quindi secondo me dovresti crearti tutto un mondo di attività visibile anche a lei, mostra nervo e se proprio è la donna dei tuoi sogni conta sul tempo perchè tutto torna a galla. le persone nella vita le reincontriamo ancora e ci saranno altre occasioni di incontro fugaci o meno dove potrai mostrarti con tutta la forza. esci con diverse ragazze anche solo per la compagnia, circondati di amici e fatti bello. Alle donne piace il successo abbinato alla dolcezza.
Io ho appena perso un fidanzato a cui tenevo tanto e che purtroppo non sono riuscita a tenere con me perchè sono gelosa essendo stata lasciata dal marito. Questa gelosia e il fatto che ho energie di tipo maschile molto accentuate per colpa del fatto che ho dovuto fare da mamma e da padre penso che lo abbiano allontanato e con lui anche il mondo dorato pieno di aspettative che mi ha fatto toccare con un dito. Oltre al mio reale amore per lui devo abbandonare tutto questo per ritornare nella mia mediocrità. E’ dura, durissima, sono stata regina, invidiata da tutte e ora non più per la gioia di tutte loro. Mi vergogno persino del mio stato. Forse è meglio non salire troppo in alto sulla scala che quando cadi….