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Aiuto, ho disperato bisogno di aiuto

di Margot

Riferimento alla lettera: Non so neanche a che serve questo sito.. so solo che mai come oggi mi sono sentita sola al mondo. Mi domando come si può ritrovarsi in questa società senza avere persona alcuna a cui chiedere aiuto, conforto. A volte sembra che Dio o chi per lui ce la metta...
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Data di pubblicazione: 12 Aprile 2008.

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Margot.

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Categorie: - Me stesso

103 commenti

  • 51
    Monk -

    Ah, Margot, non preoccuparti: mica soffro per la mia ex. Sto non bene, ma benissimo per il fatto che ha deciso di lasciarmi dopo 9 anni, anzi dovrei proprio ringraziarla, dato che ero passato su troppe cose e non sarei mai stato felice a rimanere con lei, ora che ho visto il rapporto dal di fuori e considerato per bene la persona che avevo al fianco. Tanto non mi ha probabilmente mai amato: amava l’idea di poter dire “ti amo”, ma non dava niente, mentre io davo tutto. Quindi la ringrazio di essersi levata di torno.

    Non ho problemi a dormire, mi sento “strano” per altri motivi: ma ripeto, non mi sento male, ma solo “strano”. Un po’ disgustato dal mondo che mi circonda, diciamo così, e piuttosto “scoglionato”, se mi passi un termine non certo elegante, ma che rende bene l’idea.

    La poesia è molto bella, e non ho problemi a leggerla anche se è di amore. Non credo più molto nell’amore (meglio: nell’amore reciproco, che prevede anche l’essere amati, non solo l’amare), ma vedremo: sta di fatto che al momento sto così bene che non avrei problemi ad incontrare un’altra persona, anche se con molta prudenza (donne, m’avete fregato una volta, mo’ non mi fregate più). Certo, questo a parole: purtroppo se mi piace una persona, la prudenza la metto da parte.

    Sono contento che vada un po’ meglio, e che ti stia muovendo nelle direzioni che hai detto, per risolvere la tua situazione. Ti prego di farci sapere appena hai novità.

  • 52
    Rox -

    Ciao Margot,
    non ti preoccupare per i nomi,non ha nessuna importanza,non ci avevo nemmeno fatto caso!Allora,te la scrivo la poesia di Neruda,di cui ti avevo parlato. Grazie mille per le cose che mi hai detto…la cosa più bella è vedere nascere di nuovo in te l’entusiasmo per la vita…non lo perdere mai, nonostante le difficoltà…Vabbè dai te la scrivo,sennò mi dilungo, e ti saluto già da ora. Abbracci.

    Vieni dalla povertà delle case del Sud
    dalle regioni dure con freddo e terremoto
    che quando persino i loro dei rotolarono nella morte
    ci diedero la lezione della vita nella creta.

    Sei un cavallino di creta nera, un bacio
    di fango oscuro, amore, papavero di creta,
    colomba del crepuscolo che volò nelle strade,
    salvadanaio con lacrime della nostra povera infanzia.

    Ragazza, hai conservato il tuo cuore di povera,
    i piedi di povera abituati alle pietre,
    la tua bocca che non sempre ebbe pane e delizia.

    Sei del povero Sud, di dove viene la mia anima:
    nel suo cielo tua madre continua a lavar biancheria con mia madre.
    Per questo ti scelsi,Compagna.

    P. Neruda

  • 53
    Monk -

    Vabbe’, a ‘sto punto vi posto pur’io una poesia, eh. Non è Neruda, però vi avverto, quindi rimarrete deluse dal nome dell’autore (con la “a” dovutamente minuscola e piccina picciò).

    Ho visto Demoni
    bruciare
    cadere
    esultare,
    godendo del loro potere;

    Ho visto folli
    evocare
    insultare
    mentire,
    scacciando le loro paure;

    Ho visto gente comune
    morire
    implorare
    lottare,
    esorcizzando la fine;

    Ho visto nobili
    ostentare
    giudicare
    punire,
    abusando delle loro fortune;

    Ho visto amori
    sbocciare
    sfiorire
    consumare,
    infiammando le brevi passioni.

    Ho visto:
    e ho parlato
    e ho taciuto
    e ho guardato,
    senza capire;

    Ho udito:
    e ho compreso
    e ho supposto
    e ho intuito,
    senza vedere.

    Ho amato:
    e non ho visto
    né udito,
    né supposto o intuito,
    né ho parlato o compreso,
    né taciuto od offeso;

    Ma ho impugnato il mio cuore,
    ed ho dubitato:
    l’ho impugnato struggendomi,
    poi l’ho annegato
    in acque d’oblio.

    E sono rinato.

    by Monk

  • 54
    Rox -

    Bella,anche se,leggendola,avverto la sensazione che tu dica e non dica…insomma,è come se non avessi detto tutto quello che veramente volevi dire.Ma,potrei anche sbagliarmi! ;))

  • 55
    Margot -

    Uaoh!..sono senza parole..sei un poeta Monk.

  • 56
    Margot -

    Ciao Rox, ciao Monk, sono in auto, sto aspettando mia figlia che un fornaio gentile, bassista, saputo che ha una passione per il canto, ha invitato a fare le prove, per farle fare una “serata”. Vi scoccio lo so, ma ormai si può dire che siete gli unici amici rimasti..vituali, ma amici.
    Il vescovo non mi ha più chiamata, forse anche lui non può farci niente..e pensare che neanche gliele ho dette tutte.
    vorrei chiamare quell’avvocato ma mi è tornata la paura che tanto non avrò l’auto per andarci. Va be è meglio che non vi scrivo oggi se no finisce che perdo anche voi… Tornerò solo se ho buone notizie facciamo così. Scusate ma Alice stanotte è stata di nuovo male e i miei occhi tornano a luccicare. In fondo vorrei solo vederla serena..chiedo veramente tanto? Non so proprio come dirle che il 30 Giugno la sua adorata cameretta sarà venduta, non lo so proprio. Lei che vive nonostante tutto nel suo mondo,il mondo dei ragazzi, continua a dirmi “compriamo le mensole per la cucina?”, mi limito a risponderle,lo sai che per ora non abbiamo soldi. Come glielo dico? E quando glielo dirò, come reagirà? Lo so dovrei iniziare a preparala…ma ho paura che la situazione peggiori.Esiste un modo giusto? Ci ho provato quando è morto il padre a spiegarle che il mondo è pieno di bambini che non hanno neanche la madre, sono soli, ma non è servito ad alleviarle il dolore..anzi si mette a piangere anche per loro. Monk, non vuoi proprio dirmi come è regolato il mestiere di cui ti parlato l’altra volta?(non mi va neanche di scrivere il nome), ho provato a guardare sul codice penale on line, ma non ci ho capito niente? Adescamento? Che vuol dire. Non preoccuparti per la mia dignità, ora è in ballo la salute e la sopravvivenza di mia figlia e non lo farò qui.. Nessuno lo saprà, credimi non c’è niente di più importante di lei per me..e Dio capirà, ne sono sicura.
    Ok ora vado, Alice mi ha fatto lo squilletto, ha finito.
    Un abbraccio

  • 57
    Monk -

    Ma che fai, che torni solo per le buone notizie? E diamine, Margot, e suvvia, vigore come nei giorni scorsi, dai.

    E smettila di chiedermi le regole su quel certo “mestiere”: è illegale, è reato, si finisce in galera, e ci si mette la dignità sotto i piedi.

    Ma non puoi cercare un lavoro, magari anche umile tipo collaboratrice domestica, ma pur sempre un lavoro onesto? Ok che ormai ci sono tanti stranieri, ma qualcuno si troverà. Qualche locale che magari ha bisogno di una cameriera, di qualcuno in cucina, ecc. ecc. E’ vero, non è quello che facevi, è brutto, ma almeno è un lavoro, è onesto, e non è tanto brutto come la cosaccia che ti viene in mente ogni tanto.

    Margot, guarda, veramente, non dire ‘ste cose.

    E come se io dicessi… “Mah, so’ tanto stanco, non ce la faccio più, aiuto ed ho aiutato sempre tutti, ho amato ed ho preso calci in bocca, sempre e comunque, e nessuna mi ha mai amato veramente, manco la mia ex. Ho i miei problemi, una famiglia che per carità va d’accordo ma nella quale so’ tutti divorziati (fratello, sorella, genitori), ho avuto problemi da bambino (incubi notturni per due anni, dormendo un’ora massimo due per notte; poi, tre anni massacrato alle medie per bullismo… e mo’ i giornali si accorgono che esiste??? giornalisti del c...., che per riempire una pagina non sanno più di cosa parlare), ho avuto solo delusioni sentimentalmente, la prima ragazza m’ha pure mollato dopo 9 anni, nel lavoro mi tocca fare a gomitate con i raccomandati, l’amore ormai non ne parliamo, che tanto un’altra non la trovo perchè so’ troppo buono e finisce solo che mi scotto e pure pesantemente se mi interessa qualcuna… Ma sì, sai che c’è? Che campo a fa’? Mo’ mi tolgo di mezzo e sto in pace”.

    E’ come se dicessi quanto sopra, ma non lo dico. Meglio diventare cattivi, se del caso, Margot, ma mai disperarsi o fare cazzate (come quella che vorresti fare tu, permettimi), perchè sennò veramente non c’è scampo.

  • 58
    Rox -

    Monk sei un ragazzo straordinario!!!Se stavo io in classe con te alle medie li mandavo io a quel paese quei deficienti,imbecilli…il bullismo nn l’accetto,per principio!!Però,c....,ti devi difendere pure tu.Sono sicura che hai carattere,ma hai paura di tirarlo fuori,perchè sei troppo educato!Ma nn puoi essere sempre e solo educato e nn puoi esserlo con tutti.Devi imparare ad amarti di più,nn pensare che gli altri vengano sempre prima di te.Nn è così.Questa esperienza ti vuole fare rendere conto di te.Pensa quant’è positiva allora,nonostante la sofferenza!E cmq tu non sei la tua famiglia,(che è rispettabilissima,ci mancherebbe)tu sei tu e devi volerti bene.I fatti miei come vedi nn me li so fare,nn me ne frega niente se mi mandi a quel paese,nn mi metterò certo a piangere,perchè a me interessava dirti ciò che ti ho detto!A te,Margot,nn dico niente 1)xkè ti ha detto tutto perfettamente,Monk;2)xkè sn incazzata!

  • 59
    Monk -

    @Rox: dopo le medie, alle superiori, al primo che ci ha provato ad avere un atteggiamento un po’ bullesco, l’ho appiccicato al muro e sollevato da terra. E’ finita che quello mi è diventato pure amico, e nessuno si è mai azzardato a dirmi alcunché (anche i peggio elementi), perchè sapevano che altrimenti “passavo la sveglia” a tutti, senza troppi complimenti. Ormai avevo imparato.

    Comunque, se tu mi conoscessi, non credo che diresti che non ho carattere. Anzi, risulto fin troppo forte, in genere, e le persone fanno un passettino indietro quando mi conoscono di persona la prima volta, perchè sono imperturbabile d’aspetto e molto molto deciso nell’agire (mi sa pure troppo, siccome a qualcuno incute un po’ soggezione).

    Ovviamente, nella vita privata, tra le quattro mura di casa o alle persone cui voglio bene, so riservare la giusta dose di dolcezza, e sono una persona sempre sicura – questo sì (la separazione dei miei, avvenuta quando avevo 15 anni, mi ha fatto soffrire per 2 anni, e a 17 anni sono radicalmente rinato, diventando quello che sono ora) -, ma molto molto dolce al momento giusto (anche se a volte preferisco scuotere chi sta giù in maniera dura, come del resto faccio con me stesso).

    Magari, questo sì, è con le donne che abbasso un po’ troppo le difese, quando provo interesse: e se poi l’interesse è contraccambiato, e diventa amore, come con la mia ex, allora difese nei confronti della persona che amo non ne ho proprio più. Sbagliato, ovvio. Ho comunque imparato qualcosa da quello che ho ricevuto dalla mia storia: se meriti, sono tutto cuore; se non meriti, ciao ciao. E comunque non mi annullerò mai più per un’altra persona, come pretese invece la mia ex, che m’ha lasciato senza amici e senza la vita che avevo prima di conoscerla, fatta di molteplici interessi che, stando con lei (che di interesse non ne aveva manco una), avevo dovuto relegare in un cantuccio.

    Ben educato? Sì, molto, questo sì, direi pure troppo, anche se magari dal forum spesso non risulta, perchè mi esprimo spesso in dialetto (ma lo faccio per scherzare, o per enfatizzare le cose: raramente parlo in “romanaccio” nella vita reale) 🙂

    Ah, comunque su quelli delle medie mi sono preso, alle superiori, la mia rivincita personale. Una volta, la loro scuola venne ad un convegno che si teneva nel liceo classico che frequentavo io, e li incontrai. Quando il convegno terminò, e loro si stavano trattenendo a parlottare e fare pubbliche relazioni fuori dal mio liceo, mi avvicinai a loro e li salutai. Sulle prime non mi riconobbero (anche il look era diverso), poi sì, e rimasero piuttosto interdetti quando consigliai loro, per il proprio bene, di prendere immediatamente la macchina e di non trattenersi oltre davanti al NOSTRO liceo (ero con un amico) a rompere le scatole, siccome i finti “battimi-in-petto” come loro (andavano alla privata, noi statale) non li tolleravamo lì davanti.

    Zitti e muti, andarono via con la coda tra le gambe. Rivincita 😉

  • 60
    Monk -

    Vero, in quell’occasione fui un po’ “bullo”, ma se lo meritavano ampiamente. Sinceramente speravo in una loro reazione, almeno mi toglievo pure la soddisfazione di stenderli (ho una buona struttura fisica, di costituzione). Avrò reagito in maniera aggressiva/violenta solo tre volte in tutta la vita, che mi ricordi (una con il tizio delle superiori; l’altra con un delinquente del mio liceo che aggredì il mio migliore amico senza motivo; un’altra ancora, in Inghilterra, contro dei tizi armati di bottiglia che volevano fare la festa ad altro mio amico, solo perchè questi aveva detto loro di essere di destra), quindi non amo andare per le spiccie, ma contro quelli delle medie, quando vennero al mio liceo, l’avrei fatto molto molto volentieri.

    Ad ogni modo, grazie del ragazzo “straordinario”, ma: 1) ho un vissuto un po’ complicato, e non ho avuto sempre una vita semplice, da bambino prima e da adolescente poi, ma, nonostante tanti eventi per i quali ho sofferto mi abbiano fatto maturare molto, i ragazzi straordinari sono altri; 2) in ogni caso, i ragazzi straordinari o “straordinari” (i secondi, tra virgolette) se la prendono sempre dove non batte il sole, soprattutto dalle ragazze, le quali magari dicono sì di cercare proprio dei ragazzi come loro/noi, poi quando se ne trovano uno davanti, lo ignorano del tutto. Se vuoi, ti enumero tutte le volte – tantissime! – che m’è capitato: e sono di piacevole aspetto, quindi non c’entra un’eventuale mancanza di attrazione fisica.

  • 61
    Rox -

    Monk, se te dico che sei straordinario,vuol dì ke lo sei!E scusa io ke parlo a fà????Me devi dà lezioni de romanaccio ahoooo!!!Madò,mi sento così volgare,così idiota,ma sì chi se ne frega!!!Vabbuò,finimm e pazzià!!!
    Eh…oddio…due commenti cortini hai scritto?!!No,spè,devo essere seria…ma nn so…certe volte nn riesco proprio ad essere seria…
    Però,Monk,se sei così impertubabile,inizi a farmi paura!!Ci provo ad essere seria,ma ‘stasera nn ci riesco proprio,ma nn è per te…è ke mi ha “sconvolto” il periodo conclusivo ke hai scritto…mamma mia ‘stasera è cm una spada ke mi trafigge e nn riesco quasi a scrivere.Nn so se ti interessa…è ke nel tardo pomeriggio mi kiama un ragazzo,ke conosco da un pò e mi invita a fare un giro,io,poikè,avevo anke altri impegni,gli dico ke nn potrò raggiungerlo prima di un’ora…Ci vado,anke se ho dovuto fare i salti mortali per farlo,xkè nn sn riuscita a dirgli di no,buh…in fondo,nn c’è niente di male a fare un giro…io so ke gli sto simpatica,xkè cmq me l’ha detto,e lo vedo ke è carino e tutto…però io nn ho lo stesso trasporto ke ha lui.Mi piace parlare con lui,è un bravissimo ragazzo,e la cosa ke mi piace di lui è proprio la sua gentilezza,ti dirò,gli voglio pure bene,anke se lo conosco poco,proprio perchè è un ragazzo come pochi,però nn sento per lui quello che forse lui sente nei miei confronti e mi sento un pò in colpa (anke se so ke nn ho motivi per sentirmi in colpa)e mi dico che forse sbaglio a risp.ai suoi sms e telefonate,dovevo dirgli di no oggi,ma nn riesco a dire di no,mi sembra un atteggiamento da arretrati mentali o da sboroni imbecilli…anke se poi finisco sempre nei guai…nn lo so…sn arrivata alla conclusione ke incontrare la persona giusta per molti è piuttosto facile,mentre per altri è allucinante,direi,stressante…e nn c’entra il fattore gentilezza,perkè è proprio la cosa ke mi piace di lui,ecco avrei voluto averlo come fratello!Lo so,ho appena pronunciato la fatidica frase ke “ucciderebbe” un ragazzo nella sua posizione!!!Purtroppo,il feeling epidermico,l’attrazione a pelle cn la persona ke ti è di fronte è immediata,almeno per me…nn so dire quale sia,ma se c’è si sente subito e nn è legata alla bellezza,ma a qualcosa ke ti piace e nn sai perchè ti piace proprio quella.
    però,scusa Monk,anke se sei un bel ragazzo,ti dico ke potrebbe c’entrare eccome l’attrazione,xkè l’attrazione non è sl quella fisica…ti fò un altro esempio,mi è capitato di essere attratta da un ragazzo ke era normalissimo,ma a me diceva tantissimo,nn so cosa,ma mi piacesse,c’era qualcosa in lui ke mi portava verso di lui,ma ti ripeto nn è bellissimo…forse,nn so, è riservato,un pò misterioso,bravo ragazzo eh….Forse,nel tuo caso,dipendeva anke dal modo in cui ti rapportavi alle ragazze,ti rivolgevi loro,con molta facilità,da amico e,quindi,magari era naturale per loro vederti in quella veste…forse,ti mostri più nella veste di amico,xkè temi quasi di mostrare una veste più “seducente”,più da

  • 62
    Rox -

    “corteggiatore”.E nn dico ke tu nn lo sia,dico ke nn devi averle mostrate molto,poi magari le ragazze ke hai incontrato nn sn andate oltre…cmq,alla fine credo molto più semplicemente ke tu nn l’abbia incontrata e basta,xkè se l’avessi incontrata sn sicura ke avresti mostrato tutto quello ke sei!!Proprio perchè penso ke tu il carattere ce l’abbia ed hai fatto benissimo a mandare a quel paese quel cretino.Dal forum nn risulta ke sei educato?!!E no,hai ragione,perchè io invece ti conosco nella vita reale!!!Madò,madò ke sei!!!!Ma ti incazzi?Voglio dire sei generalmente pacato? Anzi,a dirla tutta,ora ke mi ci fai pensà,in qst forum sei stato educato con tutti,tranne ke con me!Te la ricordi:Chi se fa l’affari sua,torna sano a casa sua???Ma va,va!!;)))
    Lo sai ke nn si direbbe,come hai detto tu,ke hai un “visuuto un pò complicato”,xkè dai discorsi ke fai traspare un grande equilibrio e anke se io nn lo so,nn credo sia stato facile affrontare la separazione dei propri genitori.Sei un ragazzo straordinario per qst,perkè,come hai detto sopra anche a Margot,potevi fare altre scelte,magari il dannato,e invece hai scelto di restare!!Ti mando un bacio va,chè ‘stasera ti avverto più seducente!!! 😉

  • 63
    Monk -

    Traspare grande equilibrio? Sì, c’è, il vissuto rende comunque più forti, e non è un vissuto composto solo da quella separazione, anche se sicuramente è l’evento che non ho mai metabolizzato. Comunque, mi ha fatto bene.

    Quanto al “corteggiatore”… aho, se non so corteggiare, mi taglio le dita ahahah No, lo so ben fare, ma emerge un lato troppo buono e disponibile al contempo, invece che la consueta corazza, quindi rassicura troppo, e le donne hanno bisogno di insicurezze, molte volte, per interessarsi a qualcuno.

    Ad ogni modo, Margot, allora?

  • 64
    Margot -

    Ciao Monk, ciao Rox, vi avevo scritto, ma il mio pc fa i capricci. Vi ho letto però, mi rendo conto che voi venite da un altro mondo…non in senso brutto naturalmente,anzi, vi invidio proprio, sempre in senso buono. Oggi ho avuto l’incontro con Sua Eccellenza che mi ha spedita da un tipo che vedrò Mercoledì, ma da quel che ho capito al cellulare, senza una busta paga non potrà far molto. Non sono una con la puzza sotto il naso, ho pulito più cessi io che quelli delle statali. Non è questione di che tipo di lavoro voglio…basta sia lavoro. Ho sempre creduto che ogni lavoro (tranne la prostituta..e forse anche quello) ha la sua dignità, uno può essere più soddisfacente di un altro, ma non più dignitoso.Non sono arrivata ad un ottavo livello all’improvviso, ho iniziato dal basso, molto dal basso e posso farlo di nuovo. Non è quello il problema, non voglio fare un lavoro da star, va bene anche pulire cessi..ma non ci sono cessi da pulire qui, tanto meno collaboratrici cercasi.E come vi ho detto non posso andare lontano da qui per i motivi che ormai sapete. Mi veniva da sorridere quando leggevo i problemi che hai passato, con tenerezza ma da sorridere.. Il bullismo è tremendo, io una volta ho minacciato un ragazzino che picchiava sempre mia figlia..ha funzionato, non dovrei vantarmene lo so, ma non sopporto i prepotenti, forse perchè ci sono cresciuta.Non ti offendere ti prego. Da bambina ho assistito impotente alla tortura quotidiana e notturna che subiva mia madre, per anni, fino alla morte..ecco perchè mi veniva da sorridere..è un pò come quando sento qualcuno che non riesce a smettere di piangere perchè gli è morta la nonna..posso capire..capisco che è un dolore per loro ma capisco anche che hanno ancora i genitori, (anche se separati), i fratelli, qualcuno insomma.. E comunque non vi angoscerò ancora, sento che siete lontani da questa realtà, noi siamo due, solo due, e una è una ragazza malata che ha bisogno di cure, di attenzione..di una casa..e io non so come fare, ora davvero non lo so più. Per cui vi abbraccio forte forte, vi ringrazio per essermi stata a sentire, mi scuso per avervi tolto tempo, vi faccio tanti auguri perchè siete carinissimi, anzi..perchè non vi incontrate? Sareste una coppia che funziona, sempre che scatti quel qualcosa che deve scattare.. Davvero, non vi offendete, vorrei riuscire a spiegarvi quanto siete stati importanti per me. Senza di voi non mi sarei gustata neanche il bellissimo giorno che ho passato per la festa della mamma e Alice sarebbe rimasta delusa, invece ho visto i suoi occhi brllare di gioia per avermi fatta commuovere, è stato grazie anche a voi tutto questo. Ma voi avete diritto a godervi la vostra vita..ci credete nel karma? Ecco forse il mio dice che in questa vita devo affrontare tutto ciò. Ancora mille grazie e tanti auguri a tutti e due, di cuore.
    Margot

  • 65
    Monk -

    E no, Margot, non te la cavi così facilmente del tipo “vabbe’, se semo visti, tanto è il mio karma”.

    Che tu voglia rispondere o no, prova a contattare qui (http://www.donne.toscana.it/centri/cdgross.html) e qui (http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=83888&f=83888), che è anche un forum dove puoi parlare con operatori dell’A.D.I.D. (Associazione Donne In Difficoltà).

    A che cavolo gli servono le buste paga al tizio dal quale ti ha mandato il Vescovo? Mah. Fatti sentire, se ti va. Noi qua stiamo.

    E sì, tua figlia ha bisogno di un aiuto e di un supporto psicologico: è autolesionista, giusto? Conosco il fenomeno, lo era una ragazza, una cara amica, insieme alla quale trascorrevo l’intero mese di vacanze estive, quando salivo (anni fa, prima di mettermi con la mia ex) da mio cugino (era la migliore amica di mio cugino), su in alto Piemonte. Non lo sapeva nessuno che lei era autolesionista (nemmeno mio cugino), lo mostrò solo a me, perchè avevamo instaurato un dialogo particolare, anche se ci vedevamo solo un mese all’anno.

    Beh, se tua figlia è autolesionista, ha bisogno di aiuto: da sola è difficile uscirne, e lo so bene. Credi che quella cosa orribile che ogni tanto ti viene in mente di fare la possa aiutare? Dai, Margot, non scherzare. Ha bisogno di equilibrio: e devi darglielo tu, non facendo sciocchezze.

    E non venire a dire a me e Rox che siamo di un altro mondo. Lo so lo schifo che sta in giro, e ne vedo tante, non foss’altro che per il lavoro che faccio e per quello che intendo fare in futuro. E certo Rox non mi sembra una sprovveduta che non riesce a capire le cose come girano, a questo mondo, dai. A parte il fatto che non ci conosci, e non è che, parlo ora per me, vengo qui a raccontare la storia della mia vita: quindi potrei avere anche esperienza diretta dello schifo che c’è in giro, che dici, Margot?

    Solo, dai, non trattarci come due bambini, anche perchè siamo cresciutelli (29 io, e mi sembra 28-29 Rox, se non erro).

    Non sei tenuta a rispondere, ripeto. Però prendi mentalmente nota di quello che ti ho detto, in ogni caso. Se deciderai di non rispondere, allora ti auguro buona fortuna, Margot.

  • 66
    Margot -

    Non volevo offendervi, mi dispiace. Non vi reputo due ragazzini, siete stati anche troppo bravi con me.
    Vi prego di non volermene, ho scritto di corsa perchè era la terza volta che saltava tutto e ho spedito senza rileggere, riletto ora, dà quell’impressione, ma credetemi, non volevo offendervi. Grazie ancora
    Margot

  • 67
    Margot -

    P.S. Rox ne ha 28…le donne ci tengono..

  • 68
    Margot -

    Vi scrivo perchè ve lo meritate e perchè ho scritto una lettera tremenda sopra che mi rattrista il cuore ancor di più, se possibile. Quel che volevo dire era tutta un’altra cosa. Mi rendo conto che i post sono stati tanti..Alice non è solo autolesionista, quella è una conseguenza, lei non mangia, sta scomparendo, ha attacchi di panico ormai da tre anni e non si regge più in piedi. Quel che volevo dirvi è che tra 40 giorni saremo fuori casa, non so dove andare, nè so come affrontare il problema di dirlo a lei e dove “sistemarla”è questo che non mi fa ragionare. So che va curata Monk,l’ho curata, la sto curando, se leggi indietro troverai i medici, gli ospedali per farle le flebo per non farla morire, gli psicologi, i neurologi che ho girato..è per questo che sono qui. Tutto ciò mi ha portato qui. Quel che volevo dirvi è che la colpa è la mia..ogni volta che leggo nella mia casella di posta, che c’è un vostro nuovo commento, spero sempre che in qualche modo ci siate per me. Non sono arrivata qui per fare due chiacchiere, poi vi ho conosciuto, mi avete aiutata, dato tante idee, consigli indirizzi, non sono un’egoista, non lo sono mai stata, ma ora non posso non pensare ad altro, il mio problema è la malattia che mi ha portata alla povertà e adesso mi porterà in mezzo alla strada. Leggendo ivostri post mi rendo conto che non posso portarvi giù con me, avete fatto molto, è giusto che io mi ritiri, non riesco a scherzare, sono nervosa, offendo non volendo anche chi ha provato ad aiutarmi.
    Perdonatemi vi prego..è che da quando sono rimasta sola, ogni volta che “incontro” (in questo caso tra virgolette) qualcuno, che cerca di aiutarmi, di tirarmi su e poi lo sento lontano da me mi viene da domandarmi, ma se fossi loro sorella o madre o figlia…si comporterebbero allo stesso modo? Sicuramente no, forse è giusto così, ma il fatto di ricordarmi che sono sola mi fa salire a volte la rabbia a volte la voglia di piangere. Ma voi non c’entrate, anzi vi ripeto, mi avete regalato un pò di speranza e di serenità. Per un’altro mondo intendo diverso dal mio, non che non lo conoscete, ma non lo vivete in prima persona, (per fortuna), nè voi nè i vostri cari stanno così, non posso chiedervi di trattarmi come fareste con un vostro caro In fondo chi sono io per voi? Margot che ha bisogno di aiuto, ci avete provato in tutti i modi possibili, vi ringrazio ancora..mi sento un cane, mi dispiace tanto, per tutto, non meritate cattiverie. Grazie a te ho contattato un avvocato per il lavoro, anche qui non so se funzionerà, ma la speranza aiuta, grazie a Rox ho contattato il Vescovo..non ho ottenuto grandi cose, ma almeno i soldi per la spesa per una settimana.. Ecco questo, grazie, grazie grazie. Scusatemi se sono stata cattiva e irriconoscente, non volevo, cercate di mettervi nei miei panni, un minuto solo..e mi perdonerete. Un abbraccio Margot

  • 69
    Rox -

    Margot,nn ce l’ho con te e sinceramente nn mi sn sentita offesa per i tuoi post precedenti,e nè c’ho visto neanche cattiveria,anzi ti dico ke hai ragione quando affermi ke nn conosciamo il tuo mondo.Infatti,parlo per me almeno,nn lo conosco affatto e tutto quello ke ti ho detto è esattamente tutto quello ke potevo suggerirti,in base al mio modo di pensare ed alle mie esperienze.Che altro posso dirti?Mi auguro semplicemente ke tu e tua figlia possiate in qualche modo vivere più serenamente e riuscire a risolvere piano piano i vostri problemi.In fondo,gli interventi miei e di Monk (scusa,Monk,se parlo anche per te e ti ringrazio per aver risp.anche per me al precedente post.Grazie,avrei detto le stesse cose!)erano finalizzati a spronarti a trovare e vagliare soluzioni positive,poi è kiaro che nn possiamo avere la presunzione,nè ci interesserebbe averla,di poter comprendere il tuo mondo e fare miracoli.Abbiamo detto e suggerito ad una persona in difficoltà ciò ke eravamo in grado di dirti,secondo le nostre conoscenze e possibilità.Nn potevamo fare niente di più e ti ringraziamo,ti ringrazio per la tua riconoscenza!
    Ti volevo sl dire una cosa…ke il bullismo è una cosa tremenda di cui solo oggi si parla,ma ke,in realtà,anche quando frequentavo io il liceo era presente e ti assicuro ke i ragazzini ke vi si trovavano coinvolti nn vivevano affatto bei momenti:ricevere ingiustamente (non ke riceverli “giustamente” sarebbe più giusto eh!)angherie,insulti e maltrattamenti da parte di ragazzi della stessa età è una cosa dolorosissima,soprattutto se consideri l’età delicata e difficile nella quale tutto ciò accade.E per molti è una condizione ke si tramuta in tragedia!E nn lo dico io,ma la cronaca quotidiana.Occorre avere rispetto per il dolore altrui,anche quando si è in un momento di sofferenza e di difficoltà.Nn esistono dolori e sofferenze ke valgono di più o di meno di altre.Esiste quello ke hai provato!Tutto qui.Margot,ti auguro davvero di riprenderti e preoccupati sl di Alice ora,perkè io e Monk abbiamo capito e nn ci siamo offesi affatto.Qst cose nn sono importanti.Per qst nn ho difficoltà ad accettare le tue scuse.In bocca al lupo. 😉

  • 70
    Margot -

    Ciao Monk, non avevo preso gli ultimi due indirizzi che mi avevi dato, Rox mi aveva innervosita e per ritrovarli ci ho messo un pò, non sono tanto pratica di pc. Rox non andare da qualcuno che rischia di perdere un figlio a dirgli che il tuo si è tagliato un dito e come dolore va rispettato, perchè ti assicuro che se ti ha lì davanti prendi anche uno schiaffo. Prova ad uscire dalla bambagia e imparerai tu a parlare quando è il momento. Stammi bene.
    Adios

  • 71
    Monk -

    Indubbiamente, Margot, non si va a dire a chi rischia di perdere un figlio che il suo si è tagliato un dito, ma non credo che quello fosse ciò che Rox intendeva dirti.

    Credo, piuttosto, che intendesse rappresentarti il fatto che esistono spesso situazioni diverse da quelle che si vivono, in teoria meno gravi, ma che possono avere le medesime conseguenze, perchè ogni persona è un individuo con una differente sensibilità, e può vivere molto male vicende che, a chi soffre molto per problemi più seri, possono apparire poca cosa.

    Ma come bisogna sempre dare il giusto peso alle cose, e riconoscere che i propri problemi non sono i più grandi del mondo e che c’è gente che sta peggio di noi, ritengo che non bisogna nemmeno crogiolarsi nel fatto di avere i problemi più gravi, perchè anche questo non è vero: c’è sempre chi sta peggio, Margot. E’ per questo che bisogna imparare a rispettare la sofferenza di ciascuno, perchè la lacrima di una persona è uguale a quella di un’altra persona: non ce n’è una che pesa di più.

    Quindi, credo tu abbia frainteso Rox. Non c’è bisogno di innervosirsi, no?

  • 72
    Rox -

    Ciao Margot,
    e dammelo ‘sto schiaffo!Che credi che mi metterei a piangere?Non lo farei per carattere e perchè nn sono vissuta nella bambagia,come contarariamente pensi tu!
    La stai mettendo in un modo troppo semplicistico!Nn ti spiego quello che ho tentato di dirti,perchè Monk,che ringrazio,l’ha capito profondamente e te l’ha detto…Evito di annoiare,quindi!
    Io parlerò tutte le volte che lo riterrò opportuno e me ne frego altamente di chi frettolosamente,nn ascoltandoti,ti dice cose che forse,non meriti di ricevere!Quando ti ho parlato del problema del bullismo,nn l’ho fatto per indurti a confrontare ciò che ci hai raccontato su tua figlia con i ragazzini-vittime di questa cosa atroce e vergognosa.Nn mi permetterei mai di paragonare,perchè nn avrebbe senso farlo.Ogni storia e individuo è un mondo a sè!Volevo solo dirti,ricordandolo prima di tutto a me stessa,che ogni dolore o sofferenza ha la sua “storia” che va rispettata.Nn volevo fare lezioni a nessuno,solo parlare.
    Guarda,per quello che hai detto,nn avrei dovuto neanche più risponderti!Bambagia!Troppo facile utilizzare i luoghi comuni per dire a se stessi che se uno fa un certo discorso è perchè nn ha mai vissuto difficolta!Hai travisato anche l’onestà con cui ti ho detto certe cose,che potevo anche scegliere di nn dirti,ma la cosa che mi ferisce di più è che io VERAMENTE ti avevo scusata e ti volevo dire che nn c’era neanche bisogno di farlo,perchè per me era tutto a posto e l’avevo fatto per nn metterti in difficoltà,perchè erano altre le cose importanti di cui capivo che ti dovevi occupare e tu nn l’hai compreso!

  • 73
    Monk -

    Cara Rox, sono convinto che anche Margot abbia avuto solo un momento di stizza, date le note difficoltà che ha in questo periodo. E sono altrettanto convinto che hai la maturità e l’intelligenza sufficienti per comprenderlo. D’altronde, lei stessa per prima ha sempre qui riconosciuto il tuo valore, come persona, ed ha sempre manifestato la stima e l’affetto che meriti.

    Insomma, mi sembra che ci debba essere un pochino più di empatia e di comprensione, da parte di tutti, me compreso ed in primis, qui dentro, ora. Evitiamo di fare discussioni sterili, che non ci portano da nessuna parte se non a chiuderci.

    Sono certo che, a mente fredda, la stima di Margot nei tuoi confronti, Rox, non è minore a quella che aveva prima, come sono sicuro cha anche quella che hai tu nei suoi confronti sia immutata.

    Come diceva Giovanni Paolo II: volemose bene.

  • 74
    Margot -

    ..c’è tanta gente che sta peggio di me..tanta purtroppo. Se mia figlia fosse stata bene, se suo padre non fosse morto, avrei voluto passare i mieì anni a venire in qualche posto dove ci sono bambini che muoiono di fame,di cibo, d’amore, di malattie da noi sciocche, come il morbillo per es..sono abbonata ad Amnesty, non vivo sulla luna. Non andrei mai da loro a lamentarmi di quello che mi sta capitando. Rox tu non mi metti in difficoltà, neanche se non mi avessi perdonata. Vedi non sei tu il mio problema, magari lo fossi. Vedi quando si perdona qualcuno non si dice “ti perdono si però..” Non sono qui a far pena a nessuno, ne a dire che degli altri me ne frego. Sono qui per un motivo preciso. Vuoi che mi preoccupi di quello che hai passato nell’infanzia? Non ora, se hai un problema parla, se no scrivi a Monk nella sua casella postale. Io devo salvare mia figlia adesso, ma sono pronta a dar da mangiare anche ai ragazzi che stanno peggio di Alice, ad ospitarli..lo faccio già. Lo schiaffo era per dirti valuta i casi e i momenti, non dare lezioni, non cerco maestre. Hai ragione Monk, il punto è la sensibilità. Non credo di essere la più sfortunata del mondo, anzi, se mia figlia stesse bene, ti dirò di più..mi sentirei tra le persone più in gamba, almeno di qui e dintorni. Non conosco nessuna donna che da sola e da zero, si è comprata una casa, ha cresciuto una figlia, senza farle mancare niente.Ho cercato di fare i miracoli per non lasciarla sola, quando ero a lavoro, ho pagato baby sitter quando era piccola e ragazze che la seguissero con i compiti dopo, facendo due lavori se serviva. A parte il padre, che non l’ho deciso io, ha avuto tutto quello che hanno avuto gli altri ragazzi, dalle gite, alle vacanze, anzi forse anche qualcosa in più..una madre che l’ha ascoltata, che le è stata vicina ogni volta che ha potuto, che l’ha mandata in una scuola che pur essendo scomoda (per me) mi permetteva di vederla almeno nelle prime ore del pomeriggio. Mia figlia dice alle sue amiche (la sento di nascosto a volte) che ha avuto un’infanzia che non cambierebbe con nessun’altra. Che ha conosciuto l’amore di coppia a casa sua, quello vero, quello a cui non potrà mai rinunciare,l’ha conosciuto perchè c’è vissuta, quello senza compromessi, che ama e rispetta la vita altrui, che non si butta via con tutte le stupidaggini che di solito fanno i ragazzi della sua età.E credimi non ho bisogno di tenerla a freno..è lei che è così, ha tutta la libertà che vuole perchè sa usarla.E tutto questo senza nonni, zii o ness’un altro, io c’ero, io da sola ho fatto tutto.Se permetti mi reputo in gamba. Il lutto che purtroppo sta vivendo ora la fa soffrire da cani, per questo sono qui..per questo ho fatto debiti, per lei, per starle vicina, per cercare di aiutarla, altrimenti sarei qui ad aiutare qualcuno invece che a lamentarmi. Odio fare la “bisognosa”, sono sempre stata fiera di me, di essermela cavata alla grande. Ma non ho tempo adesso di ascoltare Rox che da lezioni di vita.

  • 75
    Margot -

    ciao, ho avuto un bruttto incidente, per non uccidere un cane ho preso in pieno un camion. mi ha portato Pegaso in rianimazione a Siena. sono uscita dal coma una settimana fa…avrei tanto voluto restarci. ora è tutto più difficile, Ho un polmone perforato, 4 costole rotte, e il dolore che non mi abbandona mai,che dire? Ho poca forza anche per scrivere. Evidentemente qualcosa di brutto avrò fatto per meritarmi tutto questo. adesso andrà a farsi friggere anche il poco che evevo iniziato. Il mio cellulare si è rotto nell’incidente. nel coma ho visto il padre di mia figlia, l’ho pregato di lasciarmi ancora con lei..mi ha ascoltata. Miha fatta tornare, vi chiedo scusa per l’ultima volta, non credo sia finita qui, il dolore cresce e non è normale. non voglio più tubi per il corpo,ne vedere mia figlia in questa condizioni.Vorrei solo andarmene in pace… scusatemi se potete, sto scrivendo con una mano sola e un dolore tremendo, vi devo lasciare. in bocca al lupo almeno a voi…no Rox, non è per tutti uguale, c’è merda e merda..spero tu non debba mai scoprirlo di persona.

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