7 anni d’amore terminati con una telefonata
Il mio ultimo sms (sciocco e disperato)
“<>”.
La sua risposta
“non farmi sentire in colpa minacciando la tua vita..ti prego..purtroppo io non le la faccio…volgio pensare a me stare SOLA…è un bisogno troppo forte..stai su, ti prego, che la vita va avanti”.
Saremmo dovuti andare a vivere insieme a fine anno. Viviamo in regioni diverse, io al nord e lei al sud.
Mi sarei spostato io. Lasciando qui tutti gli affetti.
Non sono un ragazzino. Ho 45 anni, un matrimonio con un figlio alle spalle. Matrimonio saltato anche per lei.
Tutto è iniziato con una telefonata il 30 Marzo (dopo che a Pasqua ero stato da lei)
Praticamente le parole sono le stesse che ha scritto nel suo ultimo sms.
A metà aprile mi son precipitato da lei. La situazione sembrava risolta. Proviamoci, mi dice, ma prima di arrivare alla fine devi darmi due/tre mesi per riflettere. Io, disperato, acconsento. Torno su col cuore leggero, ma dopo cinque giorni, altra telefonata identica a quella di fine marzo.
Mi illudo che passato “il bisogno di stare SOLA” possa …avete capito…
Ma è solo una piccola illusione.
C’era stato un tradimento 3 anni fa da parte mia, ma dopo sei mesi siamo riusciti a riappanare il tutto…
Così sembrava, ma lei è stata poi male e alla fine ha dato la colpa del suo male (ansia, difficoltà nel respirare) a me .
Avevamo iniziato a comprare qualcosa insieme: tavolo, lampade, divano, progettare il matrimonio…ma poi.
Sono completamente a pezzi.
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Categorie: - Amore
59 commenti
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amico mio , SOLA UN PAR DE PALLE, te lo dico tranquillamente.
rimcomicia da capo, nn è mai troppo tardi
Mi ricorda qualcuno (non ti preoccupare, storie mie)….
Sicuro di non intravedere l’ombra di un tradimento, o di un’altra persona dietro quel “SOLA”? Comunque, dovresti quantomeno chiederle un incontro per poter – se non ricomporre il vostro amore – almeno CAPIRE cosa le è accaduto. Questo te lo dovrebbe, se si vuol comportare da persona matura e civile.
Quando la tradì quanto fu civile lui????
Guerriero, Monk è sola, di questo sono sicuro.
Monk, le ho chiesto un incontro, ma la sua risposta è stata “vuoi venir qui pe farti dire le stesse cose di persona?”.
A quanto pare le è accaduto che quando stava/pensava con/a me stava male. Dice che quel tarlo di 3 anni fa non la ha abbandonata.
Ma sicuramente andrò da lei per spiegazioni. Passeranno uno, due o tre mesi ma mi vedrà arrivare perchè voglio chiarimenti. Voglio sapere perchè ha detto ai suoi del suo disagio già due mesi fa (me lo ha confessato) e mi ha fatto fare ugualmente il pendolare.
Non mi basta che che alla mia domanda lei mi abbia risposto con un sms “fammi sentire in colpa, dammi tutte le colpe..”
Luce, non fui civile, lo ammetto.
Lei era tornata giù dopo una furiosa litigata causata dal fatto che mi pressava perchè io mi decidessi a trasferirmi da lei. Le dissi che pensava solo a se stessa, alla sua famiglia e che il progetto iniziale era di vivere in una città a metà strada dalla sua e dalla mia città. Io, con un figlio di 5 anni e difficoltà nel trovare lavoro al sud, ero un po’ titubante.Ma non ho scuse.
Però ti assicuro che per il tempo che durò quella storia malata (tradimento) stetti male come un cane, persi peso e salute…Continuai a mandarle dei fiori, messaggi e alla fine di agosto ci incotrammo da lei.
Mi perdonò, ma a quanto pare non lo fece per davvero.
Però, Luce, dopo tre anni lasciarmi così di colpo, dicendomi che probabilmente il suo disagio fisico è dovuto a quel tarlo, mi sembra una vendetta bella e buona.
Soprattutto dopo i progetti fatt iinsieme nemmeno tre mesi fa (lavoro, casa e matrimonio).
Ant062,
primo, nn ti fidare visto il comportamento
secondo, lasciala perdere, se n vuoi soffrirre, dato he lei ti ha anche detto che ti ripeterebbe le stesse cose
Guerriero, mi ripeterebbe le stesse cose, ma almeno posso controbattere e dirle in faccia tutto quello che mi sentirò di dirle. La cosa che mi fa più male (oltre ad essere stato lasciato, ovvio) è il NON sapere perchè.
Tutti quelli con cui ho parlato, parenti e amici (giusto un paio visto che per lei ho tagliato tutti i ponti) continuano a ripetermi che son stato fortunato….”meglio ora che dopo. Pensa che sarebbe successo se fosse capitato mentre eri da lei, senza un lavoro fisso…saresti tornato su con le pive nel sacco.”.
Dopo l’sms che mi ha inviato, l’ho chiamata…era al lavoro e quindi mi ha risposto..”sono al lavoro cosa posso dirti….non voglio sentirti così giù… ci sentiamo più tardi” e mentre chiudeva ho sentito che diceva “madonna mia…”. Non l’ho più sentita e non la chiamerò di certo io.
Tu dici di lasciarla perdere, ma non è facile dimenticare una persona con la quale, fino a pochi giorni prima, condividevi il futuro.
Ant062, te lo dico per exp, lei sta giocando con te e tu ci stai cascando.
Adesso devi essere forte tirare fuori le palle e basta.
O con te o senza di te , nn esistono mezze misure ed è bene che lei lo sappia.
Fatti forza e falle capire (col silenzio se ci riesci) che tu senza di lei vivi uguale, nn darle + le conferme che tu ci sia per lei.
Guerriero, ho deciso che non la sentirò più (anche se è dura, perchè in casa ho molte cose che parlano di lei : mobili, oggetti, ecc.).
Ma, di certo, dopo qualche tempo, andrò da lei a chiedere spiegazioni. E lo farò per me e non per lei.
Ant062. se resisti un giorno ti passerà la voglia di andare a chiederle spiegazioni, perchè nn te ne fregherà + nulla.
Riguardo le sue cose, cancella tutto, foto regli ecc o li raccogli in una scatola e la metti in un posto chiuso, oppure li restituisci , butti o bruci come ho fatto io
Vuoi fare qualcosa per te? Non la contattare. Vivi e goditi te stesso, che tanto è tutto inutile.
Bella la tua frase Monk…tanto è tutto inutile..
E’ così ANT è tutto inutile, parole, gesti, spiegazioni, perchè, non serve a nulla e prima sentirai di abbandonarti allo sconforto di questa cosa prima riprenderai in mano te stesso, lei ho già fatto.
Io ho lasciato, non son stata lasciata, ma da come andavano le cose è come se lo fossi, mi teneva così tanto perchè ci stavo, tanto perchè visto che ero distante non gli creavo più di tanti problemi, perchè aveva deciso in partenza che tra noi non ci sarebbe stato futuro, nemmeno quello di vivere la nostra storia così com’era, e sai cosa provo ora a ripensarci?…solo desolazione per me stessa.
Lascia andare tutto Ant, ho 47 anni, un matrimonio alle spalle, 3 figli, una situazione molto simile alla tua…Anche per noi c’è stato il momento dei progetti su una vita nostra a metà strada…Io al nord e lui al sud…è finita dopo 4 anni…I rapporti a distanza non funzionano nemmeno per i progetti, come quelli vicini a quanto pare…Tutto questo non è amore, assolutamente no, lo è stato forse, ma ora non lo è più…..
Io ti capisco Ant e come se ti capisco, è dura per noi che non abbiamo più 30 anni e avevamo ripreso a crederci all’amore, già quello era un miracolo, molto più dura di quello che sembra…
Per me son passati 8 mesi, ora sto abbastanza bene, per cui coraggio, tutto ciò che è stato è stato ora deve per forza essere diverso anche se i ricordi non ti abbandoneranno tanto facilmente….
Un abbraccio
Ieri ho trascoro la serata con gli amici. Chiaramente cercavo conforto e spiegazioni da loro, ma devo dire che di lei se ne è parlato poco. Hanno cercatro di sviarmie e distrarmi con altri argomenti, ma io ogni tanto mi “spegnevo”. Pensavo a lei (come adesso mentre scrivo….sono così messo male che il solo scriverne mi fa venire un nodo in gola) e mi ammutolivo.
Anche questa notte ho faticato ad addormentarmi e ho dormito malissimo (per quel poco che ho dormito).
Mi sveglio e penso a a lei.Penso che lei si sveglia quando mi sveglio io e prima di andare in ufficio ci scambiavamo un sms. Così anche in pausa pranzo.
Non penso a quello che fa, ma penso a quei momenti nei quali ci sentivamo, in cui decidevamo quando ci saremmo rivisti e contavamo i giorni… Quei momenti scandivano la mia giornata e ora non ci sono più.
Oggi a pranzo ho fatto due passi nel sole di Torino e, come mi sta capitando, non mangio nemmeno più quel panino gommoso che era il mio pranzo quotidiano.
Continuo a sperare che, mettendo l’auto in garage, veda (visto che ci passa davanti) il tavolo, il divano la lampada e gli altri oggetti comprati insieme e un po’ mi pensi.
Sono masochista, lo so., ma la ferita è ancora fresca e faccio una maledetta fatica nel cercare di essere lucido.
coraggio ant062 che Dio ci benedica a tutti!
Margherita, quello che hai scritto è maledettamante vero: “è dura per noi che non abbiamo più 30 anni e avevamo ripreso a crederci all’amore, già quello era un miracolo, molto più dura di quello che sembra…”
In questo momento sento che non potrei più innamorarmi. Alla mia relazione, tra alti e bassi , ho dato tutto e ora mi sento svuotato e disilluso.
Mancava così poco alla chisura positiva di questo rapporto (fine anno), con lei che spingeva perché io mi trasferissi al più presto. E sottolineo che era lei che insisteva e avevamo già comprato e ordinato dei mobili per la casa (divano, tavolo, lampade, parete tv).
Io avrei lasciato tutti gli affetti qui al nord per andare da lei e lo avrei fatto: perché l’amavo (e l’amo ancora ..).
E poi, di colpo, una telefonata con la quale mi comunica che ha deciso che voleva stare da sola.
Una vera coltellata al cuore.
Ricambio affettuosamente l’abbbraccio.
Ant non sei masochiasta ma normale….
Il mattino appena sveglio è il momento peggiore: pensiero fisso su di lei.
Questa notte sono riuscito a dormire decentemente. Mi sono svegliato solo una volta anche se poi son rimasto un ora sveglio pensando a lei, a noi.
Ho deciso che non mi farò sentire fino al suo compleanno (fine luglio) lasciandola sola e facendola riflettere.
Quel giorno le manderò un mazzo di fiori con un semplice biglietto di auguri…Chissà.
Ant062, ma nn le mandare nulla, ne vale la pena?? peggio ancora se da qua a luglio lei nn si fa sentire
Anto son d’accordo con guerriero… Non pensare adesso a cosa potrai fare a luglio, perchè vedrai che se non si è fatta sentire fino ad allora, a luglio avrai cambiato idea! Purtroppo in queste situazioni bisogna imparare a vivere giorno per giorno, progetti per il futuro non se ne posson fare, o almeno non se ne posson fare relativamente alla persona che ci ha abbandonato.
Non pensare al suo compleanno, per quello c’è tempo. Pensa a te adesso, pensa a te….
Hai perfettamente ragione Chicca, dovrei pensare a me stesso.
A volte ci riesco e a volte no.
In ogni caso le manderò i fiori (da lei sempre graditi) per il suo compleanno…. un po’ per vedere la sua reazione…Dovesse essere negativa, pazienza…Spero per allora di stare un po’ meglio di come sto in questo momento.
E, lo ammetto, pensare a quel giorno è come tenere viva una flebile fiammella di speranza…
Ant062 io del compleanno della mai ex me ne sono fottuto alla grande!!!
E che auguri le dovevo fare?? di schiattare forse aha ah.
Sii forte e nn mandarle nulla.
Stamattina, giusto per iniziare bene la giornata, ho avuto una bella crisi di pianto (fortunatamente in bagno così mio figlio non mi ha visto).
Ogni giorno è peggio del precedente.
I fiori?????? NOOOOOO! Senti, a ‘sto punto è meglio andarci che mandarle dei fiori. Ma perchè devi fare il carino??? Mandale un mazzo di CRISANTEMI, AL MASSIMO!
anto…ok le manderai dei fiori, ma adesso non pensarci e non aspettare quella data per vedere che cosa ti tornerà indietro!! altrimenti vivi nell’attesa di quel giorno…ed è ancora troppo lontano!!!
Monk, tulipani, i suoi fiori preferiti.
Chicca, vivere nell’attesa di quel giorno è sbagliato lo so, ma per ora non riesco a farne a meno (anche per quella flebile fiammella di sperana che ancora nutro).
In ogni caso prima di quella data mi sarò fatto un paio di settimane di vacanza a luglio in compagnia di mio figlio e probabilmente un weekend a giugno in qualche luogo rilassante.
Potrebbe capitare che stia meglio di come sto ora (sperem).
Ora come ora ho degli alti e bassi: in alcuni momenti mi manca e in altri ho tanta rabbia per quello che mi ha fatto che vorrei urlargliela in faccia..
Scrivere qui mi aiuta moltissimo.
Grazie a tutti voi.
mandale un biglietto con scritto vaff.. e un mazzo di ortiche ah ah
ihihihi, mitico Guerriero! Sei un grande!
Per Anto62, lo so che la speranza ce l’hai ancora, lo si capisce perfettamente. Però prova a fare così: ok, le mandi i fiori, hai deciso.che glieli mandi e ok. Un problema è risolto.
Adesso bisogna risolverne altri che riguardano TE e non lei. Alzarsi e piangere è normalissimo (io stranamente oggi no.. ma ieri si…) è lo sconfroto e il senso di abbandono. Lei ti ha fatto dubitare di te, ti ha tolto fiducia in te stesso, ti ha tolto tutto…piangere è normale!!! Ma pian pianino ti accorgerai che le lacrime scendon sempre meno e sale invece la “carogna”, la rabbia, l’orgoglio e ti fan cambiare un po’ idea. I momenti di dolor ci saranno sempre, ma perchè sei ferito e o rimarrai, sono comunque ferite che si rimarginano in troppo tempo e la cicatrice probabilmente ti farà sempe male. Ma quando la ferita si cicatrizzerà il dolore sarà 100 volte inferiore.
E’ l’abbandono che ti fa soffrire, è il dolore per esser stato lasciato e trattato senza rispetto… non è LEI come persona! Ti manca non LEI, ti manca quello che vivevi con LEI. prova a pensarci…secondo me un fondo di verità c’è
Pian piano le lacrime scendono di meno, hai ragione Chicca.
Ed ogni tanto si affaccia un sentimento di rabbia, rabbia per non sapere perchè ha deciso di troncare così nettamente la nostra relazione.
E quel perchè dovrà dirmelo quando andrò a chiederglielo…Ah si, perchè ci andrò!
In questo momento ciò che mi manca di più non è quello che vivevo con lei..I ricordi sono intatti e feroci qui nel cuore e nella mente. Questa casa trasuda di lei.
Quello che mi manca è quel futuro che era lì a due passi e che di colpo è svanito. Un futuro che fino a Pasqua anche lei stava progettando insieme a me e che dopo 5 giorni non c’era più.
Il tempo sicuramente guarirà la ferita, ma non mi farà dimenticare la donna con cui avrei dovuto dividere il resto della mia vita.
E, ora come ora, non so se la ricorderò con rancaore o con affetto.
Come al solito, come ogni mattina di un giorno feriale, il pensiero è fisso su di lei: mi sveglio quando si sveglia lei ed entro in ufficio quando lo fa lei.
Ogni volta che incrocio una donna penso a lei, rivedo il suo viso. E mi illudo che anche lei pensi un poco a me.
C’è una collega che a settembre si sposerà e a sentir parlare quel giorno mi mette addosso una tristezza incredibile.
In ufficio ero conosciuto come un allegrone con la battura pronta, sempre disponibile e simpatico. Ora, praticamente, sono peggio di una tomba.
ti capisco
Break your chains!!!!! SPEZZA LE TUE CATENE!!!
Come al solito.
Crisi delle 16,30….Pensiero fisso su di lei che esce da casa e va al lavoro.
Quante volte l’ho accompagnata in auto, per poi andarla a riprendere, per quel tratto di strada… Caffè, sigaretta, bacio… A più tardi… ti amo….
Sì… ti amo…. 🙁
anto nn ti fare del male però
Anto, datti tempo, coraggio. Conosco queste angoscie rese ancor più dolorose dal fatto che adesso ti sembra impossibile riuscire a rivivere certi momenti, a risentire certi stati d’animo, a risentirti la persona che ti sentivi allora e che ti piaceva tanto perchè stavi bene. Non vuoi chiudere, fai fatica ad allontanarti da queste cose perchè le hai vissute con l’anima, col cuore, ma è normale. E’ tutto normale, come è normale per me che 9 mesi fa stavo come te, nella fossa e adesso è passato tutto, adesso non mi importano più quelle cose, non mi appartengono più e non mi faccio nessun problema e nessuna angoscia se non mi capiterà di non viverle più. Ora vivo di altro, ma vivo ed è bello.
Un bel giorno ti accorgerai che vedrai con occhi diversi le cose che ti circondano, le persone, tuo figlio, il tuo lavoro, gli affetti “veri” e ti sentirai stupito che stia accadendo ciò, molto stupito, ma altrettanto bello. Quella è la nuova vita senza di lei. Non esistono ricette per le situazioni come le nostre ma tappe per arrivare ad una meta: la libertà del nostro spirito. Quando non sentirai più magoni, più rabbie, più nostalgie nè malinconie, quando i ricordi saranno fotografie di un albun che ognitanto sfogli, allora ti sentirai libero da tutto questo e riprenderai a sorridere. Coraggio Anto noi siamo qui per aiutarci in questo..Ma solo tu devi guardarti allo specchio e dirti “io mi devo liberare di questa situazione di sofferenza indipendentemente da lei, dall’amore e da tutto” e prima lo farai prima risalirai.
Anto, cos però ti distruggi!!! pensa a te stesso invece che dopoq uest abatosta hai ancora la forza di alazarti, uscire ed andare al lavoro! Guard ache non è mica cos’ scontato che uno riesca a fare queste cose.
Il pensiero di lei lo avrai sempre (pensa che il mio pensiero è DOPPIO, lui e lei..che lavoran insieme…bleah!!!) ma devi cercare anche di allontanarlo un pochino, poco per volta. Pensa anche “ma vaffanculo va, adesos vai piedi al lavoro!”. Insomma non mitizziamo chi da mitizzare proprio non ha nulla? Mitizzeresti una merda? Non credo…. Lei ti manca lo so, lo so…. credimi, ma ti ha trattato male e ti ha abbandonato. Non mitizzare chi ti lascia conpsavolemnete solo nel tuo dolore, perchè non è una persona da volere, ma da ripagare con la stessa moneta, ossia abbandonaldola anche tu.
Ci provo, guerriero, ci provo.
Ma ci sono dei momenti, quelli in cui ci sentivamo, che ogni tanto riaffiorano.
Oggi avrei solo voglia di ripeterle mille volte str***a.
I momenti di tristezza stanno lasciando il passo a quelli di rabbia. Sono consapevole che devo essere razionale e meno emotivo.
Il fatto è che io sono sempre stata una persona razionale, solo che questa emotività è come un fiume in piena.
Questo dolore è inversamente proporzionale all’amore che ho dato.
Comunque oggi va un po’ meglio e, piano piano, percorrerò tutte le tappe che mi porteranno a riprendere la mia vita.
Grazie Margherita, Chicca e a tutti quelli che, qui, mi stanno dando una mano.
E’ passato un altro giorno, stasera sono uscito con un amico e mi ha detto che, rispetto a qualche giorno fa, mi vede più tranquillo.
Hai detto bene Margherita: ho dato anima e cuore, ma non le è bastato.
Sto pensando a me, Chicca. Al lavoro sono un po’ più sereno. Ho smesso di essere immusonito e ho ripreso a scherzare con i colleghi…Certo, ogni tanto ho qualche blackout, ma durano di meno.
Str***a, mi hai solo illuso, provo rabbia mista a delusione.
E, stai certa, un giorno ti dirò cosa penso di te.
Grande Anto!! Così si fa
I black out ci sono, io oggi ero in black out… ma è normale. Siamo uomini non macchine. E’ normale. Chissà quant altri giorni di black out ci saranno, l’importante è combatterli e sapere di sconfiggerli, perchè è cos’ che andrà.
Siamo uomini, esatto Chicca, con tutte le nostre debolezze.
Ma anche con tutta la nostra forza con la quale riusciremo a superare anche questo momento così duro.
L’importante è avere dignità e coraggio e faccio mio quello che scrisse “Guglielmo” Shakespeare nel Macbeth:
“Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo. Chi osa di più non lo è.”
Forza e onore… come quel gran bel topolone del gladiatore.
Io anche oggi giornatina triste ma spero di ritrovare presto l’umore di settimana scorsa. Perchè non si può continuare a soffrire per chi volutamente ha chiuso la porta in faccia a tutto il nostro amore, a chi già si bea dell’amore di un’altra persona. E fa talmente male pensarlo con un’altra eppur enon riesco a smettere. Siamo sempre stati io e lui per 11 anni, sempre…. e adesso non esisto nemmeno piu per lui. E’ davvero dura….
Putroppo Momenti tristi ce ne saranno ancora, cara Chicca.
Sta a noi a renderli più brevi. Magari pensando alle cose negative rigurdanti i nostri ex.
Io, oggi, per esempio, sto pensando che durante gli ultimi due mesimi lei mi ha preso in giro (uso un termine gradevole).
Eh già! Perché già da due mesi aveva detto ai suoi genitori che non stava più bene con me (sua dichiarazione telefonica) mentre io dovevo cogliere i segnali.
Ed io, il pirla (altro termine gradevole),durante quei due mesi, mi son sciroppato tre viaggi aerei.
E come Hugh Grant in “4 matrimoni e un funerale” ora mi dico “co...... – co...... – co......” (e qui non ce l’ho fatta ad usare termini gradevoli).
Un bacio e un abbraccio.
Si la presa in giro, le menzogne, l’aver nascosto un eventuale malessere sono sicuramente cose terribili perchè di quella persona ci fidavamo piu di qualsiasi altro. E loro lo spaevano e han usato la nostra fiducia contro di noi.
E’ incredibile vedere come, nel momento in cui non si ama piu una persona, ci si sente in diritto di comportarsi come degli stronzi! Senza riguardo, senza rispetto…. senza pensare che quella persona di sicuro non la ami piu, ma l’haia mata tanto! Quindi cavolo pensa a quello che fai, pensa a cosa dici!! C’è sempre un modo dignitoso per gestire le cose.
Anto se ti può consolare a me stessa cogliona lo dico tutti i santi giorni e da moooooooooo, prenderne coscenza aiuta (guarda non ti dico quello chemi tsa succedendo in questo periodo ma è un lascito del mio ex marito)..aiuta perchè almeno dai una giustificazione a ciò che hai fatto, nel senso lo ho fatto perchè sentimentalmente sono una cogliona….
“è dura per noi che non abbiamo più 30 anni e avevamo ripreso a crederci all’amore, già quello era un miracolo, molto più dura di quello che sembra…”
Oggi questa frase è riaffiorata prepotentemente nella testa e nuon vuole andar via.
Dopo aver dato tutto mi ritrovo con il nulla in mano e, alla mia età, ho come la netta sensazione che non avrò più tempo per innamorarmi, forse nemmeno la forza.
Anto, io i 30 li faccio tra qualche mese e mi sento esattamente come te. Avevo il mio traguardo li vicino, la casa che arrivava, la convivenza tra poco dopo 11 anni di relazione… tutto sembrava già deciso. E adesso mi sembra di non poter piu avere niente, di aver perso l’occasione per vivere felice la mia vita. Penso che non troverò mai un’altra persona con cui convivere, sposarmi..etc….
L’età non è molto relativa…
Anto, vivremo di altro!…Avevo 18 anni la prima volta che pensai che o lui o nessun altro, che avrei vissuto del ricordo di lui, che mai più mi sarei inamorata ma non mi sembrava duro. Sai com’è finita?…Ci sposammo, avevo 22 anni, era il mio ex marito e non ho potuto far cavolata peggiore…I primi anni furono belli ma dopo che nacque il nostro primo figlio, ne avevo quasi 26, le cose cominciarono a cambiare, la sofferenza si impadronì di me e mi lasciò solo quando ebbi il coraggio di lasciarlo, avevo 40 anni e di figli 3…Lì vidi la mia vita da sola, libera, mai più mi sarei innamorata perchè io non lo avrei permesso, perchè io non ne sarei più stata capace, perchè il mio cuore era chiuso in un cassetto, avrei vissuto di altro…Ho conosciuto gente nuova, ho viaggiato, e poi ho conosciuto lui, avevo quasi 43 anni..Non volevo lasciarmi andare all’inizio, non volevo complicazioni sentimentali nè sconvolgimenti di vita, era solo una passione per me…e invece…una mattina mi svegliai i mi sentii più innamorata che mai, come mai lo ero stata prima se proprio la vogliamo dir tutta, questo pensai e mi terrorizzai. Ma mi lasciai andare tra le braccia di quell’essere che mi diceva la stessa cosa guardandomi negli occhi..E si, altra cavolata che ho fatto a crederci e a lasciarmi andare, a buttarmici con tutta me stessa, a riprendere a credere che avrei vissuto di nuovo un noi…
C’è un’altra frase che un giorno ho scritto, mesi fa, te la riporto magari poi ti risuonerà questa nella testa:
“ma va fanculo verme per tutto il male che mi son fatta con te e di cui non te ne sei mai accorto e per i momenti meravigliosi che ho passato con te ma che per te non hanno mai significato nulla”…
Ora mi sento guarita, ma ancora convalescente, non lo nego che qualche nube ognitanto passa, ma sento che sto vivendo di altro. Lo stupore dell’inizio di questa nuova fase ha lasciato il posto alla tranquillità e a una nuova felicità..
Se penso all’amore con un uomo parto già sconfitta, mi dico che forse è solo un’idea mia, che in realtà non esiste, che probabilmente sono io che ho qualcosa che non va se ci credo così tanto, che devo imparare a star sentimentalmente da sola…Ti sorrido, coraggio….
ciao margherita sono glo ho 43 anni con 3 figlie tutte minorenni dopo 15 anni di matrimonio e liti per motivi esterni la sua famiglial<8lui non è mai riuscito a prendere posizione verso i suoi) i mi incolpava di tutto dopo varie discussioni avevamo trovato il comprosmesso sembrava che tutto da agosto 2007 a marso 2008 andasse bene vita felice intenzione d aparte sua di alzare la casa per le nostre figlie ma poi a ciel sereno arriva la tegola lo scoppio per l’ennesima provocazione di un suo fìfamigliare che mi aveva dato della MERDA mio marito dmi ha risposto mio fratello ha fatto bene a darti della Merda perchè tu hai detto ad amici (quello che gia tutti sapevano) dei suoi problemi economici. cose che tutti in paese gia sapevano. per le’ennesima volte mio marito non mi ha difeso verso le provocazione della sua famiglia e quindi per suo espresso pensioro poichè io non riesco a prendere posizione verso i miei famigliari e mia moglie mi pressa preferisco andarmene a riflettere e lasciare me e le bimbe. Oggi mi chiede la separazione, mi ritrovo a 43 anni con tre bimbe a riprendere in mano la mia vita è dura piango la rabia mi riempie il cuore e non so cosa fare. ho letto la tua storia margherita e ti sento vicina sia per età che per numero di figli. Ci sarà felicità anche per me riuscirò a farcela. il domani mi spaventa, ma tutti mi dicono che devo lottare per le mie bimbe. aiutatemi anche voi con affetto glo.
Glo, io la forza per continuare, per andar avanti nonostante tutto la ho tratta dai miei figli…Io ho buttato mio marito fuori di casa, quando mi son sentita forte per farlo, ma anni prima, 4/5 non ricordo, un giorno mi guardai allo specchio e mi dissi “se voglio salvare la mia vita devo staccarmi da lui”…cosi feci..Mi buttai completamente nell’amore dei miei figli e ripresi le mie forze fino al giorno che lo cacciai.
Cara è andato, cerca di non cercare nè spiegazioni, nè altro, ora devi solo voltare pagina e credimi sarà più dura di quanto immagini. Prima comincerai a renderti conto che ora la tua famiglia sei te e le bimbe prima riprenderai a rimboccarti le maniche da sola perchè non hai scelta…Prima di pensare alla felicità con un amore nuovo, pensa alla pace tua e delle tue bimbe…auguri
Ciao Glo,
scusa se mi permetto, ma che uomo è colui che non difende la propria moglie e famiglia? Io avrò avuto tutti i difetti e le colpe di questo mondo, ma alla mia ex-moglie e a colei che mi ha dato poco piantato non ho fatto mai mancare il mio “scudo” contro le “aggressioni” esterne.
Devo ammettere che ho un po’ di difficoltà nel dare consigli perchè non vorrei sembrare “non credibile”. Questo per via del mio passato/presente sentimentale: lasciai circa 7 anni fa mia moglie e mio figlio di 18 mesi (anche se, come ho scritto in altra lettera “fu doloroso…dovettero passare parecchi mesi prima di smettere di piangere e passare le serate in macchina sotto casa della mia ex pensando a lui) e ora sono stato piantato da colei che riteveno la donna della mia vita.
Chi mi da forza, ora, è mio figlio. Ha 8 anni ed è incredibile di cosa è capace (fortunatamente i buoni rapporti con la madre mi permettono di tenerlo con me più o meno quando voglio).
Ma lasciamo perder il sottoscritto.
Ti dico, Glo, che devi puntare sulle tue figlie. Non ci crederai, ma i figli hanno un forza incredibile, e loro, quella forza, te la trasmetterano, aiutandoti ad uscire da questo triste momento. Cerca di essere serena con loro.
E in quei momenti che non lo sarai, loro capiranno e ti aiuteranno a ritrovare serenità.
Margherita, la frase che hai scritto, per ora, non riesco a farmela risuonare in testa…Forse più avanti (spero).
Lei non riesco ad “odiarla”. Vorrei solo che mi dicesse come è potuto accadere che, da un giorno all’altro (più o meno), abbia deciso di gettare via un futuro che era lì a due passi.
spero davvero di riuscire a vivere d’altro.
Un afffettuso abbraccio ad entrambe.