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Aiuto disperato

Lettere scritte dall'autore  

Come mia ultima spiaggia, scrivo questa lettera senza sapere se avrà un seguito se verrò preso in considerazione oppure sarà una delle tante qui scritte senza la minima risposta. Ho raggiunto ormai un età di 56 anni, vivo con mia moglie un figlio con lavoro precario in un paese in provincia di Lucca. Mi sono sempre occupato di elettronica, avevo un laboratorio di assistenza tecnica tramandato da mio padre, fino a poco tempo fa riuscivo a vivere di questo lavoro ma ultimamente con l’uscita di nuove tecnologie e con una crisi che si stava sempre rafforzando le spese erano ormai superiori alle entrate. Dovetti chiudere cercando di arrangiarmi come potevo facendo lavoretti qua e la per poter tirare avanti. Adesso non riesco più a sopravvivere, vedo ogni prospettiva nera e anche mettendoci tutto l’impegno non riesco a trovare nessuna soluzione. Mi sono rivolto con varie lettere ad istituzioni cercando di contattare chi poteva avere potere di farlo da politici a gente dello spettacolo da religiosi a vari enti ma non ho ottenuto mai nemmeno una risposta. Purtroppo la mia situazione sta precipitando, ho anche problemi di salute dovuti ad un diabete e un ipertensione che mi fanno schiavo di vari farmaci, adesso per concluderho ricevuto anche lo sfratto, giustamente era da prevedersi dato che sono rimasto indietro con dei canoni e ora mi trovo con un esecuzione forzata al 12 di Luglio. Non ho avuto nemmeno il coraggio di dirlo a mia moglie, povera donna che vedo tutti i giorni affannata a tenere decorosa una casa a cercare di abbellirla e renderla accogliente. Povera donna non ho il coraggio di dirgli che fra una settimana saremo fuori casa senza sapere dove andare dato che non abbiamo nessuno, senza nemmeno potersi prendere tutte le nostre cose acquistate con fatica, lei che conserva tutto che ripara anche le tazzine rotte cn la colla lei che vive per la casa e per una tranquillità che non posso permettermi di darle, senza parlare dei due cani ormai vecchi e malati ma amati come dei figli, dove andare cosa fare, tanto varrebbe finire qui questa vita ormai deludente. Anche riguardo la mia malattia costretto ad un iniezione al giorno con un farmaco che devo mantenere in frigorifero, come potrei fare? Maledetti soldi, tutto si fa ormai in nome di loro eppure mi sarebbe bastato poco per poter cercare di tirare avanti, ultimamente stavo cercando di darmi da fare come elettricista e qualcosa capitava, appena per sopravvivere ma bastava. ma non ho possibilità di pagare arretrati e nemmeno so se sarebbe possibile, forse facendo vedere la buona volontà magari potrei ottenere qualcosa ma ormai non credo più in niente. La vita sta finendo e vigliaccamente penso che potrebbe essere la soluzione giusta. Scusate lo sfogo e non compiangetemi, forse presto sarò solo l’ennesimo trafiletto su un giornale e i soliti commenti di circostanza. Luigi

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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11 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    IO -

    ciao,
    mi dispiace per la tua situazione, ti scrivo solo per dirti che dovresti invece parlare subito con tua moglie, non puoi nascondere una cosa del genere, rischi che lei, una volta ricevuto lo schiaffo all’imporovviso, te ne faccia una colpa, magari rischiando di perdere anche lei.

  2. 2
    ro -

    Caro Luigi,
    innanzitutto ti consiglio e ti invito vivamente a parlare immediatamente a tua moglie e a tuo figlio dello sfratto. Non tacere ancora, perché così facendo faresti loro un male atroce inimmaginabile!!! E’ dura lo so bene, in Italia ci sono migliaia, ormai milioni, di giovani e non giovani lavoratori che si trovano in una situazione come la tua e non si vede alcuno spiraglio a breve….Però il suicidio non è la soluzione, anche perchè non risolveresti i problemi ai tuoi cari, anzi lasceresti loro soli a gestire tutte le varie gravi problematiche in cui ti trovi anche coinvolto tu! So benissimo che è impossibile al momento trovare un lavoro, nemmeno offrendosi a basso prezzo o gratis!!! Nessuno assume in nessun settore e questo lo stiamo constatando tutti. Io ti consiglio, data l’urgenza tua di trovare un modo per “tamponare” la tua situazione, di rivolgerti immediatamente al tuo Comune di residenza. Io sono convinta che una soluzione temporanea, dopo avergli esposto tutti i tuoi problemi (tutti senza nascondere nulla), te la possono dare, almeno per ciò che concerne il cibo e un posto dove alloggiare (magari aiutandoti pagando una parte dell’affitto o offrendoti un alloggio alternativo). Io so per certo che i comuni, in particolare nei piccoli centri, dal punto di vista dell’assistenza/sussidi offrono molto di più e sono più “presenti” sul cittadino rispetto ai grandi Comuni. A volte adirittura, accertata la gravità di una situazione in una famiglia, riescono anche ad offrire un lavoro temporaneo ecc…Ribadisco che devi parlare con tua moglie anche perché a volte è possibile, non riuscendo tu a trovare un lavoro, che magari lei tramite conoscenze riesca a trovare una mansione come ad esempio badante ecc…Però ti devi muovere immediatamente, senza attendere neanche un minuto! Ti do un ultimo consiglio: togliti (perché lo facciamo tutti ultimamente!!!) tutto ciò che hai di superfluo perchè, non sarà il tuo caso, ma sento gente disperarsi perché non riesce a pagare l’affitto,le bollette nè quasi a mangiare poi ha 2 cellulari, internet, pay tv ecc…C’è sempre tempo per riavere le comodità! E’ tempo di tagli anche personali quando ci si trova in una gravissima situazione! A mali estremi estremi rimedi. Anche con queste piccole cose e rimboccandosi seriamente le maniche si può sopravvivere per poi ripartire…Certa gente che si vede in giro si fa in 4 per portare a casa qualcosa e ci da tutti i giorni, anche ora in piena crisi, un ottimo esempio (vedi molti immigrati ecc…)! Auguri vivissimi

  3. 3
    LostSoul -

    Ciao Luigi, bruttissima situazione la tua. Pur avendo meno della metà dei tuoi anni ho vissuto anche io sulla mia pelle uno sfratto, qualche anno fa, e probabilmente lo rivivrò fra qualche tempo, vista la situazione… Mi sento solo di dirti che ci vuole unità in queste situazioni. Sbagli a non dire nulla a nessuno… non ha senso farsi carico di questo fardello da solo, ti porta alla distruzione. Dovete essere una famiglia unita ora più che mai, siete sulla stessa barca.
    E mantieniti lucido… fallo per la tua famiglia. Pensi che starebbero meglio senza di te?

    Non hai qualche amico o familiare disposto ad aiutarti in qualche modo?

    Le mie sono solo parole e servono a ben poco… Ti sono vicino. Ti faccio i miei più sinceri auguri (siamo praticamente compaesani).

  4. 4
    sabrina -

    EII Luigi ho avuto modo e piacere di leggere il tuo sfogo..
    Purtroppo non posso dirti molto se non di non arrendertii MAI e che il signore sia sempre con te…
    Io mi chiamo sabrina e ho quasi 18 anni e ora io e la mia famiglia viviamo a Londra dai nonni,dato che mia amadre è inglese.
    Prima abitavamo a carpi ma siam dovuti venir via perchè il alvoro non c’era più ed eravamo messi davvero molto male..
    Io ad agosto per fortuna,inizierò il mio corso che tanto volevo dato che li a carpi,dove stavamo,volevano più di 5 mila euro.. -.-
    Io ti auguro tutto il meglio e sappi che dio ti guarda sempre e vi darà la forza.. Non ababtterti e non fare ca***** perfavore,non servono.. Tua moglie deve essere davvero eccezionale e perfavore dille la veritààà.. Tanti salutii sabrina.

  5. 5
    Luigi -

    Grazie delle parole che mi avete scritto, anche se purtroppo vedo solo il buio del tunnel senza scorgere la luce. La rabbia e delusione che provo è il fallimento della mia vita, il pensare di ricominciare ci sarebbe ma non ho tempo materiale. Poi mi viene da pensare, dove potrò andare e tutte le mie cose che fine faranno io mia moglie e i miei adorati animaletti dove andremo? Il comune si un idea ma credete che non abbia già tentato questa strada, niiente solo parole e lunghe code da sisstenti sociali, quando bastava poco una manciata di sporchi soldi per salvarci, in fondo stavo tentando di riprendermi facendo lavori da elettricista, ma adesso che farò. Non vedo sbocchi non vedo aiuti non vedo più niente.

  6. 6
    sabrina -

    Non hai aprenti in giro per il mondo??? … provaaa

  7. 7
    sabrina -

    CORRI SUBITO A APRLARLE!! VEDI,TE LO DICONO TUTTIIII! SITUAZIONI COSìì VANNO DETTE, E DI CORSAAAA… L’unione fa la forzaaa

  8. 8
    Cantautore -

    Caro Luigi, hai provato con la Caritas? Fatti preparare una lettera dal tuo parroco da presentare subito alla sede della tua Caritas Diocesana, spiegando la tua situazione di disagio, e avrai diritto subito ad almeno 500 Euro, solo per una volta però, visto che hanno tanti casi come il tuo da affrontare!
    Poi fammi sapere.
    Tanti auguri.
    Un caro saluto.

  9. 9
    Luigi -

    Per Cantautore, grazie del consiglio ma non ho parroco e nemmeno ormai credo più, non sono i 500 euro che mi mancano ormai in questa situazione, grazie a quanto stavo cercando di fare con le mie sole forze perchè non ho nessuno che possa aiutarmi, stavo cercando di uscire da questa situazione, ma è il tempo che mi manca la sfortuna si accanisce contro di me, se non avevo avuto ancora il coraggio di parlare con mia moglie è perchè è una donna fragile e senza proporle una minima soluzione sarebbe la disperazione più totale. Stavo cercando un altra casa dove trasferirmi per poter ricominciare, l’ufficiale giudiziario che mi comunicò la data dello sfratto mi rassicurò dicendomi che se avessi voluto altro tempo di telefonargli, mi sentivo abbastanza tranquillo ma ieri quando ho chiamato mi hanno detto che tale persona era in ferie e sarebbe rientrata soltanto il giorno 12 per eseguire il mio sfratto, ho provato a chiedere se ci fosse stata un altra persona un sostituto o chi altro, ma mi è stato detto di no e che lo sfratto verrà eseguito. Inutile chiedere il numero dell’ufficiale giudiziario privato perchè in ferie e quindi ieri mi è crollato il mondo. Io avrei voluto farcela da solo come ho sempre fatto, ho esperienza lavorativa e buona volontà anche se ultimamente è la salute che mi manca ma poco importa, sono un buon tecnico informatico ma mi adatto anche a fare l elettricista o qualsiasi altra cosa. ma adesso tutto sta franando e non posso immaginare una vita errante dormendo in macchina chissà dove e nemmeno posso abbandonare il mio cane che considero come una persona. Non ci sono soluzioni e il cinismo e il menefreghismo delle persone è schiacciante, purtroppo hanno vinto gli altri.

  10. 10
    mariana -

    buona serata vi prego mi scusate che devo dire ma piu troppo non cillo facio piu sono una madre di quatro bumbi due maschi e due feminuze picole non poi explicare le miei dolori nel letere no voglio che pasa nes uno come poi pasare io nel mio core note giorno no riesco a mangiare no riesco a dormire di note la mia cucineta e inbagniat con le miei lacrime no riesco a dormire bambini miei sono lonano di me sono lasati per farelo mangiare ma piu troppo sono persa lontana da miei bimbi e senza lavoro senza soldi no poi tornare spero che qolchuno mi po sentire mi po parlare che noloso che devo fare sono gea di un pai di ani e io no riesco a tornare da mii bimbi vi prego sono disperata e dolorata che o chiesto aiuto a tutti ma no mi dano nes una picola risposta io no cerco di diventare richa cerco una picola manina per tornare da miei bimbi grazzie mile a lei e a tutti voi che tengo core che losa dolore di madre e la soferenza e la poverta e la fame che io sono asato tantti ani fine adeso sempre nela mia vita specialmente adeso che di un pai di ani che suno qua che voglio i miei bimbi che non cilo facio piu note giorno sono sempre nel aspeto di una anche picola notizia con la speranza nel dio urgentegrazzie mille a tutti

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