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Amore, depressione e percorso di crescita interiore

Sono finito qui per caso ma appena approdato mi sono sentito meno solo perché ho letto testimonianze di molte persone che soffrono, vivono dubbi e problemi come i miei..

Il mio problema è questo ho 35 anni ed ogni volta che vivo una storia con una ragazza arrivo ad un certo punto che vivo come un blocco dei mie sentimenti, inizio ad essere inquieto, a dormire male a svegliarmi sudato nella notte, ad essere triste e depresso… probabilmente penserete che sono storie con persone sbagliate… e invece no, ad esempio la mia attuale ragazza è una ragazza d’oro è la ragazza che nei miei sogni da ragazzino ho sempre sperato di incontrare, dolce premurosa e piena di attenzioni e d’amore.. ed è anche molto bella.. eppure… ancora una volta ecco che mi riprende l’agitazione, l’ansia, la depressione e la voglia malsana che tutto finisca… eppure ho una paura matta di affrontare la vita da solo…

Vedo tutti i miei amici che si sposano, fanno figli e sono felici… a me sembra di rimanere sempre fermo, senza ambizioni, senza sogni, con la paura di tutto, fermo mentalmente a quando avevo 15 anni… io vorrei essere in grado di vivere con serenità questa storia d’amore che so che mi può dare tantissimo perché una ragazza così è veramente difficile da trovare… e poi andiamo d’accordo su tutto, abbiamo gli stessi gusti, le stesse abitudini e passioni dovrei essere l’uomo più felice al mondo… ed invece sono costretto a sopravvivere (perché quando si è in questo stato si sopravvive e non si vive)… e ho la paura di mandare tutto a rotoli per queste xxx mentali (sottolineo che non sono gay)

A volte ho la tentazione di andare da uno psicologo ma non credo che troverò mai il coraggio anche perché ho sempre visto questa eventualità come un fallimento personale ed ho l’incubo di dover prendere psicofarmaci che vedo come un tunnel senza uscita, quello che vorrei, invece, è riuscire a farcela da solo (anche se a volte mi sembra impossibile), vorrei fare un percorso interiore di crescita che mi permetta di ‘cambiare testa o almeno di riuscire serenamente a vivere, di apprezzare quello che ho e di essere felice… premetto che non sono credente (purtroppo… se avessi fede pregherei.. )..

Quindi mi sono interessato ai fiori di bach, alla legge di attrazione, al training autogeno.. voi avete qualche consiglio, qualche lettura, qualche percorso di crescita che si può intraprendere per cercare di uscire dal buio, dalla tristezza, per mandare via quel freddo che ogni tanto ti prende nell’anima e non se ne vuole andare… magari una lettura oppure esercizi mentali che permettano di modificare la visione della vita, che permettano di cambiare almeno in parte il proprio modo di essere…

Grazie a tutti per gli eventuali consigli

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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8 commenti a

Amore, depressione e percorso di crescita interiore

  1. 1
    Spectre -

    Mi piace molto la tua lettera, è molto vicina al mio modo di pormi.
    PSICOLOGO non dovresti vedere un suo aiuto in questa maniera. non è un fallimento, è una strada. forse drammatizzi pure, perchè parlare già di medicinali è eccessivo. però se non vuoi seguire quella via io ti posso parlare di altri percorso di auto conoscienza:
    IPNOSI fa lavorare l’inconscio, è un percorso nel quale tu ricevi imput dall’esterno che però entrano in te e poi lavorano. per quel che posso spiegarti io, secondo le mie conoscienze, potrebbe esserti utile per raggiungere qualche angolo di te che rimane sommerso. ci sn vari tipi di ipnosi, intendo vari percorsi. potresti provare a rivolgerti a qualcuno che sia REALMENTE esperto.
    MEDITAZIONE la meditazione puà aiutarti, credo molto. sono momento di riflessione molto forti, per nulla facili. un percorso di meditazione puà farti andare oltre certe barriere, ma devi essere consapevole che può trasformarsi in un impegno che “fa delle vittime” perchè finirai per scoperchiare parecchie pentole che preferiresti restassero coperte. PSICOSINTESI trovare un buon psicosintesista, per chi volesse credere a queste cose, può aiutarti. è come andare da uno psicologo che non lo è. si ragiona e riflette. magari lo potresti trovare meno “impegnativo” dell’andare da un vero dottore.
    queste sono le idee che mi vengono in mente. potrei anche dirti di provare con i trattamenti shiatsu, perchè non sono semplici “massaggi” ma agiscono sui punti energetici del ns. corpo e, pure in questo caso, sbloccano sacche di energia. se trovi una persona realmente preparata in materia, le sentirai dire certe cose su di te, dovute alle sensazioni che costui/costei prova e sente mentre ti “tratta”, che ti apriranno a nuove visioni su cose che magari non hai mai considerato. se non lo hai fatto però, parlane anche con la tua ragazza. nn escluderla da tutto questo. renderla partecipe è un grande gesto d’amore 😉

  2. 2
    firenze74 -

    Grazie mille per la risposta e per i consigli… tra l’altro non avevo mai sentito parlare di Psicosintesi, ora approfondirò la mia conoscienza delle varie possibilità che hai citato e poi deciderò una via da percorrere.

    Grazie di nuovo

  3. 3
    ric -

    Il ho attraversato una fase simile a 40 anni.

    Gli psicologi hanno di solito più problemi dei pazienti, perché spesso abbracciano lo studio e la professione perché pensano di risolvere così i loro problemi (ho molti esempi diretti anche nella mia stessa famiglia).

    OSHO, l’ho scoperto dopo gruppi, psicologi e altre esperienze e letture. Qualsiasi libro può andare bene, se ti piace ti piace subito.

    Un libro bellissimo sulla stessa scia, scritto da un occidentale
    Malattia e Destino di thorwald dethlefsen.

    Ciao
    ric

  4. 4
    Spectre -

    s’… gli psicologi sn effettivamente strambi eh. c’hanno pure loro qualcosa che non gli torna ogni tanto. è molto vero come molti si avvicinino a certi studi per capire sè stessi, e POI arrivano a trattare altri.

    concordo con OSHO. eccome.

  5. 5
    Vale -

    Ciao,
    anche io vivo una situazione simile,
    ho fatto 10 anni di psicoterapia ma non mi sembra abbia aiutato la situazione, prendo i fiori di Bach ma non vedo risultati, ho provato la stimolazione neurale.. una delusione, la tristezza che hai dentro nessuno la può portare via, io mi sento molto sola, Osho è molto intenso ma impegnativo da leggere, sento le forze abbandonarmi, vorrei aiutarti e aiutarmi ma non so come fare.
    Vale

  6. 6
    giovanna -

    ho 25anni sn separata e ho un bimbo meraviglioso di 7anni,due anni e mezzo fa ho conosciuto l uomo della mia vita,ho passato un infanzia e un adolescenza difficile e lui è stato l unico ke mi ha fatto sentire viva,pura,ho dato l anima e da 6mesi ormai se ne è andato,ho il cuore a pezzi una depressione e un buio totale ke mi avvolge ogni giorno io sn sicura ke nn potrò mai amare così,gli ho dato in mano la mia vita e ora sn uno straccio,continuo ad amarlo e anke se lui nn tornerà dentro di me mantengo viva quella speranza ke giorno dopo giorno invece fa morire il mio essere grazie a dio ho mio figlio ma pensarla da donna soltanto,la sua assenza è un vuoto incolmabile,sn arrabbiata x il suo abbandono nn riesco a capire e a farmene una ragione,si ama così una sl volta nella vita sn felice di averlo trovato ma troppo doloroso è averlo perso

  7. 7
    bruno -

    ciao io ho sofferto di depressione e ansia faccio psicoterapia da 5 anni
    e prendo psicofsarmaci non vi racconto i motivi della depressione e dell
    ansia perche sarebbero troppo lunghi,comunque ho sofferto molto e sto
    soffrendo ancora anche per via dei problemi che ho avuto sul lavoro

  8. 8
    semplicemente io -

    Ciao a tutti. Sono affranto perchè la mia ragazza è diventata
    improvvisamente apatica, priva di emozioni, triste. Passa tutto il
    giorno a letto, dorme tanto, non esce. Siamo stati insieme 4 mesi ma
    non ho mai amato cosi in 25 anni. Dice che i suoi sentimenti sono
    scemati, che non prova più amore per niente. Abbiamo vissuto momenti
    incredibilmente belli, unici. Diceva che ero l’uomo della sua vita,
    che finalmente ero arrivato, che con me vedeva una famiglia, un
    futuro. Nel giro di qualche settimana è diventata cosi e non riesco a
    farmi una ragione di come un amore cosi forte e intenso si sia
    sgretolato. Soffro tanto, ho l’ansia e mi pongo mille domande al
    secondo. Secondo voi è possibile una cosa del genere? Come ci si
    comporta? Grazie in anticipo per la risposta

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