Amare una persona, ma non volerci più stare insieme
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AIUTATEMI!!!
Secondo voi è possibile amare una persona ma non voler più stare insieme? o sono solo dubbi causati dalla depressione?
Il tutto è iniziato 7 mesi fà, ho 36 anni, sono sposata da 3 anni e mezzo, convivo da 4 e siamo insieme da 8 anni, ed i dubbi sono partiti da un “non sentirsi pronta a diventare mamma”, poi si sono trasformati in “lo amo ancora?”, ed ora si alternano giorni in cui sono convinta di amarlo, ad altri che non sò più se lo amo, ma non riesco a lasciarlo perchè gli voglio troppo bene e non riuscirei a vivere senza di lui!!! aiutatemi, datemi dei consigli!!! Grazie!!!
Data di pubblicazione: 10 Gennaio 2007
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Cara patatina, io credo che tu sia confusa ma si può uscire dalla nebbia del dubbio solo se ti interroghi profondamente su quello che ti fa stare bene..Io credo che tu leghi troppo l’idea di diventare madre al tuo amore per lui, ma non è così..solo perchè non ti senti pronta a dargli un figlio, non vuol dire che tu non provi più niente per lui..Forse hai solo paura.. Stai su, cara patatina, rifletti bene su quello di cui hai bisogno e sorridi!!Un abbraccio forte..Blupaperetta
Ciao cara, il consiglio che mi sento di darti è quello di non avere fretta. Fretta vuol dire avere un figlio se non ti senti pronta. Adesso ti vengono i dubbi se ami ancora il tuo lui. Anche qui, cerca di prenderti un pò di tempo, non nel senso che devi allontanarlo, ma semplicemente non arrovellarti il cervello a pensare e a farti domande. respira piano e cerca di aspettare un pò, perchè magari fra qualche giorno vedrai le cose da un altro punto di vista. Magari ti accorgi che veramente non lo ami più, o che forse ti sei solo confusa e spaventata da una nuova responsabilità. Ti auguro il meglio. Baci.
Ciao Patatina.
Comprendo i tuoi dubbi, la mia Lei è attanagliata dai tuoi stessi dubbi, solo che lei ha deciso di prendersi una pausa e al momento la nostra storia ha subito uno stop, non ti dico i danni che la cosa ha provocato in me, puoi immaginare.
Adesso siamo prossimi ad un punto di non ritorno, mi ha chiesto tempo e poi ancora ma io le ho detto basta, deve decidersi perché queste situazioni di incertezza logorano.
Tornando a TE, cerca di andare per gradi, un figlio, adesso..in questo momento mi sembra azzardato pensarci, visto che stai mettendo in discussione tutto, ti dico..la depressione può alterarti la visione delle cose, se sei confusa e depressa di certo le situazioni le vedi ma in un modo del tutto diverso, le difficoltà appaiono come una montagna che non si è in grado di scalare.
Datti tempo, se pensi sia utile parlane con un medico, sempre se pensi che questo possa aiutarti, se ti senti diversa da come eri, se le tue reazioni alle situazioni ti sembrano fuori dai tuoi schemi usuali, allora indaga, verifica, potresti scoprire che sei solo depressa, non c’è da vergognarsene assolutamente. E se ne esce.
Se invece non è quello allora ascoltati, rifletti ma fallo bene, parla con lui e digli quello che senti, con calma, rendilo partecipe di questa cosa e non fare come la mia compagna che me l’ha detto un minuto prima di fare le valige, per poi a seguire un tira e molla che va avanti da mesi, parla di te, cosa vorresti, di cosa hai paura, un compagno alla fine dovrebbe servire a questo, se ti ama come penso che sia, capirà e ti sarà d’aiuto,
Ci sono momenti in cui ci si ferma a guardare, a riflettere e questi momenti possono mandarci in crisi, in tilt, per poi capire a distanza di tempo, che eravamo solo confusi e quello che non ci piaceva era solo come ci sentivamo dentro e non quello che stava al di fuori, accanto, a volte c’è la possibilità di riprendere tutto senza danno alcuno, come se per un momento avessi fermato o rallentato il fluire della nostra vita, spesso però in questa ricerca si arriva ad un punto di non ritorno, facciamo danni irreparabili a chi ci sta accanto e quando poi ci sentiamo pronti per riprendere niente è più come prima, e non si può recuperare perché e tardi.
Non voglio spaventarti, prenditi tutto il tempo che ti serve, ma cerca di non escludere il tuo compagno da questo tuo momento di ricerca, di comprensione di te, perché se lo fai lui si sentirà abbandonato, dopo tanti anni insieme, io mi sono sentito così e non sai quanto fa male, ho cercato di capirla e comprenderla, e l’ho fatto ma lei non mi ha incluso in questa cosa, per cui ad un certo punto ci si sente inerti e in attesa che l’altra parte decida del nostro destino, questo non va bene.
Un augurio, che tu possa al più presto ritrovare la serenità perduta, capire cosa ti serve per essere felice, potresti scoprire che possiedi già tutti gli ingredienti per esserlo, basta solo guardare con occhi nuovi quello che già ti appartiene.
Patrick
Ciao Patrick, il consiglio che hai dato a patatina è stato utilissimo anche per me. Infatti una cosa simile succede con il mio ex, sta molto male, è da un mese e mezzo che non dorme, passa tutte le notti a piangere. Oltre a non sapere se mi ama più, ha cominciato a odiare tutto quello che prima amava fare. Per ora ci siamo lasciati perché lui ha voluto così. Ho provato ad aiutarlo, a stargli vivino, ma, lui vuole superare la crisi da solo. Mi ha escluso dalla sua vita. E anche se non sono d’accordo, non ho altra scelta. Questo è un periodaccio per tutti e due, perché viviamo in paesi diversi, siamo entrambi senza lavoro e quindi senza la possibilità di fare progetti. Per questo spero, che quando troveremo lavoro e la situazione si renderà meno stressante, riuscirà anche lui a capire cosa prova veramente per me. Io lo amo da morire, ma, non c’è molto da fare. L’ho lascio in pace senza chiamate, sms, e-mail che possono solo stressarlo di più, e mi limito a cercare lavoro non solo per me, ma, senza che lui lo sappia, anche per lui. E poi… se veramente mi ama, tornerà, se no, avrò almeno fatto del mio meglio per sostenere l’amore della mia vita.Lui é sempre stato un ragazzo meraviglioso e non posso e nemmeno c’è motivo per odiarlo. Forse sembrerò una scema, ma sia pure così, NESSUNO E PERFETTO e questo lo sappiamo tutti.
P.S. sono passati un po di giorni da quando hai scritto a patatina, come sono andate nel frattempo le cose per te? E tu patatina, come stai? Non pensavo mai di incontrare delle persone interessanti su internet e la scoperta di voi è stata veramente una piacevole sorpresa.
Ciao Patatina. ciao Arianna.
Vedi Arianna, non si finisce mai di stupirsi, da cosa può uscire da un confronto con gli altri., persone che non si conoscono ma che vivono esperienze simili, possiamo aiutarci, a volte molto più di quel che potremmo immaginare.
Ad ogni modo Arianna, la situazione è ancora intricata, io ho cercato di andare avanti per come potevo, cercando di costruirmi un equilibrio compromesso da tutta questa vicenda, facendo cose nuove, cercando e riscoprendo passioni riposte in un cassetto e rimandate per mancanza ditempo, forse dedicato troppo al rapporto di coppia..in ogni caso da quello che scrivi stai agendo per il meglio, niente sms, mail telefonate, almeno per un po’ serve, nn è facile..anzi….scrivi che stai cercando lavoro, bene, l’indipendenza che ti può dare un lavoro con un entrata ti farà sentire più forte e potrai iniziare a fare progetti, ti auguro che si realizzino come desideri, intanto lavora per te, anche perché nn c’è niente che possiamo fare per sbloccare una persona in crisi se non sottrarci almeno marginalmente dal suo influsso, i danni che provocano le persone indecise possono essere notevoli.
La mia storia Arianna procede ancora nell’incertezza del NOI, siamo andati avanti con i tira e molla , ormai sono più di tre mesi, ci sono stati piccoli passi avanti, poi dei pentimenti da parte sua, adesso stiamo provando con molta cautela a rifrequentarci (poco) per vedere se le cose tra noi possono ancora funzionare, dopo tanti anni insieme di fatto stiamo ricomincinado da zero, una cosa è cambiata, IO ..non voglio più subire le situazioni ma giocare un ruolo attivo, dire la mia e non aspettare un suo cenno, una parola…..il primo passo lo ha fatto lei, me lo aveva chiesto ed io ho accettato, niente chiamate, sms, etc…..sono arrivati dei segnali ..staremo a vedere, intanto io penso a me….vada come vada alla fine se dovessi perdere questo amore non avrò perso me,
Chiaro che ho sofferto, ho vissuto momenti difficili e ne esco provato, ho passato le feste in un clima tutt’altro che sereno, le Feste per chi vive momenti difficili sono tremende, adesso anno nuovo e prospettive di vivere in modo diverso le situazioni, voglio essere possibilista, perché abbiamo la possibilità di essere felici, senza riporla necessariamente nell’altra/o, l’equilibrio dovrebbe renderci persone complete e non una metà, sentirsi completi e felici solo se si è in due è meraviglioso ma un’arma a doppio taglio, perché se la nostra metà ci abbandona siamo perduti.
Questo ho imparato, vivevo la storia con lei nel primo modo, ero felice e il nostro rapporto mi dava forza, gioia, completezza appunto, quando è finita mi sono sentito perso, abbandonato a me stesso…alla fine ..ho cominciato a guardarmi in giro, per poi cercarmi e trovare a poco a poco quello che pensavo di aver perso…..Equiibrio, da ricercare giorno dopo giorno, E’ un processo lungo e doloroso, ma necessario .
Auguri di cuore.
blupatrick@gmail.com
Ciao patatina,
secondo il mio misero parere, dovresti stare attenta.
Il matrimonio non è una cosa da prendere alla leggera. Divorziare non è come lasciarsi da fidanzati. Cosa credevi che sarebbe stato tutto rose e fiori?
Ai giorni nostri, troppie coppie sposate scoppiano per motivi sempre più spesso banali.
Non si può mollare al primo ostacolo che si incontra sul cammino e neanche al secondo o al terzo. Gli ostacoli ci saranno sempre, ma dobbiamo avere l’intelligenza di capire che non si può buttare tutto all’aria subito, ma bisogna combattere. Non vuoi diventare mamma per il momento? OK, parlane con lui, esprimiti, non tenerti tutto dentro. Le coppie scoppiano anche perchè uno dei due partner ha difficoltà nell’esprimere i propri sentimenti. Non mollare ma combatti. Se ti sei sposata con questa persona, ci avrai trovato qualcosa di buono giusto? Pensa a cosa ti ha fatto innamorare di lui, pensa a che persona è lui per te, non buttare tutto per un dubbio.
Sono d’accordo completamente con te iesiua.
Complimenti, ha sintetizzato in poche righe concetti nn semplici da spiegare.
Spero possano portare un po’ di chiarezza in chi si trova in uno stato confusionale.
Grazie per i complimenti Patrick,
i dubbi che attanagliano la nostra mente sono spesso infondati e privi di una ragione obiettiva. Il fatto è che quando sento storie simili soffro molto perchè ormai il matrimonio è diventato solo un pezzo di carta, un contrattino che puoi recedere come e quando vuoi. Purtroppo non è così. Spesso ci distruggiamo con le nostre stesse mani. Ciò che crediamo grandi problemi, spesso sono solo banalità. Il matrimonio non è solo una idea romantica, ma è una promessa, un impegno, e soffro quando vedo che una tale promessa abbia preso dimora in tale provertà, ossia il dubbio.
Patatina, ti voglio fare una domanda semplice:
Mia Nonna diceva sempre un frase di antica saggezza popolare:
“Se vuoi capire se ami davvero una persona, poniti questa domanda: moriresti per la persona che ami?”
In questa semplice affermazione è sintetizzato il vero sentimento dell’amore.
Ora la stessa domanda la faccio io a te:
“Moriresti per tuo marito?”
Se la risposta è “SI”, allora non hai nulla da temere.
ciao iesiua,
se la risposta alla domanda che hai fatto a Patatina, fosse un “non lo so” o un “forse” cosa vuol dire?
E’ sintomo di un amore ormai finito o è solo un dubbio momentaneo?
Grazie
Cara dafne,
ahimè le risposte te le sei date da sola. Può essere il sintomo di un amore finito o solo un dubbio momentaneo. Dipende però dal fattore tempo. Se nei prossimi mesi, continui a non avere una risposta precisa e più che altro tendente al “NO” allora credo che il tuo sentimento sia, mettiamola così, assopito. Può capitare che l’amore che proviamo per il nostro partner si sia addormentato, perchè viviamo di istinto, di abitudine e non di ragione. Però attenta: non fare l’errore delle coppie di oggi, che scoppiano al primo ostacolo e al primo dubbio. Ragiona: cosa è la persona che hai accanto per te, cosa rappresenta, come e perchè vi siete innamorati. Se trovi delle risposte a queste domande, sei sulla strada giusta. Se così non dovesse essere però, non avere fretta e ragiona. Periodi come questo in cui la nostra mente è piena di dubbi capitano a tutti, perchè l’essere umano non sa mai cosa vuole, però ricordati che la felicità spesso l’abbiamo accanto a noi, ma non riusciamo a vederla e ad apprezzarla.
Ciao iesiua,
ho visto la tua domanda, e non ho avuto un’attimo di esitazione a rispondere,
Ciao Iesiua
Come vorrei che la mia Lei capisse e condividesse il tuo pensiero sullo stare insieme, comprendere che condividere significa vivere insieme i momenti belli e anche le difficoltà, inevitabili in un percorso a due stabile, la fuga spesso sembra la scelta più comoda, nn sai quante volte ho cercato di farle capire quello che descrivi, ma non ha recepito nulla….anzi, la via del dialogo sembra non sortire effetto alcuno, ho ottenuto di più quando ho cominciato a sottrarmi a lei, allontanandomi anche se non completamente.
Ciò che crediamo grandi problemi, spesso sono problemi risolvibili con un po’ di impegno. Stare insieme…. non è solo una idea romantica, ma è una promessa, un impegno, proprio come scrivi, lei sai cosa mi ha risposto?, che il fatto di impegnarsi non può obbligare nessuno a promettere ciò che non si può mantenere, l’impegno si può sciogliere in qualsiasi momento perché nessun impegno ci può vincolare per una vita se non è questo che desideriamo, ma lei non lo sa ancora, e poi francamente credo che Non si possa mollare al primo ostacolo che si incontra sul cammino e neanche al secondo o al terzo. Gli ostacoli ci saranno sempre, ma dobbiamo avere l’intelligenza per capire che non si può buttare tutto all’aria subito senza tentare, di fatto lo stiamo facendo ma a modo suo, lontani e separati. I dubbi fanno parte dell’essere umano perennemente a caccia di quella felicità che a volte abbiamo sotto mano ma non riusciamo a scorgerla, perché siamo annebbiati, vogliamo cose nuove, emozioni che ci diano la scossa, magari prima sarebbe utile cercare di riaccendere queste emozioni con chi abbiamo accanto prima di buttarsi in situazioni che rendono più difficile poi un recupero, la noia e la routine affogano le emozioni? Si può partire da quello per risvegliare nuovi interessi e risvegliare le nostre emozioni, riscoprire l’altra persona, perché spesso si da per scontato che le cose che non ci soddisfano non possono cambiare e quelle che ci danno la carica e possono renderci felici ed appagati le possiamo trovare solo altrove, può darsi e non giudico chi intraprende questa strada, ma l’amore a quel punto è veramente spento, penso che prima di mettere la parola fine sia necessario fermarsi e riflettere, se non si arriva ad una conclusione certa forse è meglio non fare nulla piuttosto che muoversi e fare danni.
Sarà ma da quello che vedo e che leggo in giro pare sia un male comune e sempre più persone si interrogano, soffrono e fanno soffrire a loro volta perché non sanno più cosa vogliono, non sono felici e credono che questo sia dovuto ad un sentimento diverso per la persona che hanno accanto, non provano più le stesse emozioni e si chiedono se sia giusto continuare a stare con lei.
Perché mi chiedo io? Probabilmente non c’è una spiegazione razionale e non c’è una soluzione utile per tutti, le cose alla fine vanno come devono andare, poco o nulla si può fare se si cerca di parlare con un cuore che non sa più ascoltare.
Patrick
…e allora vedi Patatina,
spesso siamo noi stessi che ci complichiamo la vita. Vediamo come insormontabili problemi che non lo sono realmente. Spesso vediamo problemi anche quando non ci sono. Nel tuo caso, è stato questo grande periodo di confusione a farti sorgere il dubbio sull’amore che provi per lui, ma come vedi, se hai risposto “SI” alla domanda che ti ho fatto, hai avuto la forza di trovare la risposta dentro di te, ed è LA RISPOSTA GIUSTA!
I problemi e i dubbi sul nostro percorso ci saranno sempre ma ricordati una cosa fondamentale:
Vivi con la santa semplicità nell’aspro cammino. Non siamo venuti a villeggiare in questo mondo!
Spesso e presto ci troveremo a dover scegliere tra ciò che è GIUSTO e ciò che è facile. Scegliere ciò che è facile è più semplice di scegliere ciò che è giusto, perchè scegliere ciò che è giusto comporta grandi sacrifici ma il sacrificio che compi nel fare la cosa giusta è direttamente proporzionale alla ricompensa che ne ricaverai.
Ti sono molto vicino anche se non ci conosciamo e se ti va di parlare o semplicemente di sfogarti, questo è il mio contatto MSN:
max2six@hotmail.it
Un saluto e un abbraccio.
Ciao Patrick,
come darti torto. Ripetendo ciò che ho detto nel commento precedente è più semplice scegliere ciò che è facile piuttosto di ciò che è giusto.
Ma attenzione, questi discorsi portano a perdere noi stessi. In che senso? Non dobbiamo MAI meravigliarci dei pensieri, dei gesti, dei comportamenti altrui. Nel tuo caso, la tua Lei ha fatto la sua scelta, ma ricorda che “al destino non manca il senso dell’ironia” (cit.).
Non mi stupirei se un giorno, dopo aver giudicato tanto le scelte della Mia Lei, mi ritrovassi a fare le sue stesse scelte con un’altra persona.
Però è sconfortante il sapere che al primo ostacolo subito si cede, senza combattere, senza tentare o ritentare.
Ciao ragazzi, ho condiviso con voi il mio dolore e mi avete aiutato tantissimo anche solo leggendovi, oggi però ho delle belle notizie e voglio condividere con voi anche queste. Ho trovato lavoro e il mio lui, dopo un mese e mezzo di crisi, pare che stia pian piano guarendo. Ieri mi ha inviato un sms dicendomi che gli manco. Gli ho detto di stare tranquillo e non avere fretta, di prendere tutto il tempo che vuole e che quando si sentirà meglio psicologicamente riuscirà anche a capire cosa prova veramente per me, senza però promettergli che allora non sarà troppo tardi per rimetterci insieme. Ma la cosa più importante e che sto bene ragazzi! Sto di nuovo bene con me stessa e questa cosa mi rende forte e ottimista. E so che comunque andranno le cose tra me e lui, io riuscirò a trovare di nuovo la felicità, con o senza di lui.
Tanti baci a tutti, arianna.
Ciao Arianna,
sono contentissimo per te. È bello sapere che qualche volta le cose possono cambiare. Come vorrei notizie del genere anche per me.
Anche se non ci conosciamo, ti auguro tutto il bene possibile e spero che tu possa trovare ciò che cerchi e possa avere ciò che vuoi.
Grazie per averci resi partecipi del tuo dolore e soprattutto della tua gioa!
Un abbraccio.
aiutatemi x favore ho 13 e 6 mesi fa mi sono messa con un ragazzo,all’inizio sembrava molto dolce contento di vedermi.di stare con me. Ma ora negli ultimi mesi mi sembra un pò annoiato ,non so che fare a volte penso di lasciarlo ma poi quando lo vedo non riesco a dirglirlo. Questo xchè lo amo molto xfavore datemi qualche consiglio
ciao cara!..sai dalle tue parole ho capito subito che tu ami tuo marito..è palese, e lo si capisce dalle tue parole..dici che non sai più se stare con lui però allo stesso tempo dici di non poter vivere senza di lui!capisci che è una contraddizione..però è normalissimo..io ho di sicuro meno esperiena di coppia di te;sto insieme ad una ragazza da 2 anni e la amo..però ci sono dei periodi che vado in crisi senza un’apparente motivo..l’uomo sarà pure l’essere più intelligente ma è anche il più complicato..passiamo periodi felici e periodi bui..io credo che tu per capire se ami ancora tuo marito (e sono sicuro che è così) devi vedere se ti piace,se lo consideri una persona speciale e lo stimi..se ti sta vicino e ti da tutto l’amore di cui hai bisogno non hai da temere. poi considera questo: credi che se non amassi più tuo marito te lo chiederesti?!..NO!!..lo sapresti e basta,te ne accorgeresti senza farti domande..Il fatto è che lo stare assieme è bello ma è anche molto difficile. Viviamo in un mondo in cui tendiamo a proiettare tutte le nostre insoddisfazioni,tutto ciò che ci fa star male all’interno della coppia..è normalissimo però credo che dobbiamo sforzarci di capire quando il nostro disagio deriva dal nostro rapporto o no.io ho 23 anni e in questo periodo ho una paura allucinante del matrimonio..non per il dubbio di amare la mia compagna, ma proprio per la paura di saper affrontare in futuro tutti i periodi di non serenità che mi aspettano. se ora non ti senti a diventare mamma poi mica significa che non ami tuo marito!..diventare genitore non è mica uno scherzo..avrebbero paure e dubbi tutti quanti perciò non aver fretta, ora devi solo pensare a recuperare la tua serenità.
credo che tutto ciò che può fare una persona è darci amore e starci vicino..se questo c’è, allora il resto dipende da noi..
sono sicuro che quando t passerà questo momento di confusione penserai alle cose di cui avevi paura e ti accorgerai che erano infondate..quindi stai tranquilla ok?..devi tener duro..CIAO!
Ciao iesiua,
Che persona dolce che sei, ti auguro anch’io con tutto il cuore tutto il bene possibile, e siccome è gia passato un po’ di tempo dal mio ultimo post, spero che qualcosa verso il meglio sia già cambiato anche per te.
Scusate se mi inserisco… Il calore dei vostri commenti mi induce ad aprirmi. Penso troppo e alla fine non so piu’ se sia la realta’ a farmi porre dei dubbi o se sia tutto frutto delle mie paure. Ho vissuto una storia di 7 anni con un ragazzo fantastico. L’ho lasciato, gli voglio sempre bene, siamo amici ma avevo capito di non esserne innamorata, di volere altro. Altro che non ho ancora trovato. Sono trascorsi un paio d’anni (senza che mi sia pentita) e ho iniziato da 2 mesi una nuova storia, nata per gioco, avventura e che ora sta prendendo forme diverse. Almeno per me! Lui sembra coinvolto, si dichiara tale, e non e’ successo nulla che mi possa far affermare il contrario.. E allora, direte voi? Ho paura di lasciarmi andare, ho paura a credergli, stiamo insieme tutto il weekend ma al martedi’ inizio gia’ a dubitare.. una settimana di silenzio e penso gia’ che dovrei porre fine a questa farsa..poi il venerdi’ lo vedo e non ci riesco. E’ come se mi sentissi gia’ scontata, gia’ routine. In fondo forse e’ proprio questo il mio dubbio.. non riesco a conciliare, nella mia mente, l’emozione e l’energia dei primi incontri con il calore e la routine che l’intimita’ comporta. Le avventure lasciano vuoto, le storie lunghe mi sembrano..lunghe!, noiose. Sono infantile, lo so. Io ho 28 anni, lui 35. Italiana io, americano lui. Un giorno mi ha scritto “spero che un giorno ci guarderemo negli occhi con fiducia, spero che non dovremo sempre mantenere viva l’incertezza sui sentimenti dell’altro perche’ il rapporto e l’eccitazione siano vivi..” ed io “temo che quel giorno sara’ il piu’ felice ma l’ultimo, che dopo breve rinascera’ il desiderio per la novita’, l’avventura”. Non mi ha piu’ scritto molto.. Sono dolce con lui ma non spontanea, ho paura ha verbalizzare e concretizzare il mio coinvolgimento. Non so se stia aspettando(mi), se il giorno che temevo sia gia’ arrivato, se io lo stia allontanando o se mi stia faceno un film e sia semplicemente normale, necessario anche il silenzio qdo non siamo insieme. Non so quello che voglio ma so che sto vivendo male quello che ho! Ci capiamo al olo nonostante la lingua, sorridiamo dei malintesi dovuti alle mie mancanze lessicali.. lo sento cosi’ vicino dal venerdi’ alla domenica mattina e cosi’ lontano tutta la settimana.. E’ solo la mia insicurezza che ha bisogno di prove continue o e’ un bisogno della mia natura essere corteggiata, flirtare per mantenere vivo il rapporto? Se scrivo o lo chiamo e’ dolce, brillante e sensuale, altrimenti… lo aspetto fino a venerdi notte. Ok.. mi sono liberata un po’, arrossendo sono riuscita ad ammetere le mie contraddizioni senza giudicarle e metterle a tacere.. Cosa pensate?
cara patatina..io sono + piccola rispetto a te,ma posso dirti ke m è successa una cosa analoga.Erano 2 nni ke ero fidanzata e x un periodo +ttosto lungo ho iniziato ad avere i tuoi stessi dubbi.A volte sentivo di amarlo,a volte no,ma non riuscivo a lasciarlo.Dopo un pò lo lascia xk la situazione mi faceva star male. Poi con i mesi mi sono accorta ke ho fatto una grandissima “stronzata”. ma ormai era troppo tardi.ti do un consiglio nn fare cm me pensaci davvero bene…se lo lasci deve essere deifnitivo.un bacio
cara patatina o letto con atenzione il tuo grido di aiuto,ma mia cara nesuno di noi ti puo aiutare ,si ti posiamo racontare le nostre esperienze e basta .Ma tutto dipende da te e da nesun altro lo so si sofre i dubi e le incerteze di distrugono ma ti rendono piu forte e piu saggia.
Quello che è successo a me…dovevo andare a convivere…tutto pronto, ma all’improvviso tante paure dubbi…la paura di lasciare mia madre e la mia vita “agiata” qui a roma…la paura di non essere pronta a diventare mamma (lui avrebbe voluto un figlio in futuro), la confusione totale su tutto….ho buttato all’aria il mio rapporto per un momento di confusione, e dico un momento, perchè mi sono subito resa conto di quello che stavo facendo, ma ormai era tardi. Lui è la persona che amo, il sole della mia vita e l’ho deluso, offeso, gli ho fatto del male…per cosa?
Rifletti bene su quello che fai e su quello che provi…per non rovinare tutto quello che hai costruito fino ad ora.
Ciao vampirowife,
se posso, mi interesserebbe sapere qulacosa in più su quello che dici, siccome ho subito dalla mia ex un comportamento simile al tuo.
Ti dovevi trasferire di tanto?
Quanto è durato il tuo momento di confusione?
Il fatto di seguire la persona che amavi non dovrebbe vincere sui legami familiari?
In che modo gli hai fatto male?
Scusa se ti faccio il terzo grado ma sto vivendo esattamente le stesse cose e mi è crollato il mondo adosso.
Grazie e scusa ancora se sono stato inopportuno.