Avete conosciuto soggetti così?
Ciao a voi tutti ed ecco pronto quel famoso post, che citavo in preparazione in uno dei miei interventi, commentando purtroppo disgrazie altrui.
Con questo articolo, senza neppure e spero tediarvi troppo, volevo introdurre una problematica sempre molto trascurata anche perchè sia la diffusione a mezzo stampa-televisivo, ben poco farebbe rientrare a livello pubblicitario, ma molto costruttivo sarebbe invece che avvenisse l’esatto contrario, visto che poi, noi che siamo presenti su questo sito, siamo le vittime di queste fenomenologie.
Il discorso parte dal concetto psico-analitico del:
“disturbo inerente alla disorganizzazione dell’attaccamento, ovvero la disorganizzazione stessa del sistema motivazionale dell’attaccamento tout cour”
Questa fenomeno comporta tante rappresentazioni opposte e non integrate per quello che concerne di “sè stesso con l’altro”, cioè rappresentazioni di Sè Oggetto scisso, perchè deficitario nelle funzioni metacognitive e di auto-regolazione delle emozioni.
Tutto questo per iniziare a capire come tanti soggetti, per lo più di sesso femminile e questo non per una forma di disitinzione maschilistica campata per l’aria, ma solo per la risultante data dalla statistica, che come scienza ha il compito di esprimere solo numeri.
Quindi partiamo dal soggetto “Io scisso”.
Questo soggetto è deficitario per quello che concerne l’insieme di se stesso ovvero è diviso in tanti “canali” ed ognuno a “sè stante”, quindi possiamo dire per fare esempi pratici e più comprensibili come l’individuo abbia il canale aimentare, il canale motorio, il canale del pensiero, il canale dei sentimenti, ecc…, ma non “fusi” in un contesto di “personalità completa”, ma come di tanti individui che compongono se stesso, spero di essere stato abbastanza chiaro.
In questo punto, appena esposto, si può capire come il soggetto non ha una determinazione di sè, dal punto di vista “relazionale ed integrativo” a partire da se stesso, quindi figuriamoci avere delle rappresentazioni integrative di sè-con-l’altro.
Dopo questa analisi generale volevo portarvi in quello che sono fenomelogie legate a queste persone, con cui di certo molti di noi e tanti altri, senza neppure saperlo, hanno avuto a che fare, pagandone poi le conseguenze, con interessi elevatissimi a livello sentimentale.
Per stabilire una diagnosi, inerente a questa patologia, bisogna però fare riferimento a i punti che vi riporterò adesso sotto, tenedo conto che seppur qualcuno di voi vedesse se stesso in qualche punto, cose che possono succedere, dovete sapere tutti che devono essere obbligatoriamente almeno 5 dei 9 punti riportati ad essere soddisfatti in pieno per essere certi di questa patolgia, ma penso che chi scrive qui in questo sito sia solo stato vittima di persone che avevano quasi certamente questa patolgia.
Andiamo ora a vedere questi punti:
1-forte sentimento di instabilità ed incertezza circa la propria identità(che cosa sono, che cosa faccio, a che cosa servo, etc…)
2-paura cronica di essere abbandonati( intesa anche come meno tempo dedicato a loro dove le cause possono essere ad es. il ritardo lavorativo come nelle attività autonomo-professionali, temporeggiare su altre cose al di fuori del contesto del rapporto etc…,) quindi ogni forma, come quelle citate e/o altre similari hanno, per loro, l’uguaglianza di un abbandono.
3-drammatica instabilità nelle relazioni affettive, perchè come detto prima ognuno di questi punti per loro è “un canale”.
4-marcata reattività dell’umore fra rapide oscillazioni del tono emotivo inteso come depressione, euforia, irritabilità ed ansia.
5-frequenti esperienze di collera immotivata da situazioni che effettivamente potrebbero scaturila.
6-cronici sentimenti di vuoto interiore.
7-transitori ma ricorrenti sintomi dissociativi come depersonalizzazione, amnesia lacunare, stati oniroidi di coscienza oppure ideazione paranoide, quindi la risultante sarebbe come se il soggetto avesse assunto sostanze stupefacenti tipo l’acido lisergico(L.S.D.).
A tal proposito avevo riportato una frase che rientra in questi stati particolari
“La vita è come una pellicola cinematografica e come tale va vissuta fotogramma per fotogramma.
8-comportamenti auto-lesivi impulsivi ed incontrollabili come piccole ferite “d’incisione”, con lama da taglio, nelle zone dei polsi e/o limitrofe, che poi vengono giustificate, a terze persone, come incidenti tipici di cucina, poi manifestazioni anche nella continua modifica della capigliatura, non intendendo l’acconciatura settimanale, ma la drasticità nei gesti ovvero taglio improvviso dei capelli, da lunghi a corti, per poi dopo un certo periodo applicare agli stessi le “extension” per poi dopo un mese rimuoverle.
Abbuffate di cibo improvvise compulsive, diete a livello quasi anoressico, promiscuità sessuale senza neppur far caso al pericolo di infezioni e gravidanze indesiderate che potrebbero scaturire, fenomeni di cleptomania, abuso di alcool-vino-superalcoolici gravi, abuso di sostanze stupefacenti, con effetti minori, su loro, se non si aumentano le dosi.
Da aggiungere a questi anche spendere più denaro di quello che lo stesso “budget” potrebbe permettere in cose che neanche servirebbero, ma a loro utili per colmare un vuoto creatosi in quello stesso periodo.
9-minacce(questo quando di mezzo c’è qualcuno che sente) o tentativi di suicidio, dove fra di essi sono inglobabili gli incidenti automobilistici.
Bene questa tabella stabilisce che chi rientra in almeno ed obbligatoriamente in 5 o più di questi parametri elencati è affetto dalla ” Sindrome di Borderline”, che colpisce, come già detto, in maggioranza il sesso femminile ed è molto diffusa, ma ben poco se ne sà a proposito.
In clinica medica, neuro-psichiatrica, viene trattata con una serie di medicinali tipo litio ed ansiolitici come il Serenase, Largactil, Fargan-esse, ma il problema rimane e non è che la si risolva, sarebbe come fare un buco nell’acqua, rendendo la persona, a seconda dei dosaggi, in uno stato “limbico simil-vegetale”, ma invece aggiungendo la terapia psicologica i risultati farebbero sì che la miglioria, nel tempo, la si avrebbe, anche se non la certezza della risoluzione completa della stessa affezione.
Tante volte quella che “a braccio” si definisce come “immaturità ed instabilità” di certe persone, con le quali si ha avuto a che fare, potrebbe invece celare una situazione come appena riportata e purtroppo molte volte è così più di quello che si pensi.
Maxim.
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Categorie: - Riflessioni
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Sì, sapevo della sindrome di Borderline. Non ho alcuna competenza medica, e svolgo un lavoro del tutto differente, però ritengo che alla fine della fiera i farmaci servano a poco, mentre la terapia psicologica sia essenziale.
Ad ogni modo, bisognerebbe fare attenzione a non deresponsabilizzare la gentaglia che c’è in giro, ipotizzando che in molti siano Borderline od abbiano altri disagi di carattere psicologico. Per me, Borderline o no, se una persona è stronza è stronza.
Confermo quanto scritto data la mia recente esperienza, infatti una mia amica è riconoscibile in tutte queste cose, in sostanza. Solo che lei si fa curare da qualche mese, è stata chiusa in clinica delle settimane per “staccare la spina” da tutta una serie di eventi, persone, condizioni, che l’avevano portata al baratro. Lei non si definisce immatura però, perchè sa di avere un grosso problema (direi che chi pensa di uccidersi ci mette poco a rendersene conto).
C’è invece un’altra persona, sempre donna, che mi spaventa un po’ ritrovare il almeno 6 delle 9 caratteristiche. Diciamo quelle meno d’impatto. Il fatto è che lei non si cura e, come in altre circostanze, vuole farcela da sola. Trovo sia ammirevole nel concetto, ma temo poco costruttivo nella sostanza. Spero per lei ne esca, ma, come dice l’altra amica in cura: “dovrebbe farsi vedere seriamente”.
Azzardo un’analisi da 4 soldi: colpisce di più le donne perché queste sono costrette a combattere con il difficile ruolo di donna/madre + donna/uomo “imposto” oggi. Crescere in una famiglia che non ti aiuta in questo cammino rende le cose molto difficili, ed i guai a livello emotivo escono fuori col tempo. Così… detta alla buona e senza nessuna pretesa di dare soluzioni.
Oggi la donna vuole, o quando non lo vuole si sente sotto la pressione di dover essere tutto quel che la società le mostra, compito assai difficile se non si ha un fortissimo equilibrio interiore.
si è vero confermo, è gente malata e di brutto,
Caro Maxim, credo che nel post che tu hai scritto e nello specifico ai punti 1/2/3/4/5/6, potrebbero riconoscersi molte persone. Tuttavia è bene chiarire che (senza entrare in campo medico/psichiatrico) queste situazioni vengono a crearsi nel quotidiano sia in ambito lavorativo, che sociale o familiare e toccano prevalentemente le donne, come sottolinei tu. Ed è la quasi normalità penso, senza voler parlare di disturbi comportamentali. A fare la differenza credo siano gli ultimi due punti, per i quali forse si può già parlare di patologia.
Ma le altre cose, oddio mi sembrano oggi talmente ovvie.
Chi, in questa società che va di corsa, e dove non ci si può permettere di rimanere al palo, non ha a volte crisi di identità o vuoti interiori da colmare?
Chi non soffre di collera e amnesia? Lo stress insegna no?
Cambiare spesso e drasticamente il look poi, non penso possa essere visto come sintomo, allora le attrici e la maggior parte delle persone del mondo dello spettacolo sono tutte disturbate?
Spendere denaro oltre il budget consentito per colmare “vuoti interiori”, ora e in questi ultimi anni è in auge il minicredito al consumo, e dalle statistiche pare che un 68% degli italiani, ricorra a questo tipo di finanziamento per potersi permettere il “superfluo”.
Tuttavia il quadro che hai esposto è esauriente e abbastanza vicino al vero, e si avvicina molto al quadro del disturbo Bipolare. (Che siano la stessa cosa?)
Per Spectre:
Purtroppo queste situazioni colpiscono anche gente che sta a casa tutto il giorno a fare un c….o e che avrebbe mille motivi per stare bene…eppure no, vattelapesca anche loro ci cascano.
Ciao Monk,
con questo non intendo depersonalizzare, giustificando, la gentaglia che c’è in giro, ma solo grazie all’osservazione, fatta da chi vive assieme ad una persona, potrebbe cominciarsi a fare delle domande inerenti se effettivamente si coabitava con una/o benemerita str…oppure con chi invece aveva ed ha tutt’ora problematiche psicologiche.
Ciao Spectre,
fare il medico di se stessi vuo dire andare nel baratro, ecco perchè le “terze persone” ed in questo caso non “terzi incomodi” devono entrare in azione.
Ciao Guerriero,
in giro ce n’è di gente che “fà la matta”, poi potrebbero anche trovare scusanti inerenti a fenomeni psicotici, ma devono esserci anche dei punti cardine per ogni diversa patologia e lì “esce il topo a mangiar il formaggio posto sulla trappola”, poi come vedasi in diverse circostanze c’è anche, purtroppo, gente matta sul serio.
Ciao Lipsia,
volevo dirti subito che il disturbo bipolare, veniva un tempo, addebitato a questa patologia…errore grave che portava snche ad uno sviluppo terapico erroneo, poi si è determinata la patologia Borderline che colloca la stessa in un quadro ben preciso.
E’ bene aggiungere come anche tu hai detto replicando a Spectre, che queste patologie non “guardano in faccia nessuno” sia che tu sia direttore di un’azienda, come pure una “tranquillissima casalinga”, in quanto l’elaborazione continua a livello psicologico di queste persone è sempre in fermento, anche per inezie che non avrebbero nessun conto, nella normalità, ma per loro rappresentano “imput” provocanti la concezione del “tutto bianco-tutto nero” altro che la scala dei grigi compensativi che abbiamo noi, spero definibili ancora, normali.
Maxim.
saranno ovvie , ma chi le possiede tutte è da ricovero
Ok, Maxim, ma secondo me tutti abbiamo più o meno problematiche psicologiche, non credi? Ovvio, ci sono quelle gravi e quelle meno gravi anzi quasi fisiologiche all’essere umano in quanto soggetto senziente, ma ci sono in tutti gli individui. No?
Domandina…ma se persone del genere perseguitano un ex…come si fa a provare che soffrono di borderline syndrom…senza precedenti visite mediche?
Ho il sospetto ceh causa du tante rogne sia una persona del genere… ovvero so per certo ceh è lei ma no sono del tutta sicura che sia Borderline
@Isis: se persone del genere “perseguitano” nel vero senso della parola, basta rivolgersi all’autorità di pubblica sicurezza. Smetteranno di perseguitare.
La diagnosi è difficile, spesso viene affibbiata perchè non si sa cos’altro dire di fronte a comportamenti devianti. Altre volte è un tratto di personalità che si struttura su un disturbo organico in asse I. Altre volte è un disturbo puro. Ma se la persona non dimostra di essere cosciente di sè e di non volerlo essere perchè occuparcene noi? Lasciamo il lavoro agli psichiatri e agli psicoterapeuti e stiamone alla larga senza impuntarci a fare i salvatori della situazione. Troppo spesso ci rendiamo conto di avere a che fare con persone troppo problematiche e anzichè tirarci indietro ci intestardiamo ancora di più. E allora chi è il matto, noi o loro? Almeno loro non sanno quello che fanno, noi dovremmo!
Ciao Monk,
d’accordo con quanto dici tu, ma un conto sono fenomeni passeggeri un conto invece sono quelli constanti e duraturi nel tempo, perchè questi ultimi hanno valenze patologiche.
Ciao Isis,
anche senza visite mediche precedenti, se l’osservazione del soggetto ti porta a riscontrare diversi punti della tabella riportata, il sospetto si tramuterebbe in realtà, ma giustamente per avere maggiori ragguagli in merito non hai un’amica/o psicologo a cui chiedere ulteriori informazioni, ricordantoti di fornire sempre la maggior “documentazione possibile” raccolta nel tempo?
Per quello che dici in merito alle persecuzioni in merito è una forma “normale” per chi è affetto da tutto ciò perchè rappresenta per loro “un cardine” anche se i soggetti in questione hanno chiuso la relazione scaricando l’individuo “sano”, ma nella loro mente, vedi instabilità relazionale ed emotiva, sanno che possono sempre far conto su di una persona che è presente nella loro vita, quando l’esigenza loro lo vuole.
Se invece la persona “scaricata” si crea una sua nuova domensione relazionale, anche nel tempo, per loro rappresenta “l’abbandono”, ma fanno di tutto per riessere solo loro le protagoniste assolute, perchè hanno bisogno di “punti cardine disseminati” dove poter attingere sicurezze a livello affettivo, in aggiunta hanno degli “slanci” e modalità annesse che rientrano perfettamente in una “romanzistica” alla Beatiful, tanto per intenderci.
Infine non è che con questo articolo voglia giustificare nessun “ravatto di società” perchè un conto sono le persone affette da sindrome Borderline un conto invece sono i “rifiuti tossici”.
maxim, d’accordo , quindi come sostengo da sempre, è sacrosanto nn dar + nessuna “sicurezza” a queste persone malate, che nn capiscono che se vogliono delle sicurezze affettive gli basterebbe nn scaricare in malomodo la persona.Invece nn si rendono conto di ciò che fanno (sopratutto del male), anzi io penso sia normale per loro, sia normale avere dei contatti col lasciato, e magari pensare che sia scontato che ci sia a loro comando, ed infatti hanno anche la faccia tosta di farsi risentire telefonando ecc, come se nulla fosse successo.
Quindi la cosa migliore da fare è tagliare, in modo che loro rimangano schiacciati dalle conseguenze delle loro azioni sballate e che nn possano + scaricare le loro schifezze interiori sugli altri, ma solo su se stessi, ed evitare che puntino alla cedevolezza dei lasciati facendo breccia sulle loro debolezze dovute al sentimento (come è successo a Micione). Sono certo che se si sparisce questi vanno completamente in tilt,anche se ovviamente da buoni attori lo mascherano bene, e cercano in un modo o nell’altro di riavere dei contatti col lasciato, anche in maniera puerile (come nel mio caso).
Ciao Guerriero,
perfetto quello che hai scritto è esattamente il punto, la non curanza del dolore altrui perchè questo serve a loro per determinare, facendo del male, quale importanza e amore rivolgiamo nei loro confronti.
Utile anche dire che questi soggetti non vogliono staccare legami con il passato perchè sono, per loro, “punti cardine” dove trovare rifugio non solo sentimentale, ma globale, quindi la sicurezza per loro nell’avere tutto quello, che in quel momento, in un’altra situazione relazionale, è divenuta iper-negativizzata, in base a “imput” recepiti, da loro, nel presente vissuto che hanno ora.
Il comportamento da Beatiful, che ho detto, rimane l’esempio più classico ovvero “l’iper-enfatizzazione idealizzante” della persona con cui si vuole ritornare assieme, aspetti anche infantili negli sms o lettere che si possono trovare recapitate, ma se succede tutto ciò, vi è pure un’esplosione passionale a livelli incredibili, perchè poi il tutto viene incentrato su questo canale, che diviene primario per loro e che devono esprimere al più presto possibile per dimostrare che loro “amano incondizionatamente” solo te….fino alla prossima fuga…purtroppo è così.
La loro sempre continua ricerca della felicità, come affermano spesso, non è null’altro che ricercare quello che di per se normalmente hanno di già a disposizione, ma che per loro può essere rappresentata in un gesto, in una parola detta da qualche benemerito estraneo str…., che può far “scattare” il fenomeno del “tutto bianco/tutto nero”
Il “no contact” con queste persone è veramente devastante e ha degli effetti incredibili, anche se hanno un’altra relazione, che di regola è futile, perchè agiscono contro un soggetto primario che, secondo loro, ha dato la senzazione dell’abbandono durante la relazione ufficiale (marito, convivente ufficiale, fidanzato dichiarato) perchè solo provocando dolore all’altra persona percepiscono, in modo sadico e cinico, il loro valore reale che hanno per l’altra persona, cosicchè si sentono al centro dell’attenzione in modo totale.
Maxim.
Bene inoltrerò la querela….visto le cosucce che la tipa ha fatto…e sta facendo a distanza di 5 anni….grazie ragazzi!Isis
maxim , concordo, ma quanto sono idioti però!!
si complicano la vita da soli, e secondo me alla fine a loro piace soffrire, nn sono mai contenti e cercano invano la felicità negli altri, e questo perchè nn sanno guardarsi dentro avendo paura di soffrire per torti subito da piccoli e perciò del dolore nn elaborato. Nel mio caso la ex nn osa chiamarmi ecc (contatti diretti), perchè dopo il suo ultimo tentativo, credo che abbia capito che nn la cagherei come feci allora ed ha paura, ma lo fa in modo indiretto nella speranza di nn chiudere definitivamente con me (e si sbagia ah aah), pur avedo una relazione che come dici tu ,ritengo sia futile.
la cosa peggiore che puo capitare a questi soggetti, e quella di rendersi conto nel tempo, di aver avuto una relazione con persone uniche, che loro hanno voluto lasciare per un altra relazione che pare migliore,ma finito l’idillio inziale, si rivela per quello che è, o cmq nettamente inferiore sotto quasi tutti i punti di vista.
mi spuoi spiegare meglio questi concetti??
“”””Utile anche dire che questi soggetti non vogliono staccare legami con il passato perchè sono, per loro, “punti cardine” dove trovare rifugio non solo sentimentale, ma globale, quindi la sicurezza per loro nell’avere tutto quello, che in quel momento, in un’altra situazione relazionale, è divenuta iper-negativizzata, in base a “imput” recepiti, da loro, nel presente vissuto che hanno ora.
Il comportamento da Beatiful, che ho detto, rimane l’esempio più classico ovvero “l’iper-enfatizzazione idealizzante” della persona con cui si vuole ritornare assieme, aspetti anche infantili negli sms o lettere che si possono trovare recapitate, ma se succede tutto ciò, vi è pure un’esplosione passionale a livelli incredibili, perchè poi il tutto viene incentrato su questo canale, che diviene primario per loro e che devono esprimere al più presto possibile per dimostrare che loro “amano incondizionatamente” solo te….fino alla prossima fuga…purtroppo è così.”””
Ciao Guerriero,
ti spiego che cosa volevo dire in modo semplice facendo esempi:
“Tua moglie, durante la relazione in corso che ha con te, sente, avverte(magari per maggiorata attività a livello professionale, in quanto nel privato và tutto a periodi) minore considerazione verso di lei, che in altri casi normalmente verrebbe logico come aumento lavorativo, utile all’insieme della famiglia.
In questo caso diventa immediatamente “sintomo di abbandono”, che rientra nel Borderline.
Man mano la tensione aumenta, con iper-enfatizzazioni del tutto, che poi fà scatenare effetti a catena.
Così succede che inizia anche una fase di “demolizione”, in negativo del marito che diventa “il nemico” perchè è il responsabile che le provoca la sua sofferenza stessa.
Iniziano delle reazioni, nella lei, che portano anche a comportamenti particolari, come ansia+, sonno+, noia+,bere+ ma tutto “celato” anche con un’ottima “costruzione dialettica” teatrale, perchè nascondono il loro stato d’animo.
Iniziano a comprare anche cose inutili, vestiario, anche se a casa ne hanno tre armadi pieni, magari introdurre anche qualche animale, cane, in casa, poi una forma di apatia sessuale, che magari fino al giorno prima era stata “fuoco&fiamme”.
Proprio in questo momento ha inizio la fase devastante nei tuoi confronti.
Iniziano ad uscire come al solito, es. mio, al mattino, sempre che non abbiano attività lavorative, però non rientrano al solito orario,si recano nei posti dove si andava assieme, visto che te sei in studio a lavorare…
Qui basta che qualcuno le si avvicini, di regola camerieri, proprietari di bar, locali vari, per due parole, visto che il suo uomo adesso è assente.
Iniziano a “scambiare” due parole, poi il giorno dopo lo stesso e via dicendo….
Le stesse si sentiranno allora qui considerate come si deve, quindi iniziano ad “idealizzare” la nuova persona che diventa, ai loro occhi molto positiva, rispetto al marito stesso.
Di lì iniziano i casini, che portano poi alla distruzione del rapporto da parte loro, della serie il giorno prima ti dicono:
“ti amo amore mio senza di te non potrei vivere, sei meraviglioso, stupendo…” ma il giorno dopo o dopo due ti mandano a quel paese con facilità, recitando anche in parte un copione utile a loro, perchè non vogliono essere colpevoli, ma vittime, ai tuoi occhi, ma dentro di loro sono stra-felici di riempirti di coltellate, tutte rigorosamente a segno!
Loro incentrano maggiormente l’idealizzazione positiva dello “str…”, che introducendosi in modo efficace, nei loro confronti, canalizzando poi l’iper-positività acquisita, nei confronti dello stesso ed incentrando nel sesso più sfrenato, come loro modo di esprimere, in contropartita, il loro stato di “benessere assoluto”, oltre che recitare un copione teatrale.
Inutile dire che potrebbero ritornare anche sui loro passi, succede molte volte, perchè hanno un sistema di percezione ambientale, ecc…che è maggiore rispetto alle persone normali…
…cont.
come pure i “sensi di colpa” che sono elevati all’ennesima potenza, sempre se chi le stava a fianco, non abbia commesso l’errore di apostrofarli con “epiteti”, che sarebbero venuti a molti spontanei e se enunciati con la funzione rafforzativa per loro, perchè sia in positivo, come pure in negativo, qualunque considerazione diretta adulatoria o dispregiativa ha valore assoluto nel loro “essere”, perchè “viaggia sul loro stesso canale”.
Questo è un modo abbastanza valido per farli rimanere in una sorta di “elevatissimo bordello psico-sentimentale” dove la loro “identità” rimane per nulla ben definita in base alla nuova relazione che hanno.
Il nò-contact, dopo quanto sopra citato, per loro è devastante, perchè anche se combinano tutti questi “casini” incredibili, hanno sempre il bisogno di essere sicuri che, comunque vada, hanno certa “una porta sempre aperta” che li attende…sapendo che mantenendo l’amicizia con l’ex, con il quale hanno convissuto maggior tempo, possono essere sicuri di ritornare.
Tutti questi fenomeni sono enfatizzati alla massima potenza in loro, rispetto alla normalità, ma se l’ex si crea una nuova vita sentimentale, fortunatissima in questo caso, fanno di tutto per ritornare con l’ex, in quanto il benessere in generale che, specie nelle relazioni più lunghe, avevano acquisito ritorna di colpo, come un “boomerang”, esigendo nuovamente quella situazione appagante, con mille modalità possibili.
Infine non è che questi soggetti siano stupidi, ma hanno modealità e sistemi di percezione che sono enfatizzati nel iper-positivo e nel iper-negativo, ma non hanno vie di mezzo…sono “deficitari” della scala dei grigi, quindi o tutto bianco o tutto nero e basta un non nulla per scatenare questa reazione nei confronti di chi li circonda.
Aggiungo ancora che se si fanno rientrare e poi li si “gettano nella spazzatura”, per loro è il massimo della disperazione assoluta iper-negativa, ma d’altronde basti pensare a quale stato di disperazione hanno portato chi le stava accanto e che le amava con tutto se stesso, come mai era accaduto.
Maxim.
Dalla descrizione che fai, Maxim…siamo tutte mostri….
Posso dirti che se nell ambito lavorativo l uomo è oberato 8 come anche la donna) questo non toglie un minimo di considerazione alla compagna/o….
Posso dirti ceh ci sono tanti uomini che ragionano a compartimenti stagni….per capirci..sono assorbito dal lavoro e solo quello esiste! Ed è un errore…enorme, perchè tutto quello che c è intorno dovrebbe esser considerato…
Quel sintomo ì che rientra in borderline…devi prenderlo con le pinze, perchè dipende molto da comportamenti personali e situazioni interne alla coppia….non è penso il più lampante di sintomatologia Borderline…MA puù esser scambiato facilmente per tale, perchè è più comodo dire che il compagno/a è malato ivece d pensare a quanto sia stato trscurato….
NOn ti parlo da novellina di questi episodi…sono stata 3 anni 3 in condizioni di totale disinteresse da parte del mio lui ( “sai ho tanto lavoro, sai sono stanco, sai c’è la partita, eddai adesso no lasciami i miei spazi, sai sto male…” e magari stava male per stare con me ma non per i cavoli suoi..), sempre a cercarlo…poi mi sono stancata e gli ho fatto sbattere il muso di fronte ai suoi comportamenti,dopo tante inutili chiacchiere fatte in precedenza… niente corna niente altri niente di niente solo un civile , sano discorso, m ha lasciato per un mese( convinto che avessi un altro, perchè nel suo smisurato ego era impossibile che fosse colpa delle sue azioni se io ero stanca) poi ha capito che non è così che si va avanti e adesso son due anni che andiamo alla grande ( a parte i problemi del passato, ceh ben sai…
Tutto questo per dirti, che non necessariamente una donna deve essere Borderline per fare come tu pocanzi hai descritto…basta una donna fragile e poco sicura di se, una donna che senza uomo non sa stare…per far si che avvenga ciò che tu dici…ovviamente in concomitanza ad un estraniamento del compagno….ma anche no…anche con il compagno vicin capita spesso..ho notato, purtroppo…
Ciao Isis,
non ho detto che siete tutte mostri, non ho detto che trascuravo lei, in quanto sbrigavo il più possibile per esserle vicino.
Ma il problema che lei ha il Borderline, diagnosticato a suo tempo, da piccola era stata ricoverata proprio per disturbi inerenti a tutto ciò, ma i “pezzi” li sono riusciti a sapere mano a mano, anche da lei dicendo che era sua madre che l’aveva fatta ricovere anche se lei non aveva nulla, poi sua sorella mi ha detto, ma dopo, che era stata ricoverata perchè aveva dei comportamenti violenti su se stessa.
Ti posso dire inoltre come è sempre stata la nostra giornata…bene!
Mattino portare la bambina a scuola, poi colazione al bar, poi auto e via a fare un bel giro…sempre così.
Da dicembre fino ad adesso è aumentato del lavoro, meglio così, perchè ragionando proprio con lei mi diceva,
“meglio così!, perchè è ora che inizi a “girare” un pò più l’economia, cosicchè anche la gente forse comincerà a stare meglio in generale…”
Cosicchè le avevo detto che al mattino se approffittavo, visto quel periodo propizio, sarebbe stato meglio che così questa estate saremmo potuti anche andare dove volevamo….
Di lì lei mi rassicurò, lei ti premetto che non lavorava, in quanto anche tutte le volte che ha lavorato in passato, non riusciva a mantenere un posto, perchè dopo un mese, un mese e mezzo “andava in tilt”, per lo stress che si accumulava in lei.
Verso gennaio cerca il lavoro, lo trova dopo 12 giorni lo molla.
Poi altro lavoro, dopo 10gg molla tutto.
Altro lavoro adesso, cameriera barista, in una città vicina, sempre trovato assieme, dove ora lavora, ma ti ricordo che deve lavorare obbligatoriamente per tutta l’estate, in
quanto essendose andata di casa, dal “terzo incomodo”, anche lui fà il cameriere, ma nella nostra città in un locale noto della nostra zona, è un pò faticoso ora non lavorare, perchè lui deve pagare anche 350 euro di affitto e quindi del suo stipendio rimane ben poco.
Lei lo stipendio non lo prenderà mai, a fine mese, perchè ogni giorno, chiedendo sempre anticipi di 50 euro al proprietario, sarà ben difficile d’altronde ottenerlo questo anche perchè ha lei sua figlia a carico.
Io sono fermo sotto qualunque aiuto e/o qualunque altra cosa, perchè chi ha voluto la “bicicletta adesso pedali”, poi tutto quello che mi ha scritto per sms., quando nella “freschezza della storia” di avermi mollato mi diceva:
“”fai il prima possibile, vai dall’avvocato, per le cose burrocratiche il mio cell. è sempre lo stesso, stammi bene, ricorda che parleremo solo tramite avvocato”
Lei non si credeva la mia reazione susseguente, ma il tutto specialmente dopo una telefonata, dove mi è venuta una rabbia incredibile, proprio perchè se l’era presa con il lavoro che era venuto in più nei primi mesi dell’anno e che come diceva lei avrebbe dato anche ulteriore miglioria a tutta la famiglia.
Sono andato dall’avvocato…
Maxim
…
come sempre lei ha detto di fare, ma si pensava che io andassi dopo l’estate, intanto si faceva i “ca…suoi”, ma sono successe varie cose, che per me, per la mia incolumità e per la mia serietà che mi ha sempre contraddistinto, non solo nella professione, ma individuale, hanno deciso che era la migliore cosa.
Sai che cosa vuol dire trovarsi alla sera, per 6 sere, dalle 22. alle 1.30 consecutive, i carabinieri sotto casa perchè avevano fermato sia lei e il terzo non più incomodo, la domenica 11 alle 4.30 non solo con tasso alcolimetrico a 4 lei(a 4,5 c’è il come etilico) ma, visto che abbelinati oggi i C.C.non sono più, abbelinati, qualche ricerca la fanno sempre.
Sai che cosa vuol dire sentirsi chiamare dalla Questura della mia città dalla Digos?
Quindi lei adesso è in questo mondo che le sembra “speciale, unico, iper-positivissimo”…
Ecco perchè sono andato dall’avvocato…lei in quel colloquio le ha detto
“ma intanto sono cose lunghe no?”
L’avvocato le ha detto
“no perchè nel giro di 15 gg. chiamano dal tribunale per la sentenza di separazione quando dovrete firmare”
Quindi l’ho fatto, come avrai capito, perchè non ho mai avuto problemi con nessuno e quindi non vorrei che ora mi trovassi, grazie a cosa combina che non voglio neppur neanche sapere, nei casini.
Non stavo generalizzando, nei miei discorsi, ma volevo dire che purtroppo ce ne sono di persone così, che pensano che adesso hanno trovato “la felicità, perchè io sono idealista, quando una cosa non và più bene devo andare via, è la mia felicità che me lo dice”
Aggiungo che già altre volte aveva fatto così nel 2003 in estate andando dal suo ex che però conviveva con un’altra e c’è stata un due mesi circa e l’hanno accolta in casa, poi è ritonata, poi anche nel 2004 e nel 2005, ma senza terzi incomodi, adesso penso che con il “terzo incomodo” ormai divenuto lui, oggetto primario sarà bella a posto.
Maxim.
ps. oggi da noi giornata splendida e adesso che sono le 12.30 vado al mare…
Buon sabato a tutti voi!
Maxim ma conosci le mie ex…..hai fatto una descrizione di quasi tutte le mie ex, solo che l’ultima su 10 punti ne aveva 9…purtroppo mascherava bene perchè aveva un diario dove scriveva tutti quei punti, non ultimo volonta di scomparire…. svolgo tutt’altro mestiere e non sono un medico,quindi nn so se tu hai delle competenze in materia, però l’anali ha dello sconcertante….
Isis
Quello che dici è vero…tu avevi un problema con il tuo compagno e l’avete risolto….ma c era volontà di risolvere la cosa….non è che tu ti sei fatto un amante… segno di molta stabilità…..e maturità ma vedi che la descrizione di maxim e molto coerente con tipologia di alcuni individui..la mia esperienza è sbalorditiva, sono vissuto tre anni con una persona che nei fatti era la persona più bella e dolce del mondo, scoprendo il suo diario invece diceva il contrario ovvero che mi voleva lasciare che voleva stare da sola, che nn mi amava, che si sentiva falsa che io ero perfetto ero l’uomo ideale ma che nonostante tutto non riusciva ad amarmi, oppure stronzate del tipo perchè non ti amo come mi ami te..si voleva suicidare, non voleva lavorare, si scocciavva di tutto etc
Anzi il paradosso e che qualche volta diceva rammaricata che io l’avrei fatta soffrire….io…capisci..adesso che comincio a razionalizzare il tutto, mi accorgo di che grado di follia può arrivare ad essere la mente umana…puo una persona vivere con un’altra se in testa non ha proprio voglia e comunicare l’esatto opposto? Questa è follia ed il conto spesso lo pagano anche le persone che stanno vicino…siccome ho notato che queste cose succedono bisogna che stia molto attento …
Maxim capito allora che mi è capitato …..
Ciao Xaver,
grazie per il tuo intervento che parebbe avere dell’incredibile, nella normalità, ma così non è.
Giusto quello che hai detto a Isis, se si vogliono risolvere dei problemi si cerca di costruire maggiormente, fra i due protagonisti primari, mettici pure che potrebbe anche uscire un “terzo incomodo” da una parte come dall’altra, perchè è possibili pure quelli, ma se c’è volontà di risolvere si và avanti.
I punti cardinali del Borderline sono 9 e comunque ne bastano 5 per determinare la diagnosi.
Tutta la documentazione che ho a riguardo nei confronti del mio caso, scritta di suo pugno, bilgiettini, lettere, sms, ecc…, che conservo, nel corso del tempo, caratterizza i momenti “iper-positivi del partner”, come in altri momenti, nelle fughe effettuate da lei, quelli “iper-negativi”, ovvero le lettere che mi scriveva, scappando, i suoi atteggiamenti modificati dalla metà del febbraio scorso, adesso invece il suo discorso diretto a 4 occhi, del 7 maggio alle 17.30 e le telefonate annesse, con l’ultima del 27 maggio, ORE 14.30, dove mi sono scattato d’impulso quindi:
Stesso pom. 27/05/08 tel. avvocato, giorno 28 maggio scorso mese, mio compleanno, ore 17.00 ero dall’avvocato, da solo, per prepararle la “sorpresa”, come dicevo prima c’è rimasta su questa mia decisione, perchè sapeva di contare su di me(punto cardine) almeno fino alla fine dell’estate, ma viste le vicessitudini(carabinieri, digos e altro sotto casa mia) non ho aspettato, in quanto non solo per la mia professione, ma proprio per la serietà ed onestà che la nostra famiglia ha sempre avuto nella nostra zona, ma non solo, visto che pure mio padre faceva la mia stessa professione, inventando a suo tempo un “sistema”, nell’ambito della nostra professione, che è conosciuto da tutti gli operatori del settore, colleghi miei.
Tutto quello che ho fatto nè vuol dire, nè toglie, che io ami incondizionatamente ancora mia moglie, come pure la figlia e che vorrei che ritornasse a casa e per tutto ho sempre avuto il massimo possibile della comprensione assoluta.
Adesso con questi “imput” tribunale, avvocato, visto anche la celerità delle convocazioni, si vedrà se faranno effetto oppure nò, se quest’ultima opzione fosse la scelta di lei, convinta decisionista e quindi iper-positiva, nella realtà che vive al momento, uscirò di scena, come in parte adesso con il nò-contact, ma poi con un bel colpo di teatro, che la lascerà di stucco, perchè loro sono persone intelligentissime ed iper-sensibili, mica imbecilli, ma almeno l’uscita mia sarà come si deve e mai, mai più ci sarà posto per lei, nè per qualunque cosa, come neppure in qualunque momento della mia vita.
Quando chiudo, io chiudo sul serio e ho il difetto di divenire glaciale, nei confronti di chiunque sia, per non parlare poi verso quello che adesso ha “la gatta da pelare”! Pensava solo di divertirsi?
Adesso ti ritrovi nella tua casa con madre e figlia?
Ma prenditi pure tutto il pacco, ma ricorda…intero!
Maxim.
Maxim, ho capito, concordo anche se la mia ex ragazza credo sia + depressa, sessodipendente plausodipendente ecc, per via dei soliti pesanti traumi subiti da piccola, ma in fondo la patologia è quella.
Meglio sparire, nn c’è altro da fare e se tornano come spesso avviene, un bel calcione e via.
Questi sono esseri socialmente negativi al massimo, che ti possono rovinare l’esistenza e distruggere la salute e la dignità
maxim, anche questo passaggio è interessante
Loro incentrano maggiormente l’idealizzazione positiva dello “str…”, che introducendosi in modo efficace, nei loro confronti, canalizzando poi l’iper-positività acquisita, nei confronti dello stesso ed incentrando nel sesso più sfrenato, come loro modo di esprimere, in contropartita, il loro stato di “benessere assoluto”, oltre che recitare un copione teatrale.
in parole povere si tratta di un fuoco di paglia,che prima o poi si spegne, visto il modo con cui inizia una relazione del genere. E spesso credo che ste persone, anche se stanno male e la relazione nn è granchè, se nn peggiore di quella precedente, possono nn tornare per orgoglio o paura.
Maxim, no non hai capito…non mi riferivo alla tua ex, ma al discorso generale sul fatto che per la maggiore le donne hanno tendeze Borderline…. ci vorrebbe che difendo la tua ex che neppure conosco…see…
Era per portare l esempio, di donne, come me, che sopportano e poi scoppiano…alle persone che pensano che la loro ragazza sia incasellabile nella sintomatologia Borderline…. ( tanne quella di Guerriro, che lo so bene che era malata a prescindere)
Ma come hai fatto a tenertela in casa, tutto sto tempo….io la facevo ricoverare finchè non guariva e se no guariva a vita…che casino…dovevi amarla davvero tanto, comunque…hai fatto bene tutto quello che hai fatto…anche se credo che l affidamneto dlla bimba vada a te, considerando, lafurbata dell alcol di lei…
Ciao Isis,
devo dirti che l’amo tantissimo ancora tutt’ora e stò facendo tutto il possibile per riuscirla a far rientrare a casa qui con me, non è una debolezza la mia, non vorrei che da voi tutti fosse considerata così.
E’solamente Amore, allo stato puro, non sò spiegarvelo che entità sia e neppure che cosa si celi dentro questo grande sentimento che provo per la mia lei, non mi è mai successo prima d’ora in altre situazioni.
Io ho un carattere ed un modo di essere che sarebbe di tutt’altra reazione, nei confronti di una simile situazione, ma non sò come mai c’è “qualcosa” che mi dice di continuare a combattere.
Vi dico che sono completamente sfinito, non mi sento neanche più le forze che mi accompagnano, eppure durante la notte, il giorno c’è qualche cosa che mi dice di combattere, combattere con tutti i mezzi possibili, per il nostro amore, sembra un ordine, come se fosse dato da qualcuno.
Vi ripeto che io non sono così come indole, ma è questo quello che mi succede.
Ho come una forza che mi fà continuare nella strada che stò percorrendo come se ci fosse qualcuno che mi dice “fai così” che è giusto così.
Maxim.
Ciao Isis,
a proposito della bambina, il problema è che essendo figlia sua ed avendo chiesto l’affidamento lei totale, in quanto il padre naturale mai se n’è interessato, perchè è stato il classico uomo, come la quasi maggioranza dicendo che era divorziato, invece sposatissimo ed ha avuto un’altra figlia dopo sì, ma da sua moglie, non ha mai contribuito a nulla in quanto era stato impossibile “ricercare un reddito in Italia”.
Continuando comunque, quando era ancora con me quest’anno in gennaio presentata la documentazione di affidamento completo, primi di febbraio nella sede del comune colloquio con assistenti sociali, dov’è andata mia moglie chiedendo se dovevo andare pure io che mi avrebbe chiamato immediatamente…la risposta è stata da parte loro
“Signora, guardi non c’è proprio bisogno, sappia che è veramente fortunata ad avere incontrato una persona così”
Quando è venuta a casa mi ha raccontato tutto, in quanto lei subito non riusciva a capire e mi disse
” Ma è incredibile, basta dire il tuo nome e tutti sanno chi sei e come sei, anche gli assistenti sociali, perchè a mia sorella invece hanno fatto andare a colloquio anche il suo convivente”
Questo per nessun vanto in assoluto ma per fare prefazione che adesso gli stessi assistenti sociali mi hanno detto nei giorni scorsi
“Ma cosa stà succedendo? Ma è diventata matta?”
E di lì ho dovuto spiegare che cosa stava succedendo, anche perchè le notizie quando si devono dare devono essere sempre corrette e senza “cretinate” aggiunte.
Doveva esserci la sentenza del tribunale dei minori in merito all’affido, ma non sò che cosa possa succedere visto che mi sono trovato gli assistenti sociali di mezzo.
Comunque mi è capitato di vederla come detto il giorno 6 giugno, ed era ridotta male, come aspetto fisico, poi mi è capitato di vederla di sfuggita senza che me ne accorgessi e fà impressione perchè sarà 48-49kg, (dovete pensare che è alta 1.75 ossatura minuta, corporatura snella e muscolatura lunga) adesso è dentro quella che si chiama “fase anoressica”.
Questa mattina l’hanno incontrata dei miei amici e mi hanno riferito che fà spavento…d’altronde l’ha voluto lei, invece a mè hanno detto che sono peggio dell’Araba Fenice, che già problemi non ne avevo prima ma adesso sembro ancora più giovane…d’altronde posso mica morire io vi pare?
….aspettiamo sempre il “cadavere” non più seduti sulla sponda del fiume, ma sul ponte dello stesso, perchè a dire il vero le cose le vedo ancora meglio!
Maxim.
Ragazzi scusate se mi intrometto: ma sta storia del Borderline o del disturbo Bipolare a me non mi è molto chiara e questo perchè secondo me chi soffre di questi disturbi ne è benissimo consapevole e “ciurla nel manico” come si dice, per suscitare compassione e pena nei signori mariti…i quali, poveri pirla le difendono pure, però scaricano tutto il loro stress sugli altri. Io non posso mai dire a un altra persona lo stress che mi creano determinate situazioni, e non posso permettermi di abbandonare un lavoro dopo 10 giorni, perchè non ho nessuno che mi mantiene.
Eppure mi riconosco in qualche sintomo descritto da Maxim, ma credo di essere una delle tante.
Paradossalmente vivo di riflesso la situazione di un amico che ha una moglie con queste problematiche e, onestamente mi sono rotta i c…..ni di sentirlo piangere per questo o quel problema.
Scusa gli ho detto: ma perchè non dai un bel calcio nel culo a tua moglie e non la obblighi a lavorare, invece di stare lì a prestarle troppa attenzione. Non ci ha un c.... da fare tutto il giorno, si annoia la signora e allora che fa, beve o cerca di tagliarsi le vene, ma chissà perchè non spinge mai troppo in fondo……Scusate certi comportamenti più che malattie mi sembrano solo vizi e immaturità
Ciao Lipsia,
figurati se ti devi scusare di esserti intromessa ci mancherebbe altro!
Vedi io non ho mai “scaricato” nulla su altre persone e me ne sono guardato bene dal farlo, perchè sono cose private, che devono essere seguite nel modo migliore.
Purtroppo questa volta mi è cascato un bel “mattonazzo” in testa, in quanto lei voleva, io l’ho aiutata con una mia lettera “infuocata”, andare via di casa ed ora è in esaurimento totale e pure con figlia annessa, dal terzo incomodo.
Vedi il “terzo incomodo” ha pensato bene di agire attorno alla fine di febbraio, ma ora si trova, fra le sue mura domestiche, tutto “il pacco regalo completo”, ma d’altronde l’hai voluta la bicicletta?
Allora pedala in tutti i sensi!
Ma visto che il tutto, della patologia, rimane sempre ben celato, dalla lei, solo un “occhio attento e vigile” riesce a catturare anche i vari parametri in corso di modifica. Adesso, senza forme di controllo, si faranno liberamente di vini a gogò!, super-alcoolici e pure di sostanze alcaloidi, visto che:
” Ho il bisogno di ricercare la felicità, di scoprire ancora, sapere, perchè la vita è una pellicola cinematografica è và vissuta fotogramma per fotogramma…”
Prego s’accomodi pure!
La scelta è stata la sua!
A quanto pare però le cose sembrano non essere proprio da “oscar”, visto com’è ridotta fisicamente e psichicamente, oltre quello che i suoi familiari le hanno detto, ma lei và decisa per la sua strada…di sabbie mobili!
A proposito del lavoro,l’ho sempre appoggiata in questo anche per il loro senso di affermazione della personalità che devono sentire… vero! mollato dopo 12gg., ma era ancora qui in casa con me a gennaio, poi alla metà di febbraio in una agenzia in modo “saltuario” per fare pubblicità, andava anche bene, ma ci è sembrato a tutti e due che fosse un pò una “presa per i fondelli”, infine in un locale in una città vicina, iniziando dalla metà di aprile il venerdì ed il sabato, poi da giugno tutti i giorni, il 7 maggio mi ha “scaricato”, come un rifiuto inutile, capisci che anche la spasmodicità della ricerca di un lavoro rientra nei sintomi stessi dell’autoaffermazione dati dagli sbalzi d’umore, ma lì c’era pure il terzo incomodo che era entrato dalla fine di febbraio(maggiorazione del senso di auto-affermazione e considerazine, rispetto alla forma di abbandono che aveva sentito dalla mia parte perchè mi era aumentato al lavoro e quindi al mattino non potevo essere presente con lei).
In più vista però la situazione, che aveva lei, le serviva un’indipendenza economica, per trovarsi una casa in affitto…ecco anche la ricerca del lavoro, che, a monte nella normalità del rapporto, non le sarebbe servito perchè non abbiamo mai avuto problemi, per fortuna.
Adesso chi stà veramente, ma veramente male è lei ed il mio tempo, per un eventuale recupero, stà per volgere al termine, inizieranno i titoli di coda, poi ci sarà la chiusura delle trasmissioni, con la famosa sigla della Rai degli anni ’70.
Maxim.
maxim io penso che sta gente nn ha vita lunga negli ambienti di lavoro, troppo instabile, a parte che spesso (parlo delle donne), hanno dei rapporti conflittuali con le parisesso perchè le vedono come rivali.
IN certi ambienti di lavoro questa conflitualità, Guerriero è sfruttata per garantire efficenza e auto controllo losai? e funziona a meraviglia…comunuqe ho notato che anche inambienti maschili c’è rivalità e ripicca….parlo da dipendente in un azienda prettamente femminile….
Ciao Guerriero,
concordo infatti sulla questione dell’instabilità da parte sua, come pure a livello lavorativo che ha sempre avuto, ma adesso si deve arrangiare perchè il “pippus baudus” della situazione può elargire solo “benedizioni aspersoriche angeliche” ma non di certo sponsorizzazioni per poter mantenere 2 persone a carico…vista la situazione, del lavoro che lei avrà fino al 5 settembre e viste pure le sue instabilità varie presumibile pure che cosa succederà…poi:
“trampolino di lancio verso nuovi lidi, nuovi ca…,”
Perchè se tenterà di recitare il copione del film:
“A volte ritornano” io sarò già in una storia che mi auguro sarà appagante sotto ogni punto di vista per me…quindi per lei ci sarà da parte mia, visti i comportamenti suoi anche passati una celebre frase:
“….(nome) Big Bang ha detto stop!” come diceva il buon Enzo Tortora alla fine di Portobello…
Perchè il vero Portobello che ha avuto la fortuna di incontrare per lei e per sua figlia non andrà più in onda in quanto il prgramma non ci sarà più perchè ci sarà un nuova serie televisiva, visto che lei valeva il detto:
“la vita è come una pellicola cinematografica e và vissuta fotogramma per fotogramma”…infatti i suoi fotogrammi per me saranno passati da tempo!
Maxim.
Ciao Isis,
quel che affermi è vero, ma qui mettici pure una bella dose di “patologia” alle spalle con fattore, fra i tanti, dell’instabilità vera e propria, derivante dalla stessa, cosicchè hai fatto proprio “il minestrone”, almeno per questo caso….
L’unica cosa che si sarebbe evitata se le cose fossero andate bene fra noi, un’ulteriore trauma per la bambina, poveretta, perchè da grande, avendo come “maestra comportamentale” la madre farà come lei ne più e ne meno, perchè quel comportamento, anche secondo lei, sarà il “giusto”.
D’altronde stessa problematica, trasmessa, per colpa della madre, anche se adesso è sempre in chiesa a “baciar marmi”, forse avrebbe dovuto pensarci prima, cosicchè non avrebbe rovinato la figlia e di conseguenza pure la nipote!…questione generazionale, conclamata, in questo caso.
Maxim.
Isis nn sapevo.
Lavori in un azienda prettamente femminile?? Mizzica!!!!C’è posto per me Micione e Monk?? ahaahahh
Ciao Maxim!
Ma quanto scrivi? Sembri una donna 🙂 (nel senso che molto spesso noi donne scriviamo e pensiamo tanto e troppo).
Mi ricordi uno dei periodi in cui ho sofferto tanto, ma mi è servito tantissimo perchè in questa autoanalisi si cresce e ci si rinforza.
Coraggio!
Comunque i 40 per un un uomo non sono mica come per una donna!!! Diciamocelo 🙂
Guerriè mica è vero sempre che con le parisesso abbiamo rapporti conflittuali sempre! Dipende da come sei, cmq in genere non mi sento di non confermare. Certo è che gli uomini di questo se ne approfittano!! Che dici?
Ciao e… mi godo un pò di sole oggi finalmente!!!!!!!!
Ciao Mariclas,
hai ragione! penso sempre tanto e troppo, ma penso che il tutto sia dovuto al perchè sono orfano di padre, dall’età di 10 anni e sono cresciuto com mia mamma e mia nonna, normale che un certo influsso femminile abbia sempre avuto posto di rilievo, nella mia educazione e sviluppo.
Ho sempre avuto un rispetto elevatissimo per le donne in
generale, poi specialmente ancor più per chi, avendomi anche chiesto (lei) di sposarmi perchè è da sempre stata entusiasta di me e di quello che rappresentavo per lei e per la sua bambina, mi ha ucciso nel modo più brutale che potesse esistere per me.
Adesso che sono le 13.45 vado a prendermi tre orette di sole, sperando di dormire, cosicchè passa il tempo senza pensieri…
Maxim.
Maxim…rispondevo a guerriero…sull affermazione riguardo alle parisesso sul lavoro…non mi permetterei mai di giudicare lei…l hai gia descritta abbondantemente tu per darci un quadro più che chiaro…
Guerriero…se hai mani piccole e forza fisica ( quella immagino di si, contando poi la palestra..ihih)…non è un lavoro leggero come sembra quando una persona pensa al lavoro prettamente femminile…un uomo ce l avevamo…risltato è scappato via..” troppo pesante e logorante”…bah…poca spina dorsale dico io… ;P
Isis bello, beato tra le donne!!! e nn si presenta nessuno??
Almomento non serve bastiamo noi…abbiamo solo l addetto alle vendite uomo….e il proprietario ovviamente
Isis mannaggia
@guerriero ;DDDD
@ Maxim…sai capisco che la ami molto ma a sto punot non posso fare a meno di chiedermi se tu non sia affetto dalla sindrome della crocerossina….perchè insomma..passi all inizio che hai perdonato ma poi…mica santo sei!
si maxim, niente santità, sonio certo che hai già fatto tanto, troppo.
Mo basta, lasciala coi suoi simili, vedrai che si divertirà un giorno a notare la differenza tra un suo simile ed uno che le ha dato tutto.