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20 anni, solo e senza una via

  

Scrivo su questo forum con la speranza di trovare persone che possano ascoltarmi ed aiutarmi perché ho terribilmente bisogno di aiuto.

Sono un ragazzo sulla soglia dei 20 anni ormai, e non ho mai avuto una vita come altri.

Sebbene non mi manchi niente di vitale (ancora vivo con i miei), vivo una vita che non riesco a definire tale.

Non so nemmeno dove iniziare, mi scuso subito per l’eventuale lunghezza.

Anche se non ho mai passato una grande adolescenza, fatta principalmente da alti e bassi (più bassi che alti), il vero disastro è iniziato 2 anni fa.

Stavo passando quello che è stato senza alcun dubbio il periodo più felice della mia vita, ero fidanzato con una ragazza di cui ero molto preso e viceversa, la prima relazione seria che mi ha fatto scoprire sentimenti e lati di me che non avevo mai conosciuto prima, eravamo perdutamente innamorati e non lo dico tanto per dire. Principalmente giravo con il gruppo del suo paese dove abitava anche il mio migliore amico, e li alternavo ad altri gruppi che già avevo.

Stavo benissimo, non potevo chiedere di più, sebbene non stessi mai fermo ero veramente felice.

I problemi iniziarono quando a fine estate venni bocciato per la terza volta dopo essere stato rimandato, ho sempre avuto problemi con la scuola, mi hanno sempre riconosciuto moltissime potenzialità ma non ho mai ricevuto un orientamento adeguato che mi ha portato a scegliere scuole a caso, con conseguente cambio di molte scuole e indirizzi. Ma all’ennesima bocciatura mollai momentaneamente la scuola.

Non ho quasi mai avuto un buon rapporto con i miei genitori, cercavo di evitarli il più possibile, ma le cose peggiorarono con la bocciatura, divenni la loro valvola di sfogo e secondo loro ero la colpa di tutte le nostre difficoltà economiche (da un po’ di anni non ce la caviamo alla grandissima), che portò anche ad episodi di violenza. Per circa due settimane mi chiusi in camera a chiave per non volerli rivedere, ed uscivo solo la notte o quando lavoravano per non farmi vedere.

Dopo poco aver festeggiato i miei 18 anni anche la mia ex decise di mollarmi dopo sei mesi di relazione molto intensi, ero diventato troppo possessivo nei suoi confronti, per paura di perderla perché in quella situazione era l’unica cosa che mi era rimasta. Continuai a perseguitarla per farle cambiare idea, ma ciò portò ad episodi di cui mi vergogno ancora molto e fui costretto ad abbandonare l’intero gruppo con cui tanto mi trovavo bene.

Smisi di uscire, iniziai ad avere orari disumani, non dormivo e smisi pure di mangiare, ero caduto in depressione ed ero al confine dell’anoressia. Passavo le giornate a piangere, non sapevo che senso aveva restare in vita, non avevo uno scopo, un motivo per cui alzarmi la mattina, e nessuno e dico nessuno si preoccupava per me.

Nonostante i miei si fossero accorti che qualcosa non andava dovetti io andare in lacrime da mia madre a chiederle di mandarmi urgentemente da uno psicologo.

Il 2017 fu una rinascita dalle ceneri, iniziai a frequentare uno psicologo, tornai a frequentare un’ennesima scuola, ed iniziai a fare palestra perché avevo raggiunto uno stato pietoso. Riusci a togliermi molte soddisfazioni, una promozione diretta, un fisico che mi piaceva, e tanti concerti (la musica è l’unica mia passione) sebbene molti da solo perché continuavo ad non avere quasi nessuno. Ebbi una grandissima crescita personale, ma le cose non sono cambiate poi molto da quel momento ad ora.

Dopo un po’ di paura iniziale ricominciai a frequentare altre ragazze occasionalmente, ma finivamo sempre con lo scaricarci dopo massimo un paio di mesi, trovavo bellissime ragazze, ma continuavo a paragonarle alla mia ex, con la speranza di trovarne una perfetta copia. Attualmente ho smesso da un po’ di cercare pure possibili ragazze perché continuo ad essere ossessionato dalla mia ex nonostante siano passati due anni e non ci parliamo da allora. Ma nonostante ciò nemmeno ci riprovo, ho paura di lei, ogni volta che la trovo in giro mi iniziano a tremare le gambe, spesso noto che mi fissa e mi passa apposta affianco, ma io ho davvero timore di parlarle non sapendo nemmeno più che idea abbia di me perché i giorni successivi alla rottura abbiamo iniziato a spalarci merda addosso.

Nemmeno con i miei amici la situazione migliore, abito in un piccolo paesello di provincia, e mi sono rimaste solo un paio di persone che abitano non troppo distante da me. Nonostante siano tutti giovanissimi come me passano la settimana in casa, facendosi sentire/vedere raramente, e le poche volte che hanno voglia di uscire il fine settimana passano la serata immobili senza fare niente, quando io sono un ragazzo con la passione della musica, che ama ballare, conoscere sempre gente nuova e girare il mondo sebbene i soldi scarseggino, tutto il loro contrario. Sogno sempre di trovare nuove persone per poter dire addio a questi che mi ritrovo, ma abito nella terra di nessuno e sono una persona molto timida e non so davvero come fare. Persino quello che era il mio migliore amico da quando si è fidanzato più di un anno fa ormai non lo vedo da mesi e mesi.

Sto passando l’ennesima estate chiuso in casa da solo, l’unica cosa che faccio è studiare per cambiare l’ennesima scuola, quella buona si spera.
Vorrei impiegare davvero meglio il mio tempo, vorrei non essere mai fermo e fare tante conoscenze, ma sono sempre completamente solo con me stesso, e nemmeno i miei sganciano mai un soldo. Nessuno ha mai voglia di ascoltare i miei pensieri e i miei bisogni, mi sento di star buttando i migliori anni della mia vita.

Chiedo aiuto a voi, perché io non so più come uscire da questo loop infinito.

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