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Vuoto a perdere

di vuoto a perdere

Ciao a tutti io sono una ragazza di 23 anni sono campana. A luglio ho chiuso la mia storia d’amore dopo 3 anni per mia scelta… sofferta si però inevitabile. Io vivevo una storia a 3 io, lui e la mamma…. SI… sembrerà strano ma ancora nel 2010 esistono questi problemi. Io non posso dire di aver passato solo momenti negativi in quella famiglia ma c’erano determinate cose che io non digerivo. Ma ho sempre cercato di andare avanti perché io amavo il mio ragazzo. Passano 2anni e mezzo e le cose andavano abbastanza bene e si inizia a parlare di matrimonio. Ecco che i problemi vengono fuori, quelli che poi hanno portato al termine la storia. Sua madre inizia a farsi sentire. Voleva che noi una volta sposati saremmo andati a vivere insieme a lei. Ma io mi opposi subito, perché credo che oggi già mandare avanti una famiglia è difficile figuriamoci vivere in casa con un’altra famiglia o addirittura 2. Lui però voleva andare a vivere con i genitori quindi il problema ero io. Da quel momento in poi io subivo cose assurde da parte della mamma del tipo “tu te lo sposi poi lo lasci e ti prendi casa e soldi”, “lei esce con le amiche e ti mette le corna” “farò in modo di farti venire ad abitare qui”; in quel periodo non so se per il nervoso o per cosa avevo problemi alla pancia e non potevo mangiare determinati alimenti e puntualmente quando mangiavo lì erano tutti a tavola. Io incassavo e soffrivo in silenzio perché le poche volte che ho provato a parlarne con lui la risposta era sempre la stessa “lei scherza sei tu che non la sopporti” non avevo nessuno con cui confidarmi chiedere un consiglio. Provai a parlarne con mia madre ma la vedevo soffrire per questa situazione e decisi di non raccontarle più niente (ma forse in questo ho sbagliato) . Vivevo una storia che agli occhi di tutti era perfetta ma solo io sapevo il peso che portavo dentro me. Arriva l’estate e io con il lavoro che faccio ho poco tempo libero e volevo passarlo con lui ma puntualmente doveva accompagnare sua madre in qualche posto… ed io???? sempre in silenzio perché vi chiederete??? non lo so neanche io come ho fatto…. io non ero più me stessa non ero la ragazza solare e allegra di prima, la situazione iniziava a starmi stretta ed iniziavo a capire che quella non era la vita che volevo e che gli atteggiamenti di quella persona stavano cambiando il mio modo di essere e di vivere… arriva luglio e io tra lavoro ed episodi del genere sono così stressata che inizio a fare i digiuni. Poi arriva il mio onomastico non riesco ad avere tutta la giornata libera ma solo la mattina. Lo aspetto in spiaggia per pranzare insieme; ma ha avuto il coraggio di arrivare alle 14 passate anche se sapeva benissimo che io alle 16 sarei dovuta andare a lavoro. Il perché? lo dico ma penso che lo avete già immaginato…. ordine di mamma….. io ero così delusa e sconfitta che non ebbi neanche la forza di parlargli, mi accompagnò alla macchina e mi disse una frase che forse non dimenticherò mai…. “visto che sono 15 giorni che non usciamo giovedì siamo liberi entrambi andiamo a mangiare la pizza con mamma e papà”… mi misi in macchina senza rispondere come una furia e andai a lavoro. Dopo 2 giorni ho chiuso la nostra storia. Pensavo di poter trovare un po’ di pace e di tranquillità, ma niente, avevo tutti contro, la mia famiglia compresa. Tutti pensavano che io avessi un’altro un periodo infernale tra le sue telefonate e la poca fiducia dei miei che forse è stata la cosa che mi ha fatto più male; ed io ancora in silenzio perché non potevo combattere contro tutti, quindi ho preferito incassare ancora una volta ( poi da soli hanno capito anche loro che soffrivo veramente e non c’era nessuno) . Il tempo passa e io sto bene riallaccio le mie amicizie e faccio la mia vita da single. Ora sono quasi 8 mesi e mi sono resa conto che non è sempre vero che chi lascia non soffre. Io ho sofferto e continuo a soffrire. Vi chiederete perché? perché a me questa storia mi ha segnata, mi ha cambiata, mi ha fatto crescere e mi ha lasciato un vuoto dentro e non riesco più a provare nessun tipo di sentimento verso nessuno. Ho solo tanta rabbia che sta aspettando di venir fuori. Solo allora potrò amare davvero, perché io nell’amore ci credo e per amare è bellissimo. Ogni esperienza aiuta a crescere si è vero però lascia il segno. Io adesso mi sento un vuoto a perdere però shhhhhh zitti tutti perché nessuno lo sa. Solo io ancora una volta conosco le mie ferite e le curo a poco alla volta. Anche se sono piccola d’età sono caduta molte volte nel mio percorso di vita ma mi sono sempre rialzata a volte da sola a volte con l’aiuto di qualcuno. L’importante è andare avanti, voltarsi indietro solo per non commettere più gli stessi sbagli non per rimpiangerli….

Lettera pubblicata il 4 Marzo 2011. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia

La lettera ha ricevuto finora 5 commenti

  1. 1
    Stefano614 -

    E’ più frequente di quanto immagini trovare persone che non abbiano ancora tagliato il “cordone ombelicale” specialmente con la figura materna. Per certi aspetti non si smette mai di essere genitori e neppure di essere figli ma proprio per dare un valore alla propria vita ad un certo punto bisogna essere individui liberi da ogni vincolo per creare la propria famiglia con la propria identità. Non biasimarti, forse potevi essere un po piu esplicita con lui comunque hai fatto il possibile per aprire gli occhi a questo ragazzo, l’impressione è che debba ancora maturare.

    Coraggio

    stefano614@yahoo.it

  2. 2
    Cristiano82 -

    Carissima,
    Ho letto la tua storia, commovente, straziante dire. Hai affrontato, da sola, una decisione difficile. Sono certo che soffri, ma il torto più grande è del tuo ex-boy. Lui avrebbe dovuto far conciliare l’invadenza di una suocera oppressiva, con il diritto, tuo, di vivere, in tutta libertà, la vostra storia d’amore.

    Consolati sapendo che è la scelta giusta! È di questo non ti dovrai mai pentire.

    Io, proprio oggi, apprendo dalla mia ex, che si frequenta con un altro ragazzo, chiedendomi di non mandargli più la buona notte. Per quasi 4 mesi l’ho fatto e, da ciò che mi rispondeva, sembrava che saremmo tornati assieme da li a poco. Repentinamente il mondo cambia, ci crolla addosso. Questo è ciò che accomuna la tua storia e la mia. Non esiste un lieto fine. La sola certezza è l’andare avanti. Dovremo buttare fuori l’odio che cresce in noi, la frustrazione e l’impotenza di non essere riusciti a tenerci stretto ciò in cui credevamo e amavamo. Ma sono scelte.

    La tua scelta, solo, apparentemente è davvero tua. Un uomo che ti ama non ti avrebbe posto a un bivio cosi opprimente e penoso per il proprio comune futuro. La scelta l’ha fatta lui. Scegliendo sua madre.

    La famiglia è tutto per un persona, la base della propria vita. Ma crearsene una propria, mbhè, è un’altra storia.

    Sono affranto, deluso e amareggiato. Ti rispondo perché mi ha colpito il tuo silenzio, la tua sopportazione. Anch’io ho sopportato ma non è bastato a trattenerla. Sono sicuro che sei una donna che sa amare e il tuo parere per la mia storia mi farebbe davvero piacere, intanto ti offro il mio.

    Ps.: La mia storia la troverai più tardi in questo forum. Un bacio Cristiano82 eyexei@inwind.it.

  3. 3
    GUIDO -

    «Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà con la propria
    moglie, e i due diverranno una sola carne.» MATTEO 19

    Hai fatto benissimo a lasciarlo. Non soffrire per questo. Hai perso
    solo un bambino che non vuole crescere. Senza entrare nel merito della
    frase evangelica di cui sopra, credo che il comportamento del tuo ex
    dimostri una enorme immaturità, un bambino schiavo di una madre
    padrona che lo comanda a bacchettina. Che triste vita avresti fatto!!
    Capisco che ti sei gradualmente spenta. Non so se la madre sia vedova,
    se non lo è sicuramente ha un rapporto malato col marito e mette tutta
    la sua energia per controllare il figlio invece che darla al proprio
    compagno. Che dirti ringrazia tutti gli angeli del cielo che questa
    storia sia finita!!!!

  4. 4
    gmail -

    Ciao..leggendo la tua storia per alcuni versi mi sembra di immaginare come se a scriverla fosse stata la mia ex..io nn ho questo rapporto morboso con mia madre ma mi chiamava 2 volte al giorno e a lei dava molto fastidio( premetto ke mia madre e a 1000 km di distanza) la mia ex mi incolpava di essere un immaturo e a volte è stato vero..lei dice di avremi lasciato pur amandomi(incredibile caz..) però in questo periodo che mi ha lasciato,3 mesi, sto capendo milioni di cose la giustifico nell’avermi lasciato perchè ero totalmente cambiato in peggio, insopportabile iper geloso ecc ecc…ma nonostante ciò penso pure che oltre a me anche lei si stava disinnamorando di me. Dopo 3 mesi di solitudine dopo vari chiodo schiaccia chiodo sono ancora ossessionato da lei, ke oltretutto,sta con un altro ragazzo o almeno escono insieme. anche lei come te è stata male a caua mia gastrite e non mamgiava alcuni alimenti per colpa dello stress..mi è dispiacituo un casino che mi ha lasciato ma non eravamo più felici entrambi e nn era come prima..tu ti sei dissinnamorata di lui,lui forse nn lo era di te o non ti trascurava…un abbraccio.

  5. 5
    chicchetta -

    ASCOLTA…HAI FATTO BENISSIMO E TE LO DICE UNA KE VIVE COI SUOCERI… NN SO ANCORA SE MOLLARLO XKE ABBIAMO 2 BIMBI… IL DOLORE PASSERA E PRESTO ARRIVERA QUELLO GIUSTO, CREDICI!

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