L’amore è un’illusione?
di
Cantautore
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, questa Vostra bella comunità di intellettuali ha subito catturato tutta la mia attenzione e suscitato il mio più vivo interesse! Finalmente, questo sì che è un bell'ambiente (a differenza di tanti altri forum spazzatura che ci sono in giro per la rete), composto da persone veramente molto...
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Data di pubblicazione: 16 Luglio 2007 - Views: 1
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

Garu, il tuo è un amore unilaterale.. se fosse incondizionato come quello che si può provare per tutti gli esseri senzienti, sarebbe bello ma immagino che non sei felice affatto a vedere che questa donna, al massimo ti accetta. Perchè vivere in funzione di lei? e il tuo cuore che valore ha così?
Garu, nella vita non puoi avere tutto, ogni scelta ha i suoi pro e i suoi contro.
A me non importa nulla di essere ricordato quando sarò morto (sai che ebbrezza!), non ho figli nè moglie, e ho fatto le mie scelte, e mi va bene così.
E non è solo il discorso della “sco....”, sono molto meno “libertino” di quanto credi. Non ho affatto l’ossessione del sesso, ma mi interessano i rapporti veri e autentici, e so bene che nella situazione mia, e nel tipo di società che viviamo, per me e per le persone come me mettere su famiglia sarebbe solo un male, meglio lasciar perdere.
Poi è vero che esistono persone che sentono come vocazione crearsi una famiglia e trovare la persona giusta.
C’è chi ci riesce, ed oggi è sempre più raro, e c’è chi sente di avere sprecato la vita, o molti degli anni migliori, con una persona inadeguata, oppure (Come te, Neda e tanti altri) vive nell’eterna e frustrante ricerca della persona ideale, che magari non troverà mai.
Tu addirittura mi scrivi di perdere tempo ed energie con una donna che nemmeno ti considera.
Cosa vuoi che ti dica?
Se a te piace continua così.
Io per lo meno non ho buttato via il mio tempo, e sono stato soddisfatto dei rapporti (non di rado durevoli, anche se non in una famiglia tradizionale) che ho costruito.
Però se poi ti dovessi trovare vecchio e solo, a dire a te stesso: “perchè non ho preso la vita in modo meno tragico?” non credo ne sarai soddisfatto.
Dimenticavo, Garu: per dare un senso alla vita, basta la consapevolezza di avere fatto qualcosa di utile per gli altri.
Ma devi averla tu questa consapevolezza, e questo basta a rendere felici e sereni. Lascia perdere il voler essere ricordato, il 99,99% delle persone arriva al massimo a ricordare il nome del bisnonno. Dopo qualche tempo nessuno si ricorda più dei morti.
albert in parte è vero quello che dici, non credere che sia contento di vivere in funzione di qualcuno che non mi considera nemmeno; ma la realtà non è proprio come sembra: non vivo con la frustrante convinzione di dover trovare per forza l’anima gemella, tant’è che un giorno mi potrei svegliare stanco e solo e rendermi conto che la figura dell’anima gemella è solo un mito creato da chi non riesce a costruirsi cose concrete. è pur vero che vivo un momento suggestivo; sono esattamente come te, come tutti gli altri uomini di questo mondo, ho forse in più la speranza che in fondo il mondo mi riserva qualcosa di speciale. è vero quando dici che il senso della vita è avere la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono per gli altri, infatti non vivo in attesa di compiere quel gesto che possa rendere la mia memoria immortale, ma cerco di non dovermi mai trovare in difetto, cerco di trascinare la gente in quel sogno che vorrei fosse la vita.
non credere che sia pazzo, forse dopo tanti anni bui cerco di vedere il mondo con ottimismo. e non credere poi che la mia vita sia fatta di frustrazioni e rinunce, alla fine mi diverto come gli altri, come tutti. sono un quasi quarantenne nel pieno delle mie forze che cerca di non farsi mancare mai nulla, birra con amici e donne comprese. dicendo quanto esposto avrei voluto solo far vedere che nel mondo l’amore non è una chimera, ma una realtà spesso fin troppo ignorata. amiamoci e riproduciamoci!!!!
Può essere vero che non riuscirò mai a trovare un uomo con il quale condividere il futuro, a maggior ragione perchè questa ricerca è ostacolata dal fatto che sono in molti a pensarla come Albert e si sa, è impossibile ‘cavar sangue da un muro’.
Resto comunque dell’ idea che una persona che sente il bisogno di realizzarsi nell’ amore e nella famiglia sia di gran lunga migliore di chi è convinto di bastare a se stesso, se ne vanta e si sente all’ altezza di dare lezioni sul senso della vita.
Neda se non trovi un uomo con cui condividere il futuro è perchè hai pretese irreali rispetto alla tua realtà.
Ho notato anche che spesso le persone che si lamentano di non trovare la persona giusta hanno un’enorme presunzione.
C’era una racchietta alta a mala pena 1,50, grassoccia e con occhiali con lenti a fondo di bottiglia, che voleva trovare a tutti i costi un uomo alto almeno 1,80, fisico atletico, laureato (era una farmacista), residente vicino a lei (per forza, era grassa e sedentaria), ecc.
Roba che uno le avrebbe immediatamente detto: “Ma ti sei guardata? Da quanto tempo non vai più da un oculista?”
Chissà come mai, molte persone fanno le schizzinose con gli altri, e non vedono mai i propri difetti. E non parlo solo di difetti fisici, quello sarebbe anche il meno.
Ci sono donne lamentose, tristi, prive di senso dell’umorismo, che poi si lamentano perchè non ci sono più gli uomini di una volta (di una volta? Ma voi c’eravate? Li avete conosciuti per dirlo?), perchè è pieno di gay, perchè non ci sono più valori e serietà, ecc., ecc.
Ma guardatevi! Come mai le ragazze simpatiche e briose non hanno problemi a trovare amici ovunque, e voi non trovate neppure qualcuno che vi faccia compagnia a un funerale?
Garu, vedo che adesso fai un discorso più realista e ragionevole.
La vita va colta momento per momento, apprezzando le molte cose positive che può offrire, senza lasciarsi prendere da ansie, e senza avere mille aspettative, perchè ciò genera infelicità.
A proposito, Cantautore, tu hai aperto il dibattito, e poi te la squagli, non dici più niente?
Eh no! Non va bene, devi dire qualcosa anche tu.
Sono d’accordo con te Neda! Forse è vero che né io né te e né tante altre persone che la pensano come noi riusciremo a trovare mai un giorno la persona che farà finalmente placare la nostra ansia, ma come si può vivere senza questo desiderio naturale, anche se forse non si realizzerà mai? Senza l’amore infatti la vita non ha alcun senso perché è come se fosse un giardino senza fiori e non vale la pena neanche di essere vissuta!
E solo l’amore ci fa vedere bellezze là dove gli altri non vedono che oscurità e fango! IO STO ASPETTANDO CON INFINITA ANSIA E TREPIDAZIONE QUEL GRANDE GIORNO IN CUI RITORNERO’ AD AVERE IL SORRISO SULLE LABBRA ACCANTO AD UNA SPLENDIDA E MERAVIGLIOSA CREATURA!
Cari saluti.
Cantautore.
Ritorno alla domanda iniziale
L’amore è un’illusione?
No.
Se si parla di Amore VERO reciproco, maturo e libero da paranoie, possessività e morbosità nevrotiche.
Da vecchio rimarrò solo se non farò famiglia?
Probabilmente rimarrò solo ANCHE se farò famiglia.
Quanti genitori sono abbandonati?
Mettere al mondo figli solo per farne il “bastone della vecchiaia” è egoismo puro.
Non sarò ricordato da nessuno?
E’ il destino di tutti. Questione di tempo.
Poi è solo vanità, mi preoccuperei di come ho vissuto,
di quanto sono stato utile DA VIVO ad amici e parenti.
Inoltre 1 volta morto che m’importa se mi ricordano o no,
tanto non posso vederlo.
L’Amore esiste ma sono pochi a riconoscenerlo.
Ecco 1 delle tante domande x capire se c’è :
starei con il mio partner anche senza sesso?
Ad Albert, detentore della Verità Assoluta, Colui che Tutto Sa.
Tu metti le mani avanti ammettedo di non essere il tipo di uomo adatto a formare un’ unione duratura e mettere su famiglia. Non senti il bisogno di amare un’ unica donna per la vita e tantomento il desiderio della paternità.
Matrimonio? no, grazie. Meglio la convivenza, così quando mi stufo mollo tutto e ricomincio daccapo. Avere dei marmocchi? Giammai, troppo impegnativo. E a 70 anni? Non mi servirà l’ amore di una famiglia che mi sostenga, un bimbo che mi butterà le braccia al collo e mi chiamerà nonno. Meglio una badante giovane e carina quella sì che potrebbe darmi l’ amore che desidero!
Quanti sono come te, Albert? guardati in giro e dovrai ammettere che uomini così, simili a te, ce ne sono a mille, scarsa sensibilità-opportunismo-egocentrismo. Un esercito di scanzonati Peter Pan con il viso solcato da rughe. Per contro, gli uomini (e anche le donne), che oggigiorno desiderino impegnarsi con serietà in un rapporto a due sono molto più rari. Per questo è difficile incontrarsi. Non mi sembra molto complicato da comprendere.
Oltretutto, quali sono i lughi preposti alle relazioni interpersonali tra sessi opposti? Pub, discoteche, ecc. posti dove è facilissimo che qualche maschio si proponga, (dal momento che il termine racchietta-lamentosa-priva di egoismo non mi si addice), ma solo per ottenere il proprio tornaconto, ovvero una sco.... gratis e arrivederci, ed hanno pure la sfacciataggine di ammetterlo.
Se la mia realtà dovrà essere sempre quella che attualmente è, continuerò per certo ad avere pretese irreali e lo farò senza alcun rimpianto.
Ciao Giorgio,
sono Eli, ti chiedo la risposta alla tua domanda finale (commento del 20 Luglio – staresti con il tuo partner anche senza sesso?)
Ho amato tantissimo, forse amo ancora oggi il mio compagno che ha fatto il trasloco 1 mese fà quando non ero a casa e dopo 5 anni d’amore non l’ho neanche visto in faccia quando se n’è andato. Per telefono mi ha solo detto “Non sto bene con me stesso e di conseguenza non posso renderti felice”. La mente dell’uomo è complessa, ciascuno ha il suo passato ed il suo modo di vivere e maturare le esperienze, le ragioni che portano qualcuno a cambiare strada sono sempre giustificate, non si può costringere nessuno a starci accanto, forse si pretenderebbe un pò più di coraggio e sincerità nel comunicre la fine di un amore. Di una cosa sono certa, se qualcuno ti lascia non ti ama, tutto il resto sono chiacchere. Decidere di far morire una persona nella tua vita non richiede coraggio, richiede solo un’assoluta mancanza d’amore. I rapporti si trasformano, come del resto tutto in questo mondo, l’amore continua quando entrambi sono in grado di comprendere il cambiamento e plasmarsi con esso.Le novità più colorate e sconosciute che tentano dietro l’angolo sono sicuramente più appetitose di un rapporto ormai stabile che si conosce a memoria ma niente resta novità per sempre e prima o poi l’esigenza di tornare a “casa” riemergerà.
Eli
Eli
Grazie, giorgio1769, di aver stimolato il discorso con una domanda che ho sempre trovato “devastante” e profondissima, nella sua semplicità: “starei con il mio partner anche senza sesso?”
Beh, premetto che negli ultimi 20 anni ho sempre avuto una donna al fianco (nel senso che non ero mai “solo”, 2 storie importantissime e qualche avventura più o meno coinvolgente) e il sesso e la sessualità sono sempre stati “centrali”… nell’economia del rapporto, sia quando se ne faceva tanto e bene, sia quando i problemi di coppia che tutti conosciamo riducevano anche le effusioni sentimentali e dunque il sesso!
Nella mia ultimissima storia d’amore, d’amore “vero” (se partiamo dal presupposto che l’amore come sensazione palpabile dell’animo e del corpo esista!) il sesso era presente in misura diciamo… abbondante, anche se condito da alcuni limiti dovuti a precedenti traumi da parte della mia principessa (e che, alla fine, creso siano stati anche una “concausa” nel determinare la fine del nostro rapporto, seppur in percentuale limitata)!
Beh, alla fine anche questa storia d’amore ha avuto un termine ma è proprio da lì, cercando di darmi una spiegazione del perché fosse finita una relazione così dannatamente profonda, totale, dolce e paradisiaca (e condita da molte incomprensioni, da parte mia, e soltanto da poche, da parte sua) che ho cominciato a farmi serissimamente la domanda che tu poni!
Come ben s’immagina, secondo teorie psico-sociali più o meno affermate, la tendenza è quella di dire che la sessualità “attiva” è la “condicio sine qua non” affinché un legame possa essere considerato… maturo, non frustrante né… patologicamente spostato verso altri tipi di affettività (bisogno di compagnia, di affetto, di protezione, ecc ecc) che spesso comunque hanno la facciata della “coppia sentimentale”, del matrimonio, eccetera eccetera!
Ecco, solo da questo “assunto” si potrebbe discutere per mesi senza riuscire ad arrivare ad una visione condivisa della cosa!
Eppure, come dicevo, pur essendo il livello di “condivisione” e di “riconoscimento” del nostro amore e del nostro affetto ad altissimi livelli sono arrivato a chiedermi “cosa farei” o a che cosa sarei disposto a rinunciare “per assurdo” se soltanto potessi “tornare indietro” e recuperare un rapporto che per me era tutta la mia vita e la fine del quale mi ha fatto piombare in uno stato di tristezza e di “colpevolezza” preoccupanti!
Tutto questo per dire cosa? Che al di là delle visioni tecniche e “professionali” credo che la tua domanda meriti una considerazione e un dibattito approfonditi!
Parafrasando un po’ un concetto “economico” si potrebbe dire che pur di avere un lavoro garantito e gratificante “vita natural durante” si potrebbe essere disposti anche a non ricevere lo stipendio, a patto di avere “soltanto” vitto e alloggio garantiti!
(continua)
Tutto questo per dire cosa? Che al di là delle visioni tecniche e “professionali” credo che la tua domanda meriti una considerazione e un dibattito approfonditi!
Mettendola… sull’ “economico” si potrebbe dire che pur di avere un lavoro garantito e gratificante “vita natural durante” si potrebbe essere disposti anche a non ricevere lo stipendio, a patto di avere “soltanto” vitto e alloggio garantiti!
Allora, “amore” e “amare” significa che pur di poter “essere” con la mia amata, e godere della sua presenza, del suo pensiero, della sua bellezza e della sua considerazione, io potrei anche fare a meno della componente sessuale?
Rispondere per me non è facile né “definitivo”, come credo per voi, anche e proprio perché il sesso e la sessualità sono per me “Il sale della Vita”, e la loro mancanza una condizione di ripiego che infatti, ora che mi trovo momentaneamente “single” mi pesa molto! Però, come tu dicevi, chi ha davvero coraggio di guardarsi dentro per provare a rispondere seriamente e sinceramente ad una domanda così… provocatoria?
Ma non ho risposto! Per sesso dobbiamo intendere soltanto l’atto sessuale “canonico” della penetrazione, ed eventualmente il petting (preliminari ed affini) o no?
Eppure, carissimo giorgio1769, se come dici tu soltanto pochi sanno riconoscere “l’Amore” (e concordo totalmente con te) non ti sembra comunque si possa considerare Amore, a pieno titolo, anche quella miriade di sensazioni psico-fisiche che precedono un vero atto sessuale (e che spesso sono preparatorie a tutti gli effetti, anche se poi l’atto sessuale per vari motivi non dovesse avvenire)?
Chi ha provato Amore vero non farà difficoltà a ricordarsi il batticuore e il senso di gioia infinita nell’arrivare a casa della propria amata. Si ricorderà che sensazioni si provino quando, appena arrivata, ci si scambia una carezza, ci si abbraccia e ci si bacia! Si ricorderà cosa si prova a cucinare assieme, oppure a vederla mentre si spoglia e si riveste con l’abito più sexy per uscire a cena, mentre con voce dolce ed irresistibile ci chiede “ti piace? Come sto?”
E, si ricorderà, chi ha davvero amato, di cosa significa passeggiare abbracciati mano nella mano, in silenzio, dandosi soltanto delle reciproche ulteriori “strette” di mano mentre ci si guarda negli occhi?
E, solo per dirne un’altra, si ricorderà cosa significa ritrovarsi la mattina, nello stesso letto, e sentire che con tutta la naturalezza del mondo, i nostri due corpi si cercano, si trovano, si abbracciano nudi e si tengono “soltanto” stretti, riaddormentandosi in uno stato di “fusione totale” di corpo e di mente?
Beh, in quei momenti, chi l’ha provato sente tutta la forza dell’Amore e allora mi domando: ma questo, scusate, non è forse “sesso”, anche se non si spinge sino al coinvolgimento “fisico” degli organi genitali? Naturalmente, perdonatemi la “crudezza” 😀 , tutto ciò implica che comunque i rispettivi organi genitali sono tutt’altro che “addormentati, anzi!
(continua)
Per noi maschietti inutile dire in che “stato” ci troveremmo e per la nostra donna ancor meno inutile dire che… se andassimo a controllare, ci troveremmo di fronte ad un lago!!!
E allora tutto questo non è sesso??
No, nel senso canonico del termine, perché non ci sono stati ancora né preliminari che fanno accendere il motore inarrestabile della sco.... (nell’amore, sia chiaro) né tanto meno la sco.... stessa!
Beh, scusandomi per la lunghezza, (ma ne parlerei ancora per ore) se tutto questo lo consideriamo “sesso” senza però che sia considerato “sesso” nel senso più… genitale del termine, allora io posso rispondere (seppur con qualche riserva) che starei con la mia partner anche senza sesso!!!
E quante altre discussioni si potrebbero fare, su questo argomento!
Ho letto solo ora gli ultimi commenti di Neda ed Eli, e mi permetto altre considerazioni!
Per Neda: chi difende un “proprio” pensiero, anche con ferocia e determinazione (vedi Albert, o io stesso, spessissimo!) non significa che “creda” di possedere Verità assolute.
E poi basta, Neda, con ste allusioni all’Assoluto, alle Verità che presuppongono un’educazione cattolica bigotta e “colpevolizzante”. Basta, non se ne può davvero più, per pietà!!!
Poi, questo tuo tentativo disperato di prendere il matrimonio “canonico” quale esempio di maturità, serietà e responsabilità fa una pena ed una tristezza infinite!
La tua visione della “coppia matura” è ferma al 1400 o giù di lì, e la tua rabbia per il tuo “matrimonio” mancato in stile “mulino bianco”, con bella famigliola al seguito, è oltretutto offensiva per “gli altri” e mostra la tua totale ignoranza ed incapacità di vedere la realtà odierna!
Che i matrimoni, religiosi o non, sono più uno “status simbol” da sfoggiare, per molte e molti di voi, e che al loro interno succedono le vicende ed i “delitti” più efferati e sconosciuti, e difficili da controllare e prevenire, e spesso per colpa di donne come te, “responsabili” e “omertose”. Anche quando sono picchiate e violentate dai propri “mariti”. Anche quando assistono inermi e complici alla violenza morale, fisica e/o sessuale dei propri figli da parte del “marito” o degli “amici”, anche quando si fanno letteralmente ammazzare perché quello che tu chiami “matrimonio responsabile” è morto da un pezzo (spessissimo è nato su basi deboli, finte, di facciata appunto, come quando molte donne deficienti e tarate mentali sognano il giorno del matrimonio e l’abito bianco come “il traguardo” e non come, al massimo, una banalissima pratica “sociale” utile per garantirsi una rispettabilità e/o una visibilità sociale, anche in vista dell’arrivo della prole, che allora potrebbe anche avere un senso) e, dicevo, essendo morto da un pezzo genera, proprio per la sua “blindatura”, gesti e atti di rabbia e di opposizione feroci!
Nel 2007 ancora esistono persone come te che vogliono raccontarci la favoletta della famigliola felice “nel matrimonio”?
(continua)
Tranquilla, Neda, tu non sarai né racchia né lamentosa. Il dramma è che tu invece apparirai anche “bella”, seria e responsabile. Ma sei la candidata ideale alla “morte civile nel matrimonio”!
Ad Eli, invece, vorrei soltanto mandare un grande abbraccio virtuale, perché le tue parole sono il segno di una consapevolezza e di una sensibilità grandi e fuori dal comune. Soltanto un’osservazione posso fare, pur sapendo che resta un mio personale punto di vista. Cara Eli, se il tuo uomo ti ha abbandonato così, permettimi, sarà stato una gran testa di c...., ma tu, ripermettimi, non ci hai messo molto impegno nel cercare di avere al fianco “un uomo”, prima che, a magari, un bel figo, dotato di denari o altro!
Perché non esiste al mondo che un uomo (o una donna) che si sono davvero Amati e che hanno condiviso quello che solo chi ha amato davvero conosce e capisce, si lascino in un modo così becero e disumano! E la tua incapacità di aver capito che avevi di fianco ti serva almeno per migliorarti e volerti più bene, la prossima volta. Ti auguro di trovare un Amore vero, totale e senza tempo, come lo auguro a me stesso, anche se la “durata” dell’Amore vero non la conosce nessuno mentre è facilissimo prevedere che tanti “matrimoni mulino bianco” dureranno tutta una vita!
Neda, hai letto male. Io non sono neppure interessato a una convivenza, che poi sarebbe come il matrimonio, nella sostanza.
Ho già detto di ritenere (per me) il vivere 24 ore su 24 con un’altra persona accanto una forzatura, che porterebbe prima o poi alla fine del rapporto.
Tu mi leggi male, e la prova è che ti ho già scritto (ma ti fa comodo glissare) che io ho ancora un ottimo rapporto con donne che magari ho conosciuto da bambino, più di 30 anni fa.
Cosa sarebbe stato meglio? Che ne avessi sposata una per paura di trovarmi solo nella vecchiaia, e magari mi fossi separato (come è successo a non so quanti amici, parenti, conoscenti) dopo 3-4 anni?
A parte il fatto che da quello che scrivi traspare tutta la tua mentalità borghesuccia e conformista, quando parli di paura di trovarsi soli nella vecchiaia (tu sei un’egoista, non io).
E chi ti dice che io in futuro, nella “vecchiaia” non mi trovi affatto solo? Magari una delle amiche con cui mantengo da oltre 30 anni un ottimo rapporto rimarrà tale anche nei prossimi 30 anni. Ci hai pensato?
E che ne sai di quente persone frequento, di che interessi ho (che non mi lasciano solo mai)?
E magari una che si è sposata per la paura di trovarsi sola, poi rimane vedova a 70 anni, e passa gli ultimi 20 sola, e la trovano dopo un anno dalla morte, uno scheletro davanti alla TV.
Questo è il punto che non riesci a comprendere.
La solitudine fa paura a chi non ha interessi, non ha amici, non ha vitalità.
Una persona così può sposarsi, ma sarebbe sola anche da sposata, perchè è chiusa, limitata, è morta dentro.
Ti facevo l’esempio della Montalcini proprio perchè anche se non si è mai sposata ha SEMPRE avuto interessi con cui riempire la giornata, anzi semmai per le persone creative la giornata è sempre troppo breve, tante sono le cose da fare.
Chi ha bisogno angoscioso dell’altra metà, e non riesce a vivere da solo/a è perchè è una mezza persona.
Dove credi che sia “il regno dei cieli”?
Parola di Uno che ne sapeva molto: “E’ dentro di voi!”
Neda, infine, a proposito dei luoghi preposti agli incontri, vedi che non hai fantasia? Sei limitata, banale.
E chi ti ha detto che si debba per forza frequentare un luogo, per incontrare la mitica “anima gemella”?
Questi pseudoproblemi lasciali ai ragazzini 15-18enni.
Hai un lavoro? Non sei medico? E la tua professione non ti permette di incontrare gente?
Non hai interessi? Sport, attività nel tempo libero, musica, attività politica o associativa, non abiti in una comunità, con i suoi problemi, gruppi e associazioni?
E allora vedi che sei tu che stai a piangerti addosso!
Con tutte le cose interessanti che ci sono da fare al mondo, incontrare gente interessante non è certo un problema, per chi ha cose interessanti da fare. Potrei capire una persona di modesta condizione, priva di istruzione, di cultura, emarginata, ma tu non hai scusanti.
E poi basta con sta storia degli uomini che non vogliono impegnarsi.
Guardati attorno, ci sono anche milioni di uomini sposati e impegnati con una famiglia, e io ne conosco un bel po’. Però non hanno sposato una pallosa come te, questo è il punto!
Il problema non è essere in coppia fissa o no. Il problema è essere o non essere pallosi.
“To be, or not to be BORING, this is the problem”.
Una cosa che però non sopporto proprio, Neda, è la tracotanza ignorante con la quale le persone come te definiscono “Peter Pan”, cioè uomini rimasti bambini, chi ha scelto di non farsi una famiglia, quasi che formarsi una famiglia fosse una dimostrazione “ipso facto” di maturità, di essere cresciuti e responsabili.
Chi te l’ha detto?
Non hai mai pensato che spesso è anche una questione di TEMPO?
Io non vorrei mai formarmi una famiglia, anche perchè già ho pochissimo tempo tra, lavoro, interessi miei personali, studio, frequentazioni varie, ecc.
Ovviamente, se ci fossero anche una moglie e dei figli, siccome la giornata è fatta di 24 ore, dovrei tagliare quasi tutti i miei interessi, per dedicare quel tempo alla famiglia.
E perchè?
Forse coltivare da anni diversi interessi è meno importante e “maturo” del dedicare quel tempo a una famiglia? E chi te l’ha detto? Solo la tua intolleranza verso chi non la pensa come te ti porta a pensarlo.
Io personalmente non ritengo nè più, nè meno maturo chi si forma una famiglia, valuto la sua maturità da ben altre cose.
Non ti è mai venuto in mente che tutte le scoperte scientifiche, i capolavori artistici, ecc., sono stati creati da persone che hanno dedicato molto tempo a questi interessi, e non certo alla famiglia?
Ricordo un docente universitario, molto noto e spiritoso, che qualche anno fa criticava la nozione di “buon padre di famiglia”
del codice civile. Lui diceva di preferire mille volte uno scapolo serio a un deficiente irresponsabile che magari mette al mondo 5-10 figli, e poi non riesce nemmeno a sbarcare il lunario.
E poi sarebbe ora semmai di ringraziare chi NON vuole fare figli, e contribuire così a far scoppiare il mondo. in soli 40 anni siamo passati da 3 a oltre 6,5 miliardi di abitanti. La Terra scoppia, non ci sono risorse per sostenere un tale impatto demografico, quindi svegliatevi, non siamo più nel 1950, il mondo è al collasso per la sovrappopolazione, altro che “famigliole del mulino bianco”.
Se uno proprio vuole dei figli, li adotti, anzichè continuare a riempire il mondo, ci sono milioni di bambini poveri che aspettano una famiglia che li accolga.
Albert non posso che condividere le tue considerazioni sensate e ben argomentate che sono anche le stesse mie.
2 anni fa su radio24, uno psicanalista Vattelapesca disse che gli uomini non sposati sono IMMATURI ed EGOISTI. Che da lui vanno 50enni piangenti pieni di rimpianti che non hanno avuto famiglia e figli.
In quel momento pensavo a mio fratello che ha avuto 2 famiglie e 2 figli da 2 donne diverse ed io sono scapolo “immaturo ed egoista”.
Ebbene: mio fratello che dovrebbe essere maturo e generoso, ha fatto 90.000 euro di debiti per fare la vita da consumista estremo “buon padre di famiglia” comprando cavolate da “mulino bianco”.
Per salvare i suoi figli e salvarlo da voraci e spietate finanziarie, lo scapolo immaturo ed egoista (io) gli ha ripagato tutti i debiti (10 anni di lavoro)e quei soldi non li ho + rivisti da anni. Ma non li rimpiango, il mio è stato 1 atto di amore e responsabilità verso 1 fratello purtroppo idiota.
CONCLUSIONE: non è detto che sia sposato con figli sia automaticamente maturo e responsabile e chi non è sposato è un eterno adolescente che sta solo per comprarsi quello che vuole.
Anzi troppo spesso si fanno figli “perchè sono scappati”, x incoscienza, x pigrisia e tirchieria (comprare preservativi).
Troppo spesso le donne si sposano x scappare da casa, x non restare sole, perchè stanno invecchiando e per interesse.
Gli uomini per avere sesso a buon mercato, x avere 1 mamma-cameriera o non sono capaci di trovare nuove donne.
Perciò immaturità dipende dal carattere non dal celibato.
Albert, sono una segretaria non un medico, quest’ ultima, categoria di persone che troppo spesso -e tu lo attesti- dimostrano di non valere niente umanamente.
Vado a cavallo, dipingo e faccio sculture con il gesso. Anche qualche piccola esposizione se vuoi saperlo, quindi interessi ne ho e non sono pallosa, il quale sicuramente è un termine che si addice meglio a te, assieme ad altri aggettivi negativi.
Nel mio precedente commento mi riferivo a luoghi comunemente associati all’ incontro tra persone di sesso opposto volendo far risaltare l’ approccio sbagliato che molti uomini adottano con le donne, per evidenziarne la mancanzia di poesia.
Sei proprio patetico Albert, a tutti i costi vuoi giustificare te e quelli come te in merito alla questione di non volere famiglia e figli. Addirittura sembra che voi, persone asettiche ad ogni forma d’ amore, siate gli eroi di questo secolo, perchè aiutate il mondo a non non implodere sotto il peso della razza umana! Disgustoso!
Sei tu il mezzo uomo, anzi è già tanto definirti ‘uomo’ dalle agomentazioni insulse che hai tirato fori.
Sei solo un presuntuoso e arrogante e dovresti solo vergognarti di tirare fuori la figura del Cristo per le tue accuse ignoranti nei miei confronti.
VERGOGNA!
Chi non si basta da solo è perchè ha tanto amore da donare, chi si basta da solo è invece un egoista.
Ami tanto i tuoi interessi ai quali mai rinunceresti, significa che AMI SOLO TE STESSO (proprio insulso tirare fuori la mancanza di tempo).
Albert, Paolo, Giorgio, facile per voi scagliarvi contro di me schematizzando la mia idea di amore come “famigliola mulino bianco”. Siete solo voi che le avete attribuito quest’ immagine. Non io.
SONO SOLO UNA DONNA CHE VUOLE AMARE E AVERE DEI FIGLI E NON C’ è NIENTE DI CONDANNABILE PER QUESTO.
Albert, se sei convinto che questo sia uno scopo di vita di basso livello, pensando invece che siano dei “grandi” solo gli scienziati che fanno grandi scoperte, dimostri che sei solamente un misero con manie di grandezza, UMILTA’ ZERO.
Oltretutto criticando il mio sogno di vita esprimi disprezzo verso quella che è l’ espressione più bella e inscindibile dell’ essere femminile, che è il desiderio della maternità, dimostrandoti maschilista e misogino.
Ai miei occhi non sei niente, solo scienza e arroganza.
Mi fai provare veramente tristezza.
Giorgio 69 devo dirti che purtroppo sono d’accordo con te, molti sono sposati perchè hanno avuto figli non voluti veramente, ma per errori di percorso, comunque se alla fine c’è un minimo di sentimento va tutto bene lo stesso.
C’è chi si sposa perchè è stanco di stare da solo, perchè cercare continuamente nuove avventure richiede sforzi e fatica, quindi meglio tenersi buona una donna e fare progetti etici più che estetici e materiali, a parte questo chi si sposa non è detto sia più intelligente, secondo me chi si sposa lo fa per avere come dici tu, una donna sia mamma che cameriera, infatti questo è il motivo dei divorzi, ci si deve sposare solo se c’è amore, altrimenti no.
L’impostazione troppo razionalistica del pensiero e dei discorsi di molti di voi, e l’incapacità fortemente egoistica del vostro io di cogliere il vero significato della parola amore e della vita in due, non vi darà mai l’opportunità di scoprirne, sperimentarne ed assaporarne tutti gli straordinari vantaggi e le bellezze! Quindi ho l’impressione che voi siate stati anche un po’ troppo penalizzati dal fatto di aver forse dedicato troppe ore del vostro tempo a frastullarvi il cervello su stupidi ed inutili testi di psicologia con l’errata convinzione di trovare su questi testi tutte le risposte sull’essere umano, sulla vita e sull’amore. Mentre in realtà i libri di psicologia non fanno altro che insegnare solo quattro formule psicanalitiche, tutto frutto dell’elaborazione delle menti contorte di quei signori psicologi che si credevano dei geni e che, anziché aiutare confondono invece ancora di più le idee nelle persone.E ad avvalorare ancora di più questi mei sospetti, c’è la frequenza di molti termini di chiara matrice psicologica che compaiono nei vostri scritti. Per esempio (ma questa credo sia solo una vostra teoria), se una persona ha il bisogno naturale di trovare la sua dolce metà, qualcuno di voi la definisce subito una mezza persona! Oppure che, se una persona non riesce a trovare un compagno/a è perché è troppo esigente e ha pretese assurde ed irreali! Ma è proprio perché la maggior parte delle persone lascia molto a desiderare che spinge a desidare questo (come dite voi); mentre io direi piuttosto, a desiderare semplicemente di trovare qualcuno non completamente perfetto ma leggermente migliore!
Quindi, secondo me, il problema di molti (e chè poi è anche il mio) è solo questo: che siamo stati tutti solo molto sfortunati nella vita a non trovare la persona giusta, tutto qui! Poi, ci può anche essere chi non è portato o non ha la vocazione a crearsi una famiglia o a diventare padri, ecc., ma questo è un altro paio di maniche; la maggior parte delle persone però la pensa come me, come Neda e come qualcun’altro di questo forum! Altrimenti se avessimo dovuto rimanere da soli, il Padreterno non avrebbe mica creato l’uomo e la donna! Non vi pare? Prima di concludere, vorrei solo darvi questa bella notizia: che in questi giorni ho finalmente conosciuto una ragazza della mia stessa età e molto simile a me, la quale sembra avere tutti i presupposti per una futura vita insieme! Speriamo bene! Vi terrò comunque informati.
Per concludere, se non sono troppo invadente e indiscreto nei vostri confronti, mi piacerebbe anche sapere, così, solo per curiosità, di dove siete tutti voi che avete partecipato alla mia discussione? C’è forse qualcuno di voi che è di Roma? O sto chiedendo forse troppo? Io comunque non ho problemi a dirvelo, sono di Lecce.
Un caro saluto a tutti.
Cantautore.
Grazie Giorgio 1769, per la tua preziosa testimonianza di vita.
In effetti di gente che si sposa o fa figli anche quando non può permetterselo ce n’è molta.
Perchè lo fa? Forse per non essere da meno di amici o parenti, o perchè crede che metter su famiglia sia segno di chissà quale capacità. Ma quando? Ma dove?
A Neda auguriamo vivamente di andare presto in vacanza in qualche località montana.
Il fresco la aiuterà a calmarsi e a scrivere magari cose un pochino più razionali e forse (chissà!) potrà trovare l’uomo della sua vita, qualche guida alpina, o qualche maestro di sci, magari Messner.
Magari su di lei faranno pure uno spot: “altissima, purissima, pallosissima!” 🙂
Neda, ma nello studio medico in cui lavori non è che ti utilizzano anche come forma di anestesia naturale? Uno ti ascolta e si addormenta.
Controlla bene: forse l’uomo della tua vita lo hai pure incontrato, ma è ancora in coma dopo averti vista 🙂
Porta pazienza, quando si sveglierà (tra 10 o 15 anni), potrai coronare il tuo sogno.
Sul fatto che i medici umanamente non valgano nulla, ve bene, libera di pensarlo (anche se generalizzare così è tipico delle persone mooolto ignoranti).
Ma chi sei tu per parlare dei medici e di quello che migliaia di medici fanno, a volte rischiando la vita, per salvare gente?
Chi sei tu per giudicare l’umanità di Gino Strada (ad esempio), che passa la vita, anche 16 ore al giorno, a volte, a ricucire brandelli di carne di gente dilaniata dalle bombe?
Chi sei tu per giudicare l’umanità delle migliaia di medici volontari, che dedicano il tempo libero (questi sono i loro interessi! Non certo piangersi addosso perchè non trovano la persona giusta) a salvare e curare persone nel terzo mondo, o nei luoghi miseri dei loro paesi?
Tutta gente che FA, che è utile, che non sta lì a piagnucolare ancora a 28 anni perchè non trova un fidanzato.
Chi sei per giudicare l’umanità di Albert Schweitzer, o di Fleming, o di Barnard, o di Benini?
Chi era Benini? Un modesto medico condotto di Melegnano, che curava i poveri senza farsi pagare, e viveva in due stanzette con le mura scrostate. Insignito di un piccolo vitalizio, in tarda età, senza averlo richiesto, perchè le centinaia di persone che aveva aiutato non accettavano che vivesse in condizioni precarie dopo aver aiutato tanta gente.
Ma almeno stai zitta, prima di scrivere frescaggini su gente che umanamente ti dà lezioni anche in 5 minuti di vita.
Però allora cerca di essere coerente. Perchè lavori con gente che disprezzi? Solo perchè ti danno una busta paga?
Lo vedi come sei opportunista e meschina.
E poi ti lamenti che nessuno ti si fila….
Cantautore, eccoti il testo di una canzone famosa (degli Stadio):
“Ma chi te l’ha detto? Che il vero amore sia qualcosa di eterno…ci si può amare e farsi compagnia, senza andare all’inferno”.
A me pare che tu sia in un grosso equivoco.
Tu credi che le persone che non hanno trovato “l’anima gemella” per la vita siano sole, e non abbiano trovato l’amore.
Questo lo pensi tu!
Ci sono persone che passano la vita nella logorante ricerca di chissà chi o chissà cosa, e altre persone hanno voluto bene ad altre persone, senza averle sposate, o senza credere che sia necessario viverci insieme 24 ore su 24.
Se uno trova la persona con cui poi riesce a vivere tutta la vita bene!
Buon per lui/lei.
Altrimenti, spiegami, perchè mai devi ritenere “sole” le persone che hanno impegni, oppure per ragioni di lavoro, perchè magari lei o lui abita lontano e non può spostarsi, oppure perchè uno dei due ha lavori che magari lo portano a spostarsi lontano per lunghi periodi, o temporanei e precari, ecc., decidono di non sposarsi o convivere?
Te l’ha detto il medico di sposarti?
Quello che poi mi fa ridere è che Neda giudica gli uomini di oggi poco seri e poco responsabili, quando in realtà ANCHE MOLTISSIME DONNE, non hanno alcun interesse a porre la famiglia tra i loro obiettivi.
Io poi non ho mai scritto che chi cerca una persona con cui fare coppia sia una mezza persona. Ho scritto che chi VIVE ANSIOSAMENTE e tristemente perchè non trova la persona ideale è una persona con gravi problemi emotivi irrisolti, quindi una persona a metà, mutilata nella sua parte emotiva.
Insomma: siate un po’ più aperti, verso chi ha idee diverse dalle vostre sulla famiglia. Io l’ho già scritto che non giudico bene o male le persone per la loro vita privata, sono affari loro.
A Neda, ora che mi viene in mente, consiglierei una visita al pronto soccorso di un ospedale di Genova, divenuto famoso perchè qualche settimana fa un medico ha scritto una ricetta a una donna ansiosa consigliandole di fare sesso 2 volte la settimana! 🙂
In effetti, come cura di pensieri tormentosi e tristi…
Cara Neda,
non mi pare di averti offeso. Vorrei chiarire il mio pensiero:
non sono contrario a far famiglia e figli.
Se mi capiterà la persona ADATTA, la farò. Fin’ora ho conosciuto donne tutte chiacchiere, telefonino, interessi economici, consumiste, rompiscatole e vanitose.
Il tema era: L’amore è un’illusione? Ho già risposto che non lo è.
L’illusione è credere Matrimonio=Felicità automatica…è sbagliato.
FATTI NON OPINIONI.
Infatti c’è un divorzio ogni 30 secondi!!!!
Contano poi le motivazioni: sposarsi x non rimanere soli è puro EGOISMO-OPPORTUNISMO-CALCOLO-VANITA’. Mi vorrei sposare solo se amo la donna, che posso restare con lei anche se 1 giorno non potessi avere + rapporti sessuali (malattia, vecchiaia o incidente). Insomma una persona che mi fa stare bene ANCHE solo per condividere la quotidianità, non 1 rompiscatole bigotta e conformista che decide tutto lei, dalla frequenza dei rapporti a cosa devo pensare e cosa devo dirle e darle .
Potrei esser felice convivendo e fare anche figli. Hai bisogno di 1 contratto scritto per essere felice?
Se tu sogni di sposarti: fallo. Senza farti problemi. Ma di certo non può pretendere che tutti seguano il tuo sogno.
La felicità non è 1 regola, ma 1 percorso personale.
Poi ho conosciute molte donne che facevano i tuoi stessi discorsi.
Ecco i PROBABILI risultati:
1) hanno fatto spendere decine di migliaia di euro x il matrimonio
(Quasi sempre la durata del matrimonio è inversamente proporzionale al costo del matrimonio)
2) comandavano a bacchetta l’uomo
3) alla fine venivano lasciate e/o tradite
4) e al divorzio spennavano l’uomo fino al midollo, magari strumentalizzando eventuali figli per lo scopo
5) ricominciavano a sognare un’altro matrimonio…eterno….
Spero che tu non sia così (non ti conosco e non ti giudico), perchè la donna che ho lasciato 10 anni fa era proprio così…. sta già al secondo divorzio!!!!!
Lei diceva Amore eterno, fare tanti figli, era molto religiosa….
W la coerenza
L’ho scampata bella.
Poveri i suoi 2 ex.
PS AVVISO AI NAVIGANTI se trovate 1 donna simile SCAPPATE.