Salta i links e vai al contenuto

Basta sputare nel piatto dove si mangia!!!

di Elisabetta79
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
Lettera pubblicata il 14 Novembre 2012. L'autore ha condiviso 7 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
Condividi su facebook: Basta sputare nel piatto dove si mangia!!!

La lettera ha ricevuto finora 118 commenti

Pagine: 1 7 8 9 10 11 12

  1. 81
    passante -

    @elisabetta

    Certo che è possibile rincoglionirsi per amore, anzi forse innamorarsi non vuol dire altro che rincoglionirsi fino a non riconoscersi più…creare dipendenze malsane, aspettative assurde, salumerie e occhiali vari colorati sugli occhi, castrare la propria libertà e indipendenza, etc. etc..per poi finir male cmq, molto male…haahahha….
    scusa non sono costruttivo…e sto facendo anche dell’ironia ma purtroppo neanche tanta a pensarci bene…
    Ammenochè non si tratti di un rapporto/amore maturo ed equilibrato fra persone mature ed equilibrate….forse !

    chi lo sa…:)

    cmq ti sento meglio, stai prendendo atto di diverse cose …

    ciao

  2. 82
    elisabetta -

    CONTINUA DA SOPRA..
    Sai cosa vuol dire quando lui sa che devi arrivare in stazione dopo un lungo viaggio (fatto per andare a trovarlo e per cercare di rimettersi insieme)e il giorno prima ti ha detto “chiamami che vengo a prenderti” e poi quando arrivi li non vedi nessuno e lasci squillare il tel a vuoto per 12 volte aspettando sotto un sole feroce di Milano e poi sentirsi dire il giorno dopo “mi spiace, ma avevo caldo e non me la sentivo!” E questo con il sorrisetto sulle labbra. E io che gli avevo portato anche un dolce che gli piace tanto fatto proprio da me..

    Sai cosa vuol dire, all’inizio della storia dopo che lui ha fatto i salti mortali per averti e dopo essersi assicurato che tu sia ben cotta a puntino, sentirsi dire dopo il primo bacio per 2 mesi di fila “ti amo” poi il giorno dopo “non ti amo piu”, poi “poi dopo qualche ora di nuovo “ti amo” e poi se gli chiedi “perchè fai questo?” lui ti risponde “perchè cosi voglio!!!!”?

    Cosi, per il gusto di ferire e farmi stare male.. ti pare giusto???

    Sai che destabilizzazione porta un tipo cosi?

    E poi c’è ancora dell’altro.. ma non mi va per il momento!!!

  3. 83
    kombo -

    @kiky9326 e passante:
    la scienza esiste proprio per questo. Per trarre principi generali da casi particolari in modo da non dover riaffrontare ogni problema da capo.
    Quindi, non ho bisogno, ad esempio, di aver provato gli attacchi di panico per curarli o comprenderli. Non ho bisogno di rompermi un braccio per capire cosa è una frattura.
    Allo stesso modo, in queste situazioni è rintracciabile una logica sottostante, per quanto essa sia dettata da sensazioni ed emozioni. Una “logica emotiva” c’è, altrimenti non esisterebbe la psicanalisi e non potremmo fare questi ragionamenti.

    @elisabetta:
    domanda complessa; se vuoi ti lascio la mia email:
    latinorum750@hotmail.it

  4. 84
    elisabetta -

    Mamma mia, è vergognoso quanto ho scritto.. Spero di non avervele scartavetrate perchè la cosa mi dispiacerebbe.. Forse avevo bisogno di parlare?!?!

    PASSANTE: Eh si, sto prendendo atto di molte cose dopo essermi confrontata con voi!

    KOMBO: ti scriverò

    LUNA: ti sei eclissata? 🙂

    KIKY: come stai?

    COLAM’S: ciaoo

    Manca qualcuno?

  5. 85
    mony -

    Io Elisabetta ti capisco benissimo, però queste persone non cambiano mai credimi.
    Le stesse manipolazioni mentali le utilizzava il mio ex con me, mi picchiava e poi mi diceva alzati dal letto che sei una larva, ero triste e mi umiliava che avevo un brutto carattere, mi diceva che ero una fallita quando in realtà lo mantenevo io, mi avvicinavo e mi scansava fisso o con una scusa o con un altra, sta di fatto che non aveva sensi di colpa e viveva benissimo.
    Secondo uno studio i narcisisti amano troppo se stessi per riuscire ad amare gli altri. Non sono in grado di mantenere relazioni sentimentali felici e durature. Per il “narciso”, l’amore è un gioco in cui fare sempre la “parte del leone”, in cui mantenere sempre il potere anche a costo di mentire, tradire e umiliare il partner.
    La personalità narcisistica è poi risultata incompatibile con la possibilità di stabilire relazioni sentimentali soddisfacenti, durature e affettivamente importanti. Infatti, nonostante sia vero che per amare gli altri bisogna prima di tutto amare se stessi, i narcisisti, in realtà, non amano veramente se stessi ma si sopravvalutano continuamente, a spese di chi sta loro vicino.
    Il narcisismo implica necessariamente lo sfruttamento e l’umiliazione del partner. Certo, spesso i narcisisti sono estremamente affascinanti ma, alla “prova del cuore”, rivelano gradualmente la loro vera natura: egoisti, infedeli, manipolatori, prepotenti …

  6. 86
    kiky9326 -

    @kombo non riesco a farti capire, per ogni persona BISOGNA iniziare da capo. La scienza spiega molto perchè ne è in grado, ma non tutto, ogni persona reagisce alla sua maniera nelle molteplicità delle situazioni. E tu puoi trarre tutti i principi generali che vuoi, puoi immaginare cosa prova chi ha attacchi di panico, puoi studiarli e curarli, puoi anche immaginare chi si rompe un braccio ecc… puoi capire come funziona, come si cura e tutto quello che vuoi, ma non puoi provare ne capire appieno ne le emozioni e i ne i sentimenti. Ti ripeto, se tu avessi capito ciò che ho provato io, non ti saresti mai permesso di dirmi quelle cose che secondo la logica potrebbero anche essere esatte, ma ripeto ancora che in quei casi non c’è una logica, non ha senso maltrattare una persona che ti aiuta. Dal lato opposto infatti, ci sono persone che hanno subito questo tipo di situazione che reagiscono in maniera differente dalla mia: si prendono tutta la colpa, iniziano a disprezzarsi e a far finta (che è un buon meccanismo di auto convinzione) di compatire chi ha la stessa situazione, dicendo le cose che hai detto tu. Questo è capitato proprio a me: una ragazza che invece di cercare di capirmi, mi ha detto cose anche peggiori delle tue, tempo dopo ho scoperto che anche a lei era capitata una situazione simile. Poi scusami, hai avuto l’arroganza di sapere “cosa sarebbe successo se” e di essere più che certo dei miei problemi non conoscendomi, inoltre nomini la scienza: la scienza più “seria” è quella che utilizza il metodo sperimentale, ovvero, si fanno ipotesi; cosa che tu non hai fatto semplificando tutto a pochi fattori ed essendo certo al massimo della verità delle tue parole. Poi la psicoanalisi, è vero è scienza, ma applicata a delle persone e le persone non sono macchine che dato un input reagiscono tutte alla stessa maniera. Un esempio molto chiaro, il primo rapporto sessuale. Puoi mettere 100 persone a leggere, studiare, guardare, immaginare le stesse cose, ma pur essendoci fattori comuni, nessuna ti dirà esattamente in tutto e per tutto ciò che ha provato.

  7. 87
    LUNA -

    ciao a tutti 🙂 Kiky, io tanti anni fa ho deciso di interagire nel forum solo ‘in chiaro’ e in particolare su questi argomenti. L’anonimato protegge le persone e molte persone leggono senza palesarsi, magari vivendo situazioni estreme o delle quali non sono ancora o non del tutto consapevoli, ma trovano motivo di sentirsi comprese o per riflettere grazie alle esperienze e dialoghi altrui. Per me questo è anche un modo, insieme a voi, di lanciare un messaggio in una bottiglia. Anche perché, per cercare ‘violenza psicologica’ in google devi poter sapere che il problema è quello. Ma spesso la gente non lo sa. Non lo sa perché di questo argomento, di cosa sia realmente e di come si manifesti e perché non sia così facilmente individuabile, si sa e parla troppo poco. Non lo sa perché è una cosa talmente pazzesca che anche se stai male sei portato a dubitare delle tue stesse percezioni anche quando le hai. Non lo sai perché sei vittima di un’altra logica, di un meccanismo veramente complesso e perverso che ti stritola. E tra l’altro poiché il narcisista perverso è un maestro nel meccanismo attraverso cui ti lede e massacra via via e attorno lascia poche tracce veramente visibili delle sue malefatte o riesce persino a manipolare gli altri dandogli una certa visione di te (se gli altri, tanto più, hanno ragioni per dargli ragione, o se semplicemente ignorano cosa sia la vera violenza psicologica e morale, confondendola con bisticci, carattere e ciò che è tutt’altro) ti riesce difficile far capire agli altri che qualcosa di molto brutto ti sta accadendo. Qualcosa di inafferrabile già per te. Qualcosa per cui sembri tu la persona strana, malata, incoerente, nervosa. Il molestatore ti fa sentire stupido, inadeguato. Ti convince (a volte a parole dirette, ma neanche serve) che la percezione esterna di te sia uguale alla sua. Sei inadeguato, sei colpevole. Sei confuso. Chi mai potrebbe dargli torto? Ma non vedi che è logico quel che ti dice e fa? Etc. Il problema è che la violenza di questo tipo segue un’altra logica. E’ veramente complessa. Tu ci stai dentro, è vero. Chi sta fuori, KOMBO, vede delle cose, è vero. Ma se non sa il resto, il meccanismo e le sue conseguenze, non può capire. Io ho imparato da sola quello che so. Un giorno mi ha cambiato la vita, non scherzo, scoprire casualmente che quella strana cosa che era entrata nella mia vita probabilmente aveva un nome. Una definizione. Ho letto un libro e ho letto che certi miei pensieri, reazioni interiori, conseguenze interiori erano lì, nero su bianco. Cioè somigliavano molto a ciò che stavo leggendo. Uno pensa: bene, figo, hai trovato l’america. Non è così. Perché io sotto violenza psicologica e morale stavo da 4 anni. Sì, quattro. E sino a quel giorno, per quanto io non fossi stupida, per quanto io non sia masochista etc etc, per quanto io avessi usato tutta la mia intelligenza, anche emotiva, anche la mia cultura, la mia sensibilità e logica e il mio amor proprio oltre all’amore per capire che azzo fosse quella roba

  8. 88
    kiky9326 -

    @elisabetta adesso sta andando molto meglio, ho un ragazzo che mi capisce, che m sostiene, insomma, che mi ama per davvero.@tutti Però ho un problema e mi vergogno molto a pubblicare la lettera con il titolo perchè è una cosa molto privata, ma non riesco a parlarne con nessuno, quindi ho deciso di chiedere qui. Il fatto è che dopo più di 6 mesi non abbiamo avuto un rapporto completo dal punto di vista sessuale. Nei primi 3/4 mesi, quando provavo certe sensazioni mentre eravamo a letto, mi venivano forti flash back, in cui rivedevo e risentivo l’episodio col mio ex (più che altro era un rivivere le emozioni: paura, confusione ecc…) e il mio corpo si contraeva verso di me, a volte, finite le crisi ho avuto anche un calo di zuccheri. Adesso va meglio, le crisi capitano si e no 1 volta ogni 20gg sono meno forti e riesco a controllarmi. Lui non mi fa pressioni, anzi, mi dice di non preoccuparmi e che piano piano si risolverà tutto, ma io ho paura di non riuscirci. Io lo amo e mi sento pronta, solo che quando arriviamo lì le mie gambe “scalciano”senza aver modo di controllarle col rischio che lui si faccia male. Se avete consigli da darmi vi ringrazio di cuore.

  9. 89
    Denny -

    @Elisabetta, non ti disperare vedrai che tutto passa.

  10. 90
    LUNA -

    non potevo sapere cosa fosse. Perché è un altro pianeta. Oggi per me non lo è, KOMBO. Oggi per me è una cosa che esiste e se posso o mi viene richiesto faccio, per quel che posso, il ‘traduttore’. Perché dico ‘il traduttore’? Perché l’ho fatto tra me e me, quando ci stavo dentro. Mi spiegavo le cose. E l’ho fatto tra me e fuori, anche perché potesse avere un ponte, tra ciò che accade o è accaduto nella casa e il semplicemente visibile. Perché là in mezzo ci stai tu. Credimi, KOMBO, io questo lo dico con dolore, non supponenza. Chi ha provato cosa sia forse mi può capire. Perché si soffre anche della mancanza di quel ponte. Son felice che tu abbia detto a ELISABETTA ‘Ti ascolto’ e che tu mi abbia chiesto ‘spiegami meglio’. Io posso darti dei titoli di libri, se ti interessano. Non ti diranno tutto, ma un’altra prospettiva, sì. Però, vedi, mi è difficile darti una sola, breve risposta. E non per poca chiarezza mia interiore sul tema o prolissità. Su questo tema io mi muovo più a panza che per nozioni, per quanto ne abbia. E’ un mix. Di mie esperienze, di quelle degli altri, di persone vicinissime con cui, casualmente, ho condiviso un percorso simile, anche se non uguale. Gente che mi ha raccontato la sua storia casualmente, là fuori, senza che io minimamente facessi cenno alla mia, e non me l’ha manco chiesta, ma poiché ‘annusava’ che capivo l’idioma mi ha fatto un dono di raccontarmi la sua. La donna che al supermercato che, col pretesto che io sorridevo, mi ha detto ‘io ho paura per mia figlia, signorina. Lei sorrideva come lei, da quando sta con lui è strana, non sorride più e non si capisce perché’. E io a domandarmi cosa, senza sapere nulla di sua figlia, potevo dirle e non dovevo dirle. Kombo, scusa questa risposta poco utile e lineare. Di panza. Te ne darò di migliori. KIKI, non uso la mail perché potrei non riuscire a starci dietro. Sei sicura di non voler dirmelo in chiaro? Come ti senti tu. Pensaci, serenamente. Posso dirti che una mia amica li ha avuti, anche le reazioni a toni alti, etc. Anche incubi, ora non più. Hai mai pensato di fare un corso di autodifesa? Non pensando che al mondo è pieno di aggressori. Il senso è un altro. Riguarda la fiducia in te. Buh. ELISABETTA: il punto è chi aiuti, come si pone, cosa ti chiede e come, se cerca un rapporto di dipendenza o un sostegno per la sua autonomia. Non è una sfumatura. ‘sei la mia salvatrice’ è un’affermazione dipendente. Ognuno si salva sempre da sè. Il non dipendente ti è grato perché gli hai ricordato dov’è la sua canna da pesca, non perché sei il suo pesce salvatore. Se aiuteria una persona non dipendente, anche se è nella stramerda, di solito non avrai guai. Idem se chi ti aiuterà non ti aiuterà in termini di dipendenza. Forse non riesco a essere chiara. Diffida non di chi ti mostra le sue debolezze e ha l’affanno, ma di chi ti dice sei fantastica, sei il mio polmone.

Pagine: 1 7 8 9 10 11 12

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili