Salta i links e vai al contenuto

Affidamento dei minori e servizi sociali

di pppat

Riferimento alla lettera: Gentile direttore, sono la mamma di un bambino di 6 anni, separata da tre anni. Vivo a Modena. Sto vivendo una storia pesantissima, in seguito all'allontanamento di mio figlio da parte del servizio sociale, investito dal padre del bambino per ottenere l'affidamento del figlio, in quanto a lui non riconosciuto...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 16 Settembre 2005 - Views: 10

L'autore, pppat, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Diritti e controversie - Famiglia

725 commenti

  • 651
    LISA T. -

    Per tony blandizzi,gentilmente mi saprebbe indicare dove si trova questa corte europea dei diritti dell’uomo????Io vivo in provincia di brescia , se lei o qualcun altro qua’ dentro sa dove sia fatemelo sapere, grazie mille

  • 652
    Delfina MORENA -

    Il denaro”FORSE” dev’essere enorme tra assistenti sociali, psicologi, ecc.
    I bimbi non contano, le famiglie non contano.
    Basta dire che tolgono i minori alle famiglie in difficolta’ per pagare famiglie estranee quando sarebbe di logico buonsenso dare questi denari alla vera famiglia.
    Ma il giro”FORSE” e’ enorme.
    Vengono calpestati tutti i diritti dei minori e dei genitori.
    Mi stupisco che ci siano famiglie affidatarie che prendono tranquillamente 800€ mensili per tenere un bimbo. Ma cosa hanno al posto del cuore? se fossero generose rifiuterebbero chiedendo che il denaro fosse dato alla mamma vera.
    Io scrivo nome e cognome, ma so che coloro che hanno i figli allontanati non possono farlo per paura di ritorsioni.
    Siamo a questo livello, vengono talmente impaurite le famiglie e talmente calpestate e demoralizzate per poter giocare con gli affetti e poter girare il denaro.
    Ma chi sono gli assistenti sociali? si considerano perfetti!
    Ma chi li ha assunti? PARE godano nel traumatizzare i minori togliendoli alla famiglia, sanno benissimo che saranno traumi indelebili, sanno benissimo che le mamme saranno talmente colpite nell’animo da rimanerne a loro volta traumatizzate a vita.
    ALLORA perche’ lo fanno? “FORSE” per goderne come ne godevano le SS nei lager nazisti?
    Dicevano le nonne un tempo:”se lanci una pietra ti tornera’ indietro mille volte piu’ veloce e ti colpira’”.
    Spero che il diavolo li aspetti e gia’ abbia loro preparato il luogo peggiore dell’inferno.

  • 653
    enrico Luidelli -

    condivido a pieno quanto espresso dalla signora Delfina MORENA Gli assistenti sociali (tolta eccezione)sono istituzioni incoerenti e funzionali a un sistema perverso.Gli assistenti sociali sono dei burocrati che nulla anno a che fare con gli interessi dei bambini ma ne sono i loro aguzzini con una falsa morale

  • 654
    ANONIMO -

    sono un vicino e vedo che in via …….. a …….. in provincia di caserta avvengono abusi sessuali trauma psicologici minorili e tantaltro nn ho il coraggio di denunciare l’accaduto perche’ e’ una famiglia violenta con precedenti penali se mi date una mano ne sarei veramente grata. per esempio i bambini hanno vissuto la fuga di loro madre con il cognato di suo marito,praticamente il marito della sorella,poi hanno vissuto che il nonno fa abusi su i nipoti,nuore e figli e’ un personaggio sballato a 60 anni fuma gli spinelli e si umbriaga agliutate questi bambini a vivere una vita normale come tutti i bambini di questo mondo datemi una mano con cuore grazie ne saro grato con tutto il cuore. forse con questa lettera concludero’ qualcosa spero di si per tutti GRAZIE.

  • 655
    rosy -

    volevo sapere una cosa che mi tormenta o ftt una denuncia a mio marito xk mi a alzato le mani ora sn tornata cn lui e andiamo daccordo ma la denuncia e stata mandata in procura i bambnini ce rischio k mi tolgamno o tanta paura rispondetemi ps mio marito a giurato k nn lo fara piu e cmq la polizia mi a messo paura dicendomi che nn possono vivere cn genitori k succede che si alza la voce e le mani ma lui adesso e veramente cambiato aiutatemi x fv

  • 656
    sergio -

    Anonimo: ghisgiu@libero.it

  • 657
    caterina -

    Sono la mamma di un bimbo di tre anni abito a genova e lavoro come infermiera. il papa’ e’ andato via di casa quando il figlio aveva 6 mesi.. son rimasta sola con il bimbo cosi’ piccolo. fortunatamente ho avuto l aiuto economico dalla mia famiglia-affitto 800 euro+spese-e tutte le spese per il bambino pannolino latte medicine ecc ecc chi ha un figlio mi puo’ capire-il papa’ dipendente telecom. Pur di non aiutarmi ha dichiarato di non avere soldi e di avere i genitori anziani da seguire proprietari di appartamento di 100mq a rapallo… il tribunale dei minori ha deciso un assegno di mantenimento 250euro al mese.. quando il bimbo abeva piu’ di 2 anni… e i primi tre anni del figlio tutto a carico della mamma… ke ingiustizie…. il papa’ ore ke ormai il provvedimento e’ stato deciso…. fa la bella vita.. auto moto canoe… viaggi… ke ingiustizie…

  • 658
    sergio -

    Questa è un’ altra dimostrazione di quanto bene funzioni la giustizia in Italia. Cosa vi aspettate da parassiti immuni da qualsiasi veleno? Ci sono associazioni che potrebbero darti una mano.

  • 659
    alice -

    non andiamo avanti di un passo in questo mondo di disperati . Se perfino la cancellieri dice tranquillamente a tutto il mondo – i genitori del bimbo morto a bologna non si presentavano agli appuntamenti _e con queste parole ha risolto il problema ,e tutti zitti ; giornali , preti, intellettuali ,psicologi ,ecc ecc ….cosa vogliamo continuare a parlare .? secondo voi ,come faranno delle persone così fragili a comportarsi coerentemente ,a prendere decisioni giuste ecc..ecc…. CI VOGLIONO STRATEGIE DI INTERVENTI ,PROGETTI DI INTERVENTI ECC ECC … è inutile scrivere ,dire , fare per ORA le cose non cambieranno . Scriviamo in questo sito perchè qualcuno intervenga ,qualche giornalista ,o direttore indaghi in questo mondo .Poi non ci meravigliamo degli omicidi ,delle rapine , di un mondo aggressivo che non ci permette di vivere tranquillamente neanche in casa nostra . PERCHè , gentile DIRETTORE , molto parte da una non TUTELA ALLE PERSONE FRAGILI . E allora bisogna stimolare i servizi sociali .le politiche sociali a prendersi le loro responsabilità, a muoversi da dietro le scrivanie perchè il loro compito è stare in mezzo alle persone . STANDO DIETRO ALLE SCRIVANIE come fanno a sapere di quel genitore , non sanno ,e sbagliano ,sbagliano e così poveri genitori e poveri bambini .

  • 660
    sergio -

    I media non parleranno mai dei nostri problemi: i giornalisti fanno parte di quell’ indotto che fa capo al tribunale dei minori e servizi sociali. Non avrebbero più articoli per la loro cronaca nera. Mettere le cose a posto nel tribunale minori e servizi sociali significa mettere in crisi uno dei pochi settori o “business” in attivo dello stato: la sottrazione ingiustificata di bambini. Si creerebebro migliaia di nuovi disoccupati senza qualifica (Dai giudici all’ ultimo scribacchino), che non si saprebbe dove piazzare e cosa fargli fare per non farsi mantenere da chi lavora veramente (come hanno sempre fatto). Andrebbero in recessione tutte le varie imprese, case famiglia, cooperative e associazioni, case farmaceutiche e di vestiario, manutenzione di impianti e beni immobili, educatori ed educatrici, parassiti di vario genere: un giro di miliardi e miliardi di euro. Un “indotto” spaventoso!! Tutto poggia sulla sottrazione di minori anche per futili motivi, quindi, chi ha figli, eviti di farne ancora….perchè per quelli già fatti, se sono stati ghermiti dai S.S., non c’ è alcuna speranza, sopratutto con una simile “mollezza” di coloro che abbaiano su FB e poi scappano nella loro cuccia quando devono mordere….

  • 661
    Monica -

    salve a tutti , sono una mamma che ha sofferto le pene dell inferno . mi rivolgo a tutte le persone che gli sono stati allontanati i figli …non smettete mai di lottare ….lottate con le unghie e con i denti x i vostri figli . Le mie due figlie mi erano state portate via dopo una segnalazione fatta dalla sorella di una baby sitter che studiava come psichiatra ….praticamente mie figlie hanno fatto da cavie x la sua tesi e x avere un posto di lavoro dichiarando che avevano comportamento strano tanto da pensare ad un sospetto di abuso sessuale …. Sono state affidate presso una comunità in prov di Mantova x nove mesi e tre settimane . Io e mio marito indagati x reato di favoreggiamento , mio fratello arrestato insieme ad altre due persone amici di famiglia …. Furono implicate persone mai conosciute e mai viste .A quel tempo abitavo in prov di Brescia . Presi la decisione di incatenarmi in tribunale se mie figlie non tornavano subito a casa , anche perché venni a scoprire che c’era una famiglia che voleva adottare la più grande . Non potevo permettere questo ! Il mio avvocato informò il giudice della mia decisione e un giornalista che mi disse di fargli sapere il giorno e l’ora , avrebbe pensato lui ad avvertire i giornali locali e nazionali . Tutto questo provocò il ritorno di mie figlie a casa …. vi prego non smettete di lottare .

  • 662
    luciana -

    io non ho disponibilità economica per un avvocato come posso fare ?

  • 663
    luciana -

    cara monica grazie per quello che hai scritto ;sei stata brava anche io cerco di lottare con nessun risultato ;non mi ascolta nessuno sembro un fantasma tanto sono invisibile luciana

  • 664
    accorsi elisabetta -

    sono 4 anni che io e le mie 3 figlie siamo separate.facciamola finita con questi sequestri di stato .voglio indietro le mie bmbine aiutatemi sono sola e senza possibilita finanziarie

  • 665
    sergio -

    Luciana, sono decine di migliaia i genitori nelle tue condizioni. Dimmi dove abiti e quante più informazioni puoi. Stiamo fondando una associazione per riunire tutti i casi come il tuo (e il mio). Su Facebook sono “Sergio Gege Grassi”. La mia mail è sergio@luxdor.com e potete scrivermi in privato e vi darò i dati per avere un concreto aiuto. Dobbiamo unire le nostre forze per avere giustizia.
    Ciao a tutti.

  • 666
    gioia -

    Sono un avvocato e le possibilità economiche nn sono un motivo per non farsi tutelare molti avvocati come me sono ammessi al gratuito patrocinio (a spese dello stato) quindi nn perdete speranze e volontà cercate avvocati ammessi al gratuito patrocinio e lottate per i vs figli affinchè questo sistema malato non vinca sui sentimenti e sulla vita di ciascuno di noi

  • 667
    Monica -

    siamo invisibili sia x tribunali , assistenti sociali , psicologhe, periti e avvocati . In quegli anni avevo conosciuto un giudice siciliano in pensione il quale mi mise in guardia dicendomi di stare attenta perché la giustizia italiana era un muro invalicabile . Aveva ragione ! mentre noi crediamo di fare un passo avanti la giustizia ti riporta indietro di tre passi . ….. se penso a quante volte ho urlato il mio dolore perché allo stesso tempo sentivo le urla di mie figlie e ancora nello stesso tempo mi sentivo addosso un bavaglio alla bocca e mani e piedi legati mentre tutti erano sordi alle mie parole … se penso a quanto mi sentivo sola senza aiuto di nessuno … se penso a tutte le persone coinvolte e tanto dolore causato anche alle loro famiglie ….. alla mia famiglia …..a mia mamma ….a mio fratello innocente ….. scusate lo sfogo …. auguro a chi ci ha fatto soffrire di patire il nostro stesso dolore .

  • 668
    Elisabetta -

    anche se hai un avvocato a spese dello stato non puoi fare niente,perche’ tutto quello che fai ti si ritorce contro come un boomerang…io non dico di non lottare,ma dico solamente che se le istituzioni o i tribunali dei minori o gli assistenti sociali non se la smettono di applicare delle leggi che in italia sono piu’ vecchie di mio nonno o che fossero meno accecati dalla corruzione o anche che siano un po’ piu’ umani…forse tutto andrebbe meglio.E anche se le leggi ci sono,loro purtroppo non le applicano,fanno orecchie da mercante.La giustizia e’ corrotta,tutto il sistema e’ corrotto…La mia storia e’ purtroppo molto diversa da tutte le altre…e va avanti dal lontano 2004…anche se per molti versi simile alle altre…io non demordo…ma non credo che esista una giustizia terrena,basti pensare che se uno uccide e non si fa neanche un giorno di galera,un bambino da abusato passa ad abusante(perche’ il lavaggio del cervello lo fanno a lui,con mille incidenti probatori in diversi tribunali,fino a che ,il bambino,esausto,non crolla e allora incomincia a contraddirsi pur di farla finita),perche’ il tribunale garante del minore vuole far dire altre cose sbagliate al bambino,gli fa domande non rapportate con la sua eta’ed ecco che sbaglia e si contraddice.E l’abusatore e’ libero ed il bambino invece resta per sempre imprigionato ed affidato al servizio sociale perche’ secondo loro e’ colpa della mamma che lo ha manipolato…
    I nostri figli non sono nostri…anche se li abbiamo voluti noi con tutto il cuore e con tutta l’anima…Ti senti sempre ripetere che i figli non sono tuoi..e loro sono i GARANTI DEI MINORI.Ma per me sono sempre MIEI e se li vogliono devono passare sul mio cadavere prima di venirseli a prendere..io li AMO,io li CRESCO,io gli dico come affrontare il mondo,io li EDUCO,io gli insegno il RISPETTO,io li VESTO,io li ISTRUISCO,io li NUTRO …e loro,a” pappa fatta” se li portano via. Sti maledetti bastardi…

  • 669
    chiara 75 -

    i miei splendidi bambini di ormai 8 e 7 anni mi sono stati tolti nel 2007 a seguito di una situazione conflittuale con il loro padre che si allontanò da casa per poi cercare di distruggermi.Sprofondai nella depressione,l’ufficio minori prima e i servizi sociali poi a braccetto del tribunale per i minori e della corte d’appello entrarono nelle nostre vite…e se ne impossessarono.Senza una giusta motivazione e in maniera disumana,invece di intervenire a sostegno della mia precaria situazione e quella dei miei bimbi piccolissimi,fui allontanata da loro che subirono ROVINOSAMENTE quasi un anno di casa-famiglia e 2 affidi intrafamiliari,oltre a vicende penali che hanno miseramente coinvolto tutte le parti ma soprattutto danneggiato i minori,che spesso non vedevo per abusi di istituzioni e parenti,e a cui non è stata mai data la possibilità di vivere con la mamma:una mamma che ha sempre avuto una bella casa,uno stipendio statale,che si è curata in questi anni difficili con volontà e senza vergogna,una mamma SOLA che è stata picchiata e abbandonata dal padre dei suoi figli,ma mai tutelata e creduta;una mamma che mai si è persa d’animo,che da 3 anni subisce incontri protetti per qualche ora a settimana e quando fa comodo ad assistenti sociali ed affidatari;un tribunale che ha limitato in un primo momento la potestà del padre per poi restiturglierla a seguito dei servizi che lo lodavano continuamente mentre della mamma dichiaravano che era depressa e instabile malgrado le numerose perizie sia di parte che di strutture pubbliche che attestavano i suoi percorsi ed una situazione più che positiva.Mi sono messa in gioco,ho sempre reso pubblico e cristallino il mio stato,ho affrontato decine di udienze dove i giudici ascoltavano solo la voce dei servizi sociali e di un misero e corrotto curatore che spalleggiava continuamente la controparte accanendosi su di me che neanche lo conoscevo,dato che alla mia formale richiesta di incontrarlo rispose che non aveva bisogno di conoscere “quella là, mica sono il suo avvocato”.Poi rinvii su rinvii per delle stupide formalità,lenti e degradanti tempi di attesa durante i quali le mie stupende creature sono state divorate da questo ingranaggio infernale che li ha segnati a vita.Poi,operatori incompetenti,ignoranti e senza esperienza che si sostituiscono a psicologi e psichiatri per periziarti senza sosta con il fiato sul collo e abusare della loro autorità,che ricattano,dichiarano falsità e fanno da giudici,gli stessi giudici che pendono dalle labbra di questa gente,che non leggono gli atti,i ricorsi,le prove,che non gliene frega niente se i bimbi sono trattati come pacchi postali e urlano,piangono,implorano i loro diritti,primo tra i quali stare con la mamma.Ho subito di tutto,sono caduta in terra ma mi sono anche rialzata,ma sento ancora le loro grida quando sono stati trascinati in casa-famiglia,ammalati e urlanti.Ho pagato un duro prezzo dopo essere stata giudicata e condannata per il troppo amore…MA LOTTO ANCORA..

  • 670
    Monica -

    ciao chiara , non smettere di lottare prova a far sentire la tua storia in tv …ci vorrebbe una grande rivoluzione davanti a tutti i tribunali d italia ….

  • 671
    chiara 75 -

    ciao Monica,ti ringrazio del sostegno.Sono stata tentata più volte ad andare in tv o ad incatenarmi davanti al Tribunale dei Minori, ma ho dovuto desistere dal momento che gli avvocati consigliavano di non tentare gesti estremi poichè avrei fatto infuriare i Giudici…inoltre una persona depressa o che lo è stata viene giudicata pazza, ed i figli se li scorda.A breve avrò l’ennesima udienza per l’affido dopo il mio ultimo ricorso depositato lo scorso febbraio contenente anche la richiesta di provvedimenti urgenti.Per risposta,solo il silenzio.Ho continuamente in casa ass.soc.,operatori,educatrici,psicologi e psichiatri, tutti in gara per redigere relazioni di idoneità anche se non ne hanno la competenza;perquisiscono ogni angolo,sono seguita e studiata a vista, ripresa e cazziata;mi è stata tolta completamente la mia intimità e quella con i miei bimbi,non sono libera neanche di abbracciarli e baciarli perchè “mando messaggi regressivi”,non è permesso loro di vedere i miei parenti,ed io sono stata cacciata in malo modo dal pediatra e dal preside della scuola,ai quali avevo chiesto solo informazioni,trattata peggio di una delinquente e mai tutelata.Tra le altre cose non mi è permesso di portare in auto i miei figli o di spostarmi da un luogo all’altro durante gli incontri che avvengono in casa mia,sono duramente criticata se faccio dei regali,se li faccio mangiare,se guardano la tv,se piangono,se ridono,se al termine della giornata si rifiutano di andar via perchè vogliono rimanere con me e tornare per sempre a casa.Sono continuamente insultata e denigrata dagli affidatari e dal padre anche davanti ai minori e ai serv.soc.,senza parlare delle conversazioni telefoniche!In tutto questo i vari operatori mi CONSIGLIANO di abbozzare e mandar giù per il benessere supremo dei bimbi,di non rispondere alle provocazioni,e mi ricattano in continuazione invece di imporsi con gli affidatari per far rispettare le regole ed i miei diritti.Ma soprattutto quelli dei miei figli.Intorno a me,completamente il vuoto…mentre dall’altra parte libertà assoluta di dire e fare ciò che si vuole.Non conosco il trascorrere Natale,Pasqua,vacanze e tutte le altre festività in compagnia dei miei bimbi,sono ostacolata anche nel seguirli durante il loro percorso scolastico:sono una mamma FANTASMA.Ma neanche questo mi ha mai fermata o scoraggiata:quando guardo negli occhi le mie dolci creature in silenzio rinnovo la promessa fatta loro:di riportarli a casa e cominciare una nuova vita insieme e per sempre.Un messaggio a tutte le mamme che si trovano nella mia situazione:difendete i vostri figli,non fate entrare nella vostra vita e nella vostra casa i serv.soc. e il Tribunale,non vi risparmieranno;siate forti anche se sole,perchè sole non siete mai,avete i vostri bimbi nel cuore;ricordate che nessuno potrà mai sostituire una mamma,e più vi metteranno contro i vostri figli,più i vostri figli vi ameranno,e un domani presenteranno il conto a chi ha fatto loro del male…

  • 672
    Monica -

    invece bisogna far infuriare i giudici fargli vedere che non si ha paura di loro ! X gli avvocati dovremmo stare sempre tutti buoni e zitti e continuare a farci mettere i piedi in testa da tutti . MAI si è sentito di giudici – genitori che a loro volta gli sono stati allontanati i figli . MAI LORO SI SONO MESSI NEI NOSTRI PANNI E NEL DOLORE CAUSATO AI BAMBINI A NOI E ALLE NOSTRE FAMIGLIE .

  • 673
    chiara 75 -

    ciao Monica,volevo sapere per quanto tempo 6 stata lontana dai tuoi figli,cosa scrivevano i servizi sociali e come e quando ti hanno ridato le tue creature dopo che ti 6 messa in catene.Che tipo di affido hai?Scusa tutte queste domande,ma vorrei fare un paragone tra la tua e la mia situazione,e come si è risolta.Non ti hanno dato della matta?E la tua famiglia ora come sta,superata la situazione penale?Grazie tante,attendo gentilmente riscontri.

  • 674
    Monica -

    ciao Chiara , sono stata senza le mie figlie x nove mesi e tre settimane …. in quei mesi ero rimasta incinta e ho “dovuto “abortire .Già costretta ad abortire perché i miei avvocati mi avevano detto che c’era il rischio che se avessi portato avanti la gravidanza mi avrebbero portato via il bambino che avevo in grembo ! anche questo episodio ha contribuito a darmi forza ribellandomi ai servizi sociali a puntare i piedi x terra e dare pugni sul tavolo . nessuno sapeva mai darmi risposte . sentivo che tutti mi puntavano il dito e mi chiedevo perché mi sta succedendo tutto questo ? perché proprio a me ? Avevo e ho la coscienza a posto ! avrei voluto incatenarmi già dal primo giorno che mi furono portate via le bambine ma tutti sia gli avvocati che mia mamma mi dissero che era una vergogna . Mia mamma diceva immagina a cosa penseranno la gente del paese – A me non importava di nessuno solo di mie figlie ! anche gli avvocati sembravano volessero mettermi il bastone fra le ruote . Mi permisero di spedire un fax a Maurizio Costanzo show direttamente dallo studio degli avvocati ma non sono sicura se lo abbiano mai mandato perché non ebbi nessun riscontro . Dopo sette mesi decisero dal tribunale di fare una visita alle bambine a Milano ….l’esito fu negativo .le bambine erano integre nell’apparato genitale nessun segno di abuso sessuale . in fondo al foglio un appunto scritto a matita con scritto che anche se non c’erano segni di abuso sessuale poteva esserci stato tentativi di penetrazione . scoprimmo che a scrivere quelle righe fu la ctu del tribunale cleopatra d Ambrosio . dietro consiglio del mio avvocato andai da uno psichiatra il quale mi disse che soffrivo di depressione post reattiva . mi diede dei calmanti che presi x nemmeno 15 giorni . Non facevo altro che dormire . volevo che mi mettesse sotto ipnosi dato che la c t u mi aveva detto che avevo trovato mio fratello mentre abusava di mie figlie . Ma lui ridendo mi disse di stare tranquilla che non ne avevo bisogno .

  • 675
    Monica -

    l’avvocato mi disse che c’era una possibilità ….avrei dovuto farle avere le fotocopie dei disegni che mie figlie mi davano ogni volta che andavo a trovarle nella casa famiglia . ….così feci …. fece analizzare i disegni da una professionista …. in quei disegni era raffigurata sempre la nostra casa …. mie figlie desideravano tornare a casa ma la c t u si opponeva in tutti i modi . L’avvocato mi fece avere un intervista con un giornalista gli raccontai la mia storia e gli dissi della mia decisione di legarmi con le catene … informarono anche il giudice il quale poco tempo dopo decise di far tornare a casa le bambine . Così non ci fu bisogno di legarmi con le catene …ma giuro che lo avrei fatto ! Ora mia figlia la grande che ha quasi 21 anni vorrebbe denunciare il tribunale dei minori di Brescia ma ha una figlia di 1 anno e potrebbe avere dei problemi . l altra mia figlia ha 16 anni e non ricorda molto di quel periodo .