Non ho una vita sociale
Riferimento alla lettera:
Sono un ragazzo di 26 anni e non ho amici, non è che non ho veri amici, io non ho proprio nessuno, tanto meno la ragazza. Ho sempre avuto un carattere un po' timido e solitario e questo sommato al fatto che gli "amici" che ho avuto in passato si...
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Data di pubblicazione: 14 Marzo 2010
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Categorie: - Me Stesso
461 commenti
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anche io sono gay, e anche io sto passando un periodaccio.
Dovremmo unirci e comunicare tra di noi , come dico sempre, dovrebbe esistere il teletrasporto, penso che così tante solitudini sparirebbero.
Olga e Zoe, credo – anzi, sono proprio convinto che il teletrasporto o, comunque, l’unione agevolerebbe tantissimo perché sarebbe un ottimo antidoto contro la solitudine. La superficialità, la mediocrità e la banalità che si osservano in giro sono spaventose..non perché io voglia collocarmi in una posizione di superiorità rispetto a tanti altri, ma perché veramente molti non condividono un piffero della mia sensibilità e non riescono a INTRA-vedere il tuo cuore o il tuo animo, ossia guardare attraverso di essi, neanche se qualcuno piantasse loro un binocolo nel cuore (scusate il paragone ardito). Per non parlare, poi, delle condizioni di vita degli omosessuali come me..scarsità di rapporti o relazioni (interpersonali, voglio dire), qualità di vita scadente, è tutto difficile, tutto così maledettamente all’insegna del precariato emotivo! Pare che questo precariato retributivo e lavorativo abbia propagato i suoi effetti nefasti anche alla sfera umana, a quella dei sentimenti e delle emozioni! A volte, almeno, ho proprio quest’impressione. Aridità..sterilità più totale. Spero altri stiano meglio di me. Saluti.
guarda ti capisco benissimo , anche io sto vivendo la tua situazione e spero solo che migliori guarda.. ho 17 anni tra un pò 18 e i genitori ti si incollano ancora di più di quanto ne avevi 10 ,per di più sono costretta a stare in classe con delle persone cn cui sono uscita da tanto tempo e che adesso non mi considerano nemmeno se gli chiedi un passaggio.( ti giuro nn so davvero che fare!!) Guarda non vedo l’ora che finisca tutto ,vorrei stare meglio magari con un nuovo gruppo di amici sinceri e leali!!
Sono passati mesi dall ‘ ultimo intervento in questo bel forum e non so se mai qualcuno degli autori dei quali ho letto bellissimi interventi , uno per tutti simo, leggeranno mai questo mio post.
Io ho 41 anni e leggendo molti dei vostri commenti ho rivissuto momenti e pensieri della mia esistenza : è stato come rivedermi e rivivermi nel passato , strano ma bellissimo.Anche io come molti di voi/noi ho vissuto e vivo un esistenza etremamente solitaria e so perfettamnete cosa vuol dire passare per asociale, scontroso, ecc,ecc.La mia vita non è certo una cosa allegra e spesso è stata una cosa , come direbbero altri, da sfigato….Questo sistema ha tentato in tutti i modi di farmi cambiare, di farmi dimenticare quello che attraverso tanta sofferenza ho capito e che non mi scorderò finchè campo.Tra le cose che ho capito , una su tutte : meglio vivere da soli come un cane ed essere sempre se stessi che recitare una parte per farsi accettare da questa società di merda .Forse siamo le uniche persone vere in un paese/mondo del c.... ,popolato solo da ipocriti, biscazzieri e puttane ma io non mi ritengo migliore : semplicemente, come molti di voi, sono DIVERSO .Ho sempre sentito parlare tanto dell ‘intolleranza verso quello o quell’altro , ma mai della LORO intolleranza verso quelli come noi , del loro terrore nei confronti di chi non accetta di vivere la propria vita come polli in batteria
con le solite 5-6 cose considerate un must ed è facile beccarli perchè non parlano mai della loro PAURA nel riconoscere nella nostra libertà la loro eterna schiavitù a questo SISTEMA .Ma loro sono , almeno ancora fino ad oggi,la moltitudine , la maggioranza e quindi destinati a vincere rispetto a noi e la storia la scrivono sempre e solo i vincitori .Beh , sarò superbo ma io sono orgoglioso di essere un perdente ,Ciao a tutti .
P.S. Vorrei aggiungere che le pubblicità di siti di dating proprio in queste pagine è penoso , per certi versi scorretto verso chi vi scrive e simboleggia perfettamente il mondo di merda in cui viviamo.
Sai neverscared, mi ha molto colpito quello che hai scritto nel tuo post scriptum… Effettivamente è penoso mettere dei banner (peraltro ingannevoli) in una pagina dove la gente sfoga le proprie ansie e i propri dolori sociali. Però, cosa vuoi farci, è un business anche questo e dopotutto questi sponsor pagano il webmaster per mantenere il sito. Il mondo e la società vanno così, i valori contano sempre meno e si guarda solo al profitto, al guadagno personale, quindi non dovrebbe meravigliarti. Soprattutto parlando di Internet e di rete, si vede chiaramente il degrado che c’è: premesso che io con le tecnologie ci lavoro, effettivamente queste erano nate per semplificarci la vita e renderla più comoda, ormai invece sono solo lo strumento per dar sfogo alle frivolezze e alle minchiate più esasperate, il tutto a monte delle compagnie telefoniche che si danno battaglia a suon di offertone e promozioni per appiopparsi l’utente di turno che al massimo sta tutto il giorno su Facebook o su Twitter.
Qualunque cosa inizi a fare soldi, diventa m***a, purtroppo stanno facendo la stessa cosa coi valori e coi rapporti interpersonali.
@magirama
Che i siti abbiano dei costi lo sanno anche i sassi …..la loro qualità sta anche nel modo in cui li affrontano.
Secondo me tu o sei l’administrator o comunque fai in qualche modo parte dello staff o della proprietà del sito.Comunque non voglio far polemiche con nessuno, la mia e solo una considerazione : alla fine i bilanci esigono il loro tributo, anche a costo di far sembrare( o essere..) questo sito nien’altro che una attività meramente commerciale che alla fine, anche sfruttando il dolore di persone sfortunate, svolge un bieco lavoro di marketing, saluti …..
neverscared, mi sa che il senso del mio messaggio non ti è giunto correttamente. Innanzitutto, ho detto di lavorare nel mondo delle tecnologie ma non c’entro nulla con questo sito, sono un normalissimo utente.
Ciò che volevo dire è che trovo anch’io deprimente trovare pubblicità di siti di incontri (ribadisco, ingannevoli) su un sito dove la gente sfoga i propri problemi personali e sociali. Il mio discorso è incentrato sul fatto che quando ci sono di mezzo i soldi (specialmente delle sponsorizzazioni) i valori vengono meno e chi ne trae vantaggio se ne frega un po’, basta mettersi in tasca i bigliettoni buoni. Gli esempi più lampanti sono le compagnie telefoniche o la classe politica: a parole sono tanto buoni ma poi pensano solo ai propri interessi.
Comunque lo ripeto, il mio è un ragionamento in terza persona, non condivido alcun interesse coi proprietari del sito in questione.
Forse quando sarai piu’ grande e avrai un lavoro le cose canbieranno cmq il segreto della popolarita’ e’ essere belli e alla moda. Sai pero’ pensa che le piu’ grandi persone dello spettacolo erano timidi antipatici e asociali
Sicuramente non mi trovo nelle vostre situazioni dal momento che ho molti “amici” e qualche amico. Però interiormente mi sento solo, cioè mentalmente, vedo persone che pensano in una maniera molto diversa dalla mia, ci sono cose che alle persone che conosco non interessa minimamente che possa andare dalla cultura alla politica. Be forse sto indossando una maschera e non lo voglio ammettere, ma io credo che è innutile parlare di calcio quando qualcuno non lo segue. Io non voglio dare consigli dal momento che non sono nessuno e i consigli almeno io gli accetto solo da me stesso ammeno che siano veramente costruttivi. io posso dire quello che ho fatto io a livello caratteriale; esame di coscienza, pregi e difetti; esempio secondo me la timidezza è un grande diffetto (secondo me), ho cercato di migliorare anno dopo anno; naturalmente non sono Mr. Parlo Sempre, però ho visto un netto miglioramente da prima, adesso è prorpio rado che qualcuno mi da del timido e chi me lo dice si sbaglia sono altri motivi che non gli dico. Come ho fatto? ogni volta che mi davano del timido mi dicevo nella mente “non sono timido, non ho niente da dirti”, be oggi è proprio così se sto zitto è che non voglio dirti niente o non ho nulla da condividere con te. Secondo me cambiare il proprio carattere è possibile, però bisogna volerlo non è facile ma possibile è chiaro a 30anni io non lo so se è possibile (non ci sono acora arrivato). Cosa significa essere se stessi? proprio questo essere ciò che vogliamo e come vogliamo perché siamo noi a volerlo, la timidezza o altro non deve per forza far parte di noi perché fino a ieri lo eravamo.
Ps. degli amici servno per vedere anche questo. i loro pregi soprattutto, prendere spunto da loro….è un argomento difficile da spiegare in un messaggio, ma se il messaggio è arrivato bene altrimenti sarà per la prossima 🙂
signori,noi continuiamo a dire che siamo sfigati che nn abbiamo amici..ma la questione e un’altra…perche abbiamo bisogno degli altri per stare bene? la vita ridotta all osso consiste nel sopravvivere mangiando e per questo bisogna lavorare e dormendo..il resto e tutta una grossa montatura che l uomo ha fatto quando fin dalla preistoria ha sentito l esigenza di,oltre a una donna unirsi ai suoi simili,orbene,la domanda vera nn e sono sfigato? sono asociale? ma la domanda e chi sono? questi aggettivi si relazionano agli altri…sono scontroso verso gli altri…timido verso gli altri….solo rispetto agli altri.dove inizia la definizione di io??
Andreino ha postato un commento ILLUMINANTE. Approvo tutto ciò che hai scritto. Un’autoanalisi approfondita e profonda e un’introspezione di ampie dimensioni possono fornire molte più indicazioni di semplici considerazioni o riflessioni compiute in riferimento a ciò che è esterno alla NOSTRA realtà (ossia quella interiore) in quanto esseri umani.
Io vivo una situazione simile.
-Nessun amico, solo conoscenti.
-Nessuno con cui uscire la sera.
-No ragazza, anche se ci sono stati sprazzi della mia vita in cui ho avuto brevi relazioni superficiali.
Ho vissuto male per tanto tempo, mi sono sentito un caso umano, un tipo strano… a contatto con gli altri non so cosa dire in situazioni tipo “che fai a pasquetta\capodanno?” o “cia come butta non ti si vede mai in giro, con chi esci di solito?”
Il mio rapportarmi con gli altri all’inizio è quasi-normale, ma poi non coltivo le frequentazioni, sto sulle mie una volta mi viene chiesto di uscire, mi viene chiesto la seconda… zac alla terza nessuno ti chiede più nulla il gruppo si forma in modo stabile e tu sei la particella estranea.
In altre parole in conclusione sono solo per colpa mia.
Un giorno però mi sono fermato a ragionare sul perché ho scelto di essere solo, e la verità è che sono solo perché con il 90% delle persone che incontro non mi ci trovo.
Le attività sono:
-vai alla serata A e ingurgita alcol
-mangia a casa con gli amici ingurgita alcol e fuma
-gioca a carte
-partita a PES
Gli argomenti:
-calcio
-sparlare di qualcuno per qualcosa alle sue spalle
-di quanto te lo fa attizzare la tipa X
Il mio disagio per la solitudine era causato dal mio proiettarmi in quello che l’uomo medio poteva pensare di me venendo a sapere di tale condizione, ma la verità è che a me non frega un tubo di nulla di stare a contatto con gente insulsa e superficiale tanto per fare, e sono per il detto MEGLIO SOLO CHE MALE ACCOMPAGNATO.
La cosa triste è che nella mia vita sono capitate anche pochissime persone in gamba che ritenevo degne della mia amicizia, ma la distanza, i diversi impegni e attività non hanno permesso di instaurarsi nulla se non una superficiale conoscenza.
Ciao e buonasera a tutti 🙂 è confortante sapere di non essere l’unico in questa situazione( a volte mi sento l’unico al mondo).Purtroppo per tutta una serie di motivi,anche io non ho una gran vita sociale,anzi direi che è quasi inesistente,se non fosse per 2/3 persone che sento quotidianamente mi sentirei invisibile….il problema è che io ho sempre avuto un solo gruppo di amici,sin dai 13 anni, e ora che ho 24 anni,le cose sono molto diverse rispetto a molti anni fa…c’è chi lavora fuori,chi si è laureato,chi s sta x laureare,ecc…con quelli con cui è rimasto un rapporto,(che sono cmq della mia città e quindi se si volesse,ci si potrebbe vedere) c’è un rapporto esclusivamente virtuale fatto di messaggiate e qualche incontro fortuito,niente di più…a volte mi sembra di avere degli amici strani perchè credo sia impossibile non avere il tempo manco per un caffè…fortunatamente dicevo,ho una migliore amica che però ha avuto problemi di salute e quindi non esce da più di sei mesi e un amico carissimo di infanzia che è molto timido e insicuro…con gli altri solo sms e ci si vede in estate per qualche settimana e la cosa finisce lì…dei miei compagni delle superiori,ero legato a 3 persone soprattutto,ma anche con loro ormai si son persi i contatti e ognuno fa la sua vita nonostante abitiamo nella stessa città…credo che non gli interessi più frequentarmi, nè tanto meno sentirmi,solo chiamate di facciata e inviti una volta l’anno per dare il contentino che onestamente mi nauseano…Il fatto è che non riesco più a relazionarmi con gli altri,ho come un blocco ,e ciò non so se è dovuto al fatto che oltre al gruppo di sempre non sono riuscito a conoscere gente nuova…a volte mi piacerebbe iniziare dei nuovi rapporti sociali,ma mi sento come bloccato;a volte penso che non mi interessa è che è semplicemente un capriccio….un’altra cosa che mi fa sentire a disagio è il fatto di non avere completamente amicizie maschili e ciò mi fa entrare in crisi( a parte questo mio amico d infanzia molto simile a me che non fa testo)e mi causa profonda tristezza…vedo grandi compagnie di ragazzi divertirsi dalle foto postate su fb e non riesco a capire come mai non posso avere anche io tutto ciò…con le ragazze mai problemi,con i ragazzi( a parte quelli d questo gruppo ormai smantellato) non sempre è stato facile legare….e questa cosa mi crea un enorme disagio e insicurezza,perchè credo sia importante avere anche amicizie del proprio sesso con cui divertirsi,confrontarsi e scambiarsi opinioni e idee…poi vedo che cmq alla gente non importa nulla di aprirsi agli altri,ormai ci si accontenta dei giri di amicizie di sempre,e qst m porta ad ”odiare” le persone spesso.. per questo motivo mi sento molto sfiduciato nel conoscere gente nuova e penso che forse sia meglio lasciar stare…anche se ogni giorno spero che il domani sia migliore,sapendo che comunque non sarà così..spero di uscire presto da questa situazione….un saluto a tutti voi
anche io sono più o meno nella stessa situazione. vivo in un paese piccolo e frequento l’universita a milano. in uni sempre allegro e felice. ma è solo una stupida e insensata facciata. la verità è che in realtà anche io ho cambiato due compagnie. di cui l’ultima composta da un numero molto ampio di persone…loro,anzi uno di loro che mi chiamava sempre, non si é fatto più sentire. io sono scomparso…nessuno ti chiama più. anche io ho inventato delle bugie inutili alle domande:ma che hai fatto a capodanno? inventare bugie credo sia stata una delle cose più tristi e inutili domande che abbia fatto. non ho una ragaZza non ho amici e gli stessi che ho rivisto qualche giorno fa per caso un pomeriggio non mi hanno praticamente considerato. sono stanco della stupidità della gente ,delle uscite per tirarsi marci. mi ci sono volontariamente o no tirato fuori….sinceramente non so se era meglio solo prima in cui uscivo e almeno mi distraevo un Po o se adesso in cui le mie uniche uscite sono per andare in università. l’unica cosa che credo mi abbia tirato un Po adesso su è il fatto di uscire una volta al mese per una cena con un mio collega di università.
il risultato é stato di non avere una vita sociale sociale,non una avere nessuno vicino,e quando dico nessuno intendo proprio NESSUNO. di vita sociale affettiva neanche a parlarne. mai una storia e quando dico mai intendo mai . non più di una o due settimane. non ho una fidanzata. non ho amici. vivo in un buco di 600abitanti disperso nel nulla.spero solo chi questa situazione finisca .
nel tutto mi sono scordato di dire che ho 21anni questo anno. ho due fratelli autistici e due genitori che non mi hanno mai lasciato le chiavi di casa. anche prima quando mi invitavano ad uscire più di una volta a settimana dovevo rifiutare perché per mio padre risulta inconcepibile ritornare dopo le due di notte a casa e sono tutte cose inutili.
scusate del papiro ma in questo sito ho visto che ci sono persone con problemi simili ai miei almeno in parte. credo ormai di essere entrato in un circolo vizioso. non esco ,nonho amici e credo che non ne avrò più per molto tempo
ps :negli ultimi tempi ho pensato seriamente di farla finita e nessuno nella famiglia si é accorto di nulla.credo che questa non sia piu vita…
Ho letto le vostre lettere e sebbene io sia un bel po’ più grande di voi mi sono sentita molto vicina al vostro problema. Appunto ho detto problema non tragedia, vale a dire che i problemi si possono risolvere.Da adolescente, e anche qualche anno più avanti è capitato anche a me di passare lunghi periodi in solitudine. Cercavo allora di sfruttare tutte le occasioni che mi capitavano, all’università, in parrocchia, mi ricordo che avevo preso l’abitudine tutti i sabato pomeriggio di recarmi alla ricevitoria del totocalcio e giocavo due colonne, con l’occasione però scambiavo due parole con la titolare.Le amicizie nascono dove c’è frequentazione, quindi bisogna recarsi in posti dove è facile incontrare sempre le stesse persone, prima o poi chi è più affine a noi ci troverà e noi troveremo lui o lei.Non possiamo vivere soli, abbiamo bisogno degli altri, siamo esseri sociali. Pertanto, biblioteche, librerie, edicole, parrocchie, piscine, palestre, anche seguire squadre locali di calcio, pallavolo, pallacanestro,ecc. possono servire a fare gruppo. Armatevi di un bel sorriso, e con tranquillità presentatevi in uno di questi posti e poi vedrete, da cosa nasce cosa, sono sicura che andrà bene, siete meravigliosi meritate amicizia, affetto e rispetto. P.S. Non vi dovete vergognare per quelle piccole bugie, mia nonna avrebbe detto che erano scusatorie, quindi non si dovevano confessare neanche al prete.
secondo me vi accanite troppo contro le altre persone, per quanto ne sapete magari 2 delle persone che scrivono qua dentro sono amiche e scrivono dell altro la stessa cosa, è cioè che le altre persone non sono veri amici e non capiscono un c..... sono d’accordo con quello che si scriveva al’inizio, e cioè che bisogna cominciare a amare se stetti per poter amare gli altri.
vi consiglio di vedere le puntate di tutto dante fatte da benigni, a me tirano sempre su il morale 🙂
ops
Il primo problema sta nel fatto che chi non riesce ad avere rapporti con gli altri non ama se stesso!
Tu DEVI capire che già il fatto di comprendere il mondo che ti circonda è un punto di forza……sembra banale ma fidati che non è cosi per tutti!
Il secondo problema è che ti stai piangendo addosso…..ed è la cosa più sbagliata del mondo.
Invece di lamentarti cerca di sfidare la vita, di metterti alla prova con delle piccolezze che ti fanno sentire vivo!
La vita è una sola e non trattarla male!
Per chi fosse interessata\o al mio modo di vedere il mondo………….. sardellamanuel@yahoo.it
Secondo me sei un po privo di entusiasmo nella vita. Capita a tutti di tanto in tanto. Incomincia ad uscire pochi minuti al giorno è una questione di abitudine, purtroppo se vuoi conoscere persone e avere qualche buon amico, devi uscire, internet non aiuta in questo senso, anzi. Anche io amo stare da solo, sono un solitario ma amo stare anche con le altre persone parlare con conoscenze, amici, scambiare anche solo due parole. Porta una sorta di equilibrio nella tua vita.
Ormai si è svalutata come frase ma voglio dirti che ci sono passato anch’io, anzi, forse sono un caso ancor più patologico.
E’ inutile, ci sono solo due cose da fare. La prima è cercare di cambiare questa situazione (uscendo, incontrando gente nuova e bla bla bla ….).
Se anche in questo modo non riesci ad aprirti e a conoscere gente nuova devi passare al piano B (io sono passato al piano B già da un pezzo…): farsi una ragione che ci sono, nel mondo, persone che per una serie di motivi (caratteriali, ambientali, ecc…) sono destinati a stare da soli.
Io ho 25 anni e sono all’università (fuori sede, quindi completamente solo): nonostante siano diversi anni che frequento le lezioni, ancora mi siedo per conto mio, quasi mai parlo con qualcuno e, al termine della lezione mi alzo e me ne vado il più in fretta possibile. Certo all’inizio ci stavo male vedendo persone che in un’ora facevano amicizia e parlavano già di uscire insieme, di andare a cena e altro, ma alla fine ci ho fatto l’abitudine….
Certo, forse questa seconda fase è ancora più difficile (ci saranno giorni in cui ti tornerà lo sconforto), ma se, non riuscendo a cambiare la situazione, riuscirai ad abituarti fidati che le cose andranno (se non meglio almeno) meno peggio del solito.
Gattonero,ho letto la tua lettera e mi ci sono ritrovato in pieno..nemmeno io ho più amici..li avevo, ma adesso non ho nessuno..ho 24 anni..son sempre solo a casa..ogni giorno, ma soprattutto il fine settimana..vado in palestra, ma non c’è modo conoscere nessuno nemmeno lì: ognuno fa il suo per i fatti suoi..le vacanze estive le passo ormai da solo, ma il giorno più triste è l’ultimo dell’anno..lo passo andando a letto presto..io non so come ci si possa ridurre così, prima per era diverso e non so come uscirne..non riesco a conoscere nessuno..nessuno mi chiama più.. 🙁 🙁
Firmato
Un ragazzo disperato
Io ti capisco benissimo, sono una ragazza di 20 anni e sono completamente sola. E questa situazione mi pesa sempre, le feste il capodanno, natale, pasqua, pasquetta, compleanno per me sono un tormento vedo tutte le persone che conosco che sono solo conoscenti o compagni di sucola con cui non sono riuscita a legare, uscire con le loro comitive. Anche se sei più grande di me, forse sei avvantagiato rispetto a me, perchè non parli con un tuo cugino, cugnina, fratello, sorella (anche se ha vent’anni, le ragazze per es. o almeno io cerco ragazzi più grandi, quindi non penso che le/gli dispiacerebbe inserti nella sua comitivia, dopottutto siete parenti), possibilità che io dal mio canto, purtroppo, non ho, poichè non ho nè fratelli, nè sorelle, ho due cugini entrambi over 35 anni (avranno 40 anni) di cui uno sposato con 2 figli (uno di 5 anni e l’altro di 1) una cuginetta di 1 anno e quasi 8 mesi. E cigliecina sulla torta nel mio quartiere del cavolo non c’è un cane con cui possa stringere amicizia. Ma DEVI DEVI DEVI PARLARE CON QUALCUNO. Io che sono più piccola senza nessuno sto per scoppiare… e mi rendo conto che più passano gli anni è peggio è, perchè più difficile sarà incontrare gente. É ORA CHE TI DIA DA FARE. NON SI PUò VIVERE DA SOLI!!!(Ps: Nelle palestre si va per fare ginnastica, nessuno sta pensare a stringere amicizia!! Senza contare che vanno già con i loro amici/amiche)
Pure io ho passato anni e anni da sola..fin da piccola sono sempre stata una persona molto introversa ed insicura infatti all’asilo stavo spesso isolata, idem alle elementari, e anche alle medie e superiori (ma poi ci sono stati anche altri problemi che mi hanno portato a ciò come il bullismo). Ora sono più estroversa e cerco di comunicare allegria alle persone e anche sicurezza infatti qualche amico ce l’ho ed esco…purtroppo c’è sempre un problema e ve lo dico perchè dopo 22 anni l’ho capito…il problema è si in parte nostro (magari non ci apriamo verso le persone, ci chiudiamo nel nostro mondo o non sappiamo comunicare loro positività che comunque è quello che ognuno cerca) ma anche in parte degli altri. La gente molte volte se ne approfitta, ha pregiudizi, e soprattutto è FALSA e guarda i propri interessi personali…magari, come sono sicura, siete oro puro dentro e delle persone meravigliose ma dovete solo trovare quella ragazza/o (davvero pochi fidatevi) che sapranno guardarvi dentro per quel che valete davvero.
Mi sono imbattuto in questa pagina cercando una soluzione al mio problema, che è lo stesso che hai tu (o che avevi, dato che questo post risale a tre anni fa). Sono del tutto privo di vita sociale. Ho 25 anni. Avevo di fatto solo due amici fino a qualche mese fa, e siccome sono sempre molto fortunato, entrambi si sono trasferiti all’estero (uno per lavoro, l’altro per studio). Dai tempi del liceo non passo il capodanno con gli amici. Per due anni l’ho passato da solo; le altre volte, con i miei genitori (e non so cosa sia più deprimente, per uno che ha superato da un pezzo l’adolescenza). Mi piace stare a casa a leggere e a studiare. Non mi piace lo sport, né andare al mare, né mi interessano i corsi di ballo o di canto o di cucina. Insomma, non saprei cosa inventarmi per ricrearmi una vita sociale. Cerco di fare nuove conoscenze su internet, ma è difficilissimo. Non so, forse non mi pongo nel modo giusto. Io anche racconto bugie quando conosco qualcuno in rete, e fingo di avere una vita sociale normale perché sarebbe fin troppo imbarazzante ammettere la verità, e cioè che il sabato sera non so proprio a chi telefonare. Anch’io, come te, non ho una ragazza. Personalmente non l’ho mai avuta; non tanto per timidezza, ma perché ogni volta che si è presentata un’occasione ho preferito declinare in quanto mi percepivo troppo diverso (e avevo ragione). Se altre persone “sole” hanno voglia di fare quattro chiacchiere, io sono disponibile. (ermes8825@hotmail.com).