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La Vendetta

di FraShade
Come valuti questa lettera?

Non pensavo lo avrei mai fatto ed invece….. mi sono vendicata del mio ex. Dopo 7 anni insieme la nostra storia è finita, dopo mesi in cui mi ha fatto capire, senza avere il coraggio di dirmelo, che non mi voleva più. Ho preso io la decisione per entrambi, e lui si è semplicemente limitato a darmi ragione. Poi lui ha continuato a cercarmi e chiedermi di vederci, io ho rifiutato per più di un mese, gli ho chiesto, guardandolo negli occhi, di lasciarmi andare, di aiutarmi a fare a meno di lui, di pensare per una volta che ci sono anch’io. Non mi ha ascoltata, di nuovo. E’ arrivato a propormi una storia di solo sesso… più volte. Alla fine mi sono detta che se dopo 7 anni l’unica cosa che voleva era quella la avrebbe avuta. Ho costruito un muro, l’ho ripagato con la stessa moneta. Lo cercavo solo per quello, ho giocato con lui e con i suoi sentimenti. Fino a quando ha ceduto, dice che per farlo così senza sentimenti non se la sente di contiuare, che c’è godimento momentaneo e poi ti rimane il vuoto. E’ arrivato esattamente dove volevo che arrivasse. Il predatore è diventato preda. Ma poi mi sono resa conto che forse chi ci ha perso sono di nuovo io, perchè io non sono così. Ho lasciato che il dolore mi cambiasse, mi rendesse una persona cinica, fredda che non vuole più sentire nulla. La rabbia ha superato l’amore. La delusione che mi ha dato quando mi ha chiesto di essere la sua amica di letto mi ha spezzata. In quel momento qualcosa si è rotto dentro di me… e non so quando riuscirò a rimettere insieme i pezzi. Vorrei solo si rendesse conto di quanto male mi ha fatto, con le buone non ci sono riuscita ed in fondo l’attacco non è forse la miglior difesa?

Data di pubblicazione: 9 Ottobre 2014 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Amore e Relazioni

33 commenti

  • 1
    Angelo 9 -

    Ti sei già risposta. La vendetta non è mai la soluzione giusta, hai lasciato che il dolore ti cambiasse e così facendo ti sei procurata da te altro dolore. Ma non è detto che si debba sempre e comunque restare lucidi mentre si soffre. Ora sei pronta a superare questa brutta storia, a perdonare te stessa ( e forse un giorno lui ) e a ricominciare a vivere seguendo i tuoi veri valori, recuperando il tuo essere.

  • 2
    raffy -

    Non ha voluto accettare quel dolore, ma facendo ciò che hai fatto alla fine quello stesso dolore ti ha costretto ad accettare che tu non sei così, adesso ci metterai un po’ a ritrovarti in questo rimbambimento, è lui ad essere sbagliato non tu, è ancora immaturo a questa età? Non cambierà, se ti capiterà di passarci insieme la vita, oh che vita di M**, lascialo a qualcunaltro sto “Regalino”…

  • 3
    mr x -

    Scusa ma che vendetta sarebbe, non capisco? La vendetta implica che si venga risarciti in quantita maggiore o uguale del torto subito…ma quanon vedo nessuna vendetta…mah.

  • 4
    piero74 -

    bravo angelo9! mi sei piaciuto! ormai è difficile passarci su: ma difficile per te che nel tentativo di prenderti la rivincita e ti sei fatta anche male ed ora stai provando a rialzarti! frashade, e come ti capisco! anch’io sarei tentata a distruggere certe persone che mi stanno strette e, io, malgrado tutto devo però conviverci! frashade, riprenditi la tua vita e quello che è stato è stato; te lo dice uno più cocciuto di te; la vita è bella, nonostante che delle belve assatanate di egoismo ce la vogliono distruggere! non permettere a questi individui di andare in giro a testa alta, ridendo di te con i suoi amici, perchè è questo che fanno (dopo le loro imprese eroiche); scommettono sulla tua vita e poi ridono di te alle tue spalle, come se avessero vinto scudetto e medaglia o chissà quale altra cosa; frashade, non sei la sola che cova questi sentimenti di rabbia contro un mondo che ci ha fatto molto male; comunque non lasciare che la rabbia ti consumi! io, a questo punto, coverei un altro tipo di (vendetta); sai quale? ora rimetti a posto la tua vita, non farti vedere per un po. di tempo e quando ti sei risistemata, fatti vedere, se vuoi, però non deve avvertire nessun segno passato; sempre se vorrai vederlo, e? se no, migliora solo per te e vai avanti e lascia le cose come stanno: mi stai facendo venire in mente una canzone, di paola turci, non mi ricordo come si intitola, ma più o meno dice così: non reagisci più, stai sudando freddo e parli al vento; forse s’intitola “i see for kyu” non so come è scritto: ascolta questa canzone e questa canzone dovrà essere la tua ricarica: ciao e riprenditi e distruggili;, fagli capire che al mondo non ci sono solo loro. ricorda: i see for kyu! ciao!

  • 5
    FraShade -

    mr x, la vendetta è che ora lui ha provato quello che ho provato io…. essere un passa tempo per qualcuno. Io ho voluto farlo soffrire, manipolarlo perchè ormai era l’unico modo per fargli capire quanto faccia male, visto che le parole non sono bastate. Però mi rendo conto che questa persona non sono più io… un anno fa non avrei mai fatto una cosa del genere. Sono arrivata persino a pensare di farmi vedere in giro con un altro solo per vederlo soffrire…. fino a questo mi ha portata. Il risarcimento è stato proprio vedere chi voleva usarmi sentirsi usato. Persino l’animale più docile del mondo se continui a torturalo prima o poi tira fuori le unghie per usarle contro di te… e non c’è nulla di più cattivo e determinato di un animale che attacca per difesa.

  • 6
    Catcher in the rye -

    FraShade, come stai ora?

    Mi è sinceramente dispiaciuto leggere la tua storia. Il desiderio di vendetta è comprensibile in certi casi..credo siano pochi quelli che almeno una volta nella vita non lo abbiano provato, anche solo di sfuggita senza convinzione. Pensiamo che il male che ci è stato fatto e scontiamo come una pena possa essere lenito dal far soffrire chi ne è la causa, ripagarlo con lo stesso dolore. Ma non è così..come dimostra la tua vicenda (ma non solo la tua), la vendetta può essere un’arma a doppio taglio: può diventare incontrollabile e ritorcersi contro noi stessi.
    Non faccio la morale, anche io li ho provati. Ma sono giunto alla conclusione che per quanto difficili le energie che mettiamo nel pianificare, desiderare,immaginare la nostra vendetta, dovremmo riversarle nel -non dico dimenticare perché non credo sia possibile nè corretto- curare le ferite, andare avanti e arrivare al punto in cui certi dolori non ci tormentino e brucino più come prima. “Anestetizzarli”, in un certo senso. Se ci pensi, in fondo, la vendetta sposta la nostra attenzione sulla causa del nostro dolore, fuori da noi..e in momenti cosi difficili siamo noi ad avere bisogno di tutta la nostra attenzione, di tutte le nostre energie per rialzarci. Questa, per me,è la sola cura.

  • 7
    FraShade -

    Catcher in the rye grazie per le tue parole! Ma ci sono momenti di serenità ed altri di sconforto puro… per fortuna prevalgono i primi. E’ che se da un lato mi “vergogno” per quello che ho fatto, dall’altro non me ne pento del tutto. Sapevo che per me la vendetta sarebbe stata un’arma a doppio taglio, ma ho scoperto in me una persona fredda che nn avevo mai visto prima e deciso che il gioco valeva la candela… nel senso che pur di fare del male a lui ho accettato la possibilità di soffrire anche io. Questo è assurdo, me ne rendo conto anche perchè in questo modo ho stravolto ciò che sono ed è questo che mi fa soffrire. Posso dire di aver provato odio, per la prima volta nella mia vita. Ciò che non uccide fortifica, a me ha reso di pietra, ma non è questo che voglio essere…. ed ora devo trovare il modo di tornare indietro per non permettere a chi mi ha fatta soffrire di portarsi via il mio essere.

  • 8
    mr x -

    Cioè lui ti ha chiesto solo sesso, tu glielo hai dato e lui è stato male perchè ha avuto ciò che voleva?…Che roba, cmq l’idea di farsi vedere in giro con un altro non è male, io l’ho fatto e non c’è niente di meglio che farsi vedere felice, per far soffrire chi ti ha ferito.

  • 9
    Catcher in the rye -

    FraShade, neanche questa persona riuscirà a portanti via il tuo essere. Col tempo e con le delusioni, il dolore, con la sofferenza possiamo indurirci, anestetizzarci. Diventiamo cinici e pensiamo di perderci “non sono più quello di prima”. Ma abbiamo dentro di noi la forza di non permetterlo: se non lo vogliamo non accadrà mai davvero.
    Possiamo trarre persino da dolori indicibili qualcosa di buono. La sofferenza può credere di cambiarci..ma noi possiamo cambiare la sofferenza. Da dolore a qualcosa che ci renda perché no, forse pure migliori! In un momento non esattamente felice della mia vita, una persona mi fece una bellissima metafora. Prendi una tazza di caffè, lo bevi e com’è? Buono eh? Pensa che è passato attraverso una gran sofferenza,l’acqua a bollore, riesci a immaginare cosa significhi? Eppure vedi, ci è passato attraverso e ha cambiato la sofferenza stessa diventando qualcosa di buono, sicuramente migliore di ciò che era prima.

    A me ha portato fortuna ed è stata di aiuto. Spero faccia lo stesso con te.

  • 10
    conte -

    in manicomio tutti e due….forzaaaa

  • 11
    Golem -

    Una domanda. Tu l’hai ” punito ” perché non ti amava più dopo averti amata, oppure ti sei resa conto che non ti ha mai amata, e stava con te solo per il sesso. Cosa che apparirebbe strana dopo sette anni.
    Se come penso e’ l’amore che si è esaurito, cosa piuttosto frequente dopo un certo numero di anni, che punizione è quella della vendetta? Ti sei vendicata di cosa. Si può punire ( in un modo originale tra l’altro) chi non è più innamorato di noi?
    Credo che sarai d’accordo che non si può decidere né di innamorarsi ne’ di disinnamorarsi. Non dipende dalla nostra volontà, e di conseguenza non si può punire , vendicandosi, di qualcosa che non è prevedibile, né voluta, ma semmai subita. Sbaglio?

  • 12
    Gaudente -

    quindi per vendicarti del tuo ex l’hai fatto sco.... fino alla nausea ? ce ne fossero di piu’ di donne come te !

  • 13
    sara -

    Non offenderti, ma che vendetta è? E’ vero che la miglior vendetta va pianificata, ma vendicarsi dopo 7 anni, sei solo ridicola!! E poi, era lui, che si è fatto delle sco.... gratis, non gliene fregava nulla, che ci stessi o meno, questo è evidente.

  • 14
    FraShade -

    io non lo ho “punito” perchè non è più innamorato di me… questo mi sta bene nel senso che se non mi ama più mica posso obbligarlo! ci mancherebbe, ho accettato che l’amore sia finito. Lui mi ha amata, ne sono certa. Ed è forse per questo che non ho accettato che lui si sia permesso di trasformare qualcosa che per entrambi è stato importante in una storia di solo sesso. A chiesto a me, che sono stata per 7 anni al suo fianco di diventare un passa tempo, questo mi ha ferita molto di più che la fine della nostra storia… tutt’al più che sapeva quanto per me fosse difficile, dato che lo ho lasciato perchè mi aveva esasperata con i suoi comportamenti(che non potevo/posso proprio perdonargli) e non perchè non lo amassi più. La prima volta che siamo stati insieme dopo esserci lasciati, quando ci siamo salutati mi sono ritrovata a casa a piangere ed ho deciso di soffocare i sentimenti e che il prossimo a piangere sarebbe stato lui. Ho deciso di non essere più la parte debole e una pedina nel suo gioco.

  • 15
    Anonima81 -

    Ciao,
    Anche a me e’ successa una cosa simile, non con un uomo ma con una delle mie migliori amiche. Risultato? Te lo lascio immaginare… Rabbia, rancore non portano da nessuna parte se non all’autodistruzione di se stessi… E riemergere poi e’ davvero dura…. Un caro saluto

  • 16
    piero74 -

    anonima81, la rabbia porta solo all’autodistruzione. e non conviene autodistruggersi per dei simili elementi:sara, hai capito come si è sentita sta povvera donna dopo 7 anni? si è sentita crollare il mondo addosso, te lo dico io; lei era sicura che col marito tutto amdasse alla perfezione, sicura del l’amore che ancora provavano uno per l’altro, ma dopo tempo sentirsi dire: vuoi essere il mio passatempo?” sta poverina, si è sentita crollare tutte le certezze e il mondo addosso; ma chiunque si sarebbe sentito così; chiunque al suo posto: certo sara, che vendicarsi non serve e poi vendicarsi dopo 7 anni, ma secondo me, frashade si è solo sbagliata ad esprimere, ma la sua rabbia è comprensibile; ogni volta che pensi a certi individui, sbagli a scrivere, sbagli a ragionare…. sembra che si sbaglia a fare tutto; io lo so perchè la stessa cosa mi sta capitando in altre vie; posso farti una domanda frashade? da quanto tempo è finita?

  • 17
    Anonima81 -

    @piero74 : io invece credo che questo abbia contribuito a fare ulteriormente del male a se stessa. L’ha scritto apertamente che si è ritrovata a sentirsi “diversa” , piu’ cinica e “spietata” e questo perche’ si e’ messa al pari livello del suo ex, diventando come lei stessa scrive, una persona con un animo che non le appartiene, piu’ fredda e distaccata. Io la capisco, capisco come ci si sente a ritrovarsi nei panni di colui o colei che non siamo, a provare dei sentimenti che non ti appartengono, ti logora e stai male… Ti senti vuoto dentro. Poi questa e’ una mia opinione personale che ho maturato dopo un’esperienza diretta avuta anche io… Poi e’ ovvio, ognuno reagisce come meglio crede… Comunque odio e rabbia fanno male all’animo, credo……..

  • 18
    FraShade -

    Piano Piano…. siamo stati insieme per 7 anni! non è che ci siamo lasciati 7 anni fa e mi sono svegliata mo a fargliela pagare per come si è comportato… lo ho lasciato a luglio.
    E poi io non capisco sta storia che quando due fanno sesso quello che si diverte è solo la parte maschile della coppia… Lui pensava di farsi delle sco.... a gratis. Si le prime due le avrà fatte anche a gratis ma poi le ha pagate tutte…è rimasto pietrificato quando ha capito che quella che lo faceva senza amore ero io, anche perchè, diciamocelo, non se lo aspettava. Piuttosto si sarebbe aspettato di vedermi crollare di nuovo a piangere come un’idiota per lui, si sarebbe aspettato che tornassi “bisognosa” di lui delle sue attenzioni. Lui pensava che non gliene fregesse nulla… me lo ha proprio detto… che pensava gli andasse bene una sco.... e via e invece ora capisce che senza sentimenti non vale nulla. Si è svegliato, ma troppo tardi. Nel frattempo lui è diventato il mio di passa tempo.

    Piero74, hai centrato in pieno come mi sono sentita.

    Avete presente la canzone I will survive?
    “Weren’t you the one Who tried to break me with desire? Did you think I’d crumble?
    Did you think I’d lay down and die? Oh not I…I will survive”

  • 19
    Golem -

    Frashade. Certo non deve essere un’aquila il tuo ex lui, se ti ha fatto la proposta di diventare un passatempo. Comunque, quello che hai detto di lui dimostra che forse non ti ha mai amata, perché anche il più buzzurro degli uomini se ha voluto bene a una donna non azzarda una soluzione così meschina alla fine di una storia.
    Forse un ” gentleman” del genere è il caso che lo ringrazi che ti abbia lasciato. Altro che vendicarsi.

  • 20
    piero74 -

    anonima81, ma io sto dandoti ragione, perchè hai ragione ed è normale che odio e rabbia piano piano ti disintegrano; di certo non deve lasciare che ciò accada, ma…. come fare se tu non trovi la compagnia giusta che gli faccia dimenticare ciò? golem, tu puoi avere tutte le ragioni che si possono avere, ma se tu mi illudi per così tanto tempo e da un giorno l’altro mi sento dire che devo essere il tuo passatempo…… scusa, allora tu o sei stato un vravo attore per tutto questo tempo o cos’altro: perchè non dirlo prima che non t’interessavo? e perchè sei arrivato dopo tanto tempo a farmi capire che devo essere la tua secondina? è normale che frashade si senta così: persa, vuota, smarrita e con un sacco di domande che non trovano risposta; ora lei come è giusto che sia, vuole e deve tornare a vivere prima di tutto per se stessa e poi qualora ce ne fosse bisogno, per dare una lezione a questo individuo.

  • 21
    FraShade -

    @Anonima81: dici benissimo. Mi sono messa al suo livello… e ora dentro di me c’è il vuoto. Forse lo ho anche cercato il vuoto, vorrei anestetizzarmi e non sentire più nulla… neppure l’odio, che è un sentimento che può essere ben più forte dell’amore e fa star male anche questo. Io mi sono stancata di soffrire, e ho come deciso di nn lasciarmi più fare del male da nessuno…. l’unico modo per farlo è non provare più niente per nessuno. Ho creato una corazza, perchè mi sono stufata di essere una persona maledettamente sensibile. Ma poi che vivere è senza sentire? Per paura di soffrire sono davvero disposta a chiudere me stessa in un guscio? Forse per il momento sì, perchè l’alternativa è troppo rischiosa…

  • 22
    piero74 -

    frashade, una curiosità: quanti anni hai? mi sembra di capire che sei giovane!

  • 23
    Anonima81 -

    @FraShade : ti capisco benissimo perche’ e’ successo anche a me… (Come ho scritto in precedenza…). Occhio però a non chiuderti troppo in te stessa perche’ poi riaprirsi agli altri o nel tuo caso a un’altra storia o persona risulta difficile… Io ci sono passata e ne so qualcosa…

  • 24
    IO -

    ti sei fatta del male da sola, ti sei svenduta, hai calpestato la tua dignità.. quello che ti rimane è solo silenzio e tristezza.
    La prossima volta, cerca di volerti bene..

  • 25
    FraShade -

    @piero74: ne ho 24.