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Circo Massimo

di bonaerense

Ma come si fa a dire che la grande manifestazione del PD di oggi è stata un flop? Io ho visto un moltitudine di popolo partecipare come ad una festa ad un raduno di critica a ciò che il governo della destra sta combinando. Il caso della scuola è emblematico. Si vuole svuotare la scuola pubblica a favore del privato. Da sempre, il ministero si è chiamato “della Pubblica Istruzione”. Ora loro lo chiamano semplicemente “dell’Istruzione”. Non è casuale. Uguale sorte toccherà presto alla Sanità, ne sono convinto. Credo che Berlusconi farebbe bene a smettere coi suoi sondaggi pilotati. Da oggi credo che molti italiani apriranno gli occhi e forse si pentiranno di come hanno votato il 13 aprile.

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Categorie: - Politica

16 commenti

  • 1
    Spectre -

    […] Ma come si fa a dire che la grande manifestazione del PD di oggi è stata un flop? […]

    basta essere al governo. qualsiasi governo sia 😀

  • 2
    xaver -

    all’eta di 15 anni leggevo il manifesto del partito comunista, a 18 anni avevo letto il capitale di Karl Marx, successivamente, ho cominciato a interessarmi dell’ambiente, nel momento del cambiamento discutevo dell’etica nelle corporate, ovvero il problema della limitazione della responsabilità’ nelle società di capitali. (argomento ancora quasi sconosciuto dalle nostre parti)
    Ho seguito tutti i cambiamenti della sinistra italiana, adesso basta…
    Berlusconi non mi e’ mai piaciuto, non vedo nemmeno le sue televisioni, non tifo Milan, il figlio mi sta pure sui maroni, pertanto mi unisco a spectre….Una cosa spero di cuore, spero che ci siano tanti tagli in danno della scuola……specialmente Università….tifo gelmini……grazie……

  • 3
    Spectre -

    oggi ho sentito dire una cosa giusta, evito di scrivere l’autore del commento per evitare prese di posizione a priori… tanto si saprà chi l’ha detto. conta però il concetto: “per sapere quante persone c’erano al circo massimo che facciano una stima sulla base della superficie occupata dalle persone a vista d’occhio. ogni persona occupa tot mq. punto. la proporzione si fa con quanto grande è l’area.

    mi pare l’ennesima OFFESA all’intelligenza dell’italiano medio questo patetico lasco tra 200.000 persone e 2.5 milioni. ma come caXXo si fa?

  • 4
    guerriero -

    A parte che i numeri come sempre sono gonfiati, ma ancora voi credete a dx e sx???
    Poi chi nel 2008 si reputa comunista è meglio che si rilegga la propria storia, che non mi pare dal punto di vista pratico (le teorie nn servono)sia così paradisiaca sotto ogni aspetto, la storia è storia e lo schifo combinato nei paradisi rossi dell’est ( tra l’altro cernobyl scoppiò durante il regime comunista) in Cina (il paese che inquina di + al mondo) cuba ecc, è bello che evidente, quindi lezioni a nessuno.
    Ma premesso ciò è bene che si sappia che tutti, dico tutti, ormai sono solo collusi coi poteri forti, anche quelli di sx che stringono patti con i banchieri e con grossi imprenditori – capitalisti che tutt’ora governano alcune regioni, per nn parlare delle cooperative, che nn mi sembrano tanto proletarie.Altro che Marx, e cavolate varie.
    Quindi fatemi la cortesia, basta co ste fregnacce, e siate meno pecore e meno pupazzi. I politici tutti si arricchiscono senza fare un tubo, e voi ancora state là a difendere questo o quello?? Anche la ideologia come la religione è l’oppio dei popoli, e voi alimentate quel sistema che vi prende per il c.. da anni. Scommetto che se magari vi dicono di buttarvi dal terrazzo voi lo fate. Ma per favore

  • 5
    psYCO -

    Ragazzi,
    la manifestazione è stata un flop perché NON SERVE A NIENTE. Come dice berlusca al governo ci siamo noi, e voi potete fare tutte le manifestazioni (democratiche) che volete. Ma possibile che bisogna fare tutto ‘sto baccano per niente? Lasciamolo fare. Non va bene? Tra cinque anni cambieremo. Punto. E poi basta con questa storia della sinistra. SVEGLIA! Il PD è un partito di centro. Altrimenti che ci sta a fare la Binetti? E altri riciclati della vecchia DC? E poi diciamocelo, la sinistra quando era al governo ha fatto tante belle parole, ma non ha mai combinato una verza. Berlusca ha sistemato la spazzatura in campania (ve la siete dimenticata la pagliacciata della sinistra che voleva accontentate tutti e la spazzatura rimaneva li?) e ha ceduto alitalia. Mi fa tristezza Bersani, che parla di “paga sempre pantalone”. E bravo, finora chi pagava, lui? Alitalia perdeva un milione di euro al giorno. Adesso ci perdiamo? Chissenefrega. E’ un pagamento una-tantum, ma almeno sappiamo di che morte morire e non andremo avanti a pagare a vita. La riforma della scuola non vi piace? Andate a vedere le università in Sicilia da chi sono gestite. Ed è solo la punta dell’iceberg. E come ho detto se non vi piace tra cinque anni ribaltone. E’ che se ripenso ai verdi che avevamo al governo mi viene subito un brivido lungo la schiena. Gli unici verdi mondiali contro i treni, anche ad alta velocità. Io in tgv ci viaggiavo già negli anni ’80, e noi ancora col settebello. Ma questi niente, hanno la faccia come il muro. Se il capo chiama, anche se spara delle emerite str…xate niente, nessuno che dalla base dica “ma capo stai dicendo una str…xata!”. Macché, tutti dietro. E poi si stupiscono di essere spariti dal panorama elettorale. Per non parlare di Rizzo, proprio oggi in TV dire “vedete la crisi? il capitalismo è morto, ci vuole l’alternativa”. E già, magari un bel socialismo reale. Ma dove vive, su marte? Perché non va in cina a parlare di diritti dei lavoratori, di aumenti di stipendio, di sicurezza sul lavoro? Forse perché c’è una dittatura? Invece no, tutti qui a dire “c’è la dittatura strisciante”. Ma cos’è la dittatura strisciante? Ma se eravamo in una dittatura STAVI IN TV A DIRE CHE C’E’ LA DITTATURA? Non mi sembra che nessuno ti manganelli, ti metta in galera o ti faccia bere l’olio di ricino per le str..xate che dici.
    Se questi sono gli argomenti mi sa che all’opposizione ci rimarrete un bel po’. E con somma soddisfazione.
    By psYco.

  • 6
    luc -

    bravi italiani! siete riusciti a farvi togliere il diritto di avere università per tutti! tra poco tocca alla sanità. proverete piacere a pagare 5000 euro l’anno per mandare vostro figlio all’università e altrettanti per avere l’assistenza sanitaria privata per tutta la famiglia… e già, guadagnate tutti 200.000 l’anno, che vi frega? ma siete proprio un popolo di intelligentoni! e sono sicuro che qualcuno avrà il coraggio di dire che sono gli studenti che occupano a impedire il diritto allo studio!!! e applaudirete ai konsigli del sadiko kossiga…

  • 7
    psYco -

    Luc,
    scusami sarai esperto di donne, ma se stai in brasile il resto lascialo perdere. Il diritto allo studio rimane, è la qualità che latita. Ma questo sotto qualunque tipo di governo, destra o sinistra che sia. Dopo aver provato sui miei figli la moltiplicazione degli insegnanti alle elementari non posso certo dire grazie alla sinistra. Perché lo dico? perché il livello di alcune insegnanti era piuttosto basso. E lo dico con cognizione di causa, visto che avendo due gemelli -in due classi separate- vedevo delle differenze abissali nella preparazione di uno e dell’altro!!! Meno male che il programma era unico, altrimenti cosa avrei visto?
    Se i baroni scalpitano, forse li hanno toccati nel vivo. I tagli? Ci è piaciuto bettino? E il debito che ha fatto (non solo lui ovviamente)? Adesso da qualche parte bisogna tagliare, che ci piaccia o no.
    Mi fa senso molto di più la sinistra. Non salvano più nemmeno le apparenze: i “big” mandano i figli alle private. Cosa che una volta non facevano. Per coerenza.
    By psYco

  • 8
    Peter -

    Si toccano rendite di Posizione??? Tremano le sedie? lo sapete quanti insegnamenti esistono in Italia nelle Università??? Sono tra i 1.400 e i 1.700 più o meno!!! Tutti creati per mettere gente a lavorare, secondo le regole del baronato…Degli insegnamenti davvero indefinibili!!!Finalmente un Governo che decide e porta a termine, senza paura di essere giudicato. Lo fa, se non funziona perderà le prossime elezioni, ma non mi si venga a dire che non ci sono ESUBERI nel mondo dell’istruzione. E’ dura da accettare, forse la legge creerà problemi, si vedrà, ma sono TROPPI ed inutili. Io dico SI a questa legge, forse chi resterà avrà una condizione più dignitosa.

  • 9
    Peter -

    AH scusate!!! Non potevano FISICAMENTE essere più di 200.000, ma vi rendete conto di quanti siano anche solo 1.000.000 di persone??? 2.000.000 messi in fila attraverserebbero Roma intera!!! Queste bugie la dicono lunga sull’uso strumentale della povera gente.

  • 10
    bonaerense -

    Non sto in Brasile (caso mai, bonaerense è l’abitante della capitale argentina) ma sono nato e vivo proprio quì.
    In fatto di scuola ho una certa esperienza e l’ho vissuta dal di dentro per una vita, prima da studente e poi da professore per 36 anni.
    Il mio giudizio personale sul mondo della scuola è complessivamente positivo. Ho dato con passione, ricambiato dalla stima dei miei allievi.
    Credo che accusare senza ragione la scuola sia una specie di vendetta di gente frustrata che ha vissuto gli anni di studio come un incubo.
    Infine, la scuola è senz’altro migliore della società che ci circonda, famiglia compresa.

  • 11
    luc -

    psyco, dov’è che ho parlato di “sinistra”? cosa vuol dire trasformare le università in “fondazioni private”? io sono lungimirante e scommetto che fra 15 anni (te lo mettono un po’ per volta così ti abitui al dolore) ci andranno solo i ricchi che potranno pagarsela. ti fa piacere una società divisa in caste in cui la scuola è il sistema per perpetuarle? è lì che si vuole arrivare: gli schiavi del 3° mondo si sono scocciati, bisogna trovare nuovi schiavi in casa nostra e lo schiavo NON DEVE STUDIARE. poi passeranno alla sanità: lo schiavo può anche morire presto, è carne da macello. a me piace un altro tipo di società, in cui se studiare è una cosa buona per me lo è per tutti. parli di qualità: e quale servizio dopo essere stato privatizzato è migliorato di qualità? la telefonia? ah, ah, ah! i settori strategici di una nazione DEVONO rimanere a controllo statale. cavolo, nel momento del CROLLO EPOCALE dell’economia privata, nel momento in cui i governi nazionalizzano, te ne esci ancora col privato? mi sa che sei tu che il resto lo devi lasciare perdere, la tifoseria politica impedisce di vedere chiaro e a largo orizzonte temporale… comunque, sai che ti dico? visto che in italia la maggioranza la pensa così, ben vi sta.

  • 12
    psYco -

    Se critichi il governo attuale (forse) preferivi la sinistra. Ma dicendo così non preferisci né uno né l’altro. Come giusto che sia. Sul fatto che la tendenza a lungo termine sia favorire le strutture private probabilmente hai ragione. Non credo però che si farà un sistema all’americana, ma che ci sarà un abbassamento delle prestazioni (scolastiche e sanitarie) quello si. Il paradosso è che io berlusconi non l’ho nemmeno votato, ma di questo esecutivo finora non mi posso proprio lamentare. Il problema è che la sinistra al governo ha deluso troppo e troppa gente. E poi come ho detto protestare non serve a niente, anche se berlusca è molto attento ai sondaggi. Se non ci piacerà, il cambio lo potremo fare tra cinque anni.
    Non fare il popolo bue poi sta a noi. Basta per lo meno esserne coscienti.
    Cordialissimi saluti.
    By psYco

  • 13
    XAVIER -

    la scuola incubo? magari ….almeno avevamo un ricordo forte…..io ritengo piu’ una buffonata, con professori di una stupidità senza eguali….sono acido anche in questo….
    Io avrei voluto la scuola e l’università pre 68…..poi il balordismo giovanile, impregnato di idiozia antigenerazionale, celato sotto pseudo forme di proteste culturali, hanno distrutto un istituzione seria la scuola….

  • 14
    luc -

    psyco, io non concordo coi carrozzoni anni 70 (più democristi che comunisti), una razionalizzazione era necessaria. ma tra le varie razionalizzazioni ti infilano in mezzo, per mimetizzarla, una cosa MOSTRUOSA: la trasformazione delle università (costruite coi soldi miei e tuoi) in fondazioni private, che potranno fare le politiche di prezzo che gli pare, praticamente l’università di casta, un retrocesso di almeno 2 secoli, una situazione perfino peggiore che in brasile (paese notoriamente strutturalmente predisposto per impedire a chi viene dal basso di arrivare in alto) dove lo stato mantiene il controllo di almeno una università, che è la migliore qualitativamente e dove c’è un rigido numero chiuso (ma è assolutamente GRATIS). considero assurdo che uno scemo debba essere mantenuto all’università coi soldi miei, ma non posso accettare che un intelligente non potrà studiare perchè il padre non ha i soldi, non posso accettare che uno scemo ricco potrà studiare perchè paparino ha i soldi. questa norma non contrasta solo gli ormai improponibili ideali cattocomunisti, contrasta la MERITOCRAZIA borghese liberal-democratica, è una norma che non è neanche fascista, è di un’ultradestra talmente ultra che non riesco neanche a definirla. rimango dell’idea che i settori strategici di una nazione (programmazione economica, istruzione, sanità, difesa…) non possono essere lasciati in balia di un’elite di miliardari malati mentali che si suicidano se i loro miliardi non raddoppiano, che si sentono male se non hanno il panfilo da 70 metri, questi sono i “privati” che secondo molti italiani dovrebbero salvarci dal demonizzato “pubblico”. negli usa hanno lasciato l’economia in mano a questa gentaglia e guarda cos’è successo… e non mi fare il discorso “fra 5 anni li potremo mandare a casa”: le università, una volta privatizzate in pochi mesi, per rinazionalizzarle ci vorranno 200 anni…

  • 15
    bonaerense -

    Sono assolutamente convinto che l’intero settore dell’Istruzione, così come la Sanità e la gestione dei fondi pensionistici DEVONO essere in mano allo Stato.
    Si privatizzi pure tutto il resto.
    La scuola pubblica dev’essere gratuita ed è la sola che possa dare un’istruzione non confessionale.
    Ieri ascoltavo il corrispondente di RAITRE (Vittorio Zucconi)dagli USA. Raccontava che in quel paese i bambini, gà da piccoli, devono incominciare a mettere via i soldini per pagarsi la futura istruzione. Vogliamo che sia così anche da noi ? Per la Sanità il discorso è analogo. Negli USA, 50 milioni di sottoproletari non hanno alcuna assistenza sanitaria (ed è quello che Obama intende riformare).
    Per finire, i fondi pensione. Si è visto cos’è successo, sempre negli USA. Milioni di lavoratori non potranno avere una pensione perchè i fondi privati a cui versavano erano fondi “tossici” che hanno fallito.

  • 16
    luc -

    BONAERENSE, dici bene, ma perchè si fa sempre l’esempio della patria del “privato” dove la maggioranza è benestante? FACCIAMO UN CONFRONTO FRA L’ITALIA O LA FRANCIA E IL SIERRA LEONE, anche lì tutto è privato! se il privato ha disfunzioni negli u.s.a., immagina nel sierra leone o nel guatemala! qui bisogna chiedersi: COS’E’ UNA NAZIONE? è una comunità di persone che collaborano per vivere meglio, per risolvere meglio insieme i problemi della vita (come ci insegnano) oppure è un sistema di sfruttamento di una massa di poveracci-idiotizzati da parte di un’elite di furboni criminali (come sosteneva marx, condannandolo, e hitler, approvandolo)?

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