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Ci siamo lasciati e la sofferenza mi sta uccidendo

Ciao a tutti. Vorrei raccontare la mia storia. Mi chiamo Anna, ho 25 anni e abito a Torino. Fino a ieri ero fidanzata con un ragazzo di 23 anni. I primi due anni sono stati a distanza. Lui abitava a Rimini dove io ho la casa E ci vedevamo ogni weekend. Io sono sempre stata innamoratissima, ma nella nostra storia ci sono sempre stati grossi problemi evidenti; lui arriva da una famiglia siciliana molto disagiata. La madre lo ha avuto a 15 anni, e ha avuto suo fratello a 17. subito dopo i genitori si sono sposati, a 18 anni, ma hanno già divorziato qualche anno dopo. Hanno una mentalità molto ristretta, hanno sempre vissuto in un paese della sicilia di 400 abitanti in montagna e parlano sempre dialetto ecc. Attualmente il padre vive a Rimini con una compagna di 25 anni straniera e la madre vive in Sicilia. Sono sommersi da problemi economici, tanto che la madre da Rimini è dovuta tornare giù in Sicilia perché nemmeno riusciva a pagare le bollette di casa. Il mio fidanzato è sempre stato senza un soldo. Zero. Due anni fa si è trasferito a torino per studiare all’università dove studio io e per stare con me. Ha anche trovato una stanza in affitto affianco a casa mia. In questi due anni, purtroppo, la nostra vita a causa dei suoi gravi problemi economici è stata molto spenta. Non facevamo mai nulla, ci vedevamo solo a casa mia e basta. Uscivamo e lui mi diceva “no non ho soldi, il bar costa troppo ecc ecc”. Addirittura in 2 anni siamo andati (e non scherzo) in tutto una decina di volte solo in centro!!!!! 8 volte di giorno e due di sera! perché la sera costa bere al bar ecc. Tutto quello che ci concedevamo era solamente il cinema il sabato sera nello stabilimento davanti a casa mia. Basta. Addirittura gli avevo regalato una smart box per una notte a venezia, ma l’ha fatta scadere!! perché non aveva mai i soldi per pagarsi il treno per andare fino a Venezia. Ma è sempre stato così in tutto; avevo organizzato per Gardaland ma ovviamente lui non è venuto perché costa troppo, le terme costano troppo, addirittura andare a pattinare sul ghiaccio (6 euro) costava troppo e siamo andati solo una volta in 2 anni. In tutto questo lui non si è mai trovato un lavoro, io l’anno scorso ho passato l’inverno implorandolo di cercarsi un lavoretto ma niente da fare. Litigavamo tutti i giorni per questa storia. Lui diceva che l’università durante la settimana gli prendeva troppo tempo, e che il week end o voleva passarlo interamente con me, o voleva tornare a Rimini da suo papà. Quindi niente lavoro, io dopo mesi di battaglie ho lasciato perdere e mi sono arresa a trascorrere con le mie amiche i momenti più belli (le uscite, al mare ecc) e lui lo vedevo tutti i giorni a casa mia (massimo in università) e il sabato sera andavamo al cinema e stop. Inoltre stavamo sempre e solo noi due, mai una volta un uscita in gruppo. Perché lui è molto chiuso e timido. Un altro grossissimo problema era la sua enorme viscerale gelosia. Io studio all’università e come lavoretto-hobby sono presentatrice televisiva in una televisione di Torino. Lui non ha mai accettato questa cosa. Ogni volta che registravo il programma lui non veniva mai (eh troppa fatica, è uno che non ha mai voglia di fare niente, già che deve prendere il treno è un dramma per lui) però voleva che io gli mandassi sempre le foto di come ero vestita. E se mettevo un vestito, anche lungo… apriti cielo! Iniziava a scrivermi che ero una facile, che tanto io sapevo solo farmi vedere, che la mia vita era incentrata sull’apparenza, che come potevo mettere il vestito non capiva perché non potevo mettere i pantaloni  ecc. Mi ha fatto piangere molte volte sul lavoro, facendo preoccupare tutto lo staff. Poi non voleva che andassimo mai nei bar alla sera perché era convinto che tutti mi guardassero. Pensate che una sera io volevo assolutamente andare al concerto di Fabri Fibra,… lo imploravo in tutti i modi di venire insieme a me.. sapete la sua risposta? “Ah noi non andiamo in quei postacci che poi tutti i ci provano con te. Se proprio ti piace quel cantante, comprati il suo cd, mettitelo in camera, chiudi gli occhi e fai finta di essere al suo concerto” e infatti non siamo andati. Ma mai da nessuna parte siamo andati. In 4 anni siamo andati una volta sola a ballare (cosa che io amavo)poi basta perché lui diceva che se andavamo tutti mi guardavano e lui sarebbe impazzito. In più io non potevo mettere foto del programma  che conduco su Facebook, né cambiare la mia immagine di copertina, sennò arrivavano messaggi di insulti da parte sua che io volevo solo farmi vedere, che ho rotto il c…o, che la devo smettere, che sono una stupida bambina che devo crescere ecc. Ogni volta era un rimprovero. Tutto questo mi ha portato poco a poco a staccarmi da lui. Io l’ho sempre amato tantissimo… i primi due anni gli scrivevo lettere lunghissime, andavo tutti i week end a rimini facendomi ore e ore di treno contro anche la volontà dei miei genitori per stare con lui… e quando tornavo a Torino piangevo come una fontana, una volta stavo talmente male che ho perso i sensi. Ma tutte set situazioni hanno portato a un mio distaccamento. è da un anno che sono completamente infelice, sono diventata apatica, sempre triste, vedo la mia vita come una gabbia. Moltissime volte ho pensato di lasciarlo. Anche perché i campanelli di allarme c’erano tutti. Una volta una mia amica mi ha chiesto: “ma quando andrete a convivere?” e io ho risposto:” ma figurati..mai!!” In più sempre arrabbiature e litigate. Sognavo di poter fare quello che volevo, di trovare un ragazzo con cui poter fare delle vacanze, qualcuno anche che mi sostenesse nel mio lavoro e che mi permettesse di fare altro (addirittura dovevo partecipare a un quiz televisivo ma lui me l’ha impedito dicendo “se vai li ti lascio, fai la tua scelta” e io non sono andata). In più vi immaginate una ragazza di 25 anni sempre in casa, che non esce mai se non per prendere un caffè un oretta al pomeriggio con le amiche e basta. Nessuna uscita serale, nessun divertimento. Ero spenta dentro. Come se non bastasse il mio sentimento era completamente spento. Zero intimità (circa una volta ogni 10 giorni, ed ero costretta, pensate che non lo invitavo a dormire da me il sabato sera proprio per evitare l’intimità). Quando fino a un anno fa… andava su quel verso tutto benissimo! Ma ultimamente proprio… avevo quasi una sorta di repulsione… quando dovevo per forza, pensavo “via il dente via il dolore, facciamolo subito così mi tolgo il pensiero”. E addirittura è da mesi che non ci baciamo più con baci veri, ma solo baci a stampo, proprio perché io non provavo nulla, anzi provavo un grosso fastidio. Era un incubo per me, inoltre lui insisteva sempre e io non sapevo mai che fare. vedendo questo mio progressivo distaccamento ha iniziato ad essere geloso il doppio. Insinuava che io avessi un altro, che lo tradivo, ogni volta che andavo via il week end con i miei genitori lui mi mandava mille messaggi dicendo “tanto lo so che ora sei con un altro, ti conosco, fai quel che c…o vuoi ciao.” e magari per ore non si faceva più sentire. il fondo l’abbiamo toccato adesso. Lui per natale parte 3 settimane per andare in Sicilia dalla madre e parenti vari. Allora io vado in vacanza con mia nonna in spagna. Lì il cameriere dell’albergo, un ecuadoriano di 35 anni, molto gentile e riservato, mi chiede l’amicizia su Facebook. Io gliel’ho accettata solo perché si era comportato benissimo e aveva pure insegnato a mia nonna a ballare latino americano. Non mi ha mai scritto né nulla, mi ha solo commentato una foto di capodanno con scritto “Buon anno”. Stop. Ma apriti cielo!! L’indomani quel pazzo del mio fidanzato mi ha detto di tutto, che sono stata con lui, che se non lo bloccavo su Face entro due minuti lui mi avrebbe lasciata, che io sono una facile, mi pure scritto “solo a me non la dai mai”. Inoltre ha anche scritto a sto povero ragazzo insultandolo.Io davvero non ce l’ho più fatta, ero satura, sto male tutti i giorni o per quello che mi dice, o perché litighiamo o perché le sue idee mi fanno innervosire (come il fatto che secondo lui i pantaloncini corti anche in estate non vanno messi, solo le ragazze facili li mettono, anche per andare in spiaggia sono aboliti) gli ho mandato un messaggio vocale e gli ho detto che secondo me era meglio finirla qui perché io ero esaurita ed era inutile continuare una cosa di cui io cmq non ero sicura già da tempo. Quando l’ho fatto mi sentivo bene e sollevata. Ma da ieri pomeriggio… il dramma. Ha iniziato a mandarmi tipo 10 messaggi al minuto, dicendomi che lui mi ama da impazzire, che io non posso lasciarlo dopo 4 anni, che lui si ammazza perché tanto io ero l’unica ragione della sua vita (famiglia sfasciata, l’università ha intenzione di lasciarla perché non riesce ad andare avanti ecc). Poi mi ha chiamato, mi ha iniziato a dire “ti prego riguarda tutte le nostre foto, pensa a tutti i nostri bei momenti passati insieme, pensa a quanti sacrifici abbiamo fatto ecc ecc” in più piangeva così tanto che nemmeno lo capivo. Poi mi diceva che non sapeva nemmeno come dirlo lì ai aprenti, perché loro mi adorano sarebbe troppo un duro colpo, che sua nonna ha già fatto due infarti e dopo una notizia così ci rimarrebbe secca ecc ecc. Ha scritto anche a mia mamma pregandola di convincermi a cambiare idea e anche alle mie amiche. Stamattina continua a mandarmi messaggi vocali dove dice che stanotte è svenuto talmente stava male, che lui cmq non abiterà più a Torino perché stava lì solo per me, che torna in Sicilia, che io gli ho rovinato la vita, che cmq ha capito i suoi sbagli e può cambiare, che era solo geloso perché ero distaccata e aveva troppa paura di perdermi. Ma adesso che ha capito che non ho nessun altro non sarà più così ecc”. Io sono disperata. Non per me, ma per lui. Sto malissimo. Ieri mi veniva da rimettere da quanto stavo male a sentirlo così. E stanotte non ho dormito niente. Mi gira tantissimo la testa e non ho fame. In più ho il TERRORE di guardare il telefono perché non ce la faccio a leggere i suoi mille messaggi che manda, ho talmente il cuore spezzato che non so che fare. Però anche tornarci insieme per pietà non penso sia bello. Perché cmq il mio sentimento non c’è più. Addirittura vi faccio un esempio: se lui mi avesse detto: “Ah issi lasciami pure, acanto io ho un’altra” io non sarei stata gelosa per niente!! anzi gli avrei detto: sono tanto tanto felice per te, te lo meriti davvero”. Io non so che fare, mi sembra di morire, non posso più nemmeno confidarmi con i miei genitori perché non ne possono più, ieri ho pianto tutto il giorno (appunto perchè stavo male a sentirlo così) e stanotte anche, non sono nemmeno riusciti a dormire. Quindi non mi sopportano più dicono che loro non sanno che dirmi che sono cose mie. Sono disperata! Perché in realtà io avevo un piano ben preciso; a metà gennaio ho l’ultimo esame universitario. Poi avevo intenzione di partire due mesi In francia per imparare il francese. E prima di partire l’avrei lasciato, cos’ almeno ero all’estero, non potevamo né più vederci né sentirci, io cambiavo vita, lo dimenticavo infretta ed ero apposto. così invece è un disastro. Ma mi ha davvero fatto uscire fuori dai fogli ieri. Non potevo più non mandarlo a quel paese. Ma ora sto troppo male mi sono rovinata le vacanze e non riesco nemmeno a studiare perché sono a pezzi anche fisicamente da quanto sto male per lui.

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37 commenti a

Ci siamo lasciati e la sofferenza mi sta uccidendo

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  1. 1
    ets -

    Resisti, se vuoi un consiglio per far star meglio te e lui non rispondergli più al telefono, nè ai messaggi. Bloccalo ovunque, passerà prima.

    coraggio.

  2. 2
    Rossella -

    Quando ci presentiamo ad un uomo mettiamo avanti le nostre debolezze perché l’affetto maritalis non si fonda solo sull’attrazione. In quel caso ci presenteremmo come una donna indipendente, quali peraltro siamo, ma sarebbe una cosa oltremodo scontata perché metteremmo l’altro nella condizione di poter stare con noi, così: ipso facto. La nostra tradizione si fonda sul mito della piccola fiammiferaia e del maschio latino inteso come uomo che dimostra sul campo di poter stare accanto ad ogni donna affinché l’amore possa trionfare sul desiderio e l’idolatria. Ti posso assicurare che ci sono uomini che ti guardano dall’alto in basso e non ti riconoscono come una donna se non ti trovi nel contesto giusto. Se lavo il pavimento non sono forse una donna? Per dire. Ma ci può stare. Si parla dell’uomo con il quale dovremo convivere il resto (o una parte) della nostra vita. Uomini e donne mettono avanti le loro preoccupazioni perché riconoscono di essere creature ragionevoli e per questo orgogliose, destinate ad una vita misera. L’uomo ti mette davanti i rapporti cosiddetti carnali perché dalla carne scaturisce il matrimonio così come ci viene narrato nel libro della Genesi. Si tratta di un suo credo, ma tu hai tutta la libertà per dire: -non m’interessa!- Solo a quel punto si capisce se è il caso di procedere… nel senso che un disagio che trascende l’antipatia o la soggezione nei confronti dei suoi cari dovrebbe incidere sull’intimità di coppia. E’ difficile riuscire a sentirsi una cosa sola quando si custodiscono nel cuore una serie di pregiudizi. E’ anche vero che molti uomini sono in grado di amare al di là di ogni aspettativa perché sono in buona fede, molti uomini e molte donne. Accade perché si riconosce che l’altra persona non ha gli stessi convincimenti e si porta avanti la vita in maniera molto liberale. Non bisogna essere troppo intransigenti con gli altri; l’importante è la sicurezza del sentimento, la sua purezza. La mera attrazione fisica ti fa sentire una pedina nelle mani dell’altro .
    PS Penso di essere andata fuori tema! Ti auguro di riuscire a trovare una soluzione nel tuo cuore. Non essere triste… sono cose che capitano a tutti! Non ti scoraggiare. Buon anno!

  3. 3
    Sandro82 -

    Fino ai problemi economici potevo pure capirlo, perché essere squattrinato è davvero deprimente, specialmente se si è in coppia, visto che per le donne niente soldi = niente amore. Però appena ho letto le sue assurde scenate di gelosia, ho capito che hai fatto bene a mollarlo. Non si può vivere con una persona così, sia per motivi puramente pratici, sia perché spesso una persona esageratamente gelosa è proprio quella che tradisce per prima (come si opera si giudica).
    Un solo appunto però: trovo davvero schifoso il fatto che tu avessi “pianificato” la rottura, in modo da lasciarlo poco prima di partire per la Francia. Questo dimostra, se mai servisse ancora, che voi donne siete calcolatrici. Non lasciate quando decidete di lasciare, ma solo quando la situazione è a voi più favorevole (viaggi, altri ragazzi, ecc.). Alla faccia della spontaneità e sincerità. Alla fine a te non è riuscito di seguire il piano, però le intenzioni c’erano.

  4. 4
    Golem -

    Non c’è alcuna speranza ragazza mia. Non so come abbiate fatto a stare insieme, forse è il solito guaio del vivere lontani che fa viaggiare la fantasia, specie nelle donne. Siete troppo distanti non solo fisicamente ma soprattutto culturalmente. Lui vive in un altra epoca. Al di là di quanto riportato nella Genesi della nostra pindarica Rossella, per voi non c’è futuro. Strappati il “cerotto” prima che puoi, soffrì per un pó ma poi ti passa.

  5. 5
    Sofia -

    Rossella trampo’rimetto anche io dallo schok!!! Hai ammesso di essere fuori tema….!! Ma daaaai??
    Stai migliorando….brava!
    Cara tristissima….mi spiace molto per la tua situazione…non c’è tanto da dire se non che le storie cambiano..le persone cambiano a volte in una storia! Ovviamente in peggio e a quel punto la serenità e l’amore vengono messi a dura prova!
    Il tuo ragazzo è talmente senza senso e melodrammatico esagerando e amplificando ogni cosa che lo vedrei bene a teatro sai? Sarebbe un ottimo attore! Che si suicida che sviene che ha crisi epilettiche che sua nonna prende un infarto….balle! Tutte balle e stronzate…! È solo una tattica per farti sentire in colpa e rimanere con lui tutto qui quindi non lasciarti impressionare da ste montate teatrali che dice! Ok?
    Per quanto riguarda te. …te ti senti così perché è ovvio…..l’hai cmq amato ed eri legata a lui…quindi soffri a vederlo così.
    Sai cosa diceva il mio prof di psicologia? Non permettete mai che un uomo vi cambi a tal punto di non riconoscervi più in voi stessi…e abbiate il coraggio e la forza di lasciare chi tenta in tutti i modi di farlo e di distruggervi….e abbiate la forza dopo di non voltarvi più indietro…perché quella persona non cambierà!
    Ecco questo detto va bene per te!
    Non era più amore il suo…era un amore malato fatto solo più di possessione e ossessione nei tuoi confronti…tu hai ceduto e rinunciato per lui a volte a delle cose…ma hai sbagliato..amare significa lasciare la liberta’di vivere alla persona amandola contemporaneamente…rispettando la sempre… Lui non l’ha più fatto..e giustamente ti sei staccata da lui e l’hai lasciato! Molto prima avresti dovuto lasciarlo….!
    Lui non cambia e non cambierà mai …Lo farà all inizio se tu ci cascherai di nuovo ma ti assicuro che di sicuro tornerà assolutamente come prima!
    Non serve vedere le foto e i bei momenti passati insieme….quelli fanno parte del passato.. Il presente era demenziale e senza senso tra voi…quello che devi vedere! Mai più dovrai tornarci insieme e mai più dovrai stare con un altro uomo che cercherà di soffocare la tua liberta’e il tuo modo di essere! Sii forte e decisa e ferma nella tua decisione….

  6. 6
    kylie10 -

    Posso solo immaginare quanto stai soffrendo, ma purtroppo anche nel mio caso il consiglio è di chiudere questa relazione. Ci sono tanti uomini poi che hanno donne accanto davvero corteggiatissime perché belle (magari sono andate a miss italia o lavorano come modelle, etc) eppure le supportano nel loro lavoro e trovano anzi un modo per appoggiarle senza risentirne in termini di gelosia (che è la cosa più normale del mondo fin quando non è patologica).
    Trova un ragazzo più vicino a te anche economicamente, perché purtroppo chi è svantaggiato conduce vite particolari, la povertà costringe ad una certa forma mentis, a non spendere mai, a stare sempre a casa, etc. Può essere difficile per chi invece ha più disponibilità a spendere. E questo vale anche per l’uomo se la donna è povera, a dispetto di quanto dice Sandro.

    Forza e in bocca a lupo.

  7. 7
    Yog -

    Ma basta, hai già pagato pegno trascinando una vita penosa. Appena puoi mettici una bella distanza, tanto quello i soldi per il treno mica li caccia. Figurarsi… pure la storia della nonna plurinfartuata. Se ci restasse secca sarebbe una benemerita dell’INPS, altro che lacrime. Ascolta il dr. Golem. La prossima volta valuta meglio, dalle famiglie di disgraziati non è che vengono fuori portenti, però questo mi pare un caso limite.

  8. 8
    Sandro82 -

    Kylie, conosco tanti ragazzi, belli tra l’altro, che stanno con ragazze in grosse difficoltà economiche e le amano e rispettano. Invece non conosco NESSUNA ragazza che sta con un ragazzo indigente. Tutte con figli di papà o, al minimo, con lavoratori che, pur guadagnando magari 800 €, ne spendono la maggior parte per la zoccoletta che si trovano accanto (perché questo è una che pensa solo ai soldi). Anche la mia ex, che non sembrava una attaccata al denaro (a volte mi offriva la cena e sembrava felice anche quando le regalavo roba da 2-3 €), è scappata non appena sono cominciati i problemi economici. Non è che prima navigassi nell’oro, ma ultimamente ero proprio rimasto col becco di un quattrino.
    Fosse successo al contrario, io non l’avrei lasciata neanche sotto la minaccia delle armi, anzi mi sarei fatto in quattro per venirle incontro, anche “accontentandomi” di una semplice uscita super economica. Per stare con lei avrei pure dormito in auto, perché la ritenevo la mia compagna di vita, quella che ti capita una volta sola.
    Ma raccontiamoci ancora che non è solo la donna a guardare i soldi in “amore”…

  9. 9
    tristissima1990 -

    grazie a tutti voi. Allora vi dico come si è evoluta la cosa. Stamattina quando ho guardato il cell avevo 36 messaggi su whatsapp tutti da lui dicendo sempre che io non posso permettermi di lasciarlo dopo 4 anni, che lui mi ama da morire che stanotte stava per fare una stupidata e l hanno fermato i suoi parenti. mi ha scritto a tutte le ore della notte dicendo che non dormiva, che ha pianto tutta la notte come un bambino, che non vuole più vivere. Io gli ho scritto seccamente che purtroppo anche il mio sentimento era calato quindi è difficile recuperare una cosa del genere. poi sono uscita con una mia amica, stavo anche abbastanza bene, ero più solare e tranquilla. Guardo il telefono e avevo 21 chiamate e 16 messaggi. Sempre le solite cose. Che lui non vuole vivere, che io gli devo rispondere al telefono perché questo glielo devo, non posso sparire così, che non posso dopo 4 anni lasciarlo ecc. Non ho risposto e mi ha scritto sua madre… dicendo che dovevo chiamare il figlio per chiarire perché sennò non ero una persona corretta ecc. Peccato che cmq io ieri l’ho chiamato 2 volte e ho sempre ribadito le solite cose. Cmq è vero che i problemi di soldi non erano fondamentali.. ma qui parliamo che lui non voleva andare in centro perché spendere 1,50euro per il pullman era troppo! Oppure nemmeno le cose gratis voleva fare! Andare al parco no perché era noioso. O faceva troppo caldo. O aveva da studiare. O aveva troppo freddo. Andavamo in centro e dopo mezz ora iniziava a dire o che stava male, si sentiva debole, o che era stufo. Sempre così, tutte le volte. I miei genitori e le mie amiche appoggiano al 100% la mia decisione, anzi tutti si chiedono come abbia fatto a resistere 4 anni. Ora diciamo che mi sento abbastanza bene, ma ogni volta che prendo in mano il telefono mi viene una stretta al cuore che mi uccide. Leggere i suoi messaggi mi fa stare malissimo, mi viene il giramento di testa e scoppio a piangere proprio perché mi fa davvero troppa tenerezza. Poi lo immagino lì nel letto che piange e si dispera. Cmq io non è che sono calcolatrice, la storia di lasciarlo prima dell’Inghilterra era solamente una scappatoia per far stare meno male lui, così io ero all’estero, non potevo rispondergli, non poteva vedermi e si metteva il cuore in pace prima. Io tutte le scelte che (non) ho preso, le ho fatte apposta per non fare stare male lui. Ad agosto era successo un casino, ma proprio grosso, io ero decisa a lasciarlo ma poi lui stava malissimo, allora gli ho dato un’altra possibilità. Ma non è cambiato nulla. In più i problemi di intimità aumentavano sempre di più… e lui ovviamente sempre più insistente… ma pensate che una decina di giorni fa eravamo sul divano, io avevo la canottiera e lui mi dava i baci sulle spalle e io proprio l’ho respinto mandandolo via, perché provavo proprio del ribrezzo. Non perché lui non sia bello eh, ma proprio perché da parte mia il sentimento è passato (e ci credo dopo 4 anni chiusa in casa e a sorbire menate)

  10. 10
    tristissima1990 -

    e poi c’è un’altra cosa importante da dire… lui nella sua situazione, non aveva ovviamente né macchina né moto. Quest’estate ho passato un mese intero, agosto, a Rimini dove ho la seconda casa e dove abita originariamente lui, a vederci solo due orette alla sera perché doveva venire in pullman.li abita in periferia, io sul mare, e il tratto era 15 minuti. Il pullman costava 2,50euro a corsa. quindi 5euro andata e ritorno. quindi poteva venire o al pomeriggio o alla sera, sennò la spesa sarebbe stata troppa. così io sceglievo la sera (sennò se veniva il pomeriggio la sera l’avrei passata ovviamente a casa). tutte le sere arrivava alle 9, facevamo un girettino lì nel quartiere ed evitavamo accuratamente i bar più “in”. uno perché era frequentato da ragazzi giovani che secondo lui ci potevano provare con me, e l’altro perché il proprietario è un ragazzo bellissimo e non voleva che ci dessimo troppa confidenza. e guai capitare nelle feste in spiaggia! secondo lui erano solo frequentate da gente brutta e ubriaca e dovevamo stare lontani. così ogni sera finivamo nel bar pieno di vecchietti che giocavano a carte. prendevamo un analcolico e già alle 11.30 lo accompagnavo alla fermata, vicino a casa mia, perché passava l’ultimo pullman. quindi io ad agosto, a 25 anni, un mese intero, ero tutte le sere a casa alle 11.30 a rimini. i miei genitori uscivano con gli amici e rientravano a mezzanotte e mezza e mi facevano sempre menate, dicendomi che alla mia età è stranissimo tornare a casa ad agosto così presto, che non posso bruciarmi i periodi migliori così, che sembra una storia da 16enni la nostra, che gli facevo addirittura pena. Qualche volta è venuto in spiaggia anche nel pomeriggio da me… ma poi mi sono guardata ben bene dal non farlo più venire. diceva sempre che mettevo costumi inadatti, troppo stretti sul sedere, imbottiti sul seno, poi appena magari salutavo il bagnino o qualsiasi altro uomo dai 15 ai 45 anni mi faceva mille domande ad alta voce, facendomi anche fare figuracce assurde. Ho passato un’estate terribile. Non vedevo l’ora che finisse e di tornarmene a torino. i giorni erano lentissimi, noiosissimi e non finivano mai. ho cercato di dirgli “ma perché oggi tanto per cambiare non andiamo a Riccione?” e lui: no sinceramente non ho voglia. oppure “no fa troppo caldo” oppure “no non ho soldi” ecc ecc. Ho fatto trenta giorni da pluriottantenne. mia nonna ha 85 anni ed è stata molto più attiva di me

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