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Aveva inventato un modo di essere per piacermi

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti,
questo è periodo molto difficile…vi voglio raccontare la mia storia.
Ero fidanzata da 2 anni e mezzo con un ragazzo cileno conosciuto in italia (ha vissuto 1 anno qui), e a febbraio mi ero trasferita nel suo paese per lui, visto che li’ ha un ottimo lavoro e poteva offrirmi un buon futuro. Premetto che è stata una scelta molto difficile e di cui ho sofferto, ma il nostro amore in tutto questo tempo ha vinto innumerevoli difficoltà e non siamo mai riusciti a rinunciare al nostro sogno di sposarci. Lui era sempre stato convintissimo e il primo a dirmi di volermi sposare, tanto da parlare da subito con le rispettive famiglie e definire le sue serie intenzioni. Quindi mi sono trasferita li’, ci siamo sposati civilmente subito andando a vivere insieme nonostante i suoi siano contro, infatti il mio lui gli dice che va a vivere da un amico e non con me, poichè sono molto tradizionalisti. Infatti non vedevo molto di buon occhio la sua famiglia e il suo ambiente, non mi ero pienamente integrata, ovviamente avevo dei rapporti decenti con tutti e non aveva mai avevo nessuna discussione,ma nessuno mi cercava per uscire o fare qualcosa insieme, ognuno era concentrato nei propri impegni e nei propri progetti di vita. Ed io, a causa della mia timidezza e della rabbia che mi dava il non essere più di tanto considerata, non mi faceva fare un passo avanti e me ne stavo sulle mie, sentendomi inadeguata,e tutto questo creava problemi a volte con mio marito. Spesso mi lamentavo della loro indifferenza e mancanza di sensibilità e lo incolpavo di non fare da tramite. Ma mi diceva che dovevo accettarli per come erano e che non si sarebbe mai messo contro la sua famiglia, e che nonostante mi amasse non voleva stare tra 2 fronti e dover scegliere. Intanto il matrimonio religioso era fissato per il 25 aprile, era gia arrivata la mia famiglia dall’italia, ma 2 giorni prima dell’evento succede il disastro. Lo vedo che si gira a guardare un’altra ragazza e questo risveglia in me una gelosia e una insicurezza sempre avuta e per cui avevamo litigato varie volte. Ho una reazione irrazionale, gli do un calcio e sento una rabbia dentro incontrollabile tanto che iniziano a cadere tutte le sicurezze che avevo. Iniziano ad assalirmi 1000 dubbi sul matrimonio,inizio ad avere paura di sposarmi perché temo che possa tradirmi un giorno e di aver fatto tutto quello per lui, stando lontana dalla mia famiglia. Sento che forse non ne vale la pena e mi trovo in una grande confusione, il tipico attacco prematrimoniale. Poi da li’ tiro in ballo la sua famiglia e la sorella, che mi dava sempre buca, e mi rendo conto che avevo troppa rabbia dentro per sposarmi. Non volevo sentirmi in quel modo a 2 giorni prima del matrimonio e non ci capisco più niente tanto che gli dico di non volermi più sposare. Lui cerca di convincermi anche il giorno successivo, mi chiama un milione di volte dicendomi che mi ama, che non possiamo mandare tutto all’aria per questo, che vuole solo me, che non mi può perdere e che non guarda mai altre ragazze. Ma io sono irremovibile, lo minaccio anche dicendogli che se in futuro non è capace di prendere delle posizioni decise con la sua famiglia lo mollo e me ne torno in italia anche con i figli! Ma ai miei che stavano li’ non dicevo niente per paura, ero in uno stato confusionale e tutte le paure che non avevo avuto iniziano ad assalirmi il giorno prima del matrimonio! Tenta di convincermi fino a sera venendo a casa ma niente, mi nego e mi pure arrabbio perché aveva già detto ai suoi che non mi volevo sposare, ed io, presa dalla vergogna, gli dico che non c’è nessuna speranza e che mi ha persa. Allora li’ si arrabbia come non mai, mi insulta e urla, ed io, rendendomi allora conto della sua reazione cerco di convincerlo ma a quel punto è irremovibile. Va dai miei e dice che il matrimonio lo aveva annullato e che aveva chiamato l’avvocato per la separazione. Io mi dispero, piango, gli chiedo perdono, non volevo arrivare a tutto questo! Ma invece quello che doveva essere il giorno più bello della mia vita diventa il giorno della mia separazione. Infatti mi porta dall’avvocato e mi fa tornare in italia con la mia famiglia dopo circa 10 giorno l’accaduto. Intanto in quei giorni ( e dopo aver fatto la luna di miele con i miei) gli parlo per chiedergli perdono, non volevo tornare in italia e rinunciare a tutto. Ma lui si mette a piangere, era veramente stressato, mangiava pochissimo e non dormiva, mi dice che in quei 2 anni e mezzo mi aveva detto molte bugie. Ammette che aveva inventato un modo di essere per piacermi, che quando stava con i suoi amici e famigliari non era più lo stesso e infatti me lo facevano notare sempre tutti. Ma mi aveva sempre detto che stando in italia, con me e con l’amicizia dei preti l’avevano fatto migliorare e cambiare vita. Infatti prima era solito bere, fare molte feste, uscire sempre con gli amici e tornare tardissimo… ma da quando era tornato con me, siccome sapeva che io sono un tipo più tranquillo e non mi ero pienamente integrata, non frequentava più molto i suoi amici, tornavamo a casa prima, beveva poco…facendomi capire che era felice con questo stile di vita. Ma in realtà mi dice che non sa più cosa vuole dal suo futuro e chi è realmente, che la persona conosciuta in italia non era reale,che era confuso e che prima di offrirmi un futuro doveva far chiarezza in sè e che se avrebbe capito che dobbiamo stare insieme sarebbe venuto in italia da me, perché io avevo gia fatto troppo per lui. Prima di partire infatti mi aveva detto che sentiva che avrebbe lasciato tutto per venire da me in italia,che voleva avere un figlio e che stava tutto in stand-by, che mi amava e mi voleva un mondo di bene ma che allo stesso tempo non mi dovevo illudere ma pensare al 100% alla mia vita. Arrivata in italia ci siamo sentiti i primi giorni ma mi diceva che si sentiva un mostro per non avermi detto la verità subito, che non voleva farmi soffrire e che non sapeva se voleva stare ancora con me perchè prima doveva passare del tempo. Ora è passato 1 mese e mezzo da quando sono tornata, mi ha cercata solo per il mio compleanno e per il resto gli ho scritto qualche mia riflessione per email alle quali ha risposto che ho ragione e che si è comportato da immaturo ma che mi mentiva per non perdermi e che l’amore lo aveva reso cieco. Nell’ultima email mi ha detto che mi porta sempre con se e mi pensa sempre volendomi un mondo di bene. Ma mi fa male tutto questo, sento che non lo rivedrò mai più… Ho tanta paura e sento di averlo perso per sempre. Ho visto una sua foto su my space e quasi non lo riconoscevo perché si è fatto crescere la barba. Prima che partissi mi ha detto molte frasi un po’ incoerenti, mi diceva di voltare pagina ma allo stesso tempo che mi amava e voleva venire da me.. che ne pensate? ora ho intenzione di non cercarlo più, è un mese che non sento la sua voce 🙁 è diventato tutto un incubo e ci sono momenti in cui mi manca da morire tanto che mi sale un’angoscia che non mi fa respirare…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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4 commenti

  1. 1
    ChiaraMente -

    Beh, tutto è bene quel che finisce bene. Tra i tuoi calci e i tuoi dubbi e le sue trasformazioni camaleontiche direi che è staato meglio così. La prossima volta fai come ti ha suggerito lui, lascia che sia lui a spostarsi, e pensaci bene prima di risposarti.

  2. 2
    simonetta -

    che casino…
    che dolore…
    mi spiace sempre leggere (e aver vissuto in passato) storie così…

    ti auguro di trovare presto la tua serenità, il tuo equilibrio
    Anche dai grandi dispisceri si impara… almeno x al parte su cui puoi agire, te stessa.
    trai tesoro da ciò che puoi. MAgari impara a leggerti bene dentro e a scaricare la rabbia un pò x volta e non tutto insieme come un violento fiume in piena.

    Poi dico a te ciò che dico a me stessa: a volte che certi sogni non si realizzano è un incredibile colpo di fortuna

    ora è troppo presto ma il tuo punto di vista su tutto cambierà con il tempo. Per Ora turati il naso e vai avanti volendoti bene più che puoi.. arriverà il momento di leggere tutto con più chiarezza.
    In bocca al lupo!

  3. 3
    giorgio -

    Lui ha detto una parola che, secondo me, è il perno attorno a cui ruota tutto ciò che hai raccontato ed altro: immaturo.
    La famiglia, gli amici, il bere, il divertirsi, il rapporto con te, le bugie….aspetti della sua vita dominanati sulla sua personalità, che lo rendono vittima in questo momento della sua vita, da cui il bisogno di nascondersi con la menzogna. Una persona matura lo è perchè è riuscito a risolvere, oppure controlla, con l’esperienza e la ragione, le relazionali col mondo e con se stesso. Si pone domande e cerca soluzioni agli accadimenti della vita, assumendosi responsabilità e pretendendo che così facciano quelli che con lui si rapportano. Secondo te il chico è all’altezza di tutto ciò? La risposta è no. Poi sta a te diventare crocerossina e “aiutarlo “. Ma non mi sembri il tipo, altrimenti il calcio non glielo avresti dato…

  4. 4
    kitty82 -

    ahahaha! troppo bello il tuo commento giorgio, approvo pienamente! 😉 ps: mi ha fatto sorridere il riferimento al calcio

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