Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006 - Views: 45
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Categorie: - Sesso

Questo è per zia Anna
“L’ansia maschile per le dimensioni del pene potrebbe non riflettere stereotipi maschili interiorizzati e culturalmente arbitrari, ma un accurato apprezzamento che le dimensioni contano per molte donne – proprio come gli uomini provano un’ansia legittima quando entrano nel mercato dell’accoppiamento sulla loro intelligenza, tratti della personalità, senso dell’umorismo, status sociale, altezza, ricchezza e altri tratti noti per essere favoriti dalle donne. attraverso le culture”, ha detto a LiveScience il ricercatore Stuart Brody, psicologo dell’Università della Scozia occidentale.
…specifico meglio perché si capisca che la mia domanda non era banale: quello che voglio dire è: posto che la genetica non si può cambiare, in che condizioni le misure ridotte non vi creerebbero problemi?
Lo chiedo perché se lo “scopo del gioco” è il successo con le donne allora si potrebbero scrivere fiumi di parole (e in parte è stato già fatto) su come si può farle “distrarre” dalle dimensioni con qualche “trucco” e tenersele incollate addosso a vita (TUTTE) anche con un pisello minuscolo.
Se a pesare invece è il confronto in sé con altri uomini più dotati da quel punto di vista è ancora più facile, ci scommetto quanto volete che ci sono decine di cose che vi porterebbero a “vincere sul totale”.
È questo che vorrei capire, come in maniera “pratica” – chirurgia plastica a parte – si potrebbe aiutare chi non si sente a proprio agio a causa delle sole dimensioni del pene… lo chiedo in maniera del tutto sincera e senza ombra di ironia o retorica, giuro.
Prometeo, nel mio caso io mi sento meno “maschio”, mi sento come fossi meno virile (io mi baso molto sulla virilità, un pene grande è sintomo di virilità fisica, se c’è anche quella mentale allora si è uomini e maschi al 100%), vedermi con quel cosino tra le gambe mi strugge (non più come un tempo, tra palestra, poco lavoro e l’impegno contro lo stigma del pene piccolo non mi da il tempo per farlo). Ultimamente mi sono messo ad aiutare anche gente che con 14,15,16,17,18 cm si sentono giù perchè alcune donne “dal vivo” e anche sul web dicono che sono piccoli o nella media (17-18 cm sono oltre la media), queste persone soffrono di dismorfobia peniena perchè hanno peni “adulti” su corpi giovani ed adulti (ci sono anche giovanissimi che si preoccupano delle loro ben sviluppate misure). 1/2
2/2 – I tuoi consigli sono stati utili, ma per quanto in relazione alla questione del pene, servono a poco (PURTROPPO!). Sei stato l’unico che ha comunque detto la sua senza imporsi, consigliando. Per me la palestra è utile, oltre a sentirmi meglio psicofisicamente, ho incrementato di tanto le conoscenze e le amicizie con le femmine, aprendo a possibili scenari di approfondimento anche all’esterno (non sessualmente, ho troppa paura). Non potrei andare da un sessuologo sapendo di essere preso per i fondelli solo per farmi rassegnare, non finirebbe bene, poichè le prese in giro proprio non le sopporto. Il mio sogno sarebbe che i medici scoprissero una tecnica chirurgica innovativa da rendere possibile l’allungamento e l’allargamento del pisello. Non ho capito bene l’ultima domanda, Prometeo, puoi spiegarmelo in modo chiaro per favore? Urbex il cazzio non è modificabile a mano, un coso da 10 cm flaccido non vi sono certezze che arrivi a 14,5, potrebbe essere anche di 16 o 17. Ti rendi conto che hai mandato in confusione proprio tutti?
@DeepHouse: ho specificato meglio la mia domanda finale nel commento successivo che purtroppo è stato pubblicato dopo, qui approfitto dello spazio per risponderti sulla questione virilità, e parto “rovesciando” un attimo la questione: io in una donna amo soprattutto la “femminilità”, e mi è capitato spesso di trovarla in donne che non erano esattamente “modelle” dal punto di vista fisico..eppure erano talmente femminili da generare in me attrazione. Per contro mi è capitato di incontrare ragazze bellissime completamente anonime, se non addirittura “maschili” nella mia percezione. Quello che voglio dire è che capisco perfettamente che in quanto uomo tu tenga a far percepire la tua virilità, ma che questa in larga parte non è determinata dalle dimensioni del tuo pene. E tornando alla mia domanda esplicitata nel secondo commento, se l’obiettivo è mostrare virilità ad una donna il discorso è completamente diverso, e possiamo parlarne dimenticando completamente le dimensioni del pene 🙂
Ma cosa cazzarola avete capito???
Ma voi lo sapete che le dimensioni normali del pene non in (EREZIONE) vanno in lunghezza anche da 6,5?
Io ho detto che il mio è da 10 cm solo quando sta a riposo, cioè quando non è eretto, non ho detto che è flaccido, ci capiamo?
È tutto nella norma e lo dicono persino i medici, testimone PETER73 nel suo commento n. 17562, vi fate mille complessi per niente.
Poi vorrei sapere dove ci sono donne che perculano le dimensioni di un pene, l’estate quando si va al mare resta nascosto in costume o nei pantaloncini corti, tanto mica lo si può mostrare in giro, abbiate pazienza.
Se poi volete apparire virili per quello basta andare in palestra a mettere su massa muscolare, come faccio io.
Urbex,
per tua conoscenza, flaccido significa non in erezione, non che è morto. 10 cm flaccido potrebbe essere da 14 a 16/16,5 cm eretto. Già è sopra la media.
Ma veramente non hai mai sentito commenti femminili sulle dimensioni sia sui media che nella tua cerchia di conoscenze?
Alex, mai sentito commenti femminili sulle dimensioni del pene, figurati se le donne si fissano solo di quello, maddai, sei serio?
Sul fisico ci può stare, ma che commentano le dimensioni del pene ci credo poco.
Avete delle prove?
Mostratele.
Inoltre, penso che un parametro MOLTO IMPORTANTE non venga giustamente considerato. Questo parametro è il numero di partner sessuali per ogni donna. Sarebbe logico, che alcune donne non possano conoscere le differenze di dimensioni del pene perché non hanno abbastanza esperienza sessuale. Ad esempio, se una donna ha avuto solo 1/2 partner sessuale nella sua vita e se non ha mai provato sex toys, come può sapere se la circonferenza del pene o la lunghezza del pene sono importanti per lei? Come può valutare in relazione all’orgasmo la varianza delle dimensioni? Probabile che chi minimizza l’importanza delle dimensioni abbia poca o nulla esperienza sessuale e dia d’impulso una risposta più filosofica o ideologica alla questione.
@Alex, permettimi di fare una considerazione più generale rispetto al tema delle dimensioni in sé: il tuo ragionamento è ineccepibile da un punto di vista strettamente logico e razionale, peccato che logica e razionalità nei rapporti umani e in particolare (non me ne vogliano le eventuali lettrici) nel meraviglioso universo femminile NON sono le regole cardine che muovono azioni e giudizi..ho visto personalmente donne agire nella maniera ESATTAMENTE OPPOSTA rispetto alle proprie convinzioni più profonde. La ragione? Imponderabile. Probabilmente non capivano nemmeno loro cosa cavolo stesse capitando..e non è mancanza di lucidità o banale “incoerenza”, io credo sia perché le donne hanno la straordinaria ma “involontaria” capacità di mediare la parte razionale con la parte emotiva. Non mi stupirei se una donna amante convinta (con prove sul campo) delle “dimensioni importanti” perdesse completamente la testa per un minidotato grazie a UNA SOLA sua altra caratteristica che la intriga.. 🙂
@Prometeo
noi possiamo fare solo discorsi generalisti.
La scienza funziona così (in special modo quella che riguarda la sfera della psicologia e della sessualità). L’individuo può assumere qualunque comportamento, sovvertire ogni logica, andare contro la morale corrente e le consuetudini, agire in nome dell’amore vero – che è transitivo, si proietta al di fuori di se – ma certamente non rappresenta i comportamenti medi dell’uomo. Come dire che il singolo può avere slanci incredibili di amore verso il prossimo, può compiere opere grandiose, ma, gli uomini, prima o poi, si fanno la guerra.
Le eccezioni che confermano la regola ci sono e ci saranno sempre.
Riporto ancora una volta la tesi di un famoso psicologo, autore di molti studi sulla sessualità umana, che sintetizza come meglio non si può quello che io vado dicendo.
(continua)
“L’ansia maschile per le dimensioni del pene potrebbe non riflettere stereotipi maschili interiorizzati e culturalmente arbitrari, ma un accurato apprezzamento che le dimensioni contano per molte donne – proprio come gli uomini provano un’ansia legittima quando entrano nel mercato dell’accoppiamento sulla loro intelligenza, tratti della personalità, senso dell’umorismo, status sociale, altezza, ricchezza e altri tratti noti per essere favoriti dalle donne. attraverso le culture”, ha detto a LiveScience il ricercatore Stuart Brody, psicologo dell’Università della Scozia occidentale.
@Alex, quello della “Scienza” è un terreno particolarmente scivoloso, senza dilungarmi ti cito il buon Bertrand Russell e il suo “tacchino induttivista”, convinto che i padroni gli volessero bene perché gli davano da mangiare ogni giorno, finché non arriva il giorno del ringraziamento e lo accoppano. 🙂 Voglio dire che ogni ragionamento per “induzione”, ovvero “in genere accade così quindi è così” è semplicemente non corretto, un solo caso che confuta un fenomeno teorizzato fa crollare la validità scientifica della teoria stessa, quindi una sola donna che se ne sbatte delle dimensioni del pisello e invece è selettiva, non so, sul colore degli occhi rende la generalizzazione scientificamente sbagliata. Poi a proposito dello psicologo, ha assolutamente ragione, ma ATTENZIONE, l’oggetto della sua analisi NON è la dimensione del pene, bensì L’ANSIA che questa può generare..è una cosa profondamente diversa. Giuro, non lo dico per andarti contro, ma solo per amore di correttezza intellettuale.
Zia Anna.
Qualche ometto i problemi se li potrebbe fare quando alla fine del rapporto sessuale qualche sciacquetta comincia a parlare del pene enorme del suo ex senza nulla averle chiesto , oppure ti fa capire all’inizio con l’espressione del volto e nei preliminari che non è di suo gradimento, oppure , prima del rapporto ti chiamava amore, gioia, caro o con il tuo nome, dopo il rapporto, piccino oppure piccolino…
Fatti successi.
Meditate donne meditate e fate attenzione a quello che dite, a volte le parole uccidono…
Ah bè guarda, potrei dire l’opposto di voi uomini sulle parole che dite, alle volte sembra quasi di essere ritornati all’età della pietra quindi direi che si predica bene ma si razzola male, come al solito.
Smettetela di fare tanto le vittime e abbiate un po’ di amor proprio per voi stessi anziché sprecare il vostro tempo inutilmente qui.
Meditate uomini, meditate…
Ricordo una di 5 anni fa, una , eravamo a letto, mi sono prodigato di fare le “fusa” e altro, lei non me lo ha neppure toccato, alla mia richiesta di lumi mi ha detto , i rapporti orali li ho fatto con altri ma con te non riesco, dopo tanto tempo mi ha fatto capire che se non sono della ( sua) misura ideale lei prova Idiosincrasia …
Ps; Non mi invento nulla ,mi è successo, pura verità, fra l’altro questa era una femminista annunciata.
@Prometeo
scusami ma fai molta confusione. La metafora di Russell, o forse sarebbe meglio far riferimento a Popper e la sua teoria della falsificabilità, non riguarda la scienza galileianamente intesa, quella che viene espressa con un formalismo matematico. Se qualcuno mi porta un triangolo la cui somma degli angoli interni non è 180 gradi il teorema di Euclide va a mare. Non è il caso della psicologia o dell’evoluzionismo o di altri rami della scienza non galileiana, che hanno un altro livello di credibilità. Se io dicessi (e non lo dico) che il 100% delle donne insegue le grandi dimensioni sarei in errore e avresti ragione tu. Ma è evidentissimo, solo tu e zia Anna non lo vedete, che una buona percentuale di donne è sensibile al fascino delle misure. E’ scritto nella nostra storia evolutiva, altrimenti avremmo un pene come il gorilla di 3 cm, o come lo scimpanzé che ha un osso penico, la cui erezione avviene con la contrazione di un muscolo (può fingere) e il cui organo serve solo alla fecondazione.
(continua)
Zia Anna
Mai sentito un uomo che a letto fa la faccia delusa di fronte a tette piccole o culone cellulitico, mentre le donne te lo fanno capire subito che sono deluse e non dire che non è così perché mentiresti.
Lasciamo perdere la filosofia della scienza e torniamo a noi.
Il tuo commento sulla citazione di Brody è incomprensibile. E’ chiaro che Brody fa riferimento all’ansia generata dal senso di inadeguatezza rispetto alle misure del pene . Non parlava certo delle dimensioni dell’auto o del portafoglio. Cito “non riflette stereotipi maschili interiorizzati”, come dicono le sessuologhe o gli andrologi, “ma un accurato apprezzamento che le dimensioni contano per molte donne” (non credo ci sia altro da aggiungere). E quindi, è qualcosa di concreto, di oggettivo, di socialmente rilevante, non il parto della mente di individui tarati psicologicamente labili e nevrotici.
E tu, Faust, non hai replicato? Io la ribaltavo dal letto e poi il rapporto glielo facevo fare…scritto, e le davo il voto.
@Faust, guarda che le femministe molto spesso sono ASESSUALI, cioè non provano attrazione sessuale, quindi è probabile che lei non ci è stata con te solo perché farà parte di qulla cerchia, non certo per le dimensioni del pene, per questo puoi dormire sonni tranquilli.
Già se lei ti ha detto che i rapporti orali gli ha fatti con altri ma che con te non ci riesce la dice lunga, nel senso che mi sembra abile come scusa.
Te le vai a cercare?
Non ti sei perso niente.
@Urbex
femministe asessuate? C’è il nuovo filone del porno femminismo, che scop$$o uguale al porno normale se non peggio, solo che è de sinistra e molto radical chic.
Una delle più grandi prese per il kubo mai viste.
@Alex, sei una persona evidentemente intelligente e persino più colta della media (che, fidati, è davvero pietosa di questi tempi), non puoi non capire il mio intento..se leggi il mio primo intervento su questo thread ho dichiarato fin da subito che questo tema non può essere minimizzato o trattato alla leggera, ma qua nessuno ha chiamato ciò di cui parla il tuo psicologo con il suo nome: il vostro è un problema di ESCLUSIONE SOCIALE, circoscritto alle donne e al sesso ma sempre quello è. Nel mondo ci sono altre centinaia di cause di questo tipo di esclusione, e sono tutte dannatamente reali e dolorose, ma non vanno certo affrontate come se fosse un problema FISICO perché è il modo più sbagliato. Non è un pene di 10 cm il problema, ma le donne che escludono o addirittura bullizzano un uomo per quello (e poi magari parleremo di quante sono e perché lo fanno), così come ad es. non è la pelle nera il problema ma i razzisti che fanno le stesse cose (in altri contesti) per quel motivo…
..e aggiungo: donne come quelle che ha incontrato ad es. Faust hanno evidentemente un disagio psicologico che dovrebbero urgentemente risolvere (sempre che si rendano conto di averlo…) NON sono la “normalità”, come fate a non capirlo? La normalità può essere che una donna sia attratta da un pene di dimensioni consistenti, non che una donna ne monti un caso di stato (offendendo o ridendo addirittura) se l’uomo che ha davanti non le raggiunge. Io non sono un ragazzino, ho 39 anni, non ho un bazooka nelle mutande e con le donne ho gioito e anche sofferto atrocemente in mille modi, ma MAI per questioni legate al sesso, né gioie né dolori avevano a che fare con il mio pisello. Ok, non sarò una base statistica attendibile, ma vorrà pur dire qualcosa no? Piuttosto ho imparato parecchie cose su come “funziona” mentalmente una donna, e soprattutto quali sono gli errori da non fare..ripeto la domanda di un paio di interventi addietro: il vostro cruccio è il successo con le donne? Parliamone! 🙂
E si Golem…
Non discutere con la zia, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.
Urbex
In effetti, trovata e persa al volo.
Strane ne ho trovate diverse, una mi ha fatto vedere le foto di nerchie inviate sul suo profilo di Messanger da sconosciuti… In più anche quello enorme del suo compagno mandato a me via WhatsApp , mai visti tanti, neppure nei film porno.
Personalmente mi ha fatto schifo sia lei che le foto.
Senza contare quella che ha fatto sessismo fra me e il tizio della foto di WhatsApp, tizia che lui frequentava spesso, ma non era ne la sua donna ne la sua fidanzata, nel mio caso ci sono stato solo una volta, è andata a dire in giro che lui ha il membro molto più grande, la cosa buffa è che me lo ha riferito la sua fidanzata ufficiale, pensate un po che troiaio.
Un’altra che ne ha combinata non la sto neanche a scrivere , se malauguratamente la leggesse farebbe 2+2.