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Apprendistato del processo di santità

Vivendo l’anima una vita tanto felice e beata, come è quella di Dio, essa assapora la santità come gioia completa già qui su questa terra.

Essere quello che Dio vuole che noi siamo, questo è il punto.

La santità è il significato più profondo dell’autostima: volere per il proprio io tutto il bene che gli offre l’Amore di Dio. Solo nella santità l’essere umano si sviluppa in pienezza: l’intelletto dell’anima è intelletto di Dio, la sua memoria, memoria di Dio, la sua gioia, gioia di Dio, e la sua sostanza, benché non sia sostanza di Dio perché l’anima non può sostanzialmente convertirsi in Lui, essendo però unita ed assorbita in Lui, è fatta Dio per partecipazione.

Tali basi costituiscono il germe di Dio che è una potenzialità, che si svilupperà e maturerà nella struttura personale dei Santi.

L'autore ha scritto 20 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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7 commenti a

Apprendistato del processo di santità

  1. 1
    Rossella -

    Io ho avuto la sensazione di conoscere dei santi, ma non mi sono sembrate figure emblematiche della condizione del santo. La cosa mi ha rincuorato perché quando vedi un’anima purgante (non so se si può definire così) impari a dare un valore ai tuoi dispiaceri e ti sembra così lontano il tempo in cui ti sembrava di stare in una gabbia… la prima immagine è quella delle nozze. Non lo so, ti nasce nel cuore questo desiderio perché nella vita, si sa, fra persone diverse non può esserci dialogo o comprensione. Che bello sarebbe! Voglio essere sincera: le emozioni che ti nascono nel cuore ti rendono una persona diversa che è serena perché riesce ad accettare l’incomunicabilità (perché in famiglia non riuscirebbero a seguirti… però lo accetti, anche se all’inizio ci tenevi tanto ad essere creduta e questo bisogno, che sottende una fede debole, ti ha dato un dolore… nel tempo le cose cambiano ed è come se avessi tipo 12 anni e tutto l’entusiasmo di custodire i tuoi segreti. Questa leggerezza che rende più soave l’incontro è l’eredità più bella che ti lasciano i santi.)

  2. 2
    Piccola78 -

    Tutti i fedeli, di qualsiasi stato, sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità: da questa santità è promosso un tenore di vita più umano. Per raggiungere questa perfezione, si usino tutte le forze ricevute, secondo la misura con cui Cristo volle donarle, affinché le anime, in tutto obbedienti alla Volontà di Dio, si consacrino con tutta l’anima alla gloria di Dio e al servizio del prossimo.

  3. 3
    Maresciallo. -

    Un’anima purgante che prodotto prende per depurarsi? Suppongo la magnesia San Pellegrino.

  4. 4
    Piccola78 -

    La santità è anche imparare ad essere liberi. Sarebbe impossibile il progresso sulla via della maturità piena se trattenuti dalle catene o legami del peccato, delle dipendenze o imperfezioni volontarie diventate ormai abitudine.

    La vera libertà è aderire alla Volontà di Dio, per unirci con Dio, per attaccarci alla Somma Verità, per cercare e realizzare il bene, per essere sicuri e protetti da ogni miseria.

    Lo Spirito Santo è il pedagogo di ogni santità.

  5. 5
    Piccola78 -

    Raccontacelo tu, marescia’!

  6. 6
    Maresciallo. -

    No, io lo chiedo a voi, anime pie.

  7. 7
    Josepho -

    Non capisco tutto questo astio che trasuda in certi commenti per chi segue una qualsiasi religione: ognuno è libero di credere a quello che vuole, non mi pare che qualcuno costringa qualcun’altro a credere alla propria religione. Penso che ci sia troppa cattiveria gratuita in giro. Datevi una calmata, che vi sale la pressione. Buona vita.

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