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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006 - Views: 28

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 18451
    Golem -

    Sì, può essere Jack,
    ma ripeto, una storia sessuale non può girare solo intorno al caxxo. Ci dev’essere qualcos’altro che non va.

  • 18452
    Jack73 -

    Golem

    Indubbiamente,non dico che conti solo quello per carità, però converrai con me che in una società ipersessualizzata come quella odierna il sesso è diventata la cosa col maggior peso sulla durata di un rapporto, io posso anche essere l’uomo migliore al mondo ma se l’eventuale lei è abituata a peni di dimensioni maggiori verrò trattatato come un essere di serieB, questa è la cosa che penso faccia male a tutti, sul fatto di poter soddisfare una donna a livello puramente meccanico sono convinto che dai 11/12 cm in su si può fare benissimo, il problema è il loro giudizio che ti può anche distruggere

  • 18453
    Golem -

    Jack, certo che per come descrivi la cosa, sembra quasi che il maschio sia poco più di un dildo per le moderne donne.
    Io posso riferirmi alle mie sole esperienze, che non sono state neppure poche, ma non penso che la “fisiologia” femminile sia cambiata così tanto in qualche lustro. Poi ‘sta storia di soddisfare sempre la donna, ok, ma finché è possibile, perché quanto a raggiungimento dell’orgasmo non ne ho trovata una uguale all’altra, neanche una.
    C’era chi durante un rapporto di normale durata ci arrivava tre, quattro volte, e chi mai. Eppure io ero sempre lo stesso, giovane, vigoroso e di plurime ripetizioni, ma niente. Ma allora il problema era loro o mio? Era loro.
    E non credere che se quelle frigidone si fossero fatte trombare dal superdotato improvvisamente cambiavano, macché, nascono e muoiono così, magari ci riescono masturbandosi, chi lo sa. Il fatto è che nella donna la parte psicologica è più importante di quella fisica. Non ci crederai, ma una si eccitava quando pensava a Topolino. Sì, quello dei fumetti. Il carisma del topo la arrapava. Vaccapirla.

  • 18454
    Trader -

    Sono d’accordo con Golem.
    Il mito del pisellone è una fissazione maschiliste più di noi uomini che delle donne. Diamo importanza agli attributi maschili perché li associamo alla virilità. Se ce l’hai più lungo sei più virile. Ma non è così. Si usano i modi di dire, per esempio: due tizi che litigano o vogliono emergere, si dice che fanno a gara a chi ce l’ha più lungo.

    In chat ho scritto che vi ho difeso su questa lettera. E ora voi mi trattate così!
    Sono sincero. Tempo fa su questa lettera l’utente Hit vi ha attaccato. Io le ho risposto per le rime, anche perché stava offendendo il genere maschile, di cui faccio parte. Le dissi di tutto, che era una troll, un’impostora e quant’altro. Sull’onda delle mie parole, un altro utente le scrisse:”Alza i tacchi, troll”.
    Vi ho difeso. Pensateci, invece di offendermi.

  • 18455
    Jack73 -

    Golem

    Appunto come hai scritto tu la parte psicologica nella donna conta molto più di quella fisica, se vedono un bel pisello lungo e grosso si eccitano molto, se vedono il mio mica tanto, poi è chiaro che la dimensione non è determinante per la loro soddisfazione, altrimenti non mi spiego tutte queste separazioni e divorzi per corna ,dato che a quanto sembra a parte me e altri pochi sfigati la popolazione maschile italiana sta sui 15,7 di media…..

  • 18456
    Golem -

    Tempo fa un caro amico, durante una amena sosta dalle sue parti, nei pressi della Penisola Sorrentina, mi raccontò la triste vicenda di Uccio (nome di fantasia) noto in paese per le dimensioni della sua “natura”, che nel vernacolo popolare venivano definite “ciuccigne” tanto erano fuori norma, e più vicine a quelle del mite quadrupede, ivi detto “‘o ciucc'”, che non a quelle umane. Ebbene quello che per i nostri amici sarebbe stata una ragione di orgoglio per quest’uomo furono ragione di nera frustrazione, perchè nessuna donna volle mai congiungersi all’iperdotato Uccio, neppure chi l’amore lo faceva per mestiere. Era arrivato al punto di volersi suicidare quando, intorno ai 50, incrociò sulla rinomata Costiera una giunonica tedesca che seppe “accogliere” il “pezzo” fuori norma, rendendo finalmente felice il possessore di cotanto calibro. Che poi sposò la teutonica trasferendosi nella di lei madrepatria.
    Ad oggi di Uccio non si sa più nulla, ma lo immaginiamo sereno ed appagato per aver trovato uno stallo adatto per il suo ipertrofico…ciuccio.

  • 18457
    DeepHouse -

    Tale esempio che hai proposto in questa lettera più volte (come il famoso Amerigo o’Ciuccigno), mostra solo le difficoltà dei due estremi, caro Golem. Con una differenza…il suo coso procurava voglia e timore, il nostro (il mio di 9 cm in particolare) derisione e repulsione e si capisce che anche in questo caso vincono i macrodotati. E forse un crimine se uno quel coso che si ha in mezzo alle gambe decide di usarlo come meglio può e non fermandosi ad una sola passera per più di una settimana o mese? per gente come me sembra proprio di si. Amo il sesso sentimentale, ma sopratutto la sua versione meccanica (preliminari compresi), vorrei puzzare di femmina, vorrei puzzare degli umori di una vagina, vorrei poter fare il nudismo e andare per le spiagge, sono un bell’uomo e vivere di trombamicizia, fare camping con le altre coppie aperte, andare a Cape d’Agde e divertirmi nelle mega orgie, VOGLIO ESSERE ME STESSO. Ma non posso, non posso e non potrò mai esserlo, la disperazione è tanta e la vita certe volte diventa troppo lunga.

  • 18458
    Golem -

    E dalle Jack, 15,7 è una misura normale, e se lo dicono le statistiche significa che grande parte degli uomini convive con quelle misure. Ma converrai con me che altrettanto statisticamente, e per ovvi motivi, la maggior parte delle donne convive a sua volta, e per quel che gli compete, con quelle dimensioni.
    Le corna non dipendono solo dalle misure dell’uccello, ma da tante altre “fantasie” di cui sono protagoniste le donne, che principalmente cercano “attenzioni”, dove l’accoppiamento, con “annessi” e connessi, svolgono il loro ruolo, e se una donna vive di solo caxxo, forse completamente donna non lo è diventata.
    Se così non fosse, una donna mollerebbe il proprio compagno già a 50 anni, quando le prestazioni non potranno più essere anche solo quelle dei 40. Quindi i fattori in gioco di certi fallimenti sono tanti per poterli indirizzare verso uno solo.
    Certo, chi soffre di “quel” problema lo vede come l’unico problema relazionale, ma è una visione parziale che non aiuta a risolverlo, ma solo a trovare un capro espiatorio a cui dare la colpa. Questo penso io.

  • 18459
    ARGO -

    Amo il sesso sentimentale, ma sopratutto la sua versione meccanica (preliminari compresi), vorrei puzzare di femmina, vorrei puzzare degli umori di una vagina, vorrei poter fare il nudismo e andare per le spiagge, sono un bell’uomo e vivere di trombamicizia, fare camping con le altre coppie aperte, andare a Cape d’Agde e divertirmi nelle mega orgie, VOGLIO ESSERE ME STESSO. Ma non posso, non posso e non potrò mai esserlo, la disperazione è tanta e la vita certe volte diventa troppo lunga.

    Però sei depravato Deep 😉. Forse per questo il Signore ti ha dato un pene così piccolo, per preservati dalla dannazione. Con tutto il sesso che hai fatto da bocia, al posto tuo mi sarei messo l’animo in pace e mi sarei fatto frate😇. Pur nella tua disgrazia sei stato miracolato, ringrazia sempre la tua amica

  • 18460
    DeepHouse -

    Ora a rompere le gonadi ti ci metti anche tu, Argo?
    E’ un peccato mortale impostare la vita sulla sessualità? dai 14 ai 17 anni con la stessa tipa, tanto divertimento, tanto godimento, ma alla fine la persona era sempre la stessa, se poi metti che per quasi 20 (venti) anni non ho giaciuto con nessuna. Gente con misure migliori delle mie mi da del fortunato…becchiamoci anche questa va, vorrei dire altro ma il Direttore mi censurerebbe l’ultima parte del testo. Non c’è niente di peggio degli italiani quando si parla di pene piccolo, hanno tutti (tranne rarissime eccezioni, livello “mosca bianca”) il classico “bidone dell’immondizia” al posto del cuore.

  • 18461
    Golem -

    Bè, Deep, complimenti per la memoria, l’episodio è sempre quello, ma gli estremi di cui parli producono gli stessi effetti frustranti. Con una differenza: che paradossalmente lui, il ciuccigno, ha meno possibilità di te, e questo lo devi riconoscere.
    Sei un bell’uomo, quindi le donne non dovrebbero mancarti, e se accadesse, perchè non dovresti fare come feci io con la bonazza che ironizzava in diretta sulle dimensioni del mio coso? Che poi mi ha cercato ancora, più volte? Lei eh, non io, lei. Ok, io sarò diverso, non mi sono mai chiesto né se fosse piccolo né grosso, perchè quello c’era e quello usavo, ma ha funzionato.
    Parlo di me per ovvi motivi, ma fu un episodio che poteva cambiarmi in peggio, e invece non lo fece.
    Il tuo sfogo rabbioso per quello che vorresti fare ma non fai per timore di essere deriso è comprensibile, ma tu pensi veramente che se frequentassi una spiaggia nudista riderebbero di te? Io non lo credo, perché la maggioranza dei nudisti non va in quei luoghi per ostentare il pene, ma per una forma di libertà diversa, anche di natura sessuale》

  • 18462
    Golem -

    》Quando dici che non potrai essere quello che sei dichiari una sconfitta preventiva che non è garantita, se non nella misura in cui chiunque può andarvi incontro, e per qualunque ragione.
    Insomma Deep, io credo che nella vita tutto sia relativo, anche la gestione di certi aspetti “meccanici” del sesso, che come ho sperimentato non sono mai identici per le partner che incontriamo. Dovresti crederci.

  • 18463
    Jack73 -

    E dalle Jack, 15,7 è una misura normale, e se lo dicono le statistiche significa che grande parte degli uomini convive con quelle misure.

    Golem

    Forse ti è sfuggito il fatto che il mio è lungo al massimo del mio splendore 13cm,ben 2,7cm in meno da quella normalità a cui tu non dai tanta importanza, ci credo che le donne non si lamentano con le dimensioni normali,non si lamentano perché sono la misura ideale, ma tutti noi che siamo nella fascia da 8 a 13 siamo ben distanti dalla normalità

  • 18464
    Golem -

    Vabbe Jack, io non sono una donna, anzi, tutte le donne, considerata la variabilità di gusti e giudizi rispetto alla questione dimensioni. Ma a proposito di queste ultime, visto che normalmente il “dardo” risiede non visibile all’interno della faretra durante l’atto, ma assodato che le faretre sono elastiche, mi chiedo quanto siano percepibili quei 2,7 centimetri.
    Tra l’altro, nella mia modesta esperienza nel settore, le donne “testate” gradivano più il diametro che non la lunghezza. Ma considerata quella elasticità, chi é che ha un “oiseau” largo come un pugno, visto che c’era tra quelle leggiadre puledre chi riusciva ad accogliere serenamente anche il diametro di quest’ultimo in quelle elastiche e roride faretre?
    Per una fega umettata come si deve, 10, 15 o 20 centimetri di lunghezza “dicono” la stessa cosa.
    Forse 8 cm di diametro cominciano a preoccupare, ma il povero “ciuccigno”, di cui ho raccontato la triste storia, non sarebbe d’accordo, visti i rifiuti subiti.
    Lui, iperdotato vero, ne soffriva di questo.
    Lo voleva da 13, ma non di diametro.

  • 18465
    ARGO -

    E’ un peccato mortale impostare la vita sulla sessualità?

    Si, se sei cattolico assolutamente si

    dai 14 ai 17 anni con la stessa tipa, tanto divertimento, tanto godimento, ma alla fine la persona era sempre la stessa, se poi metti che per quasi 20 (venti) anni non ho giaciuto con nessuna. Gente con misure migliori delle mie mi da del fortunato…

    Comunque hai vissuto più di me, te lo assicuro. E immagina se arrivavi a 20 anni vergine con un pene di 9 cm, ti accasciavi o peggio, invece quella esperienza probabilmente ti ha salvato la vita

  • 18466
    Jack73 -

    Golem

    Per quanto 2,7cm possano sembrare una differenza esigua ti dico che avere quei 2-3 cm in più ti permette di gestirti meglio, poter fare qualche posizione in più, se sta sopra lei è più libera nei movimenti, con me in pratica quando una si mette sopra non ha un movimento su e giù ma più che altro uno strusciamento sul mio pube, mi viene da dire che potrebbe fare a meno del mio misero pisello e strusciarsi su un’altra donna

  • 18467
    Golem -

    Jack, il pene ha il SOLO scopo di depositare lo sperma vicino alla cervice, che dista dagli 11 ai 13 cm dal “vivo di volata” della vagina, e NON per far godere la donna. Quella è una acquisizione “culturale” piuttosto recente, se vogliamo. A questa si aggiunge il mito del superpene, che come acquisizione è ancora più recente, e di natura “sottoculturale”, in quanto proveniente dal porno.
    Per quello che mi consta, una donna può godere in cento e più modi di noi, anche solo accavallano le gambe, e persino andando in bicicletta, perchè il clitoride -che poi è un cazzetto mai sviluppatosi- come quello maschile è l’organo che ha più terminazioni nervose, che nel maschio quando eccitate conducono sll’eiaculazione, e nella femmina all’orgasmo “asciutto” diciamo. Quindi il piacere nasce lì, a un paio di centimetri dalla vulva.
    Per cui il mito dell’uccellone è prerogativa soprattutto maschile, che in noi evoca potere e potenza, come avere un macchinone, niente di più.
    Ecco, alla fin fine, what a difference an inch make, per il godimento femminile. Nessuna.

  • 18468
    Jack73 -

    Golem

    Quello che dici tu è tecnicamente perfetto, ma allora spiegami perché alle donne quando chiedono la lunghezza perfetta dicono 16 / 17 cm?

  • 18469
    Golem -

    Boh, vaglielo a chiedere a “quelle” donne. Ma il problema non è quella risposta, che non sarà certo di tutte le donne, ma dell’importanza di chi ha fatto una fissazione delle misure.
    Sono sicuro che se tu o chi come te, con quello che ha ci mettese anima e corpo durante il sesso, quella donna ne uscirebbe comunque soddisfatta.
    Come ripeto -e lo dico perchè è un esperienza diretta- la tipa che ironizzò sul mio revolver, tornò a cercarmi più volte, eppure doveva essere una tipa che di nerchie ne aveva prese di tutte le dimensioni, ovviamente più grosse della mia, perchè era veramente una fi.. stratosferica. Eppure, evidentemente, la “pizza” non basta da sola a “riempire” la femminilità. Deve per forza essere stato così, altrimenti si sarebbe fermata col più “ciuccigno” di quelli che ha provato, non trovi?
    Quando approcciate una donna, se partite con la convinzione che “lui” è piccolo partite con l’handicap, e lei se ne accorge, la prestazione ne risente, e alè, ecco che voi date la colpa a “lui”, e invece è la “capa” la responsabile.
    Pensaci.

  • 18470
    Andrea -

    per l’utente che soffre di disfunzione erettile ci sono passato anche io e sono guarito con le onde d’urtoa bassa intensità sul pene, falle sono miracolose.

    https://www.youtube.com/watch?v=To4KCGMnMiE

  • 18471
    Trader -

    Nel film “Gli sdraiati” un tipo afferma che il 13% dei figli non hanno il DNA del padre. Unpic sosteneva che delle non meglio precisate ricerche, condotte non so sa come, davano un 10%. Insomma, una percentuale addirittura superiore. Non so se questa affermazione sia reale. Vorrei che Unpic ci fornisse la fonte.
    Ma ora faccio una considerazione interessante. 14%, cioè una persona su sette, sarebbe stata concepita da un amante illegittimo. In altre parole una persona su sette è un figlio di p. Ci sono alte probabilità che qualche utente rientri in questa categoria.

  • 18472
    Trader -

    Errata corrige.
    “14%, cioè una persona su sette, sarebbe stata concepita da un amante illegittimo…”
    13%, non 14%. Ho sbagliato a battere il numero. Comunque si tratta sempre di una persona su sette. Una persona su sette sarebbe figlio di. Oppure, se prendiamo le percentuali di Unpic, sarebbero 1 su dieci.se è così, ne conosciamo tantissimi senza sapere che sono nati da relazioni clandestine. La collettività è una gigantesca comune dove tutti fanno l’amore con tutti senza anticoncezionali sicuri.

  • 18473
    ARGO -

    Le donne sono alla ricerca del seme migliore, per questo si fanno ingravidare dall’amante. altro che tutti fanno l’amore con tutti,il top dei maschi fa l’amore con quasi tutte

  • 18474
    Trader -

    “altro che tutti fanno l’amore con tutti,”

    Già, in effetti se così fosse, anch’io sarei l’amante di qualche donna e tromberei come un riccio con le donne degli altri, ma così non è .

  • 18475
    unpic -

    il troll ritorna ad intorbidire le acque, dopo essersi spacciato per analista finanziario pensa,do di zittire gli interlocutori.
    ma visto che non ha spaventato nessuno adesso riprende a sproloquiare circa immaginifiche comuni del sesso.
    Argo gli ha risposto per bene ma la zecca continua.
    Gli studi sui figli non del padre ci sono eccome e sono stati fatti da ginecologi, ovviamente passati sotto silenzio perchè non si può dire.
    Dove sono? Se li cerchi, non mi interessa se non ci crede, le perle ai porci non hanno mai dato risultati. La zecca la lascio volentieri ai suoi mondi meravigliosi, dove le donne si saziano di 8 cm di pene perchè di più dentro non ce ne sta.
    Capite bene, cari utenti del thtread, che non si può discutere a tali condizioni