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2012: la cara valigia di cartone e via dall’Italia!

Ri-ciao a tutti,
i problemi legati all’amore si può dire che son niente in confronto allo sconforto che io e credo tanti altri stiamo vivendo in questo periodo!
Sono agente di viaggio, da sempre il mio sogno, ed ecco che una volta realizzato, sono costretta ad abbandonare tutto. Eh si, venerdì 31 agosto è l’ultimo giorno di vita della mia agenzia, aperta a luglio 2011, tanti soldi buttati per niente, tante gioie e pochissimi dolori per fortuna, ma ad un certo punto non si può vivere di sola gloria, non si può campare con i ringraziamenti di cuore dei clienti e i loro regali d’oltre confine. Io li adoro i miei clienti, stravedo per loro e ho fatto sempre e solo i loro interessi. I risultati si sono visti, mi vogliono bene, ma il problema non è questo! Il problema è che non va, non si può andare avanti. La mia socia si è ritirata e io mi ritrovo a dover coprire 1400 euro d’affitto in un locale in semi centro a Milano + spese della partita iva, + mutuo di casa, ecc ecc. E con cosa? con le misere commissioni di cui godono le agenzie di viaggio? Che senso ha fare pratiche di 2000 e guadagnarne solo 80? Quante ne dovrei fare al giorno per poter raggiungere cifre oneste? E ora come ora, è impossibile!
Si, perché ad un certo punto diventa anche una questione di numeri e i conti come al solito non tornano.. !

Ho detto basta al mio sogno, ma in giro non trovo niente. Niente! Ho una laurea in lingue straniere, parlo il russo, ma qui non vedo futuro, neanche come segretaria. Non pretendo tanto, sono single, posso muovermi e fare quello che mi chiedono, ma se sono donna e ho 33 anni poi, la frittata è fatta!

Forse, non mi resta che fare come tanti nostri antenati da secoli: valigia di cartone e via da una patria che non vuole bene ai suoi figli!

L'autore ha scritto 7 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    Paolo25 -

    anchio studio lingue e sto quasi per finire…so già che qui avrò troppi porte, cancelli e portoni chiusi in faccia…spero di riprendermi presto da tutto questo ripartire per la laurea e poi partire in cerca non di un sogno da realizzare ma di una realtà da costruire…non qui…ma altrove. Tanti auguri di cuore per il tuo progetto o meglio nuovo progetto di vita

  2. 2
    colam's -

    Triste ma e’ cosi .. Occhio che anche in altri paesi non se la passano bene, ti consiglierei di scegliere piuttosto Svizzera, Germania, Paesi Nordici , e di evitare Spagna, Irlanda, e forse anche Francia. Per Usa, Canada non so. Da valutare anche Argentina, Brasile.

  3. 3
    sam -

    Oggi la valigia è l’unica scelta, alla tua età e con la tua esperienza. Qui è molto difficile trovare qualcosa di serio e remunerativo. Finiresti per vivere di espedienti, piccoli lavoretti mal pagati, rigorosamente in nero o co.co.pro. Alla fine non ti resterebbe nulla (pensione, malattia, etc) e il senso di provvisorietà e insicurezza finirebbe per toglierti ogni energia e speranza. Vai all’estero prima che puoi. Costruisciti almeno un futuro lavorativo, poi il resto verrà. Paesi del Nord, Canada e Australia. Naturalmente, se te la senti, anche Singapore e Hong Kong, attualmente l’Eldorado della finanza e del business. Da non sottovalutare l’America Latina (Costarica, Brasile) e Panama. Zone strapiene di italiani con cui puoi anche verificare on line le loro esperienze e chiedere consigli. Auguri.

  4. 4
    Paolo25 -

    Purtroppo colam neanche la Svizzera se la passa bene (ho parlato di questo con mio zio che lavora là da una vita) ed il tasso della disoccupazione è cresciuto in una maniera esponenziale…speriamo che questo periodo decidano di farlo passare 🙂 tanto sta tutto al loro comando (al comando di gente che dovrebbe essere l’ultima a parlare di crisi…li farei stare io con 6-7-800 euro al mese)

  5. 5
    sarah -

    dipende da cosa vuoi fare e dove ti piacerebbe andare,in francia credo che si stiano riprendendo,gente che si è trasferita da poco ha già un lavoro…se poi mi andasse mai starei pensando anche all’australia!!!fai bene,vai dove puoi vivere e non sopravvivere!

  6. 6
    Truth -

    Attività aperta a Luglio 2011 e chiusa ad Agosto 2012.

    Su un orizzonte così ridotto, di certo, non si può dar “la colpa” ad oscillazioni assassine della domanda o a mutati scenari commerciali.

    Viene da chiedersi… ma prima di imbarcarti in questa avventura, prima di sottoscrivere un affitto, prendere un mutuo, aprire una partita IVA… hai fatto i conti ? o hai ragionato solo col cuore ?

    No, perchè i costi che elenchi come motivo di chiusura son noti e fissi, cosi come i margini di guadagno %, quindi doveva esser ovvio già un anno fa, che questa attività, così ideata, non poteva aver successo perchè lavorava in perdita.

  7. 7
    elisabetta -

    UNLESS, grazie 1000 per il tuo conforto.
    Vivo a Milano e anche io vedo quegli annunci che dici tu, ma sai cosa??
    C’è che in una città come questa cosi multiculturale, ci si avvale molto di piu di russi madre-lingua che non di italiani che sappiano il russo! E di russi Milano è strapiena!
    Ed è giusto che loro siano privilegiati sia perchè costano meno sia perchè nessuno meglio di loro può sapere questa terribile e affascinante lingua.
    Io ho vissuto in Russia qualche anno fa e quindi lo parlavo anche molto bene, ma ora lo parlo molto molto lentamente perchè ho perso l’allenamento! E chi studia lingue straniere sa cosa voglio dire!

    Se fossi entrata a far parte di un’azienda come dici tu qualche anno fa, appena tornata dalla Russia, avrei avuto molte piu possibilità, andavo spedita come un treno..ma cazzo, ora, sembro un bradipo! E il mondo del lavoro e degli affari non guarda in faccia nessuno, nè tanto meno me!

    Sarebbe un discorso diverso se invece in Russia avessere bisogno di qualcuno che sappia bene l’italiano! E a quel punto chi meglio di un madre-lingua???
    Ma valla a trovare un’occasione cosi!! Sarei la donna piu felice del mondo, perchè della Russia e dei russi sono innamorata, per non parlare della lingua…che bella che è!

    Per quanto riguarda l’agenzia, beh, ti dico solo che è in crisi tutto il settore e cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia.. Se poi tutti ragionano come te, stiamo freschi!
    L’unica consolazione è che quando mi entra qualcuno a lamentarsi di aver avuto una fregatura sul web e mi chiede di risolvergli il problema io lo invito gentilmente a fare marcia indietro e a varcare la soglia della porta da cui è entrato e a risolversi il suo problema DA SOLO!

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