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Un uomo innamorato

Lettere scritte dall'autore  menticore

Carissimo direttore,

le scrivo, un po’ per riordinare le idee, e un po’ per sentire l’opinione di altre persone.
In tutta la mia esistenza c’è solo un problema (se si può definire tale) che non riesco a definire e che mi provoca molti problemi.
Le donne!. O meglio io in rapporto con le donne e l’inizio di una relazione.
Premetto che sono una persona molto sensibile, nel senso che percepisco chiaramente in me i sentimenti degli altri.
Questo, da un punto di vista è bellissimo, perché mi da la possibilità di aiutare le persone a trovare delle risposte (cosa di cui sono molto bravo) , dall’altro quando i sentimenti riguardano me, entro in un vortice che mi porta sempre allo stesso punto. Farmi del male!!
Specifico che non sono una persona che si innamora spesso; tantomeno vado in cerca (anzi solo riesco mantenere anche un buon equilibrio) e sono anche molto selettivo. A volte trovo qualcuno che mi fa vibrare, tremare, che entra in me come un treno diretto, e mi sconvolge.
Un mese fa ho rincontrato un’amica dell’adolescenza che mi ha coinvolto sotto tutti gli aspetti: sentimentalmente, mentalmente e sessualmente! Provo stima per lei e c’è molta sintonia, sincerità e attenzione l’uno per l’altro.
Qual è il problema!? Io sono innamorato di lei, e lei è innamorata di un altro, facciamo anche altri due!!, probabilmente a questo punto anche di me, quindi tre!! .. ma l’attenzione va a chi scappa, a chi ci lascia lievemente insoddisfatti, a quei rapporti “voglio-ma non posso”.
Di questi tre uno è il suo ex, che tutto sommato, sapendo come si sta tra quelle braccia, da quel senso di sicurezza, attraente per ognuno di noi; poi c’è uno con 15 anni più di lei, divorziato con figli; a casa del quale il letto è molto coinvolgente; per il “riposo” è utilizzato poco, perché per molti mesi è all’estero per lavoro; poi ci sono io che le do il mio amore! .. a meno che non entro nella spirale del “bisogno” inteso come la necessità umana di essere, in questo caso, ricambiato; Il bisogno di essere ricambiato è inutile al fine del rapporto, crea solo separazione. Essere ricambiato è importante un rapporto, ed è ciò che desidero. La differenza è sottile, ma sostanziale.
Per me tutto questo è semplice da gestire? .. certo che no! Lei come si comporta? Direi bene, tutto sommato si rende conto della situazione ed è molto attenta a non ferirmi.
Stiamo basando un rapporto sulla sincerità e fiducia nel bene e/o nel male. Ci stiamo conoscendo e dando una possibilità.
In ogni caso, soffro! Mi sento frustrato, e la mia lucidità mentale mi sta abbandonando, così da sabotare sia il rapporto, che la mia vita!
Può esserci un significato in tutto questo! Perché mi creo queste situazioni ambigue? Tenendo conto che il benessere personale per me è molto importante perché è la base per tutto il resto; vale la pena di continuare così?
Alcuni potrebbero rispondere che per l’amore vale sempre la pena; e io ribatto: si per l’amore incondizionato, quello che doni senza pretendere nulla in cambio; ma nell’amore tra uomo e donna, dove l’amore è accompagnato da quel sano egoismo per il proprio benessere e sopravvivenza, ne vale la pena?
… devo essere paziente e perseverante o devo guardare da un altra parte?
È vero che l’amore quando passa bisogna prenderlo coltivarlo, altrimenti se ne và, ma è anche vero che se non piove, nulla di ciò che semini cresce!
Quindi?

Un abbraccio a tutti.

Un uomo innamorato.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    Riccardo Paicher -

    Carissimo Menticore,
    mi reputo anch’io una persona sensibile e credo di capirti.
    Il nostro è un dono, ma anche una condanna: riusciamo a leggere il cuore di tutti tranne il nostro.
    Ma forse è proprio questo il punto. A forza di ascoltare gli altri non ascolti più te stesso.
    Chiediti cosa vuoi fare con lei, cosa desideri, cosa ti aspetti. All’inizio ti sembrerà difficile, ti sembrerà di sbagliare, ma sono sicuro che alla fine troverai la “via” giusta, la strada che fa per te. Insomma fidati del tuo dono, fidati di te.

  2. 2
    massi78 -

    Ciao, da quello che scrivi mi sa che siamo molto simili e capisco bene quello che dici (senza pretesa).
    Ho vissuto due situazioni che corrispondono alla tua lettera, come se fosse divisa in due…ora mi sento di darti un parere e un consiglio.
    IL parere è che se una donna per quanto possa avere lati splendidi non sa decidere, e si “concede” a più uomini, diciamo che è un po’ confusa su quello che vuole. Il consiglio invece è…non fidarti di te! quando i sentimenti “urlano” di dolore e di possibili rimorsi, è proprio il momento i cui si fanno gli errori più grandi…
    staresti insieme a una….”pluriinnamorata”?

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