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Amore, amore, amore… quale amore ?

di FrankDP

Scrivo, per la prima volta, dopo un periodo orribile di otto mesi in cui pensavo di non farcela più.
Perché.. solite cose, ti innamori, ti lasci.. muori dentro..
La mia storia.
Sette anni, convivenza importante, sono separato, una bimba piccola.
Lei estrosa, bellissima.
Tre anni fa decide che desiderava la casa della sua vita, compriamo un rustico in campagna.. da rifare.
Viviamo in camper.. tre anni.
Nel frattempo Lei fa carriera, io dico amore continua, io finisco la casa.. poi la vita.
Un bel giorno.. Lei torna a casa, tre mesi prima aveva perso il nostro bambino..
mi dice non ti amo più..
se ne va..
Rimango a guardare la casa che ho costruito per noi.. gigantesca, immersa nel verde..
vuota.
Una settimana dopo convive con un altro e inizia ad allevare pitoni reali…
Il seguito ve lo risparmio.. chi mi dice non hai perso nulla, forse ha ragione, resta il fatto che mi chiedo ogni giorno se i sette anni in cui ho costruito un sogno non siano piuttosto un incubo da cui non riesco a riemergere.
Mi sono dedicato al volontariato.. ho appreso la sofferenza degli altri.
La vita è bella, ma non riesco a provare più gioia.
Vorrei distruggere tutto, sono confinato in una casa che esiste in funzione dei ricordi.. non posso venderla e lei ne è proprietaria al 50% mentre progetta la sua famiglia con un altro.. figli..
La vera condanna è quella di non sapere perché per tre anni mi sono alzato alle 5 del mattino, ho portato un camion al magazzino di materiale edile, sono tornato a casa, ho scaricato..
Doccia, colazione, a lei la servivo a letto.. giacca.. ufficio, pausa pranzo..
cazzuola e ponteggio.. alle 16. 00 ufficio.. alla fine della serata di nuovo cazzuola e cemento.
Fino alla notte.
In ogni istante pregustavo la nostra vita..
Adesso aspetto di definire la questione casa.. non ho più una vita, ne me la posso permettere economicamente.
Sopravvivo alle giornate sperando che domani sia un altro giorno per rinascere, vivo sperando ma sono rassegnato.
Non so perché dopo tanti anni dovevo vivere un così grande fallimento..
Credo che alla fine amare, pensare di condividere la vita sia una bugia.
Quella che mi ha urlato.. non ti amo più..
resto con te per una casa.. ?
Un saluto.. nella speranza di aver insegnato solo una cosa..
bisogna vivere per se stessi.
nasci da solo.. vivi da solo.. muori da solo..

L'autore, FrankDP, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

24 commenti

  • 1
    Alastor -

    Rispetto e comprensione fratello,so cosa significa…
    Hai un anima buona ce la farai.

    Good Luck Stranger

  • 2
    Sospeso -

    ti sono vicino…coraggio. x quella casa, sebbene lei sia proprietaria al 50 x cento, ci hai dato l’anima ed hai versato litri di sudore. Vivila, rinasci insieme a lei, alle sue mura, al verde che presumo la circondi e aspetta solo le tue cure. Si, credo di poter confermare che bisogna imparare ad amare solo se stessi, anche io esco da una situazione simile…lasciato e facilmente rimpiazzato. Piuttosto fatti forza x superare questo momento difficile e ti assicuro che gradualmente ce la farai.l’amore non esiste…e anche lei è stata prorpio una stronza. Io sono diventato misogino, non condanno le donne, non le considero delle p…..e…ma la natura le ha fatte cosi’ ed a me non vanno + per nulla.
    Dammi retta amico…è stata una fortuna! pensa a quanti problemi sei riuscito a scampare…pensa alla probabile eventualità che un giorno saresti stato tu a rimpiangere la tua libertà. Hai vissuto un’illusione, come tutti. L’importante è capire che si tratta di un’illusione, destinata sempre e cmq a svanire. Coraggio amico, in quella casa portaci altre donne…hai bisogn di svagarti e di sentirti apprezzato…e sono sicuro che ad un tipo in gamba come te non ci vorrà molto x trovare nuove compagnie. Solo un consiglio se mi permetti…non fidarti mai piu’ di nessuno e nessuna! son tutti cosi ed è tutta unillusione. Vale la pena di viverla questa breve vita…ma imparando a non aspettarsi nulla da nessuno. Dobbiamo imparare a contare solo su noi stessi

  • 3
    K2 -

    Ho passato e sto passando qualcosa di simile a te. Purtroppo c’è un dato di fatto inconfutabile: le donne di oggi sono queste. Presumo che la tua donna abbia oltre la trentina periodo in cui iniziano a non capire più un c….
    Forse è la società di oggi chd le stranisce. Fatto sta che la maggior parte sono così. Sbroccano, sono schizzate, aggressive, complicate. Con questo non voglio dire che tutte siano così. Ma di donne Vere con la V maiuscola ne sono rimaste poche. E non lo dico io lo dice la realtà dei fatti. Non si sa cosa vogliono.
    Lo so che è dura ma stai tranquillo. Da quel che racconti non hai perso davvero nulla. Ti direi di accendere due ceri alla Madonna. Ma accendine solo uno per ringraziarla di avertela fatta perdere. L’altro insomma…non vorrei fare il blasfemo ma sarebbe stato giusto se non te l’avesse fatta incontrare.
    In bocca al lupo di cuore

  • 4
    reborn -

    Ciao,mi spiace molto per la tua storia…era da tantissimo che non scrivevo un commento..tra mille impegni e cose da fare..ma oggi leggendo la tua lettera..mi sono detto perchè non ricominciare a scrivere un pò?! ed è quello che farò 😉

    Posso provare a comprendere la tua delusione..ma come si dice non si può vivere nei sogni..ma senza sogni la nostra vita perderebbe di senso.Sono loro che ci fanno alzare la mattina..sono loro che ci danno speranza e ci fanno credere che in fondo si può lottare in un mondo migliore.Nella vita bisogna essere molto equilibrati..non si può dipendere da un’unica cosa…perchè poi senza quella cosa ti senti perso ..e ti senti vuoto..ti senti un macigno sulle spalle…e non ti senti più in grado di rialzarti.Penso che tu sia un bravo ragazzo,e penso anche che quando hai scritto che si vive per se stessi non lo pensavi veramente…sono parole dettate da rabbia e delusione.L’amore è bellissimo..ed esiste ed è autentico..lo si può notare anche in un cagnolino per esempio..sembrerò un tipo particolare a dire certe cose..ma le penso veramente.Tutti noi viviamo per amare..e per stare insieme,l’uomo non è fatto per stare solo..il problema è che..molte persone a causa di una società..degradata governata dalle tv..radio ecc ecc non riesce più a ragionare con la propria testa.E molte persone sono attaccate a dei valori frivoli e privi di valore.Ma ti assicuro che lì fuori è pieno di brave ragazze..essere troppo buono paga sempre..bisogna..”purtroppo” essere un pochino paraculi..con le ragazze ma non nel senso cattivo..bisogna alternare bastone e carota..se tu a loro dai troppo..stai tranquillo che poi scappano via…dallo “scemotto” di turno.Sai nonostante la mia giovanissima età ne ho passate tante di situazioni..e da ognuna ho imparato qualcosa..penso che ogni persona anche la più “cattiva” possa insegnarti qualcosa..perchè ognuno dentro al nostro cuore ha un dono solo suo che lo contraddistingue da tutti gli altri.Amico mio rimboccati le maniche puoi benissimo andare avanti in questa vita molto ardua..purtroppo tante volte quelli che vediamo come sogni realizzati,sono dei miraggi che ci illudono..la strada per la realizzazione è molto lunga…tant’è che ogni volta che si pensa di essere arrivati..ci si accorge di essere inciampati.Continua a fare il tuo percorso di vita,la ragazza giusta..quella per tutta la vita arriverà..non ti manca niente…forza e coraggio..credi in te stesso..e continua nella tua umiltà..continua a credere nei tuoi valori..e non lasciarli per nulla al mondo..loro sono dei doni preziosi…segui quello che ti dicono…continua ad aprire il tuo cuore…e non aver paura di soffrire …che senza sofferenza non si ama ..in questo periodo se posso darti un consiglio apri il tuo cuore ad un bel foglio bianco..ti aiuterà..ti renderai conto…di come quando si apre il proprio cuore..si possono trovare delle soluzioni per se stessi e per gli altri buona serata e confida in Dio 🙂

  • 5
    Davide -

    le parole che hai usato descrivono il tuo stato d’animo e il dolore che vivi ora. altri commenti sono superficiali. ho afferrato ciò che ci hai insegnato. bisogna vivere da soli. solo noi possiamo fare affidamento su noi stessi. il resto è tutto fuffa. al giorno d’oggi affidarsi e basare la propria vita sui rapporti affettivi intrapersonali è un grosso sbaglio. impariamo a volerci bene e a fare le cose da soli senza la paura di rimanere soli, perchè l’85% delle coppie la fuori stanno insieme per convenienza, per la paura di non restare soli nella vita. grazie per questo insegnamento. tutto passerà. ti sono vicino. un abbraccio grande

  • 6
    fabio -

    .. nella speranza di aver insegnato solo una cosa..
    bisogna vivere per se stessi.
    nasci da solo.. vivi da solo.. muori da solo..

    verita sacrosanta!!

  • 7
    LUNA -

    Non è vero, nel senso che è importantissimo non dimenticarsi mai, in modo sano, di se stessi, però mi domando anche se prima di quel patatrak lei non fosse già stata egoista e tu non te ne fossi accorto o se edulcorassi un po’ il suo modo di essere. A volte accade anche questo.

    Spero che tu riesca a trovare un tuo progetto, tuo, intanto, in cui sentirti vivo e investire le energie, per rimetterle in circolo.

    Non dico che sia facile, so che non lo è, ma spero che tu riesca presto a farlo.

  • 8
    zorbailgreco -

    Caro fratello ti capisco e non voglio in alcun modo sminuire il tuo dolore…però prova a considerare quegli anni vissuti a costruire il tuo sogno A PRESCINDERE dall’epilogo; per quei tre anni sei stato felice VERAMENTE e questo nessuno te lo può togliere, nemmeno la rottura della relazione potrà cancellare i momenti di entusiasmo che hai vissuto nel costruire la casa. Esisteranno per sempre! Quindi il mio consiglio è quello di benedire questa donna per quanto ha saputo darti piuttosto che maledirla per averti lasciato. E poi fai a te stesso un regalo preziosissimo: perdonala.
    Auguroni

  • 9
    Zingaro22 -

    sei uno di noi, chi prima chi dopo ci arrivano tutti, ma tranquillo toccherai il fondo, diventerai mezzo matto, poi rientri nei ranghi, puoi metterci una vita, come 6 mesi, come una settimana…chi sa se tuo figlio era il tuo… chi sa perché c’ha messo cosi poco ad accasarsi nuovamente….fatti una domanda e datti una risposta…benvenuto all’inferno, quando ci farai l’abitudine non avrai rischi ulteriori..forse il fisco è paragonabile o qualche seria malattia, ma l’amore quello lo hai passato…evita di ammazzarla per favore.

  • 10
    maximum -

    ciao…non sei il solo purtroppo hai creduto a una donna che invece se ne è sbattuta alla grande dei “vostri” progetti ed in realtà era la solita tro..…c’è ne sono tante in giro oggi, anche camuffate da agnelline indifese, è dura ma ce la farai…ti consiglio di leggere i commenti di questa lettera…

    http://www.letterealdirettore.it/la-mia-ragazza-mi-ha-lasciato/#comment-219302

    per schiariti definitivamente le idee…

  • 11
    andy -

    anni 7*50.000 euro = 350.000 euro di danni morali immediati.
    altro che casa.

    e la pacchia finisce.

    femmine ringraziate sempre gli zerbini.

    con uomini veri al potere basterebbe poco.
    e la pacchia finisce senza se e senza ma.

    in cucina.
    uomini sveglia.

  • 12
    brend@ -

    Era semplicemente la donna sbagliata….disfatene il prima possibile della casa,sarà anche proprietaria della casa al 50% ma o la mettete in vendita o lei si ricompra la tua quota.Purtroppo l’amore è un rischio…pensa solo che non sei l unico a vivere ste situazioni…a me è successa la stessa cosa giorni fa..ringrazia Dio che nn ci sono usciti figli…e non pentirti di ciò che hai fatto..almeno oltre al dolore della perdita non devi sommare il rimorso per non aver fatto il massimo per lei.

  • 13
    cassandra8 -

    @”K2″: adoro quello che dici…

  • 14
    senzaparole -

    Tra un po’ rinascerai..ne troverai un altra e ti smollera’uguale se prima non lo farai tu.
    quindi con la prossima, quando capisci che é finita perché si sa che è finita ma non lo si vuole ammettere.. e lo senti, mollala e soprattutto non fare mutui investimenti matrimoni e figli.
    vivi alla giornata senza progetti economici troppo complessi.

  • 15
    Barkleys -

    Cavolo leggere questa lettera anche se di 10 anni fa,mi fa stringere il cuore.
    Ma come si fa..maledette vi finirà la pacchia prima o poi.
    Andrebbero messi davvero i danni morali in questo caso, siamo retrogradi in leggi.
    Se dico un offesa a uno/a becco una denuncia e risarcimenti vari,se lascio una persona dopo 7 anni con figli e lo mando sotto un ponte senza un se e ma, che vuoi che sia!!?? Tutto apposto avanti un altro.
    Ma dai..

  • 16
    Max -

    Son casi come questo a farti diventare maschilista anche se non lo vorresti. È vero che la storia è piena di uomini che hanno compiuto ogni sorta di soprusi nei confronti delle donne ma è altrettanto vero che al giorno d’oggi, con la scusa del riscatto e dell’emancipazione, sono innumerevoli i casi di donne che prendono gli uomini, li inducono a fare tutto ciò che vogliono e poi, dopo che costoro hanno investito ogni energia, morale, affettiva e anche materiale, con la scusa del “non ti amo più” li lasciano con un palmo di naso e per giunta, se ci son figli, riescono a ottenere condizioni di separazione/divorzio assai vantaggiose, a scapito del partner che si trova sbattuto fuori di casa e obbligato a provvedere, oltre che a sé stesso, a loro. E a coloro che dicono: Ma nessuno vi punta la pistola contro e vi costringe a fare ogni cosa per le vostre partner, io dico: Lo facciamo perché vi amiamo e crediamo in voi e ci aspetteremmo un comportamento onesto e leale, niente di più.

  • 17
    Max -

    Ovviamente so bene che se una persona non ti ama più non può stare con te per forza, ma siccome le persone non sono dei giocattoli che si possono prendere e lasciare a piacimento, ritengo che prima di lanciarsi in una relazione, soprattutto se seria e foriera di impegni concreti e a lungo termine, si dovrebbe valutare bene e conoscersi bene, così da ridurre al minimo possibile il rischio di doversi poi ricredere e di dover tornare indietro, con conseguenze spesso dolorosissime. Inoltre, con l’andar del tempo ogni cosa e ogni persona rivela difetti e manchevolezze che all’inizio non si notavano e comunque l’entusiasmo e la passione calano inevitabilmente, però, prima di buttare tutto all’aria, si dovrebbe cercare di sopportare, recuperando ciò che ha spinto a dare inizio al rapporto e fare tutto il possibile vedere se la crisi passa, arrivando a mettere la parola fine al rapporto solo quando si è visto che proprio non si può fare altrimenti.

  • 18
    Max -

    Infine, se si crede nei rapporti “smart”, dinamici e senza legami, ci si dovrebbe credere sempre, non solo quando fa comodo. Se una persona inizia un rapporto proclamando ai quattro venti l’amore puro e eterno e poi, quando ha ottenuto dall’altro tutto l’ottenibile e preso tutto il prendibile, si scopre progressista, emancipata, moderna e favorevole a una concezione più libera – per non dire cinica – dei rapporti, be’, in questo caso uno, anche se non vuole, a pensar male ci è proprio indotto. Quando succedono queste cose, vien fatto di dar ragione al divo Giulio (Andreotti, per chi non se lo ricordasse), il quale diceva che a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si indovina.

  • 19
    Barkleys -

    Io non ho parole,una volta non era così c era più tutela e più vigori morali.
    Se non si mettono davvero delle leggi(tanto non succederà mai) qui si fa allo sfacelo.
    Sia uomo che donna non sono giocattoli usa e getta,dopo tot anni sai la persona che ti prendi e te ne devi assumere le conseguenze.
    Oppure paghi danni morali per aver preso per il …. la persona.
    Invece qui funziona il contrario,anzi gli danno alimenti e casa e te vai sotto un ponte.
    E se provi a chiedere verità ti denunciano anche per stalking.
    Vabbè ma dove vogliamo andare.. coraggioso chi ci crede ancora,in donne e matrimonio (io in primis ci soffro ma non potrò mai affidarmi in questo stato di cose)

  • 20
    Max -

    Barkleys, non credo che sia un problema di leggi da aggiornare, poiché la legge non può arrivare dappertutto e, almeno in origine, queste disposizioni così sbilanciate in favore della donna, soprattutto se con figli, son state pensate appunto per tutelarla dagli stronzi che piantavano le mogli, senza un minimo di scrupolo, per andare con altre, più giovani, senza minimamente preoccuparsi del sostentamento della famiglia che prima avevano costituito e lasciando moglie e figli in forti difficoltà. Credo però che qui ci sia un forte problema di educazione e di messaggi che, pian piano, si trasmettono alle persone. Bisognerebbe insegnare l’emementare senso etico, che dice che un’opportunità che ti viene offerta non devi poi sfruttarla a tuo vantaggio, giocando sporco. Io, ad esempio, sono una persona disabile e potrei andare in permesso 104 tutte le volte che voglio senza render conto a nessuno e senza rimetterci, ma puramente e semplicemente non lo faccio perché so che non è giusto.

  • 21
    Max -

    Non è giusto verso l’ente per cui lavoro e che mi dà lo stipendio e non è giusto verso le casse dello Stato, che per quei miei giorni di permesso debbono sborsare quattrini e non debbo costringerle a farlo se non ce n’è bisogno. Inoltre credo si debba recuperare il valore della persona in quanto tale. Bisognerebbe ricordarsi che la persona non è un qualche cosa che tu prendi finché ti serve e poi, una volta ottenuto il tuo scopo, la getti nel water come la carta igienica e poi tiri l’acqua. Bisognerebbe ricordare che la persona ha sensibilità, ha sentimenti, ha dignità e per questo va considerata e rispettata. Ma se ovunque ti volti senti inneggiare alla spregiudicatezza e alla furbizia e i messaggi diretti soprattutto alle donne sono del tenore: ricordati che vali, sii spregiudicata, sii furba, sii “smart”, non lasciarti mettere i piedi in testa, non hai bisogno di nessuno, gli uomini son tutti stronzi o, nella migliore delle ipotesi, son babbei, ecco i risultati che vediamo.

  • 22
    FrankDeep -

    Grazie per i tanti commenti.
    Riprendo dove ho lasciato oramai 10 anni fa.
    Sono sopravvissuto come tanti prima di me.
    Porto la cicatrice nel petto, come tanti prima di me.
    A volte sanguina, ma ti abitui, ci sono cose più gravi.
    Vivo consapevolmente. Non amo più.
    L’amicizia ti aiuta, l’amore è un inganno.
    Se cadi devi rialzarti, vivere e sorridere di nuovo, anche se muori dentro.
    Giorno dopo giorno tutto migliora.
    Sarai più forte.
    Oggi so più che mai che:
    nasci solo, vivi solo e muori da solo.
    Un abbraccio ai tanti che come me hanno sofferto..

  • 23
    senzaparole -

    grande Frank, spero tu stia meglio ora.
    Da uomo che ne ha viste tante mi aveva colpito molto la tua storia.
    Voglio solo dire che ormai manca proprio l’educazione ai sentimenti, oggi mollare una persona dopo anni è come cambiare scarpe, non risuona più la differenza.. siamo al tramonto della civiltà per certi aspetti.

  • 24
    Albertino -

    Ciao Frank, un abbraccio a te. La tua storia aveva colpito particolarmente anche me e dopo anni purtroppo sono giunto alla tua stessa conclusione: nasci solo, vivi solo e muori da solo. Inutile anzi dannoso sperare nell’ “amore”.

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