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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.
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Ma certo Suzy, mille volte meglio quella fauna umana da Bar dello Sport, che non cercava altri riconoscimenti se non quelli relativi ai risultati della Briscola o del Tressette. Oggi, al contrario, questo “bar virtuale” crea curiose inclinazioni intellettualoidi negli avventori, dove la componente paranoica la fa da padrona. Purtroppo mancando la parte “de visu”, le pernacchie non possono svolgere la funzioni mitigatrice e terapeutica che sarebbero necessarie in tanti, troppi casi umani che qui si avvicendano continuamente. Esperti di ogni aspetto della vita che quegli aspetti non li hanno mai vissuti, ma sui quali la sanno lunga come pochi.
No, veramente siete voi redpiRlati che avete bisogno di darvi una svegliata, io sono sveglio già da un pezzo, non ho mai avuto problemi con nessuna. Invece sembra che di problemi gli avete sempre voi. Ma fatevi una vita e li caxxi vostra anziché tirare addosso a tutto l’universo femminile le vostre frustrazioni.
Ma che rottura di palle oh…
Ehh lo so Suzanne, per voi nazifemministe era proprio un bel mondo quando gli uomini non di successo, che voi schifate, potevate farli passare per dei semplici disagiati in modo che non avessero alcuna credibilità, e così facendo voi potevate farvi credere le povere vittime oppresse da questo terribile mondo maschilista. Ma sfortunatamente per voi le cose stanno cambiando, gli uomini in panchina cominciano a svegliarsi e non sono più disposti a farvi da zerbini cavalier serventi, o – superati i 30 – a farsi infinocchiare dalle coetanee cesse acide che non sono riuscite a prendersi il belloccio e ora sono in cerca di accasamento. La pacchia care donne sta per finire e state per perdere molti dei vostri privilegi, quindi capisco bene che vi sentiate un po’ nervose…
Certo, sono sicuro che se ti si presentasse davanti Jamie Dornan o Daniel Nilsson li rifiuteresti per andare con Mimmo u’ panettiere.
Quindi tu preferisci i ciucconi da bar che bestemmiano piuttosto che gli uomini che si confrontano su temi sociologici? Non che la cosa mi stupisca, considerati i gusti femminili.
Ignazio: “La pacchia care donne sta per finire.”
Mi spiace dovertelo dire ma sei proprio un ingenuo!
E poi che cosa significa?
Guarda che la pacchia la puoi fare benissimo anche tu, basta che segui il saggio consiglio di Tommy che ti ha suggerito nel commento-15671, e si deve dare pure una svegliata lui?
Ma un po’ di gratitudine nei confronti di chi ti consiglia bene no eh?
Che cosa vuoi di più?
Ti fai troppe menate per niente.
Ma quale pacchia ci sarebbe in Italia per le donne? Siamo il Paese più arretrato d’Europa assieme alla Grecia, sul gender gap index siamo all’ottantesimo posto su 200. Ma viaggiate di più, Ignazio e simila, ma non solo per andare a bordelli esteri.
Il problema, o la parte piú divertente, Ignazio, è che tu pensi addirittura di fare discorsi sensati. Mai seguito per sbaglio un corso di sociologia? Mai sfogliato un libro (oggetto cartaceo composto da pagine scritte) che si avvicini vagamente alla disciplina? “La potenza di esistere” di Onfray? “Istruzioni per rendersi infelici” di Watzawlich? “La società liquida” di Bauman? Qualcosa di Orwell ma letto sul serio e non sull’Internet dove estrapolano frasi ad cazzum?
Eh no, tu preferisci rinchiuderti nel tuo cerebrumtrofio (luogo virtuale per chi, come te, è orfano del proprio cervello) e condividere un mondo di scemenze con altri orfanelli troppo cresciuti per dare ancora la colpa al sistema per tutte le loro magagne.
Apri quella scatoletta cranica che è la tua prigione, se vuoi davvero fare qualcosa per te stesso.
P. S. Un ubriacone al bar è mille volte piú simpatico di un nazi-vuotocosmico.
Suzanne, io distinguerei quello che lui dice in due parti. Nella prima dice che in alcuni paesi la media estetica è più alta. Questo è vero. In Slovenia, Ucraina, Germania (per citare tre paesi dove sono stata) la persona media ha tratto del viso regolari ed è più alta e slanciata che in Italia. Ergo un uomo qualunque o una donna qualunque di questi paesi passa per un 7 in Italia. Se spari nel mucchio, uno/a che te la dà lo trovi, anche perché i medioman ucraini, sloveni e tedeschi nel loro contesto sono persone di aspetto ordinario, quindi non se la tirano, anzi magari si vedono pure brutti o nulla di che, perché i loro belli sono quelli che noi vediamo solo nei film o sulle passerelle, ma che loro incontrano a scuola o al lavoro.
La seconda parte, invece,è quella in cui lui e i redpillati affermano che in Italia le donne ipergamano e sono privilegiate rispetto ad altri Paesi. Qua dissento. Semplicemente penso che oggi le italiane siano esposte a modelli maschili più variegati e si siano rese conto che la bellezza è altro rispetto a Gigetto del bar rionale.
Io sono una di quelle. I miei erano abbastanza benestanti e quindi già negli anni ’90 viaggiavo molto anche in Europa centrale. Non ci ho messo molto a rendermi conto che altrove l’estetica, ma anche la cultura civica e gli stimoli intellettuali, spesso sono più alti che nella mia regione. Ovvio che, a quel punto, volessi uscire fuori dalla palude ed esplorare altro. Alla fine ho trovato un uomo straniero, imo di bell’aspetto anche se lui dice di no, laurea in ingegneria, 3 lingue parlate a livello nativo… Lui, dal canto suo, ha trovato una ragazza più giovane, di bell’aspetto e orientata alla famiglia. Fine. È andata bene a entrambi. Io mi sono goduta un sacco di ferie nella sua città in Ucraina prima della guerra, una città colta, con un bel teatro, parchi, caffè austriaci. Pagava tutto lui perché lì si usa così. Per una ragazza italiana carina ma di provincia è stata un’opportunità, no? Meglio di un Gigetto del bar accanto.
Una volta che una persona esce dall’ignoranza ovvio che non si accontenta più e vuole esplorare il nuovo.
Suzy, in effetti la fenomenologia sottesa al caso Ignatius sarà certamente oggetto di analisi dai sociologi prossimi futuri, per quanto significativa di un cambiamento radicale dei rapporti umani indotto da questo mezzo di comunicazione.
Ma quello che appare più inquietante di questi soggetti, al di là delle loro patetiche esternazioni, è il loro “solipsismo”, prodottosi in chissà quanti anni di “cattività” relazionale, perchè nessuna relazione “normale”, vera, può portare a certe condizioni di soggettività paranoica come quelle che spesso capita di osservare su queste pagine. “Sulla stessa linea troviamo Arthur Schopenhauer che assimila il solipsismo a una malattia mentale dove la logica della follia lo rende coerente logicamente e vanifica ogni obiezione che dovrebbe essere sostituita dalle cure fisiche opportune”.
Insomma, la solitudine come unico metro di lettura della realtà, con un “Wilson” metaforico come questo quale unico interlocutore nel “Cast Away” della vita di questi individui.
Anche il mio amico polacco mi faceva piu’ curiosita’ di Gigetto il coatto del bar del mio quartiere. E parlo di amicizia. Anche in Slovacchia e in Ungheria la persona media del posto ha lineamenti piu’ regolari, altezza maggiore e muscolatura piu’ corposa che in Italia e Grecia. Mio marito sembra piu’ slovacco che ungherese. Gli ungheresi anche se sono mori con occhi marroni, hanno lineamenti ben definiti, altezza superiore, muscolature piu’corpose, taglio degli occhi con canthal tilt positivo, spalle piu’ larghe, figure piu slanciate. Mio marito pure ha i lineamenti defitini, una bella mandibola e il canthal tilt positivo sugli occhi celesti. Non si crede piu’ bello di Sam Heughan. In Italia avrebbe fatto il modello, con il fisico che ha poteva sfilare. Qui in UK e’un operaio, un comune mortale. E bravo a cucinare e poteva fare lo chef. Sarebbe diventato l’erede di Gordon Ramsay. E veramente bono Gordon e ha 56 anni.
Infatti anche nelle amicizie avere anche amiche straniere o mixed è più stimolante. Questo non significa che non voglia anche amiche italiane.
Questa volta forse ci siamo. La retorica buonista sembra in via di estinzione.
In pratica io Ana e Solnze stiamo dicendo la stessa cosa, e cioè che gli italiani mediamente sono più brutti rispetto ai popoli nordici e slavi, e che noi abbiamo anche una cultura e una mentalità penalizzanti. Solo che io per aver detto questo vengo descritto come un povero disagiato con seri problemi e che è anche ignorante e avrebbe bisogno di andarsi a leggere i grandi filosofi, mentre le donzelle sono semplicemente signorine che esprimono la loro libera opinione. Ormai la malafede di certe donne ( vedi Suzanne ) e lo zerbinismo nauseante di certi uomini ( vedi Golem ) hanno raggiunto livelli comici. E tutto per non ammettere semplicemente la realtà dei fatti, e cioè che tutti siamo attratti dalla bellezza e che le donne sono enormemente avvantaggiate sotto tanti aspetti.
“Ormai la malafede di certe donne (vedi Suzanne ) e lo zerbinismo nauseante di certi uomini (vedi Golem) hanno raggiunto livelli comici.”
Also spracht Ignatustra.
Ignà tu spari cazzate alla velocità di un cannone Gatlin da 30 mm, con una frequenza di sparo che suona come un “brrrrrrrttt”, tanto per dare un idea del livello di letalità. In cosa consisterebbe lo zerbinismo che la tua paranoia da sfigato cronico mi assegna gratuitamente, lo sa la madonna.
Capisco che devi trovare una ragione che allevi il peso delle tue palesi carenze psico-fisiche che ti hanno portato nella condizione penosa che si evince dalle tue farneticazioni, ma quantomeno abbozzare uno straccio di argomentazione per lasciare giusto il sospetto che sia rimasto un barlume di razionalità in quelle dichiarazioni buttate lì un tanto al chilo, macchè.
Guarda, a un altro caso umano come te consigliavo di farsi una “cassa” per dare un senso a “inesistenze in vita” così evidenti. Pensaci anche tu, potrebbe essere il gesto estremo che ti salva dal fallimento completo.
Ciavociavocià
Ignazio, in un certo senso sì, anche se i mediterranei belli esistono. I belli si trovano da tutte le parti, ma sono d’accordo con te che in alcuni posti la percentuale di belli, carini e passabili rasenta l’80% e quelli bellissimi sono davvero stupendi.
Sulle donne avvantaggiate non so proprio eh. Si dice che gli uomini abbiano più bisogno di una donna per sess* (il che è tutto da vedere), ma pure le donne hanno più bisogno di uomo per supporto economico, morale ecc. Non è che le donne non cercano e non è vero che gli uomini non selezionano. Persino sul forum dei brutti ci sono cessi dichiarati che affermano che non si metterebbero mai con una brutta. Quindi le brutte che devono fare? Oppure le vecchie? Al massimo una % di ragazze belle ha ampia scelta tra i 18 e i 30, andando a stringere numericamente non penso che siano più della loro controparte maschile: quelli che voi chiamate i chaddoni. Anzi, un uomo a 40-50 è ancora papabile.
Ignazio quello che dici è esatto però dobbiamo tener conto di una cosa: il meccanismo psicologico di difesa dietro agli atteggiamenti di Golem. Non si tratta solo di banale e comune zerbinismo, ma di non accettazione della sua condizione. Mi spiego meglio: Golem è un beta, esattamente come me e come te e come altri maschi che scrivono ( o meglio, io e te siamo visti come potenziali beta dalle vaginomunite ma non ci pieghiamo alle loro condizioni e preferiamo una sana “solitudine” ). Solo che a differenza di altri, Golem non accetta la sua classificazione oggettiva di beta-provider, dentro di lui vuole sentirsi un alfa, e così rigetta con disappunto la descrizione di quella realtà che gli viene messa davanti agli occhi in tutta la sua crudezza. Nella vita puoi togliere a una persona qualunque cosa, ma guai a toglierle le sue illusioni! E’ il fondamento di tutte le teorie blupill, di cui i discorsi che leggiamo sono intrisi.
Medioman, pure tu in piena sindrome paranoica? Maschio Alfa, Beta, Gamma? Non so, quello che invece so -perchè si vede- è che tu e il tuo interlocutore a “specchio” siete due sfigati. E’ questo che non volete accettare, non la collocazione nell’alfabeto greco.
Ma in fondo cosa c’è di male ad essere beta-provider? Alla fine socialmente sono pure più utili dei chad, se ho ben capito. Per i tenderci, il padre di famiglia che si impegna a lavoro e mantiene moglie e figli è un beta-provider? Nelle società tradizionali è la figura maschile che viene rispettata di più.
Medioman & Ignazio, hanno bisogno di una vacanza. È evidente che sono troppo stressati, dai.
Però stressano anche gli altri con i loro piagnistei.
È interessante l’abilità di certi frustrati, falliti in ambito femminile, e non solo, di come riescano a costruirsi delle ragioni che invertono l’oggettività della loro condizione. Invece di concentrasi su di sè e sui loro limiti, cosa che potrebbe aiutarli a superarli, preferiscono trovarne altri, anzi, inventarli. Ecco che così “certi” uomini sono degli zerbini e beta provider (?) e le donne delle virago che però, a detta loro, hanno finito di fare le furbe, perché il (loro) mondo maschile si starebbe svegliando. Un patetico modo di mettere la testa sotto la sabbia e convivere così con la loro mediocrità circondandosi di un aura di virile superiorità che tuttavia resterà confinata nel triste mondo che si sono costruiti. Questo fenomeno, pur non essendo solo appannaggio del genere maschile (qui ne abbiamo avute di illuse sul proprio ruolo, soprattutto in ambito amoroso) è tuttavia più drammatico in quello maschile, in ragione dell’emancipazione femminile degli ultimi decenni. Una razza di maschi in estinzione che nessuno vuole né può salvare. A parte LaD.
Medioman e Ignazio, ottimo fa piacere sentire sempre più uomini che iniziano a prendere una presa di posizione ed avere una visione corretta sulla situazione attuale.
Le femmine,non solo qua ma a me piace parlare della mia nazione,fanno la pacchia, nel vero senso della parola.
Sto parlando ovviamente nelle appetibili (tutte praticamente) apparte un 10% che non può.
Stanno comode ad aspettare e selezionare,avendo un abnorme domanda dai vari zerbini che le corteggiano giornalmente.
Dalla discoteca,ai social, alle sempre più frequenti app di incontri,e queste bombano a oltranza,scroccano fanno la bella vita fino a che l orologio biologico gli e lo permette, e dopo i 30 35 cercano di stabilizzarsi col uomo serio, la tipologia più apprezzata dopo certa soglia.
Mi dovete spiegare,soprattutto quelli che hanno ancora i prosciutti sugli occhi, come fa un ragazzo in media di 30 anni, a prendersi per una storia seria una sua coetanea che usa giornalmente app di incontri, con innumerevoli esperienze pregresse, con 20 ex che puntualmente tornarno anche per solo sesso e minano la solidità della coppia,e molto altro ancora.
Il rischio di perdere, sia tempo sia ingenti cifre sul lato economico è altissimo, e cosa buffa è anche fatto passare per cosa normale.
Ignazio non è una questione di bello o brutto, ci sono anche molti ricchi che stanno adottando questa visione perché si, per divertiti sei avvantaggiato,ma poi se stringi e vuoi fermarti sei egualmente sulla stessa barca perché ci sarà sempre la novità,il più bello, che ti fa saltare tutto.
Tenete questa mentalità e cercate di far ragionare più persone possibili
Solzne, perdonami, ma io trovo questa discussione demenziale e onestamente non ne comprendo il senso. Premetto che pensare che la bellezza sia oggettiva e legata a “razze” è come pensare che l’Europa si trovi al centro del mondo solo perché sulle carte geografiche italiane è approssimata in questo modo (però i terrapiattisti dovrebbero sapere qual è il centro…). Ma poi, ammesso che esistessero pure canoni estetici scientificamente riconosciuti come piú gradevoli di altri, ai fini della mia personale soddisfazione che cosa me ne può fregare? Se si hanno avuto delle esperienze sentimentali al di fuori della nostra cameretta con i poster di Kelly di Beverly Hills o Brad Pitt, ci saremo resi conto che l’attrazione segue vie completamente personali e insondabili, oltre che constatare come un appagamento di coppia risieda in un’alchimia che poco c’entra con l’oggettività. Poi, se vi piace continuare a parlare di lettere greche per sentirvi sfigati un compagnia, auguri!
P. S. Golem, oggi matrimonio a Milano. Riesci ad immaginare un supplizio peggiore di questo? Io no.