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Quando l’amore finisce… ma il bene non finirà mai

Lettere scritte dall'autore  sumiko
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

39 commenti a "Quando l’amore finisce… ma il bene non finirà mai"

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  1. 31
    Ema -

    Mi dispiace che tu abbia reagito così VIOLA, non ho demonizzato nessuno, ho semplicemente posto delle domande in risposta alle quali mi faceva piacere un confronto e mi dispiace aver visto che di fronte alle stesse non hai più voluto rispondere e hai rinunciato.
    Forse è proprio per questo motivo che nascono dei dubbi nelle eprsone, nel discorso con te così come nella vita di tutti i giorni… eppure non credo di essere completamente distante da te visto che di anni ne ho 32, ho una relazione alle spalle di 11 anni e mezzo ed ora sto con una persona anch’essa con una storia precedente di 10 anni.
    Non credo sia questione di essere rigidi, io ho parlato di trasparenza e cercavo di rapportarla al fatto di nascondere certe cose.
    Nel caso, buona vita a te.

  2. 32
    sarah -

    @ema
    concordo con te.
    @viola
    non c’è nulla di male a vedere un ex ogni tanto, abbiamo solo detto cosa traspare dalle tue parole tutto qui, punto.

  3. 33
    sumiko -

    viola io invece di demonizzarti mi sento di ringraziarti perkè sei una persona ke evidentemente capisce senza giudicare =) grazie, le tue parole mi hanno fatto capire ke persone con la mente aperta ce ne sono e ke spesso però nn vengono capite =) xò vabè rassegnamoci 🙂

  4. 34
    sarah -

    mia cara la mia mente è apertissima, probabilmente non hai mai conosciuto chi ha davvero la mente chiusa e credimi è moooolto peggio.

  5. 35
    viola -

    Non prendete la mia rinuncia come qualcosa di negativo. Il problema è che voi avete ragione. Il vostro ragionamento non fa una piega. Infatti la mia è una situazione non di testa ma di “pancia”. Una breve fuga dalla realtà, da cio’ che è convenzionale senza oltreppassare la barriera del lecito. Complicato da spiegare, forse non ha nemmeno una spiegazione logica, non accade a tutti e non tutti lo comprendono. Infatti volevo dire a Sumiko, non sentirti un marziano perchè puo’ capitare. E’ capitato anche a me. Giusto, sbagliato. La diatriba potrebbe essere infinita con persone come voi aperte al dialogo o potrebbe finire molto presto con persone che non vedono oltre il loro naso. La questione non è semplice, presenta delle contraddizioni e certamente potrebbe non trovare approvazione. Ma i fattori sono molteplici. Per esempio Ema. Tu hai 32 anni e una storia di 11 anni alle spalle. Ok. Situazione simile. Ma come e perchè vi siete lasciati? Non provi più nulla per il tuo ex? come se non fosse mai esistito? bene ok. Tu sei fatta così. Ci sono persone diverse. Sumiko ha appena lasciato un fidanzato che tiene ancora a lei. Lo vede soffrire. Ovviamente ci soffre. Non vuole il potere su di lui anche se, ovviamente, se lo vedesse con un’altra una parte di lei sarebbe contenta e un’altra parte sarebbe gelosa. E’ UMANO. Semplicemente. Si sente terribilmente in colpa e ha ancha paura che forse lasciarlo è la più grande ca….ta della sua vita. E’ confusa. Ma sente che non lo ama più. Facile dirle. Levati dalle balle. Lascialo stare. Difendete il più debole. Ok. Ci sta. Ma lei non è la cattiva e sopratutto ha il diritto di sbagliare e di dire io ti sono vicina se mi vuoi. Mica mette un bazuca alla tempia del suo ex per costringerlo. Se l’ex è debole, ad un certo punto sono anche problemi suoi. Perchè chi lascia deve farsi carico di tutto? E’ egoista. Puo’ darsi. Ma lui puo’ sempre decidere di non vederla più. LUI puo’ scegliere così come è libera lei di farlo. Ha un nuovo compagno che non accetta questa cosa. Bene. Anche lui puo’ scegliere di andarsene. Nelle relazioni ogni componente della stessa sceglie ogni giorno liberamente cosa fare.

  6. 36
    sarah -

    hai ragione ma il dire “ti sono vicina se mi vuoi” crea solo quel cordone ombelicale di cui parlare, è ovvio che il lasciato in questo momento è debole e il sentire che l’altro comunque lascia la porticina aperta gli impedirà o comunque gli renderà più difficile il distacco.Io sono rimasta amica con un mio ex ma purtroppo eravamo costretti a vederci per dei corsi che seguivamo e tutti ci credevano ancora fidanzati finchè lui mi ha chiesto anche quando lo salutavo di stare a distanza perchè si stava interessando ad un altra e già le voci sul nostro conto giravano e sbagliata solo perchè tutti volevano che fossimo una coppia, ci siamo distaccati parecchio, ora lo sento ogni tanto ma so che in quel periodo è stata dura sentire da tutti la pressione di una coppia che nella realtà non c’era,per questo io sono per il no-contact anche perchè come dici tu si creano queste sensazioni e situazioni che non riesci nemmeno a spiegare,alla fine non si può essere tutti forti o tutti deboli,almeno uno dei due deve avere la forza di fare questo passo e non voltarsi o si torna punto e a capo.

  7. 37
    nevealsole -

    So che forse nessuno leggerà perché è un post vecchiotto. Ma voglio portare la mia testimonianza. Non credo nell’amicizia tra ex, come qualcuno giustamente ha detto, ci sarebbe il rischio di contaminare le relazioni future. Dall’altro lato, però, non capisco nemmeno chi vuole cancellare a tutti i costi dalla propria vita gli ex, come se dopo la fine di una storia non ci potesse essere più alcun rapporto con quella persona. Io credo che quando si è molto giovani si possano avere relazioni sicuramente esasperate, eccessive, insomma impossibili da portare avanti per una vita; ma proprio in quegli anni non siamo ancora disillusi, arrabbiati con il mondo, e proprio per questo il nostro cuore è più aperto, più libero. Io ho avuto un amore, che non è stato cronologicamente il primo, ma sicuramente è quello che ricordo come primo vero amore. Durato un anno o poco più, con strascichi dolorosi per l’incapacità di lasciarci andare, e poi ognuno ha preso la sua via, e da quel momento non abbiamo più voluto vederci, ma solo sentirci ogni tanto, raccontarci le nostre vite, consci che non saremmo più tornati insieme, ma che nessuno avrebbe mai rotto quel filo di sincero affetto che restava tra noi. I nostri partner hanno sempre saputo che ci sentiamo. Del resto siamo entità telefoniche e vogliamo restare tali: siamo pienamente consapevoli che vedersi sarebbe pericoloso, non possiamo sapere quali meccanismi potrebbero scattare, non parlo di finire a letto ma di qualcosa di più sottile. Il nostro rapporto non prevede fisicità in assoluto quindi nemmeno vedersi, ci sono stati momenti in cui avremmo voluto ma ci abbiamo sempre ripensato. Anche se molti penserebbero che questo è un falso rapporto, il bene che c’è tra noi è inspiegabile a parole, c’è solo il desiderio del meglio per l’altro, abbiamo avuto altre storie e ci siamo confrontati anche su queste, sempre telefonicamente. Non so definire questo rapporto ma so che esiste, come se fossimo ciechi, si nutre di purezza

  8. 38
    Golem -

    “Non so definire questo rapporto ma so che esiste, come se fossimo ciechi, si nutre di purezza”.

    Diciamo che si vuole mantenere vivo un rapporto idealizzato per attingervi nei momenti in cui il “banale” rapporto quotidiano svilisce e spegne le illusioni sentimentali. È la frequente fuga dalla realtà che molti utilzzano come una droga leggera, che per le delicate sensazioni che regala viene sdoganato come un rapporto che “si nutre di purezza”.
    È un voler permanere nel mondo dell’adolescenza da adulti, che è ben diverso che mantenere un cuore da bambino in età matura. È un voler fermare la crescita emotiva che limiterà inevitabilmente la relazione col partner “reale”. È un non voler accettare il divenire degli eventi. In fondo è un non voler vivere la vita per quella che è ma per quello che…era.

  9. 39
    rossana -

    Nevealsole,
    “Io ho avuto un amore, che non è stato cronologicamente il primo, ma sicuramente è quello che ricordo come primo vero amore.” – un amore, sentito come tale, non si dimentica.

    ho letto tutto il thread con molto interesse, soprattutto perché composto da voci al femminile.

    continuare o meno a vedersi o sentirsi, fa capo a un’infinità di situazioni e di persone diverse. se tutto quello che avviene fra voi è alla luce del sole, e nessuno ha niente da obiettare, non vedo cosa possa esserci di male nel continuare ad avere un rapporto affettivo, anche se la recente consuetudine di lasciarsi alle spalle a volte anche più di un/a ex ancora non ha permesso di definirlo con un aggettivo adeguato.

    si ha a che fare con tante persone nella vita e sta a noi scegliere (quando possibile) chi dimenticare e chi, invece, portare in qualche modo con sé.

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