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Amori nati su internet

di Lilly76

Quanti di voi hanno vissuto storie d’amore nate su internet?
E come sono andate?
Mi piacerebbe conoscere la vostra esperienza.
E cosa ne pensate in generale delle storie che nascono su internet?
Rispondete in tanti! 🙂

Lilly

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Categorie: - Amore - Attualità

52 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Elisa -

    Ciao carissima
    Io qui mi sento di dire la mia.
    Io sono una frequentatrice di siti internet, e te li sconsiglio vivamente per trovare la cosiddetta anima gemella!!! Io ho conosciuto molti farfalloni in cera di sesso e tante chiacchiere! Al primo appuntamento sono tutti principi azzurri ..poi scoloriscono il gg dopo! Su internet non si ha la percezione di chi c è di là dallo schermo! Si crea un illusione si idealizza una persona in base a ciò che ci racconta! Io ho vissuto un forte transfert con un ragazzo conosciuto in chat; lui abita in un altra città.. si è mostrato interessato a me.. mi ha dato la sua disponibilità nel cercarlo, nel sentirlo.. Stavamo al telefono anche 3 ore per 3 anni.. La prima volta che l ho visto nn è successo nulla; la seconda voleva fare roba a 3 ! Mi sono chiesta dov era finita la persona dolce e carina che avevo incontrato.. la colpa è stata mia l ho idealizzato!! Lui di famiglia ricca, con un buon lavoro si voleva solo divertire e quando ha capito che io mi c ero attaccata è tt svanito.. Son rimasta delusa e tt ora non riesco a staccarmi da lui. Un consiglio.. non alienarti dietro un pc.. oppure fallo ma da furba inventa, fingi e non mostrarti mai fino in fondo.. L amore non esiste tramite pc.. o meglio esiste ma bisogna essere in 2 come nella realtà!

  • 2
    karmy -

    -Quanti di voi hanno vissuto storie d’amore nate su internet?
    chiunque usa internet

    -E come sono andate?
    alcune bene alcune male

    -Mi piacerebbe conoscere la vostra esperienza.
    vedi sopra

    -E cosa ne pensate in generale delle storie che nascono su internet?
    quello che penso di una storia nata per strada o in discoteca o per sms. cambia il mezzo di comunicazione ma alla fine sempre un’interazione tra due individui è.

  • 3
    Sarah -

    bisogna fare molta attenzione perchè ci sono certi pazzi in giro…sconsiglio i siti di incontri, lì è pieno di gente che vuole solo sco...., magari con nomi finti e magari sono in tre o quattro a scrivere per farsi due risate, ci sono anche molti uomini che si fingono donne tanto per coglioneggiare un pò, quindi in quei siti è meglio non andare. Il mio amore è iniziato online ma non è stato cercato, è capitato. Avevo conosciuto altri online e ti assicuro che non ne volevo più che sapere, sembravano tanto bravi, blateravano di principi e valori e poi erano infantili, maschilisti e mammoni. L’amore nasce naturalmente che sia online o meno, non fissarti di cercarlo per forza, ci sbatti il muso!

  • 4
    RedGirl -

    Ho conosciuto 2 persone…con la prima c’era un legame fortissimo, una chimica pazzesca, ci sentivamo tutti i giorni, ore e ore al tel..poi dopo un bel po di tempo ci incontriamo, stiamo bene insieme, ci si rivede un’altra volta, facciamo l’amore, e il giorno dopo mi dice che è fidanzato e sparisce farneticando su un ipotetico senso di colpa nei confronti della tipa.
    Ora ne sto conoscendo un’altro, molto gentile, molto carino, mi cerca spesso, ma mi ha detto che è fidanzato pure lui e che non vuole tradire, però che gli fa piacere parlare con me in quanto mi considera una brava ragazza..
    Sono veramente stanca di queste situazioni e credo che abbandonerò le conoscenze online almeno per un bel po’ 🙂

  • 5
    Hurin -

    Sembra che tutti gli uomini che cerchino storie su internet siano fidanzati!

    ahahahahah

  • 6
    Lilly -

    grazie ragazze delle vostre testimonianze! 🙂 anche io come tutti più o meno sono passata da queste vostre strade e le condivido!
    sono comunque molto curiosa di sapere come va la maggior parte di queste storie, quindi chiunque abbia voglia di raccontare e raccontarsi, anche sfogarsi, è ben accetto! condividere esperienze anche negative fa sentire meno soli e scemi per esserci cascati, oppure leggere di qualcuno che invece ha trovato l’amore della vita serve comunque a capire che sono casi rari!
    dite la vostra 🙂

  • 7
    DonovanBis -

    Non capisco perchè vi ostinate a fare queste differenze tra online o non online,quando le persone false e ipocrite esistono da tutte le parti.
    Si conosce qualcuno incontrandolo in luogo pubblico,si vede se si va d’accordo,ci si frequenta (prima di parlare di amore o altro) e si capisce con chi si ha a che fare tenendo sempre alta la guardia; queste sono le regole da rispettare.
    Non vedo alcuna differenza con le conoscenze “su strada”.
    Concordo pienamente con karmy.

  • 8
    Nadir -

    Anch’io concordo coi commenti di Donovan & Karmy, di mio ci aggiungo un se: non vi e’ differenza se la rete resta un mero luogo di incontro e primissima conoscenza.

    Perche’ creo che piu’ passa del tempo tra “il contatto” in rete e un incontro reale piu’ aumenta il rischio che la comunicazione sia “dopata” dall’immaginazione e la proiezioni che facciamo dell’altra persona.
    (ovviamente rischio presente in ogni situazione anche “reale” , ma qui il virtuale diventa una forte lente di ingrandimento per certi meccanismi)

    Prendo come esempio il commento di Elisa, trovo estremamente difficile se non impossibile possa nascere qualcosa di “sano” da qualcosa cresciuto per 3 anni (!) solo virtualmente… come scritto da Golem in un post simile: i veri rapporti umani richiedono contatto, odore, udito e sguardi.
    Ciao

  • 9
    DonovanBis -

    Bravo @Nadir,hai trovato altre parole giustissime: “luogo di primissima conoscenza”,poi si parte con il reale.3 anni dietro ad un monitor è ai limiti della patologia,è chiaro che in questo modo si vive fuori da ogni realtà.

  • 10
    Elisa -

    @sarah.. m hai aperto gl occhi sulla mia storia..col tipo che ho conosciuto in chat per di più di una città diversa dalla mia..@red girl quando riesci a staccare la spina sugl incontri online fammi sapere.. io non ci riesco!!!

  • 11
    RedGirl -

    Hurin: è che probabilmente sono io sfigata!! 🙂
    Elisa: si capisco che vuoi dire..in effetti in chat è molto più immediato
    conoscere qualcuno, comodamente da casa e senza l’imbarazzo che si crea
    avvicinandosi a qualcuno nella realtà.
    Io ho anche conosciuto molte brave persone, sono sincera,
    persone con cui chiacchierare amabilmente senza doppi fini,
    ma più di questo non sono riuscita a trovare, so di ragazze
    che invece hanno incontrato la persona giusta e sono felice per loro.
    Cosi come nella realtà..chi decide che vuole prenderti per i fondelli lo fa e basta, sia con l’uso della chat che non..

  • 12
    Lilly -

    volevo precisare che non intendevo gli incontri fatti su internet e dopo poco concretizzati vedendosi di persona! intendevo proprio le storie che nascono a poco a poco raccontandosi, che occupano mesi della nostra vita, e che sembra a un certo punto davvero ci si trovi davanti all’amore della vita, quando invece si sa, prima o poi si deve fare i conti con la realtà e in questo caso solo poche storie sopravvivono!

  • 13
    lallabel -

    questo argomento capita a fagiolo anche se non so ancora se la parola amore sia adatta alla mia situazione. e premetto che è la prima volta che faccio un incontro online e quindi vorrei il parere di chi c’è già passato ed ha più esperienza. questa è la mia storia. Siamo in contatto ormai da diversi mesi ma non ci siamo mai incontrati. ci portiamo dietro le paure e i timori di esperienze negative passate (non virtuali ma reali!). passo fasi alterne in cui penso sia l’unomo della mia vita e altre in cui mi dico che in fondo io con questa persona non ho nulla a che spartire (esperienze, ricordi). Ho paura che il rapporto virtuale abbia ingigantito alcune sensazioni portandomi ad idealizzare questa persona (come dice NADIR). Ho paura quindi di aver perso lucidità nel valutare l’importanza di questo rapporto nella mia vita (reale) i miei sentimenti e sensazioni e anche la persona che ho virtualmente davanti. Inoltre mi rendo conto che tutto si regge su un delicatissimo rapporto di fiducia, indispensabile in ogni relazione ma qui a maggior ragione. Pur avendo la sensazione di aver a che fare con una brava persona onesta e sincera immagino che in queste situazioni tra virtualià distanza e lontananza le cose possano cambiare dall’oggi al donami. e spesso dubbi paranoici mi assalgono e non mi fanno stare bene, in fondo se ne sentono tante! E anche nell’ottica di uno sviluppo futuro rimarrebbe l’incognita della gestione di un rapporto a distanza. Mi spaventa anche il fatto che lui si sia dichiarato quasi da subito anche se in modo educato e moderato e quindi ho paura che anche lui abbia la mente poco lucida e quindi facile a cambi repentini di opinione. Come potete vedere tanti dubbi e paure e poche certezze se non il fatto che questa persona mi ha colpita positivamente come ormai non mi accadeva da tempo, ma ne vale veramente la pena?

  • 14
    Nadir -

    @Lallabel,

    fai bene a dire che la parola amore non e’ adatta… anzi scusami la schiettezza ma direi che non c’e’ nulla di meno indicato…

    certo, nel virtuale si puo creare un legame tra due persone, un legame che non nego possa avere mille intensita col passare del tempo e anche mostrare determinate affininita ma…. altro che uomo della vita….. qui non esiste nemmeno una storia….

    Senza nemmeno un incontro reale, senza il primo contatto fisico, le mani che si sfiorano e il conseguente turbinio di sensazioni, no una storia e’ ancora anni luce dall’iniziare.

    Un legame nato in internet e’ cresciuto in un ambiente asettico, al sicuro dallle piccole difficolta di ogni giornio ma e’ un riparo artificale: che ha impedito lo sbocciare degli anticorpi che si generano nell’affrontare la realta.

    E’ una pianta cresciuta in serra, e senza il contatto col sole (il reale) i suoi frutti non potranno ne avere gli stessi odori, ne lo stesso gusto.

    E’ un limbo in cui si puo’ persino credere di stare bene, crogiolandosi nell’illusione e nelle proiezioni di un futuro solo immaginato, ma e’ pur sempre un “non essere” un “non luogo”

    Prima esci dal sogno ed affronti la vita reale (qualsiasi sia la tua decisione: decidere di incontrare e frequentare questa persona, oppure no) meglio e’

    Ciao
    Nadir

    PS piu’ che dubbi paranoici, parlerei di segnali interni, campanelli d’allarme da tenere in forte considerazione.

  • 15
    lallabel -

    ciao nadir, lylli e gli altri
    non ci siamo conosciuti su un sito per incontri o simile è stata una cosa inaspettata. ci ha colpito una frase, un commento e da lì abbiamo parlato di tutto anche di cose mai dette ad altri (timori, paure, speranze). si è creata empatia. se lo avessi conosciuto nella realtà avrei avuto con lui dei punti in comune: amici, interessi, luoghi, ambienti. invece proveniamo da realtà molto diverse. e se la diversità da un lato arricchisce, dall’altro allontana. non ci siamo mai incontrati mi mancano sguardi, sorrisi, espressioni, gesti, odori che ti fanno conoscere una persona. ma non basta, bisogna frequentarsi condividere la quotidianità per capire si sta veramente bene insieme. è una brava persona, come lo siamo tutti fino a prova contraria, c’è affinità mi chiedo se tutto ciò possa bastare per mettersi in gioco ed esporsi a possibili, delusioni e sofferenze.

  • 16
    Nadir -

    Ciao Lallabel
    Non voglio bollare come sicuramente negativo il legame che si e’ creato.
    Posso anche capire come nell’ombra del virtuale possa persino essere piu’ semplice “mettersi a nudo”

    Pero la rete resta un canale di comunicazione « monco » e oltre un certo tasso di tempo credo sia necessario e fisiologico fare evolvere (o involvere)questo legame.

    Chiedi se questa affinita che si e’ creata basti per mettersi in gioco… purtroppo (o per fortuna) non esiste LA risposta, ognugno sa per se, cerca di leggerti dentro e valutare anche pragmaticamente la situazione : anche solo banalmente valutando se la distanza tra voi renderebbe infattibile cominciare a incontrarsi con una certa frequenza…

    Un ultima cosa, hai scritto:

    “Mi spaventa anche il fatto che lui si sia dichiarato quasi da subito anche se in modo educato e moderato e quindi ho paura che anche lui abbia la mente poco lucida”

    Non so cosa intendi per “dichiararsi” ma se non si parlva solo di una certa affinita, allora temo tu abbia ragione quando scrivi di poca lucidita.
    Ciao
    ,

  • 17
    lallabel -

    ciao nadir e grazie per la risposta è molto importante per me confrontarmi con qualcuno che possa anche aiutarmi a mantenere i piedi a terra.
    Quando ho parlato di “dichiarato” intendo che lui ad un certo punto mi ha confessato che pensava a me non solo come un’amica/confidente virtuale e che gli dava fastidio se gli parlavo di altri uomini/ragazzi. Poi è chiaro che visto che sono mesi ormai che ci sentiamo è nata anche una certa affezione.
    Hai ragione sul fatto distanza (e aggiungerei anche differenza), mi chiedo se al di là di tutto sia un problema superabile o meno ai fini di una possibile frequentazione e magari anche costruzione di qualcosa di duraturo nel futuro.
    Intanto la cosa sta andando avanti e più va avanti e più è difficile optare per l’involuzione…

  • 18
    Nadir -

    Ciao Lallabel,

    Uno dei problemi della rete e’ proprio questo innaturale sbilanciamento tra una conoscenza “cerebrale” che si approfondisce sempre piu’ vs l’inesistenza delle altre componenti “sensoriali”
    In qualsiasi situazione siamo dipendenti a tutti i nostri sensi per interpretarle e quando alcuni imput mancano (involontariamente e inconsciamente) e’ la nostra mente che riempie questi vuoti..
    Ma non voglio dare per forza un giudizio negativo, la chiave e’ riconoscere e essere consapevoli di questo meccanismo, e i dubbi che ti stai ponendo mostrano che sei sulla giusta direzione.

    Scrivi:
    “Intanto la cosa sta andando avanti e più va avanti e più è difficile optare per l’involuzione”

    Ti capisco, pero’ per quanto lunga e intensa sia stata la comunicazione virutale, non dimenticare mai che invece la relazione reale e’ ancora ai nastri di partenza, al punto zero.

    Saro un disco rotto, ma nato il legame, creatasi una certa affezione (perche’ si per quanto l’ambiente sia virtuale il tempo e lo spazio che si dedica a questo legame e’ invece reale) e, espresso vicendevolmente un interesse tutto e’ maturo per prendere la decisione d’incontrasi o meno, tergiversare secondo me porta con se solo rischi, tra i quali passare da un legame ad una vera e propria dipendenza….

    Cerca di valutare cosa fare viaggianado in parallelo su due livelli: cerca di leggere dentro di te ma come hai detto allo stesso tempo tieni i piedi saldissimi in terra, cerca di estranearti e pragmaticamente capire quanto la distanza e le vostre
    diversita possano rendere difficile una “normale” frequentazione.

    Stando sempre attentissima a non cadere nel tranello del dire ma per “noi” sara diverso, e nella nostra unicita le difficolta ci renderanno piu’ forti. Per me non c’e’ nulla di piu’ falso, se una relazione “merita” supera anche le difficolta, ma non c’e’ alcun valore aggiunto negli ostacoli

  • 19
    Hurin -

    @ lallabel

    forse mi sono perso qualche cosa… maaaa xchè nn vi incontrate?!?

  • 20
    Lallabel -

    Ciano Nadir,
    sempre molto saggio ciò che scrivi. No non cado assolutamente nel tranello del “per noi sarà diverso” anzi faccio continui raffronti con conoscenti che vivono storie a distanza per cercare di capire. Ma qui i presupposti cambiano. Non abbiamo un bagaglio di vissuto comune che possa fare da collante durante i periodi di crisi che inevitabilemnte ci saranno, perchè la nostra è una storia nata virtualmente. Dall’altro avremo però l’entusiasmo e la curiosità di una coppia “fresca” che forse potrebbe aiutarci. E le differenze… anche queste mi preoccupano non poco. Onestamente penso che si possa superare tutto con tanto amore, fiducia e impegno, ma qui le problematiche sono tante e si sommano già a priori. A ciò vanno aggiunte le incognite di una storia reale (come dici tu) che è al nastro di partenza.
    Ciao Hurin,
    la paura… di rimanere delusa o di affezzionarmi ancora di più ad una persona e soffrire di nuovo. Non voglio dare il via ad una storia che per i motivi già detti so che non mi porterà da nessuna parte, al di là poi delle incompatibilità che potrebbero nascere da una eventuale frequentazione.

  • 21
    Nadir -

    Ciao Lallabel
    Dubbi e paure sono indicatori importanti, ci ricordano di non dare mai nulla per assodato, attenta pero’ che non diventino fobie che ci immobilizzano.
    Credo che i tempi siano piu’ che maturi per fare una scelta,qualsiasi essa sia.
    Good luck!
    Nadir

  • 22
    Hurin -

    @ lallabel

    Ho solo detto di incontrarvi… mica dovete sposarvi o mettervi assieme!

    Insomma, se nn inizierete a conoscervi realmente, nn andrete da nessun parte.
    Conoscersi realmente, nn significa buttarsi in una storia… nn so se mi sono spiegato!

  • 23
    Lallabel -

    Ciao Nadir e grazie, ritengo anche io che i tempi siano maturi per una decisione, mi pare di aver messo sulla bilancia tutti i pro e contro che sono stata in grado di valutare ed ora è il moneto di decidere.

    Ciao Hurin, la situzaione è un pò più complicata entrambi abbiamo preso batoste e siamo timorosi nell’affrontare un eventuale nuova storia. Non ci consideriamo dei semplici amici, nei nostri discorsi ci siamo messi “a nudo” si è creata empatia ed affezione. E la virtualità ha sovraccaricato questo rapporto di aspettative ed inevitabili illusioni. Incontrandosi si rischia di rimanere delusi e quindi feriti e sofferenti. Oppure di affezionarsi/legarsi ancora di più ad una persona con la quale forse non ci potrà essere un futuro e quindi ulteriore sofferenza. Ecco il dilemma
    Non riesco a vivere l’incontro con la serenità “o la va o la spacca” o con semplice curiosità perchè comunque mi sento coinvolta.

  • 24
    RedGirl -

    Lallabel: Se vai avanti a coltivare questo rapporto virtualmente, da una parte sei “protetta” da eventuali sofferenze, ma dall’altra consapevole che forse stai vivendo un sentimento che non è completamente autentico, una specie di “farsa”..è importante incontrarsi perchè se per caso non doveste trovarvi su alcune cose, il giorno dopo potete ricominciare a guardare avanti, senza perdere tempo, visto che già siete entrambi scottati da precedenti storie.
    Il pensare di creare un rapporto così forte e solido con una persona con la quale magari nella vita vera non hai nulla a che fare non ti fa ancora più paura? E’ un dubbio atroce perchè in questo tipo di relazioni si investono emozioni, sentimenti..fiducia.

  • 25
    Nadir -

    Ciao Lallabel,

    Vero: il passare dei mesi rende difficle vivere in maniera completamente leggera quest’incontro, ma proseguire in questo limbo non puo’ che appesantire ancor di piu’ la situazione mutandola irreversibilmente in qualcosa di innaturale.
    Sii pratica: nel breve/lungo periodo sarebbe fattibile vedersi con regolarita? e guardando al medio/ lungo periodo sarebbe praticabile un trasferimento di uno di voi due?
    Se puoi sciogliere questi dubbi positivamente ritorna a vivere, spegnete il monitor e prendevi sto caffe! 🙂
    “entrambi abbiamo preso batoste e siamo timorosi nell’affrontare un eventuale nuova storia.” Vero quando si cade e’ importante prendersi il tempo per far chiudere le ferite, ma poi se non si riprova a ricamminare non si puo’ sapere se la ferita e’ guarita ed e’ rimasta la sola paura ad immobilizzarci.

  • 26
    Lallabel -

    era un pò che non passavo da qui e trovo due commenti uno anche fresco fresco.
    Ciao RedGirl non posso che essere d’accordo con te, infatti non ho intenzione di continuare questo rapporto così: o lo chiudo o decido di fare un passo avanti e incontrarlo.
    Molti pensaranno “perchè non decidi comunque di vederlo?”. Per i motivi che ho detto fino ad ora, cioè se concretamente con questa persona ci può essere la possibilità di una frequentazione e in seguito, se le cose dovessero andar bene, di una progettualità futura. Altrimenti decidere di incontrarlo potrebbe essere solo un’ulteriore sofferenza. Le storie mordi e fuggi non mi interessano. E qui veniamo al discorso di
    Nadir: mi chiedi se “nel breve/lungo periodo sarebbe fattibile vedersi con regolarita?” La risposta è si, ovviamente con qualche sacrificio. “e guardando al medio/ lungo periodo sarebbe praticabile un trasferimento di uno di voi due?” questa cosa è più complicata ma non impossibile.
    E’ molto facile far raffreddare un rapporto virtuale a distanza, i sentimenti hanno bisogno di essere alimentati possibilmente da entrambe le parti in egual misura, e nei momenti di crisi uno dei due deve essere pronto a mettere il carburante anche per l’altro. Ma così basta un niente per far spegnere il rapporto. Ad anno nuovo prenderò la mia decisione e vi farò sapere!

  • 27
    camy -

    lallabel, anche secondo me dovresti incontrarlo. così credi di aver considerato tutte le opzioni possibili e immaginabili per decidere, ma in realtà la verità è che solo nel momento in cui vi vedrete avrai tutto chiaro. solo allora potrai capire se tu vuoi davvero una storia con lui, e lo stesso per lui. inutile fasciarsi la testa con tutte queste paure, seppure travestire da accurati calcoli per non soffrire. il vero rapporto non è ancora cominciato tra voi e avrà una chance solo una volta che vi vedrete faccia a faccia. ma tu hai forse paura di non piacergli o che lui ti possa “usare” solo per sesso? se hai questa paura tranquillizzati perché non credo proprio dopo tutto questo tempo in cui vi siete sentiti seppure virtualmente che lui si tiri indietro così, o voglia solo una storia di sesso. cioè un legame con te lo ha comunque sviluppato. si deve solo vedere se può diventare una storia o rimanere una amicizia, sia da parte tua che sua. ti fai troppi problemi prima ancora di vivere la reale situazione secondo me. così rischi di perderti un buona occasione. ma anche se andasse male siamo esseri umani e mi pare il minimo arrivare a interagire prima o poi faccia a faccia. altrimenti se si vuole solo mantenere una conoscenza virtuale allora lo si dica, senza creare aspettative nelle altre persone.

  • 28
    Lallabel -

    Ciao camy,
    voglio precisare subito che non ho alcuna intenzione di coltivare una conoscenza virtuale, come ho scritto nei miei precedenti post questa per me è un’esperienza del tutto nuova e non cercata sia che si tratti di un’amicizia che di un amore o altro. Ciò che vorrei è un rapporto reale ma la cosa mi spaventa e non posso non voglio buttarmi in una storia senza considerare che anche con tutta la buona volontà ci sono già dei notevoli problemi al nastro di partenza e quindi sto valutando se iniziare la corsa.
    Non credo che voglia solo del sesso per i motivi che tu stessa hai elencato né penso di non piacergli, anche se poi l’incognita c’è perché il contatto diretto può rivelare molte cose. Ma questo vale per entrambi.
    “il vero rapporto non è ancora cominciato tra voi e avrà una chance solo una volta che vi vedrete faccia a faccia” questo è verissimo sto solo considerando se vale la pena dare una chance a questo rapporto o se già parto con la parola delusione scritta all’inizio.

  • 29
    dancan -

    io mia moglie l’ho conosciuta su internet. di un altro lato del mondo, lontana 14500km. altra lingua, religione, cultura. e ci siam sposati dopo 3 anni. per ora, tutto bene. 😉

  • 30
    Ladygodiva35 -

    anche io ho conosciuto un ragazzo che mi piace tanto su internet, e dopo un po’ di conoscenza è iniziata la storia e dura da quasi un anno… ma penso che finirà presto perché gli ho mentito sull’età. e dovrò trovare il modo di dirglielo.. Comunque secondo me bisogna selezionare molto su internet, ma si trovano anche bellissime persone, non parlo solo di amori, ma anche di amicizie.

  • 31
    camy -

    cavolo dancan! 🙂 alla faccia di quelli che ti riescono a dire pure questo “sei a 10 km, sei troppo distante” ahahah!! 😀 felicitazioni! 😀

  • 32
    Dancan -

    Eh, basta amare una persona e non essere egoisti. I sacrifici, per chi si ama, si fanno. Il resto, sono scuse.

  • 33
    camy -

    @dancan
    secondo me ci vuole anche coraggio, non tutti sono tagliati per questo tipo di sacrifici (come quelli della tua storia, i 14000 km e anche la differenza di lingua, cultura e religione). che ne pensi?

  • 34
    Lallabel -

    Dancan una domanda, ma vi siete innamorati attraverso internet? cioè ti sei innamorato prima di incontrarla? Ti sei trasferito tu da lei o viceversa? Scusa la curiosità…

  • 35
    Dancan -

    Ci siamo conosciuti su internet, poi la cosa da amicizia é evoluta. Io non sapevo una parola di spagnolo. Quindi comunicavo cn lei con il traduttore di google… Siamo andati avanti cosi per un paio di anni, poi sono riuscito ad andare da lei per un po.. Poi é salita lei qui un mese. Poi l’anno successivo sono sceso io un mese e ci siam sposati. Poi dopo quasi un altro anno, siamo riusciti a vivere insieme. ( si, dopo sposati siam stati separati ancora un anno ) ah, lei ha una figlia da un precedente rapporto. Quindi… L’importante è amarsi e appoggiarsi. Poi si supera tutto. Ovviamente, bisogna crederci in due, alle cose. Per quanto riguarda il sesso… Bè… Ne vale la pena aspettare mia moglie.

  • 36
    camy -

    dancan

    secondo me, ripeto, non è da tutti.. 🙂 o forse sono cose che si riescono a fare solo nel momento in cui ci si rende conto di avere davanti il grande amore. complimenti comunque. 🙂

  • 37
    Dancan -

    Perché? Esiste il grande amore, l’amore medio e quello cosí cosí? Se ami, ami. Altrimenti hai solo le fregole per qualcuno…. No? É solo che in questo periodo storico, dove conta solo fare sesso ( nn importa con chi) poi dopo si perde di vista chi vale veramente. Io non ho fatto nulla di speciale. Amo solo una persona. Il resto sono scuse. E la distanZa e le difficoltá , mi hanno solo aiutato a capire che volevo lei. Altro che vincere facile. Impegno, costanza e credere in cio che si fa. Il resto, sono fregnacce. E se ci sono riuscito io, ci puo riuscire chiunque. Certo, bisogna scendere dal piedistallo. Vedi, io nn so se é il grande amore. Te lo potrò dire dopo che sarò morto. Per me loro due sono la cosa piu importante della mia vita. Se poi un giorno le cose nn andranno piu, ci siederemo e ne discuteremo.io nn ho comprato nessuno. Nn pensare che sia tutto rose e fiori.. Si litiga. Ma poi si supera tutto, basta volerlo in due e rispettarsi. Quindi, prendetevi il vostro tempo. Chi ti ama ti rispetta. Questo é il segreto. Altro che “10 km sei troppo lontano, come dicevi tu” o peggio ” sono 10 gg che nn me la da, io adesso vado con quell’altra” ( pensando pure di avere ragione)

  • 38
    camy -

    è che uomini come te ancora non ho avuto la fortuna di incontrarne.. per questo sono rimasta colpita dalla tua storia.. ma hai ragione, non è un qualcosa di speciale, è solo saper/voler amare davvero.

  • 39
    Lalalbel -

    Duncan e camy cito delle frasi lette su un’altra lettera che parla sempre di relazioni a distanza nate in internet e che sintetizzano le mie paure:
    “Le relazioni normali, nella stessa città, tra persone con non grande differenza d’età, simili capacità economiche e livello di istruzione, anche venissero da anni di condivisione, progetti ed esperienze, saltano con una regolarità angosciante; una regolarità che sembra tanto più accentuata quanto più proprio i caratteri di stabilità sono marcati. Se saltano queste, figuriamoci le altre…”
    “una storia va coltivata con la quotidianità, anche con l’abitudine a volte, perché solo così ci si conosce veramente e si è complici e confidenti”

  • 40
    camy -

    Lallabel.. siamo due diverse scuole di pensiero.. io e Dancan la pensiamo allo stesso modo: se si ama qualcuno non conta la distanza, la cultura (per esempio alcuni vogliono uno/una laureato/a come sono loro) e mille altre condizioni che non si smette mai di porre… Poi ci sono altri come un mio amico e come te che invece si aggrappano a queste cose.. vogliono certezze, e più si sforzano di accumularne più aumenta la loro insicurezza, perché in amore ci si deve buttare, non ad occhi chiusi ovvio, ma perlomeno si deve crederci, come dice Dancan. Nessuno potrà mai darti la certezza di un amore che andrà matematicamente bene al 100% e vivrete felici fino alla morte, ma se non lo si vive per le paure che andrà male si perde l’opportunità e basta secondo me, un’opportunità che potrebbe essere finalmente aver trovato quello che si cerca. o almeno io la penso così.

  • 41
    Lallabel -

    Camy ne ho passate sulla mia pelle e su quella di amici e conoscenti e l’amore a volte non basta. La mia amica che s’era innamorata (ricambiata) di quello divorziato con figli ed ex moglie da mantenere. Io l’incoraggiavo le dicevo che con l’amore, la pazienza, la fiducia… ma non ce l’hanno fatta e lei ne è uscita distrutta. O il mio amico con la straniera giovane e bella. Tutti a dirgli che questa mirava ai soldi, ma lui era innamorato e felice e lo sembrava anche lei ed io ero felice per loro. Ed invece…gli ha spezzato il cuore e prosciugato il portafoglio. L’ultimo esempio, la mia amica con un ragazzo più giovane di lei di diversi anni, anche qui scettismo generale e ostruzionismo da parte della madre di lui. Io schierata al loro fianco (non imparo mai!). Tutto finito e lei non so quando si riprenderà.
    E come dice Dancan non è che questi fossero amori con la A minuscola perchè non esistono amori grandi e piccoli. Erano amori e basta. Ma non hanno superato le difficoltà della vita. E quelli che dopo la fine gli hanno pure detto “così impari” quasi con aria di soddisfazione come a dire ‘poveri scemi credete ancora nelle favole’. Ma allora mi chiedo cosa significa far tesoro delle proprie esperienze e non peccare più di ingenuità? Oltre a fare sacrifici ad avere pazienza etc per amore, dobbiamo anche difendere le nostre scelte e i nostri sentimenti dal cinismo invadente degli altri?!
    Ma sapete qual’è il nocciolo della questione? non pentirsi delle proprie scelte e se uno chiedesse “lo rifaresti” la risposta dovrebbe essere “si!”.

  • 42
    Luna -

    Non ho letto tutti i commenti. In generale penso che, come per tutti gli incontri, dipende anche chi c’e’ effettivamente dall’altra parte e come si evolve la conoscenza reale e la relazione. Credo che uno dei fattori, che vale comunque in ogni caso, sia anche con quale stato d’animo e aspettative ti poni al momento dell’incontro. Alcune persone sono in crisi prima di entrare in internet o ci entrano per questo. Stanno cercando qualcosa e il fatto di non conoscere realmente l’altro/a ma di poter proiettare molte delle proprie fantasie e bisogni crea anche cantonate. Internet crea spesso, credo, l’illusione di conoscere l’altro molto piu’ di quanto sia, di condividere molto di piu’ di quanto non sia. In alcuni casi il fatto di passare molto tempo davanti al pc, al telefono, in una relazione molto chiusa sebbene a distanza fa si’ anche che ci si isoli e si perda il contatto con la realta’. Acuisce la sensazione di solitudine e quindi di dipendenza per la persona e le tecnologie. Tutto puo’ diventare “estremo” e persino senza aver mai incontrato la persona dal vero. Detto cio’, internet puo’ essere pero’ anche solo il luogo casuale, come un altro, in cui avviene un incontro che ha bisogno pero’ come gli altri di una conoscenza che si realizza via via, non solo in base all’idealizzazione, un incontro che via via si confronti con i 5 sensi e la realta’. Una relazione che, al di la’ di dove abbia vissuto il suo primo appuntamento, si concretizza, evolve oppure no. / lallabel, temo che a volte sia proprio l’idea dell’antipregiudizio a confondere le idee. Andando in opposizione contro un pregiudizio altruima perdendo di vista la situazione che si sta effettivamente vivendo e con chi. Pregiudizio o no una persona e una relazione non sono un astratto,nel bene e nel male. Certe situazioni si prospettano a priori piu’ difficili di altre e anche lo sono ma dipende da chi le vivee gestisce. Quindi un divorziato con prole non per forza e’ un “distruttore” per i problemi che ha, cosi’ come una storia con un uomo piu” giovane e’ foriera di guai… ma manco e’ assodato il contrario e cioe’ che dire di no sia assecondare solo un astratto pregiudizio e non essere capaci di andare oltre e lottare per amore. Chi e’ la persona che hai

  • 43
    Luna -

    Davanti, che carattere ha, che idee, come si pone nei confronti della vita, degli altri, di se’, tuoi, dei problemi? Che sensazioni ti da’, realmente, a istinto, al di la’ delle parole? Ti stai mettendo in un casino per tue ragioni tue che vanno al di la’ dell’opinione negativa o le conferme di tua zia e di un “televoto”? Forse in cio’ che le persone ti dicono ci sono osservazioni che vanno al di la’ del pregiudizio? Non da combattere ad ogni costo o da assumere come oro colato ma sulle quali non e’ un male riflettere per poi decidere che farsene? Io ho visto persone andare in totale opposizione e difesa dell'”amore” e di presunti (o anche veri) pregiudizi indipendentemente a quale categoria appartenesse l’altro… e prendere fregature micidiali magari per cose che con i temi del pregiudizio non centravano neppure… ma nella foga, che ne so, faccio un esempio, di difendersi per principio dal pregiudizio per l’uomo piu’ giovane, la divorziata con figli, lo/la straniera non erano stati a osservare con chi, come individuo, si stavano relazionando. Cosa che vale anche con il coetaneo, la nubile, il celibe, quello che e’ del tuo stesso rione o l’ex compagno di classe. Il mio discorso non e’ quindi: tutto o il contrario di tutti e di brava e non brava gente (o semplicemente incompatibile) se ne trova ovunque. E’ proprio: sull’1/1 lui/lei chi e’? Che rapporto agli albori che sia sto vivendo? / e di stare attenti anche al fatto di andare in opposizione. Anni fa una mia amica si e’ messa con un tipo e secondo lei suo padre era :/ per pregiudizi suoi. Francamente era :/ per cose che erano abbastanza evidentie che riguardavano il carattere e il modo di porsi, non la provenienza o il titolo di studio o l’eta’ o il tipo di lavoro. Lei con costui si e’ sposata, dopo aver tanto difeso il suo amore “dagli altri”… equesto grande affare non lo ha fatto lei.

  • 44
    Luna -

    ora ho letto, Lallabel, e mi pare che Nadir e gli altri abbiano fatto osservazioni molto puntuali. Distinguerei la storia virtuale dalla storia a distanza: una storia a distanza ha il problema dei km (gestibile/superabile o no) tra due persone che sono sul piano “reale”, se pure puo’ avere delle fasi in cui internet o il tel sopperiscono la momentanea impossibilita’ di sedersi allo stesso tavolo o di dormire insieme. Ma senno’ sarebbero nello stesso posto. La storia virtuale ha altre dinamiche… internet e il telefono sono i soli mezzi ecc. Anche vengono usati come scudo o come via per non mettersi in gioco, sfogarsi verbalmente, compensare, immaginare o creare visioni alternative anche di se’. le tue paure di una relazione potresti averle anche con un uomo al quale dire si’/no per mangiare una pizza stasera. Nel dire si o no potresti farti dei dubbi, e confrontarti con la realta’. ma qui la tua mente .viaggia saltando molti passaggi. In uno “sfasamento” tra il primo incontro e l’affezione virtuale, le parole che hanno gia’ creato scenari futuri molto impegnativi
    Le ragioni per cui una persona si sta relazionando solo virtualmente sono molte e soprattutto sue. Tu stai pare mettendo in gioco un’enorme quantita’ di energie emotive e mentali comunque e hai paura di soffrire in ogni caso. Metterle in gioco anche solo cosi’ una funzione per te ora l’avra’, altrimenti non lo faresti. Pero’ concordo con Nadir e anche con Dancan. Ferita o no, impaurita o no, molti anni fa, quando internet non c’era, iniziai una relazione reale con una persona con cui ci sarebbe stata anche la distanza, treni da prendere e telefoni. Non solo, anche. E non fui piu’ “coraggiosa” di altri, semplicemente mi interessava e l’interesse a vivere realmente quella relazione era reciproco. Senza nulla togliere al fatto che possiate avere entrambi sino a ora avere vissuto un rapporto di scambio emotivo che ha un suo peso nel contesto, avere delle affinita’ e aver incontrato entrambi qualcuno che meritava conoscere cosi’ puo’ darsi anche che la cosa che piu’ vi accomuna ora e con la quale andate cosi’ d’accordo sia proprio che nessunodei due vuole relazionarsi davvero e il fatto di avere la stessa visione vi permette di nascondervi dietro un pc. Se cosi’ e’ spero pero’ che vi stacchiate da li’, anche singolarmente che sia, e mollate la “boa”.

  • 45
    Lallabel -

    Grazie per la risposta Luna molto interessante. Sul discorso antipregiudizio è vero che la situazione va valutata nel rapporto uno a uno, ma è anche vero che spesso le idee e i giudizi sia di chi è interno alla coppia sia di chi è esterno sono offuscati per mille motivi e quindi ribadisco che secondo me alla fine è importante non pentirsi delle proprie scelte, come dice Dancan se è l’amore della mia vita lo saprò solo dopo che sarò morto.
    In una conoscenza virtuale si rischia di proiettare su l’altro ciò che si sta cercando anche quando non si cerca niente perchè, come giustamente dici, dipende dalle condizioni in cui si entra in rete (crisi o non crisi o predisposizione all’apertura verso il prossimo o curiosità etc).
    Dancan si sarà sentito dire e si sarà chiesto lui stesso se valeva la pena iniziare una storia nata in internet con una persona così lontana, diversa per cultura e lingua e con una figlia. Ad un tratto lui ha capito di si, prima che entrassero in funzione i 5 sensi ed è partito per andarla a conoscere facendo km e km. Non è cosa da poco.
    Internet può essere lo spunto per un incontro, invece di un sorriso, uno sguardo, ti colpisce una frase. Poi è tutto da vedere nell’uno e nell’altro caso compreso il rischio di sofferenza, delusione e fallimento. ma valutare una persona con l’uso dei 5 sensi forse ci risulta più affidabile e naturale che non facendolo da dietro uno schermo.

  • 46
    STEFANO -

    buon giorno a tutti mi chiamo Stefano ed ho 52 anni…ci tengo a raccontarvi la mia esperienza con le conoscenze su internet…ero iscritto ad un sito per conoscere e fare amicizie …ho conosciuto belle persone ed anche persone che ho allontanato…ma alla fine una persona che abitava 300 km. da me si è rivelata una bella persona con la quale chattare … con la quale dopo tre mesi di amicizia genuina …ci siamo incontrati ..innamorati e dopo un anno sposati. Fino a quando mi sono innamorato di questa donna credevo che le storie a lieto fine fossero solo roba da film o da fiabe per sognatori …invece è accaduto veramente. Grazie a questa chat ho trovato il mio grande AMORE…e pensare che ero un single straconvinto.. nella vita MAI DIRE MAI..anche questa è un opportunità per conoscere persone e fare nuove amicizie e chissa’!!! io sono partito col presupposto di fare amicizia e non con il pensiero di cercare a tutti i costi la donna della mia vita su internet e non avevo nulla da perdere.. ciao a tutti

  • 47
    camy -

    ciao Stefano! che bella storia.. certo non credo capiti di frequente ma anche io penso che sono cose possibili, per esempio la stessa cosa è capitata a mio cugino, stessa storia come la tua! adoro le storie a lieto fine! 🙂

  • 48
    Luna -

    Camy, forse E’ tuo cugino! scherzooo. Lallabel, scusa se rispondo in ritardo. Anche nel non virtuale dobbiamo sentire dove siamo. a parte che tra fb, sms, whzpp le cose anche si confondono pure con chi sta a tre metri. vero che si scopre solo vivendo. vivendo appunto piu’ che elucubrando e proiettando aspettative. ciao 🙂

  • 49
    STEFANO -

    buon giorno …diro’ di piu’ sulla mia storia a lieto fine…ho vissuto tanto la solitudine nella mia vita ..ma è stata una solitudine che all’inizio mi pesava …e molto…poi ho imparato..piano piano…un passo alla volta…a stare bene con me stesso..a non avere troppe aspettative dalla vita …amici ne avevo …uscivo la sera …viaggiavo…ma dentro mi sentivo solo …mancava una donna al mio fianco…la donna dei miei sogni …pero’ avevo accettato il fatto che se fosse stato destino l’avrei incontrata …e così è stato…tutto questo per dire che bisogna lasciare aperta qualsiasi porta perchè cio’ avvenga…anche iscriversi ad una chat a internet puo’ essere quella porta…ciao

  • 50
    Maria Grazia -

    di tutte le persone che mi hanno avvicinato via internet negli anni, ho accettato solo una volta di incontrarne una, ci conosciamo da qualche mese ma non sta andando bene. penso proprio che taglierò ogni rapporto. secondo me però non è detto che nelle chat si trovino solo persone poco serie dipende dai singoli individui e da quello che cercano

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