Accademia delle belle arti, non è laurea ma diploma di laurea
Riferimento alla lettera:
Ho "scoperto" che il titolo di studio che si avrà alla fine dell'Accademia delle belle arti non è una laurea ma un diploma di laurea! Su questo ci sono state numerose dispute... ma quello che non capisco... perchè non prendono una decisione?! I ragazzi che frequentano l'accademia continuano gli studi...
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Data di pubblicazione: 26 Ottobre 2007
L'autore, morisot89, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Scuola
201 commenti
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Caro Prof. d’Arte. Non so dove tu insegni e dove vivi, ma mi sembra che tu stia fuori dalla realtà di oggi. L’Accademia di Belle Arti ti impegna x 4 anni della tua vita e ti offre due possibilità: una è quella di fare ‘ l’artista ‘ l’altra è quella di facilitarti l’ingresso nel mondo del lavoro. Io parlavo ovviamente della seconda possibilità. Credo di conoscere meglio di te questo mondo, non fosse per il fatto che ho insegnato il triplo degli anni tuoi e attualmente faccio ‘ l’artista’ a tempo pieno con tanto di partita iva a Roma. Quello che ho affermato è solo uno sprone rivolto a tutti quei giovani che possono ancora pretendere che le cose cambino a loro favore. Non mi riferisco certo a persone che come te si accontentano.
La penso come il prof d’arte,che mi ha chiarito le idee visto che studierò fumetto-illustrazione per 5 anni all’Accademia di Bologna.
caro milione, ma di che realta’ parli? io parlo delle mie esperienze personali che mi hanno dato molte soddisfazioni nel campo professionale scolastico, dopo 12 anni d’insegnamento e gavetta fino all’impossibile, adesso mi ritrovo primo in graduatoria in una citta’ della toscana, e quando a settembre si aprono le graduatorie non ci sono architetti che tengano, le 18 ore sono sempre riservate a me, pertanto voglio fare intendere ai lettori di questo forum che il titolo non serve, conta il servizio e l’esperienza in questo campo, “quello e’ un architetto con tanto di laurea” ebbene, io con il “misero diploma di accademia” sono prima di lui in graduatoria ed ho diritto di insegnare piu’ che lui, quindi?
scegliete le vostre strade senza condizioni esterne, seguite il vostro istinto.
ho dato una bella visionata a cosa si può insegnae con un generico diploma quadriennale di belle arti e una generica maturità e queste sono le classi:
23/A – Disegno e modellazione odontotecnica (istituti professionali)
25/A – Disegno e storia dell’arte (magistrali,scientifici,professionali,tecnici femminili)
28/A – Educazione artistica (medie)
Negli istituti d’arte ci sono altre classi ma è necessaria la maturità d’arte della materia che si vorrebbe insegnare congiuntamente al dipoloma di accademia di belle arti.
Sicuramente meno peggio che con una DL del DAMS.
Purtroppo non ho trovato info per il nuovo ordinamento 3+2 perciò temo che proprio non si possa insengnare con il 3+2 oppure, secondo altra interpretazione, sono validi i diplomi 3+2 che vanno a sostituire il VO cioè dovresti avere sia il 1 livello che il 2 livello entrambi dentro (pittura, scultura, decorazione o scenografia) e rimarrebbero esclusi gli altri corsi.
salve, ho conseguito il diploma all’accademia di belle arti di Napoli in scenografia nel 1985, e dopo quasi trentanni, nel 2013 con la legge di stabilità è stata approvata e riconosciuta l’ equipollenza alla laurea. se il diploma rilasciato dalle accademie e equivalente alla laurea non capisco perché le accademie non rilasciano alla fine degli studi la pergamena con scritto su laurea in pittura, in scultura, in decorazione, in scenografia… così si eviterebbero tanti equivoci e malintesi. anche l’occhio vuole le sue soddisfazioni. altro è vedere scritto diploma e altro è vedere scritto laurea. saluti.
le equipollenze servono proprio per sottolineare che il diploma è simile alle lauree ma non è affatto una laurea, è per tale motivo che il ministero continua ad emettere diplomi per gli istituti a.f.a.m. se si trattava di una laurea non ci sarebbe stata nessuna equipollenza….
le equipollenze sono un qualcosa di simile, ma vagamente, le nostre accademie sono simile alle università per certi aspetti, solo per la durata di anni, per il sistema dei voti e crediti, ma manca di similitudine negli aspetti più importanti quali la formazione, gli sbocchi occupazionali, la riconoscibilità, il personale docente qualificato….. ecc.
Ma quale laurea!!
Volersi fregiare del titolo di ‘dottore’ è assurdo! Dottore in cosa? In pittura?
Ma fateci il favore!
Solo coloro che hanno conseguito una laurea VERA e SERIA possono fregiarsi di tale titolo!
Caro jonny, che mi dici allora di tutte quelle lauree minori i cui corsi sono talmente poco frequentati da essere a rischio eliminazione……si diventa “dottori” anche li mi pare, o no? Vorrei ricordare che l’talia è conosciuta all’estero per l’arte e la cultura, perchè l’arte deve essere considerata inferiore alla cultura?
Jonny Dottori in Arti Visive, la stessa laurea che può rilasciare il DAMS senza che nessuno si faccia venire alcuna crisi isterica in proposito.
Io ho sostenuto più di 40 esami di diversa complessità nonché due sedute di laurea, gradirei le persone che come te esprimono giudizi così superficiali palesando tutta la propria ignoranza in materia potessero essere zittiti da una semplice carta che attesti il mio impegno e la mia cultura almeno in ambito artistico.
@Jonny…il titolo di Dottore non andrebbe neppure dato ai laureati triennali,anzi non andrebbe proprio concesso a nessuno perchè è assurdo.Un triennale in igienista dentale è “dottore” MA PER LA GENTE DOTTORE è IL MEDICO!!!Quindi se si chiama dottore un insipiente che ha fatto tre anni di laurea umanistica,non credo perchè un accademico non posso essere equiparato!
Anita l’Italia all’estero non è tanto conosciuta e se lo è per la mafia e per la corruzzione…lo pensiamo noi che siamo conosciuti per l’arte eccc….ecdc…di cui ogni stato vanta la sua……poi se fai caso qui casca tutto a pezzi…siamo dei barboni..e le ACCADEMIE DI BELLE ARTI non servono ad un c....!!!! salvo a dar lavoro ai professori tesserati!!!!!
da studentessa dell’accademia posso dirti che anche se si chiama diploma di laurea per me è una laurea, perchè si fatica davvero tanto in Accademia, psicologicamente e non, personalmente in questi tre anni ho vissuto studiando e faticando e mi sono fatta un mazzo incredibile, certamente ci tenevo a imparare, non perdere tempo, l’arte è un sistema e il lavoro di artista è tale, quindi non è né più né meno di molti altri titoli, mi piacerebbe si rispettasse di più la fatica che facciamo noi studenti (quelli seri)
Del resto se tu vuoi trovare un lavoro in un campo pertinente ti assicuro che il diploma di Accademia va benissimo, per molti posti di lavoro chiedono laurea o equivalente
tanto è vero che per iscriversi alle magistrali alle altre università, con il diploma triennale di accademia, non ci sono problemi, anche se per esempio vuoi entrare in università selettive tipo il Politecnico, quindi è poco più di una formalità
caro Rob si sbaglia invece, alcune Accademie hanno un’ottima fama all’estero, tanto è vero che tantissimi stranieri vengono qui studiare e sono anche orgogliosi di farlo, informatevi prima di parlare per sentito dire
per Marta, mi dispiace dare ragione a Roberto, ma i pochi studenti stranieri che vengono a studiare in Italia lo fanno solo per una questione di crediti e per la lingua e non per il prestigio delle accademie, anzi spesso e volentieri rimangono scandalizzati dalle disorganizzazione delle nostre istituzioni e dall’ignoranza che vi regna in esse.
rivolto al signor jonny ed a tutti coloro che ci snobbano.
In accademia ci sono svariati indirizzi non soltanto pittura, si sgobba come in tutte le università e do ragione a chi dice che sono disorganizzate ma questo non è di certo una nostra colpa, ma di chi è pagato per far funzionare le cose. Aggiungerei che a parer mio tutte le università italiane o la maggior parte hanno qualcosa che non va. Ritornando al discorso del titolo “Dottore” penso che hai ragione non dovremmo essere chiamati dottori ma avere un titolo tutto nostro in quanto noi non siamo come gli altri studenti universitari, ognuno di noi ha un dono che coltiviamo all’interno di una comunità artistica, ci confrontiamo, cresciamo tutti insieme. Voi che dono avete??? Discriminate noi artisti, ma voi siete in grado di fare un dipinto?? Avete idea di come si progetti/allestisce una scenografia??Sono sicuro di no!!!! ma in tanto andate x le città del mondo ad ammirare opere, andate al cinema a vedere i film o guardate la tv, vi comprate i jeans griffati. Tutto questo non esisterebbe senza di noi. Grazie a noi artisti ci campate, il famoso made in italy chi pensi che lo crei e porta avanti??l’avvocato o il notaio del tuo paese?? Ognuno ha una propria dote,ognuno ha una propria capacità, noi siamo utili come gli altri, è se sei geloso delle nostre capacità sei un ignorante di prima categoria te e chi la pensa come te!!! Se ci tieni, tieniti il tuo titolo da dottoruccio, noi tireremo avanti fin quando qualcuno delle istituzioni si svegli e capirà l’errore commesso, nel frattempo per il mondo noi snobbatissimi artisti daremmo sfogo alla nostra creatività, ci porremmo presuntuosamente sui libri di storia e tu resterai l’ignorante che sei. Mi auguro che presto cambino le cose, a me personalmente non cambia nulla se non mi chiamano dottore,ma mi irrita leggere, sentire affermazioni del genere lasciate da persone che non sono in grado di realizzare nulla di ciò che stanno criticando. Chi non ama e conosce l’arte non ha cultura!!! VIVA L’ARTE E GLI ARTISTI E ABBASSO ALL’IGNORANZA. BUONA VITA A TUTTI !!
caro scenografo vorrei dirti soltanto due cose, penso che il 99 % delle persone che scrivono in questo blog sono dei diplomati o studenti in corso all’accademia, quindi qui non c’è nessun dottore che sta criticando la nostra Istituzione….. ma sono gli stessi membri dell’accademia a lamentarsi per le enormi disparità a cui vanno incontro una volta diplomati. il discorso della creatività è valido, ma ti dico che oggi come oggi le accademie non forniscono nessun tipo di istruzione per alimentare questa creatività, un artista può essere artista bravo anche non avendo mai frequentato l’accademia….. mentre un avvocato o uno storico o un medico non può esercitare la sua professione senza la laurea…. a conferma di ciò ci sono una miriade di artisti che espongono in galleria o che esercitano la loro professione senza nessuna scuola d’arte alle spalle. per questo l’accademia d’arte non può essere considerata una istituzione come le altre università, perché non c’è un discorso parallelo tra offerta formativa e lavoro. Alberto Burri era un medico, tu prova a fare invece il medico dopo la scuola d’arte và…..ti auguro tanta fortuna.. by by
Salve a tutti, vorrei intervenire solo per raccontare la mia esperienza.
Ho frequentato l’Accademia di Belle Arti negli anni ottanta, quando AFAM non esisteva neanche.
Sono stati gli anni più belli della mia vita.
Non so se gli studenti universitari potranno affermare la stessa cosa quando avranno la mia età.
La formazione che fornisce questo tipo di Istituzione non è paragonabile a nessuna, ma non perchè debba essere necessariamente considerata migliore o peggiore di altre, è semplicemente diversa.
Forse per questo non esiste un titolo accademico adatto a rappresentarla.
Dov’è il problema?
Essere chiamata dottoressa?
Ho partecipato a concorsi Statali e Ministeriali, come tutti gli altri “dottori”, vincendoli.
Ho potuto accedere anche al Concorso per Dirigenti Scolastici, al quale potevano partecipare solo laureati.(con laurea quinquennale o quadriennale di vecchio ordinamento)
Le Corbusier non era laureato in architettura, ma è stato un grande architetto, forse il più grande.
Burri era un medico, ma quanti laureati in medicina sono in grado di esercitare senza compromettere la salute altrui?
Mi piacerebbe che i giovani studenti delle Accademie di Belle Arti avessero una visione più positiva del percorso di studi intrapreso, e si convincessero di essere depositari di un dono,che è una competenza spendibile nel mondo del lavoro, di cui pochi possono vantarsi.
rispondo ad “ACCADEMIA NO” dicendogli che ti sbagli alla grande, se rileggi il mio primo commento ho detto che in accademia non si studia soltanto pittura ehehe, io sono scenografo e ti dico che oggi giorno se non hai fatto l’accademia non puoi farlo, poi se ti accontenti di farlo nei villaggi turistici è un altro discorso ma ti dico che non è la stessa cosa, qui bisognerebbe fare un altro dibattito al riguardo!! E’ ovvio che soltanto con la pratica impari il mestiere di scenografo, ma se non hai basi ma dove vai??? Questi artisti che citi te a parer tuo potrebbero mai entrare a lavorare presso aziende come RAI, MEDIASET, SKY ecc.. Fidati nemmeno ti prendono in considerazione se non hai un curriculum decente. L’accademia è sacra, la si deve frequentare ci si deve laurearsi e poi ci si deve mettere in gioco. Ti do pienamente ragione ci sono troppe cose che non quadrano all’interno delle accademie ma la colpa non è nostra, la colpa è di chi viene pagato e strapagato ma che nemmeno sa cosa cacchio significhino i problemi di chi frequenta l’accademia, le istituzioni italiane fanno pena e le persone invece di prendersela con loro che sono incompetenti si vanno ad intestardire per sminuire gli artisti. Ripeto a me non cambia nulla essere chiamato o meno dottore ma ognuno sceglie un cammino e ognuno studia e fa sacrifici vari, spendendo soldi, facendo il pendolare e il fegato amaro ogni santo giorno solo per poter crescere il suo bagaglio culturale e professionale, quindi non rompete le scatole a chi le ha già belle e rotte. Te conosci artisti senza scuola che espongono le proprie opere e via dicendo ne conosco a miliardi e la maggior parte nn sa nemmeno cacchio ha combinato nn sanno spiegarti nulla del proprio lavoro e sono quelli che nn ci capiscono nulla che fanno apprezzamenti positivi, la maggior parte di loro nn sa nemmeno disegnare e non conoscono la geometria, le prospettive non sanno un accidente di ciò che ci sta dietro ad un lavoro pittorico. Comunque conosco anche io tanti dottori come dici te con tanto di laurea che sono solo dei ladri, che hanno i figli in università che sono quasi ignoranti e vanno avanti grazie al papino che fa i regalini e che magari finito gli studi si beccano anche un posto statale, senza nemmeno presentarsi a lavoro si beccano i nostri quattrini…. loro camminano in mercedes e noi con l’abbonamento alla metro.Qui non stiamo a badare di certo queste cose, discutiamo dell’ingiustizia nei nostri confronti!!
Per me non cambia un cavolo essere chiamato o meno “Dottore” sai perchè?? io nn mi ritengo uguale a chi ha frequentato altre facoltà, vorrei che ci diano un titolo tutto nostro, ma che abbia lo stesso valore di quello di dottore perchè il mazzo me lo sono fatto io non voi che giudicate, perchè quando gli altri studiavano i cosiddetti mattoni, io studiavo i mattoncini ma facevo anche progettazione pianta-prospetto-sezione, illuminotecnica,scenotecnica ecc ecc solo chi ha fatto l’accademia lo sa cosa vuol dire. Bò io nn capisco chi ci discrimina, abbiamo 1 cosa positiva e la infangate non basta che nn funzioni correttamente perchè invece di dare il massimo ai giovani che saranno le colonne della nostra società i politici si perdono in chiacchiere litigando sempre sulle stesse cose dandosi colpa a vicenda e continuando a fare i loro porci comodi senza mai venire incontro ai giovani. Si sente sempre piu parlare di fuga di cervelli ma non si fa mai nulla per far sentir parlare di cervelli che entrino in Italia, non parlo di altre facoltà x il semplice motivo che nn le ho frequentate nn posso saperne quanto uno che ha studiato o studi in esse, ma posso dirvi che come il mondo intero sà noi in italia abbiamo abbastanza capolavori, storia che andrebbero sfruttate meglio in collaborazione con le accademie italiane pubbliche e private, affascinare il mondo come i nostri vecchi maestri facevano e fanno tutto oggi dopo la loro scomparsa. Sfruttiamo le capacità di tutti miglioriamo questo paese che cade a pezzi, non perdiamoci in chiacchiere su chi sia meglio di un altro, qua tutti stiamo nella stessa barca, è questa barca sta affondandooooooo !!!
Salve
anche io sconsiglio l’accademia a TUTTI è un istituzione che non ti prepara minimamente per il mondo lavorativo, tempo fa c’era la possibilità di fare il cobaslid per entrare nel mondo dell’insegnamento , ora hanno tolto pure quello!. Inoltre uscendo dall’accademia non hai le MINIME competenze per lavorare nel mondo della grafica non per mancanza o per voglia dei singoli studenti, ma perche’ i docenti che vi insegnano ( la maggior parte raccomandati) non sanno nemmeno cosa sia photoshop. Inoltre credo che nel 2014 non si possa ancora insegnare la stampa con il torchio , magari si dovrebbe aggiungere a questa materia stage tirocini all’interno di aziende creative-grafiche ecc ecc che ti facciano avere le basi per trovare un ‘occupazione. Quando parlo di professori raccomandati non sto millantando fandonie basti guardare “accademia corrotta” su facebook o aver frequentato una delle accademie d’italia e capire che stranamente i docenti sono tutti parenti.
Ivan è cosi, ma non è colpa degli studenti è di chi vuole imparare. Chi di dovere dovrebbe fare il proprio mestiere, ma nonostante tutto frequentate di sicuro imparerete molto!!
tutto risolto
VECCHIO ORDINAMENTO equipollente 100% a 3+2 nuovo
NUOVO ORDINAMENTO equipollente a L-3 + LM-89 ( oppure LM-65 o LM-12 dipende dal biennio )
ricapitolando i trienni sono triennali DAMS e i bienni sono magistrali in Storia dell’arte oppure DAMS oppure Disegno Industriale.
sono esclusi i vecchi ordinamenti antecedenti al 1994 e successivi al 2017!
Esiste ancora un problema di equipollenza per i concorsi pubblici legati alle qualifiche funzionali esterne al pubblico impiego a causa di un “fine esclusivo”.
Equiparazione c’è solo per i previgenti ordinamenti. ma l’equipollenza del 3+2 vale solo per il pubblico impiego e non per l’iscrizione agli albi professionali.
Per esempio un vecchio ordinamento può essere usato per iscriversi ai periti industriali laureati mentre un 3+2 no a causa di una “e” che manca sulla legge di stabilità e che non si capisce se è stata una svista o è stata tolta di proposito e in malafede e così i nuovi ordinamenti sono equipollenti solo in parte ma non equiparati 100% come i vecchi.
In teoria per andare sul sicuro occorrerebbe un vecchio ordinamento (equiparazione) sommato ad un biennio di secondo livello(equipollenza).
Purtroppo per il legislatore la parola equipollenza ed equiparazione non sono sinonimi com’e per i poveri mortali.
Io ho finito l Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2004 (4 anni DL) dopo sono venuta a lavorare in Inghilterra (premetto e’ gia’ da 10 anni che vivo qui a Londra) Dopo ho voluto equiparare per fare un ulteriore Master qui in UK alla Goldsmiths UNIVERSITY ebbene tutto e’ andato come previsto con L accademia di Belle arti piu’ un ovvio esame in inglese IELTS l equipollenza e’in Bachelor of Arts con Honors (105).
Dopo pero’ non ho perseguito per il Master perche’ impegnata nel mio lavoro nel settore turistico in Hospitality customer care e in piu Art Tutor per The Indipendent Art School.
In accademia di belle arti di Catanzaro sono anni che no rilasciano un diploma accademico sia di I livello che II Livello. E non si sa quanto tempo ci vorrà.