Non ho una vita sociale
di
gattonero
Riferimento alla lettera:
Sono un ragazzo di 26 anni e non ho amici, non è che non ho veri amici, io non ho proprio nessuno, tanto meno la ragazza. Ho sempre avuto un carattere un po' timido e solitario e questo sommato al fatto che gli "amici" che ho avuto in passato si...
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Data di pubblicazione: 14 Marzo 2010.
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Categorie: - Me stesso
461 commenti
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Ahò, Francè 88, se continui a fare ‘sti auguri cretini finisce che veramente crepi in perfetta solitudine. Comprati un cane e va a vederti i botti di capodanno in piazza (così perdi pure l’amicizia del cane!).
Ah ah ah! francesco 88 sai che differenza.. “festeggiare” il capodanno da single con o senza amici è sempre da single … anche io domani me ne starò a casa come al solito .. beh in fondo in fondo non mi scoccia .. intanto cosa andrei a festeggiare un altro anno da single? a vedere coppie felici che hanno veramente qualcosa da festeggiare e io nulla?
Me ne sto a casa .. così risparmio tempo, denaro e tristezza.
Pensa a quelli che lo festeggeranno coi nemici! Stanno peggio di te dai.
Buon capodanno anche a te Francesco. Anch’io lo passerò da solo. Mi fa troppo male ricordare l’ultimo, passato con lei. Quest’anno voglio solo dormire e risvegliarmi nel 2016. Il 2015 è stato il peggiore anno della mia vita e voglio che se ne vada senza tanti onori. Spero che il 2016 sia il peggiore per lei, che possa essere coronato da disgrazie e delusioni. Mi basterebbe provasse 1/10 del dolore che ho provato io.
@francesco 88
“…anno nuovo sia migliore…”
hai ragione : è una bruttissima espressione, per la quale dovrebbero bannarti subito….. …. :-DD
Insomma mi pare di capire che il problema peggiore , secondo molti , sia festeggiarlo da single .Ebbene io conosco persone che stanno assieme solo per la paura di far la stessa nostra “vita” e vi assicuro che alla fine stiamo molto meglio noi. Meglio soli che male accompagnati e chi non è d’accordo è solo un illuso ipocrita che ama prendersi in giro .Per altro peggio di così non so cosa potrebbe accaderci …anzi lo so : avere dei gravi problemi di salute come anni or sono è capitato a me .Sembra una banalità buonista ma non bisogna mai dimenticare che c’è chi passa il Capodanno e non solo quello in un ospedale o sotto ai ponti….Auguri a tutti.
Ok cercherò di non piangermi addosso di non lamentarmi più ! È che purtroppo il fatto di ritrovarmi da solo è molto deprimente, è molto dura farsi nuove amicizie ricominciare da zero una nuova vita sociale, la gente pensa solo a scroccarti qualcosa o a pugnalarti dietro!!!! Grazie perché almeno voi mi capite
Salve a tutti,io ho 50 anni e la mia vita è stata uno schifo,anche adesso.nonostante che ho una moglie e 2 figli,questa solitudine mi perseguita.sono anche in terapia da quasi un anno con una bravissima psicologa.io sto bene solo quando vado in terapia e, appena finisco dopo un po i miei pensieri sono dalla mia psicologa.non sono innamorato di lei,ma siccome con lei ho scoperto cose che fino a poco tempo non sapevo,è nato in me una speranza,come se un giorno anch’io potessi essere felice come tutti gli altri.ma non sono proprio convinto,il dolore è troppo forte,non riesco a stare in solitudine,specie quella interiore.capisco benissimo tutti coloro che evidenziano la loro sofferenza,perchè anch’io in un certo modo faccio parte della cerchia.mi fermo qui. spero tanto che ha qualcuno possa far piacere che non siamo mai soli a soffrire,ma fuori ce ne sono tanti.
rocco, hai mai provato a dire a tua moglie come ti senti davvero e cosa ti manca ?
Scegliere una psicologa, se si è maschi, o uno psicologo se femmine, la dice già molto lunga.
È indubbio che la condizione attuale del tessuto sociale mondiale sia apocalittica.
Fidatevi, coinvolti in questo vortice di solitudine c’è un numero sempre più grande e preoccupante di persone.
È il male del nuovo millennio e la scienza sta già indagando le cause.
Non siete soli, e in un certo senso non SIAMO soli. Sono una persona che quando vuole attacca bottone facilmente. Vi stupireste della mole di sconosciuti che trovate combinati nello stesso modo
Quest’anno è successo anche a me: sono passato da 100 a 0 nel giro di una settimana.
Il mio consiglio è fare quello che sto facendo io: rimettersi in gioco totalmente e andare dove ci portano le nostre passioni (nuove attività ecc.).
Alla fine la solitudine è un gatto che si morde la coda.
Siccome siamo soli non usciamo o facciamo nulla, e questo ci isola e ci rende vittime dell’apatia.
Bisogna sforzarsi di sfruttare ogni occasione e novità di accrescimento personale.
Le persone semplicemente le incontri su quella strada, e qualcuno resta.
In 2 mesi ero tornato a 10, che non è 100, ma non posso pretendere di avere qualcosa che possa competere con amicizie e rapporti 20ennali in 1.
È una faticaccia, perché a volte le vecchie ferite pulsano, ma la cruda realtà è che chi non nuota affonda, quindi non ci si deve fermare neanche quando ci si scoraggia.
Paga, ve lo assicuro.
Dipende tutto dalla fortuna, ma semplicemente rintanandosi nel nido ci si astiene anche da quella.
Buona fortuna ragazzi.
Combattiamo tutti la stessa guerra, su fronti differenti
Catman, hai dato una bellissima testimonianza di come stanno le cose. infatti è esattamente così, come hai detto tu. il “motore della vita” riparte proprio dalle nostre passioni, da ciò che ci anima dentro. è quella la strada da perseguire per uscire dall’ isolamento e per trovare chi ci è affine. è anche naturale che le persone di valore, le persone che si distinguOno, si ritrovino spesso da sole. La loro profondità e sensibilità mal si accompagna con la grossolaneria della massa o del “paesello”. in questi casi quindi bisogna trovare il coraggio di rompere gli schemi e di perseguire la PROPRIA strada. un augurone comunque! sia a te che a tutti quelli che come noi, finalmente hanno deciso di cambiare o ce l’ hanno fatta. Mai darsi per vinti! ma sopratutto, mai lasciare che siano gli altri a stabilire CHI SIAMO.
Ciaoooo… Mi chiamo Daniel.. Quante cose vorrei scrivere……… Beh mi espongo… Ho letto vari vostri interventi e devo dire che comincio a nn sentire così tanta “anormalita” nella mia situazione.. Son felice che vi siate esposti fregandovene… Sono giovane, e anche io ho 0 amici. 0. Avevo qualche amicizia fin quando andavo a scuola, amicizia così per dire…. Da quando è finita 0. Ora lavoro da qualche anno ed è peggio che peggio… Ho sempre sognato e vi GIURO che non ho mai smesso un giorno, di immaginare me con dei veri amici che tutti insieme facciamo un qualcosa, condita qua e la con qualche risata…. Una cosa così semplice ma così difficile…. Sono anche io un po timido ma da un po mi son reso conto che per forza di cose è necessario “stimidirsi” per far avanzare qualcosa e nn essere lentamente seppellito da questo mondo, … Son sempre stato gentile, con dei buoni proporsiti, cercando di non essere completamente fuori dal mondo, aperto ad un rapporto fiducioso.. farei qualsiasi cosa per un amicizia sincera.. Ebbene l ho fatto… E dove vado e vado mi son ritrovato con dispiacere la stessa odiosissima logica: se nn sei STR***O come il 95% delle persone in quegli ambienti, sei ESCLUSO… Anormale.. Deriso… Io non riesco a capire il perché le persone non provino semplicemente a cercare altre persone e a trattarle con gentilezza e a farle sentire bene.. E a non spettegolarne dietro..trattarle come vorrebbero essere trattati se stessi insomma… Non sarebbe migliore? Se tanti farebbero così, staremmo meglio, si assottiglierebbe quell’ aria intrisa di malfidenza, tensione, cattiveria, di paura di essere giudicati e di essere “moralmente costretti” ad associarsi a stereotipi di persone idiote per non sentirsi tagliati fuori… E invece no… Non deridi o fai pettegolezzi sugli altri? Sei sfigato. Dai fiducia alle persone e cerchi di fare del bene? Sei asino e ingenuo (e calpestato). Non segui l ultima (magari anche ridicola) tendenza? Sei scartato a priori.
È una cosa schifosa quella che circola nella maggioranza della gente.. Possibile che nessuno abbia voglia di guardare appena dentro le persone? Possibile che la gente sia così superficiale e ti giudichi ancor prima di conoscerti??????…. Queste e molte altre cose vorrei scrivere… Scusate se sembrò leggermente “colleroso” ma in alcuni giorni le gocce fanno traboccare il vaso e a volte ti sfoghi… Di norma questi pensieri riguardo alla superficialità di non poche persone me li tengo per me…comunque non voglio arrendermi… Non ci credo che su questo mondo non esistano persone veramente di animo sincero…. Non è possibile… In tutti questi commenti mi sembra di ritrovare qui molte di queste… Vi giuro, come in un commento precedentemente di un altro/a, mi piacerebbe molto questo “luogo” fosse un parco con cui parlare insieme faccia a faccia e sentirsi non soli per un attimo… Darebbe molto sollievo… Capisco BENISSIMO il peso che molti di voi provano…. Un abbraccio
@ Dan
Grazie dell’ abbraccio che contraccambio.Penso che nella situazione attuale o ti “uniformi” al modo di fare degli altri o inevitabilmente farai la stessa fine che ho fatto io : 40 anni senza nessuna vita di tipo sociale (e pensa che oltretutto sono,e non a detta mia , anche un gran bell ‘uomo, e che quindi ho uno dei “must” del periodo corrente: il bell’aspetto).Il fatto, oltre ad altre cose, è che oggi certi principi e certi valori , come il voler “pensare”, sono assolutamente deleteri per chi li possiede , sotto tutti i punti di vista : sociale, lavorativo, ecc. O ti “modifichi” e diventi come “loro” o sei condannato , senza appello .Io preferirei ammazzarmi piuttosto che cambiarmi e non perchè mi ritenga privo di difetti o migliore di “loro”,ma perchè sono e sono sempre stato semplicemente diverso, da “loro”.Penso che ormai da parecchio su questo pianeta sia in atto (ad opera di chi ?) una vera e propria opera di selezione naturale al contrario , anche grazie ai media , volta anche ad uniformare sempre più il modo di essere e di pensare (assenza di un vero pensiero) .Oggi , da un pò di anni, non vincono i migliori , ma quelli disposti a fare il peggio per essere considerati tali.Nella nostra bella società vincono sempre i “furbi” , i meschini ,i venduti, i leccapiedi , i finti , i falsi , i bugiardi,cioè quelli che non sono i più bravi a fare qualcosa ma che meglio sanno fregare ,in vari modi, gli altri, e da qui discende il tutto che impermea la nostra vita sociale. La mia risposta a tutto questo ? Andate tutti a farvi fottere , voi tutti e chi vi manipola come burattini . Io, nel bene e nel male ,rimango e rimarrò sempre come sono :uno che vuole pensare con la sua testa, che sente sempre la propria coscienza e che soprattutto e di sicuro non un è “pollo in batteria” e che non è disposto a vendere “l’anima al demonio” per ottenere quello che vuole .
Saludos
Un saluto a tutti.
Vorrei solo rispondere agli ultimi commenti dicendovi ironicamente “benvenuti nel mondo”. Non dico questo per prendervi in giro bensì per farvi notare che problemi come quelli discussi in questa lettera c’erano un tempo, ci sono oggi e (purtroppo) ci saranno sempre. Ve lo dice uno che è sempre stato tagliato fuori e che ha sempre avuto una vita molto solitaria, un po’ per via di una madre abbastanza apprensiva e possessiva, un po’ perché quando i miei presunti amici di scuola (quelli buoni sono quando avevano bisogno dei compiti) avevano in testa solo i locali notturni e si sballavano a suon di pastigliette, io ero nel mio angolino e studiavo, facevo le mie piccole cose creative, vedevo la vita da una prospettiva diversa. Qualcuno diceva che ero un po’ avanti con la testa e che ero più maturo di loro per l’età che avevo, io so solo che ho passato dei momenti difficili in cui avevo la sensazione che ci fosse qualcosa in me che non andasse. Ho fatto tante cose buone e sono sempre stato abbastanza incompreso, ho avuto la mia libertà a un’età sconsiderevole e non ho mai avuto dei veri amici (ad oggi, posso dire di averne solo uno, forse tre se si considerano le conoscenze acquisite tramite mia moglie), ho perso la verginità a un’età di gran lunga superiore alla media e mi sono sposato quando in teoria uno dovrebbe essere stufo di vedere i propri figli crescere, ma a me non me ne frega nulla perché oggi sono super orgoglioso di quello che sono diventato, guardo gli altri negli occhi e a testa alta, ho un lavoro redditizio e appagante e so fare delle cose mostruose che molti altri idioti oggi non saprebbero fare nemmeno studiando dieci vite. Io mi sento come se potessi rompere il c**o a tutti e credetemi che se ora guardo quelle persone che mi hanno lasciato sempre in un angolo, vedo solo una manica di pezzenti senza gloria.
Ci saranno sempre quelli emarginati, incompresi, impermeabili alla massa e che non avranno una vita sociale, ma io vi dico che i veri valori sono quelli che vi costruite voi e che le cose concrete che fate sono quelle che contano, quelle che restano nella storia, quelle che un giorno vi faranno diventare qualcuno. Mio nonno diceva sempre che un’azienda ha bisogno di un numero dispari di capi per essere guidata bene, ma in tre si è già troppi. Quindi, siate manager di voi stessi e fregatevene se quelli hanno mille amici su Facebook che nemmeno conoscono di vista o se vanno a divertirsi mentre voi state a guardare, queste sono solo sfumature di una società che ci vuole il più rincretiniti possibile.
Secondo me avere una vita sociale significa avere attorno anche solo due o tre persone che abbiano testa e cuore, piuttosto che centinaia che tutte insieme condividono un solo neurone. Non diventate come loro e non lo vogliate, avete solo da perderci.
Un salutone.
Ciao mi chiamo salvatore, o 50anni e vivo di solitudine da sempre,soprattutto per quanto riguarda i rapporti con le donne.Mai stato fidanzato e sposato vivo una solitudine angosciosa.Le uniche persone vicine a me sono i miei familiari,anche se sembra che un muro di anafettivita ci divide. Ho avuto due storie con due donne,storie di poche ore e di pochi giorni.Un disastro totale su ogni aspetto,sessuale e sentimentale.Non riesco a socializzare e legare con nessuno.Psicologi vari non so riusciti ad aiutarmi.Non riesco a fare nulla a parte andare al lavoro come un robot.
Salvatore,
la tua situazione mi sembra davvero pesante, soprattutto se nemmeno gli psicologi sono stati in grado di esserti d’aiuto.
le due storie amorose a cui hai accennato sono recenti oppure hanno avuto luogo quando eri più giovane? secondo te, perchè non hanno potuto proseguire?
se si vede la solitudine come una nemica, tale essa diventerà; se la si considera come apportatrice sia di elementi negativi che positivi, potrebbe essere più facile accettarla e, con il tempo, magari pure gradirla nei suoi risvolti migliori…
continua a impegnarti nella ricerca di un tuo equilibrio ottimale, cominciando con l’apprezzare di più i tuoi famigliari. questi sono i casi in cui è particolarmente utile far valere la propria forza di volontà, senza attendersi risultati a breve termine.
Cavolo, mi è sembrato di rileggere i miei pensieri e la mia situazione. Anche io ho 26 anni e sono completamente solo. Voglio bene alla mia famiglia, ma più di tanto non possono aiutarmi.
La cosa mi logora. Non ho una ragazza che ora desidererei tantissimo. Non mi considero un brutto ragazzo, né tantomeno un incapace. Forse alcune botte nella vita è un pessimo carattere non mi hanno aiutato. Sarebbe bello incontrarsi perché, come ho letto già da qualche commento, mi sento un estraneo alla massa pecorile e provinciale. Mi sento solitario, ma non mi dispiacerebbe che queste persone con i miei stessi problemi si venissero incontro. E ci unissimo. Se siamo di zona andiamo a farci una birra. Forse questa è l’unica proposta alla quale non rinunciare.
Bè un lupo, ancorché solitario, in mezzo alla massa “pecorile” non avrà mai grande popolarità.
A me la popolarità non mi è mai piaciuta. È un’illusione che la tanto cara fabbrica delle meraviglie (Hollywood) ci ha mostrato come ambizione. Ma un lupo senza branco, non ha vita semplice.
Bravo Lonewolf. Io non sono affatto solitario e appartengo senz’altro alla massa ovina e metropolitana (provinciale no, ormai le province rensi le ha abollite), ma una birrazza me la gargarizzo quando vuoi, solo che non me ne basta una. Casomai, se non siamo di zona, mi gargarizzo una boccia di narda. Da solo, che a me va ben lo stesso.
Non credo siamo di zona… Perché io una boccia di narda non so cos’è eheheh.
Comunque io sono di Napoli.
A chi lo dici, pensa che a me piace proprio l’impopolarità. Non so che dirti, io persino da militare uscivo da solo, e più di qualche “pecorella” l’ho sbranata, al contrario del “branco” che tornava sempre affamato. Però ad essere sinceri, a vent’anni ero un bel “lupacchiotto”, e a volte le piccole pecore (le pecorine) nel loro ingenuo candore erano facili da reperire.
Se sei un solitario devi accettarne i pregi e i difetti della condizione. E poi, via, un lupo non elemosina la preda. La “caccia”.
Che dirti, non scoraggiarti. Presto o tardi troverai il tuo… sentiero
We ciao a tutti raga!!! Riappaio dopo mesi, ma sta università del cavolo mi esaurisce sotto ogni aspetto visto che poi sono già stressata di mio!!
Per Salvatore…be’ io sto nella tua stessa situazione: amici zero – quelle persone con cui parlucchiavo non esistono più per me ed io per loro mentre l’unica persona alla quale un minimo piaccio mi chiama solo quando vuole lei e se vuole! Non oso immaginare quanto non mi sputtani per dietro!!!
Mai stata fidanzata, la prima volta che sono entrata in una discoteca avevo 19 anni e mi è venuto male!
Solo ora ho iniziato a vestirmi in un modo apprezzabile e degno per una ragazza – io purtroppo sono molto all’antica e vesto sempre e solo in nero ed elegantemente! Le giovani di oggi, invece, sono moderne e molto alla moda! Cosa sciocca a mio aprere; seguire la moda è segno di scarsa autorevolezza e capacità di essere se stessi quindi si copia gli altri per non essere esclusi!
Io mi sono in un certo senso anche autoesclusa facendo così, ma preferisco!
Poi…sono anche brutta – viso lungo, naso rotto, occhiaie immense, pelle come la porcellana, mandibola rotta ahahahahah – chi ti caga in queste condizioni!! Insomma, ormai tutti guardano l’aspetto che certo, fa il primo passo verso la persona desiderata o che interessa! Quindi mi sono anche arresa ormai! So che starò sempre sola! Anche perché poi…ci vivo da sempre in solitudine visto che provengo da una famiglia depravata! Con la società problemoni che non vi dico…certe volte penso: “È destino! Dopo tanti anni che vedi la tua vita rimanere sempre sullo stesso gradino..vuol dire che sei nato predestinato per soffrire e basta!”
Molti dicono che prima o poi ci sarà una svolta positivissima anche per me, ma io ci credo poco ormai…quando vivi con circa 10 problemi di salute, sei senza famiglia, escluso dalla società, nessun amico e parente che pensi a te…la vedo dura!!!
Quindi capisco tutti e credetemi…avrò solo 20 anni, ma di esperienza ne ho anche troppa per la mia tenera età!!
Ciao Chiaretta. Mi dispiace non conoscerti di persona. Mi dispiace che persone che condividono questo problema, non riescano a pescarsi tutte insieme.
Bisogna ripartire da un sogno o da qualcosa per cui valga la pena vivere. Io aspetto un’occasione. Non credo siano condannati ad una fissa condizione per sempre. Dobbiamo essere noi a migliorarla.
Ma capisco che ti cadono le braccia quando, per me almeno, resto da solo a casa, Sabati e Domeniche senza vedere nessuno perché nessuno mi cerca o perché non so dove potrei andare.
Ti abbraccio.
Chiaretta, in effetti se uno ti incontrasse in una zona deserta di notte non so se la Croce Verde farebbe in tempo.
@ C. Chiaretta
No, tu puoi ancora salvarti , credimi. Magari cerca di fare qualcosa per migliorarti fisicamente ( il naso e la mandibola oggi sono problemi facilmente risolvibili con la chirurgia, la pelle come porcellana mica è un difetto !) ma non puoi arrenderti a 20 anni.Se lo fai sei una stupida e allora te lo meriti, di fare una certa fine ……
Un post che non lascia dubbi. Sei stata…Chiaretta.
Beh, il nick “Chiaretta” mi ha fatto venire sete. Un Chiaretto lo ho visto in vendita al super qui di Quarto Oggiaro, un bel tetrapack da 0,75 €, che dite, me lo consigliate?
La qualità sarà la sressa di Chiaretta?
Cari ragazzi! Leggendo i post mi viene da pensare che non risolverete molto stando qui! Questo è solo un sito! La realtà è ben un’altra! Qui nessuno sa nulla di nessuno! Io non so la vostra vera storia, voi non sapete la mia, io non so di dove siete e che aspetto avete…scrivere i vostri problemi su Internet non darà molti risultati! Credetemi! Anzi….attirate solo lingue lunghe ed ignoranti! Non lo ritengo molto sicuro! Purtroppo, seppur qui ci si possa sfogare, serve a poco! Poi, chiuso Internet, tornate alla vostra vita e cosa avete concluso?!? Nulla! Espresso i vostri problemi a perfetti sconosciuti e basta! Almeno provaste a scambiarvi qualche contatto…ma essendo un sito accessibile a tutti…è poco sicuro.
E poi scusate Golem e Yog…trovate molto divertente scherzare del Nikname “Chiaretta”??? Qui stiamo parlando di cose ben più serie e non di bevande o cosa…
Carla, per rispondere alla tua domanda: SÌ. Per il resto, hai una visione limitata di ciò che rappresenta internet, perché non è che “lo chiudi” e torni alla vita vera. Internet fa parte a pieno titolo della vita vera e io sono realmente virtuale tanto quanto sono virtualmente reale. Ci ho già scritto sopra in una lettera, non ricordo quale, ma puoi leggerla per documentarti. E le bevande sono cosa assai seria, sai quanto devo cacciare per comprarmi una boccia di narda?
@ Carla
Non hai capito nulla : questo sito serve invece molto, visto che permette a gente che appunto non ha una vita sociale , di confrontarsi comunque con altri. Certo non dev’essere un sostitutivo, ma la sua valenza e utilità ce l’ha . Riguardo a chi fa battute idiote : stai pure a commentarli ? sei come loro.
Madonna santa!!! Va be’, Carla! Non avrai tutti i torti! Però, comunque, Internet aiuta sotto certi aspetti! Io, attraverso Internet ho conosciuto buona gente! La sento pochissimo, ma ha una certa importanza! Per quanto riguarda la sicurezza, be’….nemmeno Facebook, Twitter, Badoo ecc..sono sicuri se è per questo e se ci pensi bene, tutto quello che tu scrivi in rete su questi social, rimane proprio come quello che scrivi qui perciò cambia ben poco!
E poi, la gente – come hai detto anche tu – cavolo sa chi siamo noi?!?! Non penso che perda cinque ore della sua giornata e della sua vita a risalire alle nostre identità!! Me ne frego!
Lascia che la gente dica quello che vuole! Anche se dici il vero, ci sarà sempre lo stronzo di turno a controbattere! Questo perché tutti siamo diversi e abbiamo un pizzico si diversità sotto ogni aspetto, perciò…
E poi, con tutta onestà, ora mi riferisco ai due simpaticoni dei commenti sopra…non so cosa ci troviate di tanto divertente nel Nickname “Chiaretta”! Modestamente non è la prima volta che lo sento e riderci, anche in buona fede, è un po’ strano!???
Scusate la mia opinione, ma la penso così!?
Puff… non ho MAI asserito che il nick Chiaretta rappresenti per me fonte di divertimento. Ho solo detto che mi ricorda il Chiaretto, e che il ricordo del Chiaretto mi fa sentire una certa arsura in gola. Poi, vabbè, ho chiesto se mi consigliavate di acquistarlo al super in tetrapack, in ogni caso adesso posso dirvi che fa venire un gran mal di testa, perciò no, mai più chiaretto in tetrapack.
Yog stava solo alleggerendo la drammaticità che si respirava.
Detto questo il Chiaretto mi sa di liquore da vecchi
Io trovo divertente scherzare sul nick Chiaretta, senza per questo impedirti di parlare di cose che tu ritieni serie, Carla.
(per gattonero)Purtroppo anche io ho questa difficoltà, ma anche perchè sono stato adottato, non ho avuto una madre per i miei primi anni di vita, però dopo ho avuto il bene di due genitori che mi hanno adottato,solo che questo non è bastato la mia vita con gli altri e con le ragazze ha sempre fatto scifo, ora ho 18 anni e come da piccolo non avevo amici, non uscivo, e non avevo una ragazza, anche adesso è così poi si ci mette la scuola che per un ingiustizia sono stato bocciato, quindi penso a cosa servo io. Non ho mai avuto davvero nessuno che mi amasse, apparte i miei genitori per il resto una vita di fallimenti, di lacrime, voglio dire la verità, non so se riuscirò a superare tutta questa solitudine , forse un giorno sarò felice oppure un giorno sarò in una tomba pensando a quello che avrei potuto fare e quello che sarei potuto diventare.L’altra volta c’è stata una festa ed io non volevo andare perchè non avevo nessuno con cui andare, però dopo la mamma di un(finto) amico mi ha fatto chiamare per andare a ballare io tutto felice, al ritorno però sento che lei ha chiamato il figlio per uscire con me e questo mi ha demoralizzato ancora di più, questo mi fa capire quanto poco sono importante per gli altri, eppure con lui siamo sempre usciti, ci siamo divertiti tanto insieme ed ora fine, non mi chiama, niente di nient.Diciamo che ho raccontato la mia vita in poche righe però questa non è la vita che mi aspettavo, da piccolo sognavo di diventare come Bush presidente, invece ora sogno di diventare un pezzente, un barbone e questo mi fa stare ancora più male.Un saluto da Marco
Ragazzi se qualcuno è di Napoli e glo andasse di parlare o di vederci scrivete alla mia e-mail: giulero@hotmail.it
Ciao Marco!!
Vedo che siamo quasi coetanei! Io ho qualche annetto in più, ma pochissimi!! Comunque anche te in una condizione un po’ disagiata, vedo! Anche io sono orfana, ma di padre! Però è come se lo fossi del tutto visto che nella vita mi sono sempre arangiata da sola in tutto, mi seguivano pochissimo quasi nulla e ovviamente tutti che ridevano di me.
Mia madre non mi è mai stata dietro, solo in poche cose e le uniche questioni sulle quali mi ha seguito e tuttora mi stressa sono “non spendere soldi, evita di buttare via soldi in cazzate perché i soldi ti servono per l’università. Della serie “evita di uscire, evita di andare in negozi, niente spese, niente sfizi né nulla! Guai se spendo 15€!! Ma io lo faccio comunque e da circa tre mesi spendo a manetta perché a 20 anni è anche giusto darsi allo Shopping visto che tutti i miei coetanei lo fanno mentre io non esco mai di casa perché sono lo zimbello del paese, mai avuto amici, MAI, sempre single anche perché sono brutina e piena di difetti in tutto il corpo e di salute sto messa maluccio e quindi..chi ti caga in tali condizioni?!? Ma dettagli apparte…
Il problema è che pure io sono sola, nessuno si preoccupa di me, famiglia depravata al massimo, alle feste mi rinchiudo in camera tanto..non ho famiglia, nessuno mi fa gli auguri di Natale, Pasqua o altro…pensa, l’anno scorso ho passato il Natale a casa di una mia collega di teatro perché sa la situazione ed io mi sono sentita di minkia ad essere in casa di altri in feste come il Natale che sono momenti intimi da trascorrere con la famiglia e non con estranei.
Ma cosa vuoi farci? Anche io sono fallita! Fatto poco e nulla nella vita! Zero amici, niente soddisfazioni, nessun titolo extra scolastico, niente di niente se non casini e basta tanto da farmi conoscere da tutto il mondo! Comunque i genitori sono i principali responsabili dei figli e se la vita ti va storta, è anche colpa loro! Per molti aspetti.
Ormai so che non cambierà e me ne faccio una…
Ragazzi anch’io sono nella stessa situazione… Ho 29 anni,c’è qualcuno dalla zona di Brescia con cui si potrebbe organizzare qualche uscita da amici ogni tanto?
Ciao Ary!! Eheh io purtroppo disto un tre orette da Brescia ma dopo fatti gli esami universitari potrei fare un saltino, magari…??
Ma se venire qui a Napoli? C’è un sole fantastico e un mare stupendo. Ci facciamo anche una bella mangiata di pesce!
Volentieri Chiara… sono sul Lago di Garda. Se vuoi vente sei mia osite. Lasciami in qualche modo in tuo contatto
Sarebbe bello fare un incontro generale fra tutti noi!! Così vedo una volta per tutte le vostre facce!!!???
Sarebbe sempre ora!! Così, sotto un certo aspetto, avremmo finito di dire “nessuno mi caga e cerca!” ????
Ci siamo visti, non sarebbe una brutta idea, nooo?!?!????
@Chiara C.
Il problema è che veniamo da posti diversi. Magari chi è di zona può.
@Lonewolf buona notteeeeee lo so ?????
Ma sarebbe bello potersi incontrare!! Insomma vero, se distiamo 600km non è facile organizzarsi e poi dovresti fermarti almeno un due giorni sennò che senso avrebbe fare cinque ore di viaggio?!????
Comunque scherzi a parte, di dove siete voi??
E comunque dipende dalle facce.
@Yog hahahahahahahaha.
Ripeto sono di Napoli, ma posso arrivare fino a Salerno 😉
Sai che sforzo. Ma forse volevi dire Salorno.