Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006 - Views: 65 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Sesso

Grande Yog, anche a me danno fastidio le gaussiane non simmetriche dei rendimenti quando si allargano le code si alza la deviazione standard. Non avevo mai pensato che le donne abbiano lo stesso problema per altri tipi di guassiana!
Noto che quando postano
Yog & Golem il thread perde “momentum”.Eppure in qualita’ di tuttologi
non dovrebbe essere cosi.
Fantasma, il problema loro non c’è l’hanno, tralasciando Yog che ritengo completamente estraneo a questo tema, i consigli che dava Golem non erano malvagi, ma essere come lui e veramente più unici che rari. Ritengo che bisognerebbe imbastire una protesta generale sul web e nelle piazze contro la scienza medica uro-andrologica, penso sia la miglior cosa da fare e forse anche l’unica che porterebbe a futuri buoni risultati. Del resto ne va della salute delle persone o no?
Per chi non lo sapesse, il momentum è un oscillatore dell’analisi tecnica.
Ma vogliamo considerare anche la curtosi della gaussiana, visto che parliamo di dimensioni e forme del pene?
Anche Golem ha un’ottima conoscenza della matematica e della statistica. Bravi, così alzate la media del livello intellettuale degli utenti di questo sito.
Io rimango dell’idea che cedere alla chirurgia estetica lí dove non c’é un reale problema (medico non perché volete qualche cm in piú) é fare il gioco di chi ci/vi ride dietro per le dimensioni.
Non é la scienza a dover evolversi ma la sensibilitá e l’intelligenza media di chi incontriamo.
E questo discorso vale in generale per qualsiasi tipo di chirurgia estetica.
Trader la matematica per questo problema serve a poco, la realtà e che servono “misure” serie, stiamo parlando di un guaio che condiziona (volenti o nolenti e cosi) chi ha avuto la sfortuna di averlo. E non serve alzare il livello, visto che e un dramma per molti (nel mio caso vado a periodi, per altri e peggio). Ci sono altri temi di questo sito dove e richiesto questo requisito 😉
Anonimo carissimo, vorrei che le tue parole ( Non é la scienza a dover evolversi ma la sensibilitá e l’intelligenza media di chi incontriamo cit.) fossero realtà, ma chi la conta cotta chi cruda, il problema permane. Purtroppo non e possibile rieducare le persone in un tema simile, per questo la scienza medica uro-andrologica dovrebbe venire incontro alle persone. Ma con certezza al 99% di ogni ricostruzione, vedrai come scomparirebbe il problema, cultura e non, del resto mica sarebbe gratis.
Anonimo
Giuste le tue parole
Però in giro è solo più apparenza in generale
Prova a leggere quante donne o uomini si fanno rifare….li tiri le somme
Bisogna dire che e difficile che un uomo schernisca una donna per le tette o il culo piccoli. Quindi per quanto io sia d’accordo sulla chirurgia con le tue parole, alcune cose come i problemi penieni o qualche difetto anatomico di quelli pesanti vanno curati, ne va della tranquillità e della salute psichica e fisica della persona. Non tutti riusciamo ad avere la dignità sotto ai piedi, solo perchè abbiamo un pò di autostima che nessuno ci ha mai fatto accrescere (già, l’autostima cresce col parere degli altri e di quello che pensano di noi, non perchè si e qualcosa di simile ad un vanesio).
DeepHouse,
Perdonami,ma una protesta in piazza contro la scienza urologica e andrologica mi sembra iniziativa alquanto demenziale.
La protesta di piazza è da oscar, poi magari ci manderemo pure i calvi al grido di “la scienza ci deve delle spiegazioni”
La candida proposta fatta da Deep, apre il “Sancta Sanctorum” di un subconscio condizionato da un’ossessione incontrollabile dalla ragione, che fa intuire come vi sia una visione unidirezionale di un NON problema diventato problema per ragioni soggettive. Tutto comprensibile ma ovviamente non giustificabile alla luce della cosiddetta normalità, giacchè è matematicamente CERTO che vi saranno presunti ipodotati che fanno sesso “normalmente” e hanno rapporti sentimentali non diversi dagli “iperdotati”.
Una protesta del tipo “little dick matters” sarebbe davvero l’apoteosi del grottesco, con ricadute sui protagonisti che non voglio neppure immaginare.
P.S. pensare che…”l’autostima cresce col parere degli altri” è il modo migliore per non raggiungerla mai.
Quella altrui si chiama…”altrostima” o “reputazione”. E quasi sempre è sbagliata. Sia in una direzione che nell’altra
Bravi, mi siete caduti nella provocazione voluta e vi siete spostati su qualcosa che sarebbe infattibile per gli italiani, incapaci di smuovere il culo anche per casi più gravi (e di proteste serie oggi ce ne vorrebbero tante). Ora perchè mi ostracizzate e fate sbeffeggiamento di un ipotetica protesta? se possono farle su alcune cose dove non servirebbe, perchè non potremmo farla anche noi? Golem, quindi tu mi stai dicendo che la tua autostima te la sei creata dal nulla? la reputazione e diversa dall’autostima, la prima te la crei compiendo azioni (positive o negative che siano), la seconda e quella che “senti” te e ci viene fornita da pareri, da risposte positive, dai complimenti. Ritengo fermamente che l’autostima si crei dopo il parere positivo degli altri. Viceversa e puro ego personale, senza nessun riscontro. Del resto ho un esempio in una delle mie poche amicizie femminili.
Il tuo non problema esiste e come, sei tu che essendo un tipo particolare te ne sei strasbattuto di quello che dicevano le altre (pur essendo nella norma), ma non tutti possiamo essere come te, Golem. Sei un caso raro, e sicuramente avrai gioito e gioirai di questo. Ed il problema e quasi del tutto oggettivo (chiunque ne soffre almeno all’inizio, poi dipende da persona a persona, con un range numerico che va a favore di chi non riesce a risollevarsi). Oggi che abbiamo gente coi controcapzi, riescono a far cose assurde nella medicina, ecco che non tentano neanche di avanzare nel settore urologico, rimanendo ancorati a vecchi studi (alcuni risalenti persino agli anni 80), dicendo che “te” con 8 cm di menga sei a posto, mentre il mondo femminile li sbugiarda tutti (con le dovute eccezioni). Sarò pazzo, ma non ci credo all’impossibilità di una cura certa.
Credo che l autostima sia inevitabilmente legata ai pareri altrui, ma nel momento che questi dovessero essere cosi negativi e cattivi tanto da farci crollare emotivamente, ecco che dovremo tirare fuori noi un po’ di ego misto a sano menefreghismo per poterci risollevare.
Nessuno e nessun parere dovrebbero abbatterci, gli altri sono persone come noi,con pregi e difetti come li abbiamo noi .
Io non mi sono mai reputato un bel ragazzo, ne ci so fare cosi tanto con le donne (senza contare il problema per cui sono in questo forum) eppure le mie esperienze con diverse ragazze le ho avute (relazioni comprese) e praticamente con tutte ben al di sopra di quello che mi sarei aspettato.
Tutto questo per dire che alla fine conta piacere,oggettivamente non esisterá mai una caratteristica fisica che non vada bene a nessuno. E il mondo é cosi vario che ci sono donne e uomini in abbondanza a cui piacciamo
Ma se partiamo giá con l’autostima sotto i piedi non riusciremo mai a farci notare da loro.
Deep, auto stima è ” mi stimo”. Gli altri non c’entrano. Sin da bambino sono insensibile sia ai complimenti che alle critiche. Come tratto genetico, non l’ho mai visto come “anomalo”, anzi, pensavo che “tutti” fossero così. Poi da adulto ho capito che la gente dipende dai riconoscimenti altrui. Anzi, non può proprio farme a meno, e li cerca in ogni modo. Essere “anarchico” mi è costato nella carriera “ufficiale”, ma ne ho fatta una parallela di gran lunga superiore, anche economicamente, contando solo sulle mie forze, e non voglio riproporla per non urtare certe sensibilità, ma posso dirti che sono arrivato a fare l’esaminatore universitario partendo dall’ “avviamento al lavoro”, studiando la sera mentre lavoravo. Non ho bisogno che siano altri a dirmi chi sono, anche se me lo dicono. Ma quello che ho raggiunto l’ho fatto per me. Con le donne onestamente non ho avuto problemi, e non voglio abusare di te, ma non ho mai avuto bisogno di cercarle. La sicurezza di sè in un uomo è un potente attrattore, spesso anche se sei un cesso. E io non lo ero. Vedi tu.
Golem,sei un buffone
Buffone? Se lo dici tu, Mezzo…
Ma sai che io sono refrattario sia alle critiche che ai complimenti; mi spiace per te ma non posso darti soddisfazione.
Tu sei in competizione con tutti, e non ti vuoi bene, è ovvio che presto o tardi perdi. Io con nessuno. Ma comunque avrei combattuto anche coi mezzi che hai tu, malgrado non abbia mai identificato il mio valore con l’uccello. Perchè il primo segno di maturità è quello di accettarsi per quello che si è, non per quello che si crede o che si vorrebbe essere. Col carattere che ho non sarebbe andata diversamente, in nessun ambito, puoi giurarci.
Tolouse Lautrec si è trombato mezza Francia, eppure era messo malissimo fisicamente. Michel Petrucciani se l’è trombata tutta.
Ciao
Certo,golem..comunque boh,al pene non ci penso molto ultimamente…penso più al fatto che sono talmente basso da non poter uscire più di casa per la vergogna,o al fatto che non ho un futuro….penso solo a ste cose,il pene boh,è piccolissimo,e allora?tanto,con la mia statura e il mio essere un fallito malato mentale,una donna posso sognarmela….e manco ci arrivo all’atto…fine dei giochi,vado a bermi la candeggina
Michel Petrucciani. Leggine la biografia.
Ciao ragazzi, è da un po’ di settimane che leggo questa discussione e ne ho lette di ogni, quindi voglio dare una mia opinione riguardo questo argomento.
Sono anche io un ragazzo come tutti voi, ho a disposizione un 14×11.5, una misura non apprezzabile per molti ragazzi che si ritrovano più o meno nel mio range e che si piangono addosso.
Devo dire però che utenti come Golem hanno ragione: c’è altro oltre il pene, e testimonianza sono le migliaia di persone che vivono una vita normale e appagante con dimensioni identiche alle nostre.
Siamo 60 milioni, ammettendo che il 10% è come noi ci sono 6 milioni di “meno dotati”, e ammettendo ancora che il 60% sia insoddisfatto e triste rimangono comunque 2,4 milioni di persone in Italia che vivono la loro vita serenamente. La vostra sofferenza viene da un’insicurezza cronica, da un voler essere quel tipo X senza preoccuparvi di voi stessi. Anche se aveste un pene “decente”, probabilmente fareste acqua per questa insicurezza
che si rifletterebbe in altri problemi (vedi Mezzouomo che si autoflagella per la sua altezza) fisici ed estetici.
La relazione va oltre a questo “inconveniente” perché il rapporto viene coltivato sul carattere della persona. Siete brutti? Beh ho visto persone che ritenevo brutte stare con ragazze che ritenevo bellissime, diventando loro “anatroccoli” oggetto della mia invidia.
Volete prendere in considerazione l’industria p*rnografica? Ma secondo voi, un azienda di abbigliamento userebbe mai come immagine un ragazzo con problemi di peso? In quei siti c’è roba che non è la normalità, prima di quelle misure ne passano migliaia di centimetri come i nostri.
Ho letto tempo fa di un ragazzo qui che aveva trovato una ragazza che davanti a quello che lui riteneva un “vermicello” non ha proferito parola, proprio perché il rapporto andava oltre e lei lo accettava così com’era. Per me questa è la più grande testimonianza di come tutti questi problemi vengano da problemi interni e non esterni.
Excalibur,e basta cavolate…le donne scelgono sulla base dell’estetica,devi avere una buona altezza(anche media,e io sono tanti cm sotto la media),un pene almeno normale,e poi devi avere pure altre cose….ma io come posso dare torto a ste donne?pure io,quando mi vedo allo specchio,mi schifo,mi chiedo perché non sono cresciuto,e non so che dire…sono un nano,sono un fallito,sono malato mentalmente,perché una donna mi dovrebbe volere?al di là del pene…se io fossi una donna e vedessi uno come me,lo rifiuterei,punto
Bravo Excalibur, apparentemente molto significativo.
“Ho a disposizione un 14×11.5”
Pollici, immagino.
Non credo che diversamente molti si sentano consolati.
Ognuno hai i suoi difetti….
Come non dare torto a Excalibur.. ognuno è com e …cambiare non si può ma migliorarsi si
Farlo per noi stessi .
Che poi l estica vuole la sua parte ok ma non sempre
Il saperci fare il savoir fair te le crei da solo basta provarci e crederci
Quello che mi importa dire è che molti ragazzi che scrivono qui si danno per sconfitti prima ancora di mettersi in gioco. Non fanno niente perché “di sicuro non piacerò a nessuna”, uscendone fuori dicendo che tutte le ragazze guardano solo determinate cose e basta. Se parliamo di ragazze da una notte questo è vero, ma se c’è prima di tutto un interesse caratteriale e sentimentale le cose sono diverse.
Io stesso allora dovrei compatirmi e vivere una castità, però è più giusto accettare di essere così e basta perché le cose non cambieranno.
Siete convinti che la visione che avete di voi sia la realtà oggettiva.
Io stesso ho avuto flirt ed esperienze con ragazze che ritenevo molto più belle di me con le quali ritenevo di non poter reggere il confronto.
Credo che accettarsi e vivere a testa alta sia la cosa migliore e come dice RED MAN bisogna migliorarsi ma aggiungerei, in modo costruttivo e sano.
Anche perché li, di miglioramenti se ne possono fare ben pochi.