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Anche io tradita

di nonmelaspettavo

ciao a tutti,
scrivo su queste pagine perchè nono ho nessuno con cui parlare: nessun vero amico, genitori anziani, figli troppo piccoli per capire…
Conosco mio marito da quando avevo 19 anni. Ora ne ho 38. Siamo sposati da piu di dieci anni, abbiamo tre figli bellissimi.
Abbiamo sempre parlato molto tra noi e condiviso praticamente tutto.
Poi lui quattro anni fa è cambiato. So che si sentiva con delle donne in chat, per mail, cellulare…. lunghe telefonate… chissà, magari si sono anche incontrati. Nutro dei dubbi anche su una sua ex collega..
Io in quel periodo ero incinta del nostro terzo figlio e ricordo che quando è nato lui non sembrava nemmeno contento. Ha minacciato piu volte in quel periodo di volersene andare di casa ed io (stupida) l’ho supplicato di non lasciarmi…
Ora quel periodo orribile sembrava lontano, sembrava che fossimo di nuovo una coppia felice, una famiglia felice… e invece… come in tutte le storie tristi dieci giorni fa vado al pc per vedere il meteo e… vedo che il pc è acceso….. e vedo che sullo schermo c’è una chat aperta… Ho letto… ho letto tutto… lui scriveva che lei era “sensuale”…. si dicevano che era stato bello vedersi… “ti faccio sapere per giovedi”…
Per me è stato come sentire una lama nella pancia.
Gli ho chiesto cosa vuol dire… lui dice che non c’è niente di male, che è una cavolata e che non capisce perchè ci rimango male.
Io ho pianto, ho pianto tanto… ora non piango piu e cerco di comportarmi come sempre (3 figli che non hanno nessuna colpa). ma non riesco piu ad avere rapporti con lui. quando mi bacia o mi tocca sento un misto di tristezza e disgusto…
mi sento sola. sola con una tempesta dentro.
non so cosa devo fare… lasciarlo? e i figli? loro sembrano felici e non voglio farli star male per cose di cui non hanno colpa

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Categorie: - Amore - Famiglia

21 commenti

  • 1
    rossana -

    Nonmelaspettavo,
    ti comprendo molto bene quando scrivi: “quando mi bacia o mi tocca sento un misto di tristezza e disgusto…” e mi dispiace di non poterti aiutare più di tanto.

    temo non si tratti di un brutto momento da superare, come quando eri incita (anche se neppure allora andare a letto con altre era giustificabile). se tuo marito reagisce alle tue rimostranze con: “non c’è niente di male”, mi sembra ci sia ben poco da fare per riportarlo alla normalità.

    ti percepisco fragile e indifesa e non so suggerirti nulla. dipende da quanto sei ancora innamorata di lui e da quanto sei disposta a sacrificarti per il bene dei tuoi figli…

  • 2
    christopher -

    cosa devi fare ? DISTRUGGILO !

    te lo dico da uomo !!!

    ti sta trattando una merda, non glielo permettere ! vai subito da un avvocato, la legge è (in questo caso una fortuna) dalla tua parte, in un matrimonio la DONNA è stra tutelata, quindi fagliela pagare a quel pezzo di merda !

    prenderai soldi e affidamento dei figli, non ti fare intimidire, sii donna, vali molto di più di quel farabutto

    prendi i figli e portali da tua madre o da una tua amica e vai SUBITO dall’avvocato

  • 3
    carla -

    forse era gia’ nell’aria… tu stessa hai detto che nutrivi dubbi alcuni anni prima.. Chi chatta con ragazze ed è impegnato in lunghe conversazioni forse non ha di meglio da fare a casa… Mi dispiace molto perchè anche io ho vissuto la tua stessa situazione : eravamo in crisi è anzichè trovare nel dialogo la possibile soluzione lui preferiva (anzi era infastidito quando cercavo di parlare con lui)rifugiarsi in storie virtuali al computer che poi con il tempo si sono trasformate in reali (accade sempre cosi’). E un bel giorno se è andato di casa perchè rivoleva la sua libertà visto che stavamo insieme da quando avevamo 18 anni. Aveva bisogno di fare tutte quelle cose che non aveva potuto fare in mia presenza.. Il matrimonio x lui era una gabbia.. Crisi del quarantenne …no so… ancora oggi a 4 anni dalla separazione ogni tanto mi racconta (abbiamo mantenuto un rapporto civile x i figli) di come sta bene da single, donne ,divertimento, massima libertà… mah!!!
    Quello che ti consiglio è di recuperare il dialogo con tuo marito a patto che voglia veramente superare questa crisi. Buona fortuna

  • 4
    Rospo -

    Non ho parole: mi vergogno di essere un uomo, di essere un marito e di essere un padre quando vengo a conoscenza di comportamenti come quelli di tuo marito.
    Ti chiedo scusa io al posto suo: scusa come uomo, scusa come marito e scusa come padre.
    Sii forte e sta’ ben accorta.
    Auguro ogni bene a te ed ai tuoi figli, non altrettanto a chi ha abusato del tuo amore e lo ha sciupato.

  • 5
    colam's -

    Per prima cosa: con tutte le precauzioni del caso direi che tuo marito in questo frangente si sia comportato da fetente, codardo e irresponsabile.

    Secondariamente: nel limite del possibile eviterei il divorzio, i figli ne soffrono spesso e spesso ci rimettono. Detto questo, purtroppo questi saono i tempi odierni. Io ri-penalizzerei l’adulterio.

  • 6
    Laura M. -

    Ciao nonmelaspettavo. La tua storia mi ricorda un po’ la mia..
    Io ho conosciuto il mio ex ragazzo quando avevo 16 anni. Ci siamo subito piaciuti e a 18 anni ci siamo fidanzati ufficialmente. 7 anni fa, quando avevo quasi 20’anni, sono rimasta incinta. Lui non ha mai parlato di lasciarmi, forse perchè li facevo solo molta pena. Comunque siamo andati a convivere, eravamo felici. A volte aveva voglia di baciarmi, altre volte no. Un giorno, mentre ero in casa da sola, entrando nella nostra camera da letto, ho trovato un computer che non avevo mai visto in vita mia. Era spento e non l’ho neanche acceso, l’ho semplicemente tolto da sotto al materasso e messo sul comodino.
    Alla sera, quando è tornato dal lavoro, si è chiuso in bagno e ci è restato per ben due ore. Io, preoccupata, sono andata a vedere che cosa era successo, e l’ho trovato lì a parlare con una ragazza, con la webcam. Mi ha detto che non dovevo preoccuparmi, che si sentiva male perché per colpa del bambino che aveva in pancia da ben sette mesi non riuscivamo più a fare l’amore e si sentiva insoddisfatto di me. Io in quel momento mi sentii uno schifo. Pensavo a quello che aveva detto il mio ex, che non lo soddisfavo. E aveva dato la colpa al bambino. In lacrime mi chiusi a chiave nella nostra camera, e quando alle due di notte venne a bussare, non aprii neanche la porta.
    Adesso che mi sentivo tradita non lo trattavo più come un tempo, ero fredda, per questo lui continuava ad incontrare donne e a fare con loro quello che non faceva con me.
    Un giorno gli ho detto che sarei andata a trovare i miei genitori a Milano, e che sarei stata via tutto il giorno. Volevo che venisse con me, adesso ero quasi al nono mese e non mi fidavo ad andare da sola in autostrada. Ma lo feci comunque.
    Tornai a casa con un’ora o due, non ricordo, di ritardo. Lo trovai a letto, addormentato. Con una donna, mai vista prima.
    La casa era dei miei genitori, allora non persi tempo e senza neanche svegliarlo gli preparai le valige e le buttai in soggiorno, feci lo stesso con il suo portatile.
    L’ho lasciato, adesso non viene neanche a vedere nostra figlia.
    Per me era diverso. Io non tollero i tradimenti e poi non ero sposata.
    Ho fatto la cosa giusta, anche se lo amavo, ma non avevo neanche ancora un bambino.
    é sempre quello il problema, i figli. Loro possono soffrire per scelte ( a volte giuste) che fanno i genitori. Sono sempre in mezzo alle loro decisioni.
    Adesso mia figlia non conosce suo padre, e non me ne vanto. Ma secondo me è meglio non conoscerlo che conoscere un traditore.
    Prova ad aspettare un pochino, vedi come si comporta tuo marito, poi allora se la cosa continua puoi rivolgerti a qualcuno.
    Buona fortuna.

  • 7
    sisley-68 -

    avolte nn capisco che cosa veramente voglie un uomo! il sesso o la moglie? bho..,vai a capire! cmq. nonmeloaspettavo se ti possa consolare siamo tutti cornuti e se nn ancora lo saremo. hai una bella famiglia e nn e’ facile oggi come oggi portare la relazione avanti, prova parlarli e vedi se lui cerca di recuperare il rapporto allora vale la pena di continuare se no, credo che nn hai altro fare che la separazione. i figli ti capiranno. se provi disgusto quando ti si avvicina questo passera’ col tempo. sei solo arrabbiata con lui ma il tempo aiuta a chiudere le ferite. ciao

  • 8
    felicemente separata -

    Ti auguro di trovare la forza per lasciarlo prima di toccare il fondo come, purtroppo, è successo a me. Tre anni fa, nella disperazione più totale, anche io con tre bambini piccoli, come te, scovai questo sito. E per fortuna incontrai tante persone che mi sostennero. Ad un certo punto pensavo di essere addirittura riuscita a rimettere insieme la mia famiglia, al salatissimo prezzo di rinunciare a tutto, in primo luogo alla mia dignità. Ma era solo un’illusione. E i piccoli lo “sentivano” nonostante in casa le cose fossero “tranquille”.
    Forse non ci crederai adesso, ma se difendi te stessa e la tua dignità, difenderai anche i tuoi figli.
    I miei oggi sono bambini sereni, che amano la mamma, il papà e la sua compagna. Lotta sì, ma solo per garantire la loro serenità in un eventuale separazione, impedendo che diventino strumenti di ricatto. Quando un uomo si comporta così non c’è più niente da poter recuperare. Al contrario, non è escluso che, messo spalle al muro, cominci addirittura a farti la guerra perchè è talmente vile da non voler ammettere le sue colpe.

    Ti abbraccio forte… In bocca al lupo.

  • 9
    ro -

    Cara “nonmelaspettavo” io ho vissuto recentemente la tua stessa situazione. Peraltro ci accomunano l’età ed il tempo vissuto con lui. A Pasqua ho scoperto sul cell.di mio marito la sua relazione con una collega. In verità durante tutti gli anni vissuti insieme era già capitato di scoprire delle corrispondenze sms, ma questa era la più eclatante. Mi ha pertanto raccontato tutto. E’ stato devastante, nei giorni successivi ero un alieno, non capivo nulla, ero distrutta e rabbiosa ma immediatamente mi sono fatta un esame e per giorni, settimane mesi mi sono chiesta il perchè. Purtroppo alcune motivazioni erano evidenti: ultimamente c’era poco dialogo, poca comprensione, poco sesso, poca complicità e “compagnia” da parte della sottoscritta. In ogni caso non ho mai perso di vista le sue responsabilità e ciò che aveva fatto al ns. rapporto ed alla ns. famiglia. Anche io ho avuto come te da discutere perchè lui a volte in modo superficiale si irritava per i miei interrogatori (comunque giustificati dalla perduta fiducia e dalla rabbia/gelosia) come avessi violato la sua privacy, ma devo ammettere che d’altra parte fin da subito mi ha sempre dimostrato disperatamente di voler stare con me, non solo per i figli (che comunque ho lasciato fuori e assolutamente sereni) ma per me.Più volte, mentre gli dichiaravo la mia rabbia e la mia voglia di lasciarlo anche se gli garantivo che il rapporto e la presenza con i bambini sarebbero rimasti invariati, mi diceva che se lo avessi fatto si sarebbe tolto la vita. Immediatamente mi sono riavvicinata a lui fisicamente seppur soffrendo come un cane (lo stesso disgusto tuo) ma allo stesso tempo molto attratta da lui (penso che la gelosia e la rabbia per il tradimento possano provocare ciò). Ora stiamo riacquistando un rapporto perduto fatto di forte intesa e anche di discussioni, ma sempre costruttive. Allora ti chiedo di cercare di capire innanzitutto se è tutta sua la responsabilità o se anche tu hai contribuito, seppur involontariamente, al suo allontanamento. Non dare importanza al suo dire in modo superficiale “non c’è niente di male” (si fa quando ci si sente controllati), vedi se minimamente cerca di riconquistarti, vedi come ti parla, cosa ti trasmette quando siete soli, chiedigli apertamente che cosa prova per te, sforzati ad avvicinarti fisicamente a lui (scusami il termine ma gli uomini hanno “esigenze” sessuali che noi donne molto spesso non abbiamo e dimentichiamo e se stai con lui da 20 anni non è possibile che non ci sia un legame forte, una voglia di dare oltre che ricevere). Penso che solo così puoi capire se potete andare avanti o no. Con questo desidero dirti che io non escludo nulla, non escludo nemmeno che possa ricapitare a lui o possa capitare anche a me (in periodi magari difficili), però ciò di cui sono certa è che fino alla morte non potrò mai provare un amore per un altro uomo così come quello che provo per lui. Chiediti questo. Ti auguro il meglio.

  • 10
    nonmelaspettavo -

    Vi ringrazio tutti per le cose bellissime che mi avete scritto. Non avevo idea che cosi tante persone avessero passato cio che sto passando io… La cosa buffa è che io per natura tendo a non fidarmi mai di nessuno, infatti, come ho scritto sopra, non ho nessun vero amico, in quanto un presupposto perchè nasca un rapporto di amicizia è la fiducia… ed io non riesco a fidarmi mai. Con lui era diverso: davo per scontato che fosse sincero, che fosse veramente felice con me come voleva far sembrare… in realtà è solo un bravo attore che sa fingere molto bene di essere felice con una persona mentre in realtà le studia tutte per evadere da quella situazione… Col passare dei giorni mi sento sempre piu insignificante… che insegnamenti posso dare ai miei figli quando non sono stata capace in quasi quarantanni di trovare nemmeno una persona che non mi abbia tradito?
    Quando lui mi ha chiesto perchè me la sono presa tanto sono riuscita solo a dire che dalla gente io mi aspetto di tutto, che nessuno è mai riuscito a stupirmi piu di tanto quando si è rivelato per quello che era realmente… ma che da lui, unica persona a cui avevo donato la mia fiducia, proprio non me l’aspettavo.
    In questi giorni sto recitando e i figli sono felici.
    Lui recita come sempre. In verità per lui non è cambiato nulla e non capisco perchè ogni tanto simula tristezza. Forse vuoi farmi sentire una merda, non sa che già mi sento cosi. Avrei dovuto sbatterlo fuori di casa? Nessuno mi avrebbe dato torto. Io dico che mando giu per i figli… ma forse sono solo cosi insulsa da non riuscire a difendere la mia dignità. Vi ringrazio tutti! Mi avete dato tanto affetto con le righe che avete scritto.

  • 11
    Viol@ -

    Ciao Nonmelaspettavo
    Premetto che non sono sposata ne convivo, ma sono stata tradita anche io e anche io poi a mia volta ho tradito e ti posso dire che una volta che su un rapporto c’è quel tipo di macchia non tornerà più come prima… si può perdonare col tempo forse, ma dimenticare è proprio impossibile, soprattutto se non si tratta della follia di una notte ma di un comportamento abituale, la rabbia e il disgusto che provi ora verso di lui si trasformeranno in tristezza, e in delusione verso te stessa per averlo tenuto al tuo fianco, non rassegnarti e utilizza questi brutti sentimenti che adesso sono ancora accesi per reagire, altrimenti prima o poi finirai per rassegnarti ed accettare qualsiasi cosa, fatti consigliare da qualcuno che ti vuol bene, quando sono stata tradita io mi dessero “dai è un ragazzo è noramle, per lui quelle non erano importanti alla fine sta con te no?” da allora non chiedo più consigli a mia sorella.
    Tornando a te, da come si comporta a me sembra che ti voglia portare lui a prendere la scelta di separarvi, o per lo meno mentre tu sembri disposta a sacrificare tutto per lui e per i figli, lui non sembra disposto a rinunciare alla sua libertà e alle storielle extraconiugali che tanto gratificano il suo ego, lasciando tutto il peso del rapporto sulle tue spalle come se i figli non fossero “un problema suo”. A parer mio se l’interesse è a senso unico recuperare una storia è molto dura se non impossibile, fa male guardare in faccia la realtà e ancora di più separarsi da qualcuno che si è amato tanto, anche se ormai non è più quello di una volta.
    Devi decidere se buttare via la tua vita e la tua dignità per avere al tuo fianco qualcuno che ti fa soltanto soffrire, per non far soffrire i bambini, oppure prendere coraggio e portarlo in tribunale, i figli in ogni caso non perderanno un padre, non vi vedranno insieme come prima e certo all’inizio ne soffriranno, ma in un certo modo avranno il meglio di voi, tu più avanti ti riprenderai e senza qualcuno che distrugge la tua autostima coi suoi tradimenti malcelati sarai una donna più serena e sicura, e lui, potra comunque vederli spesso, poi chissà magari invece la minaccia di una separazione potrebbe farlo rinsavire. Non lo sò, comunque il mio consiglio è di non sacrificarti, anche restando insieme non garantite ai bambini un ambiente familiare sereno, prima o poi si accorgeranno che qualcosa non và e ne soffriranno comunque, io direi che se lui non mette immediatamente la testa a posto non è giusto che continuiate a stare insieme. Buona fortuna cara.
    Poi fammi sapere se ci sono novità, ti auguro ogni bene.
    Un abbraccio
    Viola

  • 12
    Desdemona -

    Gli ultimi fatti di cronaca parlano chiaro. Direi. Ed è talmente lampante che fa quasi i brividi. Allontanati da quest’uomo prima che lui ti faccia a pezzi, e lo intendo in senso letterale. Nessuno se lo aspetta mai, noi donne non capiamo che a quanto pare per gli uomini il sesso sta sopra ad ogni cosa. E lasciano famiglia, mogli che li amano per una patata! Rendiamoci conto! Al giorno d’oggi gli uomini a cosa servono, parliamone. E poi dicono che noi donne siamo aggressive, se alla fine non possiamo contare su nessuno di loro nemmeno dopo tanti anni che ci stai insieme, figuriamoci dopo pochi. Mi piacerebbe proprio sentire le opinioni di quei maschilisti che scrivono “donne in cucina, etc etc” e qui cosa ne dite? Eh, anche qui le donne sono femmine traditrici o cosa!? Mi fa una rabbia tutto ciò, ho smesso di credere nell’amore, ho smesso di credere nel farmi una famiglia ed a trovare qualcuno che mi voglia bene davvero e che non mi usi solo per fare sesso. Sapete cosa farò? Farò che quando sarà il momento, farò l’inseminazione artificiale e mi curerò il mio bambino da sola, tanto a cosa servono gli uomini? Se ci sono, se ne vogliono andare. Non hanno il senso della famiglia, non hanno il senso dell’amore, non hanno il senso di un c....… a no, scusate… solo di quella cosa che abbiamo noi donne. Ma prendine a quintalate là fuori. Io se fossi in te uno schifo di essere umano così non lo vorrei! Altro che figli! Lui i figli non sa nemmeno cosa sono! Tu vuoi restare con questo individuo per i figli, ma quando chattava con le sue amichette lui non ci pensava. Caspita, svegliati! Fai il tuo interesse, cancellato dalla tua vita ed anche quella dei tuoi figli. Perchè lui non ti ama. E se sta con te è solo per salvare le apparenze. E quel poco di dignità che non ha più. Al diavolo! Noi sappiamo stare anche senza uomini. Sono loro che senza la patata impazziscono! Sono schiavi del sesso. Schiavi veramente. Senza valore, senza morale. Ed anche quelli che dicono “no, io non sono così”, sono i primi che ti dicono che vanno al bar con gli amici invece vanno in strada a spendere quei 50 euro che ti dicono che li usano per il torneo di calcetto, in cosa? Sesso. Perchè non sanno fare altro. Compatiamoli.

  • 13
    roberto57 -

    Cara Desdemona,
    stai generalizzando di brutto e forse (forse?) perché sei incazzata con il genere maschile tutto.
    Avrai ottime ragioni personali per farlo, ma non è sempre così che stanno le cose.
    Prendi il mio caso (e guarda che non è così unico).

    22 anni di matrimonio SEMPRE fedele (e occasioni ne ho avute, nel mio ambiente lavorativo), lavoro duro pensando al presente e al futuro della famiglia (2 figli) con mia moglie a lungo impossibilitata a lavorare, TUTTO il tempo libero dedicato a stare con il mio adorato ‘nucleo vitale’, hobbies personali zero (perché mai stare lontano da loro?), nessun euro speso se non per la famiglia (in altri modi mi sembrava sprecato), eccetera eccetera. Forse non ci credi, ma è così che ho fatto, quasi in modo maniacale, sicuramente godendomi poco la vita.

    La … patata? A periodi alterni, a seconda dell’umore di mia moglie. E anche perché i miei figli, prima l’uno e poi l’altra, hanno sempre apprezzato sin troppo il gusto di stare nel lettone, anche di notte.

    In tutto questo, non ho mai sentito il bisogno di ‘compensarmi’ altrove. Sinceramente: il sesso non mi dispiace di certo, ma NON lo trovo affatto centrale in un rapporto, né soprattutto gratificante e duraturo quanto può esserlo un affetto vero, costante, incondizionato, affidabile. Per me stare insieme significa non perdere mai la voglia di affrontare insieme le (troppe) insidie della vita, Non: sco.... a raffica.

    E però: alla mia prima crisi personale (depressione o comunque un malessere esistenziale che certo mi ha reso meno socievole ma sempre nel rispetto di chi mi stava vicino), nessuna comprensione, anzi!
    Scaricato con disgusto dall’oggi al domani, senza che per lei contassero altri ‘dettagli’ (avevo appena perso il lavoro; ma la metà della liquidazione non l’ha disdegnata …), naturalmente per preferirmi un altro, più aitante ed allegro maschietto.

    Anche i figli, nel frattempo cresciuti, hanno decretato che avevo trascorso … troppo poco tempo con loro. E ciao ciao.

    E adesso, sono qui da solo a 50 suonati, e ne soffro. Ma mi rifiuto di pensare che a TUTTE le donne, alla fine, interessi solo la … banana.

    O faccio male, Desdemona?

  • 14
    Ema -

    Ciao, non voglio consigliarti se chiudere o no il tuo matrimonio, credo sia troppo personale.
    Quello che invece vorrei commentare sono 2 tue frasi che ho letto;
    la prima è “che insegnamenti posso dare ai miei figli quando non sono stata capace in quasi quarantanni di trovare nemmeno una persona che non mi abbia tradito?”: perdonami, ma sbagli in questo, perchè il fatto di non aver trovato una persona che non ti abbia tradito non è certo un TUA colpa e non è certo un motivo di denigrazione di cui TU ti debba vergognare davanti ai tuoi figli…chi deve vergognarsi, prima di tutto proprio davanti a loro, è solo tuo marito, e sono certa che se loro fossero abbastanza grandi per capire, lui si vergognerebbe eccome e non avrebbe il coraggio di guardarli in faccia.
    E seppur spesso si attribuisca la colpa dei tradimenti anche alla persona che li ha subiti, perchè magari ha fatto mancare qualcosa all’interno della coppia, sappiamo però di essere tutti dotati anche di parola, uomini compresi, e non solo di organi da rifugiare tra le gambe di qualcun’altra, e quindi tutti dotati della possibilità di parlare con chi abbiamo accanto, esprimere i malesseri e le mancanze e decidere se sono risolvibili o meno.
    Quindi nei confronti dei tuoi figli TU non hai proprio nulla di cui doverti vergognare e soprattutto hai ancora un sacco di cose da potergli insegnare, prime fra tutte il rispetto, l’onestà e la correttezza vergli gli altri.
    La seconda frase è “Io dico che mando giu per i figli… ma forse sono solo cosi insulsa da non riuscire a difendere la mia dignità”: penso che non si tratti di dover difendere la propria dignità…credo che la dignità in queste situazioni conti poco, perchè prima di tutto si sente ciò che abbiamo dentro, il dolore, la delusione, il mondo che crolla addosso, ed in queste situazioni, per lo meno nell’immediato, la dignità è l’ultima cosa a cui si pensa. Penso invece che le cose da domandarsi siano altre, come il provare a capire perchè si è arrivati a quei punti, capire se ci potrebbe essere un modo reale per ricostruire le cose diversamente da prima e soprattutto da entrambe le parti, capire se c’è davvero il desiderio di farlo o se è più una paura di stravolgere la propria vita e doverne rimettere insieme i cocci per iniziarne una nuova, o capire se si è disposti a perdonare, se si pensa di riuscire a farlo veramente e capire se quella delusione ricevuta possa davvero essere archiviata oppure se ha ormai intaccato la fiducia e l’amore che si provava verso chi ce l’ha inflitta.
    Sta a te darti tutte le risposte e puoi prenderti tutto il tempo che ti serve…ma credo che le scelte debbano essere fatte sì per il bene dei tuoi figli ma anche per te stessa, perchè un giorno loro cresceranno e a quel punto ci sarai TU e le tue decisioni prese 10 anni prima…e penso che loro non possano essere felici di crescere guardando una madre triste…e ti assicuro lo capiscono come stai realmente
    Ti abbraccio.

  • 15
    vale.riana -

    anch’io ho subito un tradimento e ancora ne sto pagando le conseguenze, sbalzi d’umore improvvisi, un giorno sono tranquilla e un altro voglio il divorzio! abbiamo anche noi un figlio e anch’io all’inizio pensavo di dover restare per lui, invece dopo un anno ho capito che continuo a restare per me.. lo amo, lo amo davvero, ma purtroppo anch’io provo sensazione di disgusto quando si avvicina anche solo per darmi un bacio sulla fronte, abbiamo avuto anche rapporti sessuali e a volte mi blocco, altre volte lo faccio con piacere, altre volte sono proprio io a cercarlo… ma altre volte vorrei buttarlo fuori casa, ma non dalla porta… dal balcone! cosa mi trattiene? oltre al figlio e all’amore che provo per lui devo ammettere e non posso negarlo.. il suo cambiamento! il tradimento l’ho scoperto io esattamente come voi, con una cavolo di chat aperta! ( che stupidi sti uomini!) comunque sia è davvero cambiato, è diventato improvvisamente l’uomo che più si avvicina al mio “ideale”, ma ciò non toglie il fatto che è pur sempre l’uomo che mi ha tradita! anch’io cerco continuamente una soluzione per poter dimenticare o anche solo perdonarlo.. ma on ci riesco e non riesco nemmeno ad allontanarmi da lui. però almeno è cambiato veramente in molte cose e tutte assolutamente positive… anch’io non so che fare

  • 16
    rossana -

    Nonmelaspettavo,
    rilevo in questa tua frase “che insegnamenti posso dare ai miei figli quando non sono stata capace in quasi quarantanni di trovare nemmeno una persona che non mi abbia tradito?” una tua sensazione di inadeguatezza che mi pare non abbia ragione d’essere.

    certo, avrai anche tu i tuoi difetti, come tutti, ma credo che ancora ami il tuo uomo e in ogni caso non gli hai piantato un coltello nella schiena come ha fatto lui con te, nè hai trascurato i tuoi figli pensando o inseguendo altro. questi sono gli esempi che contano per i bambini, e che conteranno anche quando saranno adulti e avranno modo di capire a fondo.

    conosci molte persone che hanno quello che si meritano?

  • 17
    rossana -

    Desdemona,
    comprendo la tua rabbia. tuttavia, non mi sembra giusto rivolgerla contro tutti gli uomini. parecchi non sono così: forse difficili da scovare ma esistono…

    hai ragione nell’affermare che oggi l’utilità di un uomo è diventata pressochè nulla. se usufruisce dell’inseminazione artificiale e prende la sensualità qua e là, senza impegni di coppia, la donna può essere perfettamente autonoma e non ha certo difficoltà a trovare partner temporanei.

    forse è proprio questo che rende rabbiosi i fustigatori di questo sito che dedicano le loro attenzioni moralizzatrici alle donne. come tu stessa hai constatato, qui non compaiono nemmeno.

    quanto al crescere un figlio da sola, mi dispiace doverti contrariare: soprattutto se maschio, per mia esperienza, ha bisogno di una presenza e di un polso fermi, in particolare nell’adolescenza, quando è più importante e più difficile mantenere i figli sulla giusta strada. una donna è esautorata agli occhi di un ragazzo per il solo fatto di essere femmina (con alcune eccezioni, ovviamente, come ad esempio nel caso di giovani dal carattere dolce e riflessivo).

    inoltre, una donna ha bisogno di un uomo anche soltanto per la sua completezza interiore. è un confronto importante per conoscersi meglio… forse il più complesso, in quanto il più intimo e il più completo, in cui la persona entra in gioco quasi del tutto priva di veli.

  • 18
    rossana -

    Roberto57,
    mi dispiace per quanto ti è successo e comprendo sia la tua solitudine che la tua amarezza. purtroppo non si ha quasi mai adeguato compenso al proprio impegno e ai propri meriti.

    questa tua affermazione “il sesso non mi dispiace di certo, ma NON lo trovo affatto centrale in un rapporto, né soprattutto gratificante e duraturo quanto può esserlo un affetto vero, costante, incondizionato, affidabile.” è stupenda e ancor più apprezzabile perchè espressa da un uomo. dovrebbe essere sempre così… per tutti e due i partner…

    cerca di non perdere contatto con i figli: crescendo capiranno, te lo assicuro, e ti renderanno quello che oggi sembrano averti tolto.

  • 19
    rossana -

    Vale.riana,
    se ami il tuo uomo, ammetti che egli è “cambiato veramente in molte cose e tutte assolutamente positive…”, e sei ben sicura che questo non sia un comportamento “di facciata”, al tuo posto non avrei il minimo dubbio: gli darei una seconda possibilità e mi impegnerei al massimo non a ricordare ma a dimenticare, e a far sì che quanto è successo una volta non abbia a ripetersi mai più.

    cerca di capire perchè aveva bisogno dell’adrenalina di una chat e fai in modo di dargliene tu un buon surrogato, nel miglior modo possibile…

  • 20
    Andrea -

    Cara Rossana, mi permetto di dirti che il tuo commento n°17 è semplicemente agghiacciante..mi auguro che tu l’abbia scritto semplicemente con fare provocatorio. Se non fosse così, tu e le altre femministe (chiamiamole così) non capite che è proprio questo vostro modo di pensare agli uomini che vi fa vivere delle storie deleterie. Lo so che di malate non ci siete solo voi, ma anche molti uomini..ho diversi amici convinti che le donne siano buone solo da sco.... e ad altro non servano. Ma io credo che andare avanti a rinfacciarsi colpe vicendevolmente non serva a nulla. Anzi, a persone come te, farebbe bene un bell’esamino di coscienza sul proprio sesso di appartenenza perchè siete troppo concentrate a vedere i difetti dell’altro. Ti posso assicurare che di ragazze in cerca di serietà e di bravi ragazzi ce ne sono poche (e mi piacerebbe capire il perchè)..allora quantomeno cercare di essere oneste con gli altri e con voi stesse..

  • 21
    rossana -

    Caro Andrea,
    ti agghiacci per molto poco.

    stavo semplicemente indicando a Desdemona, in modo indiretto, che degli uomini non si può fare a meno, non per utilità pratica (ora superata) ma per utilità personale interiore, volta alla crescita della persona, che ai miei occhi è più importante di tutto il resto.

    quanto all’ “esamino di coscienza”, ti assicuro che in pratica non ho fatto altro per gran parte della mia vita, e non soltanto in relazione ai rapporti con l’altro sesso.

    non credo di odiare gli uomini: mi sforzo sempre di comprenderli e di accettarli per quello che sono, come vorrei facessero con me. prova ne è che non ho espresso alcun giudizio pesante sul marito di Nonmelaspettavo, che proprio candido candido non è affermando che a tradire la compagna non c’è niente di male.

    l’appellativo di femminista non mi offende per niente, in quanto, pur avendo partecipato a suo tempo alle lotte degli anni ’60 e ’70 e credendo nel potenziale femminile, mi sono sempre considerata molto moderata.

    il mondo non è fatto di soli uomini e donne ma di uomini e donne più o meno maturi… sono molti di più i bravi ragazzi in cerca di compagne serie?

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