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Ci vuole un poliziotto morto

di filippo

RAI poco fa:

stadi chiusi fino al 18 e da lì in poi partite a porte chiuse finché le società di calcio non avranno implementato le necessarie misure di sicurezza (ho dei dubbi a tal proposito, visto che l’onestà e la serietà non albergano in dette società).

Comunque, niente più poliziotti a fare il servizio d’ordine. Del resto, per quei 12E in più, 26 se in trasferta, con che faccia ce li hanno mandati finora a rischiar la pelle per 4 scalmanati sottosviluppati?!

Allora, dato che non è la prima volta che succedono cose gravissime per il calcio, cosa ovvia visto il basso profilo del gioco, di chi ci campa e di chi lo segue, bisogna concludere che ci vuole un poliziotto morto perché si cominci a ragionare sulle misure da prendere per la sicurezza della gente.

C’è da chiedersi: chi deve morire perché questa schifezza immorale di pseudo-sport sia condannata definitivamente a ripartire dai campetti parrocchiali e lasci gli stadi a qualcosa di più sportivo?!

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Categorie: - Attualità Italia

24 commenti

  • 1
    DAGO44 -

    Mi dovrebbero spiegare i lor signori,quelli che comandano da palazzo,come mai in scontri di piazza come sabato sera la polizia non abbia fatto uso degli idranti,a lunga e media gittata.questo per proteggere meglio le forze dell’ordine,e fiaccare le sacche di resistenti facinorosi.Mi dovrebbero spiegare lor signori come mai in situazioni delicate non si usi l’ESERCITO,visto che ne disponiamo,e la domenica sono in branda a grattarsi gli zebedei,mi dovrebbero spiegare lor signori la fretta di tornare a giocare dopo solo due settimane di fermo,dopo che tanto avevano sbandierato il fermo a oltranza.Mi dovrebbero spiegare lor signori,se continueremo sia per radio che per televisione vedere sfilare pseudogiornalisti che contribuiscono a buttare fango sugli arbitri,a buttare fango sul calcio e a infoiare ulteriormente “tifosi”KRIMINALI che tutte le domeniche non ci fanno mancare risse,danni,scontri,feriti e purtroppo morti.DAGO44

  • 2
    Raffaele -

    Gli Hoolingans hanno la fama di essere i peggiori tifosi, fuori di casa però,
    perchè li in Inghilterra se sgarrano vengono pestati come si deve,
    qualche politico italiano dovrebbe andare lassù a fare un corso accelerato di revisione dei nostri pseudo sistemi di sicurezza.

  • 3
    Paolo cogitoergosum -

    Filippo, complimenti!
    FInalmente uno che almeno inizia ad abbozzare una reazione “di merito” sul fenomeno “calcio”, che si chiama così perchè fa venire in mente uno sport praticato da decenni (a mio avviso uno degli sport più vuoti, stupidi, senza senso di tutto il panorama dei cosiddetti “sports”, ma questo resta un parere personale) ma che nulla ha a che vedere con il benchè minimo evento “sportivo”!
    Ahimè, vedere oggi politici, giornalisti ed affini che si sbracciano a prendere le distanze da quanto successo, ancora una volta, attorno al fenomeno “calcio”, è lo spettacolo più penoso, vomitevole e delittuoso che si possa vedere!
    Che lo sport in genere, ed il calcio in particolare, sia solo un fenomeno “economico” lo sanno in molti, a partire dai compagni di merende che ogni domenica si spartiscono miliardi sulla pelle degli esseri umani più “deficenti”, più “idioti” e più poveri di cpacità intellettive che il genere umano possa vantare!
    Ma che tutto questo succeda x caso è la più grande bestemmia che si possa dire e pensare!
    Accidentalmentte… mi sono trovato a far, per hobby, il giornalista sportivo per circa 20 anni e la tristessa morale e psicologica che ne ho ricavata è stata pari, sfortunatamente, alla mia passione per lo scrivere, per il pensare e per il domandarsi sempre il perchè delle cose!
    Nelle uniche pochissime volte in cui ho accettato di seguire eventi calcistici, anche di caratura “nazionale”, mi sono ritrovato in situazioni di disumano pericolo, motivato da cause inspiegabili e spiegabilissime allo stesso tempo. Mi basti ricordare che pur uscendo da tribune d’onore, tribune VIP e tribune Stampa, alla fine di quasi ogni partita si rischiava la vita o l’incolumità anche solo nel percorrere poche decine di metri in stretti passaggi di collegamento perchè all’improvviso, per cause tra le più varie, la piccola massa di “privilegiati”, colleghi ed affini subiva una repentina accelerazione col conseguente tragico rischio di essere travolti dalla massa di persone dietro di te! Per non parlare delle occhiate di sta specie di feccia dell’umanità, che ti squadrava dall’alto in basso per cercsare di capire de tu fossi della “fazione” opposta alla tua, nel qual caso rischiavi tutto quello che in quel momento passava loro nella mente (ops, mente è un eufemismo, ovviamente)!
    Ma tant’è, il calcio, come la religione, in Italia sono dogmi che nessuno può osare toccare, costi quel che costi!
    Lo sport, di per sè un evento ludico libero, amichevole e denso di sifgnificati per il valore intrinseco del “confronto” che in esso vi si cela, diventa abberrazione, “non senso”, stupidità imbarazzante e “segno dei tempi” oltrechè della cultura di un popolo se lo si elegge ad avvenimento “significante”!
    Lo sport, al di là del lato ludico, socializzante e “coadiuvante” per lo sviluppo psicofisico dell’adolescente ch altro dovrebbe essere???
    Cero, anche un sano passatempo per l’adulto e l’anziano, fantastico per tenersi in forma. Ma poi????

  • 4
    Paolo cogitoergosum -

    Ma poi?????
    Chi ha deciso di eleggere addirittura a rango quella specie di massa informe, priva di qualsiasi capcità di giudizio xche risponde al nome di “tifoso”???
    Il lunedì mattina, mentre mi bevo il mio cappuccino al bar mi diverto, nel senso più letterale del termine, (e sono molto cattivo in questo, ma altrettanto “nel giusto”!) a guardare ed ascoltare, facendo finta di essere totalmente disinteressato, quello spettacolo disarmante, penoso e pazzesco che è fatto dagli avventori del bar, per lo più giovani, ma non solo, che entrati nel bar si tuffano sulla Gazzetta dello Sport e cominciano a leggersi con “passione” ed interesse quelle vomitature di parole false, idote, senza senso, che loro chiamano articoli sportivi! Non ve l’ho nascosto, ho fatto parte acnh’io, nel mio piccolo, di coloro che il lunedì mattina “venivano letti” da sta gentaglia schifosa, da sti pezzenti della vita, da sti sfigati della cultura e della morale. Eppure io cercavo di farlo con la speranza che potesse esistere una qualche obbiettività e senso nel raccontare un evento sportivo a posteriori, MA non ci ho mai realmente creduto, lo confesso, e se non fosse per quei quattro soldi che mi prendevo per scrivere, avrei mollato molto prima di quanto non abbia poi fatto!
    Ma vi rendete conto??? Vi immaginate sti esseri “informi” che al bar iniziano a commentare “l’evento sportivo”??? Discorsi del tipo: “abbiamo vinto “noi”, “noi”!!!!!!!!!!!, “vi abbiamo distrutti”, e poi mettersi a ragionare con la testa dei presidenti delle rispettive squadre, e parlare di scelte, di mosse, di vendite, di acquisti, ecc ecc! Uno spettacolo che se io non mi divertissi ad osservare per “studiare” la bestia “tifoso” sarebbe degno di essere rappresentato soltanto in un’arena da circo!
    Fosse per me farei una bella legge: il lunedì mattina sono ammessi solo i “tabellini” con le formazioni delle squadre, il risultato, e il nome dell’arbitro!
    Punto! Perchè di un evento sportivo non c’è nulla da dire, se non il risultato: ha vinto tizio su caio per 3 a 2. Punto!!!!!!!!
    Ma in tutto questo discorso, molto serio e soltanto un po’ ironico, quand’è che l’umanità si deciderà a volerci vedere “dietro”??? Quando ci si deciderà ad analizzare e “porre rimedio” al dramma psicologico, sociale, umano, morale e materiale che si nasconde dietro ad una “specie” di essere umano chiamato “tifoso”?
    Vedo solo io il vuoto cerebrale che si nasconde dietro a tali “escrementi” umani, inconsapervoli perchè allevati e volutamente nutriti di ignoranza, volgarità e odio???
    Vedo solo io la terrificante arretratezza culturale e morale esistente nelle famiglie dalle quali provengono e si sviluppano tali esseri “unicellulari” di cui le nostre società sono state capaci di circondarsi??
    Va bene, dai, per oggi basta!
    Tanto, non sia mai, chi mi ha capito non aveva certo bisogno di queste spiegazioni, gli altri, posto che ne abbiano le capacità, si affretteranno a stracciarsi le vesti per difendere l’onore “dello sport”!!!

  • 5
    Domenico -

    Il fatto che sei un giornalista sportivo la dice tutta. Non vale nemmeno la pena di commentare le parole ridicole di un frustrato di chissà che cosa. La colpa di tante cose è di voi gionalisti sportivi che esasperate le persone. Gli ultrà pultroppo sono la foto di questo paese.

  • 6
    DAGO44 -

    La morale di tutto questo è che nessuno ha ancora capito,o non vuole capire che quelli che ancora si ostinano a chiamare “tifosi”non sono altro che KRIMINALI.Forse non è ancora chiaro che quello che è successo sabato scorso è un attacco in piena regola alle istituzioni,è un attacco in piena regola allo stato.Io del calcio ME NE FREGO,ma nessuno ai piani alti dei palazzi ha ancora compreso la drammaticità del caso.25 nni fa c’era il terrorismo,oggi cè questa banda di idioti infoiati da trasmissioni “sportive”condotte da GIORNALISTI IDIOTI,che fanno da cassa di risonanza ai fatti della domenica che ci propinano in tutte le salsa fino alla domenica successiva.Non si doveva più giocare a tempo inderminato,poi gia domani,o dopodomani mi sembra già ci saranno partite,e via così,Le forze dell’ordine verranno mandate ancora negli stadi,con già parecchie ore di servizio sulle spalle,perchè l’organico è rimasto fermo a 15 anni fa,mentre la criminalità da allora e quintuplicata,e ci saranno ancora scontri,e ancora,e ancora.
    Perchè non mettono l’esercito????Quello addestrato professionalmente,quello con grosse capacita e mi riferisco al BATTAGLIONE S.MARCO,AL COL MOSCHIN,con tanto di cani lupo al guinzaglio?Si risolverebbe il problema polizia che alla domenica può vigilare meglio sule strade,e quelle frange di stronzetti incappucciati e vigliacchi assassini verrebbe debellata in men che non si dica.
    AH! Dimenticavo non si può fare perchè si verrebbe tacciati di fascismo,e repressione fascista,dpo “onorevoli “del tipo Caruso,o AgnoLetto insorgerebbero,e chi se li leva dai co...... poi??Meglio allora immolare qualche padre di famiglia,difensore della legge.CHE SCHIFO.
    Nemmeno la chiesa e il PAPA….hanno speso una parola per quel povero ispettore.DAGO44
    Incredibile ma Concordo,e ripeto Concordo con tutto ciò che hai scritto PAOLO.

  • 7
    Paolo cogitoergosum -

    Sarebbe ora, cerro! E per una volta, non so ancora capire come mai, il Governo attuale sembra aver preso coscienza che la situazione è “sfuggita di mano”.
    Certo, vedere che è passata la line “dura” del governo nei confronti delle lobbies economico-calcistiche non è cosa da poco in un Paese dove”non si muove foglia che lobby non voglia”!
    Stiamo a vedere, comunque, in quabti giorni vi sarà il dietro-front governativo, perchè, ahimè, non mi fido ancora di quest misure eccezionali prese ancora “sulla carta”.
    I prossimi gironi ci diranno se anche questo è un fuoco di paglia!
    Nel frattempo, “registro” l’apertura e la condivisione di idee e concetti di DAGO44. Le sue opinioni e il suo modo di fare, nei vri commenti di questo sito mi è parso spesso qualunquista e contraddittorio ma ovviamente questa è soltanto la mia piccola insignificante opinione. Il fatto che anche lui abbia preso una posizione netta e determinata su di un argomento “tabù” com’è quello del calcio mi fa ben sperare e mi permette di ringraziarlo apertamente, e sinceramente come sempre faccio, per il suo coraggio ancor più che per la solidarietà dimostratami!
    Chissà, DAGO44, se altri avranno il coraggio/capacità di dibattere col “cervello” in queste pagine su questo scottante e insopportabile stato di cose.
    Stiamo a vedere, nel frattempo mi piace riportare l’affermazione di Amato, Minsitro dell’interno, che è sicuro che chi ama davvero il calcio e lo sport capirà la necessità delle scelte intraprese!
    Lo capisco persino io che tra gli sport popolari pongo il calcio all’ultimissimo gradino, ma puramente per punti di vista personali.
    Avendo poi praticato e anche avendo scritto di sport molto più “Intelligenti” e complessi del calcio, quali rugby, basket, atletica, non posso che ricordare come in quegli sport la violenza sia ancora inesistente o relegata davvero a piccolissime frange di “invasati”, presenza sopportabilissima e “colorata” che non provoca comunque mai degenerazioni tragiche!
    Chissà, forse un giorno anche quegli “animali” chiamati giocatori di calcio torneranno ad essere considerati per quello che sono: dei poveri imbecilli, con una qualche “limitata” capacità atletica, che se decidono di far carriera nel mondo dello sport dovranno finalmente accontentarsi se non di 1000 euro al mese almeno di una cifra che non sia un’offesa ed un insulto insopportabile verso chi si suda la paga mensile, usando braccia o cervello!!

  • 8
    filippo -

    chi può mi smentisca:
    1. il calcio consiste in 22 pirla che prendono a pedate un pallone;
    2. il calcio era uno sport che fino agli anni ’60 era qualche volta divertente;
    3. il calcio adesso è un business che fa girare un sacco di soldi nelle tasche di gente che non è qualificata neanche per fare il cassiere della Standa;
    4. il calcio si pratica su proprietà dello Stato;
    5. il calcio produce costi per lo Stato, sia per il mantenimento ordinario delle strutture sia per la distruzione delle medesime e per i costi aggiuntivi della sanità pubblica; questi costi pesano su tutti i cittadini, a prescindere che siano o meno interessati al calcio;
    6. il calcio non è la Costituzione della Repubblica.

    in mancanza di smentita, si può sapere perché un italiano al quale del calcio non gliene frega nulla deve sopportare i costi di una stronzata che, stando le cose come stanno, può fa divertire solo dei subnormali?!
    non sarebbe più logico che gli stadi fossero acquisiti e mantenuti dalle società, che quello che accade dentro gli stadi sia a carico delle società e che i danni fatti alla proprietà pubblica fuori degli stadi sia addebitato alle società, senza coinvolgere la PS, con aggravio dei costi, finché non siano commessi atti contro il codice civile e penale fuori o dentro degli stadi e che a quel punto chi ne è responsabile sia braccato come un criminale ordinario?!
    allora, se adesso le cose non stanno così e la politica non dà segni di volere che le cose vadano così, non sarebbe meglio che almeno chi non è interessato al calcio e a sopportare indebitamente gli oneri di detto pseudo-sport solleciti la politica in questo senso?!
    in rete esiste la possibilità di fare petizioni, com’è stato per la soppressione delle ricariche cellulari, che sono state soppresse grazie a questo e non grazie a Bersani.
    perché non usarlo per sopprimere un’indecenza indegna di gente che pretende d’essere civile?!
    quando tutti gli oneri di questo pseudo-sport ricadessero tutti sui deficienti che ci si divertono o che ci fanno soldi, allora forse le cose cambierebbero, o, quanto meno, senza recar danno ad altri che a sé stessi, i protagonisti, siano essi degli idioti calzati e vestiti come Matarrese o come i calciatori stessi o i loro tifosi, sarebbero considerati solo per quel che sono e non come gente che ha licenza di comandare al Governo per fare i c.... propri a spese della collettività e dei singoli.

  • 9
    DAGO44 -

    FILIPPO,concordo in pieno e sottoscrivo ogni tua riga,ogni tuo pensiero.Purtroppo come dico sempre siamo guidati da governanti imbecilli,incapaci,analfabeti,incompetenti,capaci solo di dare il peggio di loro stessi durante il giorno a dormire,in parlamento,e di sera romperci i co...... in ogni trasmissione,sportiva,culuralmente sottosviluppata.
    Mi piacerebbe invitarli a un reality,magari a un grande fratello,poi la porta la chiuderei io dal di fuori.Definitivamente.DAGO44

  • 10
    Paolo cogitoergosum -

    Filippo,
    la tua lucidità è fantastica. Hai saputo dire ciò che penso da sempre e che credo molti italiani come noi pensino!
    Sarebbe ora di approfittare davvero di questo momento di debolezza del “sistema calcio” = “sistema di ammasso di gentaglia di ……..” e asseastare un colpo definitivo a questa imposizione becera , vergognosa e non più sopportabile che ci porpinano ogni giorno su TV, giornali, per la strad con pubblicità ti po quella di VOdafone fatta da due cafoni trogloditi e degni solo di raccogliere pomodori, uno in Calabria e l’altro in Ciociaria, e con tutto il rispetto per i Calabresi (di cui io mi onoro di avere il 25% di sangue) e per i Romani!
    Non c’è altro da dire, credo, di un argomento che di per sè non avrebbe assolutamente NULLA da dire e da comunciare se non, appunto il risultato della partita, ma solo a chi interessa!!!!!!!!!!!!!

  • 11
    Domenico -

    Era destino che mi dovevo sfogare.
    1. Niente più poliziotti a fare il servizio d’ordine. Falso. Negli stadi in regola ci sono spettatori e tra questi ci saranno tifosi della squadra ospite.
    2. Basso profilo del gioco.??? Non sai di cosa parli
    3. Basso profilo di chi lo segue: chi segue il calcio è un demente?? eliminare i campetti parrocchiali??? Secondo me hai avuto dei problemi. Ma sei omosessuale???
    4. sulla pelle degli esseri umani più “deficenti”, più “idioti” e più poveri di capacità intellettive che il genere umano possa vantare! A chi ti stai riferendo? A noi che guardiamo il calcio?? Spero di no perchè altrimenti saresti un co..ne.
    5. Chi ha deciso di eleggere addirittura a rango quella specie di massa informe, priva di qualsiasi capcità di giudizio xche risponde al nome di “tifoso”. Ma per tifoso intendi quelli che fanno cose come quelli di catania? Spero di sì perchè altrimenti sei un co..ne
    6. “venivano letti” da sta gentaglia schifosa, da sti pezzenti della vita, da sti sfigati della cultura e della morale” e la gente come te che fa inca..re la gente. Pensa quanta gente ti vorrebbe prendere a calci nel sedere sentendo queste offese. Si perchè questo sono offese gratuite.
    7. “Vedo solo io il vuoto cerebrale che si nasconde dietro a tali “escrementi” umani, inconsapervoli perchè allevati e volutamente nutriti di ignoranza, volgarità e odio???” Come al punto 5 (spiega cosa intendi per tifoso?).
    8. Non si doveva più giocare a tempo inderminato? Perchè degli imbecilli fanno quelle cose? Se lo stesso succede in altre parti che facciamo? Non facciamo niente. La diamo vinta a loro?
    9. è passata la line “dura” del governo ? Ma che ca..o dici. Non far giocare negli stadi sicuri è linea dura. Sti dementi che stanno al governo non sanno cosa significhi stadio a norma. Ma come possono prendere delle decisioni delle persone che un giorno sono ministri della salute e poi dello sport. Ma loro sono andati mai allo stadio. Due Telecamere e due tornelli fanno la sicurezza? L’olimpico è sicuro ma state sicuri che se uno vuole può fare più casini che a catania. Non si vendono biglietti in blocco? Perchè se me li compro lì? Gli stadi non erano a norma già prima. MA per proroghe delle PRETURA si è andati avanti. Ma la pretura non è lo stato. Pancalli, il ministro dell’interno, ecc sapeva ciò.
    Basta con queste parole scontate. A noi ci piace il calcio senza soggetti come quelli di catania, senza quelle M..e di cellerini, senza gionalisti, con lo stadio fatto solo per il calcio, di proprietà della società, con la sicurezza della società e senza gente come voi che sapete solo sputare e generalizzare. Siete il male di questa società. Sentenziate su cose che non condividete. Ma lo fate con arroganzae e con offese nei confronti di persone a cui piace lo sport “CALCIO”. Quindi, vi mettete allo stesso pa
    Caro paolo vuoi che ti elenchi altri incidenti in altri sport, tra cui il tuo caro basket di cui parli. Prima di parlare documentati.

  • 12
    Paolo cogitoergosum -

    Domenico, di te, di voi che “amate il calcio” l’Italia è francamente schifata e stufa. L’unico diritto che avete è quello di ritirarvi in silenzio, e far ritornare lo spettacolo del calcio una cosa “privata”, per il quale la maggior parte degli italiani non nutre alcun sentimento, semplicemente non interessa.
    Il “vostro” sport, al quale vi attaccate morbosamente dandone un significato “vitale” e per il quale bestemmiate, vi pestate a sangue e distruggete beni e persone sul vostro cammino va definitivamente sconfitto e abolito.
    Qualsiasi cosa voi facciate, anche la rigatura di una portiera di un’auto che spesso non c’entra nulla con le vostre frustrazioni quoitidiane va punita.
    Non siete un mondo a parte. Non deve più esistere il “problema calcio”, perchè in una società che ha già migliaia di problemi “veri”, non ci si può più permettere di assistere alle vostre insensate, “deficienti” e dannosissime violenze.
    A molti di noi non frega nulla, nulla, della vostra passione e non vi deve più essere permesso monopilizzare città, quartieri, televisioni e “vita quoitidana” delle altre persone.
    BASTA!!! Come ognuno di noi la domenica va a sciare, va in bicicletta, va in montagna, così voi dovete poter andare allo stadio, in assoluta libertà ma facendo ritornare la cosa una “questione privata”. Il problema, Domenico, è che la maggior parte di voi è manipolata per interessi economici strabilianti. Adesso i presidenti di calcio si incazzano perchè perdono i guadagni dei biglietti!!
    Con tutti i miliardi di euro che entrano nelle casse delle società sportive, i denari del costo del biglietto fanno comunque gola, chissà come mai!
    Comunque, e qui si può concludere definitivamente questo discorso noioso e senza senso, tenetevi il vostro calcio, fatene pure una ragione di vita, fate quello che volete, l’importante è che vi si faccia capire, con le buone o con le cattive che non siete “un mondo a parte” e d’ora in poi anceh il più piccolo danno o sopruso vi deve essere fatto pagare come pagano tutti i normali cittadini!!!
    Chissà se sarà davvero la volta buona!!! Ho grossi dubbi, visto che il denaro compera tutto e tutti (quasi tutti!!!) che questa volta si riesca a venirne fuori ma la fiducia e la spetranza non muoiono mai!
    Questo discorso vale per ogni tipo di sport, ovviamente, anche se i piccoli battibecchi e le piccole risse una tantum non sono certo paragonabili alla precisa volontà di creare morte e distruzione che fa parte delle logiuche del mondo del calcio, o meglio, del mondo che qualcuno ha interesse a chiamare “calcio” ma che è una gigantesca macchina per fare soldi, sulla pelle di poveri idioti manipolati grazie alla loro mancanza di cultura, vita sociale e relaizzazione nella vita di tutti i giorni!
    Chissà se verrà censurata anche questa mia lettera! Ai posteri l’arduia sentenza!

  • 13
    Domenico -

    1. Di voi che “amate il calcio” l’Italia è francamente schifata. Non mi sembri che tu sia l’italia. Magari siamo noi stufi di gente come te. Pensa che Italia sarebbe come te…
    2. Peril quale la maggior parte degli italiani non nutre alcun sentimento. Ma dove vivi. Ci sei?. Ritorna sulla terra.
    3. Per il quale bestemmiate, vi pestate a sangue….ma di chi stai parlando? Non certo di tifosi come me e molti altri. Tu parli della feccia che pultroppo frequenta lo stadio e non solo. Non di noi VERI tifosi.
    5″. A molti di noi non frega nulla, nulla, della vostra passione e non vi deve più essere permesso monopilizzare città, quartieri, televisioni e “vita quoitidana” delle altre persone”. Te lo ripeto, e apri le orecchie:per noi il calcio è : NO POLIZIA, NO TELEVISIONI (processo del lunedi, moviole, gionali, SKY. DIGITALE), NO VIOLENTI, NO GIORNALISTI, STADIO DELLA SOCIETA, ….e poi solo noi e lo spettacolo del campo. COMPRENDI????
    Quindi, quando sputi sui tifosi, abbi il buon senso di saper dividere i veri tifosi dai deliquenti….non si può generalizzare come fai tu!!!!!!!!!!!!!!! Inoltre le cose che hai detto dille nei siti dove discutono queste persone non in questo dove credo che costoro non andranno mai.

  • 14
    Paolo cogitoergosum -

    Mi guardo bene dall’essere “l’Italia”!
    E tu, Domenico, con quel “per noi il calcio è…” rappresenti invece l’Italia?
    Ripeto, per me solo (e forse per TUTTA l’Italia ceh ha una dignità, e dimmi tu quant’è questa Italia!!) NON ME NE FREGA NULLA in quanti siete ad amare il calcio!
    Il fatto che tu abbia anche solo il minimo dubbio sul fatto che io farei confusione tra tifosi e tifosi dimostra che non hai capito NULLA di ciò che ho scritto!
    Io distinguo benissimo, egregio, non sai quanto!!
    Soltanto, eprovo a diretlo un’ultima volta poi ti lascio nel tuo “brodo”, non si deve più ACCETTARE che quello che tu chiami spettacolo del calcio possa essere utilizzato anche e sopratttutto per sfoghi beceri e primordiali per gentaglia che passa sei giorni la settimana da frustrato della vita e poi si sfoga la domenica!
    CI sono mille avvenimenti in Italia che convogliano in luogo migliaia e migliaia di persone:
    partite di rygby, partite di basket, manifestazioni di ateltica leggera, automobilismo, concerti di rock star e di cantanti italiani, adunate ocenaiche per vedere ed ascoltare il Papa, ecc ecc.
    In nessuna occasione la gente si sogna di accettare e di pensare anche solo lontanamente che vi possano essere scene di “morte”, scontri, litigi o pericoli di sorta. Certo, ti prevengo dicendo che so bene che in alcune della manifestazioni suddette vi possono essere, a volte, piccoli battibecchi, ma, METTITELO TU BENE IN TESTA, in nessun caso vi è la mentalità malata , deviata e pericolosa che fa parte delle “vostre” adunate “pseudosporitve” che di sportivo noin hanno più nulla, nemmeno il risultato, che è ormai “pilotato” alla faccia delle vostra ingenuità e della vostra stupidità di “tifosi”.
    Il solo fatto che accettiate, voi “veri tifosi” tutto questo e che accettiate di mescolarvi a delinquenti puri, mezzi delinquenti e altra penosa triste gentaglia è una responsabilità ENORME.
    Iniziate a prendere le distanze da tutto ciò, iniziate a disertare gli stadi, iniziate a far mancare i guadagni derivanti da bilgietti, gadget e menate varie, iniziate a manifestare, Tu e i tuoi “veri tifosi” un chiaro e attivo dissenso. Andate in migliaia allo Stadio. Perchè non nadate anche in migliaia davanti alle sedi delle Società per dire BASTA e promettere che non andrete più allo stadio?? E’ così difficile fare ciò, se davvero siete “sportivi”??? Eh, ma vi manca troppo il “rito” domenciale del calcio, lo so bene, allo “spettacolo” non potete certo rinunciare, costi quel che costi!
    Dovete piantarla!!! Basta scuse, “tifodi veri”!!! Basta!!!!
    Siete l’unico esempio di sport “morto”, inquinato, ferito ed ucciso dal potere, dal denaro e dalla vostra insensiblità e menefreghismo!
    Reagite, avanti “bbelli”, reagite, se davvero ci tenere a questo “spettacolo”.
    Persino contro la Mafia qualcuno scende in piazza, perchè quando e troppo è troppo!
    Avanti, fateci vedere, anzi, abituateci, a me e all’Italia che mi sento di rappresentare, A NON NOTARVI PIU’, allora avrete ragione!

  • 15
    DAGO44 -

    DOMENICO,PAOLO,andare avanti così non serve e non porta da nessuna parte,questo è un sito dove discutere non dove accappararsi,altrimeni si rischia di mettersi alla pari di certi tifosi,e di certi giornalisti.Certo ci sono tifosi che grazie a DIO ,hanno ancora la testa e la usano,però Domenico e qui devi darmi ragione,ci sono anche tifosi idioti,e ripeto idioti assumendomi tutte le responsabiltà del caso di ciò che dico che certi comportamenti li devono evitare,vedi i cretini che ieri hanno fischiato allo stadio di ROMA durante il minuto di silenzio.Queste cose spero tu sia daccordo con me non sono certo un bell’esempio di civiltà.DAGO44

  • 16
    Domenico -

    DAGO44, è ovvio che sono in accordo con te. Però voglio dire una cosa: in questi giorni si sente parlare di rispetto per la polizia e le forze dell’ordine in generale. Ma loro hanno rispetto per noi? La mia risposta è no. Ok il rispetto per la morte, ma non dipingiamo i polizziotti come dei santi.

  • 17
    DAGO44 -

    Per onestà nei tuoi confronti,io non ho mai frequentato uno stadio,perchè lo sport calcistico non è la mia passione.Certo i poliziotti non sono dei santi,ma non mi sembra che alla domenica siano loro a cercare lo scontro fisico con i tifosi,che poi io mi chiedo,come mai certi imbecilli continuiamo a chiamarli tifosi e non imbecilli.Come quelli che ti dicevo che domenica all’Olimpico hanno fischiato durante il minuto di silenzio.Detto questo va anche detto che la maggior parte delle tifoserie sono persone oneste,persone a posto,che alla domenica vanno allo stadio per divertirsi.Quello che mi piacerebbe fosse che certi criminali,certi imbecilli fossero proprio isolati dai tifosi,perchè sicuramente non portano certo bene all’immagine calcistica.Se poi non sta a me dirlo se la magistratura accerterà che cè stata premeditazione,bè Domenico,sarai daccordo con me che se li chiamiamo criminali gli facciamo solo un complimento.DAGO44

  • 18
    leo -

    scusate, ma qui non si tratta di santificare la polizia.
    la Polizia, in quanto Polizia di Stato, difende prima lo Stato e poi i cittadini.
    è una distorsione fascio-stalinista che ci portiamo ancora dietro, purtroppo(in Italia lo Stato è la gerarchia privilegiata che ci mangia sulla testa, mentre i cittadini sono quelli che devono fare sgabello dello Stato).
    è questa la distorsione che porta a parlare tanto di Polizia e poco di diritto civile: se si tocca una parte dello Stato apriti cielo, se invece due teppisti della domenica calcistica ammazzano un cittadino qualunque, allora possono passare 30 anni che le cose restano lì.
    la questione, come è stato già ben osservato, il calcio è degenerato e fonte di problemi per la società.
    questo stato di cose dovrebbe finire senza troppi complimenti perché non c’è tempo, denaro e vite da buttare su una stronzata di sport, calcio o basket o rugby che sia.
    bisogna ragionare come per i mafiosi: se si ammazzano tra loro senza far danni a terzi chi se ne frega; un’indagine, un processo e una galera (forse!);
    ma se pretendono di portare costi e delitti e scompiglio nella società, allora dev’essere la fine del calcio.
    a carico delle Società di calcio gli stadi, i tornelli, gli apparati da aereoporto, la vigilanza e i costi dei danneggiamenti alla proprietà pubblica; in TV ci vanno solo se possono garantire divertimento sportivo e non guerriglie urbane.
    voglio vedere quanti rinnovano gli abbonamenti in queste condizioni, se farlo significa rischiare la pelle!
    ma vedi un po’ se si può permettere pure ‘sto schifo con tutti i problemi che ci stanno in giro! ma che, quando c’è una corsa ciclistica, o una gara di slalom o una di nuoto o di sci di fondo, o anche di tennis, altro sport cretino, succede la III GM?!
    ci sarà pure un limite alla stupidità e alla decadenza sociale, o no?!
    in politica il limite dell’indecenza è stato raggiunto con Berlusconi, nello sport con questa situazione vergognosa.
    AUTHORITIES, se non bastano il CP, il CC, il Viminale e le disposizioni di PS.
    e vaffanculo alle società sportive, che di soldi ne hanno già lucrati fin troppi.

  • 19
    Domenico -

    Caro DAGO44, tu dici “non mi sembra che alla domenica siano loro a cercare lo scontro fisico con i tifosi. Ti posso dire molto tranquillamente che non è così. Avresti dovuto vedere la loro arroganza in molte partite. Con questo non voglio difendere però quei criminali che ci sono allo stadio.
    Caro Leo, se come dici tu avvennise ciò:”a carico delle Società di calcio gli stadi, i tornelli, gli apparati da aereoporto, la vigilanza e i costi dei danneggiamenti alla proprietà pubblica” saranno ancora di più gli abbonati. Una cosa forse non avete chiaro:il calcio non è un costo ma un guadagno per lo stato. Vuoi sapere quanti milioni di euro entrano allo stato?? Vuoi sapere quanti migliaia di persone perdono il posto di lavoro??? Però lo stato per non perdere tutto ci impone di vedere le partite a porte chiuse. Che senso ha allora continuare. Meglio fermarsi e eliminare questo sport. Perchè con questo decreto non si risolve il problema.
    Infine “in politica il limite dell’indecenza è stato raggiunto con Berlusconi” forse dovresti aggiungere la lista completa dei politici….

  • 20
    DAGO44 -

    Infatti DOMENICO,ho solo azzardato un ipotesi,come ti ho scritto all’inizio del post ascolto la tele,e leggo i giornali,non essendo mai stato allo stadio non posso giudicare se non comunque lo schifo che si vede sempre,ieri sera(che DIO me ne scampi)per solamente un minuto ho azzardato a guardare una trasmissione sportiva che passano su quelle tele private,tipo Biscardi ma non era quella.Ti sarai accorto anche tu delle schifezze,e delle nefandezze che dicono.E di come ogni argomento diventi un pretesto di rissa,è qua che io dico bisognerebbe intervenire con la mano pesante.Sai tanti ragazzi vedono parlare 4 co...... che definiscono Giornalisti,o opinionisti,e per loro questo diventa quasi uno specchio che portano negli stadi e anche fuori,In molte partite e aiutami tu che sei più tecnico,non capisco come mai ci siano scontri ancor prima fuori dallo stadio.Ti diro di più,Una sera alla stazione di MODENA stavo aspettando il treno con mia suocera,e dallauto parlante lo speaker annunciava un teno in transito di tifosi di non so quale squadra.Bè lo speaker ha pregato i presenti dalla banchina,e mentre il treno è transitato è piovuto di tutto,bottilglie lattine,etc etc.La mia tentazione era quella di fare fermare il treno,e fare scendere questi deficenti prendendoli a BADILATE nelle gengive.Ecco la stupidità di cui ti parlavo,anzi la criminalità.Perchè alcune persone che con il calcio non c’entravano nulla sono state colpite.Con questi delinquentelli che si nascondono dietro a sciarpe,e striscioni che rappresentano città nobilissime bisognerebbe usare il pugno di ferro.Questo è però un mio personale pensiero.DAGO44

  • 21
    Domenico -

    Nei treni di cui parli succede veramente quello che dici. Molti di loro però sono minorenni e questo li spinge a farsi notare dagli altri (I deliquenti che li capeggiano) facendo quello di cui parlavi e anche peggio. Questi non pagano il biglietto perchè se viene il controllore lo buttano di sotto. Questo accade in alcuni vagoni del treno (non dico altre cose…). Molti di loro vanno per poter avere solamente un corpo a corpo. Ma prima lo scontro era tifosi-tifosi ora e con la polizia. Ora succede che polizia e questi si provacano a vicenda. Quindi, molte volte noi ci ritroviamo in situazioni in cui non centriamo nulla e inoltre spesso le conseguenze più gravi sono riportate da noi. Quarda, una volta a firenze (io sono di Roma) ho visto un poliziotto spaccare il naso ad una bionda bellissima (ma bella bella) con un manganello. Non so il motivo. Il fatto è che il ragazzo della bionda si è lanciato contro il poliziotto e poi immagina. Ma sai qual’è il problema, che questi non pagano in modo appropriato dei crimini commessi. Questi deliquenti come del resto certi poliziotti andrebberò puniti in modo esemplare. Ma siamo in Italia. Vuoi sapere una curiosità:a milano dicevano che erano stati montati 26 tornelli. Ma lo sai quanti ne funzionavano:UNO. Allo stadio Olimpico, stadio a norma, un giornalista infiltrandosi si è portato un bastone dentro la curva. Questa è sicurezza?. Si dovrebbe giocare solo quando arriveremo a i modelli inglesi. Per quanto riguarda le trasmissioni televisive di quel tipo io come molti altri non le guardiamo perchè per noi le partite finiscono dopo i 90 minuti. Un saluto e buona serata.

  • 22
    leo -

    x Domenico:

    “.. Una cosa forse non avete chiaro:il calcio non è un costo ma un guadagno per lo stato ..”

    vuoi forse dire che per far entrare soldi nelle casse dello Stato, soldi che poi non finiscono in opere pubbliche, deve rimetterci la persona perbene?! oppure che se anche se finissero in strade, ponti e ospedali, questo giustificherebbe il calcio marrone di adesso?!
    che poi alle condizioni che ho elencato gli abbonati sarebbero più incentivati è banale; se fosse una cosa pulita e sportiva forse forse una domenica allo stadio sarei motivato anche io a passarla una volta in 15 anni.

    “.. dovresti aggiungere la lista completa dei politici….”

    aggiungere anche 1.000.000 a una vergogna infinita è irrilevante!

  • 23
    Domenico -

    Caro Leo, non era una giustificazione per questo calcio ma un un motivo percui lo stato non ha ancora sospeso questo sport. Quando ci sono di mezzo i soldi non ci sono morti che tengono. Altrimenti come ti spieghi che si continui comunque. I politici sono questi…….ma hai visto i modi da protagonista della melandri….ma sai chi ha firmato le deroghe per gli stadi? Il nostro ministro degli interni….

  • 24
    DAGO44 -

    Che lo sport calcistico avesse tutti i connotati della politica è fuori discussione,certo è che se le partite non si giocan più(per quello che ne capisco io)non è solo il sistema calcio a fermarsi,ma sopratutto il sistema politico che sul calcio divora famelico milioni di euro.Comunque sport del calcio a parte,bisognerebbe distinguere i tifosi dai delinquenti,e avere il pugno di ferro con questi ultimi.DAGO44

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