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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 13176
    Yngvi -

    @mariagrazia e aldo e michele: concordo con voi, spesso noi maschi, facciamo confusione tra le nostre esigenze e quelle di una donna…dobbiamo stare attenti il fatto che noi cerchiamo il sesso non vuol dire che le donne vogliono la stessa cosa, altrimenti sarebbero tutte impegnate…quale donna, a parte un vero cesso, non trova un uomo che le scopi…ma le donne vogliono qualcosa di più che noi uomini, a volte, non sappiamo dare…

  • 13177
    fantasma -

    Le donne vogliono il pollo da spennare,
    uno che si impegni a portare i soldi a casa per tutta la vita.
    Ciò viene denominato:”Vero Amore”.

  • 13178
    maria grazia -

    fantasma, tranquillo! ci sono un’ infinità di cose che vengono scambiare per “vero amore”, ma sono ALTRO. La situazione che tu citi è solo una delle tante.

  • 13179
    Michele1991 -

    Ragazzi, mi mettete i brividi con questo disfattismo dei sentimenti.

  • 13180
    fantasma -

    maria grazia,
    Chi vuole limitarsi a fare solo sesso viene rigettato,a meno che non sia un fusto,oppure con un elevato coefficiente di spennabilità;
    in tal caso le più spigliate se lo contendono.
    Gli altri devono “pagare”,spesso con una promessa di matrimonio che impegna per tutta la vita,deformando o storpiando gli equilibri esistenziali basati sulla libertà;
    tutto ciò solo per essere aiutati a soffiarsi il naso.
    I cosiddetti “Amori” con la A maiuscola sono strumentali alla volontà di potenza, al raggiungimento di un fine extra erotico.

  • 13181
    maria grazia -

    fantasma, ti parlo per me. io non cerco l’ uomo che mi mantenga. al mio mantenimento voglio provvedere da sola con i miei mezzi. ma se comincio a frequentare qualcuno seriamente, questa persona deve perlomeno essere in grado di sopperire ALLE SUE necessità ( con un lavoro o con altre forme di sostentamento ), e in caso di convivenza dev’ essere poi in grado di pagare LA SUA PARTE di spese, altrimenti i suoi problemi prima o poi diventeranno anche i miei. capisci che voglio dire ? stessa cosa ovviamente vale all’ inverso: la ragazza bisognosa che si aspetta di essere “salvata” dal tizio di turno. e comunque che tu ci creda o no, che ti piaccia oppure no, ci sono molti uomini al mondo che cercano un legame basato su un determinato equilibrio: io, UOMO, esco e vado a lavorare. tu, DONNA, ti occupi della casa e dei bambini. e non mi sembra che questi uomini siano delle povere vittime perchè scelgono CONSAPEVOLMENTE quella situazione, anzi la preferiscono rispetto alla prospettiva di rapportarsi a una donna indipendente. quindi, sentenziare su quello che cercano e che vogliono tante donne, in questo caso non ha molto senso. scusami.

  • 13182
    roland -

    michele1991

    andrebbe anche detto che tu sei piuttosto giovane. non so l’età di fantasma, di leggenda, di aldo o di Mg. Ma io i 30 li ho superati da un po’. E sai che ti dico? che a 20/25 anni il mondo e le relazioni le vedi in un certo modo, anche perche’ sei nel pieno della tua espansività emotiva e comportamentale.
    Quando sei oltre i 30, a parte che cambiano le abitudini, le opportunità, ma cambia anche l’approccio che si ha nei riguardi della vita e degli altri. Credimi. con questo non intendo dire che non ci sono piu’ opportunita’ e la gente cambia in peggio, ma soltanto che (se qualcuno e’ in buona fede e ha la mia eta’ lo ammette) il mondo si dividera’ tra una maggioranza di persone accoppiate e felici/accoppiate e infelici/divorziate che hanno però alle spalle storie disastrose e magari non hanno voglia di impegnarsi ancora. Ma soprattutto come e’ capitato a me qualche tempo fa, conosci donne che hanno l’orologio biologico che spinge e vorrebbero magari crearsi una famiglia e non hanno ancora avuto l’occasione, e se tu non rispondi a determinati canoni (estetici e comportamentali) non è facile. Perche’ certe situazioni ti trasformano in una persona più selettiva e decisa a ottenere certe cose.
    questo ragionamento vale sia x il membro piccolo che x altri fattori come le relazioni amorose

  • 13183
    maria grazia -

    roland, io ho 40 anni. A me piacerebbe semplicemente trovare è un uomo con cui instaurare un rapporto armonioso ( anche se comunque devo dire che non è il mio obiettivo principale ). Di tutto il resto ( matrimonio, famiglia, eventuali figli ) non mi interessa e non ci penso più. Ma certamente per le donne più giovani di me è diverso, ed è NORMALE che sia così. Di sicuro non baso la scelta di un uomo sulla sua “anatomia”!

  • 13184
    fantasma -

    maria grazia,
    Io continuo a pensare che tra uomo e donna lo scambio sessuale non sia alla pari.
    L’uomo oltre a concedere il proprio corpo deve dare sempre qualcos’altro.
    Vedo in ciò una sorta di prezzolamento della donna,non necessariamente in termini di danaro o beni materiali ma come in una narcisistica ipervalorizzazione del sé della quale tanti maschi col loro viscido zerbinaggio non sono esenti da colpe.

  • 13185
    roland -

    vorrei ben sperarlo… maria grazia.
    ad ogni modo, alla fine, non lo prescrive il governo che bisogna sposarsi e fare figli.
    nella vita c’e’ anche altro

  • 13186
    maria grazia -

    guardate che anche una donna deve avere determinati requisiti per piacere alla maggior parte degli uomini comuni. e questi requisiti non sono nè pochi nè facilmente attuabili. e sono:

    – essere molto belle ( e preferibilmente giovani )
    – piacere ad amici e parenti di lui
    – essere di buona famiglia, o comunque ricoprire un ruolo sociale e lavorativo di una certa risonanza
    – essere considerate “quasi vergini” da un punto di vista sessuale
    – essere tacite e accondiscendenti in tutto, anche a costo di farsi mancare di rispetto e di rinunciare al proprio modo di essere

    queste sono, in linea di massima, le caratteristiche che hanno le poche donne che riescono a fidanzarsi con un uomo medio.
    poi ci sono le varie eccezioni ma quelle sono, appunto, ECCEZIONI.

  • 13187
    roland -

    comunque, tornando in rete, io continuo ad imbattermi in letture nei forum dove (anche donne) per lo piu’, se capitano esperienze con non ben dotati, il giudizio è pressoché negativo. addirittura mi è capitato di leggere di uno che l’aveva nella media (14-15) e la donna non era soddisfatta e voleva allontanarsi. non so quanto poi sia vera. Comunque sia, basta usare google e ci s’imbatte facilmente in racconti di vario genere.
    qui, forse, rientra anche il discorso di fantasma sul non essere alla pari. L’uomo deve dimostrare qualcosa, e in particolare a livello fisico.

  • 13188
    alberto2006 -

    La realta’ dall’altro punto di vista e’ un po’ diversa.
    L’emancipazione femminile ormai ha azzerato da tempo(ed e’ giusto anche cosi’)stereotipi o schemi sui quali l’uomo si e’ fatto forza nei tempi passati.Sceglie l’uomo o sceglie la donna?Per me l’uomo si propone ma e’ la donna che in ultima istanza sceglie perche’ e’ lei se decide se concedersi o meno.Se lei e’ particolarmente avvenente il criterio selettivo ovvio aumenta perche’ se lo puo’ permettere.Se e’ meno avvenente il criterio sara’ piu’ realistico:ci si accontenta di quello che si trova con il rischio,anche, di trovarsi uomini da una botta e via.Tuttavia se la donna vuole una serata senza impegno qualcuno lo trova sempre.L’uomo,spesso,deve pagare.Non e’ la stessa cosa.Certo si potra obiettare che il problema e’ la qualita’(e li siamo d’accordo).Ma il problema della qualita’ (che Maria Grazia ha elencato)puo’ essere capovolto.
    -La donna (specie se non e’ giovanissima)ha(e giustamente)fatte le sue esperienze.Spesso e’ scottata(da separazione o divorzi).Molti uomini si trovano a che fare con situazioni molto complesse fatte di diffidenza,di scoraggiamento verso il mondo maschile ma anche di pretese(giuste o no).Ho per parente acquisita una donna di poco piu’ di 40 anni che non riesce a trovare l’anima gemella.Matrimonio fallito,poi una serie di storie flirt e convivenza andate male.Perche’ non va?Perche’ (detto dalla sorella)PRETENDE.Non vuole l’uomo povero,lo vuole avvenente,generoso,pronto a capire le esigenze della famiglia,con una personalita’ introspettiva e che stia al passo e che sia partecipe delle fragilita’ di una donna .
    -Il tema soldi.Quasi tutte le donne lo negano ma per quasi tutte non e’ un tema indifferente.Questo anche perche’ nella storia l’uomo e’ sempre stato il capo famiglia e quindi deve avere una solidita’ economica che la donna puo’ anche non avere(esiste un uomo casalingo con la donna che lavora?Molto poco)
    In piu’ uno sfrenato consumismo fa sia quasi indispensabile “essere all’altezza” per permettersi certi sfizi.Negli anni 70 c’erano ideali (a volte sbagliati)ma slegati dal consumismo.Si facevano le vacanze in campagna e c’era una forte componente ideale della vita.Ora se non si hanno marchi griffati e se non si va ai tropici si ha un senso di frustazione
    -Sulle aspettative fisiche il discorso e’ complesso e ci vorrebbero molti post.Resta il fatto che conta per la donna come conta per l’uomo ma esiste per entrambi un discorso di “realismo” per cui spesso ci si accontent

  • 13189
    alberto2006 -

    segue
    certo una donna di una volta (dal punto di vista fisico)non pretendeva perche’ la societa’ di una volta non la supportava e anche perche’ si ignoravano certe esigenze o aspettative.
    Ora(anche giustamente)la donna sa quello che vuole.Una donna se non aveva l’orgasmo taceva ora(giustamente)ne parla
    Ha fatto le sue esperienze e puo’ valutare.
    Questo prescindendo dal canone estetico(che c’e’ sempre stato in tutti i tempi)
    -L’uomo di adesso non e’ piu’ quello di una volta.Io lavo,stiro,pulisco,faccio da mangiare,faccio la spesa alla pari della donna.Culturalmente l’uomo si e’ adeguato e la donna che si trova di fronte a un uomo non collaborativo dice la sua(giustamente).Una volta taceva.
    Ovvio che poi quello che conta e’ la condivisione di obiettivi,i principi,la progettualita’ ecc…
    E qui il discorso si farebbe lungo e piu’ interessante

  • 13190
    unpic -

    Ancora c’è chi dubita che le donne hanno più potere dal punto di vista sessuale ?
    Certo che sono loro che scelgono, anche perchè molta parte degli uomini sono zerbini nati e rifatti, specie in Italia che, per cultura, andrebbe chiamata Zerbinistan.
    Ma ancora credete che le donne di oggi sono diverse da quelle di una volta ?
    Credete che a loro è dovuto il cambiamento attuale ?
    Ragazzi, le donne quelle erano, sono e saranno. L’evoluzione agisce in millenni ( a dir poco ).
    Le matrone della Roma imperiale avevano amanti prestanti . Certo le poveracce non potevano, ma lo stesso valeva per gli uomini.
    Oggi la tecnica permette alle donne di avere più possibilità di scelta, la vita è più facile.
    Tutto qui.
    @ Roland, quarda che per molte, i 15cm sono il minimo sindacale. I 12, 13, 14 cm sono ritenuti scarsi.
    Questo non vuol dire che non funzionino, ma la percezione è questa.
    Se si pensa a un uomo alto, non si pensa auno di 1,70, anche 1,70 è un’altezza normale

  • 13191
    roland -

    #unpic
    come al solito preciso e’ dir poco.
    Condivido il primo elemento del ragionare (specialmente l’esempio dell’era antica).

    Perche’ oggi e’ peggio? Per colpa del liberalismo economico. Una volta, come hai detto tu, certe cose erano prerogativa solo delle classi aristocratiche. Il benessere e l’emancipazione civile hanno fatto sì, che quelle che erano le abitudini lussuose e nobili di una volta, ora siano accessibili a tutti.
    Oggi le donne possono scegliere liberamente e come sappiamo, all’interno di un sistema estremamente liberale, di legge della domanda e dell’offerta, chi viene scelto?
    uno brutto ma intelligente? uno simpatico ma ipodotato? uno serio ma povero?
    Anche a seconda dei valori che la civiltà veicola (come oggi avviene), logicamente la scelta va sempre verso l’uomo messo meglio dal punto di vista estetico e fisico.

    Riguardo al discorso la donna e misure. Certo che misure sotto i 15 cm vengono percepiti come non gradite (soprattutto se parliamo di 10/11/12 che e’ il format minimo della normalita’).
    Ma da qui a dire che una donna media (cioe’ una normale) non trae piacere con un uomo che ha 15 cm, ce ne passa.
    Forse la’ interrogherei anche la condizione della donna e non soltanto maschile.

    ps. Unpic, al tuo amico ipo come va la vita erotica ultimamente?

  • 13192
    fantasma -

    Troppa enfasi mettiamo sulle misure, finiamo inevitabilmente di rimanere condizionati noi stessi al di là della realtà che è plausibile di giustificare un complesso come il nostro.

  • 13193
    Michele1991 -

    Fantasma, mi complimento. Non avrei saputo dirlo meglio (del resto è quel che scrivo anche io).
    Roland, rispondo brevemente a un post che mi hai rivolto nella pagina precedente…se ragioni in quel modo non se ne esce. E io sono più giovane di te, e un altro sarà più ottimista di te di natura, un altro più alto, uno più estroverso e troverai sempre quella differenza per cui “eh si è ovvio che lui la viva meglio di me/abbia più facilità di me”.
    Solo se tu trovassi un te stesso in un universo parallelo che vive bene (o cmq molto meglio di te) le situazioni, ti convinceresti.
    Questo non è possibile.
    Saluti

  • 13194
    unpic -

    @ Roland : I 15cm sono considerati normali, per carità, sono le misure inferiori che vengono classificate come piccole. Le donne…presto detto : tutte gradiscono uno ben dotato. Poi, alcune dannio più importanza alle misure, altre meno. Dipende anche dal setting : per l’avventura di una sera, le misure sono più importanti, meno in una relazione. Per una serie di fattori, un pene ” importante ” eccita la donna e la predispone meglio. Questi sono concetti quasi innati : per es noi diciamo X è stato un grand’ uomo, per sottolinearne l’importanza, mentre per dire di qwualcosa di trascurabile si usa spesso il termine ” piccolo “. E’ un aspetto simbolico.
    Il mio amico se la passa bene : viaggia sempre per lavoro, ha un incarico importante, non è il tipo da avere problemi .
    Te ne dico una che mi ha lasciato a bocca aperta : a una tipa che gli rimproverava i preliminari, i gesti , insomma un pò tutte quelle menatine che troppo spesso le donne tirano in ballo per giustificare uno scarso drive sessuale , lui ha risposto, liquidandola :
    ” amica cara, l’auto buona va in moto al primo colpo, altrimenti va dal meccanico, e io non sono il meccanico!!!

  • 13195
    roland -

    Bella la risposta del tuo amico unpic.

    Michele, come fai a esser certo che me la vivo bene o male? io vado avanti come credo sia giusto fare. i confronti e i paragoni, che poi hanno un legame indiretto anche col fatto di selezionare, sono inevitabili. E’ la natura che conferisce dei ruoli a ogni individuo della specie a cui appartiene, mica altro.
    A meno che una donna non si innamori follemente di un uomo che non è nella catena naturale il piu’ forte e dotato (cosa che non a me non è mai accaduta), a parita’, si sa chi ha un vantaggio e chi no

  • 13196
    roland -

    leggetevi questa intervista e fatevi un’idea

    finalmente ci sono anche medici che al di là del politicam. corretto affermano le cose come sono
    unpic che ne pensi?

    http://d.repubblica.it/lifestyle/2015/08/14/news/quanto_contano_le_dimensioni_a_letto_rapporto_di_coppia-2726119/

    “Le dimensioni e l’aspetto estetico possono influenzare la decisione di iniziare o no una relazione?
    “In molti casi sì. Dipende, come accennato in precedenza, dal valore che la persona dà al sesso e alla prestazione sessuale. Non mi risulta che una donna abbia scelto di non iniziare una relazione con un uomo solo per dei centimetri di troppo, ma purtroppo è vero e accade spesso il contrario. Molte rinunciano ad avere una relazione con chi è poco dotato. È più spesso un pene iposviluppato a rendere difficile una relazione per l’impossibilità per la donna di provare piacere. In questi casi, per fortuna rari, l’unica scelta possibile e dolorosa, sarebbe quella, per lei, di rinunciare al piacere orgasmico”.”

    ecco: MOLTE rinunciano a una relazione con chi e’ poco dotato.
    fantasma, che dici ?

  • 13197
    Michele1991 -

    Roland, non devo essere certo di nulla, basta leggere i tuoi messaggi e quel che ho capito io lo capirebbe anche un bambino.

    COmunque come al solito leggi solo quel che vuoi leggere. Il medico in questione dice anche:
    ” L’unico vero problema può derivare dall’assenza totale di stimolazione clitoridea per la donna. Il rischio è che il pene non riesca neanche a sfiorare il clitoride, che si trova all’interno delle piccole labbra e che con le sue ottomila terminazioni nervose è la zona più erogena di una donna”; per pene iposviluppato, parla di misure “PER FORTUNA MOLTO RARE” e parla di <7 cm. Tra 8 e 10 il medico dice "non è un problema".
    Inoltre c'è un'altra frase dell'intervista che tu stesso citi, che tu ovviamente ignori dato che leggi e assimili solo quello che conferma la tua tesi di partenza, che è:
    "Non vanno dimenticate però, e non sono poche, le donne che ai centimetri in più non danno alcuna importanza. Sono quelle che si innamorano di uno sguardo, di un sorriso o di spalle larghe, considerano un membro "importante" una sorta di ciliegina sulla torta: è piacevole, ma non fa la differenza".

  • 13198
    unpic -

    La sessuologia fa proprio delle grandi scoperte . Vediamo cosa ci riserva la presidentessa ecc ecc :

    L’attrazione per un uomo passa anche per le sue misure intime. Al pari dell’altezza, del girovita e delle spalle. Lo afferma uno studio dell’Università di Ottawa.

    R : Chiaro, contano
    —————–
    molte, ma non tutte, ammettono senza esitazione e senza imbarazzi che sì, insieme all’intesa erotica, le dimensioni contano in una relazione.

    R: piuttosto chiaro
    ———————
    ma per chi è curioso di sapere qual è la misura media maschile, a svelarla è una ricerca inglese del King’s College London, che per la prima volta nella storia dell’andrologia, ha studiato oltre 15mila peni in tutto il mondo, stabilendo così uno standard condiviso: 13,12 centimetri di lunghezza.
    R : che c’entra la media aritmetica con le preferenze femminili ?
    ——————
    Le ragazze molto giovani non danno al sesso l’importanza che immaginiamo. Vivono prevalentemente di amore romantico e se amano e sono ricambiate, per loro davvero le misure non contano
    R: eccome no, la sessuologa frequenti qualche cam e poi vede.
    ——————–
    ma spesso sono donne che hanno preso dagli uomini la pessima abitudine di stilare classifiche.
    R : se alle donne piace grosso , la colpa è dell’ uomo ??!
    ———————
    In situazioni normali, influiscono abbastanza, a patto che l’uomo le sappia usare
    R: ebbasta con il saperlo usare. Forse va mosso in modo circolare ? sinusoidale ?
    Perchè uno che ha un bel pene non dovrebbe saperlo usare ?
    ————————–
    “Considerando che in media una vagina è lunga sette centimetri, direi che un pene che in erezione misuri tra gli otto e i dieci centimetri, può permettere una penetrazione e un rapporto sessuale soddisfacente”.
    R : basta anche con questa storia. una vagina prende un pene di 18 -20 cm senza problemi. Gli 8 cm li lasciamo alla sessuologa, che ne avrà degli orgasmi pazzeschi.
    ———————–
    continua

  • 13199
    unpic -

    Le dimensioni e l’aspetto estetico possono influenzare l
    la decisione di iniziare o no una relazione?
    “In molti casi sì. Dipende, come accennato in precedenza, dal valore che la persona dà al sesso e alla prestazione sessuale.
    R : certo che se a una il sesso non interessa…
    ————–
    C’è chi dice che a fare la differenza tra le lenzuola non sia la lunghezza, ma la circonferenza…
    “È vero, perché durante l’atto sessuale il pene che ha buona circonferenza aderisce bene alle pareti vaginali, che sono una zona ricca di terminazioni nervose, producendo sensazioni molto piacevoli
    R : ma come, si diceva che la vagina non è sensibile…ah, questi sessuologi
    ———————–
    “Si parla di micro dotati quando la lunghezza non supera i sette centimetri. Ma di solito questi uomini hanno un atteggiamento spesso compensatorio tra le lenzuola.
    R: compensatorio ? La mancanza di penetrazione con cosa verrebbe compensata ?
    ——————–
    I pro, invece, sono legati al senso di pienezza e di iper stimolazione della zona vaginale e clitoridea”.
    R: e hai detto poco

  • 13200
    nada 87 -

    RAGAZZI VI PREGO! Finitela! Il mio fidanzato ha un pene nella norma (16,5cm lungo x 14,5 cm di corconferenza) eppure si fa un sacco di paranoie. Lo usa benissimo e io sono super soddisfatta, ma a lui -come a tutti gli uomini- non basta! Io non lo lascerei mai e poi mai per il pene. Ma come fate a scrivere certe fesserie, ovvero che una donna non inizia una relazione per le misure del pisello?. Robe da matti.