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Amo mia moglie, ma non mi attrae più fisicamente

di Radovan

Views: 5 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ho 39 anni, mia moglie ne ha 37. E’ una bella donna, logicamente lei ha i suoi difetti ed io i miei. Tra fidanzamento e matrimonio siamo insieme da 15 anni. Non vedo problemi particolari nella nostra relazione, andiamo d’accordo su quasi tutti i punti e a letto le abbiamo provate proprio tutte. Quello che non va e’ che gli anni passano. Mi spiego meglio: a me piacciono le ragazze giovani. Potrete dirmi tutto quello che volete, ma una donna di 37 anni non e’ come una di 20 anni. Puo’ spararsi tutti i botox che vuole, fare tutta la palestra che vuole e truccarsi quanto vuole, ma il viso la tradira’ sempre. Mia moglie si cura tantissimo ma non ho piu’ nei suoi confronti l’ attrazione fisica che avevo 10 anni fa.
Causa covid non ci vediamo da febbraio, visto che sono rimasto bloccato all’ estero in un paese che mi permettera’ di uscire solo la settimana prossima. In questi 4 mesi ho conosciuto una 27 enne con cui sono andato a letto varie volte per un mese, niente di sentimentale, semplicemente sesso. Un giorno l’ abbiamo fatto 6 volte nel giro di tre ore, meglio di quando avevo vent’anni. Io mia moglie la amo, sembrera’ strano ma non riesco ad immaginarmi di passare la vita senza di lei. Solo che al tempo stesso non riesco piu’ ad immaginarmi una vita senza emozioni forti tipo questa. Mi sento come se fossi uscito da un letargo prolungato, la mia autostima e’ cresciuta a dismisura e stranamente non sento proprio nessun senso di colpa nei suoi confronti. Che cavolo devo fare?

Data di pubblicazione: 21 Giugno 2020

L'autore, Radovan, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Sesso

52 commenti

  • 1
    Deluso58 -

    Tu non ami tua moglie e non hai dignità! E poi se fosse tua moglie a sco..... un bel giovine manzo, tu saresti contento?
    Leggo solo egoismo e immaturità, insicurezza rispetto al tempo che passa per te e non per tua moglie e grettezza.
    Lascia libera tua moglie, confessa le questo tuo bisogno di carne fresca, e fai il puttaniere.

  • 2
    Freak -

    Nulla. È così per tutti. C è chi reprime e ti insulta per ciò che hai fatto, proprio perché frustrato, c’è chi tradisce come te, e c è chi divorzia.
    Non sono molte le opzioni. Si tradiscono solo le persone che si amano, se tu non amassi la tua donna L avresti già lasciata tempo fa e non avresti scritto ciò che hai scritto. Senza amore non esiste tradimento, il resto è solo una formalità , il matrimonio è una formalità , quanto di più distante ci possa essere dal Sentimento irrazionale Dell’ amore. Il matrimonio è sempre stato convenzionale, un grande bluff che con L amore non ha mai davvero avuto nulla a che vedere e infatti è sempre stato fallimentare, dovute eccezioni del caso a parte, ovviamont.
    Nel mio vocabolario esiste solo una forma d amore nel Mondo , ed è quella dell amore incondizionato . Il resto, come ho detto , è una forzatura, un compromesso, una cerimonia, una formalità. L’ amore inorridisce di fronte a queste scartoffie.

  • 3
    Freak -

    Nulla può equiparare la scarica di adrenalina che fa provare avere tra le braccia una ragazza di vent’anni, e questo vale anche per le donne (che quando chiamano un gigolo lo chiamano giovane !)… amore è accettazione … la possessivita, gelosia etc etc io le considero scorie di una cattiva lettura che la nostra società ha dato a questo sentimento, L amore non può essere mai egoistico ma sempre e solo L espressione massima di libertà e accettazione disinteressata … quindi scopati chi ti pare ! E ama chi ti pare ! Evviva la vita! Evviva L’ amore !

  • 4
    Mister T -

    Mollarla e cercartene una piu giovane… tanto fidati che tua moglie non la ami più..

  • 5
    Suzanne -

    Accidenti, una lettera molto originale! Farai esattamente quello che fanno tutte le persone che hanno una limitata maturazione intellettiva ed emotiva, cioè continuerai a tradire tua moglie per sentirti giovane e cercando di autoingannarti sul fatto che anche tu stai invecchiando. Prova a farti fare un ritratto e prova a vedere se riesci a fare come Dorian Gray…

  • 6
    Golem -

    E dalle con…”non la ami più…”: non l’ha mai amata.
    L’amore non finisce perché ti trombi una 27enne a 40 anni, stai scoprendo solo che non era amore, ma un’illusione “emotiva”.
    Un gelato finisce, un film, non l’amore. L’amatriciana, di cui sei ghiotto mangiata tutti i giorni ti può stancare, non l’amore per una persona che ami e da cui sei riamato “veramente”. E questo succede se l’amore si È realizzato come tacito progetto delle due anime e non dalla fantasia, “assunta” dai sensi per costruire il “proprio castello sulle nuvole”.
    Mentre cerchi la “novità”, non “dirti” che ami tua moglie, ti fa “comodo”, cosa diversa. Inganneresti prima te stesso che lei. Poi viviti la vita come ti pare, ma quando insegui “quei piaceri”, non prenderti in giro, come fanno in molti per “farsi tornare i conti”.

    P.S. Dici: “la mia autostima e’ cresciuta a dismisura”. È cresciuto solo il tuo livello di testosterone in circolo, guagliò. La stima di sè ha altre origini.

  • 7
    Freak -

    Gli insulti dei militanti di questa società fioccano. A parlare saranno state sicuramente persone single, persone che non scopano, oppure persone tradite. Questo è il matrimonio, il trionfo del egoismo. Purtroppo caro autore del post siamo ancora nella preistoria dei rapporti tra uomo e donna, il matrimonio è totalmente un retaggio culturale di un passato che ancora ci ostiniamo a voler considerare presente. Quello che hai fatto tu è in linea con la natura umana, il resto è solo becera ipocrisia, fuffa, stampelle culturali per vivere in modo più conveniente (apparentemente). Il matrimonio è la tomba dell amore, il tradimento invece è tutta vita, è un aspetto dell amore vero . Leggi le cose dell amore di Umberto Galimberti, ritroverai molte cose che ti faranno fare chiarezza sull argomento, oltre che essere una piacevole lettura.
    Io non mi sposerò mai e me ne guarderò di stare alla larga anni luce da queste sanguisughe affettive che compongono praticamente il 99% dell umanità (vedi commenti)

  • 8
    Freak -

    L amore non può essere un contratto di matrimonio. L’amore è un’altra cosa, ciò di quanto più lontano possa esistere dal matrimonio. Quando il matrimonio finisce il tradimento/divorzio diventa amore e il matrimonio un inutile contratto annullato.
    Se ami tua moglie fai le cose sempre con estrema eleganza e discrezione, se ti va, altrimenti lasciala.. L importante è che tu non faccia mai del
    Male a nessuno .. tradire è una puttanata , dagli il
    Peso che ha , le cose che determinano la maturità e la bontà di una persona nella vita sono altre

  • 9
    Angwhy -

    Non è che dici niente di rivoluzionario sai, o divorzi o ti tieni l’amante, possibilmente senza farti beccare. ciao.

  • 10
    Bottex -

    E’ chiaro come il sole che non ami più tua moglie (ammesso che tu l’abbia mai amata), altrimenti non scriveresti questa lettera. Non mentire a te stesso. La lettera sinceramente mi sembra quasi un modo per “vantarti” della tua avventura, vedi quel che dici sulla tua autostima.
    Non c’è molto da dire: se senti il bisogno di una più giovane divorzia e quando hai voglia di andare a letto con una donna giovane prendila a noleggio e/o fatti un bel viaggio in qualche paese come quello in cui ti trovi ora. Ma non puoi tenere il piede in due scarpe. Divorziare sarebbe molto più rispettoso nei confronti di tua moglie, che dici di amare. Senza contare che qualche conoscente di tua moglie potrebbe leggerla questa lettera, ci hai pensato? In un paese estero che ti lascerà tornare a casa tra una settimana … non ci sono molti casi. Infine, ricorda che la bellezza col tempo se ne va sempre, solo i sentimenti rimangono. E poi, diamine, se a 37 anni già non ti attira più, figuriamoci fra 10 anni!

  • 11
    Sere -

    Ma scusate ma a 37 anni una persona è ancora giovanissima!!!!! Cioè nemmeno parlassimo di una 60enne! Esempio Belen ha 36 anni ma mica è brutta! E parlo da 29enne quindi non sono gelosa o invidiosa sono semplicemente considerazioni!

  • 12
    Freak -

    Ma infatti non è una questione di età, è proprio che non è naturale accasarsi con una per decenni, ma stiamo scherzando. Lo farebbe ammosciare anche belen. È il matrimonio ad essere una cazzata pazzesca

  • 13
    Esther -

    Hai tradito! Hai scelto te stesso a discapito dell’altro. Questo è il seme della sofferenza. Prima ti chiarisci le idee e prima diminuisci le tue sofferenze che ti stai costruendo. Il mio consiglio è di smetterla o perderai tutto: moglie e matrimonio. Per un pugno di mosche.

  • 14
    Yog -

    Quanto riferisci rientra nella piena normalità, perciò nervi saldi e non fare passi falsi.
    Se ti sei sposato con rito civile o concordatario, hai firmato un contratto davanti a testimoni, perciò OCCHIO.
    Nessuno ti vieta di andare, finché ne hai le forze, con quelle di 20, basta che lo fai con discrezione e che ogni tanto fai il tuo dovere anche a casa. Ovvio che un’auto nuova è meglio di una di sei anni fa, hai voglia a lucidarla…
    Farlo 6 volte in tre ore (=ogni mezz’ora) è notevole, ma pure alquanto noioso se la tipa era la stessa. Rischi di stufarti, la noia e l’accidia sono il male del XX secolo.

  • 15
    Max -

    Io, almeno per quanto riguarda me stesso, sono sempre stato un fautore della monogamia. In perduranza di matrimonio, o almeno di relazione stabile e significativa, il tradimento non lo concepisco: non lo accetto dal partner e non lo pratico io per primo. Se uno desidera seguire la pratica dell’amore libero, secondo natura per dirla con Freak, ebbene, che non si sposi, che non avvii un rapporto stabile e allora può fare ciò che vuole. A meno che tua moglie non sia una che accetta e condivide una impostazione di rapporti come la tua, nel qual caso potreste andare d’accordo ma dovrai accettare che anche lei non reprima i suoi impulsi e non rinunci alle occasioni che le si presenteranno di aver rapporti con qualcun altro. È tutta questione di intendersi. Ma se una persona fa tanto di sposarsi e magari di condizionare le proprie scelte di vita in funzione dello star con te, temo che l’idea che tu ti stufi e ti permetta le scappatelle non potrà farle piacere, neanche un po’.

  • 16
    rossana -

    Freak,
    mi trovo in linea di massima in accordo con i concetti che hai espresso in questa lettera.

    il matrimonio sembra non essere del tutto in disuso: le tradizioni, e tutta l’enfasi e la letteratura che sono state loro costruite intorno, sono dure a morire ma è più che evidente l’esigenza di cambiamento, nei paesi più evoluti.

    dal mio punto di vista, il principale problema da risolvere è quello relativo alla prole. molti si sposano, dopo lunghe convivenze, proprio per dare stabilità sociale ai figli e per poter godere della legislazione che ancora privilegia le coppie ufficializzate.

    di recente, però, cominciano ad essere sempre più numerose le famiglie allargate serene e positive, per sè e per i figli. infatti, anche per le donne, che si ripiegano sul passato emotivo, non potendone avere uno nuovo nel futuro, spesso diventa necessario “guardarsi intorno”…

    la scelta è sempre la stessa: realtà dei fatti e reciproca trasparenza, oppure sotterfugi, fisici e mentali.

  • 17
    rossana -

    Radovan,
    è possibile che vi siate sposati ancora troppo giovani e troppo emotivamente immaturi, oppure che tu sia un soggetto (frequente al maschile) che è maggiormente attratto, a tutte le età, dal sesso piuttosto che dal bisogno di dare e ricevere anche pienezza di sentimenti. non siamo tutti uguali, ed è facile puntare il dito…

    in una coppia di persone mediamente serene e corrette, è normale che, sfumata la sessualità, che quasi sempre sfuma, resti l’affetto, come fra fratello e sorella, soprattutto se negli anni non è venuta meno la fiducia e la stima.

    quella di tua moglie nei tuoi confronti è ora in bilico: attento, basta un minimo passo falso ad annichilirla! a mio avviso, quello che maggiormente conta, importante fin dall’inizio ma che lo diventa sempre di più in seguito, è il tipo di vita che desideri avere in compagnia di un partner stabile ed affidabile.

    su questo dovresti riflettere, per poi decidere chi vuoi essere per te stesso e in coppia.

  • 18
    Golem -

    Dal n° 7. “…il resto è solo becera ipocrisia, fuffa, stampelle culturali per vivere in modo più conveniente (apparentemente)…
    Sì Freak, è vero, c’é un sacco di gente che prende e si prende per il culo, ma io sono felicemente sposato da 30 anni, e potendo avrei voluto esserlo da 40 e con la stessa persona. Quella regola che citi, e che ho riportato nell’incipit, vale sia per certe “facciate” matrimoniali, che per altre condizioni parallele a queste, e sai perchè? Perchè chi arriva a “fingere” è perchè si è accorto di aver vissuto di illusioni, almeno sino a quando queste non hanno dato i loro frutti. Diciamo che a quel punto chi non vuol “vedere” si trova la comoda giustificazione che più gli conviene per “sopravvivere”. È raro che in quei casi ci si voglia “vedere” come i veri artefici del proprio destino. Mentre il fallimento di certe scelte ci richiama quotidianamente alla realtà, pur di non vederla c’è sempre una scusa pret a porter da utilizzare per assolversi. Apparentemente.

  • 19
    alisee -

    Una volta l’obbiettivo delle donne
    era la stabilità oltre al desiderio di maternità
    e per questo puntavano al matrimonio.
    Per gli uomini era uno “status” della vita sociale.
    Perchè un uomo sposato dava più affidabilità.
    Oggi come oggi direi che gli uomini sono guidati soprattutto dal desiderio di sesso, le donne
    dalle emozioni.

  • 20
    Rossella -

    Non è un tuo problema se lei ha provato ad innamorarsi di te, nonostante una prudenza che può dare fastidio ad un certo punto. Non ti piaci, questo è normale. E’ lei che ha sbagliato perché voleva provare queste emozioni che hai detto. Siete una coppia indissolubile, ma questo te lo dovrebbe dire il prete. Non devi sentirti in colpa. Se vuoi puoi spegnere la luce.

  • 21
    rossana -

    Alisee,
    tanto per cambiare: concordo con i concetti espressi nel post 19.

    dagli anni ’70 in poi, le donne trovano da sole la stabilità che meglio loro si confà, e possono essere madri anche senza avere una catena al piede e un’altra in testa.

    il loro problema principale sarà la vecchiaia, spesso solitaria. d’altronde, però, se si vuole essere onesti, l’amore è una stagione; il resto, nella migliore delle ipotesi, sesso (soprattutto al maschile) e quotidianità. routine magari pure bellissima e serena, per alcuni, di certo non per moltissimi.

  • 22
    Suzanne -

    A me comunque l’idea di invecchiare con lo stesso uomo accanto continua a sembrarmi bella. Una persona che ti ha accompagnata durante le varie fasi della vita, che è cambiata con te, ha imparato a conoscere e sopportare tutti i tuoi lati oscuri, a comprendere i tuoi sguardi e i tuoi silenzi. La quotidianità intesa in questo modo mi dà la stessa sensazione di una stufa accesa d’inverno, magari con le castagne che cuociono. È casa, e cosa c’è di più bello?

  • 23
    Golem -

    Infatti Suzy, non c’è nulla di più bello e confortevole di una vecchiaia con la persona amata. È quello l’apice dell’amore. E quanto sono rassicuranti certe abitudini. La colazione a letto la domenica, con la pioggia e la lettura dei giornali; il profumo del ragù; la partita a scacchi il pomeriggio, o un film in tv; LaD; l’album delle foto da sistemare con i consueti…”ma ti ricordi dov’eravamo”? Progettare un viaggetto, scoprire una trattoria fuori porta, un giro in bicicletta lungo il Naviglio, la mostra di Bansky, comprare venti piante per il terrazzo alla Festa di Primavera, un giro in moto nel Parco del Ticino con lei dietro che ti stringe, e poi fermarsi a mangiare rane fritte a Cerello. E mille altri momenti come quelli e di intimità di coppia, che ti fanno capire quanto erano illusorie e “volatili” certe emozioni “infantili”, e quanto invece siano “vere” quelle “adulte”. Questo non lo sapra mai chi pensa che l’amore sia solo una stagione della vita, e non per la vita.

  • 24
    Max -

    Suzie, al tuo ultimo messaggio assegnerei come sottofondo la musica che negli anni 80 faceva da tappeto sonoro alla pubblicità della pasta barilla: una musica molto bella e rilassante che dava proprio un senso di casa, tant’è che lo slogan di quella pubblicità diceva appunto: Dove c’è Barilla, c’è casa! Ma nonostante questo inizio un po’ ironico, non volevo sfotterti ma anzi condivido pienamente quanto hai scritto. È bello, almeno per la mia natura, riuscire a condividere la vita con la stessa persona: ci si conosce, ci si comprende, magari si litiga, a parole si afferma di non sopportarsi pi
    ù ma in realtà si è importanti l’uno per l’altro, assai più di quanto non se ne sia consapevoli. Certo, questo è possibile a condizione che la persona che si ha a fianco sia quella giusta. Ma esiste davvero la persona giusta in assoluto? O non è forse necessario, in ogni persona e in ogni situazione, cercare di valorizzare ciò che si ha?

  • 25
    Max -

    Come diceva Battisti in una celebre canzone dei vecchi tempi: È impossibile che sia tutto orribile o bellissimo, bambina mia! La mediocrità del quotidiano, nei suoi pregi e difetti, può aver molto da darci. Io ho avuto l’esempio dei miei nonni, che sono stati assieme per 40 anni amandosi e supportandosi, pur nelle grandi e piccole divergenze del quotidiano, e quello di mia madre, che è sempre stata inquieta, è sempre passata da una relazione all’altra, da un’amicizia all’altra, da una realtà lavorativa all’altra. Ogni cosa all’inizio la entusiasmava, ma quando poi la quotidianità faceva svanire la magia iniziale, subentravano l’insofferenza e la malsopportazione. Così, senza aver mai costruito nulla di stabile, a un certo punto, rendendosi conto di ritrovarsi con nulla in mano, è finita tragicamente, in un modo che qui non esplicito ma che avrete sicuramente intuito.

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