Amore non corrisposto
Sono, come si dice con un’ espressione forse un po’ ironica, un “uomo maturo”, di 55 anni.
Da circa un anno sono innamorato di una donna molto più giovane di me. Lei ha 38 anni. E’ stata una rivelazione improvvisa per come si è manifestata, anche se maturata da lungo tempo in quanto, essendo entrambi sposati, le nostre famiglie si frequentavano da diversi anni. Per quegli accadimenti misteriosi della vita sono tornato indietro nel tempo, e ho rivissuto tutte le fasi dell’innamoramento, gioie e dolori, come se fossi ridiventato adoloscente. Forse è l’esperienza più intensa della mia vita.
Ma lei non mi ama. Me l’ha detto fin dal primo momento e ha continuato a ripetermelo ogni volta che le ho rinnovato i miei sentimenti. Eppure, dice di volermi un bene profondo, di volermi come amico e di sentire il bisogno della mia compagnia in quanto riesce ad essere se stessa in mia presenza. In effetti, nei rari incontri che abbiamo e nelle frequenti telefonate, entrambi ci sentiamo liberi di parlare e relazionarci senza nessun complesso, in piena libertà. E talvolta è un fiume di confidenze che è un piacere. Ma io non riesco ad accontentarmi. Mi sembra di aver trovato la donna della mia vita e questo tipo di relazione mi sta portando lentamente ad un forte logoramento nervoso. Ho provato a smettere diverse volte, ma ora io ora lei, ci siamo sempre ricercati in qualche modo. E’ come stare vicino al sole e non riscaldarsi mai, perché appena appena provo a spostare l’attenzione sul nostro rapporto “strano” trovo sempre il solito diniego. Dolce, amorevole ma calmo e fermo.
Che devo fare? Io non ce la faccio più. Dipenderà dalla differenza di età? Forse lei mi vede solo come un sostituto del padre, o del fratello. O forse è proprio vero che l’amore è cieco.
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Categorie: - Amore
27 commenti
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Se non fosse per le differenze di età (io 47 lei 43) e perchè la nostra storia nasce in quanto colleghi di ufficio, direi che io e te stiamo vivendo una storia parallela.
Anche noi entrambi sposati e con figli, lentamente mi rendo conto che lei è la persona per la quale mi getterei nel fuoco, darei ogni cosa pur di riuscire a trascorrerci assieme il resto della vita. Mi dichiaro, ne parliamo e scopro che anche da parte sua c’è “qualcosa”.
Ma mentre i miei sentimenti sono di una chiarezza e lucidità impressionante, per lei non è chiaro cosa rappresento. Un caro amico, un amico vero, prova qualcosa ma non sa esattamente cosa, sono confusa, …. e così via dicendo.
Ogni giorno ci incontriamo in ufficio e ogni giorno mi lacero un pò di più perchè da una parte non riesco, ma sarebbe meglio dire non voglio, rinunciarci e dall’altra penso di lasciare tutto e cambiare lavoro e città.
So di non aver dato un grosso contributo alla tua richiesta; mi sono giusto raccontato per sfogarmi e per dirti che (purtroppo) non sei il solo a vivere strane situazioni che mai immaginato sarebbero potute capitare.
Passo il tempo a fissare lo schermo del cellulare in attesa di veder comparire un suo messaggio o qualcosa che attesti il suo interesse….. probabilmente la miglior cosa sarebbe “resettarsi” e dimenticare : il fatto è che ci provo ma non ci riesco perchè sento che veramente lei rappresenta quanto di più importante mi sia capitato negli ultimi anni.
Mi farà piacere leggere anche i tuoi commenti.
Ciao
Io non ti capisco proprio…..
Penso addirittura sia un problema psicologico di tutte le persone di oggi ma non me lo sarei aspettato da un adulto della tua portata.
In questo post non ho letto di litigi con la tua attuale moglie, quindi mi fa pensare che non ci siano mai stati i presupposti per dividervi.
Dunque io mi chiedo, ma che razza di persona sei per illudere tua moglie? Lei poveretta non sa niente, magari ti prepara la cena contenta e sperando sia di tuo gradimento e te che fai? Le corna? Ma bel ringraziamento!
Come si fa a lasciare un attracco sicuro per una storiella del c4zzo, che prima di sapere se ne valga la pena o meno te la devi vivere anni e anni, rivivere come in principio la storia con tua moglie…
Ma come si fa? Ma come fate io non ho parole.
Probabilmente ci sono andato giù pesante..probabilmente ti sarai offeso e sicuramente starai pensando di scrivermi che IO non posso sapere come ti senti tu in questo momento…PERO’ ti posso dire con certezza come si sentirà tua moglie.
Offesa, illusa, depressa, sola, diversa, cambiata, delusa…e penso potrei aggiungerne altri.
Survivor,
non voglio essere offensivo, ma in Italia commenti come i tuoi sono la norma.
Credi forse che chi vive situazioni di questo genere non sappia o non comprenda quanto tu riporti ? Ti covviene il pensiero che forse queste situazioni si generano anche perchè in famiglia sussistono problemi non risolti ma ciò non significa che chi scrive debba per forza pubblicare la sua vita su questo palcoscenico ?
Perchè non provate a dare un sostegno a chi lo chiede solo sulla base delle domande che vengono poste piuttosto che andare per la tangente e infarcire di moralismo ogni risposta ?
Mi permetto di parlare proprio perchè vivo una situazione analoga e sono certo che tu non sappia cosa si prova come sono certo che è sempre più facile moralizzare che fare lo sforzo di comprendere.
Non prendertela, così come non me la prendo io : è solo dialogo.
Ciao
Survivor, non mi sono offeso. Perché dovrei esserlo? Sento sincerità nelle tue parole e questo è bello e apprezzabile. Capirai che non si può raccontare tutto in un breve spazio come questo. Magari nemmeno si ha voglia di dire tutto perché è molto doloroso e straziante. Proprio per un adulto della mia “portata”. (Ironia o disprezzo?, alludo all’età.) Mi fa piacere che prendi le difese di mia moglie. Sono quasi le esatte parole che mi ha detto quando ha saputo che mi vedevo con quella ragazza. E’ giusto ciò che dici, che bisognerebbe fare esperienza, e non breve, per sapere se ne vale la pena. Ma come si mette in atto questa esperienza se non appunto vivendola, con tutti i drammi, i dubbi, le gioie che essa comporta? Non capisco cosa tu indendi per “attracco sicuro”. Non so se tu sia sposato o meno, se nel caso tu sia felice. Mi e ti auguro di si, ma di attracchi sicuri non credo ne esistano. Io credo che la vita in due sia quanto di più pericoloso possa esserci. Di sicuro c’è solo il rispetto per l’Altro e la sua individualità. Ma è una conquista tra le più difficili. Comunque ti posso assicurare che non è una storiella banale. Mi piacerebbe sapere a cosa ti riferisci con “problema psicologico di tutte le persone di oggi”.
A Socrate mi sento legato, pur non conoscendoti, in modo particolare e con affetto. Leggendoti rivivo le stesse mie emozioni ed esperienze. Ne sono contento perché credevo di essere un po’ atipico, come dire, fuori norma, invece mi accorgo che quando si ama non valgono più i concetti della vita di ogni giorno. Lo dico anche a Survivor: innamorarsi è molto pericoloso perché devi essere disposto a mettere a nudo il tuo essere e quindi esporlo ad ogni evenienza. Anche al rifiuto che è una delle peggiori. Ma questo ti permette di scoprire tante cose dentro di te. Brutte come quella di essere capaci di tradire tua moglie o tuo marito; ma anche belle come quella di rimettere in gioco la tua vita. Forse questo non è più concepibile alla mia età? Era questo che intendevi Survivor?
@ Atteone
Credo che tu debba avere la volontà di rispettare i suoi sentimenti per te e non pensare ad altro oltre a quello che ti viene offerto.
La cosa è solo controproducente per te , che ti sei fissato su una situazione che per ora non si sblocca e intanto perdi solo tempo ed occasioni . Fatti la tua vita , poi se sarà destino…..si vedrà..
Una domanda ? Non è un po’ , infantile , alla tua età , innamorarsi prima di starci effettivamente con una persona .
La realtà certe volte e meno emozionante della fantasia.
Io al massimo ho provato un fortissimo desiderio di starci assieme e fantasticavo su come avrebbe potuto essere , ma mai l’amore vero , prima di avere avuto la persona oggetto delle mie attenzioni.
E nel mentre , facevo, per quanto possibile , la mia vita . Tanto , in quel momento non dipendeva da me , ma da lei che faceva un passo avanti e due indietro. Cercandomi ,ogni tanto, dandomi attenzioni ma mai il rischio e la bellezza di voler iniziare una storia , malgrado
una parte di se lo volesse.
E sta cosa mi tormentava molto ma purtroppo non c’era scelta , insistere da parte mia , almeno per me ,non aveva molto senso:
Avere una persona che vorresti sopra tutte ma sapere che non è pronta
, che potrebbe ferirti , che potrebbe non darti il massimo di se stessa , sarebbe stato ancora piu’ distruttivo. Per questo ti dico , in generale , anche se non è lo stesso caso , di rispettare i sentimenti ed i momenti degli altri.
Poi , io l’ho avuta , quando ormai ci eravamo persi di vista da un paio di anni (..vedi il destino? ) e non ci pensavo piu’. Per 3 anni siamo stati insieme ,e devo dire bene , eravamo veramente felici . Ma le persone non sono le stesse , in una relazione ed in un rapporto d’amicizia , perchè l’amicia vera è disinteressata , la relazione no , ci son tanti interessi in gioco , alti e bassi , interferenze, programmi che non sempre collimano.
Ora è finita , e lei , se dicessi che mi ha deluso molto , neanche mi avvicinerei alla verità dei fatti . Ho conosciuto una persona totalmente diversa da come era stata con me per 3 anni e da come si presenta al mondo esterno . Diciamo che sono rimasto negativamente sbalordito.
Tornassi indietro , non rifarei nulla , malgrado l’amassi molto ma è un amore che non ha meritato alla fine dei giochi ,il tempo buttato non me lo ridarà nessuno , mentre le bruttissime e immotivate parole, il suo palese egoismo e opportunismo ed addirittura il ricatto, nei miei confronti , non me le scordero’ presto.
Quindi non idealizzare troppo le persone : L’amicizia ed una storia sono due mondi diversi . Non puoi mai dire se quella davvero era la donna della tua vita , che ti avrebbe reso felice davvero ,prima di
viverla come una relazione.
In bocca al lupo comunque . Spero di esserti stato d’aiuto!
Kid
accetto con grande piacere le tue osservazioni (esperienze) e credo di comprendere il tuo stato d’animo. Un amore che finisce, qualunque tipo di amore, ci lascia talmente sbigottiti, impreparati, che è una situazione indescrivibile. La si deve provare e basta, fino in fondo, sperando che alla fine si possa accettarla.
Forse mi sbaglio, ma dovresti essere un uomo molto paziente e rispettoso dei sentimenti altrui, se hai la capacità di voler bene a qualcuna e allo stesso tempo di non forzare la situazione. Non so se questa sia una dote innata o acquisita, personalmente propendo per la prima ipotesi, ma è comunque ciò che si dovrebbe avere in questi casi. Quindi ti invidio: vorrei essere capace di fare altrettanto.
Dici che innamorarsi alla mia età, prima di aver provato la realtà di una relazione, sia un po’ infantile. Forse se avessi venti o tren’anni sarebbe meno infantile? E perché? Magari tu mi immagini come normalmente ci si immagina un uomo della mia età: attempato, con la pancetta, gli occhiali e qualche nipote in giro per casa; forse con qualche malattia tipica dell’età, che so la pressione alta, la prostata; prossimo alla pensione e in cerca di hobby per riempire il tempo futuro che si prepara. Oppure, un satiro che cerca quelle emozioni che non ha ricevuto o non può più ricevere; che nasconde la pancia con abiti attillati e magari va in qualche centro estetico per rifarsi la carrozzeria e nascondere il tempo che intanto è passato. Avrai capito che sto esagerando e non ho nessuna intenzione di attribuirti simili pensieri. Le tue parole mi sembrano molto più profonde e intelligenti. Ma sono convinto che simili idee debbano normalmente passare per la testa di chi ti legge: le ho avute anch’io. Sembra che giunti ad un certo punto non ci sia più spazio per l’amore, che questo sia una faccenda che riguarda solo una certa età. Io mi accorgo invece che il corpo invecchia e si trasforma enormemente ma la testa, il cuore hanno sentieri del tutto diversi. E allora capita che ci si innamori anche a 50 a 60 anni e forse ancora più avanti. Non lo trovo inappropriato, né ridicolo. Anzi, sotto certi aspetti è una benedizione. Se…se uno poi è capace di gestire i propri sentimenti e di avere rispetto di quelli altrui. E torno alla tua pazienza, al tuo modo discreto di comportarti che veramente è invidiabile e ti fa onore. Si, mi sei stato di molto aiuto e ti ringrazio.
Un’ultima cosa. Non so come andrà a finire questa mia storia, forse come tutte le “vere” storie d’amore, cioè quelle che alla fine ci lasciano soli, entrambi, amante e amato/a. Come è capitato a te, tanto per intenderci, e sono convinto come capita a tutti quando si ama veramente. Non è soltanto il fatto di idealizare l’oggetto del desiderio ma anche il bisogno d’amore, di darlo e di riceverlo, che forse è più vasto e immenso di quello che la realtà è in grado di offrirci, come se fossimo votati per destino a quest’amara disillusione.Non è solo il riflesso della mia storia…
@Kid
Purtroppo condivido la tua analisi ma chiedo : non è stato per te forse necessario fare comunaque quell’esperienza per sapere che le cose potevano essere come nelle tue speranze piuttosto che come nella realtà che poi hai vissuto ? Perchè non hai rinunciato ?
Vale per ciascuno di noi : ognuno sa che le cose, forse, saranno diverse da come le immagina ma ciò non può toglierci la speranza e quel briciolo di illusione che serve anche per dare un senso al domani.
Ciao
@ Atteone
Non volevo essere critico con quell’aggettivo “infantile ” , era piuttosto un invito alla riflessione dura e schietta , ma vedo che hai colto nel segno.
Ti ringrazio ma in realtà , la mia non è una dote innata , nè così apparentemente nobile . Io ragione nell’ottica della convenienza spicciola ed egoistica . Già in quel momento, quando lei mi cercava , ma finiva al massimo con un bacio o stare abbracciati ed il giorno dopo era sfuggente , per me era un mazzata psicologica , notevole=)
Quindi , dopo 3 o quattro volte , mi son guardato allo specchio e avevo due strade :Insistere , corteggiarla e probabilmente averla ma sarei stato solo un momentaneo ripiego oppure avrei potuto lasciarla io ,dopo poco, perchè in quel momento non avrei avuto il suo cuore . Ho abbastanza esperienza , in queste cose , piu’ volte sono stato il consolatore emotivo e sussuale di ragazze deluse da una storia importante . Oppure rinunciare . In entrambi i casi sarei stato male , ma nel secondo meno . Eppoi io voglio tutto di una donna , se la desidero fortemente , voglio la sua mente , il suo corpo ed il suo cuore.
Da questo ragionamento puramente egoistico , di non voler stare male ,perchè piu’ è grande il desiderio , maggiore è il dolore , è nato un gesto nobile , di voler rispettare il suo stato d’animo.
Si , teoricamente , nessuno puo’ dire come sarebbe andata se avessi insistito . Ma quà c’è un “pero'”, importante e raro, come un metallo prezioso . Poi lei , l’ho avuta , quando aveva superato tutto (ovvio nel mentre ho fatto la mia vita)! E sono stati 3 anni in cui davvero mi sono sentito amato . E mi ricordo le sue parole , quando innamorata mi guardava negli occhi e mi diceva ” Che stupida sono stata , mi son persa degli anni bellissimi con te, per come mi fai stare adesso , amore mio . Ma non ci riuscivo perchè vedevo tutto nero e se fosse successo prima , non sarebbe durata, non avrei capito quanto tu potessi essere importante per me , non l’avrei vissuta come la vivo adesso ! …”. Beh questo taglia un po’ la testa al toro sulle supposizioni.
Io comprendo che l’amore non ha età , ci mancherebbe ! Pero’ l’amore è fatto di momenti , ha i suoi tempi e nasce davvero con una potenza roboante , quando i tempi di lui e di lei battono lo stesso ritmo .
Una donna puoi anche riuscire ad averla con la perseveranza ma se ti interessa il suo amore , la sua anima , amico mio , questo passo in piu’ puo’ partire solo da lei . E’ lei che te la concede , che ti apre lo spiraglio per entrarle dentro .
Quindi , fidati , visto che lei , ora , non ha aperto la porta nei tuoi confronti .
Non provare a sfondarla , lascia che te la apra , quando sarà il momento ,se la ami davvero. Solo se avrai tutto , spontaneamente e da lei ,sarai davvero felice .Non sopporteresti niente di meno di tutto , credimi, quando una donna la sogni tutte le sere . O tutto o niente.
Quindi non hai altra scelta che rispettare la sua scelta del momento. Se lei lo vorrà ,accadrà…
Kid,
non posso aggiungere altro: hai detto tutto. Seguirò il tuo consiglio perché sento che è giusto e, come dire, frutto della tua vita. Ti invidio, permettimi,la delicatezza e la fermezza con cui affronti tali questioni.
Tanti auguri e spero che in questo momento tu sia felice. Da solo o in compagnia.
Ti ringrazio ! Sì , sono solo ma felice ! Ogni ripartenza è una sfida , un nuovo universo emotivo potrebbe aprirsi in ogni momento , e soprattutto sono libero .
Libero dai doveri morali , dalle catene del passato , dai sensi di colpa, da ogni rimpianto . Tutto ancora una volta , è nelle mie mani e in quella di colei che mi porgerà la sua . Aspettando che inizi , un altro e meraviglioso cammino , che lavi via con la sua bellezza ,ogni residua traccia di un passato recente e non a lieto fine .
L’Happy -ending sarebbe stato il degno coronamento di una storia speciale nata quasi dalle sue ceneri , che avrebbe abbattutto i confini del tempo e dell’amore . Ma curiosamente il destino ha voluto che le sue ultime pagine fossero scritte , da lei ,solo con la testa e non con il cuore .
Come dici tu, in maniera toccante e profonda “Non è soltanto il fatto di idealizare l’oggetto del desiderio ma anche il bisogno d’amore, di darlo e di riceverlo, che forse è più vasto e immenso di quello che la realtà è in grado di offrirci, come se fossimo votati per destino a quest’amara disillusione.”
Quando il cuore , lascia il posto alle testa ,il sogno d’amore piu’ forte del tempo ,svanisce come l’incantata luce lunare quando fà giorno .
Ma il giorno ,in ogni caso , è li che ci aspetta ….
Terro’ a mente queste splendide parole che hai scritto .
In bocca al lupo anche a te.
Allora, stessa esperienza, 11 anni di differenza tra un lui sposato e con figlio piccolo e una lei più giovane e fidanzatissima da 8 anni.
Lavorano assieme.
Dopo tanti anni in cui si sviluppa un affetto incredibile, Lei lo cerca per prima, dice che vuole diventargli amica..amica sul serio, una persona presente nella sua vita. Lui si interroga e sin da subito le dice che forse si è innamorato di lei..da dove l’ha capito? ne è geloso, terribilmente geloso. Passano i mesi, e.mail, sms, discorsi su messanger, incredibili, sembra la storia di tutte le storie…poi il primo bacio, ed ancora altri ne seguono. Lui le dice che l’ama, che è tutto ciò che ha sempre sognato, lei non vuole dare classificazioni, ma non dice mai che lo ama..anzi lei ama il fidanzato anche se dice che non riesce a non desiderare lui, a suo dire ciò che ha sempre cercato in un uomo. Lei decide di interrompere la “fisicità” a dare intendere che un distacco sia salutare..ma non permette a lui di staccarsi un solo istante, un solo centimetro..anzi di fronte alla freddezza di un lui che non “vuole farsi male” soffre, dice che non è giusto, dice che non ha mai negato la possibilità a priori di un futuro assieme, che non è ora. Lui la guarda e la ama, le è entrata nel cuore, nella testa, nel sangue, ma non sa che fare. Litiga spesso con la moglie perchè lo sente assente, adora il figlio che non sa abbandonare… ma ama lei, sempre vigile nei suoi pensieri. Vero e proprio dilemma.
caro atteone
vivo la tua stessa situazione…ma non posso dilungarmi
lui non mi ama, io si e glielo dimostro in ogni circostanza.
è incredibile ed è bruttissimo amare e dare senza ricevere mai niente… sono disperata
@ sara
Ma tu sei la stessa che in un’altro thread disse “cornifichiamoli sti uomini , tanto son tutti bastardi?”
…Ah ora ho capito , perchè!
Bella gente!
no kid
non ho mai scritto un post del genere.
@ Attaone e Socrate
Ci sono novità nelle Vostre storie parallele?
@ KID
Grazie davvero per le tue parole, credo che sia l’atteggiamento giusto da tenere. Si sa, è la donna che in fondo sceglie sempre il suo uomo, inutile inseguire un sogno in cui non possiamo scegliere il finale.
Ho deciso di ricercare la mia Lei solamente in amicizia, pur non rinunciando al mio amore per Lei che, al momento, terrò per me…cavolo se è dura però 🙂
Un saluto a tutti
Anch’io sto vivendo un amore corrisposto “part-time” lei mi vuole “molto bene” io sono innamorato da morire. Proprio in questi giorni siamo arrivati ad un punto di rottura, io l’ho voluto perchè ho capito che solamente così avrei potuto andare oltre e spero che si renda conto di quanto sono importante per lei. Purtroppo è già sposata anche se suo marito è una “presenza lontana” e non può esserle vicino. Quando si sentono o possono vedersi lei non è mai così entusiasta come dovrebbe essere una moglie innamorata anche se a sentire lei lui è l’unico nel suo cuore. Ho come l’impressione che per lei sia più facile far sopravvivere questo amore piuttosto che darci un taglio, che ancora non sia pronta per mettersi in gioco completamente e che non mi voglia illudere fino a quando non è sicura di potermi dare quello che voglio: lei al 100% anima, cuore, mente.
Faccio tanti auguri a tutti quelli che stanno soffrendo per amore, ringrazio dello spazio per questo breve e forse un po’ sconclusionato sfogo
Ho un amore non corrisposto con una compagna di università, ma, c’è un ma… io sono già laureato, sto prendendo una seconda laurea, ed ho 32 anni, lei 21. Non so, o non credo, o non voglio credere che sia per 11 anni di differenza che io l’amo come mai nessuna prima, e lei non prova nulla, seppure è sempre dolce e gentile e forse proprio questa gentilezza, ma ferma decisione nel respingermi, mi istiga a non rinunciare mai del tutto… A volte penso che se fosse stronza, cattiva, come tante altre di cui non mi sono innamorato proprio per questo, sarebbe meglio, ma se così fosse verrebbe distrutto l’ultimo pensiero di poter trovare una ragazza simile. Bella, dolce, con i piedi per terra, che non si esalta e che non ti tratta male perché pensa di essere ricercata da migliaia di maschi più giovani e belli di te. I commenti di Survivor mi hanno lasciato stupefatto, sono tipici di quelle persone che pensano il mondo debba girare sempre in un certo modo, che non siano ammesse deviazioni, che la felicità la si raggiunge solo così come stabilito dal conformismo. Mi ha perfino suscitato un sorriso con quel “attracco sicuro”, nemmeno stessimo parlando di lasciare un lavoro col rischio di morire di fame, ma ho sempre pensato che tantissimi facciano questo parallelismo tra donna e lavoro. Quanti ci sono che si accontentano, sia del lavoro che della propria donna, dai… Sfido chiunque a dire, nella più pura sincerità di essersi messo definitivamente con quella che ritenevano dovesse essere la propria donna per la vita, quella migliore in assoluto per se, per la propria autostima e felicità. No, la grandissima parte si accontenta di una che per scacciare il pensiero della solitudine e per conformismo sociale, perché quando superi i 30-35 anni diventa sempre più duro giustificare il proprio celibato, soprattutto se non è sostenuto neanche da una fama da playboy.
Non so che consiglio darti Atteone, sicuramente avrai più esperienza di me, l’unica cosa è non accontentarti mai, anche se superi una certa età, qualsiasi età, di vita ce n’è una, ed è giusto viverla ricercando, lottando e soffrendo se necessario per raggiungere ciò che pensiamo ci renda felici, anche se potremmo non raggiungerlo mai.
Per gli uomini di “una certa età” che inseguono l’amore: andate al cinema a vedere “le donne del sesto piano”, una commedia di vita e speranza dedicata a voi. Forse la perseveranza trionfa, forse l’amore quando è forte e vero prima o poi fa breccia…. Mi piace pensarlo. Anche io – donna quarantenne felicemente sposata con 2 figli – ho perso la testa per un uomo che ha 15 anni più di me… è una relazione quasi esclusivamente telefonica ma intensa, piena di confidenze ed intimità. Ma lui dice che ama solo la moglie, che io sono solo un’amica, che non vuole incontrarmi di persona… e io vivo aspettando una sua telefonata e domandandomi cosa prova davvero per me. Se è solo amicizia perchè non dice alla moglie che si sente con me? Perchè sente il bisogno di sentirmi così spesso? Tende ad allontanarmi ogni volta che mi avvicino un pò di troppo e questo mi fa sentire umiliata. Per orgoglio ho deciso di interrompere ma forse spero che capisca di amarmi. Sono un illusa? In fondo è stato chiaro nel dirmi che non mi ama…..
lui 15 anni + di me, sposato io single-
mesi fa lo lasciai perchè stavo sempre male e lui accetto’.
dopo un mese mi ricercò dicendo che voleva vedermi e dinuovo finimmo a letto-
la storia prosegue con alti e bassi finchè la sua metà scopre il tradimento- bè lui inizia a sfancularmi- non vuole che il suo matrimonio finisca perciò nega nega finchè può. quindi io lo lascio vivere la sua infelice vita e mi ritiro-
per questo sono distrutta, so che me la sono cercata inizialmente ma ragazzi vi assicuro che mai dire di quest’acqua non bevo- ciaoa tutti e scusate lo sfogo
tu quanti anni hai sara?
ciao gabriele io 31 anni….
lo sai hai ragione LA VITA è SOLTANTO UNA..solo che io non riesco a godermela.
Vorrei sapere se c’e’ un santo che adatto ad essere pregato per gli innamorati non corrisposti, nonche’ una preghiera fatta apposta per questo (o cristiana, o pagana, o di qualsiasi ordine religioso).
Ciao Emy sei forse irlandese?,io lo sono x metà(mia nonna si chiamava Daly).Prova a pregare San Kevin o San Patrizio,se sei davvero innamorata tutto può accadere.-Proud to be irish- In bocca al lupo
Emy se non e’ corrisposto ci sara’ una ragione. Concentrati su quella e lascia stare i Santi.
ciao sara, come va il tuo amore, corrisposto in questo caso?
salve, ho conosciuto un uomo questa estate della mia eta forse poco meno, da subito ci siamo piaciuti e frequentati, mi ha confessato che é separato in casa ed in rotta con un’altra donna che conosce da 8 anni. sono passati cinque mesi e una volta la settimana ci vediamo. Io vorrei averlo piú spesso, ma essendo un uomo d’affari é molto impegnato, in piú continua a vedere anche l’altra che sembrava un rapporto finito. mi dice che non riesce a chiudere un rapporto lungo e io devo avere filosofia. mi sono innamorata tanto che é sempre nella mia mente e sto malissimo quando so che é con l’altra. che fare non riesco a rompere cmq tutti i giorni mi chiama al telefono e parliamo di tutto, ma di noi non entriamo nei sentimenti, solo quando gli dico che sto soffrendo, la sua risposta “non siffrire per me” cosa devo fare guidami tu! questo mi ha risposto.
inoltre ha un buon rapporto con moglie da separati anche se vivono insieme con figli e nipoti.
E’ quasi un anno che mi scrivo mail con un uomo di 58 anni, io ne ho 34. L ho conosciuto circa vent anni fa sul posto di lavoro. L ho ritrovato appunto su facebook. Per me e’ una figura importante, un punto di riferimento . Ho notato pero’ che se non inizio a scrivere lui non lo fa. Gli voglio molto bene, non mi attrae e tra noi non c e’ mai stato nulla, pero’ a volte mi domando se mi interessa e mi sento in colpa. Siamo entrambi sposati lui semza figli io una