Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore
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@s.o.speso: xké loro amano in modo diverso da noi.. sono incapaci di amare profondamente come, x natura, facciamo noi. allo stesso modo siamo noi incapaci, x natura, di amare i figli come li amano loro..
è tutta e sola questione di evoluzione! noi siamo il nostro passato..studia la ns storia (antropologia) e capirai molte cose! 😉
Ciao a tutti!
E’ naturale che non si possa generalizzare, ma vedendo più discussioni e più racconti, sembra che i comportamenti siano quasi standard.. come se tutte/i siano uguali.. anche la mia ex è sparita da 1 mese da quando “ufficialmente” mi ha lasciato.. perchè il tutto è iniziato 3 mesi fa, da UN’ORA CON L’ALTRA (ci siamo visti ad un compleanno di un amico e finito il tutto ci siamo salutati come nulla fosse, e da quel pomeriggio senza spiegazioni è sparita….).
Come a tutti ti senti dire che ti vuole un mondo di bene, che ci sarà sempre… peccato che stando ai fatti sono ormai 3 mesi che non si è mai preoccupata di me.. e sa anche che dovrò essere sottoposto a, forse, più operazioni probabilmente non piacevoli, ma non ho mai ricevuto nulla di tutto questo tanto decantato “voler bene”…..
Certo, la loro scusa è che “sentirci e vederci ti farebbe più male”… come se adesso uno stia una favola!! Ma cosa ci possiamo aspettare da chi dopo 11 anni ti propone finalmente la tanto attesa convivenza, per poi trattarti in questo modo a pochi mesi dall’avere una nostra casa… Credi di aver costruito con tanta fatica e sacrifici insieme a lei il tuo bel orticello, mentre lei si costruiva la sua “serra” contro ogni catastrofe pronta ad entrarci appena i frutti sono maturi..
E a te cosa resta?? NULLA!! Perchè l’orticello l’avevi costruito per due… e ora sei solo a guardare la devastazione.. quelli che credevi Amici hanno ormai i loro orti belli fioriti ed avviati, quindi perchè faticare per altri??
Sapete cosa mi fa veramente male??? Che ogni mattina mi sveglio sperando in un suo cenno… che un giorno la ritrovo con me… E io non posso fare altro che volerla ancora con me… perchè puoi provare ad odiare, essere indifferente, cercare di dimenticare… ma l’Amore VERO non lo si può eliminare!!
Rimane dentro e nessuno può strapparcelo fuori.. c’è chi è più forte nel reagire e (forse) dimenticare, ma chi ha amato veramente non può fare altro…
Ragazzi/e siamo Noi quelli che veramente sanno cosa vuol dire l’Amore!! E purtroppo fa sempre rima con Dolore……
Un saluto ed un abbraccio fortissimo a tutti!!
P.s. Scusate la divagazione “botanica”…. 😉
Le divagazioni botaniche di Lele, gli scritti del caro Giò, le stilettate razionali di Maxim e il lavoro di tutti qua dentro, accresce il senso di serenità dentro di me. Mi manca il tempo di scrivere ma un saluto lo voglio lasciare. Giò ti penso nonostante sia silente e mi chiedo spesso come stai e cosa fai. Baci.
Ciao Lele,
infatti la “standarizzazione comportamentale” ormai è da decenni che esiste e che và avanti così e sempre più aumenta, numericamente, nel suo sviluppo costante generale.
Esseri che si eguagliano sotto ogni aspetto, come già detto, a livelli comportamentali uniformi, mediatici, iper-tecnologici, perchè a quattr’occhi avrebbero sempre grandi problemi a comunicare, mentre invece con la presenza di “barriere”, anche già a partire da un semplice paio di occhiali da sole, ma per poi aumentare la barriera stessa con un cellulare, con F.b. o altri sistemi comunicativi telematici, ecco che questi personaggi fanno proprio “Bingo”.
Sì! il bingo della inutilità sociale, proprio perchè invece di porre, in anteprima, un percorso da scalare e percorrere assieme, preferiscono seguire invece più le modalità di vita o dell’ultima imbecille oca mediatica di turno o dell’ultimo tanardo-caprone, che sempre mediaticamente vive di rendita.
Questo concetto così, a scalare, scende anche verso quella che si definisce “bassa plebe societaria”, come se fosse “alta” quella televisiva, ma questo è il risultato, ovvero di chi oggigiorno è massivamente presente in ogni angolo della vita stessa, cosicchè d’altro canto o ci si adegua ed infatti per tutta quella maggioranza di persone neppure lo sforzo resta particolarmente difficile, vista la già presente deficenza nativa, cosicchè eccoci noi qui prigionieri degli usi e costumi d’altri standarizzati.
Di chi sarà la colpa?
Nostra che deficitiamo in simili modalità di vita, oppure saranno i nuovi modi ai quali non riusciamo, anche se provassimo a studiare per bene e a prendere pure ripetizioni costosissime, ad adeguarci?
Noi ci possiamo definire “Out”, sì proprio fuori dai vari canoni vitali moderni, abbiamo sbagliato proprio tutto, iniziando dai primi maestri che abbiamo avuto nella nostra vita, per proseguire poi anche nelle varie amicizie, che essendo simili, in quanto di regola le scelte vengono fatte sempre sullo stesso “filo conduttore”, hanno ancor più “peggiorato” il nostro “modus vivendi”.
Sarebbe invece stato meglio, proprio per vivere al top, che già dall’infanzia avessimo imparato il modo “dell’usa e getta”, del non avere nessuna considerazione per qualunque orridume compiuto dall’umanità, se non quello di “facciata”, come per bene sanno cosa sia la maggioranza stessa della società, ma per poi fregarsene altamente e con nonchalance girare pagina del giornale e passare alla vera importanza della vita ovvero la “gossipologia” che è l’unica vera fonte di vita.
In una società del genere, come si può pretendere che ci siano, nella maggioranza della stessa, ancora persone delle quali potersi fidare?
Neanche una! Proprio per quel famoso detto che da secoli cita:
“Chi vive sperando muore cagando!” ed infatti l’evoluzione stessa societaria lo diomostra, giorno per giorno, ma non pensando di metterci ad analizzare i grandi temi, ma proprio a partire dal minimale stesso…
(CONT. X LELE)…minimale stesso…
che parte appunto da quella piccola sfera che viene definita dei rapporti umani, dove vedasi se già, per caso-necessità, uno appoggi qualunque cosa, momentaneamente, anche solo per poter scaricare la macchina bella zeppa, sia facile che il o i vicini s’incazzino non poco, perchè è stato occupato uno spazio diverso dal proprio (almeno penso che sia così in molti casi, in quanto io ho la fortuna di essere vicino di me stesso).
Quindi figuriamoci come, in questo “baillame”, si possa pensare oggi ad avere dei rapporti costruiti su un qualche cosa di serio e sincero. Sì! e senza dubbio! Ma partendo però proprio da quei parametri “vitali” moderni, che innanzitutto vengono prima “dell’amore moderno” e che in questi ultimi decenni hanno fatto una vera e propria escalation verso i cieli più alti ovvero: stato sociale, qualità di vita mondana offerta, ecc… e via via tutto quello che si può correlare a quanto sovracitato.
Bene o male, a seconda dei punti di vista, ecco che così si sviluppa l’amore, specialmente nell’ambito femminile, ma anche quello maschile stà facendo da qualche anno validi progressi, che portano così all’esaltazione dell’ipocrisia più infima e nello stesso tempo al “rimpinguare” le tasche dei vari centri di psico-terapia, ma d’altronde vogliamo mettere lo stato sociale in primo luogo e tutti gli annessi e connessi e poi sul resto “una pezza”, in qualche modo, la ci si mette sempre…almeno questo è quanto viene creduto da questa gente qui.
Poi senza dubbio c’è chi ricorre ai vari amanti di rito, utili a loro volta, per poter “alleviare le pene”, che la vita “infierisce senza pietà” nei confronti dell’una o dell’altro.
Ecco che così, con questi “bellissimi panorami di vita”, come si istruisca per bene il pubblico nella sua maggioranza sul come si debba vivere, facendo sì che i questi canoni vengano messi al più largo uso e consumo, insomma un vero e proprio puttanaio.
Ma per noi quattro gatti, che abitiamo ancora la vecchia casa, cosa ci resterebbe da fare per vivere al meglio?
Adeguarci, senza paure, fregarcene altamente di qualunque persona, se non solo per l’utilità stessa di funzione fisiologica dell’eccessivo accumulo ormonale, quindi rapporti leggeri sì, ma con quel giusto copione cinematografico da recitare al momento, tanto per mantere utile quel “puntello”, in attesa che la nuova ricerca, che nel frattempo stiamo facendo all’insaputa dell’altra/o, ci porti i risultati logici attesi, cosicchè da “quel buco o asta” si passi ad oltre.
Per la società d’oggi sarebbe proprio esemplare comportarsi così, come tutti, però, in quanto c’è sempre un però, se dall’altra parte ci fosse invece una brava persona?
Ed è su questo dove noi qui rimaniamo fregati, proprio perchè non abbiamo innanzitutto quell’indole malefica e seconda cosa pensiamo sempre che chi stà innanzi a noi sia finalmente quel tanto regalo atteso da una vita…peccato però che poi si riveli sempre una bella merda!
“si sentirà invece una gran donna scommetto, si pavoneggierà con le amiche dicendo che lei quando dice basta è basta, non è una di quelle insicure che poi tornano, si sentirà forte e ammirata!” L’ho pensato anch’io, ma si tratta di un lui, lo stesso che rientra nel “comportamento standard” da voi descritto. Al di là di ogni cosa, hai “speso” quasi tre anni della tua vita vivendo una persona e come riesci a continuare a vivere richiedendo l’assenza totale della stessa? Nè un “come stai”, nè un “come va”, nè un “al di là del nostro rapporto, umanamente mi sento vicino a te”, niente di niente, quasi orgoglioso di aver buttato nel “water” tre anni di vita, di emozioni, di esperienze, di insegnamenti. Come si può?…eppure è così.
LUCIA, purtroppo come dicevamo uomo o donna non fa molta differenza nella società di oggi.. pensi con tutto te stesso di avere trovato la persona con i più puri ideali di questo mondo e poi ti ritrovi con il c..o a terra mentre lei ha la strada già spianata verso una nuova vita.. ti tengono lì buoni finchè non hanno tutto pronto e appena c’è un piccolo evento negativo ci si attaccano immediatamente.. non voglio assolutamente sminuire la tua situazione, ma tu ha “speso solo” 3 anni… io, come molti altri del “gruppo” (permettetemi di rientrare anch’io con tutti voi che scrivete da tempo) ne abbiamo “spesi” 11 o anche più.. con centinai di sacrifici (lei abitava a 40km da me e io per 12 anni ho fatto i weekend avanti e indietro.. lei non esagero a dire che quella strada l’avrà fatta 20 volte…..) ma perchè Noi amavamo (e molti amano ancora) stare con loro, naturalmente con i loro difetti e senza volere in cambio nulla…
E ora veniamo ripagati con la peggiore moneta peggiore che la persona che per noi era tutto può darci…. l’INDIFFERENZA…
Che poi diciamocelo chiaramente, non è indifferenza, ma codardia… sanno benissimo quello che ci stanno facendo.. che dopo anni in cui sono stati il nostro faro, ci mollano al nostro destino in un battere di ciglia!! Chi non ha sensi di colpa non avrebbe problemi a cercarci…. Ma con che faccia possono venire a chiederci come stiamo, quando sono loro l’unica causa della nostra disperazione??
La prima cosa che mi ha detto il “giorno della pausa” è stato “ma IO sono felice?”…. quando sei una coppia io penso sempre al NOI… Mettere se stessi davanti a tutto è sicuramente una cosa giusta.. ma dopo tanti anni e tanti progetti, un “ma NOI siamo felici?” credo sia più normale.. provare insieme a risolvere le cose? No, la soluzione è sparire perchè è già tutto pronto per la loro rinascita!
E a noi cosa resta?? Il vuoto lasciato da loro.. che riusciremo mai a colmare?? Sfido chiunque a non fare paragoni se mai arriverà una nuova lei (o lui).. e dopo una così grande scottatura sarà anche difficile essere liberi di amare, perchè quando uno impara che il fuoco brucia e le cicatrici rimangono, alla prossima fiamma ci penseremo tre volte prima di dare tutto noi stessi.
Ma poi da una persona che da un giorno con l’altro ci dice che non ci ama più, cosa possiamo aspettarci??? SOLO IL NULLA
Vi auguro una buona notte, e spero per me di non passare l’ennesima notte pensando solo e sempre a lei… Cercarla o non cercarla… questo è il problema….
Ehi Vici!!!carissima che piacere leggerti..interpreto il tuo poco tempo per scrivere come un buon segnale, mi auguro che sia davvero così. Mi chiedi come sto, mi viene da risponderti bella domanda..:).
In effetti non comprendo bene, penso di stare decisamente meglio per certi versi, ma non so se è solo un miglioramento temporaneo ed illusorio. E’ come se aspettassi al varco quelle solite ricadute alle quali ormai sono ben abituato. La fase del distacco continua inesorabile, ma mi è rimasta addosso una sorta di tristezza nostalgica, una sorta di malinconia ed un fastidioso senso di vuoto, che ultimamente però riesco a gestire ed a colmare in maniera più soddisfacente. Diciamo che si tende sempre più verso una “tranquilla” rassegnazione..ed ora come ora mi andrebbe benissimo questo traguardo.
Aspetto tue nuove, un forte abbraccio,
Giò
Ciao Vici e a tutti voi,
l’importante è la nostra serenità e la consapevolezza del sapere che non abbiamo combinato noi nulla, di malefico, per far sì che le nostre relazioni finissero nel modo come sono finite, perchè questa particolarità rimane sempre un fattore, che molte volte, l’altra parte mette in atto, per potersi così già da subito scaricare qualunque colpa e pulirsi quella poca e schifosa coscenza che possiede, addossando naturalmente tutto quanto verso chi da vittima ne esce dal tutto.
Infatti la regola vuole, purtroppo, che l’acqua in un primo momento venga portata al mulino di chi lascia, ma dopo il tempo, che è sempre troppo lungo per noi, dimostri invece che sì l’acqua fù a loro portata ai tempi, ma quella degli scarichi, visti poi i risultati che raccolgono sul campo e le non da meno prove che fanno e faranno ancora, in mille modi, dopo non essere riuscite/i a colpire nel segno (con le solite chiamate fantasma, sms deficenti allegati) adottando pure il sistema del cercare di far ingelosire l’ex del passato, uscendo con altre persone e mettendosi pure in bella vista, perchè la cosa venga risaputa, ma non rendendosi conto che ormai, tutte quelle loro “vecchie carte da gioco”, non valgono più oggi, perchè inerenti ad altri tempi, con noi che avevamo altre predisposizioni verso loro, che di certo non sono più quelle odierne, ora inerenti solamente, perchè alla fine messe in luce, nel ricordare le loro nefandezze, ma da dimenticare, proprio perchè frutto di recite, da quel “comodato d’uso”, che loro hanno sempre effettuato sulla nostra pelle, di stupidi/e, che credevamo a quanto loro ci dicevano ai tempi.
Certo periodi neri, ma che con una buona dose di forza interiore e non senza sottovalutare l’aiuto stesso delle amicizie reali, come pure di quelle virtuali, fanno sì che si riesca nuovamente a vivere la propria vita ancora meglio di prima, proprio perchè si vede, con la giusta luce, in quale grandissima porcata relazionale eravamo andati tutti quanti noi a finire e ancora bene, anche se non sembrerà a molti così, che una bella “botta di culo” ci è arrivata e che questi personaggi da baraccone siano spariti dalla nostra vita!
Certo si rifanno i conti con la paura del rimettersi in gioco, con le preoccupazioni del pensare di passare il resto della vita da sole o soli, ma la domanda rimane sempre una:
Meglio vivere da soli o con la più o meno cosapevolezza di avere al proprio fianco non un pezzo, ma una merda intera?
Penso che sia meglio una sana e consapevole solitudine, che poi alla fine dei conti è quella che da le minori complicazioni assolute, in quanto il “mercato” offre e anche da sempre, “merce&servizi vari”, da poterne usufruire al momento del bisogno, partendo dalle classiche lavanderie stirerie, per passare poi alle gastronomie, per continuare così pure con appartamenti vari adibiti a luoghi di incontro hard, ecc… quindi vedasi come ci sia tutto a questo mondo, ma meno una cosa fondamentale: l’onestà relazionale.
parole sante maxim, gio’e cogito. non ci resta che amare noi stessi alla follia, non temere la solitudine ma saperla indossare come uno degli abiti preferiti. meglio soli che male accompagnati, meglio una tro.. a pagamento che una delle tante sceme superficiali e leggiadrone (che a conti fatti ti costano anche di piu’). ormai la fuori è diventato un gioco al massacro.
ragazzi l’amore romantico non esiste , esiste solo l’istinto di sopravvivenza e quello di riproduzione… x natura. io credo fortemente nello studio del passaggio tra matriarcato e patriarcato…purtroppo abbiamo sempre vissuto in un’illusione creata ad hoc dall’uomo:
gli dei patriarcali, la religione, la famiglia, i valori FASULLI di una volta (quelli dei nostri genitori e nonni tutti fondati sulla proprietà privata e sul “logos spermaticos”) sono stati spazzati via dalla nuova società, internet, mass media, dalla libertà sessuale sempre maggiore acquisita dalle donne e dagli uomini di ogni ceto. purtroppo da piccoli abbiamo ricevuto l’imprinting sbagliato dalla chiesa, dalla scuola. Ma la natura non è cosi’. la monogamia non esiste, non fa parte dell’uomo…e di nessun altro genere animale… o per lo meno non per tutta la vita. Noi paghiamo solo il prezzo della nostra sensibilità…e del nostro orgoglio calpestato.
ieri leggevo un sondaggio su una rivista scientifica: con l’esame del DnA si è scoperto che uno su sei (100 su 600 !!!! ) non è figlio del padre anagrafico e 8 su 11 tradiscono il partner. son tutti cornuti la fuori…(o figli di mignotta) o lo saranno presto, sposati e non. mettetevelo in testa meglio tenerci per noi il nostro stipendio e non per mantenere dei figli ingrati e delle mogli insoddisfatte e desiderose del primo idraulico che transita per casa!
…quindi è normale soffrire… ma passata la bufera torneremmo a vivere, meglio d’ ora, meglio di prima. senza contare piu’ sugli altri ma solo su noi stessi.
una consolazione c’e l’ho ripensando alla mia ex: poveretto quel pirla che se l’è tanto voluta e che adesso sarà costretto a mantenere le sue promesse da corteggiatore (che sfigato ahahahah) e poveretta lei alla quale aspetta un futuro d’inferno. son proprio curioso di vederla costretta a cucinare x i figli o leggere una favola al bimbo…proprio lei che l’unica cosa che capiva era la discoteca e facebook, che odiava fornelli, libri e film impegnati. SCEMA DI GUERRA!!! PUTTANELLA COSMICA!!ma che scemo che son stato a starle dietro per un anno…quel cervello di gallina in calore! ALTRO DIRLE NON VO, CHE LA SUA FESTA, C’ANCO TARDI A VENIRE, NON LE SIA GREVE!!!! grazie di avermi tolto un peso, di esserti tolta dalle balle …io non avrei avuto il coraggio di mollarti!!!!
E’ come se un giorno ti ritrovassi ad aprire gli occhi su un “mondo” che non esiste. Che strana sensazione.
Ciao S.o.speso e a tutte/i voi,
senza dubbio oggi si fanno i conti con la realtà “reale” associata a quella virtuale, che di virtuale non ha proprio più nulla, in quanto quest’ultima è un accessorio fondamentale per poter far sì che il troiaio(femminile e maschile) abbia la massima comunicabilità possibile fra coppie irregolari, quindi amanti, ricerca di nuovi rapporti a breve termine(toccata e fuga…povero Bach), nuovi rapporti, ma sempre in modalità fondamentale precario-promiscua, insomma tutta quella serie di situazioni attue a far sì che la gente certifichi che così sia il “vivere la loro vita”.
Già, vivere la vita e senza dubbio! perchè alla fine da cadaveri come loro che cosa ci si dovrebbe aspettare?
Nulla di quanto da parte nostra potremmo pensare in merito alla stessa, perchè i punti di vista sono totalmente antagonisti, perchè da parte nostra si parte dal progettare, costruire e ammodernare nel tempo il rapporto stesso, mentre da parte loro rimane fondamentale prendere il momento utile e sfruttarlo al massimo, per il periodo stesso d’interesse individuale.
Infatti vedasi come i vari “bunga bunga” insegnino e non solo quelli del milanese, ma in qualunque casa, più o meno simile, del rimanente resto del mondo, che per ottenere quella sorta di affermazione a livello sociale, non si guardi proprio in faccia nulla ed in primo luogo la propria dignità, ma sempre più spesso, oggi, con fidanzati e/o mariti accondiscendenti, viste poi le scalate, che nei vari ambiti, da lì partono o sono ai tempi già partite e questo non solo agli altissimi livelli economico-societari, ma anche nelle più semplici situazioni comuni e ancor più con maggiore frequenza d’intnsità di accadimenti stessi.
Materialismo più assoluto correlato ad ogni istante di vita, perchè comandamento dettato da quell’unica fonte di piacere e felicità: il denaro, che da sempre comanda tutto ed in base a quello tutto il mondo ruota, compresi pure i sentimenti che, come già dicevo in altri miei interventi, vanno proprio in base allo spessore “portafoglifero”.
Parlare di valori al giorno d’oggi è come tirare la catena del cesso, ma in un cesso zeppo di merda, dove neppure l’acqua è più presente nella relativa vaschetta, ma dove un tempo, quest’ultima, rappresentava la maggioranza societaria che, alla fine, riusciva in un modo o nell’altro, se non ad eliminare, ma almeno a circoscrivere minoritariamente quello che ai tempi si definiva “Out”.
Oggi invece non è più così! Infatti ottima osservazione la tua, che d’altronde non si discosta per nulla da quanto io stesso qui sopra scrivo da anni, che sia non meglio, ma proprio più onesto preferire un rapporto instaurato su uno scambio di valori commerciali, certi e minoritari, piuttosto che essere invece nuovamente vittime di qualche troiona o troione, perchè bisogna ricordarsi una cosa fondamentale: che le tr... o troi non stanno negli appartamenti o sui marciapiedi, ma le abbiamo avute in casa noi, fino a qualche tempo fà.
Ciao Lucia,
senza dubbio il nostro è “un mondo che non esiste”, ma proprio perchè vede quello che è l’andazzo moderno che, giorno per giorno, passa innanzi a noi.
Estranei, solo ed esclusivamente sconosciute/i che hanno fatto parte, per un periodo limitato, della nostra vita, ma non di certo, viste le nefaste conseguenze, in modo positivo, perchè sono state/i solo fonte di dolore.
Personaggi ricchi solo di “facciata”, utile a loro per poter esercitare quel “parassitivismo” attuo, come sempre, ad assorbire le nostre energie positive sicure e nello stesso tempo, per continuare nella loro ricerca morbosa, ma lasciando massacrati noi tutti, per passare ad oltre.
Nella maggioranza dei casi questo “oltre”, per loro, ha rappresentato quella vera e giusta facciata che la vita ha incominciato ad infliggere, proprio per i comportamenti che hanno avuto nel loro passato verso di noi, quindi molto spesso, in varie modalità, si sono ripresentate/i a vedere se nella nostra casa c’era ancora posto per loro, pernsando di avere ancora quel “potere d’acquisto” verso di noi, ma visti i risultati ottenuti si sono dileguate/i, con la coda in mezzo alle gambe.
Ma cosa pensavano di trovare? Servi della gleba che ad ogni loro cenno sarebbero sempre stati/e pronti ad accogliere a braccia aperte dei personaggi del genere?
Nò grazie! In quanto è molto preferibile una vita condotta in onesta solitudine, piuttosto che una vita condotta con vari patemi d’animo e in continuo sospetto sui comportamenti altrui, perchè vivere di per sè è già e rimane una grande sfida, ma aggiungere, visto l’andazzo moderno, ancora degli elementi tossici, più che certamente pregiudicherebbe l’andamento più o meno salutare della stessa.
Certo non vorrei passare per un esaltatore della solitudine, ma purtroppo oggi, visti gli elementi che ogni giorno mi passano innanzi e non solo qui sopra, che cosa posso consigliare a chiunque voglia vivere discretamente questa vita?
Di andarsi ad impelagare in qualche avventura alla Salgari?
Dove non ci sono più “Yanez o Yanette de Gomera” pronti/e a salvare e a vivere con noi, ma solo una massiva preponderanza di “James o Jamette Brooke” pronti o pronte a spararci nella schiena appena la prima occasione utile, a loro, si presenti!
Questa è la realtà che senza paura dobbiamo vivere ogni giorno, avendo pure non la sfrontatezza, ma la nostra giusta e vecchia forza, di mandare a ca.... chiunque e qualunque cosa non sia consona a quella serie di canoni educativo-comportamentali ai quali, le nostre famiglie, ci hanno educato ed abituato nel nostro vivere.
“Male non fare, paura non avere”, ma nel contempo stesso riprendersi il sano e sacro diritto di mandare a ca.... chiunque venga a prenderci in giro, ad approfittare di noi, solo perchè quella gentaglia pensa, che essendo noi brave persone, voglia dire essere scemi…è solo invidia la loro, si invidia! in quanto sono consapevoli di essere solo delle o dei gran falliti! Infatti vedasi poi le varie fini
Un saluto a tutti!
“Certo non vorrei passare per un esaltatore della solitudine, ma purtroppo oggi, visti gli elementi che ogni giorno mi passano innanzi e non solo qui sopra, che cosa posso consigliare a chiunque voglia vivere discretamente questa vita?”… Come sempre il pensiero di Maxim fotografa il momento che oggi ci troviamo ad affrontare.. e purtroppo mi accorgo sempre più che l’unico/a che può aiutarci a superare questo dolore siamo solo e soltanto noi stessi/e…
E ahimè (parlo nel mio “sfortunato” caso) nemmeno i così “cari amici” si sono rivelati tali.. da quando è successo “lo strappo” oltre a non aver mai ricevuto un messaggio da lei, nessuno si è mai preoccupato di come stavo.. naturalmente dopo le solite scontatissime “noi ci siamo sempre”.. “se hai bisogno ti siamo vicini”… Oltre alla delusione d’amore mettiamoci pure questa nel calderone!! Il periodo di Halloween si presta molto bene…. Le streghe e gli zombi ci passano davanti e senza lasciare traccia passano oltre.
Devo ringraziare tutti Voi perchè siete le uniche persone con cui posso condividere il mio stato d’animo.. condividiamo esperienze “negative” che speriamo si rivelino un trampolino di lancio per la vera e più che sospirata serenità!
Passerà…. chissà quanto e come… Ne usciremo più forti?? Non lo so… credo di non sbagliare nel dire che molti di noi ora avrà la paura di non saper più amare… se avremo la fortuna di trovare una nuova persona che ci affiancherà, purtroppo dovrà sudare per avere il nostro cuore.. E dobbiamo ringraziare ancora una volta chi ci ha illuso e serenamente abbandonato….
Per chi può permetterselo, buon weekend… se fosse per me ormai i fine settimana sarebbero da cancellare dai calendari…
per quel che mi riguarda, se noi troveremo ancora “la forza di amare” o di “credere nell’amore romantico, religioso, patriarcale, familiare, eterno…..” …..significa che non avremo imparato da questa esperienza un beneamato c.....
Per quel che mi riguarda io d’ora in poi farò e sarò solamente UN CONSOLATORE, un uomo discreto che fa del bene a quelle insoddisfatte che necessitano di una boccata di ossigeno dal grigiore della vita da single, familiare o di coppia.
sia ben inteso: che sian cmq loro a richiedere “aiuto” o farmi intendere di necessitare “consolazione”…. perchè io di fare la corte mai piu’ nella vita! donare il mio tempo per alimentare il loro ego superficiale ed oltremodo stupido? MAI NELLA VITA.
e che sia chiaro dall’inizio che si tratta solamente di sesso, se credono di aver trovato il pirla che sta dietro alla loro “soap opera” si sbagliano alla grandissima :).
COME diceva tognazzi nel film “la vogla matta” (luciano salce, 1973 o non ricordo…) :
“MAI METTERE LE DONNE SUL PIANO SENTIMENTALE…MA SOLO SU QUELLO ORIZZONTALE!
(Vangelo secondo tognazzi, N.D.R)
@s.o.speso: bellissimo intervento!!! quoto al 100%
@lele:
Ciao Lele, ti sn vicino e purtroppo ho proprio visto che la mia ex mi sta cercando di mettere tutti contro, compresi i miei amici o presunti tali. Vero quando si dicono tutte quelle frasi ‘noi ti stiamo vicino’ ecc ecc e poi alla fine nessuno, ma proprio nessuno, si fará vedere a casa tua. Beh, sn nella tua stessa situazione e ti posso capire benissimo… Io alla fine penso che ogni persona ha un suo cammino (si, anche se nn meritato proprio per nulla), penso anche che questo sia da accettare e da ‘comprendere’ (quanto valgono i presunti amici? Quanto valgo io? Cosa ho fatto per loro e cosa ho ricevuto in cambio?).
Speriamo che prima o poi giri qualcosa di buono anche per noi…
@sospeso:
É quello che sto facendo giá da un pó, in attesa di tempi migliori eheheh
Ciao Lele,
ore di insonnia, le mie, ma dovute a dolori non poco lievi( vai di Toradol gocce) della spalla sinistra, causa incidente in moto, con bambino improvvisamente sbucato da mezzo a due macchine, che voleva attraversare la strada, con padre che invece era tranquillamente sul marciapiede che dava indicazioni al figlio di 7 anni di come attraversare la strada in mezzo alle macchine incolonnate, corsia di sinistra libera, striscia centrale interrotta, quindi non linea continua, che io, con velocità ridottissima supero, me lo sono trovato davanti, frenato di colpo, freno posteriore ed anteriore, sono scivolato e conseguentemente andato a finire a terra, lui non si è fatto nulla, anche se l’ambiente, visto che poi c’è un bambino di mezzo è divenuto alla “compare Turiddu” a suo favore, io invece mi sono massacrato. Una testimone che afferma che io invece “lo abbia investito vedendolo attraversava le strisce”, cosa non vera in quanto sono io quello che è scivolato ed andato a finire a terra proprio sulle precedenti strisce pedonali, con i segni della mia moto ben evidenti proprio sulle stesse. Narturalmente cosa che non lascerò finire lì, in quanto una denuncia per diffamazione a questa non gliela toglie proprio nessuno, in quanto oggi, come forse non tutti sanno, il reato ipotizzabile sarebbe quello di “tentato omicidio”, vista la nuova regolamentazione inerente ai prsunti investimenti di pedoni, quindi passare io ancora per un omicida, adesso non ci stò proprio e gli avvocati, a disposizione, sono già pronti per vedere come procedere contro questa qui.
Sia tu, come tutti quanti voi, potreste dire che cosa c’entri tutto questo con le nostre pene inerenti ai sentimenti, c’entra eccome!
Perchè questa è la vita, la non curanza di un bambino di sette anni (fatto attraversare nella totale giungla d’auto) da parte del genitore stesso, non accompagnadolo, come la regola invece vorrebbe, proprio perchè minore, in quanto per ben che si voglia accomunare un bimbo, alla stessa stregua di un cane, sul nuovo regolamento stradale in base a tutti quei fattori improvvisi(bimbi, cani, gatti) che possono capitare ad un conducente, mi pare che invece la differenza ci sia ancora fra umani ed animali, proprio perchè, questi ultimi, devono essere obbligatoriamente e giustamente tenuti al guinzaglio, ma nel contempo stesso, causa l’età, un bambino non mi pare che possa essere lasciato sguinzagliato nel traffico più totale attraversare la strada e come pure accusare un motociclista di essere un “tentato omicida”.
Ma questa è la società dei “magnaccioni”, che parte dall’alto scendendo, mano a mano, verso il basso e senza differenze alcune, se non dagli alti fasti, alla pochezza stessa della gente comune, come dimostrato da quanto accade ogni giorno, proprio per l’incuranza che viene data a quanto di più caro dovrebbe esserci per loro ovvero i figli, quindi figuriamoci per tutto il resto!
Ciao S.o.speso,
le famose “Soap opera”, da quando uscirono purtroppo qualche decennio fà, null’altro hanno fatto che incrementare e sviluppare ulteriormente le famigerate “divagazioni al tema”, ovvero da quel tema che doveva essere quello della vita a due.
Già vita due, la più grande puttanata(termine proprio perfetto) che mente umana abbia mai pensato, proprio perchè quando una cosa è proibita ecco che si fà di tutto per farla, quindi quanto accade nella maggioranza della società stessa rispecchia quanto appena detto.
Questo così rappresenta “il filone delle corna”, atavico comportamento dell’umanità stessa, poi modificato ancor meglio, proprio grazie alle comodissime scappatelle legali, separazioni e divorzi, che hanno consentito così, a questa maggioranza di persone, di poter spaziare fra altri lidi ed orrizzonti liberamente e senza più alcun vincolo, ma nel contempo stesso, sia uomini che donne, rimanere fregati, perchè l’amante di un tempo al momento di “mettersi seriamente in coppia” è scappata/o lasciando così a piedi “l’ammmmore” e su questo io personalmente ci godo da matti!
Però volevo anche ricordare che sia la separazione, come pure il divorzio sono tutt’ora utili per poter fuggire da situazioni insostenibili, legate a violenze e quant’altro ruoti attorno a questo genere di nefandezze, ma come pure il dovorzio sia utilissimo per togliersi, sempre da casa e dalla propria vita, delle gran tr... o gran troi, dimodochè si possa proseguire la propria vita con più o meno serenità individuale.
Capisco il tuo modo di porti oggi nei confronti del mondo donna, in quanto è una reazione comprensibilissima la tua, ma volevo anche ricordarti, che in esigua presenza, come da noi uomini, pure quel mondo ha le sue vittime e non da meno uguali a noi, con le loro sofferenze, infatti anche qui sopra abbiamo verie amiche, che a dire il vero tante non scrivono più, da un pò di tempo a questa parte, ma che hanno passato le loro vicende assurde.
Quindi il generalizzare rimane sempre un danno, anche se ormai tutto funziona in questi termini perchè i fattori stessi, sempre più, portano a questa risposta, però non si sà mai, in quanto si potrebbero forse ancora incontrare persone come noi, forse oppure gente che pur essendo state di posizioni diverse ai tempi, forse con una giusta maturazione a livello intellettivo e quindi pure sentimentale potrebbero entrare in questa nostra ottica relazional-sentimentale…mah! a quest’ultima cosa però ci credo ben poco, proprio perchè chi lo è lo fà e lo sarà per tutta una vita!!! indifferentemente dal proprio sesso d’appartenenza!
Ciao Mt,
ricordati che tutte quelle che sono le “frasi di circostanza” vengono pronunciate come parole a breve scadenza, proprio perchè tutta questa specie di marmaglia, senza senso, salgono sempre sul carro del vincitore, ma ricordati che se un giorno ti si ripresentassero davanti, perchè tu sei felice, madali a ca.... pure da parte mia e con gli interessi accumulati!
@maxim:
ciao maxim, ti volevo solo ringraziare di nuovo per i consigli che dai a tutti. Lo so che le parole valgono poco ma ti ringrazio di nuovo! Un tempo pensai di essere una persona migliore… ora lo penso ancora di piú anche grazie a tutti i commenti di questo forum!
Ciao Maxim, Mt e tutti i presenti!
@Mt Grazie per il conforto, e mi spiace veramente molto (ti assicuro che non è la solita frase di circostanza) che anche tu sia nella mia situazione.. avere delle sincere amicizie al nostro fianco renderebbe tutto più semplice.. il tanto dolore rimarrebbe, ma sarebbe di molto alleggerito.. e il tempo passerebbe più veloce..
Come dici, ognuno ha un suo cammino.. speriamo che ci porti a trovare la meritata felicità….
@Maxim In bocca al lupo per il tuo incidente, rimettiti in sesto velocemente!
E il tuo episodio fotografa ancora una volta la società contemporanea.. come può un genitore far correre un bambino in mezzo auto e senza tenerlo per mano!? Ma il menefreghismo la fa da padrone.. genitori che non danno nessun insegnamento ai figli.. che poi restano stupefatti se li trovano a devastare una città senza motivo.. Ormai il rispetto è una perla rara.. abbiamo ormai iniziato una discesa rovinosa che chissà dove ci porterà!
Se non possiamo nemmeno fidarci delle persone che ci hanno fatto credere di amarci e che da un giorno con l’altro sono state pronte ad accoltellarci senza troppi rimorsi, è normale che il mondo vado in questa tragica direzione.. Possiamo solo sperare in un cambio di direzione, che sembra sempre più impossibile!
Non possiamo che resistere e augurarci di trovare presto la nostra serenità, io mi auguro accanto ad una persona che merita il mio amore.
Ho commesso un errore
la mia curiosità mi ha spinto ad indagare personalmente sull’ex
Ora SO… che lei non è cambiata, ha gli stessi identici comportamenti.. mi ha solo sostituito, come si farebbe con una bambola gonfiabile.
E c’è un altra cosa.. Il puzzle ora è quasi completo ma la “figura” si intravede sufficientemente per capire come è andata.
Ho capito che anche i suoi genitori mi hanno preso in giro. Suo padre mi ha mentito spudoratamente..
e ha anche tradito la mia fiducia, visto che ho intuito perfettamente che il discorso che ci eravamo fatti mesi fa e che doveva “rimanere da uomo a uomo” (detto da lui) è stato spiattellato subito alla figlia… UOMO SENZA PALLE!
Semplice deduzione. partendo da fatti, parole, atteggiamenti.. ho ricostruito quello che volevo sapere.
Spero che questa sia l’ultima ricaduta.. mi stavo riprendendo.. e adesso sto di nuovo male.
c…o Clint….ci credo che stai di nuovo male. Io noto che ogni volt che ci penso o che scrivo di lei…che parlo di lei con qualcuno….poi ritorno a stare male male per un paio di giorni!!! Forza clint, passerà nuovamente ma evita davvero qualsiasi forma di contatto, visivo, mentale, “internettiano..”, 0 assoluto!!!
Lei è morta per sempre e non tornerà mai piu’. Se anke dovesse tu non la accetterai mai piu’ perchè lei non è la persona che credi o credevi. Forza amico ti sono vicino. Io la mia l’ho sognata ieri notte e ieri è stata una giornata tristissima e piena di nostalgia, rabbia, sconforto patriarcale.
Ieri sera poi all’aperitivo ho intrattenuto conversazioni con donne e amiche riguardo la loro mentalità e modo di agire nei confronti degli ex. Bene sono tutte viscide , egoiste e perfide uguali…quindi son tutte cosi’ come modo di ragionare. La cosa piu’ triste e che gli ho dato delle puttane in faccia, col sorriso, e loro annuivano compiaciute!!! Lo giuro!!! E dicendo quelle parole loro si interessavano a me!!!!! C’è poco da fare. Io sono maschio e parlo x me, le donne che scrivono qui avranno invece i loro motivi.
bisogna andare avanti con un unica missione: cancellare quelle tr..e dalla nostra testa x sempre, divertirsi e al max, se ci va e proprio ci implorano… Dare una battuta ogni tanto a qualcuna.
Cinismo totale è l’unica arma. Io per esempio mi diverto tantissimo ,quando esco ad aperitivizzare, nel conoscere delle belle donne e…a differenza di tutti gli altri maschi che le circondano… Trattarle con indifferenza o inferiorità…come se la loro bellezza non mi scalfisse x niente. Tanto poi ci vuol poco a scoprire che solitamente dietro la bellezza c’è solito cervello da gallina,la solità superficialità ed insensibilità rivolta verso gli altri. Esistono solo loro. Questo è il tenore dei loro discorsi: “gn gn gn gn facebook, gn gn gng nge gne gne gne che figo!!!, gne gne gne che … Quella li’….gne gne gne gne mi devo fare la ceretta!!! Gne gne gne gne andiamo a ballare!!!! Gne gne gne che vestiti mi metto??? Gne gne gne quel cesso non mi lascia in pace!!! Gne gne gne quello me lo farei!!! Gne gne gne mi gratta la f…a…gne gne gne dieta, gne gne gne io quella la odio!!!! Gne gne gne non lo amo piu’ perché amo quell’altro!!!! ”
Mandale a fare in ….., s….e. Clint esci a divertirti, parla con tutte e divertiti….è incredibile le risate che ti aspettano. E poi piu’ le tratti male piu’ queste ti desiderano e rispettano perchè si chiedono come mai non le sbavi dietro come gli altri sfigati. Fottile e lasicla eper strada . Dammi ratta è una goduria vedere come rosicano, cosi’ imparano a rispettare la brava gente. Che prevedibili che sono!
Ciao Mt,
chi resta a “mani vuote”, perchè così sembrerebbe, quindi noi che rimaniamo da questa parte, alla fine porterà a casa sempre risultati positivi, qualunque cosa accada, perchè chi vive speculando sulle persone, pensando che la vita stessa possa permettere simili comportamenti, senza che poi passi molto tempo, pagherà sempre i comportamenti passati. Questa rimane una regola esistenziale, alla quale nessuno di noi può sottrarsi.
Ciao Lele,
grazie per il tuo augurio, adesso la spalla e tutta la parte sinistra inizia a migliorare, in quanto i dolori sono diminuiti e quindi assumo minori antidolorifici ed anti-infiammatori associati.
Infatti vedasi come tu stesso nel tuo interventi confermi, come noi tutti oggi ci si ritrovi immersi all’interno di una società dove le regole, anche quelle più basilari, non vengono rispettate, infatti poi vedasi i risultati che se ne possono trarre e di certo, andando avanti con il tempo, non si potranno avere paladini di comportamenti, ma solo dei gran deficenti esistenziali che non sapranno, nel proseguio della loro vita, mettere neanche più assieme il giorno con la notte! Bella roba!
Ciao Clint Barton,
quando dicevo e continuo a dire che:
“Chiunque possa essere d’attorno ad una persona và lasciato perdere, proprio perchè poi si rivelerà sempre uguale ad un coltello nella schiena”, avevo e ho ragione.
Infatti la ragione la si dà agli scemi ed io, ribadendolo ancora un’ennesima volta, lo nacqui!!!
Altro che discorsi fra “uomo e uomo”, discorsi fra chi è sincero e chi invece ancora cerca di carpire ulteriori informazioni sullo stato esistenziale da riferire naturalmente al carnefice stesso ed in questo caso la figlia di lui!
Perchè questo?
Semplice anche per far sapere, alla diretta interessata, se un giorno, quando verrà mandata a quel paese, potrà ancora avere delle chances proprio con te, dimodochè quella sorta di sicurezza, epr non vedere da parte sua, la figlia e da parte di lei lo spauracchio di restare come una gallina spellacchiata e consumata in quel angolo della vita, che in questo caso nessuno dei protagonisti esterni gli ha cercato, ma solo lei se lo è ricavato in base ai suoi comportamenti, pensando di essere “onnipotente”, come accade sempre in questi casi.
Il sogno dell’onnipotenza, della superiorità, del pensare di essere e poter esercitare supremazia per tutta la vita, ma senza fare i conti proprio con il tempo stesso, che nel caso del mondo donna “sega o taglia”, molto più precocemente di quanto si possa pensare, tutte quelle prospettive di costruzione di un rapporto serio e duraturo perchè proiettato nel tempo.
Oggi in maggioranza la donna vive così ovvero mettersi con qualcuno, procreare, perchè bisogna farlo per “essere”, poi rompere il rapporto e continuare nella vita a cambiare partner, in egual misura di come si cambia uno spazzolino da denti.
Questa è divenuta normalità, insegnata in primo luogo dalle regine del Gossip e quindi entrata come comportamento usuale.
Chi si intestardisce in un amore non è ricambiato è solo un idealista e portato a rendere irreale la realtà.
Come si può uscire dall’ossessione dei propri ex ? Semplicemente smettendo di dare loro importanza. Non esiste la donna o l’uomo “ideale” della quale o del quale non si possa fare a meno, non esistono le passioni o gli “amori unici” se non solo nella mente di chi le cerca.
Non è importante chi siamo o quanto amiamo, ciò che conta è che ci siamo fatti distogliere la mente e il cuore in una maniera così esagerata.
Non è fragilità, è la costruzione mentale di un amore impossibile. Se questo amore dovesse diventare di nuovo reale e tangibile si esaurirebbe in un lampo perché non è supportato da fatti concreti e reali e da volontà di comune di costruire.
L’amore deve essere reciproco, non si può tenere accesa una candela soffiandovi sopra. Se una donna o un uomo non rispondono all’amore è perché a loro volta non amano. Quando c’è amore ci deve essere reciprocità. Non si ama una donna o un uomo da soli. Se l’amore non è ricambiato è solo un’illusione…..
un abbraccio a tutti
Ciao Clint Barton,
scrivo i miei interventi a pezzetti, perchè devo fare “la guerra” con la mia parte sinistra ancora ben dolorante dall’incidente in moto.
Comunque volevo aggiungere a quanto ti ho già detto che, per adesso, qualunque tua forma di contatto virtuale o reale con la tua ex, compresa pure tutta quella cerchia che vi circondava quando stavate assieme, non è per nulla positivo, ma anzi e come pure l’amico Sospeso ti ha detto nel suo intervento, và evitata in tutti i modi!
La fase iniziale della rottura di una relazione e parlo vista dalla nostra parte, deve essere di totale distacco verso qualunque legame visivo e riallacciabile a quello(oggetti rimasti da buttare via) perchè ce n’è già abbastanza di tutta quella parte psico-sentimentale, che inesorabilmente martella giorno per giorno e pure con inisitenza dentro a noi stessi.
Passato però il periodo critico, che è invece dove ti stai trovando tu ora, vedrai che le cose o meglio la stessa persona, la osserverai sotto un’ottica non diversa, ma quella giusta! scandagliandola così, alla perfezione, dalla sua pochezza interiore, quindi il suo basso spessore e tutto quanto quello che serve per la valutazione di una persona.
Potrai così pure toglierti le tue giuste soddisfazioni, compresa pure quella ed inaspettata da parte sua, di tenerle testa in un confronto a due, perchè lei penserà invece di trovare sempre dalla parte opposta l’eterno bambinone innamoratone, così in conclusione potrai pure mandarla a ca...., ma con il tatto e la dolcezza più sublime del “disinnamorato eterno” e lei resterà così, come un pesce lesso, stupita di come tutto quel suo fascino emozional-erotico-psicologico, quindi potere su di te, sia come per incanto svanito nel nulla, rendendosi conto così finalmente di chi è il vero nulla nella vita ovvero lei!
Questa è tutta gente che null’altro farà che masticare foglie secche ed insignificanti, prive di qualunque linfa, proprio perchè pensando di essere e restare onnipotenti sempre, su chiunque con loro abbia avuto contatto e non solo, si renderanno conto di quale sia e sarà la loro giusta destinazione d’uso: La Rumenta!
Certo avranno tante relazioni e con durate neppure troppo lunghe e questo per forza, in quanto devono e dovranno mantenere alto, agli occhi altrui (specialmente degli ex che se ne fregano di loro) quella sorta di vanitoso e presunto “potere d’acquisto”, per far sì che agli occhi degli ex vengano pensate come invece ancora dagli altri come “prede di prima scelta e fra le più ambite”, ma è proprio questo fattore che invece, giorno per giorno, dentro a loro stesse, sentono invece scendere clamorosamente verso il basso, proprio per quei loro comportamenti assunti, ai quali vengono associati, dalle varie compagnie sia di parte loro, come sconsciute, quelle percentualizzazioni in ascesa d’assegnazione al famigerato ed antico “troiometro”, perchè tro.. o troio è chi ti pianta un coltello nella schiena e non chi organizza orge con il suo lui o lei!
Ciao S.o.speso,
indubbio che sia nel mondo donna, come pure in quello uomo la percentuale di galline e galli abbia raggiunto oggi, purtroppo, livelli impensabili sino a qualche decennio fà, anche se i segni di tale decadenza ormai si perdono nella notte dei tempi e questo è dovuto proprio a quella percentualizzazione che ha visto in primo luogo, come insegnante, quella società consumista e disfattista, nello stesso tempo, che ha avvolto questi ultimi quarant’anni di vita.
Certo tutte quelle normative in merito allo scioglimento di situazioni insostenibili(divorzio) è giusto che siano state inserite nell’ordinamento giuridico italiano e non come prima, ma in minori casi, vista l’esosità dell’operazione solo patrimonio esclusivo della “Sacra Rota”, ma ecco che, come al solito, quando il tutto diviene “per legge”, qui in Italia, invece di quello che dovrebbe esserne un uso intelligente dello stesso, la società, lo fà così divenire un abuso, con incremento notevole, allo stesso tempo, per lauti incassi forensi!
Si prende sempre qualunque cosa come se fosse un gioco, questo è il punto fondamentale che vige in questa società e quindi con le relative conseguenze, così se questa è la base ecco che giorno per giorno vediamo i risultati stessi e sempre più in aumento!
Matrimoni burla, dove una parte investe tutto se stesso o se stessa, credendoci seriamente e vivamente, ma per vedersi purtroppo un giorno, tutto quello che è stato il suo intestimento di vita, buttato/a nel cesso, perchè c’è il nuovo o nuova che ha fatto “breccia nel cuore”, vabbè chiamiamola/o così, del marito o della moglie…ma dov’è andata finire la regola del pensare bene prima di fare qualche cosa?
Non c’è più! Tutto và solo ad istinto, a quello che in quel momento la mente che si lascia prendere dall’emozione detta e regola, và bene, allora è preferibile frequentare, per il mondo uomo, appartamenti con professioniste a pagamanento, in quanto seppur dal comune pensiero potrebbero essere definite come putt…vedasi invece come le stesse non lo siano, proprio perchè esercitano una professione che nulla ha di meno o da invidiare a qualsiasi altra libera professione e senza poi, per il cliente, avere pure rotture di co...... annesse, sì! rotture legate al fatto, se di professioniste non trattasi, il gran rischio di instaurare pure una relazione col cappio al collo, proprio perchè vedendo gli sviluppi che si hanno al giorno d’oggi, nel campo relazional-sentimentale, si correrebbero troppi rischi di rimanere beffati un’ulteriore volta, ma questo vale pure per quel piccolo mondo donna che tremende facciate pure poche non ha preso!
Insomma proprio una bella realtà, vero? dove alla fine della fiera rimane come unica alternativa quella di andare a puttane o puttani, dimodochè si è sicuri o sicure di non rimanere ustionati/e per l’ennesima volta…certo che tristezza.
Ciao Guido,
infatti nel tuo intervento non fai altro che analizzare quello che poi è la definizione dell’amore stesso, ma che poi oggi riveste in pieno solo la caratteristica dell’avere una “parvenza di reciprocità, da una parte, finalizzata però solo all’uso e consumo determinato o a scadenza”.
Infatti oggi più che mai si ha la presenza, sul mercato, di prodotti “usa&getta”, vero fulcro estistenzial-vitale dell’umanità, ma dove invece l’assenza degli stessi porterebbe così ad un fallimento della vita stessa per il 99% dell’umanità. Ecco che così pure in questo enorme campo consumistico sono entrate, ormai da tempo, anche le norme che regolano i rapporti sentimentali.
Usa e getta, con copioni cinematografici annessi che pure attrici e attori, che sia critici come pure loro stessi si definiscono di livello, recitano, infatti vedasi poi pure i successi che ottengono nelle varie finction tv, cagate mostruose, dove il tutto poi si basa sempre su quello che offre la società moderna, schifezze, così “accademizzando” il tutto e divenendo loro stessi mentori comportamentali!
Raddrizzare le gambe ad un cavallo o ad un cane è da sempre cosa impossibile, proprio perchè sono anatomicamente così conformate per la loro specie, ma farsi divenire le “gambe storte”, a chi invece dovrebbe averle erette, già qui dovrebbe, nel resto della popolazione, provocare quella sorta di ribellione umanamente comprensibile.
Come mai invece questo non accade?
Semplicissimo, proprio perchè il marcio ormai si è infilato così bene dappertutto, che è e sarà sempre più una cosa impossibile riuscire anche solo ad intaccarlo.
Ecco che in questa panoramica esistenziale dell’umanità, una piccola parte della stessa vorrebbe, veramente, che almeno nella vita, viste le varie tribolazioni già inerenti a tutto il resto ovvero lavoro, economia finanziaria di vita e/o gli annessi stessi, almeno che il fattore esistenziale dei rapporti personali fosse una meta, sicura, serena, che dona ancor più forza per fare di più, portando ancor più certezze, sicurezze e non solo materiali intendasi, ma proprio quelle sentimentali, che in questo cerchio racchiudono quella che è la vita stessa di ogni individuo.
Invece nò! In casa ci si ritrova invece con persone che dicono una cosa poi ne fanno un’altra e alla prima occasione saltano da un letto all’altro, nello stesso modo di come si apre o si chiude una finestra! Elementi malati dalla nascita e rifiuti societari nel contempo stesso, che pensano che tutto quanto le o gli sia dovuto, solo perchè loro sanno ammaliarti sempre al meglio! Ma dove! Ma quando! Uscire, dopo l’abbandono stesso, da quest’ottica rimane l’unico farmaco utile per disintegrare quella sottospecie di escherichia coli, che fino a qualche tempo prima girava sia nel cuore come pure per casa, cosicchè da ricavarne nel più breve tempo possibile la giusta analisi, da percentualizzare sempre nell’ormai famigerato “troiometro”. Via il passato! e come meta il presente e futuro!
..porto a spasso il mio petto addolorato,mi trovo a proteggere i miei amici da me..sei mesi fà…mi ha detto: Vattene,non siamo compatibili. L’unica cosa é che é stato scioccante,improvviso,violento,ed era notte. Io non capivo ma non ho parlato,quando ho sentito che era serio sono andata via e non ho mai più né telefonato nè cercato di lui..ma sento che gli ho lasciato qualcosa che mi manca tantissimo..é come se avessi lasciato lì anche gli occhi…non ho chiesto perchè e niente di niente..nemmeno lui ha preso iniziative…Scusate questo sfogo,,sarà il primo e l’ultimo perché sono fiera di aver agito così,fiera di gridare in un asciugamano il mio dolore tutte le sere,di essere riuscita fino ad oggi a vivere il mio stato senza che nemmeno mia figlia di 16 anni se ne sia mai accorta..e sò che sarà così per sempre..E non sò cosa sia l’orgoglio..ma sò cos’é la dignità..e non esiste nessuno al mondo per il quale io possa mai mettere in discussione ciò..tantomeno credo debba essere necessario quando ci si ama portare una persona a darti spiegazioni su valori che vanno al di là dell’amare..e non rappresentano argomento valido per casomai illudersi di amare né di essere amati..Porto negli occhi sguardi che non potrò più dargli,nelle mani le carezze che sono per lui..convivo con tutto questo e cerco di farlo meglio che posso con tanto amore…questo mi é concesso..questo me lo concedo..un saluto per tutti
Ciao Fiore,
anche tu dolore e solo dolore, per quella coltellata che inaspettata giunge dritta al cuore senza neppure un minimo preavviso, dove dall’altra parte si liberano, secondo loro, da un peso, da qualcosa che non serve più per far vivere la loro vita, i loro pensieri e le loro parole, quindi liberarsi di un fardello che non serve più…al momento.
Certo nessuna forma di ricontatto, subito, ma cancellare il tutto da parte loro, buttarci via come ferrivecchi, proprio perchè il senso di colpa, resti a noi, come se noi avessimo compiuto un qualche gesto o qualsiasi cosa, che avesse portato a simili conclusioni delle nostre relazioni.
Il fatto resta uno solo ed è quello che da una parte si ama anche con lo stesso respiro e dall’altra invece si esprime solo una comodità d’uso e consumo attua al momento, da una parte vedasi regalarsi dedizione che mai fù costrizione, ma frutto stesso di quello che ci dettava il cuore, mentre invece dall’altra solo un copione cinematografico recitato più o meno malamente, ma che il nostro cuore credeva fosse reale, proprio perchè, quest’ultimo, mai è stato in grado di mentire.
Nella vita e specialmente oggi, la gente pensa che per viverla bisogna cambiare in continuazione l’assetto della stessa, come se si dovesse sottoporre a chissà quale corsa o gara speciale il proprio “io”, mentre invece un’esigua porzione sà che il proprio io procede e senza costrizioni in un impegno che è costante, serio, ma nel contempo sereno, proprio perchè sà vivere la vita nella gara più bella che ci sia ovvero concretizzare la stessa!
Ecco perchè da una parte resta ed è in continuo aumento l’individualismo più estremo, pure allegato alla sola esaltazione del proprio “io”, mentre invece dall’altra parte si ha la facoltà naturale del condividere e non con “destinazione d’uso”, tutto quello che c’è dentro di noi, ma sempre più spesso e non di certo volentieri fatto con gente che non merita assolutamente un bel fico secco!
Dalla nostra parte resterà sempre la dignità personale, che invece dall’altra parte verrà vista come orgoglio, attua a far sì che questa gente non ci circoli più d’attorno, ma vada pure, con tutti gli auguri possibili e ben volentieri, al diavolo, con i loro quattro stracci annessi e connessi di cervello bacato fin dalla loro nascita, dalla nostra parte invece il proseguire la vita con quella giusta dignità farà sì, che seppur sberleffi beffardi all’inizio ci possono aver accompagnato, perchè tutti salgono sempre sul carro del vincitore o vincitrice da sempre, alla fine porteranno ancor più la nostra persona a smistare al meglio pure l’entourage di persone che ci circondavano ai tempi e che cercheranno ancora, con i classici tentati rientri ex compresi, di essere nuovamente considerati dalla nostra persona, ma troveranno e giustissimamente la nostra porta chiusa definitivamente, d’altronde questo risultato non è stato da noi di certo voluto!
Scrivi invece quanto e quando vuoi e non scusarti per il tuo sfogo!
La dignità…. l’ambizione primaria di quando si finisce nel baratro. Un abbraccio Fiore e grazie per questa condivisione.
@Maxim
“il proseguire la vita con quella giusta dignità farà sì, che seppur sberleffi beffardi all’inizio ci possono aver accompagnato, perchè tutti salgono sempre sul carro del vincitore o vincitrice da sempre”
Ora.. sembrerò paranoico a ragionare su certe cose (e in effetti lo sono..)
Continuo a ragionare.. pensare.. sugli atteggiamenti..
Mi chiedo, perché gli amici/conoscenti/parenti (maschi) della ex, appena mollato, facevano gli amiconi.. oserei dire UN CLASSICO!!!
Ora INVECE mi guardano in modo “strano” non saprei definire.. occhi spalancati, bocca aperta.. hehe
Invece le amiche femmine (le più str*nze tra l’altro), prima mi evitavano. Ora mi sorridono!
Che vorranno dire questi due cambiamenti contemporanei..
Mah, segnale che sto iniziando a vincere.. o mi prendono tutti per i fondelli??
Dovrei iniziare a studiare psicologia.. forse mi eviterei tutte queste paranoie!
p.s. auguri di pronta guarigione!
…e torno a risplendere pian piano di mia propria luce, pensieri che affliggono la mia psiche si fanno, seppur lentamente, piu lievi…respiro…mi guardo le mani stanche e percepisco che mi manca qualcosa di unico ed inimitabile…irripetibile…ma nel sollevare il capo al cielo sconfinato non trovo altro che nulla di cio’ che era…la fine di un sogno puo’ essere l’inizio di un altro??? La domanda che mi pongo si fa via via sempre piu lieve ed intrigante…Cosa ho da offrire a me stesso e chi mi circonda? Eccomi…non ho altro che me, ed e’ la ricchezza piu’ grande…-elucubrazioni mentali di un uomo indurito dalla vita @ maxim: ti auguro una prontissima guarigione amico mio, angelina di Tommy Emmanuel che sto suonando in questo momento e’ dedicata a tutti voi amici e amiche…l’espressione dell’amore piu’ puro che possa esserci al mondo…quello rivolto ad un proprio figlio(e non sono padre, ma posso solo immaginarlo) @desiree: attendo sempre un tuo contatto amica mia:) @ fiore e vici: siate lievi, spiccherete nuovamente il volo.
“L’amore romantico” lo troviamo nella poetica del Dolce stil novo, nelle ultime lettere di Jacopo Ortis, nei “Dolori del giovane Werther”, “Romeo e Giulietta “…nei romanzi trash e monnezza di cui Federico Moccia e Alberoni si fanno cantori dell’amore romantico. racconti esaltati da tutti ma trappole del patriarcato.
la famiglia monogamica nasce quando si capisce la differenza tra” il tuo e mio”, quando si capisce che(dopo millenni di matriarcato) non era solo la donna a fare i figli. con la scoperta della funzione dello sperma l’uomo rivendica la sua parte nella perpetuazione della specie,nasce la “famiglia monogamica patriarcale”.bisognava fare in modo che la donna non andasse con altri uomini, altrimenti non c’era piu’ la certezza della paternità. ecco che quindi fin da piccoli si obbligano bambini/eun rigido comportamento finalizzato a comprimere il desiderio. il desiderio rimasto insoddisfatto si sublima (anche se oggi si va in discoteca, nell’inconscio collettivo rimangono le tracce e le ferite di 2500 anni di patriarcato) e per cui si comincia a fantasticare sulle gioie dell’amore.
Invece il rapporto tra uomo e donna dovrebbe essere solamente ludico. ma è stato inquinato dalla scoperta dello sperma. nasce quindi il patriarcato e si passa dal potere delle madri a quello dei padri, che impongono le loro leggi per rivendicare la paternità: nascono quindi la famiglia monogamica, la proprietà privata, religioni monoteistiche, il mondo delle prostituzioni, la figura del seduttore (non delle seduttrici perchè gli uomini vanno a mignotte e qualche volta fanno anche i seduttori. la donna si fa sedurre).
PERO’ poi il matrimonio, che nasce sulla base di questo amore romantico patriarcale, si rivela un fallimento e lo è sempre stato perchè si basa su una premessa sbagliata, che due possono stare bene insieme per tutta la vita. MA Guardatevi intorno!! osserviamo non solo “l’amore romantico”..ma le sue conseguenze, tutte…da quando ci si sposa in poi: é una vita costellata di tribolazioni e di dolori. la nuda verità salta fuori due minuti dopo la cerimonia religiosa e grandiosa, in abito bianco o di fronte al sindaco la musica non cambia, perchè le prospettive son sempre le stesse: stare bene insieme per tutta la vita. E’UNA TRUFFA, basta ragionarci sopra un po’ e si capisce che due nn posson stare insieme xtutta la vita…puo’ diventare una forma di mutuo soccorso, mutua assistenza, reciproca sopportazione…OH, LA maggior parte si lascia eh! quelli che nn si lasciano (i cosiddetti “esempi) vivono sopportandosi vicendevolmente, ogni minuto si devono sopportare fino alla morte. (peggio della galera xchè nelle celle certe volte si sta da soli…)e magari ci si augura in silenzio che il coniuge muoia! eh meglio non pensare all’amore romantico!!! meglio affrontare la cosa su un piano piu’ realistico. non dobbiamo crucciarci, prendiamo la vita con ironia, filosofia, c’era prima un mondo diverso (matriarcato) in cui si viveva diversamente
Oggi mi sono svegliata con la serenità nel cuore… e mi andava di condividere questo stato inaspettato qua con voi. Leggo ogni notte prima di dormire quello che postate qua e mi serve per arrivare tra le braccia di Morfeo con qualche peso in meno sulle spalle. Amo molto l’idea che in ogni commento c’è la rappresentazione di tutte le emozioni possibii in queste circostanze. Non v’è squilibrio nei post come si potrebbe pensare sapendo che c’è chi è già fuori, chi quasi fuori e chi dentro il vortice. Questo gruppo di supporto fa bene al cuore, allo spirito, all’autostima e pure all’intelletto( data la profondità dei concetti e lo stile linguistico). Saluto e ringrazio ognuno di voi per questo angolo di profonda umanità. Il resto come si dice è coreografia. GIò amico mio, ti lascio un casto bacio e un abbraccio fortissimo. E grazie anche a Vincenzo per il pensiero affettuoso. Un buon sabato a tutti 🙂
Grazie Maxim, grazie Vici e Vincenzo e a tutti gli altri..bello non sentirsi soli,mi ha fatto piacere trovare i vostri commenti in merito al mio sfogo dell’altra sera, sono una persona alla quale non piace piangersi adoosso ma ogni volta che cedo lo faccio con senno liberatorio,credetemi ho fatto peggio di quel calabrese del film di Carlo Verdone,che si recava dalla Germania al suo paese in Calabria in occasione delle elezioni,arrivandoci da sfigato deluso,alla fine del film scoppia e parla,parla,parla…vabé.
Una cosa certa é che bisogna aver fede..a volte mi sembrava di essere,e con questo spero di farvi sorridere,una diavola con gli occhi rossi pronta a qualche gesto tipo adesso spiffero a tutti i finanzieri della città che il pezzente non paga le tasse!! ..e niente…cadevo sfinita e vergognosamente consapevole di dover migliorare proprio come persona..quasi convinta non essere proponibile nemmeno in questo senso,quindi apriti cielo non ci resta che piangere mi sono detta. Cercando di imparare dai miei errori soprattutto,mi sono già trovata in qualche occasione a dirmi: ma ti rendi conto adesso che il mondo non finisce al tuo limite? Scema se combatti ancora a questi livelli vuol dire che ti rifiuti di elevarti,quindi domani starai come oggi ecc..pure peggio in verità,niente male devo dire, ma se mi riprendooo ah se mi riprendoooo !! Sfigata ma con un campo d’uranio impoverito a proteggermi!
..vi abbraccio tutti..oggi c’é il sole vado a fare una passeggiata con la mia cana.
Ciao Clint Barton,
innanzitutto grazie per gli auguri, sono ancora dolorante in diverse parti, però un buon miglioramento stà iniziando a farsi sentire.
Quello che stai osservando nel tuo entourage di “false amicizie di un tempo”, perchè alla fine questo si sono rivelate, null’altro rimarca che la conferma della regola, nel rimenere loro basiti, al come tu abbia iniziato e quindi come tu ora stia uscendo dalla disperazione nella quale, ai tempi del distacco, eri sprofondato.
Non meravigliarti di questo, in quanto stanno facendo solo i conti con la loro infinitesiamale pochezza di esseri umani quali sono!
Per il discorso mondo donna-gallina, inerente a quelle che adesso ti sorridono e/o altro, sono solo delle gran oche/fighe di legno, in quanto provano la loro “potenza” nel vedere quanto tu “percepisca il loro profumo” e quanto lo stesso possa, a sua volta, far sì che tu abbia quella sorta di “mossa tendenziale corteggiante” nei loro confronti…Poche parole le classiche baldracche da baraccone, cariche solo del più classico narcisismo, elevato ai massimi livelli e quindi dell’esaltazione più assurda del proprio “io” malato, stessa cosa che succedeva nei famigerati bordelli o casini, ma questo per potersi accapparrare il maggior numero di clienti possibile, ma nel contempo stesso avendone pure un ricavo economico correlato e questo prima che la legge Merlin li abolisse(peccato in quanto il prezzo delle marchette era almeno ragionevole se calcolato e quindi rivalutato ad oggi) quindi di per sè comportamenti pressochè inutili, che oggi lasciano il tempo che trovano, se non per una propria autoesaltazione di sentirsi qualcosa o qualcuna, proprio perchè sanno già dentro di se di non valere una cicca. Quel normale “tirometro” è ben giusto che ci sia, ma il troppo stroppia e mette alla luce il vero valore di questa gente, che poi alla fine, sia al mercato ortofrutticolo o al mercato della società maschile del rione o ancora della città che sia, acquistano sempre cetrioli, contente loro contenti tutti…e pure i verdurai rionali e/o quelli societari!
Però poi si rendono immediatamente conto che, per vivere meglio, non bastano solo i cetrioli e quindi ambiscono per arrivare ed ottenere a volte cetrioli dotati di intelligenza e profondità d’animo e allora qui si danno da fare, facendo delle figure di merda incredibili alle volte, però fra tutto il cozzagliame vario, c’è chi, vuoi per fattori estetici e vuoi associando pure fattori di recitazione teatrale annessa, a volte, riescono a far breccia in quell’altro mondo, tanto da loro ambito, ma poi alla fine sentendosi strette/i in questo, combinano disastri, scappando così con semplici cetrioli rionali per poi, dopo un determinato periodo, cercare o di ritornare dove erano un tempo oppure trovare una persona similare e ricombinando inesorabilmente nuovamente disastri al malcapitato o malcapitata che sia.
Un persona la si può incontrare ovunque, ma meno in quei posti dove si sà già che gente c’è!
@s.o.speso
Sbagli, sbagli..
l’amore romantico era ottimo nel mondo di una volta, quando la donna era completamente sottomessa. Ora non essendo più così.. a fare i romantici si viene soltanto presi per il naso e additati come “co......”.
Tutto qui.
Come puoi dire che il matrimonio patriarcale è stato un fallimento? 5000 anni di storia (di tutto il mondo!) ti sembrano pochi?
Il matriarcato formava società ma MAI una CIVILTA’. C’è differenza. Guarda nel mondo quanti esempi di matriarcato sono rimasti.. nulla! Giusto qualche tribù sperduta.. ci sarà un motivo no?
Dai so.speso.. non perderti in elucubrazioni.. cercando di giustificare l’ingiustificabile.. i valori che sono stati abbandonati dal “l’uomo moderno” e cioè la coerenza, la serietà, il portare a termine gli impegni presi e il rispetto!
@ClintBarton: quotone!!!!
Ciao Vincenzo,
piacere rileggerti, sentendo dalle tue parole che finalmente stai uscendo da quel tunnel dove tutti noi ci siamo passati e ripassati, a seconda di quante esperienze orride abbiamo avuto, incontrando solo caproni o caprone, attue solo a farci perdere la cosa più importante di noi stessi: i nostri sentimenti rivolti verso di loro ed il relativo tempo, più o meno lungo, nell’impegno stesso tenuto da noi nelle varie relazioni.
Nulla e solo nulla intorno a noi, pochezze infinitesimali sempre pronte a fare il balzo, per saltarci addosso e, come sanguisughe, prendere quello che a loro interessa, ma solo per il tempo che loro hanno deciso e che ripetono di volta in volta nel loro modo di vivere.
Nessuno di noi ha bisogno di simili personaggi, quindi meglio una sana solitudine e consapevoli della stessa, che forme di compagnia mirate al “non si sà che cosa”, visto che questa formula è quella che và per la maggiore oggi e se tutto questo serve solo per “fisiologizzare” determinati atti, preferible allora resta il rivolgersi alle professioniste o professionisti del settore, visto che neppure questi ultimi mancano oggi in questa società, cosicchè si evitano pure certe sorte di vincoli, che come già dicevo, vista la funzione del “non si sà che cosa”, neanche poi si sà a cosa siano finalizzati in questo moderno mondo comune dei rapporti interpersonali.
Ribadisco ancora un mio ormai vecchio motto:
“Nell’era della massima comunicazione oggi si riscontra il massimo dell’incomunicabilità fra gli esseri umani”
Il tutto ormai della comunicazione si basa sul cosa ha fatto quella o l’altra squadra di calcio e/o similari, Fb allegato, con discussioni anche accese, da ricovero in psichiatria. Dall’altra parte invece si parla di quel mondo da soap-opera o telenovelas, non mancando pure di seguire dettagliatamente che cosa ha fatto il tizio o la tizia famosa, che per l’appunto essendo cattedratici a livello di “gossipologia” spalmano per bene, sulla folla beona e lettrice di tutta quella serie di giornali da quattro soldi, le loro varie imprese, facendo sì che, poi la massa, ne venga conseguentemente condizionata e quindi segua quegli esempi, assimilandoli nella loro piccola vita di quartiere o cittadina. Perchè questo? Per la pochezza individuale che c’è oggi sia nel mondo uomo, come pure nel mondo donna, un ammasso di fotocopie di produzione seriale, dove se ben si fà attenzione, parlando con uno o una, null’altro si fà che parlare con tutti o tutte. Sempre più difficile si può trovare quella chicca che si differenzia dal mucchio, uomo o donna che sia, perchè la massa procrea solo massa di uguale dimensioni e formato, proprio perchè nasce da quello che dovrebbe essere il valore primario: La Famiglia, che oggi null’altro è che un gran bordello, peggio di quelli di un tempo, dove almeno quella professione era qualificata come tale.
Non vorrei passare per un moralista integerrimo….in quanto osservo e basta
Ciao S.o.speso,
giuste osservazioni, specialmente poi “Scamarcizzando&Alberonizzando” il tutto, vedasi infatti come i risultati ottenuti si basino invece solo sull’immondizia stessa, che già come dicevo prima, all’amico Vincenzo, viene prodotta dalla riproduzione seriale di nullità societarie, proprio perchè la famiglia, oggi, rappresenta la matrice stessa dell’insegnamento primario: La Fogna.
Purtroppo succede che nella miscellanea stessa, in quella porzione ancora legata a certe rappresentazioni sentimentali, questi testi e/o similari, rappresentino il quanto del più bel sogno possa esserci in vita, quindi una buona parte pensa che ciò debba o dovrebbe essere l’amore di per se.
Il mio “qualunquismo”, così definibile, scaturente poi dalle troppe vicende sentimentali catastrofiche subite, mi ha posto all’osservazione di quanto accade, sia nella mia cittadina, come pure nelle zone limitrofe, portandomi così alla considerazione dell’incapacità maggioritaria, del mondo uomo e donna, “sia dell’essere e nel contempo stesso nell’avere”, tanto da dimostrare di aver solo una concezione di valori attui a far sì che, nella maggioranza dei casi, la costruzione di un rapporto non venga finalizzata per un insieme del dare-avere-essere, ma invece sia costruita e coltivata, da una parte sempre, al solo punto dell’avere da terzi e per un tempo più o meno determinato, finalizzato solo ai propri fini(iper-egoismo)
Esempio vedasi come la maggioranza della gente si indigni, ma nel contempo stesso poi non manchi pure di incasinare una città, con file incredibili, per accapparrarsi l’ultimo gingillo di elettronica, che poi farà funzionare come un semplice cell. da 20 euro. D’altro canto non mancano pure gli acquisti, all’apertura dei vari negozi di grif a prezzi scontati, di parure di trucchi firmati e tutta l’accessoristica di merito, borse, scarpe, che non è che sia un delitto, ci mancherebbe altro! ma lo è quando poi si “cambia bandiera” indignandosi. Mi sembra di rivedere i famosi “Paninari” degli anni ’80, che dichiaratamente mostravano di appartenere ad un certo ceto sociale, ma oggi invece indossano la bandiera rossa “ipoadizzati e dolce-gabbanizzati”, quindi esaltazione dell’ipocrisia ai massimi livelli e questo non ricalca così pure tutto quello che si definisce amore?
Altrochè! “Te dicheno amò… amò… quanto te amo, poi se vanno a farse ‘ngroppà dà n’artro o se’ngroppano n’artra, stè/stì zozzone/i”, come direbbe il commissario Monnezza giustamente.
Si scrive tanto sull’amore proprio perchè non esiste, a questo sono giunto alla fine è solo un periodo illusorio, da parte nostra, mentre dall’altra è e resta invece un periodo di utilità estrema, da sfruttare al massimo, fino a che non si passi al prossimo o alla prossima vittima. Due modi di concepire la vita e due famiglie d’origine differenti di certo, l’una assimilabile al tanto bistrattato “Mulino Bianco”, l’altra di certo paragonabile a: “Da Steffy e Raffy aperto 24h su 24, prezzi modici”.
Ciao Vici,
mi fà piacere leggere che una certa serenità ti stia iniziando a farti compagnia, d’altronde è solo quella che alla fine ricerchiamo noi tutti, sia durante una relazione, come pure durante una nostra voluta o non voluta, perchè provocata da terze persone, solitudine.
Il punto primario, proprio nei nostri casi, resta quello di poter far valere la nostra solitudine come la vera vittoria nei confronti del nulla, perchè così poi alla fine dei conti risulterà pure ai tuoi occhi, quindi valuterai per filo e per segno a chi tu stavi regalando te stessa.
Stare da soli non porta nessun pericolo, anche se a volte farebbe piacere al cuore avere qualcuna accanto, però basta solo, almeno nel mio caso, “rimembrar i nefasti passati”, che preferisco immediatamente la compagnia di un bel cuscino! Certo si diviene, mano a mano nel tempo, riluttanti, schivando proprio quello che è il ricercar rapporti interpersonali, anche perchè alla forza di rimanere belli brasati, alla fine ci si rompe le scatole definitivamente, in quanto non si ha più la propensione del rimettersi in gioco con l’ignoto oramai purtroppo noto e sempre uguale, quindi ecco perchè lo si evita, in quanto tutto è sempre uguale, ormai catalogato da stili e comportamenti tutti uguali, che ti fanno capire all’istante che poi alla fine sarà sempre la solita musica.
Essendo io, pure, musicista, non ho mai avuto un genere musicale prediletto o fisso che dir si voglia, in quanto mi è sempre piaciuta la possibilità di variazione ai generi, ai temi e/o composizione associata, proprio perchè, l’insieme del tutto, favorisce l’ampliamento “del dire dell’animo individuale” e quindi dell’espressione stessa del proprio “io”, ma senza che questo, nei rapporti umani, possa mai essere stato lesivo, in quanto dominante, nei confronti di terze persone, quindi modi diversificati nell’esprimere se stessi…ma quando mai sono stati capiti, vista l’uniformizzazione societaria che ci circonda?
Oggi senza dubbio preferisco la armoniosa compagnia del pianoforte, come pure di tutte le mie chitarre e della mia sala di registrazione, come da non minor valore quella che, fra noi tutti, qui sopra ci facciamo, che andarmi invece ad impelagare in chissà quale nuovamente costrittiva, perchè così alla fine sarebbe, situazione ingarbugliata, perchè di certo alla fine così risulterebbe, in quanto dettata dalla seriale e multipla pochezza che offre questa società, ricca solo di ipocrisia ed opportunismo elevati ai massimi livelli.
Questo è un esempio, che propongo sia a te, come pure a tutte le amiche ed amici, dal mio canale di You Tube, di quanto dicevo a proposito sia dell’eseguire, come pure riarrangiare brani musicali, esprimendo così, ma a volte componendo tutto, nuove atmosfere che poi, a seconda dei gusti, possono o meno piacere.
http://www.youtube.com/watch?v=3C8pc4p1GCQ
http://www.youtube.com/watch?v=Hhv6gjUAu5U
http://www.youtube.com/watch?v=w42jkb697cE
http://www.youtube.com/watch?v=7RVaGZEkKAM
Ciao Fiore,
il potersi sfogare liberamente intendasi e senza alcuna remora, specialmente oggi, ottenendo in cambio una serie di pareri e commenti disinteressati, rimane ed è un grande pregio della rete stessa, cosicchè si può, rispetto ad un tempo, diminuire quelli che erano i tempi di attesa per l’inizio del proprio recupero personale.
“Non tutti i siti vengono per nuocere”, almeno questa modifica, a quell’antico detto diverso e famoso, oggi la si può fare, perchè nel gran guazzabuglio maggioritario mediatico odierno, null’altro che “rappresentante di rete” dell’enorme volitività stessa dell’essere umano moderno, vedasi come da contrasto faccia quella piccola porzione onesta e seria, che viene rappresentata da tutti quanti noi qui sopra, cercando così di poter far sì che sia la nostra esistenza, come pure quella di chi si avvicini anche solo per la prima volta su queste pagine, possa riprendere al meglio e con la più consapevole carica vitale, avendo però occhi diffidenti, proprio per ciò che ci circonda e facendo ragionare così più quella che è la nostra parte materialista rispetto a quella sognatrice, anche perchè da quest’ultima abbiamo solo preso delle enormi facciate, che ci hanno segnato profondamente nel corso della nostra vita.
Leggo da sempre, come pure nel tuo intervento, del desiderio di vendetta, che trovo da sempre giusto e perfettamente applicabile in ogni caso, ma con la sola differenza che non deve andare a colpire materialmente le persone, proprio perchè non darebbe, nel tempo, i risultati sperati, che devono o dovranno invece essere ben differenti, perchè quando la gente e proprio la più infima dovrà fare i conti con il “buio della notte”, quei certi pesi comportamentali nessuno potrà eliminarli, quindi la regola del “nò contact” vale in assoluto. Se per caso si presentassero forme di ricontatto da parte loro, ignorare completamente tutto, fino a quando un giorno, perchè capiterà l’occasione, avere pure un bell’incontro a due, ma facendo capire chi poi d’altronde nella vita è una vera nullità, ma senza offendere o infierire, ma proprio parlando del più o del meno e senza rivangare nulla del passato, poche parole come se mai nulla vi fosse stato, ma non dimenticando alla fine, al momento dei saluti, di avere uno slancio “amoroso”, che può essere un abbraccio caliente, un semibacio sfuggente, insomma tutto quello che potrebbe far presagire, all’ex lui o lei, che una porta è rimasta ancora aperta, ma poi il silenzio da parte nostra più totale, d’altronde che cosa si è fatto con quel gesto?
Semplice si è regalato e reso quanto loro stessi, ai tempi con noi, ci avevano dato: un’illusione, ma in questo caso la peggiore, proprio perchè questa gente appartiene a quel gruppo maggioritario societario, che come caratteristica detiene pure quella di non sopportare le sconfitte! E sai che goduria infinita colpire nel segno?
Inutile che abbiano Aston Martin o un’Ape oppure siano superfighe, chi è così poi rosica male per sempre!
Maxim, mi sono svegliata e ho trovato questo tuo post che mi ha risollevata non poco vista la turbolenta notte che ho avuto. Concordo con te nell’affermazione che i passati nefasti non vadano dimenticati, quello che vivo è particolare nel senso che sono stata insieme ad una persona ( intendasi bambina) che per molto tempo ha assorbito le mie energie e ha preso da me tutto quello che di positivo ero in grado di darle. Ho svolto senza rendermene conto un ruolo educativo, poichè si trovava in uno stato di depressione dovuto alla sua incapacità di reagire davanti alle sconfitte. Bene, l’ho supportata sul piano emotivo, su quello lavorativo e le ho dato fiducia con l’idea che alla fine sarebbe riuscita in tutto. Non mi pento di averla aiutata sia chiaro, ma quello che della mia storia mi ha ferita oltre al classico tradimento con la ex appena messe insieme è stato il fatto che circa un anno fa la mia vita è dovuta cambiare, stavo male e mi hanno diagnosticato un problema per il quale non esiste una cura. Ho avuto un trauma molto forte e nonostante questo non mi sono ritirata in me stessa, continuavo ad occuparmi di lei quasi a voler allontanare da me quello che mi stava accadendo. All’epoca pensavo che non dovevo lasciarmi abbattere da una cosa simile perchè ero convinta che i medici avessero sbagliato. Comunque sono passati dei mesi nei quali non stavamo insieme ma ci sentivamo ogni giorno tante volte, io la sentivo distante e seguitavo a giustificare il suo atteggiamento con lo stress al quale era sottoposta per cose di studio. Non viviamo vicine e questo rappresentava un motivo di salvaguardia dai segnali negativi che non riuscivo a vedere. Mi sono per così dire svegliata questa primavera quando ho realizzato che uno, il tradimento non l’avevo perdonato, e due che quello che mi faceva male era il suo non essere mai venuta a vedere come stessi. Il dolore che ho provato è stato forte e nella mia testa risuonavano pensieri tragici sul come fare per vivere una vita con queste difficoltà e sul come avrei mai potuto iniziare storie nuove con la paura che davanti al mio problema le persone scappassero. Il mio disagio era forte e anche giustificabile se vogliamo. L’ultima volta che ci siamo sentite risale a quasi sei mesi fa e mentre io ero in ospedale a domanda mia sulla presenza di qualcuno la risposta è stata : ” pensavi non mi rifacessi una vita?” il suo essere titubante nel dire che aveva qualcuno e la risposta sopra scritta mi hanno fatto letteralmente schizzare dal letto, le ho detto di non cercarmi più e di dimenticarsi che esisto. Quelle parole dette con tutta la rabbia di cui sono stata capace l’hanno spinta a non cercarmi come invece era solita fare e mi hanno spinta ad iniziare finalmente il mio lutto. Subito dopo ho avuto un’incidente e sono stata tutta l’estate a combattere pure per quello. Ad oggi il mio pensiero va a lei e a quello che è stata capace di farmi e ci sono momenti in cui la vedo per quello che è e altri nei quali il
.. momenti nei quali il dispiare è talmente grande da accecare il mio raziocinio. Si è giustificata dicendo che ci sono cose che si fanno alle quali non si sanno dare risposte, ed io ovviamente ritengo che siano scemenze. L’ho amata tanto e quando meno se lo meritava, mi dispiace che mi abbia usata come Caronte e che ad oggi non si sia degnata di fare un gesto ecclatante venendomi quanto meno a chiedere scusa personalmente. Sarebbe già qualcosa vedere dei sensi di colpa. Non ho scritto prima perchè esistono ancora momenti nei quali mi sento profondamente a disagio. Quello che ho visto all’inizio era ben altro… non mi sento speciale per averla amata pur sapendo che era molto problematica, mi sento sciocca ecco tutto. E mi ci sento quando penso a lei e mi manca (che cosa poi mi manchi di lei devo ancora capirlo)…Ringrazio d’avere sempre avuto la facoltà di mettere muri grandi e quando ho detto che io non tornavo indietro sono sempre stata coerente. Ma il prezzo che sto pagando vale ogni centesimo di sofferenza che mi ha assalita. Sono una persona che da questa esperienza ha dovuto rialzarsi e affrontare la malattia da sola e di questo vado fierissima ma ci sono giorni in cui sono spaventata ed è normale. Ci sono giorni in cui la stanchezza mi porta anche a chiedermi se si farà ancora viva. Pensieri….. credo di aver detto tutto o almeno tutto quello che mi pesa sul cuore. Scusate se mi sono dilungata. Oggi è un giorno grigio. 🙂 Maxim ascolterò la musica che hai postato e spero mi faccia tanta bella compagnia. Prima di chiudere un pensiero anche per Fiore… nella sua malinconica impronta mi ha fatto sorridere il tuo post. La denuncia come idea non è male ahahahahahah. Forza e coraggio cara!!!! Saluti.
Ciao, io scrivevo qua molto tempo fa sono stato lasciato con le solite scuse che si leggono sul forum ho passato periodi tristi pero con il tempo giorno dopo giorno un passo alla volta ci si stacca e anche se nn si vorrebbe ti svegli e nn pensi più a lei a quella persona che hai amato cosi intensamente, ovvio la cicatrice ti rimane nel cuore e quella nn se ne va facilmente ogni tanto il ricordo torna pero basta sorridere.
io sto bene volevo solo chiedere un chiarimento per una cosa che nn capisco lei mi ha lasciato facendo la forte io ero abbastanza devastato e lei faceva quella tranquilla distaccata ormai ad un’anno o poco meno della fine io nn l’ho mai cercata ne per auguri e ricorrenze varie mi sorge questa curiosità ogni volta che mi vede abbassa lo sguardo evita di incrociarmi e si volta dall’altra parte, l’ultima occasione e stata l’altra sera per caso eravamo in fila per entrare in una discoteca e lei era li davanti a me in fila, con me c’era un suo amico lui la saluta lei fa per girarsi ma appena mi vede si rigira di scatto questo me lo ha fatto notare l’amico in comune, io noto solo che da lontano lei e le sue amiche mi squadrano di brutto poi pero da vicino fa cosi… secondo voi perché si comporta cosi?
@kinyo:
Non alza lo sguardo perché é una meschina, sa che con te nn si é comportata bene e fa di tutto per non vederti ( mi succede pure a me ), secondo me questa tipologia di persone in un momento successivo hanno capito l’errore che hanno fatto e quindi si comportano cosí… tu vai a testa alta e noi tutti andiamo a testa alta, le persone che sanno che cosa é il rispetto e la sinceritá si vedono pure da queste sottigliezze…
Ps: pure io leggo sempre prima di andare a dormire, in un qualche modo mi concilia il sonno pensare che qualche buona persona prima o poi la ‘potrei’ incontrare, qualche persona che sa cosa vuole dire ‘dare’ senza ricevere nulla in cambio…
@maxim: notizie positive, il ‘carro del vincitore’ scricchiola pesantemente, sn rimasto fulminato da quante persone mi hanno chiamato per scusarsi, tanti avevano pensato che io nn ero potuto andare a quella festa e quindi nn si erano posti il problema di dirmi qualcosa ( quell’ultima festa dove c’era la mia ex), ho riscoperto dei conoscenti che si sn rivelati in fondo delle persone di cui fidarsi e viceversa. Il cammino continua… ( con piccole vittorie ed attestati di essere una persona ‘vera’ si rialza la testa con un piccolo sorriso) 😉
Buonanotte a tutti!
Mt
@Clintbarton e cogito ciao!!!!
Rispondo al vostro precedente messaggio in cui dite che sbaglio a pensarla cosi! La cosa che mi ha colpito è che scrivete poi che (clint scrive e cogito fa il “quotone”):
“’amore romantico era ottimo nel mondo di una volta, quando la donna era completamente sottomessa.(?????) Ora non essendo più così.. A fare i romantici si viene soltanto presi per il naso e additati come “co......”.!!!”
dico io…ma è cosi’ che la pensate clint e cogito??? Ho fatto un salto sulla sedia dopo aver letto che, sec voi, per esistere “l’amore romantico” la donna deve essere carcerata e sottomessa? (il signore sulla croce diceva perdonali perchè non sanno quello che dicono 🙂 ).
Parlate di “valori abbandonati” come “il rispetto e la serietà.. Che esistevan solo quando la donna era sottomessa !!??!
si che lei era sottomessa ma le corna le faceva lo stesso!!!!! Anzi ne faceva di piu’!!…(se no perchè i crociati quando partivano xchè prendevano tante tutele come la cintura di castità? E perchè anche oggi alle donne in alcune zone si fa l’infibulazione e si asporta la clitoride???). (nella lapidazione di solito si tratta poi di adukterio femminile).
Si puo’ dire che la storia della civiltà occidentale che tu esalti, altro non è che la continua battaglia dell’uomo contro le corna della moglie, perchè se la donna è sottomessa e il marito secondino comanda …. Il prigioniero appena il secondino si gira gli fa un dispetto se puo’. Ella non vuole bene al suo carceriere!
Allora spiegatemi voi perchè se facciamo una ricerca sul web troviamo ,nelle statistiche giudiziarie, piu’ morti ammazzati nella famiglia patriarcale che non x colpa di camorra, ndrangheta, sacra corona unita e mafia messe insieme….(e parliamo solo di assassini…figurati delle violenze psicologiche e fisiche che avvengono dentro casa)
Ah quanto costava caro quell’amore romantico in cui la donna era sottomessa!!! Nel tempo passato il pater familias in roma antica poteva anche vendere la moglie e i figli!!!!(quelli si che erano tempi belli eh clint??!!!!)
le corna ci son sempre state, e nascono nel momento stesso in cui nasce il patriarcato!!!!!
Io ti ricordo che il patriarcato che tu definisci civilta’ ha anche inventato la bomba atomica e che se segui le cronache giornalistiche e televisive concludi che la gente è tutta malcontenta, per cui l’umanità che vive in patriarcato da 5 mila anni è tutta incazzata – quindi il risultato del patriarcato è quello di produrre gente tutta indignata ! E che sia adesso tu a rispondermi perché in patriarcato sono tutti incazzati! Cari saluti cmq a clint. Ti invito a seguire sul canale youtube gli interventi di serafino massoni che qui ho riportato xchè possono aiutarci a capire e vivere meglio in questa società in cui ci hanno obbligato a crescere…potremmo soffrire di meno se sapessimo che in realtà ci hanno presi per il naso da sempre e ci hanno inculcato in testa dalla culla alla scuola..e poi dal pulpito.. Discorsi sbagliati!
@s.o.speso
Io non ho detto che andava bene la donna sottomessa.
Ho detto che il romanticismo andava bene quando la donna era sottomessa.
Il resto lo hai aggiunto tu.
Come fai a essere così sicuro che la donna, di corna ne faceva di più quando era sottomessa, lo sai solo tu. 😉
Io non mi spingerei a fare affermazioni così senza prove. che poi la cintura di castità.. se si va a vedere… non era poi così diffusa..
I valori di cui parlavo, la coerenza, il rispetto.. ecc.. erano SLEGATI dal discorso “donna-sottomessa”.
Ho scritto infatti “i valori che sono stati abbandonati dal uomo moderno”
Sto dicendo che la famiglia patriarcale non è il problema. E neanche il romanticismo
Ora due domande:
– se è così straordinaria la famiglia matriarcale, perché è scomparsa in tutto il mondo?
– ma per caso sei una donna?
Poi basta però.. che siamo off-topic
Ciao Vici,
inutile dire che si vada sempre a cozzare nelle classiche “sanguisughe”, che una volta fatta la loro funzione primaria, ma che ai nostri occhi e proprio per i sentimenti che proviamo rimane ben occultata, ci lasciano completamente svuotati di qualunque cosa.
Certo che se poi si aggiungono pure problemi di salute il baratro sembrerebbe ancor più profondo ed oscuro e ti capisco perfettamente. La nostra forza è e resterà sempre quella del camminare ben eretti nei confronti di chiunque, anche di chi solo possa avere una parvenza nel dire qualunque cosa su di noi, proprio perchè anche l’infinitesimale, pronunciato da chi non vale neanche un soldo bucato, ritorna sempre al mittente e pure con tutti gli interessi!
Il chiedere scusa, per questa gente, non esiste e questo te lo dico io in prima persona, perchè tutte le mie vicende sono andate a finire così, dove la pseudo-vincitrice di turno, esaltata anche dalla sua nuova situazione, camminava come se avesse raddoppiato l’altezza corporea o come se avesse conficcato un bel palo nel fondo schiena… bene le ho riviste tutte dopo, ma per caso e mi ha fatto piacere constatare che i “pigmei” abitano pure qui dalle mie parti!
Certo il rifarsi una vita, come nò, ma che ben venga e che vadano a quel paese per sempre! e che non si presentino neanche solo più un istante della loro lurida vita innzanzi a noi! Penseranno di essere dalla parte di chi vince, per ora, ma non passerà molto tempo che invece si ritroveranno proprio nella giusta collocazione che la vita stessa dona a questi personaggi da baraccone: il vero baratro!
Noi tutti qui, chi più o chi meno, mano a mano che si esce o si è già usciti dal tunnel buio, alla resa dei conti che materialmente verrà fatta, di quello che ha rappresentato la o le relazioni passate, porterà alla conclusione di esserci impegnati nel nulla e quindi definitivamente verrà messa quella famosa pietra sopra, che poi alla fine e proprio quando si penserà a quei periodi, si arriverà alla conclusione nel dire: “quanto scemo o scema sono stata ad innamorarmi di una o un deficente” e se così nel contempo stesso potessero sorgere anche parvenze malinconiche, quali saranno le nostre reazioni?
Pensando a quei 5 minuti di felicità forse vissuti, ma consci ora che erano invece costellati da una marea incredibile di amenità, falsità, ipocrisie ed opportunismi, il nostro pensiero mai potrà rimanere legato a simili forme di ricordi pseudo-piacevoli, proprio perchè gli stessi erano, sono e resteranno sempre legati a tutta quella negatività che quelle persone a noi hanno donato, che così la repulsione diverrà automatica!
Ciao Kinyo85,
mi ricordo di te, utile ricordare che chi si comporta in quel particolare modo ha del marcio dentro, proprio perchè quando è in compagnia si fà forza, perchè sorretta dal contorno marcio di amiche amici, quando invece si ritrova a quattr’occhi, incontrandoti da vicino, la vergogna e tutto il suo baratro annesso esce fuori…