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Una mamma preoccupatissima

  

Gentilissimo, le chiedo immensamente scusa se mi permetto di rubarle pochi minuti della sua attenzione.
Ma sono una donna e una mamma preoccupatissima, in quanto mio marito è disoccupato a causa della crisi economica.
Abbiamo un mutuo, 2 figli minorenni e le varie bollette da pagare.
Mi dica come facciamo a vivere?!! Tutti i posti di lavoro ci vengono negati a causa della crisi. Ma al momento delle scadenze, cosa rispondo?! Mi spiace c’è la crisi?!!
Come facciamo a stare tranquilli e ad avere fiducia?
Se tutto questo ci sta togliendo la voglia di vivere?!!
Immagino anche la sofferenza di tantissime altre famiglie che si trovano nella mia stessa situazione.
Spero con tutto il cuore, che tutti si risolvi al più presto, perché non possiamo diventare tutti delinquenti per vivere.
Mi scusi di nuovo per il mio sfogo, ma non so più con chi parlare
Per avere un po’ di speranza x me e x i miei figli.
Certi di un Vs riscontro, le invio i miei più distinti
Saluti………
Marilù

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti a

Una mamma preoccupatissima

  1. 1
    Frarfalla -

    Marilù,è vero.Siamo alla frutta mi sà.
    E poi vedi..c’è gente che ha tutto e si lamenta.

  2. 2
    pinco pallo -

    cara Marilù,
    quel che lei dice è verissimo ma è anche vero che mentre ogni giorno decine e decine di persone perdono il lavoro a cusa di questa cosa “sporca” che fa comodo chiamare crisi (è molto peggio, e molto di più di una crisi…) ci sono anche milioni di persone che il lavoro ancora ce l’hanno, e cercano di tenerselo stretto!
    Sa perchè dico questo?
    Io svolgo da anni un lavoro serio, onesto, complesso ma allo stesso tempo ricco di soddisfazioni, ma… ahimè, non un lavoro dove i miei dipendenti possano permettersi di ricevere uno stipendio “a prescindere”; nè possono permettersi di essere pagati per otto ore anche se in realtà ne lavorano due, protetti da sindacati, contratti e palle varie.
    Per quanto mi riguarda, ho licenziato anche la mia brava segretaria, che più che rispondere al telefono in mia assenza e fare qualche altra incombenza… non poteva e sapeva fare.
    Ora sono solo, stanchissimo, depresso, con un po’ di debiti e con un po’ di rabbia, ma con ancora grande grinta e grande speranza di farcela, perchè nel mio settore, SAPENDO LAVORARE, di lavoro ce ne sarebbe ancora molto!
    Lei come si sente a leggere queste mie parole??
    Ha davvero bisogno di lavorare? Per “davvero bisogno” intendo che non debba avere nè case di proprietà (nemmeno un canile) e nè genitori novantenni pronti (o quasi) a tirare le quoia ed a farle ereditare la casetta; che non debba avere alcun denaro messo da parte; che non abbia qualcuno che di riffa e di raffa le allunga comunque qualcosa a fine mese, per farla tirare avanti!
    E comunque, beata lei che a suo tempo è riuscita ad accendere un mutuo; io, da piccolo ed onesto imprenditore di me stesso, vengo considerato “ricco” a prescindere ma non posso nemmeno comperarmi un televisore a rate perchè non ho la busta paga e il mio bilancio di fine anno (onesto, onestissimo bilancio) dice che ho chiuso in pareggio, cioè senza reddito. Lei lo sa che significa?? Ci pensi…
    E se DAVVERO lei è “povera” e senza lavoro ma ha conservato ugualmente la dignità, il coraggio e la capacità di alzarsi tutte le mattine e sentire ancora un po’ di speranza, di voglia di rimboccarsi le maniche… mi faccia un fischio, perchè io un lavoro potrei provare a darglielo.
    Ma Le ripeto, gentile Marilù, si tratta di un lavoro ONESTO, dove nulla le è garantito in partenza e dove solo e soltanto LEI potrà essere artefice del suo guadagno.
    Mi risponda qui, se crede di essere interessata, naturalmente assicurandole che questo non è uno scherzo, almeno non per me!
    E si ricordi che prima di diventare delinquenti (chi non ci è portato preferisce morire che delinquere) si potrebbe anche provare a farsi “un mazzo tanto” con un lavoro vero, non rubato a qualcuno che non controlla il suo operato!
    Buona fortuna, o meglio, buona dignità e altrettanto coraggio!

  3. 3
    pinco pallo -

    Vedo, cara Marilù,
    che a lementarsi è sempre facile, in un modo o nell’altro!
    Più difficile, molto più difficile, risulta provare a rispondere a parole nette, precise e vere come quelle che ho provato a scriverle sopra!
    Ma mi auguro che non se la senta di rispondere perchè suo marito ha ritrovato un lavoro!

  4. 4
    marilù -

    le chiedo scusa se le rispondo ora, ma non mi è stato possibile prima per mancanza di tempo. io la ringrazio per le bellissime parole di coraggio, in questo momento ne avevo
    proprio bisogno.
    purtroppo mio marito non ha ancora trovato niente. immagino infatti che non sia la sola a soffrire in questo periodo. chi in un modo chi in un’altra, stiamo tutti appesi a un filo. la ringrazio per la sua proposta, terrò conto. grazie ancora e la saluto
    marilù

  5. 5
    Sara -

    cara marilu ti capisco….. in questo periodo c’è davvero un bel problema… e come fai a vivere senza soldi? Uff Com’è crudele la vita… e per favore non dite che è facile..

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