Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso

Leggenda
Non credo che 14.5 di circonferenza sia proprio nella normissima.. Le statistiche parlano di 13 cm o mi sono perso qualcosa ? 14.5 stiamo gia sopra norma o no?
Inferass
Invece credo sia la norma per quello che ho visto,specie proprio sulla circonferenza,le medie credo siano un tantino al ribasso.
MARTY
Il pene del tuo ragazzo ti fa impazzire perché è un signor pene…giusto per farti capire tra il mio è quello del tuo ragazzo,lunghezza il mio 13 il tuo ragazzo 16.3 circonferenza il mio 12,quello del tuo ragazzo 14.5..è c’è gente che c’è la ancora più piccolo del mio.
Voglio semplicemente dire di stare attenti ha dare del fissato a qualcuno senza conoscere la sua situazione,sia che sia in centimetri sia che sia piscologica.
.
Marty, confermo quello che alcuni hanno già detto, il pene del tuo ragazzo è nettamente sopra la media.
ragazzi avete fatto l’assalto alle parole di Marty.
Che vi aspettavate? bisognerebbe chiederle se fosse rimasto con lui anche se il suo membro avrebbe misurato 11 o 13 cm.
Chi se ne frega se uno di 16,5 è giusto o no. E’ una cosa ovvia.
Cmq ho parlato con una giovane ragazza e mi ha detto testuali parole: “i peni grossi fanno scena, sono belli da vedere, ma a me hanno dato sempre fastidio. se mi innamoro mi va bene pure quello da 12”.
Ragazzi figuriamoci se avessi lasciato il mio lui per qualche cm in meno…..roba da matti.voi pensate alla donna come a un buco da tappare, ma non e’ affatto cosi’.
Marty
Vorrei proprio vederti alle prese con un pene come il nostro….che magari non riesci a sentire 9 volte su 10 e nn provi piacere e non arrivi all orgasmo. E poi il tuo lui che inizia a starci male perche non ti sente ansimare e godere ed inizia a farti domande sui tuoi ex… Ragazzi ma di cosa parlate? non sapete quanto sia frustante per un uomo….é bello parlare a pancia piena.
Scusami inferass, ma tu se ti trovi bene con una donna che ha la prima di reggiseno, la lasci solo per questo motivo? Clap clap (applausi). Hai un concetto profondo dell’amore e anche del sesso. Se guardassimo solo alle misure, ti posso garantire che nell’orto di mio zio ci sono melanzane corpose, oppure le donne sarebbero tutte dedite al fisting. Invece non e’ cosi’. Quando sei davanti all’uomo giusto, 12 cm o 18 sono la stessa cosa. Sapessi quanti ne ho visti! E fa veramente ridere che gli uomini si focalizzino cosi’ tanto su un aspetto che ha, nel rapporto sessuale, un’importanza relativa. Credetemi, a meno che non vi siano casi di micropeni patologici (tipo il mio dito pollice), qualche cm non fa la differenza. Magari la mia risposta non ti soddisfa, ma e’ cosi’. Un abbraccio.
@ Marty : certo, le misure non contano, però , guarda caso, al tuo fidanzato lo hai misurato al decimo di mm ( 16,5 ). Strano no ?
Ah, ovviamente è per curiosità
Quindi Marty secondo te l’appagamento sessuale in un rapporto di coppia non è importante?
Stiamo parlando di un argomento molto simile in un altra lettera….
Secondo me si, se non c’è compatibilità sessuale il rapporto è destinato a finire… E l’appagamento passa anche dall’aspetto fisico (quindi anche le misure)
Personalmente non lascerei una ragazza se ha una prima di seno, ma lo farebbero in tanti e in questa lettera si parla di grandi numeri e non di “eccezioni”
Poi da quel che so tra le ragazze le dimensioni del seno è molto importante, non puoi negarlo, altrimenti come si spiegerebbe la diffusione massiccia della chirurgia plastica?
Purtroppo a mio parere la verità è che in questa società in cui l’apparenza conta tantissimo, le dimensioni contano (pene o seno) come conta tantissimo l’aspetto fisico, la posizione sociale o economica.
Forse è un ragionamento cinico ma io lo ritengo ragionevolmente realista.
Poi non voglio dire che chi l’ha poccolo o corto non troverà mai nessuno, ma sarà molto più difficile e comunque bisognerà ricorrere a qualche compromesso (scordatevi la fotomodella) 🙂
Ha ragione Vakk. Fotomodelle scordarsele!!! Provate con i fotomontaggi, in fondo di montate si tratta. E in giro le tipe montate sono pressoché la totalità.
Unpic l’ho misurato per gioco e perche’ era una sua richiesta.
michele1991
In pratica,lasciando cadere un bicchiere di vetro e rompendolo, ci giustifichiamo col fatto che esso si è rotto in quanto fragile.
In realtà esso si è rotto perché lo abbiamo fatto cadere.
L’anormalità su cui focalizzare l’attenzione non è la fragilità del soggetto(che tu chiami “falla”)
ma è la dinamica induttiva senza la quale il soggetto,pur fragile,non avrebbe problemi.
Il difficile è evidenziare l’elemento induttivo che secondo me è roba da codice penale,esso provoca danni psicologici e socio-esistenziali.
Hey! Maleducati! Chi ha scorreggiato?!?
Ah no… era il commento di Yog… scusate 🙂
Ok, possiamo continuare.
Marty, sono sforzi inutili i tuoi, ci hanno provato in molti a cercare di far capire che “non si fa l’amore solo con l’uccello”. Ma, in questo caso, è più facile incolpare il povero “pennuto” che individuare le vere ragioni dei propri insuccessi.
È un atteggiamento frequente – in tutti gli ambiti – quello di trovare un capro espiatorio che ci liberi da ulteriori riflessioni su un problema che ci appartiene.
Consiglio ai nostri amici di cominciare la riabilitazione con la lettura del saggio di Federico II Hohenstaufen: “De ars venandi cum avibus” (l’arte di cacciare con gli uccelli), proseguire con i classici italiani e poi con quelli russi, e vedranno come gli volerà “l’avis”, quand’anche fosse un colibrì.
Il bicchiere non ha scelta, la persona sì. Se il bicchiere sapesse che qualcuno vuol farlo cadere, e potesse, cercherebbe di rafforzarsi, di coprirsi con un involucro di gomma, di rinforzare gli angoli, caro il mio fantasma.
Se vuoi fare una battaglia contro i mulini a vento, la società, la cultura, hai la mia comprensione ma non stai risolvendo i problemi immediati delle persone che scrivono qui. Ben che vada la tua ‘crociata’, e ben che vada appunto!, perché cambi il paradigma ci vorranno decenni.
Se invece la persona comprende che nn deve lasciare che le sue LEGITTIME MA SCONVENIENTI (per usare un eufemismo) debolezze gli compromettano il benessere, avrà fatto un grosso passo avanti.
Ecco… Lo sapevo! Dopo l’alcolizzato non poteva che arrivare “l’esperto di pennuti”
Mi raccomando ragazzi, ascoltatelo, perchè sarà LUI a dirvi perchè le donne vi pikkano….
State tutti in religiosa attesa, perchè LUI SA TUUTTO di pennuti, donne, sesso, cucina, viaggi, avvocati, alianti, gelosia retroattiva, verginità etc etc etc….
Quindi mi raccomando,ascoltate il consiglio dell’esperto, non andate in giro a fare esperienze e a conoscere ragazze, state a casa a legger libri che magari perdete anche qualche diottria e alle donne l’occhiale fa figo 😉
Ora attendiamo anche l’intervento delle due svalvolate
Walk,
“in questa società in cui l’apparenza conta tantissimo, le dimensioni contano (pene o seno) come conta tantissimo l’aspetto fisico, la posizione sociale o economica.” – solo le rare eccezioni soggettive permettono di superare tali “carenze”. esistono ma è innegabile che tutto l’insieme del rapporto di coppia diventi molto più difficile della norma, di per sé già quasi mai semplice…
Walk, non sono molto d’accordo su quanto da te espresso. Personalmente sono assai convinta che un problema diventi tale quando lo si percepisce in questi termini. Una ballerina di danza classica, ad esempio, considererà avere un seno piccolo una grande fortuna, in quanto considerato solo come parte ingombrante di un corpo che dev’essere in massima misura essenziale. Questo per dire come, a seconda della prospettiva, i vantaggi o gli svantaggi siano assai variabili. Ovviamente, nel caso delle dimensioni del pene, il discorso diventa anche funzionale: il problema sussiste quando una parte del nostro corpo non può svolgere appieno la propria funzione.
In ogni caso non capisco il senso di volersi quasi far commiserare dagli altri, non lo trovo molto utile.
Suzanne,
Giusto l’esempio della ballerina, lei deve ballare e il seno prosperoso le porta delle difficoltà, come l’uomo con il pene piccolo ne vorrebbe uno più grande per avere rapporti sessuali più appaganti sia per lui che per la sua ragazza.
Ma qui alcuni vogliono far intendere che se la ballerina ha una seno troppo grosso per ballare è una suo problemamentale..! Ma ti pare?
Io comunque non ho mai detto che chi ha il problema debba deprimersi, ho detto che deve essere più accorto nella scelta del partner, quindi niente ragazze superficiali o sciaquette, tutto qui, altrimenti si va incontro a sonore delusioni
ma sapete spiegare perché appena un utente riapre le danze con un post, magicamente arrivano decine di nuovi utenti a dire la loro? Non è che aveva ragione Leggenda a dire che la cosa è dubbia?
Detto questo, qui dovremmo capire che tutti abbiamo ragione e tutti torto. Il messaggio di Suzanne francamente non l’ho ben capito. Non comprendo il nesso tra grandezza delle forme e hobby della vita? Uno che ha il pene piccolo e fa la rockstar dici che avrà sicuramente più chance di uno poco dotato ma che fa il muratore? Su questo non c’è dubbio.
Ma quello che fa il muratore, magari, avrà mille altre cose buone che, non dico riuscirà a sopperire la mancanza di cm, ma almeno per un pò di tempo consentirà a qualche donna di sentirsi attratta da lui e divertircisi assieme.
In molti casi accade così.
Ad esempio, quando Leggenda lamenta le sue ‘sconfitte’ sentimentali, dimentica un aspetto filosoficamente (lo so, mi appassiona) non irrilevante: una donna ti lascia, magari, dopo una o due trombate. Ma intanto quelle te le sei fatte. Idem se ricapiterà con altre. Magari ha ragione Fantasma quando dice che occorre iniziare a prendere e portare a casa le medaglie d’argento, che non saranno coppe, ma messe assieme, alla fine della corsa, saranno comunque sempre meglio che uscire ai gironi (perdonate la metafora calcistica)
Roland, ti rispondo per quanto mi riguarda: seguo la discussione perché mi arrivano email quando qualcuno posta qualcosa di nuovo, tutto qua.
Roland
Ma il problema non é trombare xchè quello magari lo fai ms é tutto il resto. Stare con una ragazza e sapere che magari lei si accontenta del tuo pene o sentirsi dire ” non sono arrivata perche non avevo forze o perche l abbiamo fatto ieri” sapere che lei é stata con uno piu dotato e che con lui arrivava sempre.é questo ciò che distrugge un uomo…
Bisogna specificare se c’è differenza di identità tra Michele1991 e Michele_1991.
Sapere di avere una falla nella propria personalità non significa necessariamente essere in grado di ripararla, magari uno si sforza di essere forte ma non è detto che ci riesca.Un conto è asserire che le battaglie contro i mulini a vento sono difficili da vincere, un altro conto è spostare l’individuazione del “primum movens” su altro solo perché la sua individuazione e dimostrazione risulta difficile.
L’uomo vive di confronti. Non ci sara’ mai una misura che sia abbastanza. Sempre di piu’, sempre di piu’. Una folle corsa delirante.
No no, sono sempre io, mi ricordavo il nick ma non se c’erano degli spazi.
Ti ripeto che il tuo ragionamento lo trovo giusto, ma che dire ‘è colpa degli altri’, ancorchè vero, non risolve il problema a chi ce l’ha ed ha una utilità poco più che filosofica…se non segue un comportamento della tipologia che ho indicato.
Non è detto che si riesca a essere forti immediatamente, ma tutti possono farcela, e comunque se non ci provi neanche hai perso in partenza.