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7 anni d’amore terminati con una telefonata

di Ant062

Riferimento alla lettera: Il mio ultimo sms (sciocco e disperato) "<>". La sua risposta "non farmi sentire in colpa minacciando la tua vita..ti prego..purtroppo io non le la faccio...volgio pensare a me stare SOLA...è un bisogno troppo forte..stai su, ti prego, che la vita va avanti". Saremmo dovuti andare a vivere insieme a...
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Data di pubblicazione: 6 Maggio 2008 - Views: 2

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Categorie: - Amore e Relazioni

59 commenti

  • 26
    guerriero -

    mandale un biglietto con scritto vaff.. e un mazzo di ortiche ah ah

  • 27
    CHICCA -

    ihihihi, mitico Guerriero! Sei un grande!

    Per Anto62, lo so che la speranza ce l’hai ancora, lo si capisce perfettamente. Però prova a fare così: ok, le mandi i fiori, hai deciso.che glieli mandi e ok. Un problema è risolto.
    Adesso bisogna risolverne altri che riguardano TE e non lei. Alzarsi e piangere è normalissimo (io stranamente oggi no.. ma ieri si…) è lo sconfroto e il senso di abbandono. Lei ti ha fatto dubitare di te, ti ha tolto fiducia in te stesso, ti ha tolto tutto…piangere è normale!!! Ma pian pianino ti accorgerai che le lacrime scendon sempre meno e sale invece la “carogna”, la rabbia, l’orgoglio e ti fan cambiare un po’ idea. I momenti di dolor ci saranno sempre, ma perchè sei ferito e o rimarrai, sono comunque ferite che si rimarginano in troppo tempo e la cicatrice probabilmente ti farà sempe male. Ma quando la ferita si cicatrizzerà il dolore sarà 100 volte inferiore.
    E’ l’abbandono che ti fa soffrire, è il dolore per esser stato lasciato e trattato senza rispetto… non è LEI come persona! Ti manca non LEI, ti manca quello che vivevi con LEI. prova a pensarci…secondo me un fondo di verità c’è

  • 28
    Ant062 -

    Pian piano le lacrime scendono di meno, hai ragione Chicca.
    Ed ogni tanto si affaccia un sentimento di rabbia, rabbia per non sapere perchè ha deciso di troncare così nettamente la nostra relazione.
    E quel perchè dovrà dirmelo quando andrò a chiederglielo…Ah si, perchè ci andrò!
    In questo momento ciò che mi manca di più non è quello che vivevo con lei..I ricordi sono intatti e feroci qui nel cuore e nella mente. Questa casa trasuda di lei.
    Quello che mi manca è quel futuro che era lì a due passi e che di colpo è svanito. Un futuro che fino a Pasqua anche lei stava progettando insieme a me e che dopo 5 giorni non c’era più.
    Il tempo sicuramente guarirà la ferita, ma non mi farà dimenticare la donna con cui avrei dovuto dividere il resto della mia vita.
    E, ora come ora, non so se la ricorderò con rancaore o con affetto.

  • 29
    Ant062 -

    Come al solito, come ogni mattina di un giorno feriale, il pensiero è fisso su di lei: mi sveglio quando si sveglia lei ed entro in ufficio quando lo fa lei.
    Ogni volta che incrocio una donna penso a lei, rivedo il suo viso. E mi illudo che anche lei pensi un poco a me.
    C’è una collega che a settembre si sposerà e a sentir parlare quel giorno mi mette addosso una tristezza incredibile.
    In ufficio ero conosciuto come un allegrone con la battura pronta, sempre disponibile e simpatico. Ora, praticamente, sono peggio di una tomba.

  • 30
    il fenomeno da baraccone -

    ti capisco

  • 31
    guerriero -

    Break your chains!!!!! SPEZZA LE TUE CATENE!!!

  • 32
    Ant062 -

    Come al solito.
    Crisi delle 16,30….Pensiero fisso su di lei che esce da casa e va al lavoro.
    Quante volte l’ho accompagnata in auto, per poi andarla a riprendere, per quel tratto di strada… Caffè, sigaretta, bacio… A più tardi… ti amo….
    Sì… ti amo…. 🙁

  • 33
    guerriero -

    anto nn ti fare del male però

  • 34
    margherita -

    Anto, datti tempo, coraggio. Conosco queste angoscie rese ancor più dolorose dal fatto che adesso ti sembra impossibile riuscire a rivivere certi momenti, a risentire certi stati d’animo, a risentirti la persona che ti sentivi allora e che ti piaceva tanto perchè stavi bene. Non vuoi chiudere, fai fatica ad allontanarti da queste cose perchè le hai vissute con l’anima, col cuore, ma è normale. E’ tutto normale, come è normale per me che 9 mesi fa stavo come te, nella fossa e adesso è passato tutto, adesso non mi importano più quelle cose, non mi appartengono più e non mi faccio nessun problema e nessuna angoscia se non mi capiterà di non viverle più. Ora vivo di altro, ma vivo ed è bello.
    Un bel giorno ti accorgerai che vedrai con occhi diversi le cose che ti circondano, le persone, tuo figlio, il tuo lavoro, gli affetti “veri” e ti sentirai stupito che stia accadendo ciò, molto stupito, ma altrettanto bello. Quella è la nuova vita senza di lei. Non esistono ricette per le situazioni come le nostre ma tappe per arrivare ad una meta: la libertà del nostro spirito. Quando non sentirai più magoni, più rabbie, più nostalgie nè malinconie, quando i ricordi saranno fotografie di un albun che ognitanto sfogli, allora ti sentirai libero da tutto questo e riprenderai a sorridere. Coraggio Anto noi siamo qui per aiutarci in questo..Ma solo tu devi guardarti allo specchio e dirti “io mi devo liberare di questa situazione di sofferenza indipendentemente da lei, dall’amore e da tutto” e prima lo farai prima risalirai.

  • 35
    CHICCA -

    Anto, cos però ti distruggi!!! pensa a te stesso invece che dopoq uest abatosta hai ancora la forza di alazarti, uscire ed andare al lavoro! Guard ache non è mica cos’ scontato che uno riesca a fare queste cose.
    Il pensiero di lei lo avrai sempre (pensa che il mio pensiero è DOPPIO, lui e lei..che lavoran insieme…bleah!!!) ma devi cercare anche di allontanarlo un pochino, poco per volta. Pensa anche “ma vaffanculo va, adesos vai piedi al lavoro!”. Insomma non mitizziamo chi da mitizzare proprio non ha nulla? Mitizzeresti una merda? Non credo…. Lei ti manca lo so, lo so…. credimi, ma ti ha trattato male e ti ha abbandonato. Non mitizzare chi ti lascia conpsavolemnete solo nel tuo dolore, perchè non è una persona da volere, ma da ripagare con la stessa moneta, ossia abbandonaldola anche tu.

  • 36
    Ant062 -

    Ci provo, guerriero, ci provo.
    Ma ci sono dei momenti, quelli in cui ci sentivamo, che ogni tanto riaffiorano.

  • 37
    Ant062 -

    Oggi avrei solo voglia di ripeterle mille volte str***a.
    I momenti di tristezza stanno lasciando il passo a quelli di rabbia. Sono consapevole che devo essere razionale e meno emotivo.
    Il fatto è che io sono sempre stata una persona razionale, solo che questa emotività è come un fiume in piena.
    Questo dolore è inversamente proporzionale all’amore che ho dato.
    Comunque oggi va un po’ meglio e, piano piano, percorrerò tutte le tappe che mi porteranno a riprendere la mia vita.
    Grazie Margherita, Chicca e a tutti quelli che, qui, mi stanno dando una mano.

  • 38
    Ant062 -

    E’ passato un altro giorno, stasera sono uscito con un amico e mi ha detto che, rispetto a qualche giorno fa, mi vede più tranquillo.
    Hai detto bene Margherita: ho dato anima e cuore, ma non le è bastato.
    Sto pensando a me, Chicca. Al lavoro sono un po’ più sereno. Ho smesso di essere immusonito e ho ripreso a scherzare con i colleghi…Certo, ogni tanto ho qualche blackout, ma durano di meno.

    Str***a, mi hai solo illuso, provo rabbia mista a delusione.
    E, stai certa, un giorno ti dirò cosa penso di te.

  • 39
    CHICCA -

    Grande Anto!! Così si fa

    I black out ci sono, io oggi ero in black out… ma è normale. Siamo uomini non macchine. E’ normale. Chissà quant altri giorni di black out ci saranno, l’importante è combatterli e sapere di sconfiggerli, perchè è cos’ che andrà.

  • 40
    Ant062 -

    Siamo uomini, esatto Chicca, con tutte le nostre debolezze.
    Ma anche con tutta la nostra forza con la quale riusciremo a superare anche questo momento così duro.

    L’importante è avere dignità e coraggio e faccio mio quello che scrisse “Guglielmo” Shakespeare nel Macbeth:
    “Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo. Chi osa di più non lo è.”

  • 41
    CHICCA -

    Forza e onore… come quel gran bel topolone del gladiatore.

    Io anche oggi giornatina triste ma spero di ritrovare presto l’umore di settimana scorsa. Perchè non si può continuare a soffrire per chi volutamente ha chiuso la porta in faccia a tutto il nostro amore, a chi già si bea dell’amore di un’altra persona. E fa talmente male pensarlo con un’altra eppur enon riesco a smettere. Siamo sempre stati io e lui per 11 anni, sempre…. e adesso non esisto nemmeno piu per lui. E’ davvero dura….

  • 42
    Ant062 -

    Putroppo Momenti tristi ce ne saranno ancora, cara Chicca.
    Sta a noi a renderli più brevi. Magari pensando alle cose negative rigurdanti i nostri ex.
    Io, oggi, per esempio, sto pensando che durante gli ultimi due mesimi lei mi ha preso in giro (uso un termine gradevole).
    Eh già! Perché già da due mesi aveva detto ai suoi genitori che non stava più bene con me (sua dichiarazione telefonica) mentre io dovevo cogliere i segnali.
    Ed io, il pirla (altro termine gradevole),durante quei due mesi, mi son sciroppato tre viaggi aerei.
    E come Hugh Grant in “4 matrimoni e un funerale” ora mi dico “co...... – co...... – co......” (e qui non ce l’ho fatta ad usare termini gradevoli).
    Un bacio e un abbraccio.

  • 43
    CHICCA -

    Si la presa in giro, le menzogne, l’aver nascosto un eventuale malessere sono sicuramente cose terribili perchè di quella persona ci fidavamo piu di qualsiasi altro. E loro lo spaevano e han usato la nostra fiducia contro di noi.
    E’ incredibile vedere come, nel momento in cui non si ama piu una persona, ci si sente in diritto di comportarsi come degli stronzi! Senza riguardo, senza rispetto…. senza pensare che quella persona di sicuro non la ami piu, ma l’haia mata tanto! Quindi cavolo pensa a quello che fai, pensa a cosa dici!! C’è sempre un modo dignitoso per gestire le cose.

  • 44
    margherita -

    Anto se ti può consolare a me stessa cogliona lo dico tutti i santi giorni e da moooooooooo, prenderne coscenza aiuta (guarda non ti dico quello chemi tsa succedendo in questo periodo ma è un lascito del mio ex marito)..aiuta perchè almeno dai una giustificazione a ciò che hai fatto, nel senso lo ho fatto perchè sentimentalmente sono una cogliona….

  • 45
    Ant062 -

    “è dura per noi che non abbiamo più 30 anni e avevamo ripreso a crederci all’amore, già quello era un miracolo, molto più dura di quello che sembra…”
    Oggi questa frase è riaffiorata prepotentemente nella testa e nuon vuole andar via.
    Dopo aver dato tutto mi ritrovo con il nulla in mano e, alla mia età, ho come la netta sensazione che non avrò più tempo per innamorarmi, forse nemmeno la forza.

  • 46
    CHICCA -

    Anto, io i 30 li faccio tra qualche mese e mi sento esattamente come te. Avevo il mio traguardo li vicino, la casa che arrivava, la convivenza tra poco dopo 11 anni di relazione… tutto sembrava già deciso. E adesso mi sembra di non poter piu avere niente, di aver perso l’occasione per vivere felice la mia vita. Penso che non troverò mai un’altra persona con cui convivere, sposarmi..etc….
    L’età non è molto relativa…

  • 47
    margherita -

    Anto, vivremo di altro!…Avevo 18 anni la prima volta che pensai che o lui o nessun altro, che avrei vissuto del ricordo di lui, che mai più mi sarei inamorata ma non mi sembrava duro. Sai com’è finita?…Ci sposammo, avevo 22 anni, era il mio ex marito e non ho potuto far cavolata peggiore…I primi anni furono belli ma dopo che nacque il nostro primo figlio, ne avevo quasi 26, le cose cominciarono a cambiare, la sofferenza si impadronì di me e mi lasciò solo quando ebbi il coraggio di lasciarlo, avevo 40 anni e di figli 3…Lì vidi la mia vita da sola, libera, mai più mi sarei innamorata perchè io non lo avrei permesso, perchè io non ne sarei più stata capace, perchè il mio cuore era chiuso in un cassetto, avrei vissuto di altro…Ho conosciuto gente nuova, ho viaggiato, e poi ho conosciuto lui, avevo quasi 43 anni..Non volevo lasciarmi andare all’inizio, non volevo complicazioni sentimentali nè sconvolgimenti di vita, era solo una passione per me…e invece…una mattina mi svegliai i mi sentii più innamorata che mai, come mai lo ero stata prima se proprio la vogliamo dir tutta, questo pensai e mi terrorizzai. Ma mi lasciai andare tra le braccia di quell’essere che mi diceva la stessa cosa guardandomi negli occhi..E si, altra cavolata che ho fatto a crederci e a lasciarmi andare, a buttarmici con tutta me stessa, a riprendere a credere che avrei vissuto di nuovo un noi…
    C’è un’altra frase che un giorno ho scritto, mesi fa, te la riporto magari poi ti risuonerà questa nella testa:
    “ma va fanculo verme per tutto il male che mi son fatta con te e di cui non te ne sei mai accorto e per i momenti meravigliosi che ho passato con te ma che per te non hanno mai significato nulla”…
    Ora mi sento guarita, ma ancora convalescente, non lo nego che qualche nube ognitanto passa, ma sento che sto vivendo di altro. Lo stupore dell’inizio di questa nuova fase ha lasciato il posto alla tranquillità e a una nuova felicità..
    Se penso all’amore con un uomo parto già sconfitta, mi dico che forse è solo un’idea mia, che in realtà non esiste, che probabilmente sono io che ho qualcosa che non va se ci credo così tanto, che devo imparare a star sentimentalmente da sola…Ti sorrido, coraggio….

  • 48
    glo -

    ciao margherita sono glo ho 43 anni con 3 figlie tutte minorenni dopo 15 anni di matrimonio e liti per motivi esterni la sua famiglial<8lui non è mai riuscito a prendere posizione verso i suoi) i mi incolpava di tutto dopo varie discussioni avevamo trovato il comprosmesso sembrava che tutto da agosto 2007 a marso 2008 andasse bene vita felice intenzione d aparte sua di alzare la casa per le nostre figlie ma poi a ciel sereno arriva la tegola lo scoppio per l’ennesima provocazione di un suo fìfamigliare che mi aveva dato della MERDA mio marito dmi ha risposto mio fratello ha fatto bene a darti della Merda perchè tu hai detto ad amici (quello che gia tutti sapevano) dei suoi problemi economici. cose che tutti in paese gia sapevano. per le’ennesima volte mio marito non mi ha difeso verso le provocazione della sua famiglia e quindi per suo espresso pensioro poichè io non riesco a prendere posizione verso i miei famigliari e mia moglie mi pressa preferisco andarmene a riflettere e lasciare me e le bimbe. Oggi mi chiede la separazione, mi ritrovo a 43 anni con tre bimbe a riprendere in mano la mia vita è dura piango la rabia mi riempie il cuore e non so cosa fare. ho letto la tua storia margherita e ti sento vicina sia per età che per numero di figli. Ci sarà felicità anche per me riuscirò a farcela. il domani mi spaventa, ma tutti mi dicono che devo lottare per le mie bimbe. aiutatemi anche voi con affetto glo.

  • 49
    margherita -

    Glo, io la forza per continuare, per andar avanti nonostante tutto la ho tratta dai miei figli…Io ho buttato mio marito fuori di casa, quando mi son sentita forte per farlo, ma anni prima, 4/5 non ricordo, un giorno mi guardai allo specchio e mi dissi “se voglio salvare la mia vita devo staccarmi da lui”…cosi feci..Mi buttai completamente nell’amore dei miei figli e ripresi le mie forze fino al giorno che lo cacciai.
    Cara è andato, cerca di non cercare nè spiegazioni, nè altro, ora devi solo voltare pagina e credimi sarà più dura di quanto immagini. Prima comincerai a renderti conto che ora la tua famiglia sei te e le bimbe prima riprenderai a rimboccarti le maniche da sola perchè non hai scelta…Prima di pensare alla felicità con un amore nuovo, pensa alla pace tua e delle tue bimbe…auguri

  • 50
    Ant062 -

    Ciao Glo,
    scusa se mi permetto, ma che uomo è colui che non difende la propria moglie e famiglia? Io avrò avuto tutti i difetti e le colpe di questo mondo, ma alla mia ex-moglie e a colei che mi ha dato poco piantato non ho fatto mai mancare il mio “scudo” contro le “aggressioni” esterne.
    Devo ammettere che ho un po’ di difficoltà nel dare consigli perchè non vorrei sembrare “non credibile”. Questo per via del mio passato/presente sentimentale: lasciai circa 7 anni fa mia moglie e mio figlio di 18 mesi (anche se, come ho scritto in altra lettera “fu doloroso…dovettero passare parecchi mesi prima di smettere di piangere e passare le serate in macchina sotto casa della mia ex pensando a lui) e ora sono stato piantato da colei che riteveno la donna della mia vita.
    Chi mi da forza, ora, è mio figlio. Ha 8 anni ed è incredibile di cosa è capace (fortunatamente i buoni rapporti con la madre mi permettono di tenerlo con me più o meno quando voglio).
    Ma lasciamo perder il sottoscritto.
    Ti dico, Glo, che devi puntare sulle tue figlie. Non ci crederai, ma i figli hanno un forza incredibile, e loro, quella forza, te la trasmetterano, aiutandoti ad uscire da questo triste momento. Cerca di essere serena con loro.
    E in quei momenti che non lo sarai, loro capiranno e ti aiuteranno a ritrovare serenità.

    Margherita, la frase che hai scritto, per ora, non riesco a farmela risuonare in testa…Forse più avanti (spero).
    Lei non riesco ad “odiarla”. Vorrei solo che mi dicesse come è potuto accadere che, da un giorno all’altro (più o meno), abbia deciso di gettare via un futuro che era lì a due passi.
    spero davvero di riuscire a vivere d’altro.

    Un afffettuso abbraccio ad entrambe.