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Amore che viene, amici che vanno…

di Dorian

Ciao a tutti! Seguo da molto tempo questo forum che mi ha aiutato tanto a superare la crisi e il dolore dovuti alla fine del mio primo amore. Oggi scrivo questa lettera il cui argomento sarà sicuramente meno grave rispetto ai problemi che vengono qui esposti, ma che ultimamente mi ha fatto molto riflettere. Sto parlando della sgradevole situazione in cui i tuoi amici, una volta fidanzati, scompaiono, spariscono, ti trascurano, quasi non si fanno né vedere né sentire, quasi ti abbandonano (per non parlare delle amicizie perse completamente). È una situazione che soprattutto negli ultimi tempi sto vivendo in prima persona, e la delusione e l’amarezza che sono scaturite mi hanno spinto a scrivere, sia per sfogarmi, sia per il sentire il parere di altre persone.
Il mio gruppo di amici, ovvero quelli con cui mi vedo ed esco più spesso, è formato da 5-6 persone; 1 è fidanzato da molto tempo, 2, invece, si sono fidanzati ultimamente e, proprio in concomitanza di ciò, hanno cominciato a sparire, a non farsi né sentire né vedere; uscire con loro è divenuto un po’ difficoltoso in quanto, presi da altri impegni e da altri pensieri, non sono disponibili come prima…
Ultimamente poi molti amici o conoscenti si sono fidanzati e, casualmente, sono scomparsi dalla circolazione, per non parlare degli amici persi negli anni passati per la stessa causa…
Non vorrei sembrare né invidioso né geloso, quanto sto scrivendo è uno sfogo, poiché mi sento quasi preso in giro da loro, e a me questo non va giù; posso capire che quando si sta con una ragazza ci si allontani un po’ dagli amici, ma sparire, fregarsene quasi, no…Non mi sembra corretto che quando sono “scompagnati” siano sempre disponibili, che mi cerchino, che mi propongano uscite e simili e che invece, non appena abbiano trovato qualche ragazza, spariscano, non ci siano quasi più. Non mi va che quando sono e sono stati in difficoltà non abbiano avuto scrupoli nel cercarmi, e nel trovarmi, e che, invece, quando hanno trovato qualche ragazza, io non possa contare su di loro, per niente, anche solo per una semplice uscita. Inoltre tutto ciò comporta in me due cose: fa diminuire la stima e la fiducia che ho nei loro confronti e rafforza la mia convinzione che nella vita, in fondo, siamo soli e possiamo unicamente contare solo su noi stessi, e basta…
È chiaro che sto parlando dal mio punto di vista di amico “abbandonato” e senza ragazza e che probabilmente su di esso influiscano il mio modo di vedere la vita, i rapporti sentimentali, l’amore, e la mia volontà di rimanere da solo per recuperare pienamente dalla tremenda botta che è stata la mia storia d’amore… ma secondo non è giusto scomparire dopo aver trovato l’amore…essere buoni non vuol dire essere fessi, ma a quanto pare si, mi sento preso in giro e sfruttato, sfruttato da chi mi cerca, da chi mi tiene in considerazione, da chi mi è amico soltanto quando è solo, soltanto quando non ha una ragazza.
Forse l’amicizia ha così meno valore dell’amore?
Vorrei conoscere i vostri pareri, grazie!

Lettera pubblicata il 23 Novembre 2009. L'autore ha condiviso 6 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Amicizia - Amore e relazioni

La lettera ha ricevuto finora 9 commenti

  1. 1
    luca -

    Guarda a me è successa la stessa cosa, non sei il solo. Avevo addirittura un cugino che ha condiviso com me qualcosa come dodici anni di uscite, vacanze, ecc… Ha trovato la ragazza ed è sparito, in 6 anni siamo usciti due volte!! Nel frattempo ho trovato anche io la donna ma dopo tre anni e mezzo è finita miseramente ( ma questa è un’altra storia). Durante il mio rapporto non ho mai abbandonato gli amici ma puntualmente l’unico a essere stato lasciato dalla ragazza sono stato io. Loro invece vanno avanti felicemente, non sono invidioso come giustamente hai osservato anche tu, ma ho tanta rabbia perchè le situazioni sfortunate e il dolore si abbatte solo sulle persone come me e te che anche se impegnate, avevano il valore dell’amicizia.
    Anche i miei amici sono spariti tutti, me ne sono rimasti soltanto due. Mi sono ripromesso che quando e se uscirò da una situazione da incubo ( sono quasi sempre solo e rosico ancora per una stronza che mi ha lasciato facendomi del male )premierò le uniche persone che mi sono state veramente vicine. Per il resto nutro solo disprezzo e indifferenza. E’ lo specchio del mondo, ognuno tira l’acqua al suo mulino, fregandosene degli altri. L’unica cosa che devi fare è che quando si fanno sentire perchè hanno bisogno di qualcosa, declina gentilmente l’offerta. Certi “amici” sono come certe donne, quando non servi più ti cancellano senza tanti ripensamenti.
    Saluti

  2. 2
    divina -

    Ciao,
    io sono una ragazza e posso dirti che le “amiche fanno la stessa cosa:ti usano, anche se è brutto da dire, finchè gli servi per fare vita sociale e sfogarsi.Ma il loro scopo è unicamente quello di trovare un partner e quando lo trovano hanno trovato l’eden:diventanno subito fidanzati in casa e per loro esistono solo suocere e cognati, per te…vanno di fretta e..ti richiameranno loro.
    Prima ti abitui e meno ci soffri, la vita questo rimanda.
    Però alla prima litigata non si faranno scrupolo a chiamarti…
    Ti capisco, sappi, anche se non è granchè consolatorio, che siamo in tanti a vivere questa situazione, dovremo imparare a considerare gli amici come dei conoscenti occasionali che fanno con noi un breve tratto del loro cammino ma che quasi mai ci stanno accanto per sempre

  3. 3
    lune -

    Vivo una situazione simile…anche io ho perso il mio amore dopo anni e le amicizie sono quelle che sono.Ho capito che tutte le relazioni sono costellate da opportunismi,seppure sono amicizie che ci sono da anni,quando arriva il momento di essere capiti…è difficile.So anche che più si va aventi e più sarà complicato…purtoppo.Ma questo a prescindere dai fidanzamenti,dalle uscite.Ci sono persone che davvero non sanno cos’è l’amicizia.Anche io mi sento infinitamente sola e mi dispiace…ma fino ad un certo punto.
    Perchè se è questo quello che mi offrono le persone allora son felice che si allontanino da me.
    Preferisco davvero stare sola a volte,non mi pesa più.
    Anzi questo mi aiuta a capire tante cose, a vivere le relazioni in maniera più distaccata e a non farmi nessun tipo di illusione.Non sono mai stata una persona così asettica a dire il vero…ero per antonomasia”la sognatrice”,”la dolce e amabile”.mi piaceva molto esternare quello che provavo,il contatto fisico con le persone,ma davvero la solitudine ti forgia e può farlo in positivo se sfrutti bene questa possibilità.Ti aiuta a discernere i sentimenti veri da quelli falsi.Ma soprattutto ti aiuta a non essere più la persona che gli altri etichettano come”scontanta”o “prevedibile”.E no signori miei.Anche io posso mandarvi a quel paese,non ho bisogno di nessuno.Infatti ora mi sento dire spesso che sono cambiata addirtura mi dissero:”non mi piaci più come persona”.
    Ma non mi importa,ora voglio vivere così: pochi e meritevoli.ma soprattutto sinceri.
    Mi faccio bastare me stessa.
    quindi ti consiglio di prendere l’occasione per riflettere piuttosto che per criticare,davvero non serve a nulla se non a farti il sangue amaro.
    ti abbraccio dorian

  4. 4
    Dorian -

    X luca:
    dispiace sempre guardarsi intorno e vedere il vuoto… ti ringrazio per il consiglio che mi hai dato, logicamente non sono più disponibile come prima, ma purtroppo, nonostante tutto sono buono, anche se non le mando certo a dire. Quando c’è qualcosa che non va lo faccio capire e lo esprimo, peccato che non sortisca effetti concreti!

    X divina:
    “dovremo imparare a considerare gli amici come dei conoscenti occasionali che fanno con noi un breve tratto del loro cammino ma che quasi mai ci stanno accanto per sempre”. Condivido assolutamente queste tue parole. Più che amici in fondo sono solo conoscenti che magari più di altri gravitano intorno a te e che, prima o dopo, non ti ritrovi più accanto…

    X lune:
    “Quando arriva il momento di essere capiti è difficile” Quante volte l’ho pensato! Certe volte capita di sentirsi un pò soli, io so stare bene da solo con me stesso, l’ho imparato nuovamente dopo la fine della mia storia e so bene che è meglio essere soli che accompagnati da persone indegne. Adesso vedo le cose in modo più disilluso e distaccato, so bene che può sempre accadere di tutto, alla fin fine se la persona che ami ti pugnala alle spalle, perchè un amico non dovrebbe abbandonarti… Però,in fondo, rimango una persona buona, sensibile, forse un pò sognatrice, ma che ha incominciato a saper mandare a quel paese le persone, ad imputarsi quando le cose non vanno nel modo desiderato.
    “Ma non mi importa,ora voglio vivere così: pochi e meritevoli.ma soprattutto sinceri.” Speriamo che ci siano!

    Grazie a tutti!

  5. 5
    Je -

    ragazzi, ma quale prendere atto del fatto che gli amici sono conoscenti occasionali, gli amici veri esistono, il problema e’ saperli cercare e mandare a fare in culo le persone con pochi valori. Quei amici pochi e sinceri ci sono basta solo fare un po’ di attenzione e trovarli! E alla prima occasione, come ha detto qualcuno, piedi in faccia a chi ci ha trattato male!

  6. 6
    Remember -

    Condivido in pieno le cose che avete scritto. Anche io nel corso del tempo ho potuto constatare che amici di lunga data, con cui ho ho condiviso tanti momenti importanti della mia vita, gradualmente sono spariti. Quello che ho notato e’ che tante persone usano fidanzamenti e matrimoni per abbandonare e disinteressati degli altri rapporti umani coltivati fino a quel momento. Per quanto importante sia il rapporto di coppia, ritengo assurdo che una persona non senta il bisogno di continuare a vivere gli amici che lo hanno accompagnato fino a quel momento. Una fidanzata/o e/o moglie/marito non rappresentano certo un intralcio ai rapporti di amicizia, pertanto mi chiedo perché disinteressarsi a coltivare i propri amici??

  7. 7
    Anonimo -

    Salve mi chiamo Anonimo anche io come voi ho 3 amici di cui uno l’ho sempre reputato il mio migliore amico inquanto stavamo piu’tempo insieme rispetto agli altri 2 che reputo solamente conoscenti o compagni di uscita. Ora è fidanzato in casa e non lo vedo piu nel weekend, solamente il giovedi sera. Non ho capito se la ragazza e gelosa degli amici o di me o è molto ossessiva e pesante cmq non mi permette di vederlo dice che lo devo lasciare in pace e solo suo e che devo cercarmi altri amici. Quindi lo posso vedere solamente qualche sabato ogni due mesi ancora fortunatamente solamente quando non ce la ragazza. Quella volta che volevamo organizzare qualcosa assieme la ragazza se le preso e se le portato e quindi ci siamo divisi e non ci siamo visti per tutta la giornata, solamente dopo quando stavamo per tornarcene ognuno a casa sua. Allora dico secondo voi che dovrei dire ?

  8. 8
    Anonimo -

    poi solitamente o va lui da lei o lei a casa sua ma ciononostante non vuole uscire con noi.
    Ce in pratica a me farebbe piacere uscire con lui, gli amici e la ragazza ma lei non vuole vederci

    e per colpa sua e delle sue decisioni non posso vederlo e non posso uscire insieme a lui.
    Quindi in pratica anche se sta qua mi è proibito andarlo a trovare

  9. 9
    Frank -

    Guardate, alla fine questo genere di situazione succede un po’ a tutti, più volte e a prescindere dalla fascia d’età. Ultimo esempio un mio “amico” ormai 40enne con cui mi sentivo e vedevo molto spesso che è praticamente quasi scomparso da quando si è trovato la morosa. Di fatto si fa vivo una volta ogni 15/20 giorni per cenare una sera quando la tipa lo lascia libero per impegni che lei ha, ma se gli mandi un sms o provi a telefonare, se risponde, lo fa anche il giorno dopo dicendo “si, ho letto il messaggio ma sai ero con mia morosa”. Cosa dire? Di “amici” o presunti tali ce ne sono molti in giro e bisogna prenderne atto voltando pagina, lasciandoli al loro destino, tanto prima o poi la magia dell’amore inizia a scomparire, sorgono i primi problemi nella coppia e inizia ad essere meno piacevole stare sempre assieme col partner. Suggerisco che a quel punto sia l’amico rimasto solo all’epoca a voltar le spalle lasciando l’eventuale richiesta di vedersi dell’opportunista, insoddisfatta. Comodo essere presenti con i vecchi amici (anzi li definirei “tappabuchi”)”in funzione della morosa” ma per noi è meglio abbandonare il vecchio “amico/a” e cercarne altri. Almeno pagherà un prezzo anche lui/lei, ciao.

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