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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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4.815 commenti

Pagine: 1 50 51 52 53 54 97

  • 2551
    Robby -

    Ancora non lo vogliono capire certi scambisti che il diavolo viene a tentare le vostre donne quando non amate Dio. E la mancanza di amore per Dio porto l’apparizione del serpente che poi ebbe opportunità di incularsi Eva. Adamo lo prese nel culo in maniera indiretta o come si suol dire “di rinculo”.
    Scambiare la parte vaginale con un uomo è uguale ad invitare la propria donna ad essere una prostituta. Queste non hanno un marito, hanno un gigante per marito. Il gigante proverà a tenervi schiavi dei suoi amici di governo. Nemmeno quelli dei tempi di Abramo erano poligami perchè un uomo non cedeva le sue multiple donne ad alcuno. Vigevano regole di passare tali spose solo a membri di famiglia come il fratello e solo dopo la morte dello sposo.
    Ma possibile che se fate peccati vi inventate di nuovo le regole della ruota?
    Ma chi puó fare il carrettiere senza conoscenza del carro?
    Dicono che gli uomini ragionano anche con la testa di sotto ma penso che quando sono avvertiti ed ancora alloggiano quella testa in una buca come gli struzzi allora c’è poco da fare.

  • 2552
    Allegra matta -

    Se volevamo sentire le prediche andavamo in chiesa…poveri noi…anzi povero colui che giudica….perché sarà a sua volta giudicato….Amen. (No comment)

  • 2553
    CoppiaBiricchina -

    X Robby
    Si! Si! ora me lo segno per non dimenticare:
    – Ricordati che devi morire!-
    Dio ci ha offerto la vita per godere della sua creazione; godere della natura, del cibo, dei rapporti con il prossimo e soprattutto dei piaceri del cuore e dell’intelletto! Le uniche qualità offerteci!
    Spendere la propria unica ed irripetibile vita per soffrire è un vero delitto ed una mancanza grave verso la bellezza del creato.
    Solo liberandosi di tutte le regole distorsive create da chi vuole appropriarsi illecitamente dei piaceri altrui, sarà possibile rendere merito al creato e perciò a Dio!
    Un ospite che non accetta ciò che gli viene offerto, non merita l’ospitalità offertagli!
    Bisogna sapersi liberare di tutte quelle restrizioni arcaiche create da chi, non sapendo godere, tenta con ogni mezzo d’impedire anche agli altri di farlo! Un solo attimo goduto con tutto sé stesso vale tutta una vita!
    Medita Robby! Medita!

  • 2554
    davide -

    @CoppiaBiricchina
    Eh si! Qui casca l’asino! Sono abbastanza d’accordo con Robby. Essere convinti che questa vita sia tutto quello che Dio ci riserva è proprio un bel guaio. Ma inutile cercare di farlo capire a tipi come voi. Parlare di Dio con voi e come cercare di convincere qualcuno che il mostro di Lochness esiste veramente. Continuate pure a farvi beffe e ridere, pensando che gli altri che hanno una vita sessuale normale siano bacchettoni, poi ne riparliamo tra qualche anno. E’ proprio vero che: in culo vi entra ma in testa no!!!

  • 2555
    dott50 -

    Cosa c’entra Dio con il sesso e le sue trasgressioni!! Se però vogliamo dare a Dio un significato laico, dobbiamo identificarlo con “LA REGOLA” che però non è trascendentale, ma è stata “creata” dagli uomini per disciplinare la vita degli altri uomini. La/e trasgressione/i sessuale/i sono disobbedienze alla regola e recano un gusto e piacere non condannabile e non censurabile, soprattutto se non reca danno ad altri. Esempio: sulle autostrade italiane il limite di velocità è di Km 130/h, però viaggiare a 200 all’ora dà un brivido ed un piacere impagabile al trasgressore che però mette a repenttaglio la propria e l’altrui incolumità; ma chi trasgredisce sessualmente non reca danno ad alcuno, tutt’al più se dopo averla provata non gli dà piacere, può ricredersi e ravvedersi. Spero di essere riuscito a mettere tutti d’accordo. Un saluto

  • 2556
    CoppiaBiricchina -

    Ciò che ormai è da molti decenni assodato e che una moltitudine di persone proprio non riesce a comprendere, è che la “REALTÀ”, non è altro che una personale ricostruzione adattiva delle interazioni circostanti. Esprimere giudizi in base alla propria esperienza della realtà, equivale quindi al nulla. La verità è che si dibatte non per emettere giudizi, ma semplicemente per aprire la mente (la propria e forse anche quella degli altri) a prospettive altre. La paura dell’ignoto e del nuovo, ancora gran parte degli individui ad una sorta di conservatorismo che vede l’evoluzionismo come pericoloso, una tipo di diavoleria da combattere. Se costoro si rendessero conto di quante vantaggiose innovazioni essi si avvalgono nella loro vita, dovrebbero almeno evitare di rendere più difficoltosa la vita a quanti si dedicano ad una ricerca innovativa. Anche quel rapporto monogamo di cui essi tanto pavoneggiano, è frutto di una miriade di sperimentazioni arcaiche.
    Comprendo la becera ironia di davide quando dice: “Essere convinti che questa vita sia tutto quello che Dio ci riserva è proprio un bel guaio”.
    Personalmente ho potuto verificare che l’unica congruenza effettiva tra tutte le religioni esistenti ed esistite è che quando sarò finito; “IO” non sarò più “IO” così come sono: forse un’anima; forse un altro essere; forse io stesso ma sotto un’altra veste. Comunque non più questo “IO” così come sono; è fondamentale perciò che io debba interessarmi a questo IO qui ed ora, perché nessun’altro si può interessare e mai s’interesserà ad esso. anche nel suo inferno o paradiso, ci sarà un interessamento ad altro da questo “IO”, un altro “IO” estraneo a tutto quanto mi è ora intorno.

  • 2557
    Torino incubo -

    @davide ma tu non sei quello che pensa al suicidio ogni 3×2? Meglio allora pensare ad altre cose…hai sbagliato blog….non rattristare anche questo spazio grazie. Dott hai perfettamente ragione….non trovo nulla di male nello scambismo dove non si fa del male a nessuno…indi non vedo il problema….proprio tu hai il coraggio di parlare di Dio….la pazzia non ha limiti.

  • 2558
    davide -

    @dott50
    Ti rispondo con una serie di domande. Sei proprio sicuro che chi trasgredisce sessualmente non fa danno a nessuno? Non hai mai sentito parlare di garavidanze indesiderate? Se io per trasgredire facessi sesso con una minorenne, per di più senza preservativo e la metto incinta, come mi considerereste? Sarebbe vero amore? Magari poi la ragazza abortisce, oppure io non ho voglia di riconoscerne il figlio perchè magari non ho un lavoro e non posso mantenerlo. Allora quanti problemi ho creato? Per non parlare poi delle malattie che si potrebbero trasmettere per via sessuale. Tutto questo solo per qualche minuto di piacere! E i divorzi da che cosa sono causati? La maggior parte avvengono a causa di qualcuno che ha deciso di trasgredire sessualmente. Quindi è inutile che cerchi di farci credere alla Befana!
    Poi un’altra cosa. Dio non è “LA REGOLA”, ne ci impone delle regole, come fanno gli uomini. Altrimenti ci dovrebbe fulminare ogni 5 minuti. Dio ci dà 2 cose fondamentali per vivere bene: PRINCìPI E LIBERO ARBITRIO. Princìpi che ci guidano in campo morale per vivere nel rispetto di noi stessi e del nostro prossimo. Il libero arbitrio è invece la facoltà di fare delle scelte in base ai nostri gusti personali, ma sempre tenendo conto di quei princìpi che abbiamo ricevuto. Senza dei princìpi saremmo come gli animali che agiscono per istinto. Senza libero arbitrio saremmo invece dei robot telecomandati a distanza. Stà a noi poi fare saggio uso di queste due cose.
    @Torino
    Chi è che pensa al suicidio? Forse ti stai sbagliando con uno che si chiama David (senza E)

  • 2559
    dott50 -

    X DAVIDE
    La prima parte del tuo post: “Ti rispondo con una serie di domande……. cerchi di farci credere alla Befana” è assolutamente delirante e non merita risposta” (ma che grado di scolarità hai?).
    REGOLA E LIBERO ARBITRIO, lo dici Tu stesso, la regola morale e religiosa è affidata al libero arbitrio del singolo individuo che la vaglia e ha la possibilità di recepirla o meno. A me sembra che si faccia troppo rumore sulle abitudini e scelte sessuali che appartengono alla più intima sfera istintuale dell’individuo; del resto se queste abitudini trasgressive reclutano, con il passsare del tempo, un crescente numero di adepti, vuol dire che queste pratiche sono gradite. Io penso che dietro la negazione e l’avversità che molti mostrano verso tali pratiche sessuali, si nasconda solo una morbosa curiosità. Se posso permetttermi un consiglio, cerca di leggere CON CHIAREZZA quali sono i tuoi pruriti sessuali e assecondali, elaborandoli alla luce della tua morale e della tua cultura che non è una cosa esterna a Noi, ma ci permea e condiziona in ogni azione.

  • 2560
    Allegra matta -

    Gravidanze indesiderateeeeeee? Ma che cazz…c entra con lo scambio di coppie dove parlo SEMPRE PER ME Sto Mille volte ben attenta di non rimanere incinta e si usa sempre il preservativo e chi non lo usa non lo usera’ neanche quando incontra normalmente un patner ma qua parliamo di coppie consenzienti o di cosa?parliamo di persone che decidono di giocare in comune accordo o cosa?Amore? perche tu nella tua vita hai fatto sesso solo quando eri sicuro che era amore o dopo che ti sei sposato?noi siamo insieme da 7 anni due figli e 2/3 volte l anno andiamo nei club prive e se ci va ci scambiamo se non ci va andiamo a casa felice e contenti lo stesso per il resto abbiamo un lavoro e amici come tutti e tu puoi permetterti di dirti che non c’ e’ amore?in 7 anni non mi e’ mai balenato per la testa neanche il pensiero di un altro uomo ma va laaaaaaaa e poi ma cosa c’entra mettere incinta una minorenne noooo ma no qua si parla con gente che non ragiona e io mi rifiuto di continuare a sprecare la voce anzi le dita in questo caso….io non giudico chi non si scambia e non metto in dubbio che non si ami ma credo che tra le mille coppie dove ci si tradisce e ce ne sono a palate allora e’ meglio il rapporto dove ci si parla chiaro si comunicano le proprie fantasie e le si mette in pratica assieme e non DOPO con un amante!! I divorzi sono causati da chi si va a fott…un amante o una prostituta di nascosto a tradimento inventando mille bugie trascurando l altra persona facendo regalini per liberarsi dai senso di colpa guardare negli occhi il proprio compagno e dirgli ti amo quando il giorno prima eri a spassartela con chissa chi e hai raccontato chissa quali scuse questo e’ fare del male. …a casa mia questo si chiama prendere per il cu…l altro tu come lo chiami Amore?

  • 2561
    davide -

    Certo da una che si vuole distinguere come Allegra matta solo una risposta a c..zo di cane potevo aspettarmi! Io non ho messo in dubbio la relazione di nessuno qui. Non mi pare di aver fatto nomi. Il mio discorso era rivolto al mondo dei scambisti in generale, e a chi dice che trasgredire sessualmente non porta nessuna conseguenza. Comunque che ti posso dire, continuate pure a cuocervi nel vostro brodo!

  • 2562
    piccolacarmelina -

    piccola Carmelina.
    Cari lettori e frequentatori di club privè..
    Mio marito ed io abbiamo frequentato dei club privè e lui si eccita molto quando faccio sesso con altri uomini.
    Soltanto che io 20 anni e lui 25 compiuti vuole vedermi solo con uomini di una certa età.
    siamo entrati nel club quando avevo 18 compiuti da una settimana e devo dirvi sinceramente che avevamo provato ad entrare anche prima,ma il controllo biglietti non ci fece entrare.
    Ci dissero che dovevo compiere 18 anni.
    Va bhè.! abbiamo aspettato una settimana e siamo entrati. (a 18 anni cmq dimostravo 15 anni e mi chiedevano sempre il documento)
    Morale della favola ho iniziato con un uomo di 55 anni,poi 58, 60,e per farla breve il massimo è stato con un vecchio di 79 anni.
    Cioè 61 anni di differenza.
    Voi con che differenza di età siete riusciti ad arrivare?
    mio marito si è molto eccitato, e mi a detto che per eccitarsi di piu si immagina che lo faccio per rimanere incinta.
    Infatti mentre lo faccio devo dire che sono fertile.
    Ovviamente il vecchio viene avvertito che lo dico per mio marito.
    Oltretutto con questo 79 enne per aiutarlo a fantasticare meglio lo faccio senza preservativo.
    E cosi dopo 2 mesi che frequentavamo l’anziano signore,scopro di essere incinta davvero.. e pensando che si trattasse del seme del marito porto avanti la gravidanza.
    Adesso posso solo pensare che ho fatto un figlio con un vecchio.
    Anche mio marito si è accorto di non essere il padre, e la cosa lo eccita,anche se dopo un anno il figlio l’ò fatto con mio marito.
    Voi fareste la stessa cosa?

  • 2563
    Allega matta -

    @Carmelina anche se frequento i club prive molto poco per questione di tempo e i nostri sono giochi molto soft abbiamo tutti e due 35 anni e condividiamo i nostri giochi solo con coppie della nostra età infatti andiamo solo al club prive di Milano dove il target e’ gente tra i 20-40 anni non di più…e dove la genre alle volte va anche solo per ballare e bersi un drink. Non condivido il non usare il profilattico (ma ci rendiamo contooooo?)nn condivido storie in cui si mettano di mezzo figli (allucinante)credo che apparte Coppia birichina nessuno qui sappia veramente cosa sia la scambio di coppia e leggendo il post di carmelina io rabbrividisco. Se il mio compagno mi chiedesse di andare con uomini di 70 anni gli arriverebbe un calcio in bocca…sono sempre io che decido la Coppia con cui giocare deve essere una persona piacevole sia lei che lui è se non si trova ci appartiamo sa soli in una stanza o ce ne torniamo a casa a divertirci da soli con un grande appagamento lo stesso. A me e’ venuta nausea dopo che è’ letto quel post non voglio offendere nessuno ma è’ così…mi auguro sia tutto inventato per battibeccare un po’..altrimenti che tristezza sul serio. Allegra matta. Davide tu giudichi senza sapere e generalizzi come vedi io non sono d accordo con il tipo di scambio di carmelina e mi dissocio ma tu addirittura giudichi il mio nickname ti attacchi a quello perché non hai altro da dire.

  • 2564
    Sirio -

    @Allega matta
    Guarda che il post di Carmelina è un fake.

  • 2565
    CoppiaBiricchina -

    X davide
    Caro amico, escludo la prima parte del tuo intervento in quanto mi sembra assolutamente assurda e perché ritengo che “Allegra matta” abbia risposto adeguatamente alle tue farneticazioni.
    La seconda parte però ha un contenuto che merita essere chiarito:
    1° Dio ha dettato a Mosé i dieci COMANDAMENTI, cioè regole da rispettare per essere accettati come suoi figli, quindi se non si rispettano, non fulmini, ma semplicemente non si può appartenere al suo club, comunque una sorta di punizione, quindi REGOLE;
    2° Se possiedo una macchina, me l’ha data Dio o l’ho comprata io? I “PRINCIPI” sono stati dettati dai miei tutori o da Dio? I “PRINCIPI” sono uguali per tutti gli uomini o variano a secondo la latitudine e la longitudine e perciò a secondo della società in cui si vive? A me pare che questi PRINCIPI siano più umani che divini;
    3° Siamo sicuri che le altre specie animali non abbiano dei “PRINCIPI” anche loro? A me personalmente sembra che anche gli altri animali ne posseggano, basta osservare attentamente i comportamenti del nostro più vicino e fedele amico a quattro zampe, che nel suo “LIBERO ARBITRIO” sceglie di rispettarci ed è pronto a sacrificarsi per noi.
    In pratica tutto il tuo intervento contiene punti che sono frutto di una certa visione del mondo che a me pare distorta né più né meno di quanto a te possa apparire distorta quella degli scambisti. Personalmente ritengo che ciò che rende utile uno scambio di opinioni sia: primo, avere opinioni da scambiare; secondo, avere bene in mente tutti i valori che tali opinioni contengono. In pratica, in questo dibattito bisogna avere ben chiaro il significato di: “AMORE”; “TRADIMENTO”; “RAPPORTO”. Con la mia compagna ho un RAPPORTO chiaro, sincero e rispettoso proprio perché la “AMO” e mai le farei del male, quindi non è per me neppure immaginare TRADIRLA, neppure col pensiero. Questo sentimento è molto più simile a quello che esprime il nostro amico a quattro zampe piuttosto che a quello che tu manifesti, il quale somiglia più ad una sorta di desiderio di possesso.
    Ciò che mi lascia perplesso è il tuo intervento in risposta ad Allegra matta che mi sembra abbia replicato in maniera alquanto appropriata. Tu invece esprimi un concetto alquanto bizzarro che è quello di “tradimento sessuale consenziente” che deve necessariamente avere conseguenze catastrofiche. Prima di tutto diciamo che il tradimento è tale proprio perché tradisce le aspettative dell’altro, fare scambismo quindi non contempla il fenomeno del tradimento in quanto si è consenzienti, e se ci sono conseguenze disastrose come tu indichi, questo è frutto soltanto di incapacità personali che non appartengono esclusivamente al mondo scambista ma all’umanità in genere. Un imbecille che mette incinta una minorenne e poi se ne lava le mani, non è necessariamente uno scambista, anzi è più probabile che sia un represso incapace ad esprimere i propri desideri che prima o poi esplodono in una follia come appunto quella descritta.

    – Continua –

  • 2566
    CoppiaBiricchina -

    Nel momento che esprimo un desiderio evitando di reprimerlo, lo depotenzio evitando che esso accumuli energia esplosiva che conduce ad un malessere interiore. Questo è un elemento cruciale in psicologia, tanto che il suo principale compito è quello d’individuare le repressioni, nel tentativo di scioglierle ed evitare il peggio. L’elemento fondamentale in una coppia è proprio la complicità, in particolar modo nella sfera sessuale, che tende a stemperare i personali bisogni che non trovano altrimenti altro sfogo al di fuori della stessa. È evidente che i maggiori problemi sessuali si hanno proprio in età prematrimoniale o all’interno di coppie non felicemente assortite. Quando c’è l’amore, difficilmente esiste il tradimento ed altrettanto difficilmente esistono elementi sessuali repressi. Questi elementi trovano espressione soltanto al di fuori dell’amore vero, cioè nei singoli o nelle coppie legate da fattori estranei all’amore. Questa è la ragione che spinge molte coppie scambiste ad evidenziare che nel loro rapporto c’è amore, proprio per sottolineare che c’è una sanità di fondo. Nelle coppie tradizionali invece, spesso questo elemento è trascurato e non è difficile capire le ragioni dell’esistenza dell’infedeltà sessuale che è soltanto la punta dell’iceberg di inganni, slealtà e falsità più subdole e pericolose. In questo senso lo scambismo, quello vero, tende a mantenere in vita l’amore che è un sentimento che ha una sua vita, ed il tempo si adopera a stemperarne l’energia. Personalmente ritengo che lo scambismo non tende, come ho più volte letto, a riaccendere l’amore mettendo un pizzico di “friccicore” nel rapporto sessuale, ma piuttosto sottrae all’amore quelle cause di falsità, slealtà e tradimento che tendono a degradarlo; in pratica porta i due partner ad avere una maggior dose di sincerità e di lealtà verso sé stessi e verso il/la compagno/a, ed essere perciò più complici e liberi da ipocrisie e repressioni, lasciando all’amore uno spazio più ampio per esprimersi.
    Sarei proprio curioso di sapere quanti di coloro che qui si sono espressi contro lo scambismo, rendono partecipe il proprio partner di quanto vanno scrivendo e quale è realmente il proprio pensiero, ammesso che ne abbiano uno realmente loro.

  • 2567
    colam's -

    Ciao coppiabiricchina, il tuo discorso a prima vista mi piace sotto certi aspetti. Lo criticherei, tanto per confrontarsi, solo su due punti.

    – lo scambismo non e’ secondo me sempre sano, ho gia’ letto proprio in questo sito di utenti che hanno un partner scambista, all’inizio lo hanno assecondato ma poi sono stati peggio di prima. Percio’ lo scambismo funziona solo e solamente se tutte e quattro (o più) persone coinvolte sono veramente scambiste, e non “trascinate” o “sotto sotto monogami” come capita nella realta’.

    – non sono per nulla d’accordo con il concetto “Nel momento che esprimo un desiderio evitando di reprimerlo, lo depotenzio evitando che esso accumuli energia esplosiva che conduce ad un malessere interiore”. Non e’ il tuo caso ma sempre su questo blog ci stava un utente che con questo tipo di ragionamento cercava di sdoganare la pedofilia, perche’ secondo lui i bambini/ragazzini hanno anche loro i loro desideri e non devono crescere repressi.

    Per il resto, chissa’, forse tra 10 anni ci incroceremo in un club !

  • 2568
    davide -

    @CoppiaBiricchina
    Non ho intenzione di dilungarmi ancora molto sull’argomento perchè già ho sentito delle esperienze alquanto bizzarre su questo topic. Hai presente la stazione Termini di Roma? Ecco: è come se tu fossi sul 1° binario e io sul 30°. I nostri punti di vista non si potranno mai incontrare! Specialmente se tu dai ai COMANDAMENTI un valore uguale a 0, perchè sei convinto che quelli siano solo un’invenzione di alcuni uomini per tentare di controllare la vita delle persone. Dici di aver capito il senso di quei comandamenti, ma con il tuo stile di vita li trasgredisci ogni giorno vantandotene pure.

  • 2569
    CoppiaBiricchina -

    X colam’s
    Ciao e benvenuto. Riguardo i punti che hai sottolineato, vorrei meglio chiarire la mia personale visione:
    1- non ho mai detto che lo scambismo è sempre sano, anzi, sono convinto che molte coppie siano sane, indipendentemente dal fatto che siano o meno scambiste e viceversa. In pratica tentavo di esprimere che le coppie scambiste, quelle realmente tali, cioè quelle in cui entrambi i partner lo siano e quindi sono complici e leali, hanno maggiori possibilità di far sopravvivere il loro amore.
    Cosa diversa è naturalmente per quelle che non hanno o hanno esaurito l’amore, sia che siano o meno scambiste.
    2- Non conosco il tuo riferimento, ma nel mio intervento volevo esprimere il bisogno di stemperare gli elementi che tendono a creare depressione, ciò non vuol dire necessariamente che bisogna soddisfare un desiderio nel momento che esso ci assale, ma semplicemente valutarlo e depotenziarlo. Nel momento che, ad esempio, sorge in me il desiderio di frustare la mia donna; evitare di parlarne con lei, mi costringe ad alimentare l’assurda violenza contenuta in quell’idea, trovandone delle giustificazioni. Parlando invece subito con la mia compagna, prima che l’idea si evolva facendomi trovare la benché minima scusante, mi è possibile confrontarne la valenza e scoprire immediatamente la sua assurda qualità, stemperando e sciogliendo così il suo pericoloso evolversi. In pratica la cosa può risolversi in un semplice scambio di battute che mi portano a superare la faccenda evitando che si tramuti in una repressione.
    Ritornando a bomba, è del tutto evidente che i bambini, nel loro sviluppo naturale, provino una certa curiosità verso tutto ciò che a loro è sconosciuto e quindi anche nei confronti del sesso. L’immagine mentale di quell’utente a cui fai riferimento, contiene una costrizione a cui lui tenta di dare risposta, individuando in quella necessità infantile, una legittimazione a quel suo atto latente. Ecco quindi come si giustifica la sua asserzione che può apparire simile a quella da me espressa, ma che ha contenuti e sviluppi totalmente dissimili. In realtà, mentre io sostengo una metodologia atta ad evitare il formarsi di una potenziale depressione, causa di una costrizione, quell’utente che hai citato, tenta invece di esprimere una giustificazione ad un comportamento causato da una depressione in atto, che necessita di una cura adeguata in cui diviene necessario risalire alla causa scatenante di quel malessere provvedendo poi a smontare quella distorta immagine mentale nel tentativo poi di adeguarla ad una più consona realtà.
    Spero di essere riuscito a chiarire meglio la mia posizione.

  • 2570
    CoppiaBiricchina -

    X davide
    Prima di tutto vorrei dirti che il 1° ed il 30° binario di Termini, sono collegati da una miriade di scambi che permettono ai treni di ritrovarsi poi all’uscita della stazione sempre sull’unico binario che porta all’arrivo.
    Non ho assolutamente detto che i COMANDAMENTI hanno valore pari a 0, né che non li rispetto, ma considerandoli umani, li valuto di volta in volta adeguandoli alla realtà che mi trovo ad affrontare.
    Se ad esempio prendiamo il 5° comandamento: NON UCCIDERE; riportato nel catechismo cattolico (che corrisponde al 6° secondo la Bibbia) (a tal proposito vorrei sottolineare che CATÈCHESI significa “insegnamento fatto oralmente di quello che deve credere ed operare il cristiano”, in pratica un lavaggio del cervello nello stile arcaico). È evidente che non mi sognerei mai di uccidere il mio vicino di casa, anche se può avermi fatto quello che considero un grave torto.
    Non credo però che nessuno di noi due abbia nulla da obbiettare se oggi pomeriggio uccido un pollo per la cena di questa sera, nonostante il comandamento non specifichi minimamente che l’atto di uccidere sia riferito soltanto all’uomo e non al pollo.
    Con questo modo di traslare la “PAROLA DI DIO” da un significato all’altro, risulta plausibile la tua affermazione: “ma con il tuo stile di vita li trasgredisci ogni giorno vantandotene pure”, nonostante non ci sia alcun comandamento che ordini di NON FARE SCAMBISMO.
    A proposito, chi ti ha detto che io “trasgredisco ogni giorno”? Tu invece, sei sicuro di non trasgredire ogni giorno? E chi ti da il diritto a giudicare il prossimo tuo?
    Personalmente credo che il giudizio del prossimo sia un atto condannabile alla stessa stregua degli altri comandamenti.
    Vorrei che tu notassi come la trasgressione faccia parte integrante di quella religione che ami richiamare ad ogni piè sospinto. Secondo la Sacra Bibbia, Dio stesso ha dato a Mosè le tavole con i dieci comandamenti, ma la Chiesa Cattolica Romana ha giudicato utile eliminare il 2° comandamento, che recita: Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
    Al di là dei sofismi e dei giri di parole, la realtà dei fatti è che se non avesse tolto il secondo comandamento, la Chiesa Cattolica non avrebbe potuto più riempire le chiese e i santuari di statue ed immagini della “madonna” e dei cosiddetti santi, insegnando i fedeli a venerarle, il che è idolatria
    Come si sarebbe potuto giustificare una tale trasgressione? Così, “hanno tolto la legge, e il reato non c’è più”.
    Ora il 2° dice: NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO; che tu naturalmente provvedi a trasgredire costantemente.

  • 2571
    Allegra matta -

    Ma allora se dobbiamo seguire i 10 comandamenti e in specie “non commettere atti impuri” la cosa non riguarda solo lo scambismo …è’ condannato chi tradisce e’ condannato chi lo fa senza procreare e’ condannato chi si mastu….. e’ condannato chi fa e guarda film di quel tipo..allora Davide ci ritroveremo tutti all inferno….anche se son sicura che non esista nessun diavolo con le corna! Poi non parliamo di desiderare la donna D altri….se siamo condannati anche solo al pensarlo mamma mia che fine ci aspetta a tutti! Lo scambismo forse ha un attenuante il comandamento “non dire falsa testimonianza” NOI lo seguiamo …almeno NOI siamo sinceri….con l altra persona…voi violate pure quello.

  • 2572
    davide -

    @CoppiaBiricchina
    A parte il fatto che il nome di Dio non è DIO. Perchè è come se io pensassi che il tuo nome sia BIRICCHINO. Dio è solo un titolo, come lo è: sindaco, presidente, onorevole, dottore ecc. Quindi il 2° comandamento io non l’ho trasgredito in alcun modo.
    Scusate ma non riesco a vederci proprio nulla di positivo nelle relazioni scambiste. Non che io mi senta migliore degli scambisti, ma voi giustamente avete saltato quel comandamento che dice di non commettere adulterio. Ma adulterio non è solo quello che si commette di nascosto con l’amante. Se uno si scopa la moglie del vicino da solo o in compagnia di sua moglie o del marito di lei o come vi pare, sempre di adulterio si tratta, non è che la cosa è meno grave. Al massimo potremmo parlare di orgia, ma la natura dell’atto non cambia. Anzi quando si fà sesso con più persone contemporaneamente allora lì c’è anche l’aggravante dell’avidità. Ma ovviamente per voi questi sono solo piccoli dettagli!

  • 2573
    CoppiaBiricchina -

    X davide
    Scusa ma non comprendo proprio ciò che scrivi, ma forse lo fai per non affrontare veramente i problemi.
    Vediamo un po’, io ho scritti Dio e non DIO se non nelle frasi che ho riportato interamente in maiuscolo e comunque è il senso quello che conta, e credo che esso sia alquanto chiaro, non vedo la ragione di soffermarsi sulla forma piuttosto che sulla sostanza se non per il fatto che si vuole evitare il dibattito.
    La questione che sia io a trasgredire o i tanti che non seguono la morale che la chiesa impone, mentre tutte le trasgressioni che la chiesa ed i suoi adepti commettono non lo sono, a me personalmente non garba. Ritengo che sia degno di rispetto soltanto chi nei fatti agisce come dice e non chi dice di fare ciò che per primo non rispetta.
    Riguardo al 2° comandamento, che ripeto, è stato trasgredito da tutta la chiesa nel suo complesso che si è macchiata del peccato di idolatria oltre a tutto il resto.
    In Deuteronomio 4:2, Dio avverte: “Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla.
    Dato che è stato invece, contravvenendo a questo comando, modificato prendendo spunto dal 3° che dice: Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano. Ora io continuo a nominarlo perché tu non fai altro che tirarlo in ballo continuamente.
    Ora vorrei sottolineare che nei comandamenti della Chiesa Cattolica Apostolica Romana esiste il 6°: Non commettere atti impuri. Che naturalmente non si riferisce soltanto a quelli sessuali che accennava Allegra matta; ma non vi è accenno se non nella Bibbia con il 7°: Non commettere adulterio. Ora delle due l’una, o seguiamo quelli della Bibbia o quelli della Chatechesi. Qual’è la parola di Dio?
    Naturalmente potremmo continuare all’infinito, visto quanto si è adoperata la Chiesa a stravolgere le cose, anzi direi tutte le religioni ebraiste, viste le molteplici divergenze tra esse.
    Pertanto ritengo proprio che l’ironia sui dettagli sia proprio fuori luogo.
    Vorrei però proprio smettere di parlare di religione e cercare invece di dare qualche delucidazione riguardo alla: “Scusate ma non riesco a vederci proprio nulla di positivo nelle relazioni scambiste”.
    Credo però che lo farò la prossima volta.

  • 2574
    davide -

    @Allegra matta
    Se sei cosi sincera come dici perchè non hai messo il tuo nome personale invece di usare questo nomignolo che ogni volta che devo scriverlo mi viene da ridere? Se non c’è nulla di male nello scambismo allora perchè nascondersi? Vedi il mio nome reale invece è proprio Davide. Non ho bisogno di camuffarmi perchè non ho amanti in giro, ho 31 anni e sono pure single se lo vuoi sapere.
    @CoppiaBiricchina
    Tu stai facendo un pò come quel bambino che il genitore per indicargli la luna, punta il dito verso l’alto, ma il bambino invece di guardare nel cielo per cercare la luna, guarda il dito del genitore. Io non stavo sottolineando il fatto che tu avessi scritto Dio in MAIUSCOLO o in minuscolo. Sarebbe sciocco da parte mia. Quello che voglio dire è che: DIO HA UN NOME PROPRIO. Il tuo nome proprio non credo che sia Biricchino. Biricchino è un aggettivo, come potrebbe esserlo l’aggettivo Onnipotente riferito a Dio.
    A Dio fa piacere se lo chiamiamo per nome, al contrario di ciò che insegna la religione ebraica. E’ vero non bisogna abusarne. Non è che possiamo rivolgerci a lui come ci rivolgiamo a un fratello o ad una sorella. Comunque il nome di Dio và usato, in maniera equilibrata si, ma va usato. Il problema è che non tutti lo conoscono, perchè come tu hai detto giustamente, la Chiesa cattolica non solo ha promosso l’idolatria, ma ha anche omesso il nome di Dio dalla Bibbia con l’intenzione di nasconderlo alla gente.
    Poi non voglio annoiarti tanto con il comandamento sull’adulterio, ma il fatto che esso sia in 6a o in 7a posizione non cambia nulla sul suo valore. La Bibbia non va interpretata a seconda dei nostri gusti.

  • 2575
    Allegra matta -

    @davide io ti posso pure dire che mi chiamo Francesca e sono del 76 ma questo non conta molto visto che come per il tuo nome potrei essermelo inventato in questo istante ma fidati mi chiamo Francesca Il nik l ho scelto perché di “francesche” ce ne sono tante e verrei confusa. mi sembrava allegra matta un nomignolo carino che mi rispecchia, sono solare sempre allegra amo la vita, svolgo un lavoro nel sanitario con impegno ogni giorno, e “matta”non perché devo andare dallo psichiatra o in analisi ma perché mi piace quel pizzico di follia che credo tutti abbiamo e che ti fa sentire viva….io sento di non fare del male a nessuno, ora sono sei mesi che non ci scambiamo, siamo andati a ballare, abbiamo viaggiato siamo andati al cinema, ci siamo divertiti e non abbiamo nessun problema, se ci verrà l idea magari per capodanno potrebbe capitare o forse no non ci vedo niente di male….per quanto riguarda l adulterio beh se Sto commettendo peccato sarà l unico che faccio, tu sei completamente puro? Ogni giorno?sempre? Non bevo non fumo, non dico bugie, tratto tutti con rispetto, nel mio lavoro aiuto un sacco di persone e lo faccio col cuore….mi preoccupo che fino alla fine dei loro giorni non venga lesa la loro dignita’ e vengano rispettati e seguiti i loro bisogni…do il massimo nelle mie possibilita mi sento una persona buona e se due volte l anno mi scambio in modo consenziente e senza causare danni a nessuno mi spiace non mi sento in colpa.

  • 2576
    Colam's -

    Ciao coppiabiricchina grazie per la risposta (sul finale troppo complessa per me) , fondamentalmente penso siamo diversi ma sara’ anche questione di caratteri.

    Per inciso quando dici “che le coppie scambiste, quelle realmente tali, cioè quelle in cui entrambi i partner lo siano e quindi sono complici e leali, hanno maggiori possibilità di far sopravvivere il loro amore” mi pare che sottointendi che le coppie sotto sotto non possono essere monogame, mentre a me piace più la monogamia dello scambiamo, ma per carità questione di gusti ..

    Allo stesso modo io credo che desideri e frustrazioni possano anche essere gestiti sublimandoli, non devono per forza essere espressi.

  • 2577
    CoppiaBiricchina -

    X Colam’s
    Nella realtà quasi tutti i mammiferi, uomo compreso, sono monogami nel sentimento amoroso (cioè non possono amare contemporaneamente più individui), anche se con modalità e tempi diversi, mentre nel sesso non lo sono affatto, basta osservare il lupo, ritenuto l’animale monogamo per eccellenza, In concreto anche lui, di tanto in tanto, si concede qualche “scappatella”. In realtà la sessualità ha necessità di stimoli forti, fantasia, libertà ed altre motivazioni che la monogamia non concede. Naturalmente è possibile reprimere queste necessità, ma ciò può portare a situazioni pericolose e spesso grottesche. Spero quanto prima di riuscire ad esprimere con più chiarezza le varie sfaccettature di questo aspetto.
    X davide
    Oddio, non capisco proprio più nulla! Davide mi dice che la Bibbia non va interpretata e poi lui manipola ed interpreta tutte le scritture come vuole, bel modo di fare!
    Dio ha un nome sconosciuto che però nel primo comandamento obbliga a non dirlo invano, ma poi davide dice che Dio è contento che lo si nomini, ma la chiesa lo ha omesso per non farlo conoscere alla gente. Insomma, dov’è la verità?
    Riguardo poi all’adulterio, io naturalmente non ne facevo una questione di posizione, ma piuttosto evidenziavo che esso non è menzionato nei dieci comandamenti sanciti nel catechismo ma soltanto in quelli scritti nella Bibbia, dimostrando proprio che la trascrizione di ciò che Dio ha comandato di non modificare, venga invece bellamente cambiato a piacimento del sovrano di turno. Speriamo soltanto che non venga mai in mente a costoro di sostituire uno dei comandamenti con quello di: DONARE TUTTI I PROPRI AVERI ALLA CHIESA E VIVERE IN POVERTÀ E STENTI. In realtà ci siamo vicini, ma metterlo nei dieci comandamenti a me parrebbe un po’ troppo.
    A me pare che sia proprio davide a guardare il dito anziché la luna da esso indicata.

  • 2578
    LUNA -

    CB, il concetto espresso a COLAM’S l’ho capito, credo, il tuo punto di vista. Fermo restando che trovo riduttivo parlare della pedofilia quale sintomo depressivo (ma supponendo che hai usato il termine ‘depressione’ come sinonimo di problematica, nel caso di pedofilia alquanto seria) in realtà anche la compulsione sessuale può essere un sintomo depressivo, altrettanto quanto l’eccesso di castità. Condivido l’affermazione di colam’s sui gusti e le inclinazioni personali, cosa che va al di là anche di un credo religioso o della repressione. Ad alcune persone semplicemente non importa un fico secco di fare scambismo e non è che reprime un desiderio che semplicemente non ha. A suo tempo tu non eri d’accordo con me, per nulla, su questo punto. E per te il non interesse verso lo scambismo era solo un’idea preconcetta, un limite autoimposto e dettato da timori e schiavitù legate al possesso e alla gelosia. Io obiettavo che gli scambisti, mi pare, non considerano tradimento lo scambismo, però se il partner andasse col postino o la vicina per i fatti suoi e senza dirlo o comunque fuori dal controllo della coppia, lo vedrebbero come un tradimento. Quindi, volendo, la coppia aperta è molto più aperta di chi pratica lo scambismo. Per il resto degustibus e ognuno sa per sè. Ogni relazione ha le sue dinamiche e se una coppia si scambia e son entrambi contenti così fa ciò che gli sta bene di fare. Ciò che non condivido, lo sai già, è il concetto che chi non pratica scambismo viva maggiori frustrazioni di chi invece lo pratica. La frustrazione di uno specifico desiderio presuppone che tu ce l’abbia. Le ragioni per cui le persone possono andare in crisi e in depressione sono un po’ più ampie e variegate e individuali e composite, e non necessariamente legate al sesso e, specificatamente, a una fantasia scambista negata. Fermo restando che chi ha un’inclinazione scambista possa certamente andare in forte disagio con un partner che non ce l’ha, e viceversa. – senza tornare ulteriormente su argomenti di cui si è già discusso ampiamente in questo topic e altrove, avrei una domanda (forse anche di ciò avete già parlato), se a qualcuno va di rispondermi. Cambia qualcosa per una coppia scambista con l’arrivo di uno o più figli? E quanto una coppia scambista si ritrova, più di una coppia non scambista, a nascondere uno spazio della propria vita in seno alla famiglia o fuori? Se lo fa. E’ abbastanza naturale non parlare delle proprie abitudini sessuali a figli e parenti. Ma come si pone di fronte al fatto che i figli scoprano di avere genitori scambisti? Ok, la domanda era una ma multipla :p

  • 2579
    davide -

    @Allegra matta
    Partiamo dal presupposto che ognuno nella vita è libero di fare quello che gli pare e piace. Io non stò mettendo in dubbio che tu sia una brava donna e non voglio dire in questo topic se sia sbagliato o meno fumare o bere. Stò discutendo riguardo allo scambismo, che non ci trovo nulla di sano in questa pratica e che non mi stà bene che la vogliate far passare come una cosa normale. Poi magari tu potresti essere anche la donna più sincera di tutto il web.
    @CoppiaBiricchina
    Forse tu stai pensando che io sia un prete o un catechista. Beh guarda non sono neanche a favore della Chiesa Cattolica se lo vuoi sapere. Me ne guarderei bene! Dopo tutti i scandali che si sono sentiti! Non aggiungo altro.
    Io preferisco esprimere pochi concetti ma ben espressi. Tu dici “dov’è la verità?” Bella domanda! La verità va cercata, non possiamo aspettarci che qualcuno ce la imbocchi. E’ come se io volessi trovare una fidanzata e mi aspettassi che me la portino a casa con il corriere. Un buon inizio sarebbe quello di sapere come si chiama Dio. Sei tu che devi andare a fare ricerche per sapere come si chiama. Se te lo dicessi io sarebbe troppo facile. Cerca poi mi fai sapere cosa hai trovato 😉

  • 2580
    Allegra matta -

    @Davide io non so dirti se lo scambismo sia una cosa normale o meno, ma so per certo che io sono una persona normale se è’ giusto parlare di “normalità'”…un tempo i gay non lo erano considerati per farti il 1 esempio che mi salta in mente…io ti posso dire che per quanto mi riguarda e’ iniziato tutto perché cercavamo un posto tranquillo che non fosse in casa dove poter vivere la nostra intimita’ in quanto ho due figli all ‘ epoca mi ero separata da un anno e non volevo assolutamente far sapere la mia nuova relazione ai miei figli fintanto che non avessi capito che era una cosa seria, tu dirai potevamo andare in albergo ma la cosa implicava che io passassi tutta la notte fuori casa enon mi piaceva l idea ogni sabato di prenotare un albergo mi sembrava una cosa da una botta e via…visto che poi non potevo rimanerci a dormire mentre il club prive’ ci permetteva di stare insieme ballare, mangiare, berci un drink e poterci appartare per conto nostro senza nessun intruso e rientravo a casa verso le 01:00 dando il cambio alla baby sitter. Inizialmente eravamo solo noi poi le situazioni ci hanno travolti, la curiosita’ e una coppia ci ha voluto conoscere, sono iniziate le carezze ho giocato solo io con lei…ed e’ stato intrigante e mi ha stupito quella parte di me che non conoscevo….premetto che non mi sono mai scambiata completamente, e che io e il mio compagno non ci separiamo mai cioè io non vado con nessuno e lui con nessuna senza l altro ma è’ un gioco fatto assieme e ripeto può anche non capitare nulla alle volte guardiamo e molto spesso c’è ne andiamo via dopo un ora perché non troviamo la situazione o la coppia intrigante, alle volte ci piace solo vivere la situazione in cui un uomo mi corteggia e poi proseguiamo a casa…non c e un obbligo ora non ci andiamo da 6 mesi stiamo bene così, ritengo le coppie monogame assolutamente normali ma putroppo tutte quelle che conosco hanno qualche scheletro nell armadio e per ravvivare un po’ la vita invece di fare come facciamo noi magari solo a guardare o curiosare si cercano un bel giovanotto o una bella signorina di nascosto per provare quella passione che dopo anni un po’ si è’ spenta..invece di cercare di riaccenderla insieme. Beate le coppie monogame felici appagate e fedeli tutta la vita…io non ne conosco @luna ti posso dire che solo la mia migliore amica sa che frequento i club prive’ e ai miei figli dico che usciamo a ballare come comunque spesso capita . non coinvolgo parenti e nessun altro perché verrei sicuramente giudicata e cmq la mia sessualita’ non vedo perche’ debba per forza raccontarla. capisco il punto di vista di chi è’ contrario perché lo ero anch io. se lo scoprissi invece con una vicina di casa lo lascerei perché’ ci sarebbe un inganno una presa per il c…mentre nel club tutto e’ alla luce del sole non sono gelosa perché lui non mi appartiene e’ libero di vivere le sue fantasie ma ha il dovere di non mentire e di non prendermi per scema.

  • 2581
    CoppiaBiricchina -

    Dopo le letture dei vari post che ho letto, credo di poter affermare che ci sono alcune carenze cognitive che impediscono un dibattito sano e fruttifero. Prima di tutto c’è la posizione assunta dai vari interventi rispetto all’argomento trattato.
    Personalmente ritengo che la modalità con cui ci si pone di fronte ad una questione, sia foriera o meno di comprensione, indipendentemente dalla sua conoscenza o meno. Cerco di spiegarmi meglio; se mi predispongo alla critica di una certa situazione, mi precludo la possibilità di comprenderla veramente, potrò capirne alcuni aspetti, ma al solo scopo di critica. In pratica significa che, partendo da un’idea “preconcetta” dell’argomento, ed avendo quindi già preso posizione in merito, si cerca soltanto di criticare allo scopo di smembrare il senso ed i valori di quella questione. Diverso invece è l’atteggiamento di chi si pone l’obiettivo di comprendere, che non vuol significare condividerlo. Cercare di capire significa porsi interrogativi indirizzati a far luce sui punti più oscuri e trovare risposte. La condivisione poi, è un’altra faccenda che seguirà la fase comprensiva. Capito cioè il senso ed il valore dell’argomento, in base al proprio modo d’essere si possono trovare o meno affinità che ci permetteranno di condividerlo oppure no. Il perché poi si faccia quell’operazione di critica, questa è tuta un’altra questione.
    Ad esempio ho trovato molto interessante quanto postato da Allegra matta nel suo ultimo intervento. Volendo comprendere meglio del perché di certe scelte invece di altre, si potrebbe cercare di porre delle domande specifiche. Se invece si cerca ad ogni costo la critica dicendo ad esempio che sarebbe stato meglio l’albergo piuttosto che il privé, a mio avviso si cerca soltanto di demolire una visione contraria alla propria, cioè si pone a campione la scelta personale evidenziando quando l’altra sia manchevole rispetto ad essa, in pratica un preconcetto.
    Ovviamente il mio approccio con il mondo scambista è totalmente diverso da quello di Allegra matta, ma questo non m’impedisce di capirlo e mi piacerebbe che anche gli alti presenti potessero vederlo. Ad esempio quando lei afferma: “poi le situazioni ci hanno travolti, la curiosita’ e una coppia ci ha voluto conoscere, sono iniziate le carezze ho giocato solo io con lei…ed e’ stato intrigante e mi ha stupito quella parte di me che non conoscevo…”; è possibile comprendere diverse cose: 1° l’essere travolti dagli eventi, la sensazione di sentirsi leggeri e trascinati nell’oblio del piacere; 2° la curiosità che ci conduce alla fanciullezza; 3° l’intrigo, quel senso cioè di complicità e condivisione, l’appartenere al gruppo; 4° scoprirsi diversi da come ci si aspettava, scorgere cioè quelle qualità nascoste alla nostra consapevolezza.
    Credo che ogni punto di quanto indicato possa essere annoverato tra le esperienze di tutti noi, anche se naturalmente non necessariamente erotici.
    — Continua —

  • 2582
    CoppiaBiricchina -

    Quante volte sarà capitato di essersi trovati travolti dagli eventi, trascinati in un vortice assolutamente irresistibile? Quando si cerca un divertimento, si spera proprio che esso sia in grado di spingere verso una tale sensazione. Ed essere curiosi? Credo che tutti noi conosciamo il piacere che si prova verso questa sensazione. Cosa dire poi di vivere una situazione intrigante? Il condividere con altri i nostri piaceri esclusivi. Infine a chi non è capitato di scoprirsi diverso da quanto ci si aspettava? In modo speciale quando la qualità scoperta ci inorgoglisce.
    Naturalmente queste esperienze possono anche essere state negative, ma se provate a riportarne alla mente qualcuna, non potrete non scorgere quanto positive esse siano state.
    Ritengo che fare qualche volta una capatina in un privé possa aprirci la mente su un mondo sconosciuto che non è detto che sia poi così brutto come lo si immagina. Bisogna però dire che non sempre questi luoghi sono all’altezza della situazione, anzi spesso sono gestiti male ed altrettanto pessima è la loro frequentazione, ma se si provasse a fare qualche capatina in un club più rinomato, semmai consigliati o meglio accompagnati da chi è più esperto, ci si potrebbe meravigliare di quanto bella è l’atmosfera che vi si respira. Credo proprio che non siano molti i luoghi altrettanto positivi come quelli dei privé. Forse le sale da ballo, ma non ne sono sicuro, perché è proprio difficile trovare concentrate tutte le qualità che sa offrire un privé: un agglomerato di gente pacifica, positiva e motivata; un luogo escogitato per lasciarci esprimere il piacere assoluto; un’atmosfera dove sperimentare un ampio senso di libertà, di complicità, di curiosità, di fantasia; una postazione privilegiata verso la socialità più spinta, dove i tabù sono assentiti. Insomma un privé ben fatto permette di trovare una tale concentrazione di emotività positive che non è facile trovarle in alcun altro posto.
    Valutando il nostro dibattere, mi è nata un’idea che mi piacerebbe sviluppare: vorrei provare a realizzare un gruppo d’interessati a conoscere quelle tecniche sviluppate nella PNL, in grado di migliorarci ed aiutarci ad amplificare la qualità dei nostri personali obiettivi. Se ritenete che la cosa possa essere di vostro interesse fatemelo sapere e cercheremo insieme di trovare un modo per portare avanti questo progetto. Nel mio prossimo intervento cercherò di darvi qualche elemento valutativo che possa aiutarvi nella decisione.

  • 2583
    Allegra matta -

    @ciao coppia birichina, mi ha molto incuriosito quando scrivi che il tuo approccio con il mondo scambista e’ totalmente diverso dal mio…mi piacerebbe molto conoscerlo..se ti va..e tra i club prive in assoluto più esclusivi vi consiglio il fashion di Milano tutte coppie giovani e vestite molto eleganti…locale grandissimo molto pulito su 3 piani, due bar e dj fino alle 4…buonissimi drink compresi nel prezzo….grandissima sala per ballare gestito da gente educata e giovane..con selezione all entrata. A Perugia c’è’ il divina bello come il fashion ma con in più sauna e piscina all aperto ristorante con camerieri, menu buonissimo e abbondante con possibilità di dormirci. Anche li gente giovane ed educata.

  • 2584
    LUNA -

    ALLEGRAMATTA, grazie della risposta. Quindi se il tuo lui uscisse una sera, andasse a buttare le immondizie, e si trovasse, fuori programma, a sco..... la vicina, da solo senza te e senza scambio, e te lo dicesse, sinceramente, dopo (e la vicina non fosse per nulla interessata a estendere e condividere l’esperienza) per te non sarebbe un problema, giusto? E se ti dicesse sinceramente che vuole viversi quella esperienza anche più volte per i fatti suoi. Lui non ti appartiene, tu non sei gelosa, lui non ti sta ingannando e non ti piglia per il culo. Sta solo esercitando una libera dimensione erotica giocosa e esplorativa in modo diverso. Chiedo realmente per capire. Gli scambisti che ho conosciuto io avevano le stesse reazioni di coppie non scambiste riguardo ciò che esulava dal controllo dell’entità coppia e l’esperienza non condivisa. Pur parlando di non possesso e non gelosia. Paradossalmente una donna scambista che ho conosciuto era gelosissima e possessiva riguardo le amicizie femminili, anche platoniche, di lui. Se l’amica si fosse prestata allo scambio ok, sennò era vissuta come ‘pericolosa’. Ovviamente parliamo di individui. Ognuno fatto a modo suo. Dal mio punto di vista però di per sè il fatto di vivere senza patemi, e anzi, lo scambio, che comunque, per quanto ne so, viene visto come una cosa di coppia, non dimostra un’assenza di gelosia o possessività in senso esteso. Anche perché certi umani timori o considerazioni o necessità di stabilità e rassicurazioni vanno anche al di là della questione erotica.

  • 2585
    LUNA -

    ALLEGRAMATTA, ho capito come te la vivi positivamente, il senso che ha per te. – Io non credo che le persone tradiscano o creino affinità e legami fuori dalla coppia solo per ragioni inerenti ad un calo di passione o a fantasie erotiche represse. Non lo credo perché le storie di tradimenti o crisi o confusioni e sbandate mentali, emotive che conosco, anche molto diverse tra loro, non dipendono solo e/o semplicisticamente da quella ragione. Quindi non credo che di per sè la condivisione e complicità nello scambismo ne rappresenti un antidoto assoluto. Quello su cui sono d’accordo è che la complicità nella coppia, il dialogo e cercare anche di affrontare i conflitti all’interno della coppia faccia una differenza. Ciò in generale. Per quanto riguarda il calo di passione credo che lo si dia troppo per scontato come fisiologico.

  • 2586
    Allegra matta -

    @luna. Ciao riguardo al discorso che mi fai su come reagirei se il mio compagno andasse con la vicina di casa e poi me lo dicesse ti posso dire che sarei gelosissima perché avrebbe fatto una cosa non condivisa con me, non l avrebbe fatto per far provare piacere anche me, per divertirci insieme ma per se stesso mi avrebbe esclusa dai suoi pensieri dalla sua passione per cui mancherebbe quel gioco e quella complicità che noi abbiamo creato. Può essere che alla fine potrei perdonarlo perché è’ stato sincero e siamo tutti esseri umani che possiamo cadere in tentazione ma se lui volesse prolungare la conoscenza sessuale con la vicina non avrebbe più senso per me stare assieme visto che decide di proseguire i suoi giochi con lei e non con me. Inoltre certo non potrei perdonare ogni volta un tradimento solo perché lui poi si confessa mi sentirei una scema e capirei da sola che e’ una presa in giro.Tutto questo però è’ solo un ipotesi in quanto mi ci dovrei realmente trovare nella situazione ma ti ripeto oltre al fatto della sincerità per me conta che il nostro amore, la nostra passione e le nostre nuove esperienze siano sempre condivise insieme. Credo che ogni coppia abbia un suo equilibrio e i suoi meccanismi e per noi e’ così…Sono d accordo che non tutte le coppie finiscano per tradirsi non solo per un bisogno fisiologico ma può esserci ben altro di più complesso ma la mia tristezza e’ che alla base in quelle coppie non c’è’ comunicazione, non c’è’ dialogo non c’è’ comprensione non c’è più un ‘ equilibrio che ti fa star bene fisicamente, mentalmente e sessualmente.

  • 2587
    CoppiaBiricchina -

    @ciao Allegra matta, una decina d’anni fa mi sono separato, vivendo un momento di totale isolamento e frustrazione. Non ricordo bene come, ma ad un certo momento ho conosciuto una mia coetanea francese che gestiva un locale che abbisognava di qualche lavoro di ristrutturazione. All’epoca non sapevo assolutamente nulla di scambismo e privé, quindi quando mi è stato proposto di aiutarla nel suo locale che in realtà era un privé (in verità non mi ero mai cimentato in cose simili, ma me la cavo bene a fare qualunque lavoro e quindi mi sono prestato volentieri), non mi ci è voluto molto a comprendere che si trattava di qualche cosa di assolutamente sconosciuto e mi sono molto incuriosito chiedendo spesso spiegazioni. Gentilmente lei non solo mi ha esposto ogni dettaglio di quanto avveniva in quel mondo per me assolutamente irreale, ma mi ha anche dato l’opportunità di frequentare quel locale aiutandola nella gestione o meglio nell’organizzazione di eventi e realizzazioni particolari. Per me si è trattato di una vera e propria rivoluzione, una rivelazione shoch molto piacevole che mi ha permesso di avvicinare e fare interessanti amicizie con diverse coppie scambiste e conoscere diversi aspetti di quel mondo sconosciuto.
    Dopo un paio d’anni ho conosciuto la mia attuale compagna, anch’essa separata da poco ed all’oscuro di quel fenomeno. Quando sono riuscito a superare i miei timori e parlargliene, ho scoperto con mio sommo piacere e stupore, che lei era disposta a seguirmi e scoprire anch’essa quella strana realtà.
    Lei è veramente minuta e ben fatta e non passa certo inosservata, così è capitato che, in particolare le donne, mostrassero di avere un certo interesse per lei. In verità quelle occhiate e quegli atteggiamenti provocatori delle donne, rivolti nei nostri confronti li avevamo entrambi interpretati come indirizzati a me e la mia compagna aveva inizialmente reagito a ciò con un certo disagio, in pratica con gelosia. Un giorno, una coppia particolarmente interessata, ci ha avvicinati e la lei ha subito iniziato alcune avances verso la mia compagna, la quale ha subito con un certo imbarazzo e stupore, in breve però si è sciolta completamente, perdendo presto ogni freno inibitore. Dopo quel fatto, lei è totalmente cambiata diventando molto più solare ed aperta di prima.

  • 2588
    CoppiaBiricchina -

    @LUNA
    Ritengo che hai colto nel segno dicendo: “Gli scambisti che ho conosciuto io avevano le stesse reazioni di coppie non scambiste riguardo ciò che esulava dal controllo dell’entità coppia e l’esperienza non condivisa. Pur parlando di non possesso e non gelosia. Paradossalmente una donna scambista che ho conosciuto era gelosissima e possessiva riguardo le amicizie femminili, anche platoniche, di lui. Se l’amica si fosse prestata allo scambio ok, sennò era vissuta come ‘pericolosa’. Ovviamente parliamo di individui. Ognuno fatto a modo suo.”
    In pratica il “gioco” è visto come un momento di condivisione, libertà e complicità in cui sono esclusi rapporti sentimentali reali o potenziali con gli altri. Gli individui che partecipano sono visti come amici con cui condividere quel momento ma che non partecipano in alcun modo al personale rapporto sentimentale che esiste tra i due partner che sono come un’unica entità in cui nessuno è ammesso ad entrare. Ritengo perciò che il termine “paradossalmente” che hai utilizzato nella frase, non sia per nulla appropriato, personalmente ho potuto costatare diverse volte la presenza di atti di gelosia nel momento che si sono rotti alcuni equilibri di gioco. Non è quindi assolutamente paradossale che al di fuori del momento scambistico esistano fattori come la gelosia.
    A questo proposito ritengo interessante notare come un evento semplicissimo, come ad esempio ricevere una telefonata, possa essere una seccatura per qualcuno che si è appena seduto davanti alla TV per guardare il suo programma preferito, ma una benedizione per qualcuno che ha passato la giornata in solitudine. Cambiare il contesto cambia il significato.

  • 2589
    Allegra matta -

    @coppiabirichina Bene ma allora il tuo approccio non è’ stato poi così diverso perché anche noi siamo entrati in quel mondo senza saperne nulla, la prima volta che siamo entrati al momento di varcare la tenda che separava il prive dal guardaroba ci siamo guardati e presi dalla paura c’è ne siamo andati. La seconda volta quando ci siamo fatti coraggio e siamo entrati abbiamo tirato un sospiro di sollievo nel vedere che alla fine era come una normale discoteca con il suo bar e con persone molto normali, e anche a me ha colpito che ero molto più guardata dalle donne, e il mio approccio e’ iniziato proprio con una ragazza che tutta la sera mi ha corteggiata facendomi mille complimenti, portandomi in pista a ballare, io sono uscita di li sconvolta incredula ma contenta di aver vissuto quelle emozioni, ma era stato come essere stata in un film in un sogno e in macchina al ritorno ci siamo guardati e ci siamo detti: ma eravamo noi?Hai proprio ragione, nessuno però deve interferire al di fuori del gioco al di la di quel momento…a meno che non lo decidessimo di comune accordo.

  • 2590
    LUNA -

    CB, il mio paradossalmente era legato al fatto, appunto, che spesso gli scambisti asseriscono “io non sono geloso,non sono possessivo” ecc, rimproverando invece ai non scambisti di essere gelosi e possessivi. Ma non sono gelosi e possessivi finché giocano in casa, direi, non in generale. E visto che comunque la cosa avviene sotto un controllo di coppia per qualcuno questo potrebbe essere un concetto di controllo persino superiore e non inferiore.
    Di per sè uno scambista non è meno geloso o meno possessivo di una persona che non pratica scambismo. Potrebbe esserlo anche di più, seppure non considera tradimento ciò che per un’altra persona lo sarebbe.
    Quindi stabilito che lo scambismo non è un antidoto assoluto al tradimento, non è la prova di una maggiore apertura mentale, ma di un’apertura verso una certa situazione specifica (vissuta poi da ognuno con le sue motivazioni e come se la vive l’individuo e la coppia), non è l’antidoto ai problemi di coppia in generale, e neppure per forza neanche di specifici problemi, ecc mi pare che la questione sia che lo scambismo è uno dei vari modi in cui una persona o una coppia può declinare la propria sessualità. E non ha neppure a che vedere con una maggiore apertura o chiusura, nè con una maggiore o minore generosità nei confronti del partner.
    Almeno per come la vedo io.
    E’ un gioco, che può piacere o no, attrarre o no, che si può anche considerare completamente lontano dal proprio modo di essere. Come accade con varie cose anche che non c’entrano con l’ambito erotico e sentimentale.

  • 2591
    LUNA -

    ALLEGRAMATTA, non ti era mai successo che una donna ti corteggiasse? E neanche alla tua donna, CB? Forse io vivo in un ambiente più aperto di quello che abitualmente frequentate fuori da un club privè? A me è capitato di percepire l’interesse di donne nei miei confronti e anche che mi sia palesemente detto, conosco per altro anche donne a cui piacciono le donne o anche le donne ma che non per questo devono filarsi me, e so riconoscere un’avance da un complimento. Teoricamente avrei potuto avere le mie occasioni, praticamente no perché sono etero. Banalmente le donne sono come gli uomini che non mi attraggono. Non è un tabù che mi impedisce di avere un’esperienza con una donna, non mi interessa. Infatti, tranne in un caso in cui una tanti anni fa fu veramente molesta,

  • 2592
    LUNA -

    e mi tirò per un braccio alticcia, rompendomi veramente ma veramente le scatole, come avrebbe potuto fare un uomo, e mi avrebbe infastidito uguale, non ho mai provato un particolare stupore, disagio o imbarazzo o solletico nel comprendere che una donna mi stava guardando come ti guarda un uomo, era più gentile nel farmi un caffè al bar, nè nel respingere cortesemente un’avance come la respingo da un uomo che non mi interessa. Se mi interessasse non prenderei ‘il bromuro’ pensando che è una brutta cosa e che arriva l’esorcista. etc. Non intendo in alcun modo sminuire le emozioni, lo stupore etc che sono esperienze molto personali e vostre, sia chiaro, però mi è parso quasi che il club privè, almeno in quel primo approccio sia stato vissuto come un ‘mondo altro’ in cui succede ciò che fuori non succede e si mollano inimmaginabili freni o ci si concede di fare e essere ciò che magari invece no.

  • 2593
    CoppiaBiricchina -

    Permettetemi di riportarvi un antico apologo taoista in cui si parla di un contadino di un povero villaggio. Era considerato fortunato perché possedeva un cavallo che usava per arare e per il trasporto. Un giorno il cavallo fuggì. Tutti gli abitanti del villaggio andarono ed esprimergli il loro dispiacere per la sventura, ma lui si limitò a commentare: “Forse”. Qualche giorno dopo, il cavallo ritornò portando con sé due cavalli selvatici. Tutti lo felicitarono per la sua fortuna, ma lui disse semplicemente: “Forse”. Il giorno dopo, suo figlio cercò di montare uno dei cavalli selvatici, ma cadde rompendosi una gamba. Tutti espressero di nuovo la loro solidarietà per la disgrazia, ma lui disse di nuovo: “Forse”. La settimana seguente arrivarono i soldati per reclutare a forza i giovani del villaggio, ma esclusero il figlio del contadino perché aveva la gamba rotta. Tutti si felicitarono per la buona sorte, ma lui ancora disse: “Forse”.
    Ho riportato questa storia per evidenziare come il significato di qualunque evento dipende dal suo contesto. Cambiare il modello di riferimento relativo ad un fatto o ad un’affermazione può essere molto significativo. Sarà capitato a tutti cambiare opinione soltanto perché si è cambiata la propria prospettiva. Un evento semplicissimo, come ad esempio ricevere una telefonata, può essere una seccatura per qualcuno che si è appena seduto davanti alla TV per guardare il suo programma preferito, ma una benedizione per qualcun’altro che ha passato la giornata in solitudine. Cambiare quindi il contesto cambia il significato.
    Prendiamo ad esempio l’ultimo intervento di LUNA in cui scrive: “Forse io vivo in un ambiente più aperto di quello che abitualmente frequentate fuori da un club privè? “; ed ancora: “però mi è parso quasi che il club privè, almeno in quel primo approccio sia stato vissuto come un ‘mondo altro’ in cui succede ciò che fuori non succede e si mollano inimmaginabili freni o ci si concede di fare e essere ciò che magari invece no.”. Mi chiedo cosa succederebbe nel suo immaginario se si sostituisse a “club privé” il tipo di locale a lei più caro, non so, ad esempio la discoteca. La sua posizione critica cambierebbe certamente, non vedrebbe più i frequentatori come degli allocchi che credono di andare in un mondo altro da quello quotidiano dove esprimere ciò che altrimenti non potrebbero.
    Personalmente immagino la discoteca proprio come lei suppone il club privé, un posto insulso e senza senso, frequentato da individui che cercano cose per loro altrimenti irraggiungibili. È da notare che anche moltissimi scambisti aborriscono l’idea di frequentare privé. Ritengo che la sola cosa che realmente ci divide è la consapevolezza o meno di alcune cognizioni ed emozioni e quindi il valore attribuitogli. Considero che Allegra matta abbia indicato un vero punto in cui ci si differenzia; il valore ed il senso di condivisione e complicità con il partner: “ci siamo guardati e ci siamo detti: ma eravamo noi?”

  • 2594
    Allegra matta -

    Io sono un po’ stufa perché non sono qui per convincere nessuno che lo scambismo sia una cosa interessante o meno che sia sbagliato o giusto ma sono solo qui per raccontare la mia esperienza, certo che le donne prima di quella esperienza mi guardavano ma tra il dire e il fare….tra le fantasie e la realtà ci passa altro che il mare…e da scambista posso dire che OVVIAMENTE prima ho vissuto anche io esperienze non scambiste e monogame ma per me non c ‘e paragone per la MIA esperienza PARLO PER ME .Come si può dire che noi non siamo aperti e che teniamo sotto controllo l altra persona?Ma che discorso e’ ?certo che non è’ che perché sono scambista allora si può fare tutto quello che si vuole e accettare tutto quello che fa l altro e allora ma si dai vai pure con la vicina tutte le volte che vuoi tanto Sto Zitta, nessuno dice che gli scambisti non solo gelosi ma non possessivi, sono gelosa del suo amore della sua testa non potrei accettare che amasse due donne, c e una certa complicità…e condivisione che tu chiami “controllo” per me no lo e’ Per dire una sera eravamo in pizzeria la proprietaria era una bellissima donna e ho iniziato io a dire al mio compagn che lei mi piaceva molto, tra scambi di sguardi e discorsi..per farla a breve ci siamo scambiati i numeri ed e’ venuta con il suo uomo al club e abbiamo giocato…in modo soft se per ipotesi noi non fossimo stati scambisti non ci sarebbe stata questa libertà io l avrei guardata ci avrei fantasticato su lui anche l avrebbe guardata perché era veramente bella e c’è ne saremo tornati a casa con le nostre fantasie represse perché non espresse….comunicazione zero. Comunque ripeto io non son qua per convincere nessuno ognuno vive la sua sessualità in modo troppo personale a mio parere l importante e’ che la coppia sia sintonizzata sullo stesso canale, e ci sia rispetto e fiducia.

  • 2595
    CoppiaBiricchina -

    Una sera che eravamo un po’ demotivati per aver trascorso una giornata veramente deprimente, abbiamo deciso di andare in un club per cercare di trovare un qualche sollievo. La serata però ci sembrava particolarmente spenta e così decidemmo di farci un ultimo giro tra le camere prima di ritornare a casa. I corridoi erano semivuoti, qualche singolo che vagava senza meta ed una coppia che in una camera con un cordone messo ad indicare che non volevano essere disturbati, facevano stancamente le loro cose. In pratica non c’era nulla che giustificava il nostro trattenerci e così decidemmo di andare. Svoltato un angolo di quel labirinto di corridoi, vedemmo una coppia in piedi che si baciava toccandosi in ogni dove, con una foga tipica di due giovincelli al loro primo amore, passammo oltre non senza aver ammirato quella loro foga. La coppia però, dopo un po’ ci raggiunse e la lei mi si avvicinò all’orecchio poggiandosi con tutto il corpo, completamente su di me e mi chiese se la mia compagna fosse disponibile a giocare un po’ con lei. Era una donna alquanto prosperosa, non particolarmente carina, ma emanava una carica erotica che solo poche volte avevo potuto ammirare. Ero stato preso alla sprovvista e rimasi per un momento immobile a fissarla negli occhi, senza rispondere. Ripresomi da quel breve attimo di smarrimento, balbettai che poteva chiederlo direttamente a lei. Prima che però potessi finire la frase, era già all’orecchio della mia compagna con la stessa modalità con cui si era avvicinata a me, e prima ancora di aver ricevuto risposta, la stava già baciando e palpando ovunque. La mia compagna, in tutta risposta, le aveva tirato fuori una tetta e gliela stava succhiando come un neonato affamato. Fissai negli occhi il suo compagno che come me era rimasto immobile. La donna aveva preso per i capelli la mia compagna, costringendola ad allontanarsi da lei e la trascinò nella sala più vicina che era una sorta di cinema, dove sullo schermo c’era una scena di sesso orale. Le due donne sembrava fossero state morse da una tarantola, tanto era il loro fervore, non avevo mai visto la mia compagna così presa. Io e l’altro uomo eravamo come due burattini nelle mani di quelle due fameliche amazzoni che ci usavano a loro piacimento passandosi i nostri sessi come due oggetti di loro proprietà. In breve quella sala fu invasa da spettatori che rimanevano a guardare incuriositi. Non so quanto tempo trascorremmo in quella condizione irreale in cui tutti, tranne le due donne ovviamente, erano immobili come a non voler disturbare l’azione che si svolgeva sotto i loro occhi. Una situazione che ovviamente non era riproducibile in nessun’altra realtà. Ovviamente non tutti possono apprezzare, anzi, probabilmente ci sarà anche chi può provarne un certo disgusto, ma posso assicurarvi che si è trattato di un’esperienza assoluta ed irripetibile. Ancora oggi la mia compagna sembra incredula che possa essere stata complice di quell’evento.

  • 2596
    LUNA -

    CB, mi sfugge dove avrei detto che siete allocchi e dove hai trovato altre idee che mi attribuisci. La mia frase, che iniziava dicendo che le esperienze sono personali, cos’ha di diverso concettualmente dalle vostre affermazioni che dicono la stessa cosa? Se lo dico io però è critico e siete allocchi, se lo dite voi il fatto che è un’altra dimensione etc è in positivo. Io non ho detto che per te e la tua compagna o allegra e il suo lui non potesse essere insolito o eccezionale al momento e curioso rendersi conto che una donna o delle donne guardavano lei, tanto da manco capirlo all’inizio. Ho detto che io non lo trovo straordinario neanche se vado dal panettiere. Straordinaria poi può essere la scena che hai appena descritto ed è difficile che avvenga dal salumiere. D’altra parte lì la questione, a parte il luogo che crea l’occasione è lo concede, è che si mette in gioco un proprio lato bisessuale, voieristico, esibizionista etc. E’ evidente che si li hai

  • 2597
    LUNA -

    e di un certo tipo (e anche quello ognuno se lo vive a modo suo, e non esiste neanche uno standard di bisessualità, voierismo, esibizionismo) e ti senti di liberarli finalmente in un luogo/situazione che ti si confà stai come dici tu. E che, a seconda della personalità, le considerazioni che fai a posteriori anche fan parte del per te positivo pacchetto. Quel che mi sfugge è perché nel momento in cui non ti si nega la tua esperienza e il valore che le dai si sarebbe solipsisti nel dirti che non tutti hanno le stesse fantasie nè che non avere le tue sia reprimersi, nè che si viva in un mondo chiuso e pregiudiziale. Se volessi fare sesso con una donna non avrei bisogno dello scambismo e delle occasioni che dà o di un club privè. E essere attratti o meno dal sesso con semi sconosciuti, avere un’inclinazione per un certo tipo di voierismo o esibizionismo o no, o per un altro è una questione personale. ALLEGRAMATTA, hai raccontato la tua esperienza in un forum, che è pubblico. E tra l’altro non in un sito di scambisti. Quindi mi pare sia normale che si interagisca con esperienze e punti di vista o modi di sentire differenti. Tu non vuoi convincere me nè io te. E tra l’altro non mi pare di aver negato il significato che ha per te. Di fronte ad una tua affermazione su scheletri nell’armadio etc e cali passioni e antidoto al tradimento ti ho detto come la vedo io. E su gelosia e possesso ho trovato la tua risposta onesta. Non perché io creda che chi fa scambismo non possa essere anche geloso o possessivo ma perchë ci son scambisti che affermano di non esserlo per nulla rispetto a chi non lo é e di essere più liberi e liberali in senso assoluto etc solo perchë scambisti. Dire che lo scambismo è un gioco di coppia che include altri ma vissuto come sotto controllo dalla coppia mi pare oggettivo. E risponde a certe fantasie. Ma se ne hai di indipendenti e anzi il valore aggiunto è la situazione indipendente che si debba sempre condividere può essere anche una catena. Dipende da cosa vuoi.

  • 2598
    Allegra matta -

    Scusami ma nulla di quello che fanno gli scambisti può accadere dal salumiere…non so da quale vai tu anche se dici di vivere in un contesto molto piu aperto del nostro..ma quella non è’ una situazione straordinaria nello scambismo semmai il contrario….il racconto fatto da CB e’ un racconto molto frequente e non insolito…..e scrivo qui perché qualcuno ha iniziato un discorso da scambisti e ho voluto dire la mia e dove tu sei venuta a curiosare….posso sapere che origini ha la tua curiosità?come mai bazzichi in una lettera di questo genere LUNA?

  • 2599
    davide -

    @LUNA
    Alla fine non si capisce mai da che parte stai.

  • 2600
    LUNA -

    DAVIDE, bisogna stare dalla parte di qualcuno per forza? Io sto dalla mia, vivo la mia vita come mi sento di viverla. Mi pare di aver detto perché lo scambismo non attrae ME. ALLEGRA MATTA: straordinaria era un sinonimo per le parole di CB @assoluta e irripetibile@ – l’ha detto lui. – salumiere: abbiamo detto lo stesso concetto, mi pare – perchè ti ha dato tanto fastidio il mio concetto più aperto? Non è mica una gara. Ho detto precisamente a cosa mi riferivo. ALLEGRA, tu mi sa mi vedi polemica quando non lo sono affatto. Sei sicura di avermi letta bene e senza pensare che a me cambi cosa fai della tua sessualità? – serve una ragione specifica per entrare in una lettera? Io non credo. Si può parlare di qualsiasi argomento. Dipende da come lo si fa. Tu parli solo di ciò che è identico a te? Io no. Dici che è un limite? – Mi è apparsa la lettera tra gli ultimi commenti. Con CB a suo tempo avevo già parlato altrove. Anche se mi fa un po’ sorridere, ammetto, che tu mi abbia chiesto come mai con quel tono 🙂

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