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Capire un uomo

di Parigi87

Salve a tutti, vorrei tanto capire il mio ex… stavamo insieme da 12 anni di cui 3 di convivenza poi a febbraio abbiamo iniziato a litigare anche perché io da10 mesi lavoravo in francia, cmq prima mi ha chiesto di lasciare il lavoro e di sposarci, poi siccome non sono scesa quando lui aveva deciso, perché avevamo litigato, ha pensato bene di lasciarmi. Vista la gravità mi sono precipitata a casa ma non si è fatto vivo.. morale della favola ha tolto la casa perché gli faceva male, mi ha fatto impacchettare le cose dalla mamma, non mi ha voluto più parlare, mi ha bloccata su whatsapp e facebook, si è poi fatto sentire solo per dirmi che stava con 1 altra. La sua versione è che i sentimenti possono cambiare in 20gg, io provo a scrivergli con altri telefoni non per far pace ma per dialogare e capire perché stravolgere la mia vita senza neanche guardarmi in faccia, prima si prende i messaggi poi di colpo blocca anche questi numeri senza mai rispondere, anzi la sua nuova fiamma mi ha scritto più volte di lasciarlo stare.
Mi chiedo perché non affrontarmi? Perché dopo 4mesi per sbaglio mi ha chiamato amore? Perché preferisce esser tartassato piuttosto che instaurare un dialogo e eventualmente chiedermi scusa? Perché mettere le foto di lei su facebook neanche fossero bambini? Perché mi fa scrivere da lei e non lui? Perché supplicarmi di scender e lasciare il lavoro s e20gg dopo si è messo con lei?
Chiedo aiuto soprattutto alle menti maschili.

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Categorie: - Amore

43 commenti

  • 1
    walk -

    Io sono un uomo ma è difficile dare un parere alla tua lettera.
    È un comportamento strano e anomalo, dovresti fornire qualche dettaglio in più e comunque la persona che lo conosce meglio sei tu visto che siete stati insieme da 12anni.
    Con quello che ci hai raccontato posso solo pensare che lui stesse meditando da tempo di interrompere la relazione, ma non perchè non ti ami più ma perchè probabilmente ha sentito il peso della lontananza, forse si è sentito trascurato e ha ceduto alla tentazione di costruire una relazione nuova e più appagante.
    Mi sembra un uomo abbastanza tradizionalista e di vecchio stampo, un uomo che preferisce avere la donna vicino e attenta alle sue esigenze piuttosto che una donna lontana e attenta alla carriera…
    Peró credo che tra qualche tempo ci sarà comunque un incontro chiarificatore, forse adesso è scombussolato per l’andamento delle cose e non ragiona lucidamente, magari quando sarà più tranquillo ti darà delle spiegazioni più precise sul suo comportamento.
    Auguri!

  • 2
    Rossella -

    Io penso che anche la debolezza (se così vogliamo chiamarla) vada innanzitutto compresa ed eventualmente anche rispettata (perché non lo reputo un obbligo). L’amarezza e il risentimento ci possono anche stare, per i primi tempi, l’importante è riuscirsi a raccontare che le cose non sarebbero potute andare diversamente e arrivare ad essere felici per l’altro. Ovviamente la felicità non va necessariamente esplicitata. Anche a me è capitato (e a tratti ancora mi capita) di provare un sentimento altalenante per un uomo, ma ho preferito non approfondire la conoscenza perché notavo in me una certa sofferenza che dipendeva da scelte pregresse. Non mi riferisco ad altri amori… mi riferisco ad uno stile di vita che, quandanche morigerata, non mi avrebbe consentito di continuare a vivere in maniera consapevole l’ammirazione della gente. Non mi riferisco ad una questione di apparenze. Il punto è proprio la sostanza: come ti senti tu. Il modo in cui ti guardano gli altri è un riflesso. L’uomo, a mio avviso, potrebbe avere vincoli di natura diversa… questi vincoli si potrebbero chiamare abitudini, ma anche quelle vanno rispettate perché rappresentano l’unica strada che consente a quell’uomo (non all’uomo in generale) di manifestare le proprie emozioni e quindi di amare generosamente. Io mi sforzo di essere sempre abbastanza ottimista perché ritengo che nei paradossi che la vita ci mette davanti c’è la possibilità di conoscersi e di riprendere la vita con un passo più fermo. Ti auguro buona giornata!

  • 3
    Parigi87 -

    Grazie Walk..secondo lui i chiarimenti li ha dati (sempre perche’l ho cercato io tramite escamotage) le parole sono sempre le stesse sto con 1altra persona e sto provando a rifarmi una vita.Non capisco perche’ non risponde mai ai miei messaggi neanche per mandarmi a quel paese,si e’chiuso in un silenzio che proprio non capisco..preferisce ricevere il mio messaggino giornaliero piuttosto che darmi delle risposte concrete.l ultima volta che ci siamo visti a febbraio prima della rottura siamo andati a veder una casa da comprare,poi tutto questo.ma voi uomini come funzionate?

  • 4
    Golem -

    Perché lei l’aveva già in corso, è ovvio, e ha bluffato con te, sapendo che non avresti preso una decisione come sposarsi in poco tempo e col lavoro in Francia. I soliti vigliacchetti.
    I sentimenti non cambiano se sono VERI. Temo sia stato un bluff di 12 anni. Non sarebbe la prima volta. La solita illusione d’ammore.
    Bonne chanche.

  • 5
    markus -

    Ciao Parigi87
    Posso capire le difficoltà dovute alla lontananza. E al fatto che lui volesse sposarti.
    Ma a questo punto non capisco se lui vuole sposarsi o sposare te, che sono due cose ben diverse.
    Da quello che scrivi ritengo che l’ultima sua richiesta di farti lasciare il lavoro e la litigata siano tutte scuse per dare una giustificazione a se stesso che aveva un’altra.
    E credo proprio che quest’altra ce l’avesse da tempo. Morale della favola non credo proprio ti amasse, fermo restando il fatto che la lontananza può creare dei problemi.
    Ma avrebbe dovuto parlarti chiaro, probabilmente anche prima che tu andassi a lavorare in Francia.
    In ogni modo, qualunque siano state le vostre problematiche, non avrebbe mai dovuto comportarsi in quel modo. Chiuderti i contatti, farsi impacchettare le cose dalla mamma, non volerti più parlare ecc.
    Poi la storia che i sentimenti possono cambiare in 20 giorni è la solita cazzata che dicono quelli che in realtà i sentimenti veri non li hanno.
    Un sentimento non cambia se è reale, qualunque siano i problemi. E soprattutto non cambia in 20 giorni.
    La supplica di farti scendere e lasciare il lavoro è una conferma della sua falsità. Nella sua mente ti ha come messo alla prova per dare una giustificazione a se stesso. Come per dire se scende e lascia il lavoro ci penso, altrimenti ho il via libera per stare con quest’altra.
    Ma come può una persona di punto in bianco scendere da Parigi e soprattutto decidere di lasciare il lavoro in 20 giorni ?
    E sono appena dieci mesi che stai lì.
    Se vuoi ne parliamo meglio, magari facendomi conoscere anche altri dettagli, che potrebbero cambiare qualcosa riguardo la mia ipotesi. Soprattutto riguardo il periodo ante Parigi.
    Comprendo il tuo stato d’animo. Fammi sapere

  • 6
    maria grazia -

    La situazione è chiara: HA UN’ ALTRA, e tu non gli interessi più. Lascia perdere chi ti dice che non accetta le tue scelte di vita e si è sentito ferito dai tuoi comportamenti. Sono tutte idiozie! Una persona che ti ama “sopporta” questo ed altro e anzi molti uomini sono affascinati da donne autonome e indipendenti e non il contrario. Semplicemente non è l’ uomo del tuo destino. Mettici una pietra sopra a vai avanti, questa è una storia chiusa mi spiace.

    Se è un tipo particolarmente suscettibile, evita inoltre qualsiasi successivo incontro “chiarificatore”. Potresti andare incontro a un’ aggressione o a un tentato omicidio.

  • 7
    gimmy -

    L’altra era già bella pronta, la sua richiesta solo un pretesto. Le relazioni a distanza difficilmente danno esiti positivi, dopo 12 anni avevi diritto a una motivazione seria, ma il presunto uomo si sarà vergognato perchè non avrebbe potuto reggere il confronto. La situazione mi sembra abbastanza chiara e intuibile, stava con te ma frequentava un altra, il suo sentimento è andato in prescrizione, per orgoglio vuole fare ricadere gli errori solo su di te e le foto sono solo la dimostrazione del fatto che la sua vita può andare benissimo avanti anche senza di te. Uomo?? no, ragazzino immaturo!! Mi spiace per te, ma non credo ti sei persa nulla. Le persone serie si comportano diversamente è affrontano i problemi con dignità e correttezza cose che a lui mancano, gli auguro che le possa imparare nel tempo. Inviterei certe scemette di turno a non farsi trascinare nelle diatribe altrui assumendo il ruolo dell’avvocato delle cause perse, perchè non escluderei proprio del tutto il fatto che un domani
    potrebbe essergli riservato lo stesso trattamento, primo perchè la ruota gira e secondo guarderei la fonte assistita.

    Ti ha chiamato “amore” sulla scia dell’abitudine, non ci sono altre spiegazioni dietro quest’atteggiamento…volta questa triste pagina della tua vita.

  • 8
    Simo ariston -

    Ciao Parigi come stai prima de tutto ???
    La cosa cosa più importante de tutto se questo uomo ha avuto delle fregature prima de stare con te
    E molto importante saperi bene il suo passato….io credo che ti vuole bene……quante anni avete ?

  • 9
    Beatris01 -

    Forse sarò un commento un pó stonato dal coro, ma secondo me non è così certo che lui ti tradisse bellamente mentre eri in Francia. Certo, magari lei l’aveva conosciuta proprio in quel periodo, ma se ti ha chiesto di sposarlo evidentemente ha cercato fino all’ultimo di mantenere un legame con te. Aveva senso la sua promessa di matrimonio in quel momento? Se avessi voluto davvero sposarlo, avresti potuto scegliere di tornare prima? Se la risposta é sí, a mio parere quella proposta voleva essere soltanto l’ultimo tentativo (comunque sbagliato) di recuperare un rapporto che a lui non stava più bene, ma non perché non stava bene con te, ma perché tu forse ti sei dimenticata del fatto che a lui non stava bene questo rapporto a distanza. Non son d’accordo con chi ha detto che “se qualcuno ti ama davvero, ti aspetta”. Un corno. Un conto é dire: “ok, vuoi fare questa esperienza che comunque ha un limite temporale ben definito, ed io ti aspetterò fino a quel momento”. Tutt’altra cosa é quando poi gli accordi non vengono rispettati. E te lo dico perché io mi sono ritrovata al posto del tuo ex: mesi e mesi ad aspettare a casa. Ed ogni giorno mi é pesato come un macigno anche se avevo altro da fare. Ogni volta in un rapporto del genere si constata che sei perennemente sola: quando sei triste, ma anche quando sei felice, non puoi mai condividere nulla con la persona che ami perché l’unica versione distorta di quello che dovrebbe essere é uno stupido telefono che non emana nemmeno un briciolo di calore. Se poi a questo si aggiungono esplicite richieste per far ritorno, e tu non torni, oltretutto dopo una proposta di matrimonio… beh, ti avrei lasciato anche io. Ma non perché é arrivata un’altra persona, ma perché evidentemente hai dimostrato che lui, per te, valeva molto meno di quanto valevi tu per lui. E se non sei stata in grado di capirlo, se non sei stata in grado di capire il suo dolore e di capire che in fondo quella che ti stava facendo era una richiesta di aiuto per salvare un rapporto, beh, non puoi fargliene una colpa. Per come la vedo io, tu stai facendo un calcolo temporale sbagliato: non é che il suo amore é finito in soli 20 giorni. Il suo amore ha cominciato a scemare quando ha compreso che stava perennemente solo, e alla fin fine tu non gli hai dato modo di pensare che davvero non fosse solo. Nemmeno io ti rivolgerei più la parola se non sei stata in grado di capire il dolore che porta una scelta del genere per chi sta a casa.

  • 10
    Simo ariston -

    Concordo con(( Beatris01))
    Hai ragione quasi del tutto un bacione

  • 11
    Parigi87 -

    Ciao Beatris01 il tuo commento e’giustissimo e credo tu abbia centrato in pieno il succo,ho commesso degli errori anche se lui e’sempre stato indeciso su molte cose,ma credi davvero che non possa piu’fare niente?

  • 12
    markus -

    Beatris01
    Ho letto quanto hai scritto, ma pur rispettando la tua idea non posso condividerla.
    Questa ragazza evidentemente ha avuto una importante opportunità di lavoro e, probabilmente, d’accordo con lui si è trasferita a Parigi, forse momentaneamente. Ma queste sono solo ipotesi, la realtà non la conosciamo.
    In ogni modo, qualsiasi essa sia la realtà non ci si comporta così come ha fatto il suo compagno. In un rapporto si può litigare e avere idee diverse. Bisogna vedere però quanto le litigate e quanto le idee diverse siano davvero importanti ed essenziali.
    E l’importanza e l’essenzialità va fatta capire se si tiene davvero al rapporto. Non si arriva al punto morto quando ormai si è addirittura intrecciato un altro rapporto.
    Questa io la chiamo falsità ed egoismo.
    Se tu sei dentro una relazione, una relazione importante, in cui c’è sentimento (vero si presume) e si presentano delle difficoltà e/o incomprensioni, queste, se sono davvero basilari vanno chiarite a tempo debito e risolte se possibile. Se, al momento, non si trova soluzione è necessario dividersi, anche solo per dare modo ad entrambi i partners di riflettere con se stessi, per valutare con serenità quali siano per loro le vere priorità della vita. E questo va fatto, in particolare, se si tiene davvero a questo rapporto.
    Dieci mesi non sono poi così tanti in un rapporto che dura da dodici anni. Forse l’autrice della lettera voleva solo valutare questa opportunità di lavoro, forse aveva solo bisogno di lavorare, forse era la sua unica possibilità di lavoro in questo momento.
    Ragioniamo sui forse ma, in ogni modo il comportamento del suo compagno è francamente deleterio.

  • 13
    losemyself -

    Io concordo in pieno con Beatris01.

    Questa sembrerebbe la classica lettera in cui le colpe sono tutte rivolte all’ex fidanzato.
    La ragazza che ha scritto questa lettera non ha raccontato niente che possa veramente far capire come stava il suo rapporto prima, durante e dopo la sua partenza per la Francia.
    Non sta scritto da nessuna parte che una persona deve ”per forza” aspettare l’altro partner in giro per il mondo… e senza la solita scusa del SE TI AMA VERAMENTE TI ASPETTA. Non è assolutamente vero.
    Cara Parigi87, sei veramente sicura che la colpa sia tutta del tuo ex ragazzo?
    Sei veramente sicura che non hai fatto la parte dell’egoista in questa relazione, solo perché dovevi fare carriera?
    Anzi… sei andata via per quale motivo?
    Esigenza economica oppure per fare carriera?
    Perché sono due situazioni ben diverse.
    Il fatto che tu ti aggrappi al discorso che lui ha un’altra è piuttosto inutile, perché credo molto poco alle situazioni in cui la colpa è sempre tutta di un partner.
    Poi, se lui si è ”ridotto” a non volerti più nemmeno sentire, chissà che cosa gli avrai detto tu.
    Insomma… è una relazione di 12 anni, chi lo può conoscere meglio di te? Anche se una persona non smetterai mai di conoscerla nemmeno dopo una vita passata insieme.

    Fossi in te mia cara, rifletterei sul tuo di comportamento e non su quello del tuo ex… perché tu sei partita e non hai nemmeno specificato il perché, come l’ha presa lui quando gliel’hai detto e quant’altro.. E il suo comportamento è solo una conseguenza delle tue azioni.
    Quindi, rifletti molto bene su chi è l’artefice di questa storia.

  • 14
    markus -

    Parigi87
    Adesso tutti contro di te !
    A scanso di equivoci ho riletto la tua lettera per vedere se mi era sfuggito qualcosa e non mi pare.
    Per cui o tu hai omesso qualcosa di veramente importante oppure non mi pare davvero che tu abbia colpe così determinanti, fermo restando che ognuno commette naturalmente degli errori.
    Se ritieni di aver omesso di indicare qualcosa di importante e vuoi un parere il più possibile esaustivo puoi fornire ulteriori dettagli.

  • 15
    Golem -

    Beatris, con tutto il rispetto, ma solo una donna può immaginare una trama come quella che hai descritto tu, chiaramente vissuta al “femminile”
    Uno puó anche sentire la solitudine, è evidente, ma se 12 anni hanno avuto un significato non si arriva con l’out out in 20 giorni, è evidente che quella era solo una scusa per girare la responsabilità del fallimento a lei. Ma è altrettanto chiaro che la situazione ha preso una piega diversa quanfo è subentrata la terza incomoda, che per lui era più “comoda” della “parigina”.
    Non conosci gli uomini Beatris, anzi no, i vigliacchetti vestiti da uomo.

  • 16
    markus -

    Golem stavolta non posso non essere d’accordo con te!

  • 17
    gimmy -

    Mi trovo d’accordo con quanto detto da Golem, penso che in un rapporto di coppia, una persona può permettersi di fare lo psicologo degli umori quando se ne da l’opportunità, il tizio è colpevole di non essersi confrontato, sicuramente si sarà sentito solo ma non per questo sparisci nel giro di 2 settimane cancellando di punto in bianco la persona con cui hai passato 12 anni della tua vita dopo annessa proposta. Se avesse voluto davvero salvare il rapporto non si sarebbe fatto consolare dalla nuova donzelletta con cui ha ripiegato per sopperire le mancanze della fidanzata. Non è stato per nulla rispettoso ne onesto ma il dolore è stato superato immediatamente con la soluzione alternativa.

  • 18
    Marius -

    Secondo me lui ti amava e aveva intenzioni serie, ma col fatto che sei andata all’estero lo hai destabilizzato. E come dargli torto? Siete insieme da tanti anni, vi volete pure sposare e andate a vedere casa insieme e poi tu a un certo punto cosa fai?Te ne vai all’estero! A questo punto questo povero disgraziato cosa doveva fare? Rimanere ad aspettare i tuoi comodi?Bella considerazione che avevi di lui…

    P.s. oltretutto sei andata in uno dei peggiori stati mai visti

  • 19
    Parigi87 -

    Grazie a tutti per i vostri commenti..cmq lui mi aveva fatto capire che si era stancato della lontananza anche se mi chiedeva di trovargli qualcosa a Parigi.
    Io non obietto la sua scelta ma il perche’non volermi sentire,non volermi vedere avevamo comunque una casa in comune?perche’ non alzare mai la cornetta?tralatro sono costretta a scrivergli con altri numeri perche’non sbloccare il mio?perche’farmi scrivere dalla fidanzata e non lui?perche’dopo 4mesi che non mi vedeva mi ha chiamato ancora amore?ma come siete fatti voi uomini??siete tutti contorti o io ho beccato l unico con il cervello nel culo??

  • 20
    Pistillo -

    Mi sembra che qualcuno veda le cose da un univoco punto di vista: 12 anni di rapporto valgono allo stesso modo per tutti e due e non solo per chi viene lasciato. Certo che si può chiudere in venti giorni , quando uno dei due non può venire incontro all’altro su cose fondamentali. Lo stesso mi è accaduto da entrambe le prospettive! Una volta ho lasciato ed un’altra mi hanno lasciato ed in entrambi i casi c’era di mezzo oltre la distanza anche una non coincidenza nella tempistica per una eventuale convivenza con sviluppi . Siccome ci sono passato ,posso dire che il pensiero che ci sia un’altra persona di mezzo è la prima cosa che viene in mente a tutti e due , anche se non è detto ma è comunque un pensiero che è difficile togliersi dalla testa. Per quanto mi riguarda non c’era nessuna , neanche una mezza simpatia , ma non posso biasimare se lo avessero pensato , perché anche io nei loro confronti ho considerato questa possibilità. Ma , a parte questo, il fatto che abbia chiuso drasticamente dimostra che è scoppiato a livello di pazienza per essersi sentito messo davanti ad un muro . In fondo ha chiesto di sposarsi dopo 12 anni quindi è naturale che si aspettasse una reazione positiva che non essendoci stata lo ha fortemente deluso .Forse , con questa nuova ragazza ancora non c’è un legame tanto che lei , temendo che una storia così lunga potrebbe portare a ricadute, gli fa scudo chiedendo che venga lasciato stare . In questo momento sta ostentando la sua nuova vita di coppia, ma se fosse stato un traditore vigliacco ,come qualcuno , secondo me sbagliando , lo ha definito , non la sbandiererebbe ai quattro venti rischiando che la verità venga fuori . Magari sarà la nuova fidanzata a fargli mettere le foto per lanciare un messaggio chiaro alla sua ex .Mi sembra che lui abbia presto una decisione con la testa perché è venuta meno la fiducia e malgrado proverà ancora dentro di sé un sentimento ,credo che la sua scelta sarà definitiva perché in finale non ha avuto la certezza più importante, quella che sarebbe dovuta essere la naturale conseguenza di tutto questo tempo passato insieme .

  • 21
    markus -

    Pistillo
    Con tutto il rispetto che per ho le idee altrui, permettimi però di contestarti.
    Certo che si può chiudere in venti giorni. Ma in venti giorni non possono finire i sentimenti se sono reali. Le due storie che citi tu possono avere un senso: si chiude una storia (da una o dall’altra parte) poiché esistono dei problemi.
    Nel caso di Parigi87 il discorso sembra essere molto diverso, tant’è che nel post n. 19 lei precisa anche che il suo compagno le aveva chiesto di trovarle qualcosa a Parigi.
    In tutte le coppie possono esserci divergenze di idee ed opinioni. Una coppia può vivere in un pianterreno e uno dei due può non sopportare l’idea di vivere sottoterra. A quel punto colui che non riesce a vivere in quel modo deve essere chiaro e dimostrare che per lui è proprio impossibile continuare a vivere in quelle condizioni. Sopportare passivamente per poi alzarsi una mattina e chiudere la porta in faccia all’altro/a è un gesto di falsità, oltre che di egoismo.
    I problemi se sono reali vanno affrontati dando loro la giusta importanza. Se il compagno di Parigi87 non sopportava più la questione doveva essere chiaro e dirle: “Amore mio, io ti amo da impazzire, ma mi è impossibile sopportare la tua lontananza, così non ce la faccio, per cui credo sia meglio chiudere il rapporto”
    A quel punto la cara Parigi87 avrebbe visto qualcosa di più di un semplice litigio che poteva scaturire da una insoddisfazione momentanea. Avrebbe riflettuto e valutato realmente quelli che erano i suoi sentimenti e la sua voglia di stare con lui. Tant’è che nel momento che lui le ha comunicato l’intenzione di lasciarla lei si è precipitata da Parigi per affrontare la situazione. Altrimenti se ne sarebbe fregata.
    Ma lui invece, giocando sporco, aveva già una relazione con un’altra. Il che dimostra, oltre a falsità ed egoismo, anche vigliaccheria. Se ami una persona e, addirittura desideri sposarla, ovvero condividere la vita con lei, ad un’altra proprio non ci pensi !

  • 22
    rossana -

    Parigi,
    prima della tua decisione di accettare l’impiego a Parigi, hai riscontrato segnali di un qualche tipo di disagio nel tran-tran di coppia? da uno a dieci, quanto quest’uomo concordava con la tua scelta di lavoro a distanza?

    una relazione matura è sia sentimento che raziocinio. il limite entro cui il raziocinio prevale sul sentimento (o viceversa) è soggettivo e rientra in un insieme più vasto di condizioni sia interiori che esteriori. se questo, però, avviene, non è detto che il sentimento non esista più o non sia mai esistito. tu dovresti conoscere almeno a grandi linee sia l’uomo che le sue aspettative. hai trovato un equo compromesso fra i tuoi desideri e i suoi?

    vero che avrebbe dovuto affrontare la difficoltà con maggior chiarezza e determinazione ma in alcuni momenti le reazioni possono essere inquinate da dolore, distrazioni messe in campo ad hoc o anche soltanto da una grande confusione.

    su un aspetto concordo con quanto espresso da altri: se c’è un sentimento, non può svanire in una manciata di giorni…

  • 23
    D-Ego -

    Cari “dottori”… la troppa scienza vi ottenebra gli occhi, impedendovi di guardare la realtà, ovvero che in una libera società di libere amazzoni disponibili niente dura niente, perchè uno vale l’altro, ovvero tutti valgono zero per tutti, quindi è inutile che vi sforzate a curare i sintomi degli innumerevoli malati mentali per giustificare la vostra esistenza, curate il vostro occhio malato andando alla radice del problema, salvando voi stessi senza impantanarvi nel voler autenticare a tutti i costi “l’evolu-zione dei costumi” di questa società fognaria per salvare la vostra immagine superflua e il portafoglio.

    Scusate, ma la “nevrosi” da odor di fogna mi fa dire cose che dovreste benissimo sapere se foste Umani, ma se non lo siete nemmeno una tonnellata di acquasanta può farvi rinsavire.

  • 24
    Golem -

    Diego, ma che c.... c’entra il pistolotto che hai fatto con la faccenda di Parigi? Abbiamo già Rossella che parte per la tangente ogni volta, ci mancavi pure tu con le amazzoni disponibili, l’occhio malato, la società fognaria e il portafoglio.
    Le macedonie vanno bene di frutta innwuesto periodo non di parole.
    (Basaglia pentiti)

  • 25
    Marius -

    Perdonami se te lo faccio notare ma a me quella che ha il cervello contorto sembri proprio tu cara mia Parigi87…
    Per iniziare dovresti specificare per quale motivo sei andata all’estero. Eravate per strada? Non avevate soldi per mangiare?Per una tua ambizione personale?
    Io propendo per questa ultima motivazione e allora a questo punto tutta la storia risulta essere molto logica e poco irrazionale come tu ce la vuoi far credere.
    Convivi da anni, parli di matrimonio e vai a vedere una casa da comprare insieme al tuo compagno e a un certo punto hai la bella pensata di seguire la tua ambizione e carriera professionale (assolutamente legittima come cosa, se non fosse che avendo un compagno ne avresti dovuto discutere con lui prima) e te ne vai all’estero a migliaia di chilometri di distanza, pretendendo di continuare la relazione come se nulla fosse. Sei sicura di essere sana di mente?
    Ti ripeto la domanda, a questo punto questo poveraccio cosa avrebbe dovuto fare? Stare ad aspettare i tuoi comodi? Ti stupisci del fatto che non vuole parlarti al telefono. Ma parlare di cosa quando tu la tua decisione l’avevi presa.
    Forse sono io il marziano o mi è sfuggito qualcosa ma a me pare tutto molto chiaro…

  • 26
    Yog -

    Va beh, 12 anni sono una vita. Chissà che palle ne ha quell’uomo. Non capisco perché cerchi chiarimenti, mi pare che più chiaro di così si muore. Consolati a Parigi, che mi pare molto meglio di Quarto Oggiaro e anche di Afragola dove abita la sorete di ‘mi cuggino quell’altro che per vari motivi non è mia cuggina in quanto la famiglia sta un poco incasinata.

  • 27
    Golem -

    Ma di quale cuggino parli? Il tassista di Vertemate o quello della fiaschetteria di Minoprio “decazzizato”?

  • 28
    cuoricinobello -

    Ti ha chiesto di lasciare il lavoro solo per giustificare il fatto che stesse con un’altra per poi inventare la tipica scusa del “mi sentivo trascurato” …. Non ricercarlo,so che è difficile e vorresti spiegazioni … Anche il mio ex mi ha lasciata senza più volermi incontrare e ho fatto proprio come te chiamate messaggi senza risposta… Ora ho smesso ed è ciò che dovresti fare anche tu e andare avanti…. Non avere rimpianti sarà lui un giorno a tornate da te,e a quel punto dovrai essere tu a non darli risposte…. Non meritano donne come noi al loro fianco, tante volte si fanno prendere dalle situazione ma vedrai che saremo il piu grande rimpianto della loro vita…. Cerca di essere felice bacione

  • 29
    Yog -

    Quello di Minoprio, Golem.

  • 30
    Sofia -

    Ma ragazza… è semplice… perché la maggior parte degli uomini
    Sono stronzi e vigliacchi!… fanno i bastardi.. i loro porci comodi ma mai hanno il coraggio di affrontarti!
    Da quel che ho capito la vostra è una storia a distanza ( primo enorme errore) e state insieme da 12 anni ( quindi siete già asueffatti l ‘uno dell ” altro… come fratello e sorella) è da tempo che non ti amava… la buttata li con il matrimonio per vedere se lo scrollava un po ma nulla..
    Dimenticatelo e non cercarlo più. .

  • 31
    ets -

    Vabè Parigi87, dopo 12 anni era anche naturale che il rapporto finisse. Naturalmente metà responsabilità sono in capo al tuo ragazzo e su questo non ci piove.
    Non ti sei mai chiesta però se il tuo voler andare a Parigi sia dipeso anche da una inconsapevole voglia di “aria nuova” ?
    Tanti anni fa, avevo 24 o 25 anni, la mia fidanzata storica decise di punto e in bianco di voler fare 6 mesi all’estero. Fece le selezioni, vinse e mi chiamò piangendo dicendo che le aveva vinte, quasi a volersi giustificare. Mi chiese consiglio e io che potevo dirgli??? Le dissi che naturalmente poteva andarci e che per me non ci sarebbero stati problemi (mentendo ovviamente!! Ma non me la sentivo di andare contro ad un suo desiderio)
    Io all’epoca la vidi come una volontà di dare un taglio al nostro rapporto e infatti non andai mai nemmeno a trovarla (anche perché non avevo soldi). Inutile dire che la storia finì.
    Sono più o meno convinto che almeno al 50%, anche lei in quel momento voleva dare uno stop alla nostra relazione.

  • 32
    D-Ego -

    Hai visto, Golem, dove tu non riesci a interpretarmi, Marius invece intende telepaticamente :))

    25
    Marius – 24 giugno 2016 15:19

    “Perdonami se te lo faccio notare ma a me quella che ha il cervello contorto sembri proprio tu cara mia Parigi87…”

  • 33
    maria grazia -

    io condivido la versione di Sofia, questo è solo il tipico vigliacchetto che non ha il coraggio di affrontarti a viso aperto ( ce ne sono tanti così ). Tra l’ altro, rinunciare a viaggi progetti e ambizioni, nell’ ambito di un rapporto non è detto che sia sempre una buona cosa. Anzi molto spesso è solo indice di insicurezza, fragilità e dipendenza affettiva. In un amore che possa definirsi tale nessuno dei due rinuncia a se stesso e alla sua evoluzione personale solo per quietare l’ altro, perchè a questo punto non si parla più di volersi bene ma si parla di un ricatto. Forse lei ha sbagliato a non parlarne con lui, ma questo alla fine è un dettaglio perchè ormai la sua decisione l’ aveva presa e il fatto che lui si sia cercato un’ altra davanti alla prima vera prova “difficile” di questo legame, la dice lunga circa le basi su cui si reggeva questo rapporto.

  • 34
    iswearjannawas18 -

    Secondo me è stata più una un’azione presa velocemente e senza pensarci, la lontananza e i rapporti non dei migliori
    lo hanno portato a sentirsi poco considerato e frustrato quindi voleva riavere la propria dignità e autostima cercandole in un’altra donna che lo ricambiasse. Non ti vuole scrivere o parlare perchè è ancora una ferita aperta e sicuramente si sentirà male a parlare con te quindi preferisce sotterrare tutto per cercare di dimenticarti. Secondo me alla lunga comunque chiarirete e forse vi ritroverete. Buona Fortuna

  • 35
    D-Ego -

    33
    maria grazia – 26 giugno 2016 10:45

    Quando sarai felicemente sposata con l’uomo che idealizzi e metterai in pratica le tue teoriche convinzioni, dimostrando che sono realmente vere, allora solo avrai la mia approva-zione…. non prima.

  • 36
    Markus -

    Marius, notoriamente sono una persona che da sempre sostiene che le donne in genere abbiano il cervello un po’ contorto. Ma nel caso di Parigi87 non mi sembra.
    E’ andata all’estero per lavorare. E allora ? Un’opportunità, magari uno stipendio cospicuo. Fors’anche un modo per mettere da parte qualche soldo. Poi, soprattutto in questo periodo, in un’Italia che ha falle ovunque l’estero è visto come una chimera.
    Magari Parigi87 e il suo compagno erano d’accordo, magari no, magari una situazione momentanea. Tutto questo non possiamo saperlo. E da quel che scrive Parigi87 non credo che il compagno le abbia posto un out-out nel momento in cui lei si è trasferita. Tant’è che le ha addirittura chiesto di trovare qualcosa a Parigi pure per lui. Forse anche in lui balenava l’idea di trasferirsi a Parigi ?
    Il poveraccio come lo chiami tu avrebbe dovuto semplicemente essere chiaro fin dall’inizio e non di punto in bianco alla fine. Dove tutto lascia pensare che lui si sia fatto i propri comodi andando a cercarsene un’altra.
    D’altronde, guarda caso, lei si è precipitata giù quando hanno litigato e lui le ha bloccato i contatti. Segno evidente che lei alla relazione ci teneva. Lui probabilmente non tanto.

  • 37
    maria grazia -

    D-Ego, gli uomini che “idealizzo” esistono davvero ma sono già tutti FELICEMENTE sposati. E chissà perchè ehh?.. La qualità è sempre ricercata e uomini così non restano soli a lungo. E se io non sto insieme a uno di questi uomini, è sopratutto perchè quando loro già lavoravano, io stavo ancora attaccata al biberon.. Mentre, spostandomi sui miei coetanei, il panorama che si trova è alquanto desolante. Alla mia età quelli rimasti “sul mercato” sono perloppiù i disadattati, i maschilisti sfigati ( i quali comunque ormai ripiegano quasi tutti su donne straniere e sottomesse ), i mamma-dipendenti, i cessi, i tossici ubriaconi e vagabondi, quelli con problemi psichici o gli omosessuali repressi. E ovviamente questa marmaglia non mi interessa.

  • 38
    maria grazia -

    E comunque non credo nell’ istituzione matrimoniale e non ci ho mai creduto. Il matrimonio serviva solo a garantirti mantenimento e protezione da parte di un uomo, ma gli uomini della mia generazione sotto quel profilo sono inaffidabili e comunque ho già provveduto da sola a crearmi delle basi di sussistenza, visto anche l’ andazzo generale. Tu credi che io sia una cosiddetta “femminista di comodo” ma ti sbagli su di me perchè dell’ emancipazione mi sono presa gli onori MA ANCHE GLI ONERI. Ma questo non ha niente a che fare con il fatto che io – donna – debba mettere in piazza la mia vita privata perchè in questo caso si tratterebbe solo di una violazione ai miei diritti individuali e nulla di più.
    Così come non credo – pur riconoscendo l’ assurdità dell’ immigrazione selvaggia e senza regole – in chi divide il mondo in “razze superiori” e “razze inferiori”. Gli individui Superiori lo sono in base alla loro intelligenza ed evoluzione personale, non in quanto appartenenti a una certa razza. Ed è giusto che l’ Uomo Superiore diriga e orienti la massa amorfa e ovina infodendo i suoi dettami e la sua sapienza. la democrazia costruttiva è un’ illusione, e lo vediamo anche qui. Dove un solo uomo superiore si scontra quotidianamente con il “popolino” ottenebrato.

    Non cerco l’ approvazione ( o l’ approva-zione ) di nessuno. Non sono quel tipo di persona.

  • 39
    Marius -

    Concordo con Beatris01, ribadendo che tu mia cara emigrata parigina la tua scelta l’hai fatta andando via. Forse lo volevi ad aspettarti a casa come un cagnolino fedele? Mi spiace informarti che nella fine di questo rapporto la tua responsabilità è al 100 %.
    Rileggendo la tua lettera poi ho trovato un dettaglio agghiacciante, quando dici che almeno avrebbe potuto telefonarti per chiederti scusa. Chiederti scusa? E di che cosa? Tu hai fatto tutto.
    Lui (sbagliando) ha cercato un ultimo disperato tentativo di riavvicinamento proponendoti il matrimonio, e tu anche a quello sei rimasta insensibile. E’ evidente che ti interessava di più andare a Parigi (città oltretutto orribile e mal frequentata, ormai invasa da immigrati africani) che stare con lui.
    Non posso che augurare al tuo ex un futuro sereno e felice, con una donna che lo ama veramente.

  • 40
    Yog -

    Beh, quando è troppo è troppo. Parigi orribile? Ma hai mai fatto una gita turistica a Monfalcone quando piove? O a Roma in un giorno in cui non soffia il ponentino? O a Augusta quando scaricano le petroliere? Io a Parigi dovrei fare l’unico sforzo – penoso – di passare dalla narda al calvados, ma il sidro lo trovo ottimo già ora (ovviamente dry, alla normanna).

  • 41
    Yog -

    Ah, dimenticavo. Quelli che a Parigi sembrano immigrati, sono invece cittadini francesi a pieno titolo (qualche colonia la avevano). Impara a non giudicare la gente dall’odore.

  • 42
    Markus -

    Marius:
    Parigi87 si è trasferita a Parigi senza avere nessun altro.
    Il compagno è rimasto in Italia avendo un’altra da tempo.

  • 43
    Simo ariston -

    Marius – 27 giugno 2016 12:56
    Ma lei ha qualche problema con l africani???
    Pensi ché le italiane quando vanno al bagno fanno solo rosi e fiori ♣
    Da parte mia ti dico V,F,C
    Ok bravo ragazzo italiano

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