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Si può amare un uomo che ti ha deluso e umiliato?

di salina

Views: 0 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Carissimo direttore, sono una donna di 45 anni, da 5 mesi ho perso la mia solarità, e per la prima volta ho capito cosa sia l’umiliazione e la delusione! Tornata dalla vacanza con mio marito ho saputo non certo da lui che ha avuto una relazione con una polacca e da questa relazione è nato un figlio (4 anni), da lui riconosciuto.
Io sto vivendo questo dolore come un lutto! Anche se lui dice che è finita questa relazione, io la vivo malissimo, ho perso l’entusiasmo per ogni cosa, mi sento tremendamente annullata, nel giro di 2 mesi ho perso 10kg! Mi sento infelice, ho paura di non riuscire a metabolizzare questo enorme dolore! Le vorrei fare una domanda : si può amare un uomo che ti ha deluso e umiliato? Io perchè non riesco a sganciarmi da lui? Vorrei ricominciare a sorridere alla vita! Ho preso in considerazione l’idea di trasferirmi come lavoro in un altra città, ma non so se sbaglio, mi sento infelice! Grazie direttore per avermi ascoltata!
daniela

Data di pubblicazione: 12 Gennaio 2008

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Categorie: - Amore - Famiglia

49 commenti

  • 1
    Raffaele -

    Ascolta, è stata solo un’avventura, ora è con te perchè ti vuole penso.
    sempre meglio un uomo che tradisce solo per puro istinto animale, ma che poi ritorna.
    Voi donne quando tradite lo fate soprattutto con la mente, non solo con il corpo come noi uomini, ed in più voi non tornate mai indietro dopo un tradimento.

  • 2
    marco_ex_incasinato -

    Sono d’accordo. Se voleva stare con l’altra era già partito.
    M

  • 3
    guglielmina -

    Cara Daniela.
    penso che sia lecito che tu stia soffrendo: tuo marito comunque non ha avuto una scappatella, ma una relazione dalla quale ha avuto un figlio che ha riconosciuto, della quale ti ha parlato solo quando tu lo hai saputo da altri.Ma tu in tutto questo tempo come mai non ti sei accortadi niente? Evidentemente già eravate piuttosto distanti.Se fossi in te mi prenderei un bel periodo per pensare, magari con l’aiuto di uno psicologo, ma lontana da tuo marito.
    Pensache a volte le cose che ci sembrano terribili aprono a periodi meravigliosi.
    Guglielmina

  • 4
    Limar70 -

    Tradita dal marito la signora Daniela
    si dispera e vede nero dappetutto,
    ma poi si accorge che il dimagrimento
    gli sta bene, si allieta
    e manda via i suoi tristi pensieri.

  • 5
    ChiaraMente -

    Cara Daniela, beata te che trovi la calma di chiedertele certe cose! Piuttosto non mi dici se voi avete figli. Chissà perchè ho pensato “forse non ne hanno e se n’è fatto uno altrove”. Ad ogni modo è gravissimo.Lui avrebbe dovuto parlarti di questa situazione da quando lei era in cinta perchè un figlio significa anche che le sue risorse vanno o andranno a lui e alla signora madre e non alla vostra famiglia. Non credo che l’abbia riconosciuto per sport.Capisco che stai pensando al tradimento e all’umiliazione ma io chissà perchè penserei che forse un avvocato mi sa dire che c’è una legge che mi tutela. Pensaci. E non scappare, non serve a niente. Il tuo posto è nella tua casa, se qualcuno va via è lui, non tu. Sveglia!

  • 6
    Vittoria77 -

    Ciao, probabilmente non riesci a staccarti da lui perchè prima di sapere che ha un altro figlio vivevi serenamente la tua storia e quindi non avresti mai immaginato un domani di dover tornare a contare solo sulle tue spalle, non è facile ma credo che se tu hai perso fiducia in lui ( e sfido chiunque a dire che non sia normale ) sarà difficile recuperarla. Ma sono concorde sul fatto che lui è rimasto con te, credo che del sentimento ci sia da parte sua. Però lascia che sia lui ad andar via per un periodo non sconvolgere ulteriormente la tua esistenza almeno che tu non senta davvero che potrebbe farti bene dare un taglio netto con tutto in tal caso prepara le valigie e corri via! Non vorrebbe dire scappare ma solo trovare un modo per evadere dalla prigione di dolore nella quale sei chiusa.

  • 7
    Isis -

    Concordo con Chiaramente e Vittoria 77… è l unica soluzione

  • 8
    Ari -

    Fatti coraggio.
    E fagli causa.
    Chiedi la separazione per colpa e, con 10 kg in meno e un pò di soldi in più, rifatti una vita.
    Probabilmente migliore.

  • 9
    daniela -

    ciao chiaramente, è vero non ho specificato se ho dei figli si certo ne ho tre, due universitari e una ragazzina di 15! cmq voglio ringraziare tutti coloro che hanno risposto alla mia lettera! un abbracio daniela

  • 10
    eli -

    Ciao Daniela…certo che la tua situazione non è facile, non si butta un matrimonio all’aria da un giorno all’altro. Quando ci si sposa, si sceglie quella persona e si spera che vada sempre tutto bene, senza dover affrontare situazioni tristi e difficili come lo è la tua. Ma i problemi purtoppo bisogna preventivarli.Infondo sappiamo che prima o poi ci saranno, piccoli o grandi che siano.
    Tu ora ti trovi a un bivio, immagino come ti possa sentire. Tuo marito ha scelto te nonostante il figlio avuto dall’altra.Certo questo potrebbe farti riflettere, però adesso sta a te decidere, devi guardarti dentro, pensare anche a te stessa e chiederti cosa vuoi, se perdonarlo (ma dovrai farlo fino in fondo…dal profondo del tuo cuore, non in maniera apparente) o decidere di dare una svolta alla tua vita. E’ normale che tu ti senta molto legata a lui, ci mancherebbe, è tuo marito fa parte di una grossa fetta della tua vita! Però amare è un ‘altra cosa credimi…non è amare delle abitudini, una continuità che in un certo modo ti da sicurezza. Non devo dirti io cosa vuol dire amare, penso tu lo sappia già!
    Ora sei ferita, il dolore forse ti impedisce di essere razionale, ti schiaccia, ti immobilizza!
    Magari rimanda la decisione ad un’altro momento, ma prenditi del tempo per te, abbi cura di te.
    Vedrai che presto sarai in grado di decidere, il tempo ci cura, ci rende capaci di scelte, di gesti che mai avremmo pensato di essere capaci di fare.
    Dici bene quando parli di lutto…è proprio così che ci si sente quando si è traditi…quindi pensa che devi ancora metabolizzare il tutto.
    Ti auguro di venirne fuori in maniera positiva…di poter sentire ancora il cuore leggero e colmo d’amore. Se lui è veramente consapevole della scelta che ha fatto te ne accorgerai…ma prima devi essere tu a capire cosa vuoi,riappropriarti della tua vita, tornare a sorridere. Auguri Daniela.

  • 11
    ciao eli!!!!!!!!!!!!!!!! -

    eli grazie per le belle parole ! ! mi danno forza carica… e coraggio x metabolizzare questo tremendo dolore che ha sconvolto non solo me ma anche i miei cari 3 figli ,un grazie ancora t.v.b daniela

  • 12
    eli -

    Ciao Daniela..ma figurati, era il minimo che potessi fare e spero che tu possa trovare veramente tutta la forza di cui hai bisogno in questo momento delicato. Non sei sola, hai anche i tuoi figli, e questo è moltissimo!!! Coraggio…supererai anche questo brutto momento e ne uscirai più forte, questo è sicuro!
    Un abbraccio! Se vuoi scrivimi: farfallina_20072007@yahoo.it

  • 13
    Chicca -

    io credo che ci siano diversi punti sui quali soffermarsi e ragionare: prima di tutto tuo marito non ha avuto una semplice scappatella, o cmq da questa ” avventura” è arrivato un bimbo.. e la cosa ancora più grave è che se tu non l’avessi saputo tramite altri, molto probabilmente non l’avresti mai saputo!!! ed io mi chiedo: come può definirsi UOMO una persona che tiene nascosta una situazione del genere. e non mente solo a te, ma anche ai tuoi, o meglio ai VOSTRI figli!! qui non c’entra l’orgoglio, non c’entrano gli avvocati o cose del genere.. qui c’entra la falsità e la scorrettezza di un “uomo” che ha tolto il sorriso alla propria moglie ed ai figli. io credo che bisogna dare quasi sempre un’altra possibiltà a chi sbaglia.. siamo esseri umani.. ma credo che lui non meriti neanche di essere nei tuoi peggiori pensieri in quanto di umano non ha nulla. perdona le mie parole forti, ma certe cose non si possono sentire.

  • 14
    BabyAngel -

    Io sinceramente credo che se lui….ha aperto una relazione così importante con un’altra (e c’ha fatto pure un figlio) è perchè nel vostro matrimonio qualcosa mancava…….infatti sono convinta che un uomo pienamente soddisfatto non va a cercare altrove…Ora il punto è…..se tu sei disposta ad avere di nuovo fiducia in uomo che ti ha pugnalata…tradita….mentito…io non sarei capace di fidarmi di un simile elemento….alla prossima che gli farà occhi dolci sarai di nuovo in quella situazione credimi….se ormai (per lui) qualcosa si è spezzato nel Vs rapporto e tutto inutile!

  • 15
    Maria -

    Gli errori si pagano. Privare una persona delle conseguenze delle sue azioni significa impedirgli di crescere e di imparare dai suoi sbagli.
    Anche chi è stato offeso ha necessità di vedere risarcita la propria dignità attraverso la punizione del colpevole. Altrimenti il danno si raddoppia.
    Il perdono è un’altra cosa e non è affatto incompatibile con la punizione! Il perdono non può essere mai automatico né può essere il risultato del “dovere coniugale”: richiede tempo e maturazione graduale sia in chi lo dà sia in chi lo riceve. Quindi è inutile sparare giudizi “bisogna fare così o cosà”: non esiste una regola; la situazione è complessa e bisogna che ognuno esamini se stesso e la storia vissuta insieme. Un buon periodo di riflessione e di separazione, in cui ognuno riacquisti il significato profondo della propria libertà, delle proprie e altrui ragioni e della propria dignità, non è da escludere. Poi verrà la fase del dialogo e della decisione sul da farsi, forse anche col valido aiuto di qualcuno che sappia ascoltare e dare indicazioni sulla base dell’esperienza e della competenza in materia. Con grande solidarietà da parte mia e un grosso incoraggiamento a prendere in mano la situazione senza subire, anzi prendendo questo spunto per diventare una donna ancora più forte!

  • 16
    Rosmaria -

    Cara Daniela,
    La stessa cosa, dettaglio più o meno, é successo a me. Mio marito aveva avuto un figlio, frutto di una relazione. Chiedevo la verità per lungo tempo, ma lui negava (gli uomini negano sempre in certe situazioni) e, per la fiducia che riponevo in lui, gli credevo. Una sera di 5 anni fa quando ormai il ragazzo compiva 5 anni, e dopo 27 anni trascorsi insieme, mio marito ormai costretto a rinconoscerlo, finalmente aveva confessato. Non ci sono parole nel vocabolario di qualsiasi lingua che possono descrivere il dolore di mio figlio allora quattordicenne e mio. Innumerevoli sono state le volte che avevo analizzato la cosa da ogni angolazione che la mia immaginazione permetteva.Non sono riuscita a dimenticare una parola detta, il più piccolo atto compiuto quella sera e sò che la sofferenza vivrà ogni giorno nelle pieghe della mia anima. Accetto questo con consapevolezza. Abbiamo tenuto insieme il nostro matrimonio, la nostra famiglia, ma é stata dura. Per chi decide di rimanare insieme o di separarsi, il perdono é necessario per poter di nuovo vivere bene. Questo processo é lungo e ho capito che non si perdona tutto in una sola volta. Si perdona tante volte per questa stessa offesa ogni giorno che passa, spesso in silenzio e qualche volta a voce alta. Devi tener conto che siamo tutti essere umani fragili quindi capaci di portare poco rispetto per anche chi amiamo almeno una volta nella vita. Quest’ultimo pensiero non ci aiuta a superare con facilità il torto subito, ma ci porta a comprendere. Anche la comprensione é necessaria, anche se non significa giustificare! Ora sto meglio, ma non oso dirti che ogni giorno é sereno e che ho la stessa stima e rispetto di un tempo per mio marito. Anche questo va ricostruito. Sò che quanto é accaduto nella nostra famiglia rappresenta un capitolo doloroso per tutti noi, ma se dimostriamo la volontà di provare il nostro amore reciproco spiritualmente e materialmente, il nostro matrimonio potrà dirsi riuscito. Coraggio Daniela, ora ti sembrerà di non aver voglia di ridere, scherzare e non riuscire più a godere della vita, ma non é vero. La forza e la voglia di vivere che è in ognuno di noi aggiusta le avversità incontrate…….sempre! Ci vuole tempo e quando me lo dicevono a me, provavo paura di non averne abbastanza e di non avere la pazienza di aspettare.
    Rosa

  • 17
    mara -

    Cara Daniela anch’io il 4 gennaio scorso ho scoperto che mio marito (58) aveva una relazione con la segretaria di 42 anni) da circa due anni.Io ho 55 anni e sto con lui da quando ne avevo 19. Ho trascorso questi ultimi mesi come un incubo…anche se ho deciso di rimanere con lui perchè la storia è finita e anche lui vuole rimanere in famiglia. Il tempo per fortuna aiuta, ma ogni giorno, benchè diverso dall’altro…mi sottopone ad alti e bassi..in continuazione…che mi stanno logorando specie fisicamente..
    Anch’io ho perso peso e ho cambiato carattere…. Certi momenti avrei voglia di scappare e non vederlo mai più ma sono in preda ed una continua contraddizione. Cara Daniela che vuoi che ti dica? tieni duro pensa a te stessa e poi si vedrà Ti abbraccio Mara

  • 18
    Rosa -

    Carissima Mara,

    Ho 54 anni e ti sento vicina per età. Mio marito mi ha tradito quando avevo 43 anni e ha continuato per cinque anni a intervalli con la stessa donna. C’era di mezzo un ragazzo e, ormai costretto dagli eventi, con tanta fatica mi aveva confessato la cosa più di cinque anni fa. Ho vissuto 10 anni indescrivibili, pieni di apprensione e sofferenza. Ancora oggi cado a sorpresa, nonostante ho un figlio che rappresenta il mio universo.
    Mio marito é stato il solo uomo che abbia amato. Eravamo così giovani quando avevamo iniziato a stare insieme. Ero convinta che sarebbe stato “per sempre”. Ora non faccio queste considerazioni; vivo giorno per giorno, settimana per settimana, specialmente per quanto riguarda il nostro matrimonio. Ci metto tutta la mia volontà, ma per la prima volta pretendo che lui si metta da parte per noi.
    Sono convinta che l’età non aiuta gli uomini: spesso provano paura del tempo che passa. Se poi, si vive un momento di crisi all’interno della coppia, a volte cercano delle evasioni. Quanta superficialità! Potrebbero comunicare i loro malesseri, non ti pare?
    Per me, l’idea che l’altra avesse nove anni meno di me pur per niente attraente e un pochino farfallina, mi aveva fatto sentire una vecchia di poco conto. Poi piano piano mi sono alzata e ho iniziato ad avere delle considerazioni per me. Forse sono le stesse cose provate da te?
    Ho capito leggendoti che certe cose fanno male a qualsiasi età.

    Sono sicura che ci saranno delle bellissime giornate, sia per te che per me, specialmente quando si agisce per il meglio.

    Rosa

  • 19
    mara -

    Grazie Rosa per le tue parole di conforto.
    E’ vero che bisogna vivere giorno per giorno e pensare un po’ di più a noi stesse…curare di più il nostro aspetto…sacrificarci di meno…insomma tenere un pò di più a noi stesse…poi si vedrà!
    Certo la stima enorme che nutrivo per il mio uomo non tornerà più come prima….quel qualcosa di magico che mi legava a lui si è rotto! Per fortuna ora sto meglio anche se il capitolo non è chiuso del tutto…aspetto con ansia che questo avvenga….la vita continua e voglio ancora viverla con gioia! Grazie Mara

  • 20
    alessandra -

    cara, è dura ma..
    la tua vita è con lui… non devi rinunciare al tuo per sempre in cui hai sempre creduto.. gli uomini sbagliano e a volte devono sbagliare tanto per capire.. ma ringrazia Dio che l’hai saputo dopo e non durante.. mentre tutto questo succedeva.

    Direi che questa circostanza depone a tuo favore cioè ti ha evitato il peggio e ti ha mostrato che LUI ha scelto TE.. . se lui ti voleva lasciare l’avrebbe fatto, se non te l’ha detto è perchè non voleva farti soffrire.. è chiaro che ti ha mancato di rispetto ma gli uomini non hanno il coraggio che avremmo noi, hanno paura di perdere tutto.. e cioè tutto quel poco di rispetto che gli rimane quando con il tempo vedono le conseguenze delle cavolate che hanno fatto.. non parlo per il bambino per carità, che è sempre un Dono, ma perchè ora vede il male che comunque tu soffri per colpa sua.. quindi ti raccomando

    SII BENEVOLENTE…e NON TI PENTIRAI MAI..

    rifarsi un’altra vita vuol dire PERDERE DEFINITIVAMENTE QUESTA PARTITA che invece vincerai tu con la tua forza senza rinunciare al tuo sogno del giorno del matrimonio cioè del PER SEMPRE con lui..
    chi lascia sull’onta di un moto di orgoglio, rabbia, perde TUTTO ciò che aveva e anche la pace.. purtroppo….ho un’amica che non ha avuto la forza di rimanere con chi l’aveva tradita neanche per suo figlio!!!.. ma se ne è pentita amaramente, anche perchè nonostante sia rimasto un ottimo rapporto tra i genitori, per il figlio adolescente non è stata assolutamente la stessa cosa.. un figlio che vede che tutto nel tempo si risolve anche dopo problemi seri ha una FIDUCIA nella VITA che nessuno psicologo, nessun amico, nessun maestro, nessuno sport, gli potrà dare..
    Guarda chi non perdona non ha pace, perde il sogno, il presente ed il futuro .. decisamente un prezzo TROPPO ALTO.. che devi pagare per uno sbaglio ALTRUI!
    vai avanti con l’orgoglio di chi sceglie di amare.. alla fine conterà solo questo..e questo ti darà DIGNITA’ e vero AMORE PER TE STESSA..e anche tuo marito ti ONORERA’ e non mancheranno occasioni perchè te lo dimostri e ti faccia capire quanto SOLO TU, SOLO la tua comprensione lo faccia sentire ancora un uomo…
    io ho perdonato ieri e la pace che provo è bellissima dolce nuova grande… è questa l’altra mia vita!!!

    Dio ti benedica!

    ti abbraccio

  • 21
    carol -

    Cara Alessandra,

    Sono la sorella di Rosa e ho letto la tua risposta e devo dire che é stata condivisa in molte sue parti.
    Anch’io penso che mio cognato abbia nascosto tutto per la paura di perdere sua famiglia, ma la verità gli é stata chiesta per cinque anni durante i quali lui ha sempre negato ogni cosa. Mia sorella aveva il diritto alla verità. Avrebbe sofferto, sì, subito, ma avrebbero trovato insieme la giusta soluzione e sia mia sorella che suo figlio avrebbero patito molto meno nei anni. Forse suo figlio non avrebbe assisto alla falsità del padre che mostra solo quanto in effetti sia fragile l’essere umano.
    Mia sorella ha tenuto insieme la famiglia per molti motivi e non ultimo per il sentimento che la lega a suo marito, ma il sogno avuto di spendere tutto il suo essere con lui non esiste più. Vive il suo matrimonio giorno per giorno e non si chiede se lo amerà ancora fra due, sei mesi o per tutta la vita. Sua marito le ha tolto la parte destro del suo cuore. Per quanto riguarda il figlio, é davvero tutto per mia sorella, ma quanta angoscia prova al pensiero di quanto lui abbia già sofferto. Le sofferenze delle persone amate sono sempre penosa per chi ama profondamente e sapere che sono state prodotte dalla persona in cui si é versato tanto fiducia é, per certi versi, devastante. Cercare di arginare il danno non é semplice, ma con tanta volontà é possibile.
    Con simpatica,
    Margo
    Il perdono é un elemento necessario per ognuno, forse ancora più per la persona perdonata. Ma quanto costa. Come dice mia sorella, “Non si perdona mai tutto in una volta sola, nonostante il desiderio di farlo.” Basta una parola, un’azione che le ricorda un episodio pesante accaduto durante questi ultimi dieci anni che lei cade in uno stato di malessere, malgrado il sorriso che cerca di mostrare in special modo con il suo figlio e in compagni con gli amici.

  • 22
    dino -

    parlo da uomo, tra tante donne.
    capisco il tuo dolore, infinito. conosco anche l’angoscia e il rimorso di lui, che ha indiscutibilmente scelto te e per non rischiare di perderti ha tenuto la cosa nascosta tanto tempo..
    non parlo di morale, di doveri sociali, di correttezza.. parlo solo dell’angoscia e del senso di panico che prova un uomo quando sbaglia, con conseguenze così gravi, e vorrebbe tornare indietro e cancellare tanta stupidità dalla sua vita ma non può.
    o forse, il suo sbaglio gli era necessario per capire che voleva te, e nessun altra.
    guarda non ci sono scusanti, il danno è stato fatto.. ma poi ci sono i sentimenti, il perdono, la lotta per non perdere la famiglia nonostante le amarezze che vanno oltre, e contano molto di più di un’avventura mal gestita.
    credo che quella ragazza (dell’est) sia stata molto più furba e abbia aprofittato dell’ingenuità di tuo marito (e un’opinione che si ferma qui, alla mia esperienza personale).
    non saprei dirti cosa fare; ma ti dico che probabilmente il tuo uomo è annegato nel panico e nel rimorso per anni, e tu chissà se te ne sei accorta.
    stare con lui sarà una scelta difficile. ma possibile.
    ci succede di amare così, irrinunciabilmente..con dentro anche delusione. paura. disperazione.
    se lo ami, ovvio.
    lui forse da 4 anni ti ama così.

  • 23
    daniela -

    ciao a tutti sono daniela spero non vi siate dimenticati di me !!!!!!!!!!!la moglie tradita,sono ormai passati 11 mesi!!!!!!!!!! non è servito a nulla il mio perdono, anzi a fatto si che lui continuasse più tranquillamente la sua relazione, mi diceva che si sarebbe preoccupto solo del bambino ma era tutta una scusa !!!!!!!! ha continuato ad andare a casa di lei, mentre io con i miei figli gli chiedavamo di vedere il bamino fuori , prenderselo con se e poi riportalrlo alla madre!!!!!! quindi doppia umiliazione e delusione !!!!! grazie a tutti coloro che mi risponderanno !!!!!!!!!! bacio daniela

  • 24
    rosy -

    Carissima Daniela,

    Come ti ho già scritto, ho avuto una esperienza simile alla tua, la “lei” di mio marito era però italiana e ambiziosa, convinta che lui fosse probabilmente un “buon partito”.
    Sono passati più di cinque anni dalla “grande confessione” da parte di mio marito e più di dieci dalla nascita del ragazzo. Non sto ancora bene, ma sono più forte: riesco a ridere, scherzare e passare delle ore piacevoli anche se un velo di tristezza é sempre presente nel fondo della mia anima. I primi tempi ho chiesto anch’io che vedesse il ragazzo da solo, fuori casa e che i ponti con l’altra fossero ridotti all’essenziale. Ci è voluto tempo, poi piano piano questa mia richiesta é stata esaudita.
    Non ho perdonato mio marito del tutto. Una parte di me si é allontanata, o meglio, penso sia così. Non ricordo volentieri le cose belle che ci sono state tra noi. Le conseguenze più dolorose di tutta questa esperienza sono queste: la sofferenza patita dai nostri figli e le perdite della fiducia e della stima completa che un tempo nutrivo per mio marito.
    Penso che ne soffre pure lui, ma, come gli ho ripetute molte volte, le sue azioni hanno sconvolto le vite dei miei figli e la mia. Si é permesso di manipolarci impedendoci di scegliere allora quali sarebbero state le nostre decisioni quindi devo ricomporre il mio vivere e rendere il vivere dei miei figli più serena possibile prima di pensare a quanto lui sia pentito.
    Ti auguro di stare meglio e sei tu che devi agire per questo chiedendo aiuto a persone a te vicino e veramente amiche. Se puoi, confidati con tua madre, anche se solo per poter parlare, parlare e parlare. Devi cercare ogni mezzo per stare meglio per te stessa e per tuoi figli.

    Rosy

  • 25
    marzio -

    mia moglie mi ha lasciato per un altro credo , è vera la teoria che una donna non torna mai indietro ?
    lei ovviamente adesso nega ma io credo ci sia qualcun altro nella sua testa, voi cosa dite?

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