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Banche: mi telefona il direttore per 60 centesimi

di cisnok

C’era una volta la banca…. oggi mi sono sentito un BARBONE.
PREMESSO nessun dipendente bancario mi aveva mai telefonato a casa.
Sono un pensionato INPS da 1300 euro mese che riceve il primo giorno del mese la pensione canalizzata sempre nella stessa banca…(senza far nomi , una delle prime ). Oggi alle 15 mi telefona personalmente il direttore dell’agenzia per dirmi:
è vero che domani prende la pensione, ma oggi c’è un RID di 36 euro che scade e non posso pagarlo perchè il sistema non lo permette…..sa mancano 60 centesimi…mi faccia un versamento di almeno un euro. Alle 15,10 ho versato 2 euro ed il mio saldo dopo il pagamento del RID è di 1,40 euro positivo, con somma pace di tutti i dipendenti dell’agenzia che hanno avuto un sospiro di sollievo. Io volevo sprofondarmi. Non ho parole.
Poi mi sono chiesto: se questo è il sistema bancario italiano finiremo come la Grecia? Questi mi hanno rincorso per un euro??
Strategia di mega manager??? Ma chi ti aiuterà???? IL CIELO

L'autore, cisnok, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Consumatori

29 commenti

  • 1
    toroseduto -

    Ci sarebbe da ridere, ma non ci riesco! Sono anche io pensionato, con una delle migliori! Nella tua stessa situazione, a me mancavano 3 euro per pagare la bolletta della luce. Ero lontano da casa, al mio ritorno ho fatto appena in tempo a non farmi staccare la corrente!
    Il direttore mi ha consigliato un fido, così non succederanno più questi inconvenienti! Ho fatto il fido, ma di questa gente…non mi fido! Ridiamoci sopra che è meglio, dai!

  • 2
    Carlo -

    Fosse successo a me avrei immediatamente chiuso il conto presso quella banca.
    Senza sè né ma. E’ intollerabile un affronto del genere.
    Continuo a pensare che se ognuno di noi chiuderebbe il proprio conto corrente le banche fallirebbero immediatamente in quanto non hanno i soldi da restituirci.

  • 3
    stefano -

    buongiorno,
    lungi dal fare il moralista…è vero che sono tempi bui…è vero che la pensione è scarsa…è vero che..bla bla bla..però non riesco a concepire il fatto di arrivare a fine mese con meno di 100 € in banca…ora il saldo del conto è 1.40 € dice??? e cosa lo tiene a fare un conto???
    Basterebbe un po di programmazione (magari già la fate)…
    e poi scusate ma le bollette del gas dell’elettricità sono pressochè spese fisse…capisco se non aveste i soldi per riparare la macchina…ma le spese certe vanno programmate…bisogna fare un bilancio familiare e capire dove si spende troppo per cose futili…

    Io ho genitori che hanno lavorato una vita in banca e so come funziona…il direttore ti ha fatto un favore a chiamarti…avresti preferito mandare l’insoluto della bolletta e ritrovarvi senza luce…(con uleriori costi di more, raccomandate, disagi in casa e tempo sprecato???)

    Non diamo sempre colpa alle banche, sono li per darci una mano (e il più delle volte a prendersi il braccio)…però dai, se arrivi con 2 € sul conto a fine mese chi ha più colpe??? tu o il direttore della banca….!??!?!?!?!
    Diamo a Cesare quel che è di Cesare e prendiamoci le nostre responsabilita.

    PS: per la cronaca, ho 26 anni e non so neanche se ci arrivo alla pensione!!!!!!!

  • 4
    Almost-Imperfect -

    Per me le banche sono strozzini autorizzati pronti a saltarti al collo appena ti vedono in difficoltà.
    E per il resto non credo che tutte le spese possano essere programmate, nella vita capitano anche imprevisti ai quali si deve fare fronte in qualche modo, si fa presto a parlare di spese futili… e 1.300 euro oggi non sono poche ma neanche tante, mettici un mutuo o un affitto, la bolletta dell’acqua, gas, luce e telefono, la spesa e il quadro è completo
    poi ci sono i figli, la scuola, l’università
    boh insomma arrivare in fondo al mese a volte è una bella impresa

  • 5
    Needle -

    Con tutto il rispetto per chi scrive, concordo pienamente con quello che dice Stefano. Ho 26 anni anch’io, lavoro full time ed il mio stipendio non arriva a 1000 euro. Credo che non riuscirò mai ad avere una pensione da 1300 euro come la sua.

  • 6
    cisnok -

    vorrei rispondere a Stefano.
    lo ringrazio per i suoi consigli (ne avevo bisogno). Io sono obbligato ad avere il conto in banca per non fare la fila alla posta.
    Per tenere i soldi sul conto corrente pago profumatamente la Banca senza fiatare. La mia è una critica che vorrebbe essere costruttiva : mi ricordo i direttori di una volta e della loro autonomia. I direttori attuali invece, sono lo specchio di Stefano che , essendo stati limitati dalla direzione, ragionano col computer. si nascndono dietro questi miseri interventi e poi si fanno fregare con i derivati e la finanza creativa e si accorgono in ritardo quando le aziende sono decotte,…. o consigliano le obbligazioni Parmalat???
    P:S:- mi dispiace che non hai capito che il versamento di 2 euro era una provocazione voluta. Ti vedo come futuro direttore di banca .

  • 7
    stefano -

    secondo te quindi il direttore della banca era contento di chiederti 60 centesimi??? Credimi lui si é sentito più verme di te…qui non parliamo di limiti ma di regole…io sono razionale e se tu fossi stato come me non avresti ricevuto alcuna chiamata dal direttore perché ti saresti ricordato di tenere soldi a sufficenza per questa onerosissima (36 €) bolletta…i direttori di adesso semplicemente si parano il cu….lo per evitare che tutti facciano come lei…ha mai pensato cosa succederebbe se a fine mese ogni cliente chiedesse “favori” del genere…la banca dovrebbe essere buona con tutti…??? Suvvia noi siamo sempre i migliori, i più bravi degli altri…a parti invertite lei farebbe di peggio…mi creda…

  • 8
    cisnok -

    caro stefano, è vero io ho sbagliato per 60 centesimi. Per i miei errori comunque pago in termini di valuta, spese e scoperto. Il problema non è il direttore, ridotto ad un automa, ma la BANCA. La banca non deve essere buona o cattiva , ovviamente, ma deve essere servizio al cliente.

  • 9
    Almost-Imperfect -

    Tu stefano mi sai di uno che pur di pensare al proprio interesse metterebbe sotto anche la propria famiglia e mi sai anche di uno che crede di essersi messo il mondo in tasca
    per carità realista… il mondo va così davvero…
    ma sei giovane e d’acqua sotto i ponti vedrai ne passera ancora tanta…
    Nella vita non si è mai sempre al minimo e non si è mai sempre al massimo, io la vedo come una ruota che gira: si è su, poi si scende e si risale
    Con umiltà e empatia per il prossimo si può vivere bene in tutti i ruoli, con cinismo e questa sorta di cattiveria nei confronti degli altri dovresti solo preoccuparti di quello che proverai quando in fondo al meccanismo ti ci troverai tu
    A lavoro non vale solo la carriera o comandare, ma contano tanto anche i rapporti con i colleghi, TUTTI; sapere che si è rispettati solo perché si è dei b… pronti a mettere gli altri sotto non so cosa ti possa portare alla fine

  • 10
    toroseduto -

    Stefano, io la cosa l’ho buttata sul ridere. Ma la tua saccenza mi da fastidio! Allora meriti un approfondimento. Mi trovavo a Milano, sono di Napoli, e urtando un marciapiedi ho rovinato una gomma della macchina, dovendo fare il viaggio di ritorno, decido di cambiare le quattro gomme. altro che mettere 100 euro da parte per gli imprevisti… credevo di starci dentro, ho chiesto l’estratto conto col bancomat. Sorpresa, arriva con una quindicina di giorni di anticipo la bolletta dell’enel, quando torno a casa, vado subito in banca,io arrabbiato e il direttore ad offrirmi il fido…l’ho fatto e non sono mai andato in rosso, sono molto attento a queste cose. Morale: sono più di 4 anni che pago un extra per il famigerato fido. Il direttore mi conosce da 20 anni, pensavo che non mi avrebbe fatto questo sgarbo, volevo cambiare banca, non l’ho fatto per…pigrizia, tanto, mi sarei trovato con altri faccendieri istituzionalizzati.
    Aggiungo che avevo 20.000 euro accantonati con scadenza semestrale. Li ho presi tutti, ho sistemato la casa, ho cambiato la macchina e ho fatto un prestito a mio fratello. Perché questo? Una volta coi depositi d’investimento ci guadagnavi qualcosa, ora ti fanno capire che è solo un fastidio per loro avere in deposito una certa somma.
    Per questo motivo, noi ultrasessantenni, abbiamo un po’ di nostalgia delle vecchie care banche. Oggi non fa una grinza il tuo modo di pensare. Erano altri tempi. Quando si poteva parlare con il cassiere se era possibile tenere per un paio di giorni una cambiale… in attesa dello stipendio… ora non si usa nemmeno più salutare quando si entra o si esce dalla banca.
    Un’altro capitolo che ha toccato una ragazza. Noi siamo nati durante la guerra o subito dopo. c’era una mi9seria nera in giro, macerie dappertutto, si saltavano i pasti, lo zio tom ci mandava il “surrogato” di cioccolato e i biscotti a lunghissima conservazione, non scadevano mai,l’unico difetto, ogni anno che passava, diventavano sempre piu duri, li ammorbidivamo con l’acqua. due ore in ammollo e la cena era servita.
    E’ un’esercizio sterile e inutile, se voi non prenderete la pensione, noi vi continueremo a mantenere, almeno finchè si campa, poi sono cavoli vostri, noi abbiamo fatto scioperi, battaglie politiche, guarda un po’…eravamo idealisti. Non ci preoccupavamo del denaro, ci interessava avere un’assistenza sanitaria, le scuole (alcuni facevano 3 km per raggiungere la scuola elementare) c’erano le punizioni corporali, i maestri, si a quell’epoca erano tutti maschi, le donne cresciute sotto il ventennio, stavano a casa, facevano le mogli a tempo pieno, famiglia media 4 figli, qualcuno arrivava a 10 figli, tutti in una stanza, si viveva peggio di come vivono gli immigrati oggi…fatevele raccontare queste cose dai vostri nonni,si lavorava 60 ore alla settimana,mio padre sopravvissuto alla guerra,non lo vedevo neppure la domenica, tornava da lavoro alle 23 uscendo la mattina alle sei. Altro che problemi da 60 centesimi!
    Saluti TS

  • 11
    Robert -

    risponditore numero 3:
    Potevi startene zitto, ci facevi figura migliore.

    Ti toglierò ogni dubbio: tu la pensione non la vedrai mai

  • 12
    Eme -

    Dunque, vediamo la mia esperienza…..Caso 1 Aziende danarose ma distratte. Rid di 2000-3000 euro che passano con la facilità con cui un ladro passa da una porta aperta, il computer non blocca un tubo, sconfinamento, commissioni per lo sconfinamento…..la banca ci sta perché l’azienda “c’ha il grano”, prima o poi pagherà, intanto maturano le commissioni per lo sconfinamento. Caso 2 stessa rid, stesso caso di distrazione ma al posto dell’azienda ricca e distratta sbuca fuori un pensionato, o un dipendente. E la rid é piccina piccina, 36 euro, una miseria di commissioni per lo sconfinamento. Il pc diventa cattivissimo, i bancari non possono che alzare le mani in quanto bloccati dal computer furente e rapidissimo. Telefonano i poeretti…..fanno questo sforzo immane…..ci vorrebbe un monumento. Caro superorganizzato, razionale figlio di ben 2 (due) bancari sai spiegarmi questa incongruenza? Ps. Se vai a fare il maestrino in una piazza piena di bistrattati dalle banche (e quanti sono…….) credo che non ti si porrà più il problema di come e se arrivare alla pensione.

  • 13
    Stefano -

    cari bistrattati…
    semplice annullate i rid e fate tutto con le poste…così semplice e pratico no…?!?!?

    …siccome tutte le banche ci rubano i soldi, allora è giusto cercare di fregarle…bel ragionamento…!

    mi sembra la storia del tizio che non paga il biglietto del treno perchè le carrozze sono schifose…e se lo beccano non paga la multa e si arrabbia…

    Oppure quelli che non pagano il canone RAI perchè la TV fa schifo, poi però non escono la sera perchè c’è il santoro/vespa di turno…

    Oppure quelli che odiamo i borghesi evasori, e poi chiamano l’imbianchino e lo pagano in nero…

    Ecco cosa manca in Italia…la coerenza!!!

    Tornando al caso specifico…
    Quindi secondo te “Eme” cosa avrebbe dovuto fare il direttore della banca???
    1)ci metteva i soldi lui? NAAAAAA non lo fanno le cassiere al supermercato, figuriamoci in banca
    2)stava zitto? poi il nostro amico si trovava 0,1/0,2 centesimi di commissioni di sconfinamento…e avrebbe chiamato indignato la banca “Perchè non mi avete chiamato? avrei fatto un bonifico da 2€…”
    3)..inventala tu questa…

    per me il dir. della banca ha fatto solo il suo lavoro..tutto qua..!!!
    e cari signori…mi spiace dirlo ma i tempi sono cambiati…mi parlate di cambiali, quando c’erano le cambiali non c’erano neanche i pc…e non c’ero neanche io…quindi direi di evitare i sentimentalismi che lasciano il tempo che trovano…ascolto tutt’ora i racconti del dopo guerra di mio padre e sono TUTTO su come si viveva…al confronto oggi stiamo come marajà…

    ah tralaltro…se io non avrò la pensione mi sa che neanche i vostri figli ce l’avranno…quindi io non farei così lo spiritoso!

    Però oramai sono passato per il “saccente”, “maestrino”…vorrei che sto forum ci fosse tra 50 anni..per vedere come andrà a finire…

  • 14
    cisnok -

    tentando di concludere il discorso e cercando di farmi capire, vorrei dire a Stefano, futuro direttore di banca o cassiere di supermercato, quanto segue:
    il fatto: il direttore mi chiama per uno sconfinamento di 0,60 euro pur sapendo che il giorno dopo prendo, seppur miseramente una pensione di 1300 euro. Se avesse pagato avrebbe rischiato 0,60 centesimi per meno di nove ore perchè il sistema alle 24,01 avrebbe accreditato il mio conto. Nel tabulato del giorno dopo non sarebbe risultato nulla di strano.
    ERGO: IL PROBLEMA NON è IL DIRETTORE (che evidentemente non puo’ arbitrariamente decidere per 60 centesimi), MA LA BANCA…..HAI CAPITO LA BANCA, quella che ti consiglia i titoli della Parmalat e non puoi fiatare, quella che ti bastona con le commissioni e le valute e non puoi fiatare…ma quando tu hai bisogno rivolgiti …AL CIELO. CAPITO professore!!!!!!!!!!!in discussione non è il direttore che conta meno della cassiera del supermercato, ma la BANCA.

  • 15
    Eme -

    Ciao “Stefano”:
    “siccome tutte le banche ci rubano i soldi, allora è giusto cercare di fregarle”.
    Io non l’ho visto scritto da nessuna parte.
    Quanto a me: ti ho posto una domanda ben diversa dalla risposta che mi hai dato.
    La solita “risposta” con cui chi non sa cosa rispondere gira MALAMENTE una domanda all’interlocutore.
    Ti ho chiesto con una chiarezza lampante: Come mai in certi casi (aziende ricche) il direttore e i cassieri hanno facolta’ di far addebitare rid pur in presenza di un saldo rosso fuoco ed in altri casi (pensionati/dipendenti/soggetti non accreditati a corte) lo stesso direttore e gli stessi cassieri asseriscono di non poter far nulla per “espugnare” il pc?
    E’ una domanda semplicissima la cui risposta (altrettanto semplice) non implica l’aggiunta di commenti sulla convertibilità del pagamento tramite rid in pagamento per contanti e tutti i bla bla bla che.
    Che dire…..vogliamo scendere nell’assurdo? Scendiamoci per buona pace del probo figliolo di cassieri.
    E’ AMMIREVOLE che il direttore chiami il correntista distratto.
    Va bene così?
    Potrebbe non farlo, chi lo nega.
    Non è di certo tenuto a non fare il menefreghista nè l’agenda vivente di Tizio, Caio, Sempronio.
    Nessun contratto impone ad un direttore di banca di non essere menefreghista.
    Telefonare al correntista, a dire la verità, integrerebbe più gli estremi della cortesia che quelli dell’immolarsi per la causa altrui. Cortesia…..un concetto sempre più in disuso.
    Soprattutto in banca.
    Quindi lodi lodi lodi al direttor cortese con il correntista distratto.
    Però, se mi permetti,…..è discutibile che al distrattone venga IMPOSTO di andare a versare pena lo stralcio del rid e gli venga imposto fornendo una versione alterata della realtà. In altre parole: è discutibile che la corsa al versamento venga imposta MENTENDO!
    Già….mentendo perchè se c’è elasticità per l’azienda danarosa deve esserci anche per il correntista di serie B.
    Avrebbe potuto dirgli “se non versa entro oggi le verrà addebitata una spesa di 0,01-0,002 centesimi lasciando la facoltà al correntista di precipitarsi in banca o sostenere l’immane spesa aggiuntiva.
    Ah….già…..ma cos’è che manca in Italia? La coerenza???
    ……………Pare anche a me.

    Ps. Caro “Stefano” figlio di cassieri. Mio nonno era direttore di banca. Questo antefatto non mi toglie lucidità.

  • 16
    stefano -

    Ti rispondo..
    Secondo te per la banca sarebbe meglio perdere come cliente un’azienda o un correntista? Quale soggetto dei due ha i costi di gestione più alti?
    Non entro nella dinamica dei processi informatici perché non li conosco ovviamente… Però è chiaro che un’azienda anche se può finire in rosso ha un flusso di cassa chiaramente più dinamico di un pensionato da 1300 € al mese…e comunque tutte le aziende piccole o grosse concordano sempre un fido con la banca per stare “tranquilli”… mi spiego meglio:
    Le entrate e i pagamenti delle fatture non dipendono esclusivamente dalla “bravura e onestà” di un’azienda, ma da tante variabili…valute, ritardi dei clienti, pagamenti a 30/60/90 giorni (in Italia anche a 120/150)…il pensionato ha 1300 € al mese e, a meno di vincite al superenalotto, le sue entrate mensili sono costanti…ti rendi conto che per una banca le aziende e le persone sono clienti completamente diversi tra loro?

    Non puoi fare paragoni…non ti ho risposto prima perché mi sembrava palese…nel caso della mia azienda per esempio se ricevo un semplice pagamento da 10.000 € arrivo già a più della metà di quanto verserà il pensionato da 1.300 € al mese in sei mesi…non ha senso fare un paragone del genere..
    Come già detto non entro nel merito dei sistemi informatici…ma…evidentemente qualsiasi azienda ha un peso maggiore di qualsiasi semplice correntista…solo per il fatto che nell’azienda ci lavorano 10, 100, 1000 persone…e LA BANCA preferisce fare lo sforzo su chi ha più peso all’interno del sistema…(mai sentito parlare di Pareto? 20% e 80%?)!!!

    Comunque caro “EME” che ti vanti di aver avuto il nonno direttore di banca, ti comunico che i miei genitori, in particolare mio padre, è commerciale in una finanziaria, quindi ben conosco la situazioni estreme…le ascolto le telefonate dei padroni di aziende disperati perché non hanno soldi e ti assicuro che mio padre il più delle volte cerca sempre di aiutare chi è veramente in difficoltà (ovviamente nei limiti del possibile), a dimostrazione che non tutti i bancari sono pezzi di mer…da come credi tu…capito??? Perché mio papà può vantare più di 40 anni nel settore come commerciale e ti farei fare una chiaccherata con lui, così potresti capire quante aziende nella cacca sono state salvate in extremis da questi che voi la maggior parte della gente, crede facinorosi…!!!
    Certo come ci sono i bravi ci sono anche i cattivi per carità…ma non generalizzare per cortesia!!!!!!!!!
    Ribadisco dunque che il comportamento del direttore è stato tutto sommato corretto, il comportamento della banca seppur deplorevole è completamente legittimo…e il buon pensionato in questo caso è la vittima indignata che ha comunque quasi tutte le ragioni per arrabbiarsi…!

    FINITO!

  • 17
    marco -

    buongiorno a tutti
    ho letto quanto sopra,quanto accaduto al signore pensionato,e quanto le risposte di Stefano in merito abbiano un po monopolizzato questo spazio.Nn ho mai scritto in un forum,ma questo volta mi sono sentito in dovere di dire anche la mia.
    Dovere che mi deriva dall’essere un libero cittadino,imprenditore,e fruitore di servizi bancari per la mia attività e vita privata.
    Ho 41 anni,cresciuto in una famiglia di imprenditori da generazioni,quindi il mondo bancario posso dire di averlo ben visto.
    Nonostante la differenza di età con Stefano non sia abissale,mi sento veramente di un altra generazione rispetto a lui,nonostante io eserciti una professione ad altissimo contenuto tecnologico.
    Sono anche una persona che ha avuto i suoi alti e bassi nella carriera professionale,come diceva un signore sopra.A Stefano volevo ricordare alcune cose,che forse per la sua età nn puo sapere…..o non vuole sapere…..La BANCA è un negozio come qualsiasi altro,con delle regole diverse magari,ma niente di piu e di meno che un negozio.
    A differenza del salumiere vende soldi.Si hai capito bene soldi e non solo,ma assieme ai soldi vende anche credibilità,quella credibilità che fa si che l’utente finale,sia esso un pensionato da 1000 euro/mese che una megaditta da milioni di euro al mese,affidi con tranquilità il proprio denaro a tale istituzione,sapendo in questo modo che non rischierà niente e potra fruire dei propri sacrifici,in termini monetari,in piena libertà.
    Questa credibilità non è fatta da computer,mega filiali od altro,ma e fatta di PERSONE.Quelle che una volta erano definite PERSONE PERBENE.
    Quindi quando entro in una banca,prima che mi scanerizzino per sapere tutto della mia vita e della mia famiglia,chi mi assicura che dietro quelle scrivanie ci sono persone a posto,come si richiede a me?
    Ci dobbiamo fidare.
    Parmalat,Cirio,Lehman Brothers,bond argentini ed altre amenità????
    Ho fatto bene a fidarmi?????Io posso averci rimesso tutto.
    E loro?????? Richiamano i fidi,per un periodo non concedono finanziamenti,scaricano le perdite e vanno a pari con le tasse….
    E solo fantasia la mia????O cronaca quotidiana?????
    Quindi caro Stefano,il tutto per farti capire che le banche hanno o dovrebbero avere anche una funzione pubblica per lo sviluppo di una nazione,e non solo quello di esattori o venditori di conti correnti.
    Inoltre nn dimenticare che quel direttore che ha fatto il “favore” di chiamare il pensionato,puo permettersi un signor stipendio anche grazie a quel pensionato,e nn solo alle mega aziende,che spesso in virtu della loro esposizione possono permettersi di prendere per le p…. l’istituto.Siamo persone Stefano,nel bene come nel male,e darsi una mano tra tutti,forse darebbe qualche speranza in piu per la tua pensione,come per la mia e quella dei miei figli.
    Buon forum a tutti
    P.S.che bello quando entravi in banca una volta e ti sentivi come in famiglia.
    Non sempre il vecchio è da buttare per il nuovo…

  • 18
    Michele - Dr. House per gli amici -

    Mai avere a che fare con le banche. Sono degli “usurai” con il patenino, protetti dallo Stato e dalle lobby. Hanno fatto fallire la Grecia, hanno messo in ginocchio le economie di tutto il mondo, creando utili di carta, redditi inesistenti, sulle spalle di aziende che producevano e davano ricchezza a se stesse e ai lavoratori. Sono Banche, associazioni a delinquere di stampo mafioso, che invece di aiutare le imprese, i lavoratori, i disoccupati, preferiscono finanziare Marchionne, altro delinquente che porta la FIAT all’estero, o Briatore (condannato varie volte in via definitiva), che deve realizzare la bisca più grande d’Italia.
    Sono banche, ovvero luoghi dove la gente si prostituisce per avere favori.
    Infatti se al Sig. Berlusconi, mancano 2.000.000 di euro per pagare un nuovo calciatore, la banca sta zitta e si offre. Ma se a voi mancano 20 centesimi, probabilmente rischiate pure la casa
    Se cercate spiegazioni

  • 19
    giuseppe -

    salve ho letto per caso mentre cercavo per altro argomento le lamentele del signore pensionato che,si sente telefonare a casa per meno di un euro 60 cent centesimi ..si è anche vero che in automatico
    il sistemna rid non consente nenche per un centesimo l’addebito del pagamento ,in fondo la banca non deve fare da tappabuchi,ovvio!!
    pero il discorso sarebbe per un cliente che non ha nessun stipendio
    in arrivo ogni mese ,o pensione che dir si voglia in fondo vedrà che il prossimo mese quella mezza giornata di fuori conto e la ripresentazione del rid le costera almeno 5 euro si fidi ci sono passato anche io!!a volte basta che il direttore acconsenta all’accredito ed è fatta,pero diciamolo ci si dovrebbe fare vedere
    di piu in banca non solo per lamentele o per libretto di assegni!!!
    a volte i clienti sbagliano ,siamo degli sconosciuti e se per disgrazia succede di avere bisognosi labanca ci tratta come tali ovvio no???che poi ci sia direttore e direttore quello è ovviamente
    una cosa che non possiamo sceglierci noi …si sa
    pero è inutile dire cambierei banca succederebbe l’identica cosa
    se il rid non ha la cifra ,non passa la rata ugulamente….pensiamoci
    prima di mettere in atto un rid presentiamoci in banca ,facciamoci
    conoscere vedrete che le cose cambiano….

  • 20
    giuseppe -

    SCUSATEmi sono fatto prendere dall’argomento banche e vorrei dire alcune cosette..è vero che la banca non è che un negozio forse non tutti sen ne rendpono conto la banca non gestisce solo i tuoi i mmiei i loro soldi!!ma dà credibilità ad un utenza sia pensionato che operai sia medico che industriale,,quando dai o firmi un assegno non c’è su il tuo nome sull’intestazione ma quello della banca che ti dà la possibilità di emtterlo…e qundo un assegno non puo essere pagato
    non è solo a fare figure il cliente ma anche la banca che gli ha dato
    fiducia o che perlomeno ha messo in mano un blocchetto di assegni a chi magari non ha nulla sul conto corrente….quindi lo stipendio
    del direttore sarà anche alto ma vediamoanche cosa deve fare e decidere
    in pochi minuti un direttore di filiale grande o piccola che sia??
    che poi magari nel chiamare un cliente nei tanti che chiama ogni gg
    ci scappia anche quello che per 60 centesimi rischia una segnalazione
    all’ufficio rischi della banca beh!puo capitare,ma pensiamo a quanti
    ogni giorno fanno i cavoli loro e poi entrano in banca con pretese
    assurde solo perche possiedono uno stipendio in accredito…
    oggi è ovvio anche la mole della clientelaè ben diversa
    abbiamo oltre ad connazionali molti piu stranieri di trent annifa
    piu banche piu filiali e siamo in piena crisi economica con recessione
    che da anni ci viene annucciata ma nessuno vuole credrci o pensarci
    lasciamo perdere parmalat cirio o altro stiamo coi piedi per terra
    al livello a cui ci compete,nella normalità insomma+
    se uno vive del propio stipendio,o della pensione deve sapere anche
    barcamenarsi come facciamo tutti..non solo scandalizzarsi se un
    direttore telefona per pochi euro…pensi se le avesse chiuso
    il conto addirittura ,poteva benissimo farlo onde evitare altri addebiti
    ci pensi nessuno dice che lei sia in mala fede ma provi a mettersi solo
    un giorno dietro una scrivania non creda che siano rose e fiori
    ci sono tante soddisfazioni ma molta responsabilità spesso decisa in pochi secondi o minuti…solo guardando in faccia il cliente…

  • 21
    cisnok -

    caro sig Giuseppe
    devo anche sentirmi dire che non sono capace di programmarmi le spese, perchè ho sforato per 60.CENTESIMI quando 8 ore dopo veniva accreditata la pensione di 1300 euro. Sempre a guardare le pagliuzze dimenticandosi delle travi.
    Pensare poi alle grosse responsabilità , dico solo che se un direttore non se la sente di accollarsi una responsabilità per sessanta centesimi è meglio che cambi mestiere, anzi una banca con direttori così sarà costretta a preoccuparsi. Come sempre meglio prevenire che curare, non solo per me.

  • 22
    hope4newlife -

    Scusate, ma da qualche anno ci sono le banche online! Io ora sono sdraiata sul letto, con il mio net book(il più economico, preso con la bolletta telecom, cioè lo sto pagando a rate..)mi collego alla mia banca con i miei codici, ed ho il saldo sempre a disposizione, quindi aldilà del direttore che per 60 centesimi di euro stà figura da barbone se la poteva risparmiare! la tecnologia ci permette di avere senza dubbio più controllo, dico in fin dei conti Lei sig pensionato ha messo un post in un forum, si è dovuto registrare, aprire un conto online è facile facile.. come registrarsi su un forum.
    Tutti Voi avete ragione, ma ricordo una volta un direttore che mi disse.. “dipende da Lei se il fido la banca lo concede.. ” ma era davanti a Me.. con un atteggiamento poco professionale, e molto più maiale.. no il fido non me lo ha concesso la banca.

  • 23
    Gianni -

    Mio papà è Napoleone

  • 24
    TATTA -

    ciao, ultimamente si parla sempre dellebanche come “ladre”.. peccato però che con la crisi e spesso con la scusa della crisi sempre p8iù aziende dichiarano fallimento non restituendo alla banca così mila euro… e se la banca registra perdite di 100 mila euro… ( cifra anche bassina rispetto alle ultime novità..)mi spiegate dove prende i soldi per recu0perare questa perdita? la banca rimane un’azienda e deve bilanciare costi e ricavi! per la chiamata fatta dal direttore…io ne sarei dfiero, 1 perchè la sua banca ha evitato che la bolletta andasse in mora, 2 che lei pagasse commissioni inutili!, rimane sempre il fatto che lei stesso doveva provvedere a sistemare il saldo di c\c dato che lei stesso sapeva che la bolletta sarebbe stata addebitata!!!e second9o voi è giusto che sia la banca a pagare le bollette… ??ed è giusto che la banca in quel giorno concedi 60 ventesimi a lei… si immagini se tutti i clienti chiedano 60 centesimi… a che cifra si arriverebbe?? basta tirare fango sulle banche… le banche sono delle aziende e i costi ricavi li deve bilanciare e per reggersi deve avere utili! se ci sono milioni di milioni di sofferenze dovuti soprattutto a finti fallimenti mi spiegate come fa una banca… purtroppo non stampano soldi! poi pensiamo di chiudere tutti i conti correnti si… facciamolo peccato che non è la banca a ridarci tuttii soldi ma sono tutti gli affidati che non hanno soldi da ridere alla banca… che ne ha prestrati abbastanza… p.s. ho 27 anni, e nonostante non ho un futuro sicuro considerando i tempi… considerando che non possiamo rischiare prendendo mutui o mettendo su famiglia visti i tempi oserei dire che piu sulle banche focalizziamo l’attenzione sui nostri politici e su tutti gli evasori… imprenditori che dichiarano un guadagno annuo di euro 1000,00 e li vedi andare in giro con mkega macchinoni con residenze in mega ville….. non voglio dire altro!

  • 25
    SVEGLIA! -

    Salve,
    Ho letto quanto sopra ed ho una domanda:
    Ma con tutti i soldi che si “fregano” le banche, dopo la parmalat, le commissioni alle stelle, le bugie che ti dicono per portarti ad investire con loro, etc… etc…
    Prchè non cambiare???
    Io ho un conto on line con posteitaliane spa, sicuramente avranno tanti difetti, ma io ci stò bene e tranquilla!
    Non pago nulla nè per aprire nè se vorrò chiudere il conto, tutte le operazioni on-line sono gratis o a costi bassissimi, accrediti lo stipendio addebiti le bollette…..
    Inoltre se ho necessità di operare a sportello si trova ovunque e è aperta con orari accettabili!!!
    Si se mi propongono qualcosa per investimenti, mi faccio spiegare e poi voglio leggere su carta, perchè a volte la preparazione dei dipendenti scarseggia…..
    Ma almeno non vengo presa per i fondelli dalla sig. ra banca ultra famosa ed affermata e lo stipendio devo lasciarglielo per pagare spese e operazioni!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 26
    LEONE RENATO -

    oggi 11 ottobre 2012 alle ore 18,32 mi reco al benzinaio della ERG per un rifornimento di carburante da 10,00 euro e come tutte le volte che faccio rifornimento presento al benzinaio la mia carta di credito della mia banca che si chiama CHE BANCA di Roma ma la transazione non passa quindi richiedo al benzinaio di riprovarci poichè altre volte è successo per mancanza di linea ma anche la seconda volta esito negativo per mia fortuna avevo in tasca 10,00 euro altrimenti avrei fatto una bruttissima figuraccia.
    Poichè CHE BANCA rispondono al numero verde anche di sera sino alle 22,00 li chiamo e l’operatore del servizio clienti, dopo aver controllato il mio conto, mi riferisce che la carta mi era stata bloccata perchè il mio conto sisulta a rosso di 1,92 euro e che dovrei quanto prima coprire il deficit, al che chiedo se lindomani copro con 100,00 la carta mi viene riattivata, l’operatore mi risponde che mi verrebbe riattivata se io verso circa 3000,00 euro.
    faccio presente che il plafon della carta è di 3000,00 euro il giorno 15 di ogni mese mi viene addebitato quello che ho consumato nel mese precedente e il primo di ogni mese mi viene ricaricata, è un anno circa che ho questa carta ed è un anno che ogni 15 0 16 del mese copro quello che ho consumato regolarmente senza alcun problema visto che ho la pensione accreditata sul conto deposito della stessa banca, non ci sono mai stati problemi ora mi chiedo è possibile bloccare una carta di credito a causa di un sconfino di 1,92 euro? senza essere neanche avvisato telefonicamente facendomi trovare in difficoltà con relativa figuracce nei confronti degli esercenti?
    L’operatore oggi mi diceva che devo coprire tutta la carta versando circa 3000,00 euro come la prima volta quando ne ho fatta la richiesta e quindi quando ho aperto il conto, premetto e dichiaro che quando ho aperto il conto non ho versato neanche 5 euro.
    Ora non ho ne la carta e ne la pensione poichè con la pensione di ex carabiniere e con un minimo stipendio mensile con le notti che faccio in un deposito giudiziario copro la carta e pago l’affitto di casa.
    Vi chiedo scusa del mio sfogo e con questo mio sfogo Vi saluto cordialmente LEONE Renato

  • 27
    RITA1952 -

    Vorrei raccontarvi cosa mi è successo. ssono rimasta vedova, avevo il c/c cointestato con mio marito,nella stessa banca in cui nell’anno 2005 ho acceso un mutuo. Mio marito è stato licenziato dal lavoro a luglio del 2008 pur essendo invalido, vi lascio capire in quali difficoltà finanziarie ci siamo trovati. Per l’anno 2009 mio marito chiese la sospensione del mutuo…. purtroppo è venuto a mancare improvvisamente nell’aprile 2011.Ho una figlia di 23 anni con un lavoro a tempo determinato.Nella banca ogni mese accredito il mio stipendio.Il giorno 17.1.13 mi sono recata in banca per avere informazioni per un eventuale rimodulazione del mutuo, ma con mia grande sorpresa mi dicono che il mutuo non c’è più da circa 18 mesi e che la pratica è stata affidata ad un funzionario della stessa banca,e che dovevo parlare con lui.Il giorno 19.1.13 mi accorgo che il mio conto è stato chiuso proprio in quella data.Mi sono recata dal funzionario che mi ha proposto una chiusura a stralcio su un mutuo che risulta dello stesso importo richiesto è come se non avessi mai pagato (per interessi passivi) e un capitale di 64.000 euro la chiusura a stralcio è per euro 50.000 (che io non ho)Premetto che non ho ricevuto ne richieste legali ne ingiunzioni (anche se credo che prossimamente qualcosa arriverà)Mi trovo in grave difficoltà perche non posso più accedere al mio stipendio e il prossimo accredito verrà fatto il 30.1.13 e non sono riuscita a bloccarlo.Vi prego suggeritemi cosa posso fare, devo dare a breve una risposta al funzionario.Posso chiedere un mutuo ad un’altra banca, magari per ristrutturazione?Vi ringrazio e saluto cordialmente.

  • 28
    enzo -

    A me queste cose fanno VOMITARE!!!

  • 29
    Gaudente -

    fermo restando che non ho alcuna simpatia per le banche italiane , quanto avvenuto non mi sembra cosi’ scandaloso : semplicemente mancando sul conto i fondi per un RID il direttore ha fatto la cortesia di informare il correntista che il RID sarebbe andato insoluto se non avesse versato 60 centesimi sul conto.
    A quanto pare il sistema non consentiva di procedere all’addebito del RID in mancanza di fondi, probabilmente una misura a tutela del correntista per evitare eventuali sconfinamenti a debito che comporterebbero la chiusura trimestrale per l’addebito degli interessi con annesse spese.
    Quindi per quanto kafkiana possa sembrare la telefonata del direttore di banca che chiede un versamento di 60 centesimi, in realta’ in questo casa la banca ha agito nell’interesse del cliente.

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