Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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CB, a mio parere la monogamia o lo scambiamo non vanno “valutate” solo sotto il mero profilo scientifico-evoluzionistico: che lo si voglia o meno l’essere umano è dotato di un’intelligenza emotiva diversa dagli altri esseri viventi, la quale viene modellata dal contesto socio-culturale in cui vive e dal suo bagaglio esistenziale e non può, in alcun modo, essere separata in maniera così netta dalla sua componente istintiva-animale. Il “giustificare” alcune tendenze sessuali con la teoria evoluzionistica è a mio parere riduttivo e porta a pregiudizi sia nell’una che nell’altra posizione. Ovvero, per me, il punto cruciale non è affermare se e’ più o meno “secondo Natura” la monogamia o la poligamia. E’ necessario invece spostarsi sul piano intellettivo-culturale è ammettere che anche i valori etico-sociali e i condizionamenti che ne derivano non sono per forza “negativi” perché lesivi della presunta libertà assoluta dell’uomo, ma fanno intrinsecamente parte dell’essenza umana.
In particolare, per quanto riguarda la mia (scarsa) esperienza, è “lecito” avere qualsiasi fantasia di tipo sessuale (perché questa parte è scatenata dall’istinto e “inevitabile”), ma è fondamentale la “mediazione” dell’intelletto nel definire se la concretizzazione di quell’eventuale fantasia produca o meno degli effettivi benefici a se stessi o alla coppia. Se entrambi i componenti della coppia “concordano” in modo perfetto su tale interpretazione mentale ed entrambi traggono effettivo vantaggio e piacere da queste “pratiche”, allora si può parlare di reale complicità ed intesa sessuale e amorosa. Ma se uno dei due (come si è letto spesso in questo thread) acconsente per assecondare il partner in un desiderio di “attuazione” che è solo di quest’ultimo, allora si crea una situazione non equilibrata e molto dannosa per la coppia.
Sembra che la monogamia sia comunque una condizione dove raggiungere un equilibrio sia molto più facile rispetto allo scambismo dove l’intervento, seppur voluto e”controllato”, di “attori” esterni potrebbe, in modi e tempi inaspettati, provocare delle forti perturbazioni nell’intimita’ e stabilità della coppia.
E allora viva lo scambismo, testa di ponte di un futuro più vero e meno possessivo.
Che dire, gli ultimi apporti alla discussione, sembrano ridarle vita e questo mi procura un enorme piacere, quindi non posso esimermi dal ringraziare Suzanne, rossana e Acquasanta.
Premetto che ovviamente le posizioni assunte nel dibattito sono sempre estremizzate proprio per evidenziare quegli aspetti ritenuti, a torto o a ragione, più incisivi. Detto ciò, spesso mi capita di esprimere concetti generalizzati che non sempre trovano oggettiva applicazione nei miei atteggiamenti reali, come reputo accada ad ogn’una di voi.
Suzanne
visto che hai evidenziato per punti le tue perplessità, cercherò di rispondere seguendo lo stesso criterio. Punto primo, come già detto, la società è costituita da individui i quali, a grandi linee, rispondono a due spinte propulsive: quella dell’autodeterminazione e quella della collettivizzazione, del branco per intendersi; il risultato è una risposta mediata tra queste due valenze. Un esempio esplicativo può essere la moda, dove le scelte sono sì individuali, ma inerenti ad una linea guida sancita dall’esterno a cui si tende ad adattarsi; i prodotti seguono una tendenza media che viene poi elaborata in modo individuale, rendendo difficile comprendere cosa nasce da cosa. >>>
>>> Punto due, anche in questo caso intervengono due aspetti che sono: il carattere individuale e i valori a cui ci si riferisce; nel film che hai citato ad esempio, si può notare come la protagonista effettui sue scelte personali in accordo al suo rapporto prima con l’amica, poi con il suo uomo ed in fine con il padre, anche se diventa difficile comprendere l’effettiva dinamicità delle influenze, ma che comunque la condizionano, nel bene e nel male. Punto terzo, la mancanza di interventi femminili pro scambismo, che tu evidenzi, in realtà mi addolora, anche se in qualche misura lo comprendo, interpretandolo però in maniera diversa da quanto fai tu. Diciamo che da questa estate ad oggi, in questo dibattito sullo scambismo, oltre a me, ci sono stati solo altri due scambisti. Tutti siamo stati attaccati in malo modo, ed oggi infatti, grazie a Golem che mi diverte, e voi che dimostrate una maturità non comune, sono rimasto solo. Pensi che una scambista possa azzardarsi ad entrare a cuor leggero in questa arena ed uscirne indenne?
rossana
non fai che confermare ogni volta la mia prima impressione, che ovviamente apprezzo moltissimo, per quel che può valere, e ti auguro di restare sempre così come sei. >>>
>>> Naturalmente non ti conosco, ma posso senz’altro dirti che certo sei bellissima dentro, e questa è la cosa che ritengo più importante in assoluto.
Acquasanta
un nick che in verità mi ha creato una certa apprensione, ma poi leggendoti, ho dovuto ricredermi. Tutto il tuo discorso, in linea di massima mi trova perfettamente d’accordo, anche se vorrei aggiungere che la strada della crescita è lastricata di sfide, l’individuo prima, e la coppia dopo, attraversano prove sempre più ardue. Come ho già detto, reputo il poliamore una cosa fantastica, ma al momento almeno, non mi sento di affrontare una simile briga, forse un domani, quanto tutto sarà sperimentato ed ogni cosa perfettamente chiara, potrei anche considerare quell’evenienza. Si tratta di un passaggio al momento inaffrontabile e forse lo sarà per sempre, non mi è dato saperlo, né al momento m’interessa conoscere.
Nella tua chiusa dici che nella coppia monogama le cose sono molto più chiare e semplici di quanto lo siano nello scambismo. Io aggiungerei che da singoli le cose lo sono ancora di più, eppure tutti, spesso in maniera del tutto inconsapevole, affrontano questo passaggio, spesso soltanto perché così sembra giusto, così stabilisce la regola. >>>
>>> A ben vedere però, il più delle volte, si tratta di un puro piacere, sostenuto da uno stereotipo socio-religioso. Un passaggio dalla individualità non ancora sufficientemente matura, ad un rapporto a due ben più complesso, dove le problematiche si centuplicano e che prima o poi conducono al crollo di quel castello di carte che ci si era auto costruiti. Quanti giungono a fare quel passo consapevolmente convinti?
Certo si potrebbe restare nella relativa sicurezza di quel rapporto ad uno, senza addentrarsi su strade tortuose ed impervie. Non so se questa possa considerarsi una scelta giusta e sana, per me invece, curioso quale sono, la via è solo quella di sperimentare, indagare, capire, sbagliare e ritentare, crescere insomma, prima di morire senza aver vissuto da essere umano.
X Suzanne
scusa ma vorrei aggiungere che il film che accenni, tratta del problema della ninfomania che affligge la protagonista, quindi quella sorta di autodistruzione a cui accenni, non è conseguente alla sua vita trasgressiva, ma piuttosto al suo problema; la vita ne è conseguente.
Giuro sul mio onore di non dileggiare nessuno scambista che volesse venire a parlare delle proprie esperienze sull’argomento, e soprattutto seguire le spiegazioni di CB ritrovandone eventualmente rispondenza nelle esperienze di cui sopra.
Voglio vedere quanti “praticanti” si ritroveranno in quelle interessanti teorie.
Le nostre “ragazze” saranno certamente rimaste commosse dal dolore di CB per lo scarso entusiasmo femminile allo scambismo. Una sensibilità quasi d’altri tempi.
CB,
credo che, come ho sempre fatto, continuerò a ondeggiare tra il restare come sono (spaziando in territori altrui, sforzandomi di comprenderli) e il mantenere salde alcune convinzioni (poche, per la verità), senza precludermi nessuna potenzialità di evolvere mentalmente nell’osservare i cambiamenti in corso in ambito dei rapporti di coppia.
quanto alla carenza sul thread di presenze femminili favorevoli allo scambismo, oltre a quanto hai sagacemente sottolineato, restano da considerare i limiti imposti alla sessualità femminile da più di 2000 anni di cattolicesimo, che ancora preclude a MOLTE donne la libertà di lasciarsi andare negli amplessi con la stessa spontaneità dei maschi.
il primo libro sulle fantasie di masturbazione femminili (che quasi sempre scorporano la sessualità dal sentimento) è stato pubblicato in America solo nel 1973. Attualizzato, in seguito, da “Donne sopra” di Nancy Friday (1992). Panorama interessante, di fatto, appena dischiuso, con tutti i vincoli del puritanesimo americano…
in quanto alla naturale inclinazione umana alla monogamia o alla poligamia, vale per me un’occhiata di sintesi ai rapporti uomo-donna descritti nella Bibbia, dove già si usufruiva persino dell’utero in affitto…
CB, sicuramente hai ragione sul timore di essere attaccati su una scelta non comune, però io mi riferivo più che altro alla sfera dei desideri che, come affermato da Acqua, nella maggior parte dei casi non devono essere soddisfatti per mantenere il loro valore di evasione. Io posso immaginare di essere presa con la forza da uno sconosciuto, ma ovviamente ciò non deve capitare, perché assumerebbe un valore tutt’altro che piacevole. Io non credo che tra i desideri femminili compaia molto sovente quello dello scambio di partner, e quindi mi domando se davvero vada a soddisfare bisogni così naturali. Tra l’altro condurre la discussione su questo terreno, come avete fatto tu e Golem, è molto pericoloso, perché è difficile decretare se sia preferibile seguire la spinta più naturale ed istintiva (ammesso di saperla riconoscere) o mediare con una componente squisitamente razionale. Non sono molto in linea con la visione del bion selvaggio di Rousseau onestamente…La coppia poi è una costruzione, individuale e sociale, pertanto come tale richiede la massima espressione dell’essere umano come individuo pensante. Le dinamiche che si instaurano sono frutto di condizionamenti storici, sociali, ma anche e soprattutto di bisogni…
Capisco che altri mi vedano fare voli pindarici per giustificare una semplice libidine non soddisfatta, e che fatico a comprendere il significato di Amore con la “A” maiuscola, ma posso solo dire che con la mia donna provo una gioia incredibile a starle vicino; guardare il suo volto sereno mentre dorme al mio fianco; restare con lei a leggere qualche buon libro, semmai commentandolo insieme; uscire a vedere un bel film; inebriarmi del suo profumo; esaltarmi per la sua bellezza che per me è straordinaria; viverla come fosse il mio gioiello più prezioso; andare a mangiare in un buon ristorante oppure divertirci con gli amici a Gardaland o in qualche sala di liscio, o passare una bella serata con loro, semmai, se l’atmosfera è quella giusta ed anche gli amici lo sono, divertirci con qualche bel gioco frizzante; lasciarsi andare, ridere, scherzare e giocare tra noi è veramente bello ed a volte farlo con gli amici lo è ancora di più. Io non so tutto questo cosa significhi, ma lo trovo meraviglioso, e sento di passare tutte le lettere maiuscole e minuscole dell’alfabeto.
rossana, trovo giustissima la tua osservazione sull’influenza del cattolicesimo sull’emotività femminile, ma aggiungerei che questa oppressione va anche oltre; >>>
>>> è l’uomo stesso, con la sua forza egotica a renderla schiava da tempo immemore ai suoi bisogni. A ben vedere, anche se in maniera e misura diversa, è anche l’uomo vittima del suo stesso egocentrismo, anche se ciò non vanifica quanto detto prima. Credo sia insito nell’organizzazione patriarcale questa dissonanza, mentre viene meno, o almeno ridimensionata, nel sistema matriarcale. Forse questa riflessione può in qualche modo dare risposta anche all’ultimo intervento di Suzanne.
Golem, non vorrei ti sentissi escluso dal dibattito, quindi provo a dare qualche rispondenza anche al tuo intervento. Ho preso a caso il post 3672, dove dici: “Fai come il candido Frischi. Lui non si fa seghe mentali mentre la moglie si sollazza con l’amichetto. Si fa quelle vere.
Davvero, non entusiasmarti se qui c’è qualcuno che asseconda le tue elucubrazioni perchè sta messo peggio di te.”, ma avrei potuto trovarne altri mille, compresi quelli di altri come Yong, Cuore…. E poi basterebbe proprio il tuo stesso ultimo intervento a risponderti. Attento Golem, il tuo onore vacilla, se mai c’è stato.
Poi chiariamo che riconoscere le qualità altrui e rispettarle, non è come sarcasticamente indichi: avere una sensibilità d’altri tempi.
Grazie per preoccuparti del mio onore CB, ma non ce n’è bisogno.
In effetti trovavo Frischi il più sintonizzato sul vero significato del fenomeno. La sua evidente, semplice architettura mentale e il candore col quale parlava del piacere di vedere l’amichetto alle prese con la moglie, apriva e chiudeva una parentesi di un gusto sessuale che non richiede analisi arzigogolate per essere spiegata, che affascinano solo chi è bellissimo dentro.
Non mi sento escluso dal dibattito CB, anche se non dovessi parteciparvi. Tra l’altro mi godo certe sfumature relazionali che mi confermano vecchie constatazioni.
CB, tu, come molti tipi da vizi privati e pubbliche virtù, non rispetti altri che non chi ti asseconda e fornisce conferme alle tue non poche insicurezze. Cerchi conforto, non un dibattito. Sei uno dei tanti risultati di quella cultura moral perbenista di stampo cattolico che poi stigmatizzi se e quando è necessario. Coerentemente con l’ipocrisia che la regola.
Ciao.
P.S. Gardaland, come luogo deputato a certi divertimenti emotivamente forti, contiene una interessante allegoria di quelle dello scambismo. Infatti si tratta appunto di divertimento che spreme adrenalina, non certo di “materiale da costruzione” per amore.
Ma Yong chi è? Un Guru?
Anni fa, finita la storia con la mia ex, ho frequentato una francese, la quale, scoprii dopo qualche tempo, gestiva un privé. Mi sono così affacciato in quell’astruso mondo, ed anche se mi sono ancora ignote le dinamiche d’avvio a quella pratica, cioè come gli uomini o le donne spingano i loro partner ad entrarvici, mi sento di garantire che una volta sciolto il ghiaccio iniziale, le donne sono sempre quelle che conducono le danze, le rendono inebrianti, anzi sono loro a farlo diventare gioco. Già, gli uomini si limitano al piacere di trombare. Le donne invece creano situazioni, stimolano fantasie, propongono alternative, scoprono alleanze, riempiono quel mondo di valenze emotive, per l’uomo totalmente aliene.
In sintesi mi sento di ridimensionare un po’ quell’idea della donna succube, vittima innocente della volontà degli uomini che in realtà sono solo giocattoli in quel gioco, ed io sono felice di appartenere a quella schiera di balocchi, lasciandomi trasportare da quelle straordinarie emozioni.
Durante quella storia, e per alcuni anni ancora, quella donna e molte frequentatrici del sito, mi proposero idee che io puntualmente realizzai, arricchendo quel locale di tali e tanti accessori, >>>
>>> da renderlo il più accattivante della zona. Un giorno addirittura venne una coppia di turisti svedese, grande frequentatrice di luoghi simili, estasiata frequentò il locale per un’intera settimana, nella speranza di provare tutto e dopo, per lungo tempo ancora, continuò a mandare idee e suggerimenti, contribuendo a migliorarlo ancora, con l’intento di ritornarci un giorno, cosa purtroppo mai avvenuta, almeno fino a quanto ho continuato quella frequentazione. Ricordo ancora quell’esperienza con trepidante fervore.
Golem fammi capire, quindi secondo te, quando dici: “qualcuno che asseconda le tue elucubrazioni perchè sta messo peggio di te”; non ha alcun senso dispregiativo, e ovviamente non lo ha neppure: “un gusto sessuale che non richiede analisi arzigogolate per essere spiegata, che affascinano solo chi è bellissimo dentro”.
È veramente così difficile per tè essere onesto e sincero? Vedi io sono portato ad approcciarmi con il mio prossimo sempre in modo amicale, almeno fino a quando l’altro non mostra aggressività. Certo esiste anche l’approccio inverso, ma credo che esso porti inevitabilmente a una condizione di diffidenza e solitudine interiore che ritengo foriero di sventure. Questo sì che lo rappresento nella mia mente con tinte fosche; mentre mi raffiguro lo scambismo invaso da vivida luce; una pratica portatrice di sincerità, onestà e sensazioni di apertura amicale verso il partner e verso tutto il resto. Io vedo il rinchiudersi in un ristretto spazio, che tu indichi con “esclusività”, come la volontà a sottrarsi all’universalità delle cose che mai ci appartengono in modalità di unicità. In realtà, noi in natura nasciamo nudi, viviamo condividendo ogni cosa, e moriamo spogli di ogni avere.
Golem la sicurezza si può ottenere in due modi: sforzandosi di conoscere le cose valutandole, confrontandole e verificandole; o rifugiandosi in un credo che per motivi diversi può apparirci convincente. Io non ho insicurezze da giustificare, ma solo fatti da valutare, e cerco di confrontarli con chi mi propone altre valenze; sei tu piuttosto che cerchi di demonizzare chi t’insinua insicurezza, minando le fondamenta del tuo credo.
Vedi Golem, io ho esposto la valenza del mio vivere e tu ci cogli un aspetto di una mia espressione facendotene scudo. In verità non ho detto che reputo lo scambismo come l’andare a Gardalad per l’adrenalina che produce, ma ho piuttosto parlato di come vivo il rapporto con la mia donna; con gioia, allegria, e condivisione.
Scusa se scrivendo il nome di Yog ho battuto sulla tastiera una “n” di troppo; ma veramente credi che sviando l’attenzione su un insignificante particolare, mentendo a te stesso di non comprendere il senso di ciò che scrivo, possa bastare a demolire la mia posizione agli occhi di chi ci segue?
Veramente vuoi rendere pubbliche le tue debolezze? Se proprio vuoi, posso aiutarti, non hai che da chiederlo.
CB, io faccio fatica ad approcciarmi al prossimo fingendo di ignorare quelli che sono i veri obiettivi di quel prossimo. Non sopporto tutta la pur veniale ipocrisia che connota i rapporti fintamente cordiali tra sconosciuti e lo faccio presente.
Chi viene qui, nove volte su dieci vuole solo trovare un “conforto” alle proprie tesi e basta. Raramente, in quasi quattro anni di frequentazione del sito, ho trovato chi abbia accettato di discutere realmente su un argomento e eventualmente aggiustare il tiro sulle sue proprie posizioni e tu non sei tra questi.
Hai trovato chi assecondava il tuo “insolito” modo di interpretare il rapporto con la tua donna, e questi erano intelligenti, bellissimi dentro e di mentalità aperta, giudizio evidentemente gratuito giacchè non conosci realmente queste persone che in teoria, ma solo in teoria, potrebbero averti assecondato per altre recondite ragioni che a te, bisognoso di conferme, potrebbero sfuggire, ma ovviamente ne plaudi la concordia con la tua visione. Tipi come me, invece sono ovviamente sgraditi
CB, o ti dico solo quello che penso riguardo lo scambismo, che ripeto, sempre per me, non ha niente di straordinario, non più di quanto ne abbia la pornografia. C’est tout.
Golem, scusa ma proprio non capisco: “io faccio fatica ad approcciarmi al prossimo fingendo di ignorare quelli che sono i veri obiettivi di quel prossimo”; come fai a capire quali sono i veri obiettivi di quel prossimo, da un tuo preconcetto suppongo, proprio come vado denunciando ab illo tempore. E poi, perché dovrei interessarmi dei loro obiettivi, se questi sono falsi e non amicali come i miei, sarà il tempo a decretarlo, e saranno loro a pagarne le spese. Povero Golem, sei tu che ti poni in modo errato nei confronti degli altri, non certo io.
A proposito come hai fatto a fidarti di tua moglie, ah già, dimenticavo, hai letto i suoi diari. Che vita infame, povero Golem.
Vedi, io non sono così, e spesso mi trovo a dovermi schivare pugnalate alle spalle, ma almeno qualche amicizia io ce l’ho, compresa la mia donna che è l’amica numero uno. C’est la vie!
T’immagino impettito e impavido, fermo, solo ed inossidabile al tempo che scorre, dove chi vuole avvicinarti deve dimostrare di esserti amico ed assoggettarsi alla tua monolitica visione; la vita dev’esserti nemica per averti condannato a questa misera esistenza.
Golem, in realtà trovo che la vista ti si sia annebbiata, perché chi condivide la mia “insolita” visione, qui non ne ho trovati, piuttosto ho trovato avversari degni di nota, capaci di esprimere il loro avvallo o la loro contrarietà, come faccio io del resto; secondo il nostro sentire. Un modo di procedere che, comprendo, non ti è consono; o si è conformi al tuo sentire o non lo si è; o bianco o nero; un modo semplicistico di concepire il mondo. Del resto è evidente che tu non riesca a vedere null’altro che il bello dove tu ritieni ci sia il bello, il buono dove tu ritieni che ci sia il buono…, e tutto il resto brutto ed insignificante. M’immagino il tuo mondo tetro e buio, trafitto qua e là da qualche raggio di luce che filtrando chi sa da dove, ne illumina qualche sprazzo che a te sembra ovviamente bellissimo. Questo è quanto, che tragedia.
Golem a me piace essere giudicato perché so di avere ragione, così mi gongolo nella conferma; ma se invece risulta che sbaglio, ne sono ancora più felice perché ho l’opportunità di correggermi, migliorandomi.
Comprendo quanto a te questo possa apparirti strano.
Dì la verità CB, è colpa mia se gli scambisti non intervengono a supportare la tua visione filosofica dello scambio. Io ho giurato che non avrei ironizzato se si presentassero dei testimoni di quella pratica e esponessero le “vere” ragioni che li hanno spinti ad offrire la propria donna a sconosciuti per trarne un personale egoistico piacere. Sconosciuti, come quelli con i quali qui qualcuno spesso scambia entusiasti salamelecchi e complimenti virtuali, immaginandoli persone meravigliose, dopo averne letto un post. La veniale bugia di cui al precedente post. O ingenuità nel migliore dei casi. Illusioni in ogni caso.
Ripeto CB, non ti considero in malafede, lo “sento” che tu credi veramente nei benefici dello scambio, e voglio pensare che incredibilmente la tua donna ne sia candidamente convinta come te, ma quel mondo non è come lo “vuoi” vedere tu, e purtroppo non è cercato per le ragioni che ti sforzi di spiegare qui, altrimenti i tuoi appelli a dibattere avrebbero già dato qualche risultato.
E comunque per me il mondo non è bianco o nero, orrore. È nero e azzurro.
Ciao.
P.S. A proposito, ma la tua ragazza, perchè non ci scrive qualcosa sull’esperienza? Almeno lei.
Golem, leggendoti ho l’impressione di trovarmi di fronte a quelli che noi oggi chiamiamo politici ma che in realtà sono giornalisti, avvocati, medici…, cioè persone che hanno trovato più redditizio seguire quella strada anche se non posseggono le competenze necessarie. Si sentono discorsi fondati su stereotipi, e nei contraddittori, anziché rispondere ai contenuti, estrapolano un elemento che travisato, presenta una valenza a loro congeniale per fuorviare l’attenzione dal soggetto del dibattito. Tu in realtà non hai mai risposto ad un solo interrogativo, non soltanto di quelli che ti ho posto io, ma neppure a quelli che avresti dovuto porti tu stesso.
Ti entusiasmi nel vedere dei giocatori che corrono dietro una palla, amici solo perché indossano una maglia da te amata, facendoti sognare di una realtà apparente, impedendoti di avvederti dell’insulsa verità che quel gioco nasconde; portare soldi nelle tasche di chi li gestisce, senza dare altro in cambio che l’illusione di vivere un attimo di fuga da quelle asperità della vita che si è incapaci di risolvere proprio perché disattenti.
Il tuo mondo è invaso da mostri mossi da atteggiamenti derivanti da un freddo calcolo egoistico, >>>
>>> e se mai qualcuno si dimostrasse dissimile, gli concederesti il dubbio di una sua ingenuità congenita. Mi sembri un cinico sarcastico, incapace di riconoscere valori come onestà, lealtà, sincerità, franchezza, autenticità….
Qualche tempo fa hai dichiarato il fallimento del movimento del ’70, senza avvederti che è stata una pietra angolare di un cambiamento epocale che ha permesso di modificare radicalmente il nostro modo di concepire le cose. Oggi non consideriamo più i diritti con la valenza di privilegi di una categoria, o meglio di una parte dei maschi su tutto il resto, ma piuttosto come un valore insito in ogni essere vivente. Anche se la strada da fare è ancora lunga, il solco è tratto. L’inconsapevolezza è ancora dilagante, esistono persone che ancora non si avvedono del senso dei loro diritti, ma questo non significa che non esistano o siano inutili. Oggi le donne, gli omosessuali, tutti coloro che giudichiamo extra, sono semplicemente esseri umani con il diritto di esserlo.
PS. hai detto di essere stato un gran viveur e mi domandavo perché averne tante se tutte erano uguali o in ognuna hai trovato qualcosa che le distingueva; una tetta, un atteggiamento…, qualcosa insomma che le rendeva uniche?
Golem sono la compagna di CB e non amo i social, rispondo solo per sollevare il mio uomo dal disagio che gli creo a non partecipare al vostro diverbio.
Io ho sempre amato gli uomini per andarci a letto, e le donne perché potevano diventare amiche con cui condividere segreti, poi ho conosciuto il mio uomo ed ho scoperto che seguendo quest’idea, mentivo a me stessa: con gli uomini potevo anche condividere segreti, e con le donne, anche andarci a letto; un nuovo mondo si è svelato ai miei occhi. Sarò sempre riconoscente all’uomo che mi ha fatto scoprire di non essere semplicemente una donna, ma ciò che realmente sono, un essere umano. Con te, Golem, potrei solo sco...., perciò spero di non incontrarti mai. Addio!
Ciao Essere umani. sco....? Ma io non ti accetterei Donna. Non sono ridotto a quel punto.
Comunque buona continuazione, sono felice per chi si sente realizzato in qualunque modo ci riesca.
P.S. È strano che non ami i social. Non pare che tu non ami “socializzare”. Salutami CB.
Dove sono finiti tutti? È stato cambiato il thread e tutto si è disciolto nell’oblio? A me pare che l’argomento stesse invece iniziando a stimolare. Voglio provare a rilanciare.
Come dice Alexander Lowen, il piacere trova fondamento nella creatività e questa si alimenta nel piacere; nella vita non ci sono due esperienze uguali e non ci sono due piaceri identici. In sensu stricto, ogni atto di una persona può costituire un’opportunità per l’espressione creativa. Una persona “viva” è sensibile e creativa.
Il sesso è piacere puro, fatto di creatività, sensibilità, condivisione, emotività…; il sesso con valenza di potere è morte individuale.
Vedi caro Golem, il senso di questi concetti, avvalorati anche dalle esperienze personali, accrescono la mia convinzione di perseguire la giusta via, e trovo altamente improbabile che tu e quelli come te, incapaci di darmi contraddittori validi, possano convincermi diversamente.
Ma noi non vogliamo farti cambiare idea Donna. In qualità di banali monogami, e pure privi di fantasia, siamo felici di questa tua disponibilità sessuale, che regala gioie inattese ai sorpresi fruitori delle bellezze di una donna sicuramente avvenente, che altrimenti non si sognerebbero neppure lontanamente di poter frequentare. Figurarsi di sco.....
No no, continua pure, a noi non dispiace. Anzi.
Sei la donna di CB, mica la nostra.
Ciavo.
P.S. Anche a te piacciono le citazioni vedo. Siete proprio affini tu e lui. Praticamente uguali. Che fortuna.
Donna,
qui, come ovunque, nessuno convince chi abbia ferme convinzioni. si convince semmai, spesso anche solo temporaneamente, chi è in cerca di formarsene di proprie e ancora tentenna fra i vari diversi orientamenti, finendo quasi sempre per affiancarsi a indoli e personalità che di base gli sono congeniali.
tutti i punti di vista (nient’altro che opinioni personali) dovrebbero essere rispettati, perché in ambito di relazioni nessuno può vantare assoluti.
per quanto mi riguarda, mi affianco ben volentieri a te nel ritenere che:
1) “nella vita non ci sono due esperienze uguali e non ci sono due piaceri identici”, dal momento che non esistono nemmeno due esseri umani in fotocopia;
2)”il sesso con valenza di potere è morte individuale”, e nessuno dovrebbe mai essere indotto a fare in ambito sensuale quello a cui non è incline o che non condivide.
io sono favorevole allo scambio di coppia o a concedere mia moglie all’amichetto…crea quel non so che….che rinsavisce il rapporto di coppi ed eccita da morire
Bravo Frischi. È vero, i rapporti di Coppi erano effettivamente “folli”. Non dimentichiamo il suo scandaloso rapporto con la “Dama bianca”. Nessuno gli stava dietro. Lui tra l’altro era pure uno scalatore, al contrario di Bartali. Solo con lo scambio giusto “rinsavivano”. Il più famoso “scambio” dell’epoca era il Campagnolo. Oggi vanno molto gli Shimano.
(Ma perchè “amichetto”? È piccolo?)
frischiello, il rapporto di coppi era molto semplice: la rotella piccola dietro e quella grande davanti, idem per bartali. Poi importava chi pompava di più: è lì che fai i conti con l’amichetto.
La mia donna ha scritto il suo commento dal mio PC ed io non mi sono avveduto del cambio di nick, l’ultimo commento è quindi il mio, scusate il disguido.
Golem, il tuo sarcasmo è veramente fuori luogo, a me pare che per te il sesso sia solo una questione egotica di possesso. La mia donna ed io ci siamo scelti a vicenda per tutte le nostre doti che vanno ben oltre la semplice bellezza estetica.
rossana, lo scorrere del tempo modifica costantemente la realtà che ci circonda e le nostre convinzioni si adattano costantemente a questo cambiamento. Anche il nostro dibattito subisce questo processo; acquisiamo nuovi punti di vista che ci fanno riflettere su prospettive nuove, a volta mai considerate o interpretate differentemente, altre volte ci permettono di meglio interpretare le nostre convinzioni; questo processo lo chiamiamo crescita. Ciò che ognuno di noi scrive porta in sé il germe di qualche nuova prospettiva o interpretazione. Da questo punto di vista, non posso quindi essere pienamente d’accordo con quanto affermi. Comunque la mia donna ed io ci confrontiamo costantemente lasciandoci tutto lo spazio per una libera interpretazione personale, quindi ti assicuro che nessuno di noi è vittima delle scelte dell’altro. >>>
>>> Viviamo in comune soltanto ciò che ci piace condividere con l’altro, senza costrizioni o imposizioni di chi che sia.
frischitto, mi dispiace che tu sia stato così duramente attaccato, ma comprendo la tua condizione, mi piacerebbe però che tu valutassi in modo più consapevole la tua scelta. Conoscere bene ciò che si fa non è sempre così facile come sembra, farla poi in maniera condivisa rende le cose ancora più complesse. Quanto sei consapevole delle ragioni che spingono tua moglie ad accettare una simile situazione? Vedi questo è un punto cruciale da chiarire per non avere brutte sorprese in futuro. Tu e tua moglie, avete mai frequentato spiagge nudiste o altre coppie? Credo che avere rapporti, non necessariamente fisici, con altre coppie che la pensano in maniera più “libera”, potrebbe aiutarvi a capire meglio voi stessi, perché se ti basi solo sul piacere che provi in questi rapporti, vorrebbe dire commettere un errore che prima o poi può ricaderti addosso rovinosamente. Non devi cadere in quella trappola che Golem denuncia come un passatempo edonistico che non merita giustificazioni.
CB, era chiaro che eri tu e non Donna a scrivere, dai. La mia ironica chiusura lo faceva capire.
Comunque, tu insisti da tempo con la tua visione delle cose, ma qui, come ovunque, nessuno convince chi abbia ferme convinzioni. Si convince semmai, spesso anche solo temporaneamente, chi è in cerca di formarsene di proprie e ancora tentenna fra i vari diversi orientamenti, finendo quasi sempre per affiancarsi a indoli e personalità che di base gli sono congeniali. Sei d’accordo?
Ciavo, salutami a Donna.
Golem, mi chiedevo quanto profondamente padroneggi il gioco conosciuto come il dilemma dei due prigionieri. Forse ciò che penso lo avrai già ben compreso; naturalmente, ma resta il fatto che la tua umanità t’impedisce di concepire il divino, o anche no.
Ovviamente la tua mente sopraffina avrà senz’altro compreso dove il mio considerare lo scambismo non coincida con il tuo, e dove la moglie condivisa di frischitto si differenzia dalla mia donna. Io però, comprendo l’eccitazione provata da frischitto, e soprattutto quanta distanza esiste tra questa e la condizione di emotività amorosa che prova verso la sua donna. Ciò che fatico a comprendere invece, è la fusione che queste due entità sviluppano nel tuo concepire la realtà. Forse non è tanto l’idea di coppia aperta e monogama che sono a differenziarsi, ma piuttosto l’ambito in cui agiscono i partner di una coppia all’interno del contesto sessuale.
Continuare a dibattere sull’eticità dello scambismo, non potrà condurre ad alcuna soluzione, pertanto credo esaurito ogni ulteriore tentativo di questo genere. Forse dovresti meditare sul concetto di mascolinità e la sua valenza di potere, per avere un’idea più chiara sul mito di coppia.
CB, vai oltre il necessario nel trarre delle conclusioni. Io non sfioro neanche lontanamente l’etica nell’osservare il fenomeno scambistico, ma proprio zero. Il fatto è che nel tuo caso ci vedo un intellettualismo che proprio non c’azzecca per niente. In questo senso, e l’ho già detto, Frischitto mi sembra molto più vicino al vero senso del fenomeno, come puro svago erotico.
Devo dire che quello di “adornare” di valenze “superiori” fatti e comportamenti banali, non è infrequente tra i soggetti portati a volare con la compagnia “Pindar Air Lines”. Anche qui, ne conosco che intravedono meraviglie intellettuali persino dove ci sono chiari disagi esistenziali, figuriamoci che “voli” fanno. Decolli verticali.
Diciamo che io tendo a “spogliare” le cose di quegli “addobbi” che coprono fatti solo banali.
Ma capisco anche che c’è chi ha bisogno di dipingere con i colori dell’arcobaleno una vita monotona. È umanamente comprensibile. E basta però, perchè quando finiscono per crederci e magari tentare di farlo credere agli altri io dico la mia. Anche usando l’ironia se è necessario. Perché infondo, se non vogliamo sottolineare il patetico di quelle situazioni, buttarla sul ridere mi sembra l’unica conclusione possibile.
cari ragazzi invece di fare gli intellettuali…..fatevi una bella sco.... anche con la moglie e l’amichetto ….vedrete che tutto vi sembrerà migliore nella vita… godere nel vedere la propria moglie che scopa e gode con un altro non significa non amare ..io e la mia troietta ci amiamo alla follia scopiamo anche da soli e godiamo come matti ma ci piace anche sco.... con l’amichetto….a voi le conclusioni
Golem, forse hai ragione, noi nasciamo per un fatto fortuito, campiamo e poi crepiamo. È veramente irragionevole dare un senso alle cose: commuoversi davanti ad un’opera di Michelangelo; gioire per una musica dei Pink Floyd…. Tutte cose senza senso, noi siamo dei semplici mammiferi. La caratteristica dell’uomo di volersi sempre rendere conto delle cose, volerle riconfigurare più confacenti a sé; una caratteristica che lo ha reso grande fino a quando la cosa restava circoscritta a pochi individui, ma ora che l’ha resa globale, lo sta conducendo alla distruzione. Sì, forse rendere globale anche la consapevolezza di ciò, è un’impresa folle, meglio tenerla circoscritta, lasciando che la massa viva come bruti; è la sola ancora di salvezza. Golem, resta a ridere, che la mamma ha fatto gli gnocchi, e continua a darti da fare per mantenere i tuoi simili in questa condizione, che è meglio; cercare di capire è una cosa da lasciare a pochi. Parlare di scambismo su un thread come questo, mi ha reso consapevole di questa realtà: una massa di bruti; pochi elementi con qualche potenzialità; solo una piccolissima quantità di eletti inclini alla crescita. Lasciamo ai posteri l’ardua sentenza!
La mamma no, perché purtroppo da sei anni cavalca nelle praterie di Manitù, ma la zia oggi ha fatto le orecchiette di crusca col sugo di pomodoro e la ricotta salata, una prelibatezza, ma non capisco l’abbinamento tra Michelangelo e lo scambismo. Non ti sembra esagerato? Non lo vedi che ci metti un intellettualismo che rende il tutto grottesco.
Per fortuna che il Frischi riconduce tutto alla verità “naive” di quella pratica.
Certo che se tu vuoi vederci il Walhalla del piacere sessuale, la sala degli eroi del famolo strano, nessuno te lo impedisce, ma si tratta di allucinazioni rispetto alla realtà. Perchè la verità è quella che chi si sta trombando Donna, non ci vede la bellezza della Pietà come succede a te, semmai, in un momento di serena riflessione ci vede quella con la p minuscola.
“Frischittati”, secondo me vi divertireste di più. Gli intellettualismi riservali agli intellettualoidi con cui hai fraternizzato. Sono qui per quello.
Ciavo
Golem, anni fa mi capitò di provare un programma di I.A. di nome ANNA; simulava un’interlocutrice umana capace di interagire con una persona rispondendo in maniera adeguata a ciò che veniva battuto sulla tastiera del PC. In quell’occasione provavo una certa frustrazione per l’impossibilità ad avere rispondenze emotive; sintatticamente corrette, e perfino forbite, ma senza un costrutto che solo un umano riesce a dare. Questo pensavo fino a quando non ho iniziato ad avere con te questo dibattito, e mi chiedevo se veramente sei una persona reale o solo una innovativa trovata informatica. Del resto il tuo nick, e la mancanza di risposte concrete e puntuali, avvalorerebbe questa ipotesi.
In sintesi tu ritieni giustificato il tuo modus operandi in quanto monogamo, quindi umano, in possesso di valori e con la possibilità di intellettualizzare, e soltanto il tuo concetto di sesso ha una concreta valenza etica e reale; lo scambista invece è animato solo da uno stimolo animalesco e quindi senza valenze altre.
Se così fosse, dovrei ritenere questa una delle tue molteplici e grottesche dimostrazioni d’ingiustificata vanità; ripeto quindi, mi piacerebbe tanto leggere le tue valenze sulla monogamia.
CB: “…e soltanto il tuo concetto di sesso ha una concreta valenza etica e reale…”
No, è che quel mio concetto vale solo per me, ma non ti impedisco di credere nelle tue idee al riguardo.
Io sostengo che lo scambismo ha per la coppia la stessa valenza di un giro sull’ottovolante, come “terza” parte, e che non incide sulla crescita della coppia se non per la comune passione per l’adrenalina. Ma se a te e Donna, invece, vi ritorna una sensazione di maggior “unione” ne sono lieto, ma per me sarebbe, e resta, un “semplice” sfizio sessuale. Non diversamente dall’utilizzo di uno dei tanti “gadget” cge si possono trovare in un sex shop.
Sei tu che pretendi di rivestirlo di valori sinceramente ridicoli, avvicinandolo con delle iperboli assurde a opere d’arte o naturali di sublime bellezza.
Il buon Frischi avrebbe risolto il nostro tedioso dibattito in quattro parole. “È bello vedere godere la mogliettina (ha usato un altro termine che finiva in “etta”) sco.... e godere con l’amichetto”. Insomma la sua non è l’arte di Caravaggio come pensi tu, ma quella di Ligabue se va bene (il pittore neh). Ma lui lo sa.
Golem, sei venuto su un thread che tratta di scambismo per dire che chi lo pratica è soltanto spinto dalla voglia di sesso ed ama vedere la propria donna presa da un altro, e se qualcuno come me cerca ci vederci altro, è solo perché vive nelle favole. Visto che tu capisci tutto meglio e prima degli altri ti chiedo, cosa penseresti di chi, amando stare con i piedi per terra, si presentasse su un thread dove si parla di volo dicendo che, dato che in passato ha fatto qualche giro su un aereo da turismo, ritiene che chi ama farlo è semplicemente spinto dall’adrenalina, disconoscendo che c’è chi vuole imparare a governare le correnti, librandosi nell’aria con un leggero aliante; chi vuole sentirsi libero nel fare acrobazie con un vecchio biplano; chi ama andare dove e come vuole su un agile elicottero; chi desidera guadagnarsi da vivere irrorando campi o trasportando centinaia di persone in giro per il mondo; chi ama stare su un potente caccia per il potere che ne consegue e chi lo fa perché vuole difendere la patria da un eventuale nemico.
Forse sei tu caro Golem che non riesci a scorgere quanto è complessa la realtà e ti soffermi a vederne solo la piccola parte che sperimenti personalmente, commettendo un peccato di superbia.
CB, il paragone col volo calza per quanto riguarda l’adrenalina, ma non ha niente a che fare col valore delle “varianti” sessuali che ami, perchè, che ti piaccia o meno, la pratica sessuale è strettamente connessa alle relazioni sentimentali formatesi in una cultura nella quale tutti siamo cresciuti ed immersi, anche tu, dove lo scambismo è una “trasgressione”, cercata SOLO per l’adrenalina che regala. Tu ci vedi “altro” e mi fa piacere, ma evidentemente non leggi bene quello che ti scrivo, perchè sono mesi che ti dico che tu puoi vederci tutto quello che vuoi, ma questo non significa che avete scoperto la panacea per la felicità delle coppie. Avete trovato la vostra, e credo tra l’altro che se fossi realmente convinto del valore di quella pratica non cercheresti altri consensi che te lo confermassero.
Tempo fa ho promesso che non avrei ironizzato se si fossero presentati altri scambisti convinti come te per discutere della qualità superiore dello scambismo, ma non si è visto nessuno. Solo Frischi, col suo candore naive, ci ripete che non c’è bisogno di fare gli psicoanalisti per “creare” una dignità che lo scambismo non ha, e forse non è neanche giusto che abbia. Perchè deve restare una trasgressione per “piacere”.
Golem, è da mo’ che mi sforzo di farti capire che: ‘… la pratica sessuale è strettamente connessa alle relazioni sentimentali formatesi in una cultura nella quale tutti siamo cresciuti ed immersi, anche tu, …’; è appunto un mito legato alla cultura in cui siamo cresciuti, ma che non ha alcuna valenza di universalità.
Che poi tu voglia vedere nello scambismo soltanto un senso adrenalinico ok, ma è solo un tuo modo di vedere, anche questo senza universalità. Frischitto dice di amare sua moglie; io di amare la mia donna; sei tu che affermi di essere il solo capace di amare con botti e fuochi artificiali. Siamo noi bugiardi, o incapaci di capire ciò che solo tu sei in grado di comprendere?
Golem, ti rendi conto che fai affermazioni su cui poi ci costruisci sopra ipotesi e teorie. Bella ad esempio: “che ti piaccia o meno”, vuoi affermare che qualunque cosa io pensi, la realtà è come la percepisci tu, mi piacerebbe sapere come fai a conoscere questi dogmi?
Ti dispiacerebbe smettere di pontificare e provare a spiegarmi per quale ragione il tuo concetto di monogamia è superiore ad ogni altro? Visto che nei fatti gli scambisti sono dei monogami (ennesima domanda destinata a restare senza risposta, ovviamente).
Vedi Golem, come ho già detto, ma tu ovviamente mi segui solo per tuoi bisogni personali e quindi glissi, io non cerco alcuna giustificazione o avvallo al mio agire; sono su un thread dove si discute di scambismo ed io mi sento di esporre il mio modo di vedere. Se non ci fossero disturbatori, probabilmente ci sarebbero molti più commenti e forse si potrebbero anche vedere più modi d’interpretare questo fenomeno, ma purtroppo non è così. In realtà noi parliamo di sesso fatto in modo esclusivo o meno. Io dico che l’esclusività è quasi sempre una ipocrita menzogna; non è naturale. Si fugge da questa posticcia esclusività in molti modi: riducendo il sesso al minimo sindacale; tradendo; ricorrendo al sesso a pagamento; facendo scambismo, reale o falso; matrimoni seriali; restando singoli. Personalmente ritengo che lo scambismo vero sia, in una coppia monogama, l’unico modo onesto e sincero di fare sesso senza ipocrisia, giusto e naturale come deve essere.
CB ma certo che è un mio convincomento, è ovvio, come il tuo lo è al contrario. Sono mesi che lo dico. Per me non aggiunge niente a un rapporto, perchè se un rapporto è “felice” in due, è ancora una volta ovvio che “ha” di più di uno che richiede una “protesi”. Questa è logica elementare.
Tu pensi che una coppia monogama che è soddisfatta sia “monca”, io penso che monca lo sia quella che chiede a terzi di completarla, ma non per questo mi sento meglio di te, solo diverso. Non mi interessa come vi soddisfate tu e Donna, io ho solo espresso un’opinione su un fenomeno “sociale”, che non ha niente di straordinario, non ho niente contro di te.
Io sto con Sally, non con Donna.
E poi CB, sono solo io che ti sto dando retta. Come mai?
Già Golem, come mai? Forse perché sono l’unico che ha resistito ai tuoi attacchi, mentre agli altri li hai fatto fuggire tutti?
Riguardo poi alla logica, beh forse, mentre la tua Sally bada alla casa e a dare a tua figlia sani principi, tu per parità di diritti, te ne stai qui ad evadere dalla tua monotona vita con l’amico Yog, ma forse è meglio lasciar perdere.
Stiamo parlando di un mitico rapporto che solo raramente può essere come indichi; tutto rose e cuoricini, mentre il più delle volte è foriero di problemi, spesso risolti nei modi che ho già più volte indicato, come nel post precedente. Non si tratta quindi di un rapporto monogamo felice o monco, si tratta semplicemente di vivere il sesso in modo sano o malato, sincero o ipocrita. Lo scambismo non è la panacea o la soluzione di ogni male, ma semplicemente un modo per affrontare i problemi più onestamente. Questo è il mio modo di vedere, naturalmente. Si tratta quindi di dare al sesso la sua valenza e ai sentimenti il proprio spazio, senza illusorie sovrapposizioni. Tutto qui, non mi sembra complicato, si tratta solo di prenderne adeguata consapevolezza.
La mia donna ed io viviamo nel pieno rispetto delle nostre autonomie.
CB, ti stimo un po’ di più Buddybuddy e il Samurai a fumetti per leggere che ti riduci ad utilizzare i soliti stereotipi per immaginare la mia vita oltre questo ambito. Pensa che potrei persino essere uno studioso che sta raccogliendo dati sulle sindromi da solitudine dei frequentatori di questi mondi virtuali, oppure uno scagnozzo dello staff che fomenta risposte per aumentare la frequentazione dello stesso, e cento altre cose, che ne sai. Invece tu utilizzi il solito stereotipo appunto. Perchè ti fa gioco. Questo è il bello di questi posti, quello dove uno si può “creare” una realtà su misura per farsi tornare i “conti”. Ne ho riscontrati decine di casi analoghi. Con uno ci ho addirittura polemizzato per un paio di anni.
Lascia stare CB, la gente non partecipa perchè non è un argomento interessante lo scambismo, almeno non per come lo vorresti dipingere tu, che hai una fantasia fuori controllo.
Neanche Rossella ha preso in considerazione l’argomento, e l’altra lo ha fatto solo per andarmi contro. E questo è qualcosa che dovrebbe farti riflettere.
Ciavo.
Già Golem, riflettere; 3850 post su questo thread non mi sembrano pochi per un argomento che non interessa nessuno. A dirla proprio tutta, ogni argomento parte da una sola voce fuori dal coro, poi cresce nel momento che si dimostra di qualche valenza. Ma lasciamo perdere, prendiamo invece la realtà adattata alle proprie necessità, forse ti sarà sfuggito che quella che chiami realtà non è altro che un qualche cosa di assolutamente individuale. Non esiste una realtà utopicamente unica ed universale, ogni persona possiede una sua versione di realtà, questa è la sola ed unica verità. Quello che ti acceca è il fatto che la parola scambismo ti evoca un’unica immagine nel cervello: un uomo che gode a vedere la propria donna presa da un altro; valenza che capisco dettata dalla gelosia, unico cruccio di chi non ha sicurezze in sé. La coppia monogama trova un suo legante nel sentimento amoroso tra due persone. Il sesso invece, esaurito il suo scopo, tende a sfumare, conducendo la coppia a quella perdita d’interesse. La società ha però bisogno di stabilità ecco quindi la nascita del mito dell’amore eterno. Ogni persona però, nel proprio intimo, si rende conto dell’assurdità di questo stereotipo e cerca in ogni modo di trovare soluzioni.
>>> Io ne ho già elencati un po’, quindi non mi ripeto; ritengo però la scelta scambista la più performante; poi ognuno può pensarla come vuole. Ciò che mi premeva scoprire erano le valenze di questa scelta, tutto qui, peccato che il web soffra di questa brutta tendenza alla distruzione di ogni qualità evolutiva della collettività. Questo è il mio modo di vedere, e le prove a supporto ne ho date a iosa, ciò che non ho trovato sono i contraddittori. Forse qualcuno è in grado di dimostrarmi che il sesso in una coppia, rimane tale e quale dopo anni di convivenza. oppure è capace d’indicarmi quali strumenti sono disponibili affinché non si affacci la “stanca” dopo qualche anno?
Golem, tu consideri il termine scambismo con valenza di trasgressione sessuale, ed è vero, in quanto trasgredisce il senso comune d’intendere il sesso all’interno della coppia. Il mio insistere sulle valenze amorose che io provo, quei voli pindarici che tu denunci, sono solo conseguenza del tuo intendere la coppia scambista unita solo per questa valenza sessuale, non tenendo conto che invece la coppia resta comunque una coppia monogama legata dal sentimento amoroso, ma che non disdegna di considerare il sesso in modo più aperto e sincero.