Basta sputare nel piatto dove si mangia!!!
Views: 3 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Ciao a tutti,
mi sono alzata stamattina con la voglia di esprimere il mio punto di vista sulle cose, in questo caso forse tirare le orecchie a un pò di persone…e lo dico a voce alta perchè l’ho fatto anche con me stessa dopo tanta tanta autocritica..
Benedetto Dio, continuo a leggere e sentire di storie dove ci si lamenta sempre di ciò che si ha, nel bene e nel meglio, di persone che esordiscono con “lei/lui è perfetta/o, davvero, è dolcissima/o, le/gli voglio un gran bene ma non la/lo amo..non provo + le farfalle nello stomaco..!”, per poi finire per innamorarsi di chi li tratta male e tornare a lamentarsi perchè “io la/lo amo da morire, ma lei/lui neanche mi considera! Perchè succede proprio a me? perchè non mi ama”?
E a quel punto mi verrebbe da rispondere: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA..
Ci sono un sacco di persone, me compresa, che soffrono per ragioni vere, che sperano davvero di incontrare finalmente qualcuno che le ami davvero e da amare ancor di più, e sinceramente, e sottolineo sinceramente, mi fanno schifo (non mi vergogno a dirlo, anzi se potessi direi di peggio!) quelli che sputano nel piatto dove mangiano, coloro che hanno accanto persone rare e introvabili, ma che hanno l’ardire di rinnegarle per dare soddisfazione a pruriti intimi che solo una/uno stronzo può soddisfare!!
E poi piangono perchè vengono scaricate/i??
Ma ben gli sta, porco cane! ben gli sta!!!
La verità è che la natura umana è incontentabile, vuole sempre ciò che non ha e rinnega ciò che ha.. e poi piange sul latte versato!
E poi mi si viene a dire l’importante è seguire il proprio cuore??
Ma per favore non fatemi ridere!! A volte per scegliere chi si vuole accanto la passione non basta, perchè la passione, come è fisiologico che sia, può passare, ma se ci sono gli altri ingredienti, quelli valutati anche con la testa, allora la storia può durare! Se ci si basa SOLO sul richiamo degli ormoni, a scapito di altre qualità piu durature, allora tutte le storie sono destinate a fallire.
E la cosa che mi rattrista di piu, è che in questa società fasulla di oggi, dove vige l’usa e getta, sono le persone “mature” e di una certa età le prime a non aver capito la differenza tra innamoramento e amore, il primo basato sulla passione, il secondo su qualcosa di molto piu forte che si consolida nel tempo e che supplisce il venir meno del primo.
Ed ecco mogli e mariti con una vita soddisfacente, con un coniuge che li ama davvero, che cercano di rimpiazzare la “scontatezza” del proprio matrimonio con improvvise passioni nascoste e clandestine che trasmettono i brividi!! Ahahahahah, che ridere!!!!
La noia? basta con questa stupida e banale quanto mediocre scusa del cavolo! Leggo anche di chi dice “non posso stare con una persona che non fa che trasmettermi noia, sempre li, sempre scontato, non fa mai niente per farmi divertire!”
Bene, può essere vero, ma ci si chiede mai cosa siamo noi disposti a dare o fare per sconfiggere la noia? o siamo sempre li ad aspettarci che siano gli altri a fare i miracoli, senza mai pensare che qualcosa potremmo farla anche noi per ridare vita ad un rapporto!
Queste sono le scuse banali e di comodo per chi vuole giustificare le proprie viscide e meschine decisioni! Niente di più!
E per concludere, c’è una cantante che non mi è mai piaciuta davvero, ma in una sua canzone dice una verità assoluta “prima di pretendere qualcosa, pensa prima a ciò che puoi dare (o aver dato!!!!!!) tu!!
Data di pubblicazione: 14 Novembre 2012
L'autore ha condiviso 7 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Elisabetta79.
Mi sembra un ragionamento eccessivamente moralista. Se a un certo punto uno smette di provare certe sensazioni per il partner, cosa dovrebbe fare? Rimproverarsi? Costringersi a provare qualcosa?
A un certo punto le cose finiscono, per forza. Possono avere un finale brusco, doloroso, oppure più dolce e morbido.
”Ci sono un sacco di persone, me compresa, che soffrono per ragioni vere, che sperano davvero di incontrare finalmente qualcuno che le ami davvero e da amare ancor di più”
Davvero dipendi così tanto da una persona che nemmeno conosci? Ti crea tutta questa sofferenza il fatto di non avere ancora instaurato un legame di morbosa dipendenza?
Credo che ci sia molta confusione riguardo la parola ”amore”. Cosa significa amare? volere il bene di una persona? e allora perché non accettare che una persona può essere felice anche senza di noi?
Il fatto è che vogliamo l’esclusiva sulla felicità del partner. Vogliamo essere l’unica fonte di gioia per l’altro. Ma questa è una forma bieca di dipendenza, di riduzione di una persona a un oggetto atto a colmare le nostre lacune emotive.
Cerchi qualcosa che non puoi avere. Pretendi che qualcuno ti accetti e ti si carichi sulle spalle (quando sei la prima a non accettarti) sperando che finalmente ti salverà. E’ la riproposizione inconscia di nocive favole disneyane che probabilmente ancora ti lavorano nel cervello.
La cosa triste è che questi discorsi vengono ritenuti adulti e seri. Da persona con la testa sulle spalle. Invece sono veramente infantili e ripropongono una dinamica di dipendenza come quella che c’è tra genitore e figlio. Infatti non cerchi un amante, ma un padre.
Ciao, ti do ragione quasi per tutto. Trovo come te, tremendamente crudele abbandonare una persona che ama, solo per soddisfare un proprio istinto o per uscire dalla routine quotidiana, chiamata oggi “noia”. Però ti dico, io ho un ragazzo che per i primi 3 mesi, voleva terminare il nostro rapporto. Non c’era un’altra, non era noia, era paura. Mi diceva di volermi un bene immenso ma non tanto da amarmi, ne abbiamo parlato e la cosa si è risolta. Per via di “problemi” (non le solite cavolate) con il mio ex, dopo un mese dove lui mi dimostra che mi ama, che per lui sono importante e che mi darà tutto il tempo che mi serve, io voglio mollarlo. Ma mollarlo davvero, provavo addirittura fastidio quando stavo con lui e questo mi faceva veramente soffrire. Poi ho capito il perchè di tutto questo, ho iniziato a vedere “lucidamente” la questione e ora stiamo bene. Quindi per me se è per paura (cose serie), si può “scappare” (non con qualcun altro ovviamente e ne mille volte) e avere dei dubbi e tornare indietro a chiedere scusa (come abbiamo fatto entrambi).
applauso scrosciante (clap-clap-clap-clap)
@kombo io l’ho letta in modo diversa, do ragione anche a te quando dici che le cose possono finire (in diversi modi) e che non ha senso continuare una relazione se non c’è del sentimento. Però, per me non è giusto mollare una persona per la nuova fiamma,(dal punto di vista della passione), se però si è in una situazione dove l’altro non ci tratta bene (le cose piccole non contano, è chiaro che va anche valutata la situazione in cui si è), dove certi atteggiamenti danno fastidio e dove si è già parlato senza risolvere niente, quella persona non è fatta per noi e va lasciata. Mi rivolgo sempre a te kombo, parlando per me, io ho dato tutto per questo ragazzo, l’ho aiutato, sostenuto e consolato (come in una normale coppia) e lui oltre ad avermi tradito (perchè per lui: l’uomo non è di legno, non perchè non stava bene con me, solo perchè era lontano da me e ne aveva voglia), me le ha anche date perchè io lo volevo mollare dopo che appunto era stato con un’altra. Ti chiedo: è da moralista pensare che queste persone fanno schifo?
Amare vuol dire volere il bene dell’altra persona, con o senza di noi, ma io ho il potere di non farmi capire quando parlo! E se parlo in un certo modo è perchè in certe situazioni ci sono passata sia nel bene che nel male.
“Mi sembra un ragionamento eccessivamente moralista. Se a un certo punto uno smette di provare certe sensazioni per il partner, cosa dovrebbe fare? Rimproverarsi? Costringersi a provare qualcosa?”
Dico solo che non capisco quelle persone che lasciano chi li ama per davvero non per delle GIUSTE CAUSE, ma perchè non sentono piu il brivido di una volta, per correre dietro agli stronzi.. Loro si che ti animano le giornate! Poi piangono perchè gli stronzi li hanno mollati a loro volta.. Allora mi puoi dire “forse non è mai stato amore” e lì ti capirei..
L’amore non è obbligo, ma non si misura neanche solo dalle farfalle nello stomaco, l’amore è qualcosa che va coltivato e va oltre tutto!
Io al momento sono single e sinceramente non posso dire stare benissimo, ma neanche male come un tempo, sono stata io a lasciarlo l’anno scorso, ma non perchè non “vibravo” piu di piacere (perdonami se non sono cosi superficiale’, dott. KOMBO CARISSIMO!), ma perchè mi sono accorta che le strade si stavano dividendo. Non ho nessuna riproposizione inconscia di nocive favole disneyane che probabilmente ancora mi lavorano nel cervello, cerco solo un amore maturo e non superficiale come forse lo intendi tu che dai per scontato che debba finire per forza!!!! Complimenti davvero!!!!
Forse sei proprio tu che non hai capito la differenza tra amore e passione.
E ti sei discostato anche dall’argomento in maniera scandalosa. Prova a rileggerlo e poi mi dirai!!!
Mio Dio, quanta miseria d’animo vi è in giro!!!
KIKY9326: complimenti! Credimi mi rincuora sapere che c’è gente seria come voi 2 che avete capito meglio di me e il dott. KIMBO come si sta sulla terra!!! Un bacio sincerissimo! 🙂
Non ho parole. Complimenti. Un discorso che ha veramente un senso.
Da applauso
@ Elisabetta79:
“Dico solo che non capisco quelle persone che lasciano chi li ama per davvero non per delle GIUSTE CAUSE, ma perchè non sentono piu il brivido di una volta, per correre dietro agli stronzi”
Giuste cause? La vita è giusta? la morte è giusta? Non stiamo parlando di una dichiarazione dei redditi. Stiamo parlando di sentimenti, e in questa sfera, forse più di ogni altra, il concetto di giustizia è molto aleatorio.
Pretendi di quantificare i sentimenti. Se dò tot, devo ricevere tot. Ma non funziona così, per quanto possa essere bella una cosa del genere.
Spesso ci ritroviamo a dare più di quanto riceviamo. Oppure a ricevere più di quanto abbiamo dato. E’ possibile parlare di giustizia? Ho ricevuto poco, e allora? Mi vado a lamentare con il partner di turno perché non mi ha voluto cambiare il pannolino? Esiste un tribunale dei sentimenti dove accusare chi non ci ha amato abbastanza?
Del resto, alcuni possono darti ragione perché parlano da persone ferite che vogliono quello che gli spetta. Ovvero, almeno tanto amore quanto ne hanno dato.
Ma questo non è amore; è attaccamento, dipendenza. E infatti è la riproposizione della dinamica genitore-figlio.
“cerco solo un amore maturo e non superficiale come forse lo intendi tu che dai per scontato che debba finire per forza”
Cerchi nell’amore una trascendenza dall’umano che può darti soltanto durante alcuni atti estatici legati alla sessualità. E’ come se volessi ottenere del succo di limone spremendo una noce.
Credo che sia proprio la passione a dare senso a tutto. La passione per qualsiasi cosa. Perché la passione è l’amore applicato alle azioni.
Se a un certo punto la passione verso una persona finisce, perché si dovrebbe continuare a parlare di amore? per le “giuste cause”?
Non è meglio un attimo di amore, incorruttibile, immortale, bello, stupendo e meraviglioso, piuttosto che una vita di convivenza sporcata da litigi, sotterfugi, gelosie, ripicche, meschinità?
Capisco il tuo punto di vista, perché la maggior parte delle persone la pensa come te. Ma è un modo di pensare che espone a molte delusioni e frustrazioni e che ripaga molto poco.
COLAM’S E FABRIZIO: il vostro sarcasmo non mi tange…
@TUTTI: io parlo cosi perchè so di persone che sono distrutti dai rimpianti di non aver fatto tutto il possibile per salvare il rapporto e per aver capito di non aver fatto un grande affare a lasciare qualcuno per fuochi di paglia.
Parlo cosi perchè ho visto tanti amori rinascere grazie all’impegno di entrambi…
Parlo cosi perchè sono convinta che se l’amore finisce per dei fuochi di paglia, allora amore non è!
Parlo cosi perchè credo che l’amore (se tale è stato) può finire ma per motivi gravi legati di fondo alla mancanza di rispetto o a grossissime incompatibilità di carattere, e non perchè non si riesce a tenere il pisello al proprio posto!!
@ kiky9326:
“Ti chiedo: è da moralista pensare che queste persone fanno schifo?”
No, semmai è semplicistico. Bisognerebbe invece capire la dinamica di fondo, che ha fatto sì che tu aiutassi qualcuno che poi ti avrebbe fatto del male.
E’ probabile che non sia un fatto casuale. Probabilmente vedevi in lui elementi di forza a te estranei, e avevi il desiderio inconscio di svilupparli anche tu, dentro di te.
Forse questo rapporto ha attecchito proprio sulla base della tua scarsa autostima.
Certo, lui si è comportato male. Ma tu glielo hai permesso. Ti sei sottomessa a lui, volendolo fare. E’ facile dire “è uno stronzo”. Va bene, lo è. Ma cosa cambia? Il cambiamento lo porta il fatto di capire perché ti esponi a situazioni del genere e perché permetti che gli altri ti trattino in questo modo.
Bravissima, sei molto matura.
@kombo io non mi sentivo la principessa da salvare, non lo vedevo più forte, lo vedevo come vedo ogni persona, con i suoi pregi e i suoi difetti. E in effetti è semplice: io sono stata tradita da una persona che aveva due facce e ok, forse non sarò stata così furba da capirlo, ma la mia autostima è stata distrutta dopo quegli eventi. Non ti è mai capitato di sbagliare con una persona? Io non gli ho permesso niente, perchè quando mi ha detto del tradimento l’ho lasciato immediatamente e lui per tutta risposta mi ha picchiata e secondo te io volevo sottomettermi o permettergli di farlo? Prova allora l’emozione di essere buttato a terra e preso a calci ovunque dalla persona che credevi fino al giorno prima ti amasse, prova a sentirti le costole piegate dai calci ed essere convinto che una persona così non faccia schifo e l’altra per terra ha problemi di autostima e voglia sottomettersi.
KOMBO: “Capisco il tuo punto di vista, perché la maggior parte delle persone la pensa come te. Ma è un modo di pensare che espone a molte delusioni e frustrazioni e che ripaga molto poco.”
Lo so, è infatti di questo che stavo parlando, no?! Ma io non riesco ad essere diversa, e non perchè non mi piaccio, come hai insinuato tu, ma perchè nonostante tutto io non ho smesso di credere nell’amore e, anche a costo di sembrare fuori moda, io continuerò a concepirlo come un dono di me stessa alla persona che amo, senza però dimenticare di avere una dignità!
Io prima di conoscere l’amore la pensavo esattamente come te, ma ora che ho provato sulla mia pelle questo spendido sentimento, seppur calpestato come da un trattore, sono cambiata completamente, e spero solo di trovare una persona semplice, che condivida i miei stessi ideali (in fondo non chiedo mica la luna!) ma mi rendo conto della rarità della cosa!!! E io ho deciso di non abbandonare la mia natura, ma di continuare a essere me stessa! Non troverò quello cerco perchè nel frattempo la merda prenderà il sopravvento del tutto???? Bene, non è un problema, vado avanti lo stesso anche senza un “fidanzato/padre” ( ^_^ ), come lo hai chiamato te, sto bene anche sola!!!
Stammi bene anche te!!!
🙁
Che dire? Condivido! Se si aspetta che siano gli altri a riempire le nostre noie, le nostre solitudini e i nostri vuoti rimarremo sempre delusi dell’ inadempiatezza del compito delegato. Impariamo a lavorare noi sulle nostre mancanze e accettare il partner per le sue diversità senza buttare tutto nel cestino per poi ripercorrere lo stesso identico copione con la nuova persona di turno che tanto ci fa emozionare! Ma ci siamo ricordati di controllare la data di scadenza!!!
@kiky9326:
“prova a sentirti le costole piegate dai calci ed essere convinto che una persona così non faccia schifo e l’altra per terra ha problemi di autostima e voglia sottomettersi”
Non sto dicendo che tu hai permesso quel singolo gesto di violenza. E’ chiaro che in quel momento non potevi difenderti, non potevi in nessuno modo fermarlo. Non sto a soffermarmi sul fatto che ”una persona così fa schifo”: lo sappiamo già, è un fatto che tutti condividerebbero.
Ma tu hai permesso tutto quello che ha portato a un simile atto di violenza. Se lui ti avesse percepito più forte e strutturata, non sarebbe mai arrivato a un gesto del genere.
Se lo ha fatto, è perché sapeva di poterlo fare senza troppe conseguenze. Altrimenti si sarebbe contenuto.
Ogni cosa che ci succede, anche la più brutta, può essere tramutata in oro. Cosa hai imparato da questa esperienza, su di te? Magari hai scoperto un tuo punto debole, su cui puoi lavorare per evitare in futuro situazioni del genere.
@Elisabetta79:
“Io prima di conoscere l’amore la pensavo esattamente come te, ma ora che ho provato sulla mia pelle questo spendido sentimento, seppur calpestato come da un trattore, sono cambiata completamente, e spero solo di trovare una persona semplice, che condivida i miei stessi ideali (in fondo non chiedo mica la luna!) ma mi rendo conto della rarità della cosa”
Questa non è una verità raggiunta da una elevata posizione di consapevolezza. E’ un errore cognitivo che il tuo cervello ha prodotto per mettersi in salvo da ulteriore sofferenza in futuro.
Cioè: pur avendo provato amore, questo è stato calpestato come da un trattore. Provare amore ti è piaciuto; il fatto che il tuo amore fosse calpestato come da un trattore non ti è piaciuto.
Soluzione: provare amore per qualcuno che non lo calpesti.
Tutto ciò è avvenuto nella tua mente e non ha niente a che fare con la realtà. Non so cosa intendi esattamente per “calpestare”, ma evidentemente è una situazione di dolore, dispiacere. il fatto è che questo dolore è anche il rovescio della medaglia che tu chiami amore. Sono inscindibili queste due cose. Altrimenti, non avresti amato qualcuno in grado di trasformare il tuo amore in dolore.
Ed è per questo che non puoi trovare una persona ”semplice” da amare per come intendi tu questo termine. Perché per te l’amore è una dualità senza fine di piacere/dolore. Un uomo buono e semplice, non lo amerai mai, se non forzandoti, perché non ti ispira nulla, non evoca nessuna dualità, ma un piattume monotono privo di tensione emotiva.
Quindi il discorso che fai è non corretto. Tagli e incolli pezzi di reltà mischiandoli con pezzi di esigenze che hai. Alla fine ti ritrovi con un piano caotico che speri che in definitiva possa escluderti da ulteriore sofferenza:
“Non troverò quello cerco perchè nel frattempo la merda prenderà il sopravvento del tutto???? Bene, non è un problema, vado avanti lo stesso anche senza un “fidanzato/padre” ( ^_^ ), come lo hai chiamato te, sto bene anche sola”
Qui ti dici contenta anche nel caso ti ritrovassi nella merda più assoluta, ovvero nel caso in cui tutte le tue aspettative non fossero soddisfatte.
Questo è chiaramente ipocrita, perché tu hai deciso che un evento futuro (l’amore) ti rendesse felice. Quindi, se non lo trovi, quello che puoi fare al massimo è mostrare un sorriso forzato, come sembra proprio che tu avessi mentre hai scritto questa frase.
La magra consolazione di ciò è che probabilmente avrai sofferto di meno (nel caso in cui non avrai trovato l’amore), ma al caro prezzo di esserti persa importanti pezzi di vita.
Cura ut valeas.
complimenti a kombo…concordo su tutto quello scritto da lui.
finalmente una persona riflettuta che va al di là delle solite frasi fatte e dell ipocrisia del tondo e del quadrato, del sono una brava persona e invece vengo solo sfruttata perché ho amato un mostro e viceversa…
la realtà è ben più complessa di tutto questo pressappochismo del genere son sempre una povera vittima e quello/a lo stronzo di turno.
completamente d’accordo sul fatto che se si viene “distrutti” da qualcuno la colpa è solo nostra in primo luogo per averlo permesso, spesso con ingenuità o avendo voluto chiudere gli occhi su tante cose prima per non rovinare magari una favoletta e un immagine che si era costruita dentro di se dell’altro, per poi doverlo cmq fare arrivando tardi alle estreme conseguenze.
saluti
@Kombo, sinceramente non so come ragioni. Beato te che nella vita ti sei mostrato così forte da non permettere a nessuno/a di fregarti o maltrattarti. A leggere quello che mi hai scritto prima, mi è venuta una rabbia terribile, tu che spieghi il fatto che mi abbia fatto quello che ha fatto perchè IO gliel’ho permesso… Te l’ho detto, non sono quel tipo di ragazza che vuole essere salvata, ho la mia dignità e personalità e per me il rapporto va vissuto alla pari, io non mettevo i piedi in testa a lui e lui non li metteva a me (anzi, avevo molta più autostima di adesso). Solo che ci sono persone che riescono a mascherare (per approfittarsene) i loro sentimenti, ecco lì mi sono sentita una stupida (questa è la mia colpa) a non averlo capito prima, però lui non ha dato nessun tipo di segnale. Poi, ovviamente, il peggio è arrivato dopo, quando non riuscivo a fidarmi di nessuno, ma quella è un’altra storia. E un pizzichino di tono da mentalist in meno non guasterebbe: “Ma tu hai permesso tutto quello che ha portato a un simile atto di violenza. Se lui ti avesse percepito più forte e strutturata, non sarebbe mai arrivato a un gesto del genere.
Se lo ha fatto, è perché sapeva di poterlo fare senza troppe conseguenze. Altrimenti si sarebbe contenuto”. Non siamo bestie, c’è anche una cosa che si chiama rispetto, sai quella cosa un po’ strana che non ti fa picchiare una ragazza per quanto lei si mostri debole? Ti dico solo che sei fortunato a non aver mai provato una cosa del genere.
KOMBO, allora sono PSICOLABILE, IPOCRITA, ILLUSA, ALLUCINATA, faccio errori cognitivi… ammazza oh! e meno male che ci sei tu che sai tutto e soprattutto sai meglio di me cosa voglio e non voglio!!!
Ti auguro di invecchiare da solo, ma non per modo di dire.. intendo proprio riempirti di rughe, con nessuno al tuo fianco.. perchè tanto che passione c’è a stare con un vecchio moribondo???
Tu si che sia cos’è l’amore!! E ma la tua cinica disillusione non mi tange minimamente, perchè all’atto pratico chi tra me e te sa o ha mai provato l’amore sono io, non tu!!!!!
“Tutto ciò è avvenuto nella tua mente e non ha niente a che fare con la realtà. Non so cosa intendi esattamente per “calpestare”, ma evidentemente è una situazione di dolore, dispiacere. il fatto è che questo dolore è anche il rovescio della medaglia che tu chiami amore. Sono inscindibili queste due cose. Altrimenti, non avresti amato qualcuno in grado di trasformare il tuo amore in dolore.”
Ah, ecco… quindi io lo avrei lasciato perchè mi trattava bene!!!!
Coerente…
…continuando: Ti auguro anche di non doverti mai trovare in situazioni di difficoltà con nessuno al tuo fianco.. perchè tanto che passione c’è a stare con uno cosi??? Mica amore significa stare accanto alla persona che ami anche nei momenti difficili, no?? Eh, lì la passione finisce….non è cosi????
Ciao Elisabetta
Quale sarcasmo ? Il mio (e penso anche quello di Colam’s) era un complimento di sincero.
Non capisco dove hai visto il sarcasmo.
Concordo anche io con kombo…sei stato molto realista, privo di giudizi,moralismi e preconcetti di imprinting culturale…la vita è una lotta continua,i rapporti lo sono, di qualsiasi natura essi siano…nessuno di noi è al di sopra delle cose
@kombo ma stai scherzando? è colpa sua se è arrivato a fare così? come fai a saperlo? L’unico modo per non permettere ad una persona di farti del male è FREGARSENE e NON FIDARSI DI NESSUNO. Bello leggere che se lui l’avesse percepita più forte si sarebbe controllato, veramente da applauso! @Kiky dovevi farti vedere forte, magari fregandotene delle sue richieste e comandandolo a bacchetta. @kombo, un uomo che picchia una donna fa già schifo di suo, ma un uomo che picchia una donna perchè come dici tu “non ha autostima” è ancora più schifoso e le colpe sono tutte sue. L’unica colpa che ha kiky è quella di essersi fidata della persona sbagliata, a te questo non è mai capitato? A me un’esperienza come kiky non è mai capitata, ma leggere quella frase mi ha fatto veramente arrabbiare e ripeto, l’unico modo per evitare di fari del male con le persone e non avere nessuno intorno.
@serenamente, kombo senza giudizi? Mi ha detto che avevo poca autostima, che cercavo in lui qualcosa che non avevo io, facendo inoltre questa premonizione del passato:”Se lui ti avesse percepito più forte e strutturata, non sarebbe mai arrivato a un gesto del genere. Se lo ha fatto, è perché sapeva di poterlo fare senza troppe conseguenze. Altrimenti si sarebbe contenuto”. Peccato non avere una persona come kombo accanto che senza sapere niente su nessuno, possa predirmi che da un momento all’altro verrò fregata.
Vi auguro sinceramente di non trovarvi in una situazione simile e se un giorno vi trovaste nella situazione di essere fregati dalla più alla meno grave, venitemi a raccontare che è tutta colpa vostra e che non avevate abbastanza autostima.
@Elisabetta79
“allora sono PSICOLABILE, IPOCRITA, ILLUSA, ALLUCINATA”
Non ho usato nessuno di questi termini, li hai dedotti erroneamente e deliberatamente dal mio discorso. Non ti sto rivolgendo nessun attacco personale, del resto non ne vedrei il motivo. Eppure sembra che tu la prenda sul personale deducendo giudizi di merito su te stessa laddove non sono proprio stati fatti.
“Ti auguro di invecchiare da solo, ma non per modo di dire.. intendo proprio riempirti di rughe, con nessuno al tuo fianco.. perchè tanto che passione c’è a stare con un vecchio moribondo???”
Ogni età ha le proprie passioni. Magari durante la vecchiaia mi avvicinerò alla pittura e farò di quella la mia passione. O a qualsiasi altra cosa.
Mi auguri di stare da solo? le persone appassionate coinvolgono e trascinano, ispirano e affascinano. Difficilmente rimangono da sole, ma qualora succedesse, avrò più tempo da dedicare a me stesso e a ciò che mi piace fare.
Del resto, vedo molte coppie che stanno in piedi solo per la paura della solitudine. Come dice Pascal: “Tutta l’infelicità dell’uomo deriva dal non saper stare da solo in una stanza”.
Comunque, ho l’impressione che i tuoi toni siano eccessivi e le tue affermazioni gonfiate, teatrali ed esagerate. Ti invito cordialmente a moderare i toni e ad esporre il tuo punto di vista in modo pacato e pacifico.
@Greta87
“ma stai scherzando? è colpa sua se è arrivato a fare così? come fai a saperlo? L’unico modo per non permettere ad una persona di farti del male è FREGARSENE e NON FIDARSI DI NESSUNO”
Ho forse detto “è colpa sua se è arrivato a fare così”? No. Infatti non è colpa sua. E’ colpa del tizio che l’ha picchiata. Quante volte me lo fate ripetere?
Dico che lei ha preparato il campo a una cosa del genere. Se non se ne rende conto, è perché non è stata in grado di leggere tra le righe, di capire quale posizione occupava nella coppia, di scorgere dai comportamenti il fondo violento di questo tizio.
Questo non significa che sia colpa sua. La colpa rimane del tizio.
Fregarsene e non fidarsi di nessuno? Perché? Per evitare di rimanere delusi? Da dove tutto questo astio nei confronti del prossimo?
Immagina se tutti la pensassero così. Probabilmente questo pianeta sarebbe già sparito.
Trascendere se stessi per gli altri, per uno scopo superiore, è bellissimo ed è quello che dovrebbe essere lo scopo di ognuno: dimenticarsi di sé, lasciar andare l’ego, per essere accolti in un tutto più grande. Ma finché parli da cane bastonato rimarrai un frammento separato, un puntino impaurito che annaspa e soffre.
@kiky9326:
Non so che dirti, la pensiamo diversamente.