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Amiche donne

Lettere scritte dall'autore  

So che il tono pare un po’ saccente, ma a confermare quel che di solito dicono gli uomini, oggi è venuta una persona a cui voglio molto bene, che candidamente ha ammesso: “noi donne sappiamo essere proprio stupide. potremmo avere quel che cerchiamo, la felicità di cui parliamo tanto, ma rincorriamo quel che non abbiamo, o che sappiamo non potremo avere mai”.

Lo so, ci sono mille attenuanti, variabili, che rendono questa affermazione relativa, ma volevo condividere con voi il pensiero iniziale puro e semplice, oltre a questa mini riflessione sullo stato delle cose: gli uomini saranno bugiardi, immaturi, conigli, incapaci di dialogare, ma azzardo senza tanti timori, che siamo in buona compagnia in fatto di “stupidità”.

Mi piaceva scriverlo su questo blog per raccogliere commenti. Chiamiamola provocazione? Sparata infondata?
Fatto sta che registro, per l’ennesima volta, che solo quando una donna non ha nulla da giocarsi con te (siamo tutti uguali eh…), ed è veramente tua amica, può arrivare a confermare quel che gli uomini (definiti stupidi e rozzi) dicono spesso, prendendosi però dei sessisti ottusi e scimmioni con la mente schematica.

Sono l’unico ad avere amiche donne che portano a pensarla in questa maniera? non penso…
in ogni caso, ringrazio le amicizie tra sessi, che aiutano a vedere oltre il proprio naso.

L'autore ha scritto 37 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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15 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    b80 -

    a me non piace dividere il mondo in bianco e nero e non condivido chi lo fa.
    conosco uomini che non sono affatto conigli e donne che ragionano con le parti basse, come in genere si pensa del sesso opposto.
    conosco donne che hanno carattere, carisma e sangue freddo, e uomini che non sono degni di lustrargli le scarpe e mai lo saranno.
    conosco donne sincere e spontanee ed uomini falsi come una moneta da tre euro che ti ricoprono di belle parole solo finché pensano di poter “quagliare” e portartisi a letto salvo poi girarti le spalle quando non ci riescono.
    conosco donne frivole e sciocche e uomini maturi e con cui si può parlare di tutto, dalle partite di calcio fino agli assunti di filosofia tomistica; donne e uomini su cui puoi contare e quelli su cui non puoi farlo; donne e uomini felici ed appagati ed altri alla perenne ricerca di un senso da dare a se stessi e alla propria vita; donne serene di fronte alle scelte più importanti ed uomini tormentati anche nelle più piccole decisioni; donne che sanno stare da sole ed uomini che devono per forza trovare una donna altrimenti si sentono perduti.
    potrei continuare per ore e non descriverei mai tutte le migliaia di possibilità dell’esistere.
    il mondo è vario…
    esistono situazioni, caratteri, incontri, temperamenti diversi, inclinazioni e desideri. nessun uomo e nessuna donna saranno mai uguali a nessun altro, nemmeno appartenente allo stesso sesso. non esistono due persone che vivono, agiscono, ragionano, amano, in modo uguale su questa terra e le semplificazioni sono solo un modo per dare un senso a quello che non si capisce e non si potrà mai capire o che si potrà comprendere solo in minima parte.
    la frase della tua amica, per quanto mi riguarda, a volte mi appartiene e a volte no, come a tutti, ritengo, come può appartenere anche a te, spectre. non dipende dal dna un’affermazione del genere. dipende da troppe cose per poterla assolutizzare.
    l’unica cosa assoluta nella mia vita sono i valori: l’amicizia, la fedeltà, la trasparenza, la correttezza, l'”amore” (in senso ampio, non solo tra due fidanzati), la capacità di chiedere scusa. chi viola questi capisaldi per me è fuori dal cerchio della fiducia. tutto il resto, per quanto mi riguarda, è profondamente relativo.

  2. 2
    Gaetano -

    Nonostante non abbia mai avuto niente in contrario, non ho mai avuto amiche se non le ragazze dei miei amici e lì non è che ci sia la confidenza che hai con l’amico (il ragazzo della lei).
    Sempre stato disponibile come amico per le ex, ma queste non hanno mai saputo/voluto gestire il rapporto post storia ed io, pur restandoci male (ho solo bei ricordi delle ex, mica ci stavo per forza), non trovo logico farsi sentire troppo per mantenere il rapporto perchè le ex vogliono sempre dimenticare, quindi meglio lasciar perdere (ma ogni tanto si rifanno vive, quando hanno bisogno o gli gira a loro…).
    Sono un tipo abbastanza allegro e cordiale, faccio amicizia con facilità ma con le donne la confidenza oltrepassa il normale limite solo quando c’è qualcosa di più di un’amicizia.
    Comunque in ultima analisi su quanto da te riportato, non può esistere per me differenza fra i due sessi.
    Fra un uomo ed una donna cambia solo il modo di vestire e la scelta degli accessori, poi le differenze sono riconducibili all’individualità di ciascuno.

  3. 3
    minurta -

    Mamma mia che banale generalizzazione…
    Ma rendersi conto che ogni individuo, uomo o donna che sia, sia un universo unico e irripetibile no eh?

  4. 4
    guerrirero -

    banale generalizzazione un par de.. ciufoli. A generalizzare siete voi.I due sessi sono molto ma molti diversi, altro che parità ecc, la famiglia si è sfasciata proprio per questo.Rendere per forza uguali due cose che invece sono ultradifferenti sotto ogni aspetto. Circa gli imbecilli, basta dare un’ occhiata al forum per vedere quante donne ci sono che piangono ,traumatizzare da uno str…. che le ha trattate male, lasciate e ecc ecc.Un maschio che non è stro, è “un amico”. Oggi Conta l’attrazione e le senszioni del cacchio, non l’approfondimento nel tempo della conoscenza con una persona interessante, sul quale dovrebbe fondarsi una potenziale relazione.
    Negatelo quanto volete, ma io ne ho viste parecchie di donne messe cosi, bloccate per anni, col cervello polverizzto da un ex antipatico, brutto, cesso ed anche impotente. Si ha paura della normalità e della vera felicità, meglio soffrire per sentirsi vivi che sntirsi vivi con persone che problemi non ne danno.Quindi meglio dar vita alle telenovele coi soliti attori tutto fumo e niente arrosto.Questo si vule e questo si ha, mi dispiace per voi.

  5. 5
    Gaetano -

    x guerriero

    premesso che comprendo il tuo stato d’animo e che tu sia probabilmente una persona poco flessibile, reputo opportuno farti notare che il tono che utilizzi è poco cortese.
    Nessuno impone niente a nessuno, tutti riportano le proprie idee condivisibili o meno, ma degne comunque di rispetto.
    Io trovo che la grandezza di un uomo risiede nella capacità di mantenere la calma.
    Disponibile per chiarimenti e approfondimenti.
    Ciao

  6. 6
    Spectre -

    condivido le osservazioni più “open minded”, ma la vita di tutti i giorni mi dimostra che possiamo dire quello che ci pare, ma siamo immersi negli schematismi. anche chi professa di nn averne. nn è un’accusa, è una constatazione più volte confermata dai fatti.

    perchè? perchè siamo esseri umani, pieni di difetti, di debolezze, di quel che ci viene insegnato e che ci crea, volenti o nolenti una visione. è bello elevare valori importanti come la spina dorsale delle proprie credenze, però sono convinto che TUTTI siamo preda degli schematismi. del “uomo/donna”.

    di contro, potrei dire per assurdo che io sono “”””allergico””” (capite la relatività del termine) a quelli che sbandierano troppo la bellezza e l’unicità di tutti, perchè tanto unici nn siamo. avete letto anche voi le tante lettere del blog no? sempre alle solite siamo. oppure tutti i banaloni sn qui dentro? no dai, lo sappiamo che nn è così.

    vi dirò di più, soprattutto a minurta: NO, OGNI individuo NON E’ un universo unico e irripetibile. per me no, almeno a priori. questo è idealizzare. invece, a priori, valutare le persone e poi considerarle UNICHE e IRRIPETIBILI è ben altra cosa. capisco buona parte dei discorsi che fanno i più “open minded” ma com’è che in giro o sul blog, si sentono sempre dire le stesse cose? credo basti a dimostrare che c’è tanta, ma tanta pochezza. altrochè unici. siamo tutti quanti schematici a modo ns. negarlo, è negare l’evidenza.

    cmq, nn fermiamoci solo ad una parte della letterina. ditemi cosa ne pensate del fatto che, visto che siamo tutti uguali, nn tutte le donne (o uomini) dicono certe cose a persone dell’altro sesso. cosa c’è da nascondere? siamo tutti uguali no? nn esiste uomo o donna. esiste l’individuo. no? eppure, prima o poi, si arriva in quei territori detti “cose da donne” o “discorsi da uomini”. o nemmeno quelli esistono?

  7. 7
    Gaetano -

    Credo che ciò a cui tu alludi sia il prodotto del condizionamento continuo a cui siamo sottoposti dalla società in cui viviamo.
    I luoghi comuni non sono altro che paratie illusorie a cui molti ricorrono per sentirsi integrati nel conformismo di massa.
    Personalmente io ragiono sempre in modo autonomo (con un grande senso di autocritica perenne) cozzando spesso con gli onnipresenti stereotipi sociali, ma poichè tutti i lussi si pagano, io, nello specifico, non lego come vorrei con la maggior parte delle persone, nonostante sia abbastanza “benvoluto”.
    Nessuno è stupido ed ognuno sa ragionare da solo, il vero problema è cosa si vuole fare.
    Ti faccio un esempio: se una ragazza esce con uno e ci va a letto la prima sera è facilmente etichettata come una facile.
    A questo punto se la ragazza è una che decide e se ne infischia di quello che pensano gli altri, perchè dovrebbe frenarsi se le va di fare sesso??
    Ecco molte volte le ragazze falsano il loro modo di fare per menate simili, perchè si creano tanti complessi condizionate dalla martellante etica/educazione ricevuta o dai modelli della società.
    Lo stesso si può pensare per i ragazzi.
    Adesso, ti invito a rifletterci, se non ci fossero questi schemi conformistici tu pensi che uomini e donne non si comporterebbero diversamente? Cosa li condizionerebbe se non il loro libero arbirio e quindi la personalità?
    Dunque visto che ognuno sceglie di agire alle volte autonomamente ed alle volte per convenzione sociale, se vogliamo alla fin fine potremmo dire che ciò che comanda è il proprio io individuale.

  8. 8
    b80 -

    io piuttosto credo che siano gli eventi di cui è composta una vita che, più o meno, sono gli stessi per tutti, certo, con combinazioni differenti.
    si nasce, si muore, si sta bene, ci si ammala, ci si innamora, ci si lascia, si soffre, si vuole bene, si parte, si torna, si lavora, si resta senza lavoro…
    condizioni comunissime, condizioni normali dell’esistere, comuni perché accomunate dalla comune umanità.
    siamo tutti esseri umani e a questo non ci si può sottrarre, ciascuno nella propria diversità, così come i sentimenti che ogni “uomo” (nel senso più largo e meno sessista del termine) è in grado di provare, seppur con diverse intensità ed in maniere differenti, sono pur sempre quelli di centinaia e centinaia di anni fa, dei nostri avi, così come apparterranno ai nostri posteri.
    insomma, le lettere dell’alfabeto sono quelle, e per scrivere usiamo tutti gli stessi simboli, almeno chi appartiene ad una stessa cultura, ma da qui a dire che tutti i post di questo blog siano uguali perché raccontano situazioni analoghe ce ne vuole, o che le canzoni, i film, i libri, sono tutti identici perché hanno lo stesso ritmo, le stesse ambientazioni, trame similari…
    se guardi i quadri impressionisti di monet, ed in particolare i circa 50 dipinti dedicati alla cattedrale di rouen, che pur hanno lo stesso soggetto, non ne troverai uno perfettamente uguale ad un altro. al mutar delle ore e dei giorni muta la luce e la disposizione dell’animo umano.
    nemmeno i gemelli omozigoti sono perfettamente uguali. in merito qualche tempo fa è uscito uno studio di focus molto interessante che spiega, per esempio, il perché di malattie ereditarie solo in uno dei due.
    per cui, no. non esistono due persone uguali e due storie uguali anche se ci sono situazioni accomunanti in molti dei racconti di questo blog. semplicemente l'”alfabeto” degli esseri umani è un alfabeto comune… se così non fosse, del resto, nessuno potrebbe comunicare e saremmo tutti completamente alieni l’uno agli altri.

  9. 9
    guerrirero -

    gaetano ti scandalizzi se scrivo str…., ciufoli ecc??’ non so che farci.
    sono tranquillissimo e molto molto calmo per indole, altrimenti per quello che ho subito molto tempo fa,avrei dovuto massacrare unn paio di persone,che sono però state ripagate con un bel paio di schiaffi morali.
    divento inflessibile quando c’è da esserlo e non c’è altro da fare

  10. 10
    Gaetano -

    X guerriero

    mi riferivo alla durezza di come hai esposto le tue idee, la scelta delle parole condiziona il tono di quello che dici.
    Riconoscerai comunque che mentre sei abitualmente calmo, ci sono argomenti che quando li affronti ti fanno aprire “parentesi” in cui sei inflessibile e spigoloso.
    Si te stesso, a me non sposta più di tanto, la mia voleva solo essere una critica costruttiva.
    Ciao

Pagine: 1 2

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