Ci sono ricascato, però adesso ho 30 anni
Riferimento alla lettera:
Buongiorno o Buonasera, Ormai anche il tempo non riesco a determinare..vi spiego cosa non mi fa dormire la sera: Nella mia vita ho avuto solo 2 relazioni (ho 30 anni) Relazioni dove quello che amava sempre di + ero io Relazioni finite dove loro mi lasciavano (velatamente non c'è mai...
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Data di pubblicazione: 15 Agosto 2018
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Categorie: - Amore
135 commenti
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“Sei uno di quelli che vanno con le ventenni, congratulazioni.”
e fai bene, anche perchè sono maggiorenni ed in fiore. E cmq pure loro vanno con i trentenni (capirai che differenza)..e pure con i quarantenni figurati
E cmq non ti credere ci sono 40enni donne che vanno con ventenni uomini e nessuno ha nulla da ridire.
L’amore non ha età ne mai ce l’ha avuta ne è possibile cambiare questa cosa…quindi i vecchi patriarchi se ne facciano una ragione…che tanto le figlie si fanno chi vogliono…con o sennza il loro consenso.
E poi ribadisco…hai 30 anni? sei un ragazzo
“I suoi genitori hanno ragione, se vuoi frequentarla, li devi conoscere ”
ma figurati se la figlia, nel caso volesse, avvisa i genitori all’inizio di una storia di amore. Prima fa tutto di nascosto e poi, se la cosa funziona…casomai rende partecipi i genitori che possono solo prendere atto e non certo imporsi se lei è maggiorenne. Semmai possono “consigliare” ma solo dopo aver conosciuto di chi si tratta perchè vivere di pregiudizi è per gli ignoranti
invece per quanto riguarda te..si vede che ancora non hai capito le donne.
Cambiano idea dall’oggi al domani, non devi fare alcun affidamento.
E più dai loro sicurezze ed attenzioni e usi frasi d’amore e prima queste si stufano e ti bollano come “bisognoso appiccicoso”
Viceversa se le tratti non dico male…ma senza portarle in palmo di mano…vedi che la musica cambia
Secondo me con questa è passato troppo. Lei avrà fatto qualche esperienza (e figurati se lo ha raccontato ai genitori ahhah) …e puo’ darsi che si sia sentita soffocata da questo vostro rapporto.
Andarla a trovare dopo 3 mesi che non vi vedete (e vi eravate visti solo 3 giorni) , prenotare l hotel e pretendere che si comporti come tua fidanzata…mi pare eccessivo. Dovresti ricominciare da zero e poi vedere se quella fiammella si riaccende. ma dubito ormai…ti ha già catalogato ed è passata oltre. Su questo sono spietate
Meno sicurezze le dai, meglio è. Non rispondere ai suoi mess del c.... come ultimo che ti ha mandato per pulirsi coscienza.
Gabriele,
mi dispiace che anche tu ANCORA faccia parte degli uomini che si sentono in dovere di “dirigere” le donne, madri, mogli o sorelle che siano.
“ho tre sorelle, una delle quali a diciotto anni pensava di mettersi con uno di trentaquattro anni: ho dato fondo a tutte le mie energie per impedire che stessero insieme, e non me ne pento neanche per un momento.” – se fossi tua sorella, maggiorenne, con il fischio che ti avrei permesso d’intrometterti nella mia vita. ma chi sei? cosa credi di sapere più di lei, dei suoi sentimenti e della sua attrazione?
il meglio che ho avuto dalla vita è stato da parte di due uomini parecchio più vecchi. pensa alla tua vita amorosa e non inserirti, indebitamente, in quella altrui! tua sorella, in quel contesto, per se stessa, ne sa quanto e forse più di te!
Anzi, le mandi un mess 4 giorni prima …e ti scusi dicendole che anche tu nell ultimo periodo sei confuso, ci hai pensato e ti fermi qui. Lascia pure che possa pensare anche tu hai conosciuto magari un’altra, come se nascondessi qualcosa . Insomma, come se non te ne fregasse più un c..... Non darle spiegazioni
Le auguri buona fortuna X sua vita, sorrisi e ciao ciao, ma preso bene.
Almeno La cogli in contropiede e le fai cadere quel c.... di castello che si era fatta in testa , senza darle possibilità di umiliarti definitivamente in terra straniera
Je roderà un po’ il culo xche’credeva di averti in pugno
Vedrai che tornata in Italia magari si rifà viva lei in un modo o neLl altro
Non rinfacciarle mai nulla, non frignare mai con lei, non dirle mai che la ami o che ti piace o che ti manca o che hai sofferto e tutte queste cose che , una volta appagato suo ego (ed averle messe in piazza con sue amiche che , influenzandola, daranno i loro consigli da stronze senza conoscerti ), fan si che suo “grande amore” svanisca
Gabriele, tu hai tutta la mia comprensione, perchè so cosa ti ha mosso, che non era certo quello di mancare di rispetto ad una volontà che si stava dimostrando ovviamente immatura. Sono certo che una volta “cresciuta” tua sorella ha capito a cosa tendeva il tuo intento.
Fare di una personale esperienza un metro assoluto per giudicare gli altri, ma poi in situazioni opposte rimproverare la stessa cosa ad altri ancora, è davvero incredibile. In particolare quando si scrive da altre parti che a 18 anni non si possono avere ancora le idee chiare per prendere decisioni che possono compromettere una vita.
Gabriele, hai fatto benissimo. Anzi il tuo è stato un gesto d’amore, ne sono convinto. Amore che non è necessariamente e sempre quella cosa fatta di “Sì, tesoro, come vuoi” e di un rispetto che nasce solo dalla teoria.
Gabriele, anche il mio adoratissimo fratello metteva in guardia I masculi più grandicelli che mi ronzavano intorno e li faceva scappare tutti. Sí, però avevo quattordici anni. Se fossi tua sorella ti avrei mandato a spigolare in tempo zero…
Mi dispiace per te, Rossana, che nessuno ti abbia preservato da certi atteggiamenti e comportamenti di certi individui. Non si tratta di pilotare niente, si tratta di comprendere che c’è una giovanissima donna, che non è ancora del tutto autosufficiente, che dovrebbe stare con uomo, molto più grande e che la vuole portare in albergo, senza passare a salutare almeno informalmente la famiglia. Se davvero ci fosse questo sentimento forte, bisognerebbe dare un pò più di spazio alla coerenza, invece di aspettarsi chissà cosa dalle persone.
@Golem: ti ringrazio, questo è il mio pensiero in merito, e non credo di doverlo censurare o di doverlo smussare, Perchè non comprensibile ai più.
Suzanne io non ho fatto scappare nessuno, anzi un ragazzo, mio conoscente l’ho presentato io a mia sorella, educato, rispettoso, a modo con le donne, gentile d’animo. Lui è mia sorella hanno quattro anni di differenza, e adesso hanno un bambino.
Grazie rdf.
Sei riuscito con molto raziocinio a spiegarmi effettivamente come avrei dovuto comportarmi. Io tra 12 giorni sarò in Irlanda e ormai ho prenotato: non posso non andare. Però assolutamente non le dirò mai né che la amo, né altre smancerie. Da adesso o mi fa capire che ci tiene, sennò mi perde per sempre.. Così capisco subito se non gliene fregava niente..ormai va così..ho aspettato + di 60 giorni..buttare tutto mi pare da cretini..vi farò sapere..il tempo purtroppo passa ogni giorno sempre + lentamente
No no Golem, non ci siamo. Atto d’amore è aiutare chi ce lo chiede ( come tu stesso dicesti in altra occasione) e non intromettersi nei fattacci di altre persone, in nome del sangue comune. Abbiamo tutti il sacrosanto diritto di sbagliare come piace a noi, piuttosto che sbagliare con I consigli degli altri! Eccezione solo per genitori alle prese con figli minorenni.
Quindi quando da qualche parte si legge che a 18anni non si possono avere le idee chiare per prendere decisioni, e poi in altri momenti che nonostante i 18anni nessuno può interferire con quelle decisioni come ci si dovrebbe comportare al riguardo? Qual’è la cosa giusta da fare? Tu da madre avresti quindi “rispettato” quelle idee di una figlia 18enne solo perchè maggiorenne? Manco se lo giuri ci credo.
Gabriele ha usato il buon senso, e al di là delle teorie delle anime belle che hanno vissuto la vita tra casa e ufficio, condivido in pieno la sua iniziativa. Non so quanto tempo sia passato da quel momento, ma sarebbe interessante sapere cosa ne pensa oggi la sorella “violentata” dal “maschilista” fratello.
Potrebbe anche averlo ringraziato, com’è successo al sottoscritto per una “violenza” analoga che oggi vede felice la “violentata”.
Benedetti “teorici”.
Ma…più che altro non capite che è una guerra persa in partenza
Figuratevi che io ho due sorelle . Anche io ero geloso da piccolo
Poi crescendo mi son reso conto che tanto fanno come gli pare … e così tutte
Anzi , più jelo vietate più si fissano
Ma figurati se voi (o io a sua volta ) o qualunque altro possa controllare al 100×100 quel che fanno
Se vogliono fanno di nascosto… eccome se lo fanno! Robe da fare arrossire chi ha illustrato il kamasutra … altro che !
Non resta che accettare questa cosa … a meno che le vogliamo chiudere a chiave in casa come gli islamici…non mi pare il caso!
Ma pure da noi in epoca patriarcale…le storielle su idraulici e giardinieri non sono mica campate per aria (erano gli unici uomini che passavano di casa mentre marito a lavoro e moglie casalinga in casa con figlie etc etc) …hai voglia quante ne avran da raccontare ! Per non parlare dei preti e dei medici di base!
Suvvia Golem… da uno saggio come te non mi aspettavo tale ingenuità e smania di controllo! Queste Se fanno sempre chi gli pare !
Anche a me sono sempre stati piuttosto antipatici i fratelli maschi che si intromettono nelle questioni private delle loro sorelle, ci ho sempre visto un certo maschilismo. Finchè poi, un bel giorno, mi sono trovata “dall’ altra parte”, quando cioè mio fratello si è fidanzato con quella che poi sarebbe diventata sua moglie: una ragazza che fin da subito si è mostrata ( oltre che esteticamente mediocre ) anche arrogante, chiusa, ostile, ignorante. Pur esprimendo pacatamente il mio disappunto verso questa loro relazione, ho però sempre cercato di stare discretamente al posto mio. l’ evolversi dei fatti però sembra confermare quello che ho sempre pensato di questa persona e dei suoi atteggiamenti verso mio fratello e la mia famiglia. se in futuro dovesse accadere quello che temo ( divorzio con addebito a carico di mio fratello e assegnamento della casa a favore di sua moglie ) non farò alcun commento, non dirò mai a mio fratello:”te l’ avevo detto”. Mi limiterò a stargli vicina..
.. sostenendolo in tutti i modi. Ho capito che a certe conclusioni deve arrivarci da solo, che aprirà gli occhi semplicemente guardando i fatti.
Gabriele, non te la prendere, so che hai agito in buona fede e non per maschilismo arrogante. Qui c’è gente che ha vissuto una vita fatta di teorie, e, persino in buona fede, pensa a certe relazioni come fossero favole da leggere prima di dormire.
Soprattutto quando in altri momenti hanno sottolineato quanto sia pericoloso scegliere a una certa età. Che senso abbia non intervenire “per rispetto” quando vedi un ingenuo con le bianche alucce fatte di piume di angelo che si sta buttando da un precipizio sperando di volare, me lo devono spiegare. Si tratta di semplice “buon senso” cercare di far capire alla “sognante” aspirante volatrice che come minimo si romperà una gamba con quel salto nel “vuoto”. Ma sai, a parole è facile apparire libertari e progressisti quando si tratta della “pelle” altrui. Li vorrei vedere alle prese con una figlia 18enne che vuole stare a tutti i costi con un 34enne. Ma in quei casi non si fanno vedere. Per questo serve il virtuale, per “sembrare”.
Gabriele,
ci hanno provato i miei genitori, forse in modo troppo impositivo, ottenendo l’effetto esattamente contrario. avrei potuto volergliene per questo ma non l’ho fatto, assumendondomi, a poco più di 20 anni, le responsabilità della mia scelta.
vivi e lascia vivere! fra adulti non c’è bisogno della conoscenza o dell’esperienza di chi ha altre visioni e altri temperamenti per trarre quanto di meglio si può e si desidera dalla propria vita, salvo che l’opinione non sia richiesta.
i percorsi di crescita e di maturità emotiva non sono standardizzati. quello che serve a me potrebbe non essere nemmeno concepibile da altri.
Ok, ok cerchiamo di non divagare troppo, ho scritto quello che ho scritto a titolo esemplificativo, e per spiegare cosa penso di uomini giovani ma, molto maturi almeno anagraficamente, rispetto a ragazze appena diciottenni o appena ventenni. Non andiamo fuori tema. In ogni caso, voglio precisare, che mia sorella mi ha ringraziato e mi ringrazia ogni giorno, quando vado a trovarla, e sto con la sua famiglia, e il mio adorato nipote. Ci sono tanti aspetti da considerare in queste vicende, però confermo ciò che ho scritto in commenti precedenti.
Mi piacerebbe che le persone che non hanno voluto seguire i consigli dei più “grandi” ne valutassero il valore alla luce del risultato che quelle “scelte” di “principio” hanno poi prodotto.
Volersi giustificare a tutti i costi, quando forse quei consigli anticipavano quel risultato poi verificatosi vuol dire solo una cosa: essere rimasti con la testa a quell’età. La testa sotto la sabbia è sempre un buon metodo per non accettare la realtà, ma il resto dello struzzo ne resta comunque dentro, e lo vedono tutti che sta usando un metodo ridicolo per nascondersi alla vita vera.
Rdf, se leggi meglio non si tratta di smania di controllo, e neanche di supervisione sessuale. Se una 18enne che rientra con la mia sfera sentimentale, figlia o sorella che fosse, volesse iniziare una storia con un 34enne, non serve una laurea in psicologia dell’età evolutiva per capire come finirà. Voglio che mi si dimostri come una di queste vicende che poi hanno avuto seguito per caparbietà di principio siano durate. È solo la presunzione di chi le ha volute, vissute nonostante gli avvertimenti e poi viste fallire che è durata, e con questa il mantenere gli occhi chiusi per non volerle vedere. Il resto è solo aria fritta prodotta da chi vive da sempre sulle nuvole non avendo mai messo i piedi per terra.
Gabriele,
in famiglia un giovane, di sei anni più vecchio della sorella, le ha reso la vita talmente difficile, vestendo impropriamente i panni “protettivi” del padre, da indurla a sposarsi a 16 anni, tanto per toglierselo di torno.
lui è convinto ancora adesso di aver agito per il meglio mentre di fatto ha ampiamente contribuito a devastarle il futuro.
i genitori hanno sempre non solo il diritto ma anche il dovere di mettere in guardia i figli rispetto a quanto vedono in modo diverso da loro. tutti gli altri, se si tratta di adulti in grado d’intendere e di volere, possono, volendo e con i dovuti modi, far presente il loro punto di vista ma poi perché insistere?
ognuno si faccia gli affari suoi, anche perché, non essendo sotto controllo 24 ore su 24, non credo abbia molto senso pensare di essere ubbidito più di tanto. a parole si può essere condizionabili ma nei fatti e nei pensieri, per fortuna, si resta liberi.
Non si potranno mai incatenare gli istinti… che portino a scelte logicamente sbagliate o meno.
Ne abbiamo esempio ogni giorno sul forum: cornazze in famiglie ben testate, padri di famiglia che vanno in calore a 50 anni per la collega d’ufficio, sposata anche lei, ma con la passione per la ginnastica, ritorni di fiamma senza senso, ragazzine che voglion scappare col romeno che i genitori odiano, ragazzini che si sdraiano le professoresse allupate , mignottari ammaritati e fidanzati, donne che mollano un bravo ragazzo per un co...... …giovani innamorati che sperano che dopo 3 mesi all estero questa ci stia ancora e sia rimasta fedele (glielo auguro ma non ci credo )
Alla fine vince sempre l’istinto e la logica perde il 99% delle volte
e’ una guerra persa.
Il discorso logico regge Golem, consigliare ciò che è giusto e bla bla bla , va bene…d’accordo.
Ma tanto alla fine non serve , la gente fa come gli pare e finché non si rompe la testa tanto non capisce .
Poi le donne su questo son diaboliche, figurati cosa arrivano ad architettare
Niente, non basta neppure che Gabriele confermi che la sorella gli è stata grata per quella “violenza”. Il fratello non doveva intromettersi nelle scelte della diciottenne invaghita dal trentaquattrenne, stop. Questo malgrado il suo intervento abbia portato bene alla sorella.
Il regolamento delle piccole femministe non lo prevede.
Rdf,
secondo me, l’istinto vince quando è molto forte. altrimenti, si può, volendo, tenerlo sotto controllo.
concordo che la logica serve a poco o niente: non è che una sovrastruttura, messa in atto per incanalare e controllare volontà e desideri, al fine di stabilizzare la maggior quiete sociale possibile. non è quasi mai stata utile nemmeno per evitare la guerra. siamo e restiamo animali.
suggerimenti e considerazioni, se richiesti, possono servire ad ampliare la propria visione di fatti o sentimenti ma è più che normale che ognuno, se non troppo influenzabile, decida poi nel modo che sente più adatto a sè, nell’ambito dell’insieme della situazione in cui è immerso.
se il “bipensiero” può sconcertare chi procede nella vita su binari fissi, come quelli del treno, e non vede altro che quelli, tale disappunto non ha alcuna influenza sulla complessità mentale e su indoli che si sforzano di comprendere pressoché tutto quanto esiste d’umano.
Golem, io ti parlo da sorella e, sebbene adori mio fratello, non ho mai seguito un solo suo consiglio sulle mie relazioni amorose. Ti dirò di più:in certi casi aveva perfettamente ragione, ma tornassi indietro rifarei gli stessi identici sbagli. L’essere umano vuole essere libero anche di scegliere il male per se stesso, e questa libertà non può essere tolta, ovviamente se rimaniamo nell’ordine normale delle cose. Ovvio che se prendiamo casi gravi di violenza e abusi gli interventi sono doverosi. Ma anche lí, solo la donna può liberarsi del proprio carnefice!
Suzy, parli con un marito che ha (non aveva: ha) una moglie che di fronte a scelte decise da lei, che riguardano lei e solo lei, di fronte ad obiezioni mosse dal sottoscritto risponde: “faccio che voglio”, e lo fa, ci puoi giurare. Ma è anche una persona intelligente, e quando capisce che il mio interessamento (come per la famosa faccenda) è serio, sa ascoltare, e eventualmente rivedere le posizioni pregresse alla luce di elementi emersi che ritenga essere importanti per la valutazione dei fatti. Elementi che evidentemente non erano stati considerati per decidere il giudizio.
Il discrimine tra una posizione e l’altra è chiaramente -oltre all’intelligenza del consigliato- la stima che si ha del consigliante.
Parlare di rispetto delle decisioni sentimentali di una 18enne che stava per fare un passo di quel genere, suona come l’ottusa applicazione di un principio libertario riconosciuto da tutti.
Se penso ai pochi consigli del mio pur assente padre, devo riconoscere che aveva sempre visto giusto. Tornando indietro io li seguirei invece.