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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 66
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Categorie: - unclassified

Lo so che sembrerò un millantore a chi vive nel mondo dei sogni e delle coccinelle, ma poco fa il mio essere un “fighter” d’antan, cresciuto nella kasba del mio parese ha dato i suoi frutti.
Un tipo che si era offerto di sua iniziativa di accomagnarci al “Musee de la Fotografie”, introvabile in mezzo al dedalo di uno dei tanti souk, si è offeso quando gli abbiamo offerto un bakshisc di 50 dirham. Ne voleva 100, e si è ribellto colpendo con violenza la mano della povera Sally che gli tendeva le monete. Un attimo di sorpresa e l’ho preso per il bavero sollevandolo letteralmente da terra per sbatterlo sul selciato. “Non permetterti di toccare mia moglie, figlio di sharmutta. Ti ammazzo”, aspettando che si rialzasse per finirlo a cazzotti. Sarà stato 50 chili, e io 90. Per sua fortuna sono intervenuti gli addetti del museo che mi hanno fermato. Sally era tremante dallo shock naturalmente, ma è stata subito accudita dal personale e dai propietari dei negozi contigui, gentilissimi per la verità, tanto che al museo non hanno voluto che pagassimo l’ingresso.
Dopo mezz’ora è arrivata la polizia turistica che non sapevo esistesse, e ha raccolto la denuncia che manco volevamo fare. Volevo solo finire il lavoro con quel figlio di un cane
Tra ieri sera e oggi non c’è male come inizio. Vi terrò informati.
Salam alek um.
Eh già Golem, tu sì che sai godertela la tua fantastica vita! In vacanza e riesci pure a fare scenate per una modalità differente di intendere il “mercato”. Mi sembrava una scena eccessivamente patetica interpretata dall’adorabile Elio, ma non credevo che qualcuno potesse viverla realmente. Non si finisce mai di imparare, santi numi. Pure il turista coatto, sigh.
P.s. Nel film il tipo si suicida dopo aver sterminato la famiglia… Vive la vie!
La prima volta che sono stato a Marrakesh,
se non ricordo male nel 1978 (avevo appena
conosciuto mia moglie), il Marocco era
in guerra col fronte Polisario (ex Marocco spagnolo).
Dopo aver rifiutato l’offerta di 30 cammelli o erano 40 ? per
la mia allora fidanzata, abbiamo pranzato nella tenda
di uno sceicco.
Fra l’altro a fianco c’era un’intera batteria di cannoni che hanno pure sparato una salva, che la guida ha pure fatto passare come scena per i turisti…ricordo che c’era pure una forca in una parte della città…pure quella secondo la guida messa per far scena…
In quanto ai venditori insistenti…c’erano già allora c’erano…
la seconda volta credo sia stato nel 2004 ….
dove ho visto una bellissima danzatrice del ventre…
golem
Ti assicuro che la polizia turistica in Marocco
esiste, infatti quando i venditori si sono fatti talmente insistenti e importuni da costringerci alla fuga
al pulman sono intervenuti in forze, mentre
noi ci siamo rifugiati sul pulmann stesso.
Suzanne, piantala di fare la “fi.. di sinistra a parole”. Tu snobbettina e con la puzzetta sotto il naso da intellettuale in teoria, ti ribelleresti come chiunque altro se fossi assalita in continuazione da gente che insiste nonostante gli ripeti sorridendo che non sei interessato.
I veri coatti sono i rimbambiti che si fanno prendere in giro e ci cascano. Se io ti dico che non mi interessa non devi insistere, perchè caso mai farò il contrario di quello che ti aspetti.
Se quel deficiente di stamattina, al quale nessuno aveva richiesto aiuto, avesse detto che si aspettava di piú ma andava bene lo stesso, invece di colpire una donna (la mia poi, poveretto) gli avrei allungato altri 50 dirham, invece del cazzotto che gli arrivava se si fosse alzato da terra. Sono coatto? Al posto di Sally avresti preferito un “poeta pacifista” che lascia picchiare la propria donna? Io la difendo la mia donna e anche quelle degli altri quando si è reso necessario. Chiedilo a Mimmo, il mio amico d’infanzia, che cercava di “ragionare” mentre gli offendevano la procace fidanzata nei vicoli di Taranto Vecchia. Che figura da tarello fece.
Vedi cara Suzy, sono coatto coi coatti e signorile coi signori. E riesco bene in entrambi i ruoli. Credo che potrai immaginarlo perchè un po’ hai imparato a conoscermi,
ma quando pensano di prendermi per il culo se ne pentono. E se maltrattano fisicamente persone più deboli sono c.... loro, puoi contarci.>>>
@Susanna, che film hai visto? E secondo te perché lo ha fatto, quel pazzo. Ma che roba che vi vedete, gente. Ma io resto scandalizzata proprio! Sono cose troppo grandi per me!!!
Tu ti intendi di mercato? Ma che ti intendi tu! Ma non mi far perdere tempo, va!
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Yog, si si, so tutto, il serpente ecc ecc, ma ho già avuto lumi. Senti, invece di energy, facciamo german?
—————-
https://youtu.be/c6t_duJ10dg
>>> Se poi si tratta di mia moglie o mia figlia rischiano grosso veramente con un pazzo come me. È genetico. Forse l’ho raccontato, ma mio padre assieme a suo padre e i fratelli, (tutti ex pugili dilettanti categoria mediomassimi) appena dopo la Liberazione e l’arrivo degli Alleati al sud, fece una rissa con dei polacchi ubriachi che stavano importunando volgarmente la sua bellissima fidanzata, che poi ho avuto la fortuna di avere come madre. Cinque o sei contro una ragazza. Bè, uno non si è ancora svegliato, e gli altri finirono ricoverati all’ospedale americano del vicino aeroporto militare, conciati come ti lascio immaginare. Quando si saranno ripresi, o non si sono piú ubriacati o non avranno piú importunato nessuna donna. Puoi giurarci. Metodo Montessori per adulti.
Comunque sì, credo di sapermela godere la vita. Infatti siamo tornati da un’oretta dal giro di due musei e dei souks, e me ne vado sul terrazzo a schiaffarmi in piscinetta. Siamo al Riad Viva. Vieni a trovarci.
Al ciavam alek um.
——‘
Vic, di danze del ventre ne ho viste in Turchia. Qui sarà il mio ventre a danzare.
——
Markus. Fatti una cassa e schiaffatici dentro, e poi fai la saldatura a stagno direttamente dall’interno.
Ciavo. (Gli spaghetti con l’acqua fredda. Ma che battuta ع’?)
سثظب صق ظع
Vic
Il Marocco è l’ultimo paese colonialista in Africa. Dal 1991 i saharawi attendono lo svolgersi del referendum di autodeterminazione impedito dalnMarocco.
Nessun paese riconosce l’occupazione. Offi circa 200.000 saharawi soo esuli in 4 cittò costruite nel deserto algerino nei pressi fi Tindouf. Il deserto di quella zona si chiama “Hammada du dea” deserto del diavolo.
Golem io mica peso 50 kg come il marocchino, e nella cassa ti ci infilo io a suon di calci nel culo, co...... che non sei altro.
E vai a togliere gli spaghetti che sono scotti, scopritore dell’acqua calda.
Ecco, vedi, la situazione è capitata a fagiolo per dimostrare il tuo essere un vero uomo! Mica come quelle mezze checche addolcite da un insetto. Questa sì che è poesia!
Comunque è vero, ho la puzza sotto il naso, infatti sento odore di fumo, fumo, fumo, ma non trovo l’arrosto.
Oggi a Marrakech mi capita una scena assurda: si stava per entrare in un museo quando poco lontano da me scoppia un diverbio tra un italiano e un marocchino. L’italiano aveva il grugno tipico da ottusoide e si mette a menare pugni fendendo l’aria e gridando: ”io sooo pugggilee!” mentre il marocchino se la rideva di gusto. Poi è arrivata la polizia ed è finito tutto.
Fianco a lui c’era una donna, pensavamo fosse la badante e invece si è scoperto che era la moglie. Tutti l’hanno abbracciata e consolata, pieni di commiserazione. Alla fine dice che lui c’aveva l’accompagnamento, per cui non li hanno fatti pagare.
Infine la guida ci ha detto che italioti del genere sono purtroppo molto diffusi anche li.
Bisogna riconoscere che almeno il grande Marcus e la “signora grandi firme” hanno il coraggio di mostrarsi col loro nome mentre dimostrano i loro limiti caratteriali. L’altro, sicuramente uno dei tre asini di “siamo rimasti in tre, tre somari e…” manco quello. Ma tutti accomunati dallo stesso problema di identità. E ancora una volta abboccano alle mie semplici provocazioni. È un incredibile piacere che mi danno, prima di iniziare un’altra piacevole giornata di divertimento e sorprese, che l’abbondante tubodigerenza mondiale non smette mai di regalarmi.
Un ciavo in tutte le lingue a queste fondamentali zavorre che l’evoluzione, che va a tentativi, mette a disposizione.
Oggi a le jardin Majorelle
I salami all’ettanum.
P.S. Marcium, ancora non capisci che a parte Rossana la tua acqua calda ha fatto sorridere tutti. E mai lo capirai vero? Obbedir tacendo e tacendo morir. Come il carabiniere che fissava la camera per 15 giorni. Tu che dai del co...... a me, è come se facessi una cura omeopatica con l’estratto madre di quel prodotto.
E tu Suzy, abbiamo capito che il tuo intellettuale non ti avrebbe difesa fisicamente. La forza della mente eh?
Scopritore di acque calde sei figlio di pugili? Figlio venuto su male però, visto con quanta facilità finisci all’angolo. A meno che non ti capiti un marocchino di 50 kg.
Roba che se vola una schiaffo a Milano prenoti il primo aereo dal Marocco pur di prenderlo in faccia.
Ma vai a scolare la pasta che l’acqua bolle ! Impiastro!
Adesso mettete da parte invidie, antipatie e risentimenti e ascoltatemi. Dovete fare un viaggio da queste parti. I costi li sapete, anzi sono piú bassi di quello vi ho detto, perchè Sally mi ha corretto in 380 la suite e 160 l’aereo, con EasyJet, tutto per due persone.
Stasera ci siamo fatti apparecchiare la cena sulla terrazza, con verdure varie, taijn di agnello, arancia alla cannella e the alla menta con dolci locali. C’eravamo solo noi e in sottofondo si sentiva musica magrebina dal vivo, sostituita dalla voce lamentosa del muezzin che rendeva perfetta l’atmosfera orientale in una serata fresca e profumata. Io e lei, soli, con il cameriere Jussuf che ci serviva le portate con cordiale piacere. Per un momento mi sono sentito il Grande Gatsby. Ecco i sogni che diventano realtà. E quanto avremo speso? Forse meno di 20 euro a testa.
Acqua lascia stare gli insetti colorati e i poeti con la tenda, prendi tuo marito e fatevi ‘sta vacanza, e vedrai che M diventa solo una lettera dell’alfabeto.
E non siamo neanche a metà tour.
Ai maschi dico che oggi sul terrazzo, sdraiate sul bordo della piscinetta, c’erano tre olandesone tra i 40 e i 50 che credo non avrebbero disdegnato un pò di italianità di un certo genere, viste le chiacchiere che facevano con un povero vecchio cadente e rincoglionito come me.
Mi sa che la ripetiamo venerdì, dopo una passaggio nell”hammammeta” e una seduta di un’ora di massaggi.
Femminili, anche per me.
Chi vuole esser lieto? Lo sia.
Markus, devi credermi, ogni volta che leggo le tue repliche provo un senso di tenerezza mista a pena. Hai così pochi argomenti che non è possibile una “sfida” alla pari. Sei davvero il corrispettivo di una quaglia. La battuta dello schiaffo è patetica.
Ti posso solo compatire, e ripeto, non riesco neppure a provare antipatia per te, ma solo tristezza.
Un ciavo da Ramadan.
Con i miei argomenti ti ho messo all’angolo come e quando ho voluto.
Vai a scoprire altra acqua calda che quello è il tuo mestiere.
Battuta patetica ? Si adattava a te !
“Con i miei argomenti?”. Lascia che mi faccia una risata in arabo Marchitiello: ث ث ث ث ث (la risata). I tuoi argomenti erano solo quello ripetere all’infinito che i miei erano “acqua calda”, ma senza mai spiegare il perchè lo fosse.
Tu non hai nessun argomento da proporre, lo si è appurato non solo nella nota diatriba. Credi di averli, forse perchè finora hai avuto a che fare con altri ignoranti, e con alcuni di questi, meno presuntuosi di te, la “credenza” può funzionare. Tu vivi di “credenze”. Sei un venditore di “credenze”, un “mobiliere” praticamente. E come uomo un “pacco”, ed per quello che sei stato mollato probabilmente. E il bello che lo ribadisci ogni volta che fai le tue dichiarazioni “ad effetto”, che non possono convincere nessuno. Servono solo a rincuorare te stesso. Ma la battuta dello “schiaffo” come t’è venuta. Dimmi. Roba da carabinieri delle barzellette. Sei un simpatico “tareaux”.
P.S. Guarda mi hai fatto venire ancora piú caldo con la tua solita acqua calda. Entro in piscina che ce l’ha “bela fresca”, l’acqua.
(Tenerezza e pena Markus, davvero). Ciavico.
Notevole come Markis faccia cadere bava verde dalla bocca non appena qualcuno gli fa notare che a questo mondo si può vivere bene
In Marocco ricordo con piacere che al vile atto della defecazione subito accorreva una specie di Obama a nettare con la spazzola e a deodorare, a costo di filtrare l’aria con i suoi polmoni.
Altri paesi, altra civiltà.
E lo ripeterò all’infinito perché non sei altro che uno scopritore di acqua calda.
La battuta dello schiaffo é vecchia come l’acqua calda. Ma é ovvio che per te sia una novità. Ciao acquacallaro.
Yog, quello che ti cade dalla bocca sono i litri di alcool che ingurgiti. Non mi pare di averti mai considerato né menzionato, quindi vedi di fare altrettanto, già te l’ho detto due o tre volte. Non ci senti o sei sempre ubriaco?
Per una volta cerca di rimanere lucido, leggi cosa ti ho scritto e non rompermi più le palle.
Single a 62 anni mentre tutti si sono già bombati la vecchia.
Marchio, va benissimo esercitarsi coi verbi. Allora ripetiti all’infinito “tarello”. Comincia con quella coniugazione. Poi ti eserciti col passato remoto “tarellavo” per poi arrivare al gerundio, “tarellando” e chiudere col futuro “tarellerò”.
c...., la battuta sei andata pure a cercartela? Manco originale è, e l’hai scelta di quella qualità?
Sei unico.
We love you.
Golem, io mi esercito chiamandoti acquacallaro !
Anzi nemmeno devo esercitarmi basta leggerti !
La battuta non è originale, la conoscevo da piccolo, me la raccontava mi nonno!
Tu però vattela a leggere sui libri (delle barzellette in questo caso). Così arricchirai il tuo palmares di scopritore di acque calde.
Mi amate ? Sei gay e parli con il plurale maiestatis ?
E figurati se Markus non cita il nonno come fonte di sapere. La conosceva da “piccolo” la battuta. Tu non sai che il tuo avo ti ha combinato un sacco di guai in quella testa unidirezionale che ti ritrovi. Ma che poteva saperne pover’uomo. Tu prendi tutto alla lettera e non capisci il significato di quello che scrivi. Ti affidi all’effetto. “Roba che se vola una schiaffo a Milano prenoti il primo aereo dal Marocco pur di prenderlo in faccia”.
Che c.... c’entra con quello che si sta dicendo. Manco tu lo sai. Tu di schiaffi ne prendi in quantità senza spostarti da qui, figuriamoci. O te li dai da solo, come con la battuta del nonno. E non c’è bisogno di farlo notare. Dai Markus.
Non “siamo” gay. Ti “amiamo” perchè riempi di gioie inenarrabili chi come me ama i piaceri courteliniani che ci provengono dalla tubodigerenza.
Vado a bagnarmi. Qui è agosto ormai.
Subito dopo mi aspetta la massaggiatrice.
https://youtu.be/APlG5HRPFyY
Merluzzo, diciamocelo da amici. Io sono sempre ubriaco, con piacere. Tu sei un cretino di prima. Spero con piacere uguale.