Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006 - Views: 41
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore ciabattina.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Sesso

Peter, hai la mia stessa circonferenza allora. Io ho 4cm di diametro nel punto più largo, quindi anche tu noti che la circonferenza è poca? Alla vista intendo, non magari nell’atto pratico. Cioè io quando lo guardo mi sembra di avere un cosino piccolo anche se a volte raggiungo i 13 cm ma solo con aiuti di farmaci riesco a pompare tutto il sangue possibile, altrimenti nada. Quindi generalmente sono sui 12-12,5 e mi sembra di avere pochissima circonferenza, adesso te lo vai ad ingrossare confermandomi la stessa sensazione. Solo che io non posso permettermi a livello economico.. Spero un giorno di riuscire a farlo anch’io
Interessante articolo di commento alla famosa ricerca PNAS, chiarisce alcuni aspetti con l’intervista all’autore principale della stessa Brian Mautz, ricercatore post-dottorato dell’Università di Ottawa.
https://www.nbcnews.com/health/health-news/science-proves-women-men-bigger-penises-flna1C9266567
Rayden
12,5 di circonferenza sono più che sufficienti per soddisfare una donna, io lo faccio solo per compensare i cm che mi mancano in lunghezza, fosse stato lungo 15 cm non lo avrei di certo modificato
misa che non avete capito un caxxo di come è fatta una donna e di come “funziona” se sono seimila anni che fate a gara di caxxi lunghi ideali come l’autostrada del sole. Continuate a misurarvi piselli e egocentrismo tra di voi, che le donne continueranno a viaggiare parallele 😉
Crypton
Non tutte le donne sono uguali e neppure gli uomini, a tante piace un pene importante, alcune solo vedendolo interagiscono in modo particolare e mentalmente si preparano al meglio.
So di un tizio sulla cinquantina che aveva un pene molto grande , alcuni lustri fa lavorava in un posto dove bazzicavano tante persone, alcune donne venivano da altre città per avere rapporti sessuali con lui e le distanze che percorrevano non erano brevi…
Crypton è arrivata l’ora che tu inizi a farti un pò di catzi tuoi, ormai sei l’equivalente dei troll che ultimamente hanno infestato col loro olezzo da superficialisti la sezione. Parli di egocentrismo, ma nessuno l’ha mai nominato ne dimostrato, quindi baggianate simili tienitele per te che siamo stanchi di gente che fa gaslighting come voi, perchè SE fosse come dite voi questo dilemma che durerà ancora per millenni e millenni avrebbe presto fine, ma fino ad oggi siamo andati a peggiorare, non migliorare, sono cose di cui solo chi è a posto non riesce ad accorgersene, quindi basta rompere le balle al prossimo e fatevi una vita lontano da questa problematica, evitando di dispensare consigli non richiesti (già, non c’è l’obbligo di dire a priori la propria su cose che non si conoscono) visto che voi non l’avete.
Crypton parli sempre di caxxi lunghi come autostrade ma non dici mai un caxxo sulla più fondamentale circonferenza
Faust hai quasi 70 anni e pari vivere nel mondo squallido de “Le ore”
Tratto da Sessuologia su Instagram
sessuologia: Uno studio ha cercato di indagare come l’aspetto dei genitali di un uomo possa influenzare l’impressione che le altre persone si formano di lui.
Per far ciò i ricercatori hanno svolto un esperimento in cui a 106 partecipanti sono state mostrate 24 immagini di peni che variavano in circonferenza, lunghezza e quantità di peli pubici. Dopo aver visualizzato ogni immagine, ai partecipanti è stato chiesto di rispondere a undici domande, alcune inerenti ai tratti di personalità che pensavano che il proprietario del pene in questione avesse.
Agli uomini dal pene più corto e/o dalla minore circonferenza erano attribuiti livelli più alti di nevroticismo rispetto a chi aveva un pene più lungo. Quelli con peni lunghi erano invece percepiti come più estroversi e più aperti alle nuove esperienze 1/2.
Mezza fesseria, sono il re della socievolezza, però il nevrotico sarebbe una scoperta dell’acqua calda eh…insomma vanno avanti ad ovvietà.
2/2
I risultati sono stati simili indipendentemente dal genere o dall’orientamento sessuale. Ma lo studio ha delle limitazioni, in primis il fatto che tutti i peni raffigurati erano tutti caucasici e circoncisi, per cui studi futuri potrebbero prendere in considerazione campioni più eterogenei per quanto riguarda l’etnia e il fatto di essere circoncisi o meno.
Bibliografia:
Brooks, T. R., & Reysen, S. (2022). Personality and Sexual Perceptions of Penises: Digital Impression Formation. Sexuality & Culture, 1-18.
Alla fine si continua a sprecar soldi (e tempo) per delle cose totalmente ovvie. E’ PACIFICO che un uomo con un piccolo menga avrà problemi che influiranno nella sua mente (come anche nel fisico, ma meglio non dirglielo a questi campioni della scienza), facendoli anche percepire come “nevrotici”. Ho dovuto aggiungere le vocali alla parole peni e pene, perchè c’avevano tutte gli asterischi…vedete a cosa cavolo ci siamo ridotti!
Le misure fanno la differenza,
ma questo solo fino a 20 cm.
Dopo questa misura gli svantaggi di averlo lungo
superano i vantaggi.
Ad esempio, nessuna vorrà fare l’anale.
Le mutande faranno fatica a contenerlo.
La misura eccessiva sfregherà e farà male alla donna.
In sunto 13-15 cm sono normali, 16-20 il top.
Se è più piccolo devi compensare con altre qualità.
Raperonzolo
Che differenza ci sarebbe tra un pene di 12 che è piccolo e uno di 13 che tu dici sia normale? Anche 9 cm è normale ,piccolo ma normale
Questo ultimo commento non ha alcun senso oltre ad essere uno da “fiera delle ovvietà”. Per compensare bisognerebbe essere perfetti e avere tutto il possibile, viceversa si compensa molto poco. Comunque potrai dire ai tuoi figli e nipoti di aver raccontato di un ossimoro (20 cm) in un thread dove si parla di peni piccoli. Sono sempre più convinto che internet dovrebbe essere tolto a certa gente, sempre più convinto e sarebbe bellissimo sopratutto se la gente prima di postare contasse fino a venti, così da pensarci bene a quello che intende scrivere, in modo da non fare pessime figure di palta. Avanti un altro/a!
Raperonzolo
La differenza di un 14 (normale) e quella di un 18 (top) si nota e anche assai, specialmente se quello di 18 ha una circonferenza adeguata alla lunghezza ossia vicina ai 14 cm di circonferenza.
Ho un conoscente che ha questa misura e non se ne fa un vanto, per lui 18X14 è la normalità, altri conoscenti che hanno misure importanti non pensano di essere dotati a dovere, pensano di essere nella normalità e quelli che lo hanno circa 14,5X12,5 qualche domanda magari se la fanno, per conto mio è importante che funzioni a dovere, il resto sono cm e immaginazione.
Infatti, ognuno ha la sua visione di normalità.
Poi sono le donne che devono dire se fa godere
lo stesso.
E’ la natura che decide cosa darci e sta a noi accettarlo senza inutili frustrazioni.
Raperonzolo
Non hai portato nulla di utile alla discussione, ti vorrei vedere a te con un pene lungo meno di 13cm se lo accetteresti senza frustrazioni
Ma che risposte sono queste? ognuno ha la sua visione di normalità, quale normalità può avere un maschio che ha un menga di un bambino di 10-11 anni (9 o 10 cm)?
Sono anni, se non almeno un decennio che le femmine dicono di non volere qualcosa di meno di 14-15 cm e tu te ne esci con queste parole che non hanno alcun senso se non che cozzano con la narrazione mainstream. Accettali anche tu i miei 9 cm, poi ne parliamo e vediamo se lo farai senza frustrazioni. Sembra che ci sia una nuova moda, quella di venire a rompere il catzo senza sapere cosa c’è dietro queste situazioni, ve ne uscite con queste affermazioni e pensate che tutto funzioni come dite voi, NON E’ COSI, magari lo fosse, ma non è cosi. Veramente pensate che se fosse così facile come dite voi continueremmo a perder tempo qui?! ci siete o ci fate? i nostri sono fatti conclamati, non iliazioni o turbe psichiche. Basta! fatevi una vita vostra e pensate a voi stessi, ignorateci perchè di critiche o di soluzioni ad cazzum ne abbiamo i maroni pieni.
Mia moglie dorme sempre , per cui per me la
cosa non ha una particolare importanza, se non psicologica.
Mi piacerebbe averlo grosso, lungo e duro, ma poi
tanto che ci farei.
E quindi mi consolo così.
A proposito di dick shaming, mi è capitato di leggere degli articoli di femministe americane che biasimavano l’uso del dick shaming proprio da parte di ambienti femministi e di sinistra che notoriamente dovrebbero combattere tutte le espressioni di intolleranza, giudicandoli una vera e propria forma di violenza al pari del più diffuso body shaming, quest’ultimo rivolto soprattutto ai danni delle donne. Però incasellavano questo atteggiamento nell’espressione di “mascolinità tossica” . No, chiamiamo le cose con il loro nome, sia il dick shaming che lo short shaming (diffuso e spregievole come il dick shaming) sono espressioni(le più perverse) di “femminilità tossica”. A ognuno le proprie responsabilità.
Poveri sfigati!!!
C’è l’invasione dei dementi da qualche tempo a questa parte poichè la madre dei cretini è sempre incinta. Questa gentaglia una vita non c’è l’ha e viene a impestare l’argomento. Alex sarei interessato a leggere gli articoli che menzionavi, tra un/a cretino/a e l’altro/a è sicuramente un ottimo esercizio.
P.s: Da questo breve discorso è escluso depresso1, ovviamente (e tutti gli altri che hanno risposto con educazione, oltre agli usuali frequentatori del thread).
Deep ecco il link:
https://everydayfeminism.com/2016/03/penis-size-shaming-harmful/
Bisogna non dimenticare alcune cose:la maggior parte delle donne a una certa età chiudono la saracinesca.Menopausa,secchezza vaginale, età,libido..Ho 2 amiche e anche ex per cui la dimensione era tutt’altro che irrilevante che arrivate a 58/60 anni hanno detto stop.Per mancanza di occasioni anche ma perché il fisico non lo richiede.Mia moglie ha avuto un’isterectomia quasi completa e da allora ,complice un’infezione vaginale cronica,i rapporti sono dolorosi.E gli orgasmi dopo l’isterectomia,sono molto più difficili perché il ruolo dell’utero per lei era determinante(ma non ha specificato i meccanismi fisici con precisione)
Il sesso prima andava anche bene a scapito delle mie dimensioni non generose(ma questo non escludeva che non fosse insensibile al tema dimensioni).Il problema è che la sessualità è solo uno degli aspetti della relazione e si sbaglia(io per primo)a renderlo centrale perché la sessualità femminile è complessa e varia da donna a donna..L’età poi cambia le cose
Segue..Il tempo quindi in qualche modo toglie importanza e centralità al sesso.Si ma per prima?
Ovvio che le esperienze hanno il loro peso e qualcosa va detto. .Storia personale:
1)la mia prima ex prima di me ha avuto (almeno)5 uomini e dopo di me altre storie.
2) l’altra mia ex (prima e dopo di me)almeno 20 partner sessuali.3)mia
moglie(dichiarati)non meno di 5..
Tutte e tre hanno avuto uno o più partners ben dotati e la cosa non è stata sgradita ma un pene nel range medio basso il più delle volte ha fatto il suo..
Il vantaggio di un pene più lungo(detto da tutte) è la maggior scelta di posizioni oltre al fatto che è più difficile che fuoriesca con frequenza..
Quindi ci sono limiti in alcune posizioni(di fianco o con la donna sopra di schiena)
A questo va aggiunto una sorta di maggior appeal visivo.Tuttavia per 2 su 3 la maggior lunghezza non ha MAI INFLUITO sull’orgasmo in modo diverso.Dipende quindi dalla donna e dai punti erogeni..
Sono sui 14cm al massimo..
Il problema nasce con una donna che ha prevalentemente un orgasmo più vaginale che clitorideo(in ogni caso una minoranza)
In questo caso le cose cambiano.La mia ex lo disse esplicitamente “Per me un pene corto non va bene perché ho bisogno di una stimolazione in profondità che tocchi i punti giusti. il contatto con il collo dell’utero è una sorta di piacere e fastidio nello stesso tempo” ‘.”Posso anche raggiungere l’orgasmo in altro modo ma con la penetrazione e basta è più intenso”.
Questa stimolazione era possibile SOLO con lei sopra e solo muovendosi in modo ondulatorio.Nel missionario”andavo vicino”al punto e quando mi sentivo dire”spingi più a fondo” (ma non riuscivo)non era il massimo..Nelle altre posizioni (pecorina,di fianco ecc)invece la stimolazione profonda era totalmente assente(e lei non sentiva niente e le evitava)Quindi in questo caso 2 cm in più o in meno non erano irrilevanti.
Tuttavia ,come detto,le cose non sono mai uguali per tutte e p.es per mia moglie l’effetto era opposto..
gran bel post di Alberto2006 , la 3 parte chiarisce benissimo molti dei temi qui discussi.
Complimenti, sottoscrivo al 100%