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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006 - Views: 49

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 17301
    Rayden -

    Golem non so quanti anni ma il tuo discorso è valido fino a na certa. È come fare la morale a chi va in palestra per fare il fisico perché non si piace e magari pensa di avere più successo con le ragazze , in parte può essere vero a prima vista, poi però c’è bisogno di altro, lo sappiamo tutti. Alla stessa maniera io ti posso dire che quei millimetri di cui parli mi darebbero autostima e sicurezza in più come a un palestrato dà sicurezza ad avere il bicipite enormi e gli addominali scolpiti, non è necessario che spieghi la differenza tra essere e avere perché in questa circostanza ha poco senso, si tratta di fattori estetici che possono condizionare a livello psicologico in un’epoca dove si vive di apparenza social e status di un certo livello. Nel mio caso sono un nano che non arriva al metro e 68 e con un pene al limite accettabile, due cose dove ci si basa l’intera autostima e crescita sin da ragazzini dove la psiche è debole e facilmente condizionabile da fattori esterni

  • 17302
    Ades -

    In realtà ho letto diverse esperienze in cui la gente lamenta una perdita in lunghezza…
    In ogni caso a me non da noia più di tanto, oh meglio non induce una durata inferiore, almeno credo perché anche in quello mi difendo abbastanza bene. Riesco a controllarmi abbastanza bene. Quindi non ho mai pensato di aver bisogno ecco di un intervento

  • 17303
    Ades -

    Rayden allora mi viene il dubbio di aver sbagliato qualcosa in fase di misurazione 😂 non mi sono mai considerato uno con un gran pene… colpa della poca esperienza? Avendo avuto per anni solo mia moglie?

  • 17304
    Golem -

    Rayden, ho l’età precisa di Charlie Brown, quindi sono un eterno ragazzo.
    Ma al di là delle battute, sono certamente più grandicello di te e potrei dirti che anche quando avevo la tua età l’apparenza aveva il suo peso. Forse l’aveva anche quando l’uomo erectus cominciava a zampettare per le savane africane, il tutto sempre relativamente ai valori estetici e al significato che questi avevano nella cultura del momento.
    Ma se credi che due centimetri di uccello o dieci di altezza in più possano cambiarti l’esistenza, sei fuori strada. E lo sei perchè quello che potresti “raggiungere” con quelle dotazioni sarebbe a sua volta relativo e insoddisfacente, perchè ci sarà sempre chi ce l’ha lungo 2 centimetri in più e chi è alto 1,88, e così via.
    Dipendere da certi parametri, diciamo, mondani, non farà mai raggiungere il proprio equilibrio interiore, e tu, come i tuoi compagni di “dimensionalità”, rischiate di rincorre inutilmente una carota attaccata al bastone per tutta la vita.
    Napo era 1,65, con un pistolino di
    7, pare, eppure è diventato imperatore. Vedi tu.

  • 17305
    ARGO -

    Golem sei un boomer e un normie. Non puoi capire. Rayden ti capisco, anche io sono uno sottosviluppato.
    Ades grazie per essere venuto qui a bragare. Pensa che io ho al massimo 12 alla base. Come lunghezza sono 14-15 ma è la circonferenza che conta

  • 17306
    Golem -

    Qualche altro stereotipo ARGO? No, giusto per sottolineare meglio la vostra (tua di più, nello specifico) dipendenza da una certa sottocultura dell’immagine che vi indirizza la vita e il modo di pensare. Come casso puoi pensare che io non “capisca” solo perché sono nato prima di voi, è qualcosa che spiega da sola il perchè di certi vostri (tuoi) limiti. E mò la lunghezza della min...., poi l’altezza, dopo il bicipite, poi il girovita, poi magari le cosce e se va avanti così, tra qualche anno farete pure i bambini per autofecondazione.
    Se ci pensate bene, voi state riproponendo una “preoccupazione” che, salvo il dettaglio di genere inevitabilmente ben definito, ha le stesse logiche delle più becere visioni maschiliste della vanità femminile.
    Qui non c’è nessuna donna che si lamenta delle tette, del culo o del giro vita, ma sempre più uomini che lo fanno per l’uccello, l’altezza e il bel visino.
    Se è vero che mia figlia un giorno mi disse che se andava avanti così toccava mettersi con una donna e non capivo, adesso mi è tutto più chiaro.

  • 17307
    Rayden -

    Golem, casi come Napoleone sono rari extra rarissimi, prenderli come esempio non ha alcun senso. Oggi giorno l’aspetto estetico è spiaccicato in faccia ai 4 venti ovunque, con l’era digitale le persone si sentono più libere di esprimere quello che pensano, adesso un pensiero o un messaggio fa il giro del mondo e sei sulla bocca di tutti (negativo o in positivo) anni fa ciò non succedeva o era circoscritto a poche persone, ora tutto è enfatizzato all’inverosimile. Messaggi del tipo “sotto al metro e 80 non è un uomo” è umiliante, ti ferisce nell’orgoglio e nell’anima, sapere che per molte ragazze non vieni nemmeno considerato uomo perché purtroppo non sei abbastanza alto, non dico che il successo di un uomo dipenda solo dalla altezza o dalla misura del pene ma sono due fattori che aiutano a costruire una propria autostima sin da piccoli, quante battute e prese in giro sono state fatte su tom cruise riguardo la sua altezza?un miliardo, il problema è che non siamo tutti tom cruise…

  • 17308
    Rayden -

    Argo, abbiamo praticamente la stessa misura, anche a te sembra di avere un pene di un bimbo, soprattutto in circonferenza e di volume?

  • 17309
    flame -

    Per condurre la ricerca, gli scienziati hanno analizzato i parametri fisici e i dati clinici di 815 uomini che si erano sottoposti a visite andrologiche nel periodo compreso tra il 2014 e il 2017. Di questi, 219 avevano lamentato problemi di infertilità, e i rimanenti 596 si erano rivolti ai medici per altri problemi, soprattutto disfunzione erettile e dolore testicolare. L’analisi dei dati ha mostrato che la lunghezza media del pene nel gruppo di soggetti con problemi di fertilità era pari a 12,5 centimetri, contro i 13,4 centimetri dei soggetti fertili. Le dimensioni del pene sono state misurate con un test che stima la lunghezza dell’organo in erezione. “Un centimetro potrebbe non sembrare una differenza così netta”, ha dichiarato Austen Slade, uno degli autori dello studio, “ma la significatività statistica della differenza è molto chiara. Rimane comunque da determinare se vi sia una lunghezza limite sotto la quale si possano prevedere dei seri problemi di infertilità.”….

  • 17310
    Golem -

    “Messaggi del tipo “sotto al metro e 80 non è un uomo” è umiliante,…”
    Ma è umiliante per chi, Rayden? Non per me, e non perchè sono nato prima di te. Io sono 1,78 e sono stato sempre un uomo, se avessi dovuto dar retta a quella sguangiona che pensava all’uccellone mi sarei dovuto sentire umiliato? Ma figurati, l’ho trombata come meritava, e pensa che è venuta pure a cercarmi di nuovo. Lei, non io. Per me poteva andare a ca.... a prescindere, ma non perchè ironizzava sull’uccello, ma perchè era scema. E tu ti fai condizionare dalle sceme? Allora non vivrai mai bene per quanti e quante ce ne sono in giro.
    Un uomo non è la sua altezza nè certe dimensioni, ma è sicurezza di sé, intelligenza, coraggio, determinazione, e quando sei così, non hai bisogno di metterti i rialzi nelle scarpe, nè usare l’estensore per il “piciu”, e le donne, quelle vere, se ne accorgono eccome di quanto vali e ne sono attratte. Sono poche, certo, perchè la qualità è scarsa, ma è chiaro che se da tutte ti aspetti di essere capito per quello che sei, stai fresco.

  • 17311
    giangi -

    golem
    quella che tu chiami becera visione maschilista non è altro che il risultato del cambiamento del genere umano.
    70 anni fà dalle mie parti la donna non conosceva che suo marito sessualmente e le poche rimaste vedove erano quasi considerate delle mig**te senza alcun motivo,negli anni 90 da adolescente rientravo a casa contento pure di aver messo la lingua in bocca alla tipa,oggi invece la donna è più libera quindi non si fà bastare nulla.
    chiamala pure sottocultura ma nel momento in cui più di una donna dice”quello no perchè è basso/grasso/è brutto/ha il pene piccolo/non gli si alza più”quella sottocultura diventa cultura di massa con cui bisogna farci i conti.
    se mio nonno aveva l’uccello di 12cm mia nonna nemmeno si poteva lamentare perchè non avendo termini di paragone tutto andava bene,oggi invece lo scarti e te ne trovi uno che ti fà urlare..o te lo sposi perchè benestante per poi farti l’amante.è una visione maschilista?per me è solo la realtà(giusta o sbagliata che…

  • 17312
    Golem -

    Giangi, forse è colpa mia e non so spiegarmi, ma quella becera visione si riferiva a certe preoccupazioni estetico dimensionali che un tempo erano caratteristiche di donne che vivevano il loro destino attraverso un certo tipo di attrattività superficiale, e non legata alle loro caratteristiche intrinseche. Ma i nonni maschi non erano tutti di quel genere, e non tutti si fermavano al culo e alle tette per scegliere la moglie. Anche se per le donne erano tempi duri, non di meno c’erano uomini che cercavano altro. E personalmente tra, questi posso annoverare il mio nonno materno. Ora, se comunque pochi esistevano uomini così 70 anni fa, vuoi che non esistano donne oggi che vogliono altro da un uomo che non solo una nerchia da 20 centimetri? Certo che esistono, quindi dipende da chi frequentate, non trovi? Per cui il consiglio che vi dò è di migliorare la vostra qualità personale e solo così troverete chi non si ferma a certe dimensioni, perchè cerca molto di più che un pezzo di carne a disponibilità limitata, visto che non dura per sempre. Cambiate i punti di vista, ragazzi.

  • 17313
    Rayden -

    Golem, tu hai ragione su quel punto di vista ma è un discorso che fa una persona che ha una fortissima autostima e considerazione di sé, ognuno ha le proprie debolezze e purtroppo le donne sanno giocare bene su questa cosa e sanno dove colpire per far male. Io non sono stato sempre così, mi divertivo e a 20 anni potevo permettermi di uscire con una ragazza diversa al giorno (sono un ragazzo che piace ) ma c’è stato un avvenimento che ha rotto totalmente la mia psiche facendomi crollare al punto tale da non uscire più e non avere vita sociale, era diventata un’ossessione (lo è tutt’ora) che qualsiasi cosa si dicesse per farmi star meglio non funzionava, mi sentivo ferito nell’orgoglio e nell’anima e credimi finché non capita personalmente non ci si può rendere conto di quanto le parole possano ferire, soprattutto perché sono cose che non posso cambiare e questo mi fa sentire impotente..

  • 17314
    ARGO -

    Dai Golem, sei alto 1,78 e avrai un pene più che normale, proprio non puoi capire come ci si sente (e non è solo una questione d’età , io ho più di 40anni ma tu fai proprio discorsi da boomer e normie: Napoleone…) . Volevo vedere se eri alto 1,65 e con il membro sotto la media, se trovavi una bella moglie nordica e se pensavi soltanto a goderti la vita (che poi anche il carattere è determinato dall’aspetto fisico)

    Giangi, anche mio nonno all’epoca aveva ipergamato e trattava mia nonna quasi come una serva, però oggi è più facile il contrario…

  • 17315
    Golem -

    Ragazzi, che devo dirvi, se non credete voi per primi in voi stessi non lo faranno certo gli altri. Io non sono così perchè di altezza media e normodotato, sono NATO così, e sarei come sono indipendentemente dai dettagli di cui si parla. Personalmente sono indifferente ai giudizi altrui, sia in positivo che in negativo, e questo se mi fa apparire presuntuoso a qualcuno (cosa che come ho detto non mi tocca) mi consente però di conoscere le mie potenzialità e poterle usare a mio vantaggio.
    Ho fatto l’esempio di Napoleone, ma potrei farne altre decine di “normalman” che hanno successo con le donne e non solo, uomini che non arrivano al metro e 70 ma che sono affascinanti e non hanno nessun problema con le donne, nè con le dimensioni. In ogni caso, lamentarsi di qualcosa che non si ha non serve a farla comparire d’incanto, bisogna ingegnarsi per trovare un’alternativa. Siamo definiti una specie intelligente per questo.

  • 17316
    Rayden -

    Golem, nessuno nasce “COSI” sono le situazioni di crescita che forgiano il carattere, probabilmente tu essendo di un’altra generazione non hai vissuto in prima persona certe dinamiche che purtroppo vuoi o non vuoi fanno parte del quotidiano. Le donne oggi hanno tantissime opportunità, sono più libere sessualmente, hanno metro di paragonare continui e questo condiziona sia la loro “mente” perché diventano sempre più esigenti con sé stesse e con chi gli sta vicino ma condiziona pure gli altri perché ti fanno sentire come se dovessi superare delle prove costantemente. Sono d’accordo quando dici che se non crediamo in noi stessi nessuno lo farà, ma chi convive con le paranoie non ne esce sano nemmeno con lo psicoterapeuta perché poi vai ad affrontare quella che è la realtà, ed é un po’ diversa. Fossi nato 30 anni fa, non avrei queste paranoie e problemi, ne sono fermamente convinto. Era una realtà diversa..

  • 17317
    Golem -

    Rayden, tutto è possibile ma non dimostrabile. Ma sarai nato 30 anni fa, no?
    Proprio ieri sera mia moglie mi parlava delle confidenze di sue più giovani amiche, che descrivevano comportamenti dei partner riconducibili a quella che viene detta “ansia da prestazione”, in fondo non lontana dai problemi che lamentate voi per quegli aspetti dimensionali che vi affliggono, ma pur sempre accomunati da un criterio prestazionale. Insomma questi giovani uomini in pratica evitavano il sesso per timore di…sfigurare. Ma la domanda è: rispetto a cosa? Vuoi saperlo? Rispetto a certi parametri che la diffusione del porno ha reso di facile fruizione per tutti -donne comprese- con confronti improponibili per l’artificiosità di quella “irrealtà” esasperata che però i più fragili trasportano nella loro realtà contingente.
    Quindi come dico da tempo -anche per i rapporti di questo sito virtuale- fare sempre la TARA e relativizzare le cose, e poi cercare partner che lo fanno a loro volta.
    Quindi liberarsi da certi confronti e stare lontani dalle “femmine” che li fanno, per cominciare.

  • 17318
    giangi -

    golem,è proprio questo che non capisco del tuo discorso.quell’attrattività superficiale di cui parli oggi è decuplicata proprio per il fatto che la libertà è decuplicata.oggi puoi fare il lavoro che vuoi senza dover fare il contadino perchè devi portare i soldi a casa e nella maggior parte dei casi a 20 anni sei single e con tanta voglia di divertirti mentre in passato eri gia sposato e dovevi sfamare tre bocche..oltre al fatto che oggi la cultura generale è decisamente superiore.tutto questo non fà altro che alzare l’asticella quindi chi non è un superuomo o un normalmen oggi ha decisamente più problemi a venire fuori.
    Ovvio,dal neanderthal ad oggi,gli uomini non sono tutti uguali quindi trovi maschi e femmine con modi di pensare e vedere la vita diverso ma questo non significa che si è disposti a scendere a compromessi.una volta l’importante era che l’uomo portasse a casa il pane..oggi questo non basta perchè se fai “la fuitina”probabilmente..

  • 17319
    giangi -

    ..ti ritrovi i carabinieri sotto casa anche se puoi sfamare tutta l’africa mentre una volta era normale e con il passare del tempo ci ridevi su.
    tu parli di 20 cm..ma non è la misura corretta per sviluppare questo discorso perchè il problema non sono i 15/20cm ma i 10/13cm.
    tu accetteresti di lavorare in fabbrica per 8 ore a 600 euro al mese sapendo che la paga media è decisamente più alta?allo stesso modo la donna non accetta di rinunciare al “minimo sindacale”oggi che ha la possibilità di scegliere..e se può cambiare per migliorare lo fà volentieri e senza rimpianto.
    sul chi frequentare..sono quasi tutti così..forse in un monastero trovi qualcosa di diverso senza difficoltà ma non nel mondo reale e di sicuro le poche che non si creano certi problemi non vanno in giro con il cartello”io sono diversa/o dalle altre”.sintetizzando:stiamo parlando di “condizioni non normali” mentre tu fai riferimento,aggiungo correttamente,a quelle normali.

  • 17320
    Golem -

    Bah, Giangi, mi sembra tutto così cervellotico e fatto di calcoli, che non mi ci ritrovo nei rapporti femminili che conosco, sia direttamente che tramite terzi, anche più giovani di me. Ripeto non so chi abbiate incontrato per maturare certe convinzioni così nette, ma il mondo femminile non è fatto di sole ragioniere e geometre, c’è anche chi si interessa e misura altre “dotazioni”, ma queste ovviamente bisogna averle. Poi, consiglio, oltre a non cercarsi scuse consolatorie, mai perdere le speranze e soprattutto mostrarsi vitali e assertivi. A nessuna donna piacciono i piagnoni, neanche alle consolatrici nate e qui note.

  • 17321
    giangi -

    golem,io ho avuto le mie esperienze e fortunatamente la maggior parte sono state positive però ho avuto anche quelle negative.queste ultime mi hanno condizionato non tanto nell’approccio ma nelle aspettative verso la signorina di turno.
    nel momento in cui una tipa mi disse”io non sento nulla”per 3 giorni ero in paranoia poi però ho realizzato che se mi guardo indietro 8 su 10 non hanno avuto problemi con me quindi anche se ero io il problema potevo benissimo lasciarmi tutto alle spalle.
    quello che ti ho appena detto è successo a me,probabilmente a te ed al 90% degli uomini..quindi è normalissimo!
    il problema è che quei casi sono rari per il normodotato ma è la regola per chi non ha una misura sufficiente.
    sulle conoscenze sbagliate invece ti dico la mia..se l’obiettivo di una donna è cercare lo stallone di turno è sbagliato,cercare ciò che ti soddisfa è giusto,e denigrare una persona per un difetto è sbagliato.domanda:se 12cm non la soddisfano che donna è?

  • 17322
    Golem -

    Giangi, quello che è successo a te succede e è successo a tutti, per il semplice motivo che le donne sono tutte diverse, per conformazione fisica e libido. Nessuna mi ha mai detto “non sento niente”, ma sono certo che molte hanno finto orgasmi per compiacermi, ma se qualcuna lo avesse fatto le avrei consigliato, in modo demente (come meritava, data la dichiarazione) di rivolgersi ad un otorino. Avrei finito il mio servizio e poi la mandavo a ca.... con eleganza.
    Ma dico, dove sta scritto che il tuo piacere debba dipendere solo da me, quando un’altra come te, cioè da sco...., con me viene tre volte in mezz’ora e tu non senti niente?
    Quindi Giangi, io ho sempre fatto del mio meglio a letto, ma non facevo sesso solo per soddisfare la partner del momento. Certo, se si è entrambi innamorati cambia tutto, e non vengono fuori certe considerazioni, manco fossi un vibratore scarico. Ma se sco.... è un atto ginnico- meccanico, fare l’amore è fare l’amore. Il coinvolgimento fisico emotivo è imparagonabile, e così le sensazioni che ne derivano. Non solo fisico…auditive.

  • 17323
    PETER73 -

    Vi lamentate voi che avete peni da 14-15 cm,siete fuori di testa,io arrivo per il rotto della cuffia a 13 e mi posso lamentare ma voi proprio siete fuori di testa

  • 17324
    ARGO -

    “sintetizzando:stiamo parlando di “condizioni non normali” mentre tu fai riferimento,aggiungo correttamente,a quelle normali” . Tipico dei normaloidi. Ma anche tu giangi devi avere misure normali se ne hai soddisfatte 8 su 10. Peter ha più diritto a lamentarsi chi ha una circonferenza scarsa

  • 17325
    DeepHouse -

    Ok ok, ognuno tira acqua al suo mulino, volete sapere chi vince? io, che sono il più “piccolo” tra voi tutti, l’acqua è finita. Quelli che sono in normalità peniena devono aggiustare il lato caratteriale, andrà benissimo per loro in seguito. Gli altri che sono al di sotto?? zoppicheranno ogni tanto, ma non escluderà loro quel desiderio di farsi una sana passeggiata. Gli “ultimi” dovranno lottare per la sopravvivenza e per qualche sfizio. Una sequela di metafore per farvi capire come stanno seriamente le cose. Neanche io capisco le persone che si lamentano per un pene normale, ma ci sono e io li leggo tutti i giorni, specie quando un 18enne ti fa la domanda: Ma 8 inch.(20 cm) sono da considerare piccoli o grandi? che gli vuoi dire ad uno di questi? e non è mica il solo…
    Il Golem pensiero potrà guidare alcuni, ma non tutti, anche se ritengo che almeno per ora, ciò che dice sarebbe da prendere seriamente in considerazione, per la minima tranquillità psicologica di quasi tutti (quasi!)