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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 12776
    fantasma -

    Alessandro
    Dall’andrologo vanno uomini di tutti i tipi e gli andrologi vedono piselli di tute le taglie,perchè non dare credito a loro?

  • 12777
    unpic -

    Alessandro ha scritto una cosa interessante.
    Gli andrologi non la raccontano giusta, come gli psicologi

  • 12778
    roland -

    fantasma, non capisco perché muovi critiche al discorso di Alessandro. Ha perfettamente ragione. Il fatto che gli andrologi considerino normale un pene di 10 cm, per dire, non è detto che veda sulla stessa lunghezza d’onda anche le donne, sebbene è indubbio che chi ha più ragione sono gli scienziati. Però, di fatto, è con le donne che trombiamo e non con i medici, per cui, se alla maggior parte di loro, un pene piccolo non sta bene, non è che dobbiamo ribattere allora che i medici hanno la verità in tasca, quando non è così.

    E’ come dire: scientificamente il peso forma di una persona alta 1.70 sarebbe 65 kg; anche se ne pesi 55 sei normale, ma sei comunque esteticamente molto magro e potresti non risultare attraente con una differenza di forma simile.

  • 12779
    Alessandro -

    Gli uomini non vanno dall’andrologo come le donne vanno dal ginecologo, questo credo sia appurato ed è una cosa che dovrebbe far riflettere secondo me.
    la sessualità è ancora una cosa quasi segreta,non se ne parla molto o non se ne parla a livello scientifico, è una cosa che si scopre facendola e che comunque è ancora piena di miti e leggende.
    Detto questo l’andrologo può e ha la verità scientifica che però non per forza deve condizionare i gusti delle donne con cui dobbiamo e vogliamo rapportarci,donne che non mi stancherò mai di ripetere,per mia esperienza, sono mooolto meglio di come vengono descritte.

  • 12780
    Alessandro -

    Andando oltre a questa discussione, su lad e in altri posti,reali e virtuali, si sentono uomini che si lamentano perché le donne guardano le dimensioni,l’altezza,il fisico,l’auto,lo stipendio,altrettanto si sente dalle donne,a me pare che il vero grosso problema tra uomo e donna sia l’incomunicabilita’ .
    vedo questo problema anche osservando in giro,vedo coppie di anziani che ancora si guardano e parlano e coppie giovani che vanno in giro insieme ma che ognuno pensa ad altro.
    forse avremmo bisogno di un educazione affettiva e sentimentale, non so se è una mia impressione, magari sbaglio,però mi sembra che guardiamo il dito e non la luna.

  • 12781
    fantasma -

    roqland,unpic,Alessandro,

    Non è il medico che deve subordinarsi all’ignoranza di massa.
    Contano le capacità eccitatorie e orgasmiche.
    L’infantile ignoranza di massa esalta la “cosa grossa”,”l’uccello di papà”l’uccello di colui che ha il prestigio e il potere.
    Non importa quanto vasto sia il consenso verso il pene più grosso è sempre una concezione basata sulla completa assenza di educazione sessuale e pertanto vittima di imposizioni culturali bullesche di massa e le donne fanno parte di questa massa.
    Voi però continuate masochisticamente a darvi la zappa sui piedi e allo stesso tempo cercate ossessivamente da anni….non so cosa…forse l’ufficializzazione della vostra inadeguatezza?

  • 12782
    unpic -

    @Roland : si, la tua ipotesi è valida. se il pene ha buona circ, non viene giudicato piccolo

  • 12783
    roland -

    Ecco, concordo ulteriormente con l’ultimo messaggio di Alessandro. Il vero problema è l’educazione “sentimentale” (come diceva Flaubert), che è ciò che manca. Oramai non so nemmeno se si fa più a scuola; è demandata alla pornografia e ai modelli culturali, che impongono alcuni stereotipi che non solo i giovani assimilano negativi.

    Prendiamo l’Orientale (cultura che ammiro moltissimo); come mai lì il sesso non è percepito in maniera meccanica e quantistica? (direte che è perché li sono tutti ipodotati; non è solo questo, per me) Perché c’è dietro una cultura, una filosofia, un pensiero, che qui mancano.
    Lì, puoi avere il pene medio o il pene corto, andrai comunque bene, perché il corpo e l’amore sono percepiti come un tutt’uno.
    Non sto attaccando la filosofia per cui sarebbe giusto non scindere corpo e anima (idea platonica ampiamente fallimentare; io poi sono in filosofia un materialista, mi rifaccio agli epicurei, ma non vuol dire essere “pornografico” come gli uomini di oggi).
    E’ fondamentale vivere la sessualità, il corpo, sperimentare il piacere, e c’entrano che le misure degli organi sessuali, ma non fino a farli divenire materia di fissazione.
    Si può essere felici e godere del sesso anche con peni sotto i 15 cm, se c’è la voglia di sperimentare e di godere mentalmente. Questo bisognerebbe far capire a donne e uomini – giovani e non. Poi, ovvio, che un piatto di lasagne soddisfa maggiormente di una, comunque, buona insalata. Questo si sa, ed è di questo che da anni discutiamo.
    Ma ci domandiamo: essere ‘dotati’ di un piatto di insalata, anziché di una lasagna, deve pregiudicare un’esistenza felice e rischiare di farci fallire con le donne? (a questo, per me, possono rispondere solo le donne)

  • 12784
    fantasma -

    roland,
    Dopo che per anni hai sostenuto una visione prettamente coitale e meccanicistica del sesso,inizi a valorizzare il ruolo determinante della cultura e della filosofia;
    stai facendo progressi,complimenti!

  • 12785
    roland -

    veramente fantasma la vedo sempre allo stesso modo.
    a livello personale non sono mai stato un meccanicista, ma ho sempre detto (e lo dico ancora; e con me, credo, unpic e leggenda) che il sesso meccanico ha la sua importanza in particolare per le donne. Il riuscire solo coi preliminari è un accontentare a metà. Questa è la realtà dei fatti. Se poi tu hai dati reali per smentire questa visione, ben lieto di leggere

  • 12786
    fantasma -

    roland,
    Ti basta osservare la pornografia per notare l’estesa varietà dei comportamenti sessuali.
    C’è anche la sezione dedicata ai peni piccoli.
    Tra l’altro non ho mai affermato che i preliminari siano sufficienti.
    Un parametro da prendere in considerazione sarebbe l’intensità dell’orgasmo che certamente non dipende dai centimetri bensì da doti cerebrali(oltre l’intelletto).

  • 12787
    alessandra -

    @tutti
    Non ho letto tutte le 1279 pagine però vorrei capire alcune cose.
    Ma il vostro problema in buona sostanza quale è?
    Il fare poco sesso? Il non avere una donna stabilmente? O avere una compagna che non prova l’orgasmo?

  • 12788
    roland -

    @alessandra, che c’entrano le tue domande, perdonami?

    il problema è che alcuni di noi si considerano “meno dotati” e quindi ci preoccupiamo che questo possa limitare la nostra vita erotica ed eventuali avventure o relazioni con donne, visto che sia nella realtà che in rete, abbondano opinioni e pareri per cui le misure contano dalla media ad andare su

  • 12789
    alessandra -

    @roland
    Ma alla fine il vostro essere poco dotati (secondo voi lo siete) limita effettivamente la vostra vita sessuale?
    Io lo vedo un falso problema. Penso, per esperienza, che potreste trovare sia una donna per una relazione duratura, sia rapporti occasionali (prostitute come ultima spiaggia ma sempre di donne si tratta).

  • 12790
    roland -

    – alessandra: e ti andrebbe di raccontarcela la tua esperienza , in particolare con uomini poco dotati (come’è andata e se riesci , a dirci come erano poco dotati)?

    grz

  • 12791
    Myskin -

    Ciao a tutti, vi leggo occasionalmente e in passato ho anche avuto modo di scrivere. Ho 30 anni compiuti da poco, una posizione lavorativa invidiabile nonostante l’età, un buon successo con le donne. Non vorrei annoiarvi troppo, ma qualche premessa è necessaria. Fino allo scorso anno avevo una relazione con una ragazza durata per dieci anni. Ve lo confesso subito: non abbiamo mai fatto l’amore. Lei è stata per anni poco sicura di farlo, per via di una sua profonda timidezza e un’educazione particolare.. Abbiamo avuto poca intimità, col tempo ci eravamo abituati e pensavamo che prima o poi il momento sarebbe arrivato. Andava bene così. Quattro anni fa, inizia il mio dramma. Come una scoperta improvvisa, una cosa a cui mai avevo minimamente pensato comincio a soffrire per le mie dimensioni. La questione assume da subito contorni ossessivi: nonostante i miei impegni, lo studio è il lavoro, i tentativi di condurre una vita normale, sono sprofondato nel’ angoscia più nera. Lo dico a chi non avesse mai provato questa sensazione: per questi motivi si soffre, e tanto. Con lei andava avanti, ma sempre peggio. Non le ho mai rivelato l’origine del mio malessere, ma di fronte ai suoi approcci le ho spiegato che stavo vivendo un periodo difficile. Ha capito e siamo andati avanti così. Lo scorso anno la storia è terminata. Io avevo già da prima deciso di intraprendere un percorso di analisi con uno psicologo che finora ha dato pochi frutti, credo più per colpa mia. frequento delle ragazze, ma rifiuto ogni contatto sessuale, preoccupato della mia inadeguatezza. Non ho mai avuto una vita sessuale, nonostante ne avessi molte possibilità, e fatico ad accettare l’idea di non averne. Credo che le dimensioni abbiano agito come un blocco, come un limite oggettivo che mi scoraggia al punto da preferire la solitudine ai rapporti con una donna.

  • 12792
    alessandra -

    @roland
    Perdonami ma io sono qui per capire l’uomo.
    Ho amiche che sono felicemente sposate con uomini ipodotati. Hanno anche figli.
    Poi non saprei quante donne hanno avuto questi mariti. So che sono state tradite più volte.
    Quindi, non c’è di che disperare. Sì tratta di uomini che si comportano esattamente come gli altri uomini.

  • 12793
    Golem -

    Myskin, dimmi che è tutto falso: 10 anni senza sesso, e hai già 30 anni!
    Ancora non riesco a immaginare come possa un uomo, che a maggior ragione ha una buona posizione professionale e anche successo (in che senso?)) con le donne, a identificarsi col proprio uccello e a delegare a quest ‘ultimo la propria virilitá.
    Trent’anni senza sesso! È assurdo Myskin.

  • 12794
    maria grazia -

    “non riesco a immaginare come possa un uomo, che a maggior ragione ha una buona posizione professionale e anche successo (in che senso?)) con le donne, a identificarsi col proprio uccello e a delegare a quest ‘ultimo la propria virilitá.”

    Credo che Golem abbia colto il PUNTO FOCALE di tutta la questione! voi qui state erroneamente accostando la vostra capacità di far godere una donna alle dimensioni del vostro pene. ma sono due cose DIVERSE E BEN DISTINTE!

  • 12795
    roland -

    -Alessandra: comprendo la reale necessità di capire l’uomo, ma se ci fornissi qualche elemento per comprendere la tua esperienza ne saremmo felici. Se non vuoi dirci quanto erano ipodotati (almeno, relativamente ai loro mariti, delle amiche, si può dire? perche’ non sempre le donne hanno un valido senso della misura e magari ritenete ipodotato chi in realtà non lo e’) almeno raccontaci come è andata la vostra vita a livello erotico.

    In quanto al fatto che le tue amiche siano state tradite dai loro mariti, beh, potrebbero anche essersi rivolti a delle escort, anche questo è un tradire; ma non e’ la medesima cosa di conquistare una donna e andare a letto.

  • 12796
    Barb -

    A volte penso che chiedete pareri senza ascoltare le risposte perchè,ad alcuni di voi,sembra interessi solo confrontarsi con le misure di uomini considerati ipodotati per fare il paragone con il proprio pene e cercare,così,di capire se potreste essere davvero considerati ipodotati…io non vi capisco.Quello che vi sfugge è che :
    A)quello che puó essere considerato grosso per qualcuna per altre risulta piccolo
    B)quello che puó essere considerato piccolo per qualcuna per altre risulta normale per altre
    C)quello che è universalmente riconosciuto come grande da qualcuna puó essere considerato nella media o piccolo
    Le donne sono diverse fra di loro ed ognuna di noi si baserà sempre sulle proprie esperienze,quindi non c’è un’opinione PERSONALE che si sposi perfettamente alle opinioni di tutte le donne.
    È da febbraio che vi leggo ed intervengo ma siamo sempre alle solite..Una mia amica,in seguito ad una operazione sbagliata,ha un problema fisico.sono passati 3 anni ed ancora si rifiuta di avere rapporti sessuali..dice che non vuole sentirsi rifiutata ma semplicemente si arroga il diritto di pensare per gli altri.
    Smettete di farvi tutte queste seghe mentali:se una donna vi rifiuta perchè pensa abbiate il pene piccolo non è la donna giusta per voi.basta archiviare e passare alla prossima!

  • 12797
    alessandra -

    @roland
    Io ho delle mie convinzioni sull’uomo che cerco costantemente di verificare.
    Comunque, la fase della conquista è avvenuta per noi tutte avendo a che fare con un uomo vestito. La sua dotazione l’abbiamo scoperta dopo, quando eravamo già innamorate. Quindi le misure non hanno influenzato la scelta.
    Circa le dimensioni precise dei mariti delle mie amiche non le posso sapere. Noi donne quando parliamo non parliamo in termini di cm.
    Per quanto riguarda il mio compagno per me é normodotato ma non so di preciso in cm quanto misura.

    Ovvio che anche avere rapporti sessuali con una prostituta é tradimento.

  • 12798
    fantasma -

    maria grazia,
    Ti meriteresti una statua per quello che hai asserito nel post 12794.
    Come può l’uomo identificarsi col proprio uccello? Me lo sono sempre chiesto.
    Ti garantisco che tra gli uomini quasi sempre è così e se sei ipodotato verrai rimpicciolito anche nella personalità,forma di violenza questa che non è stata studiata abbastanza.

  • 12799
    fantasma -

    Alessandra,
    Già l’ipodotato è poco frequente incontrarlo; tu nientemeno conosci più d’uno ….ne sei stata informata dalle loro donne.Lo vedi che le cose intime escono fuori dal rapporto che dovrebbe essere prettamente intimistico? Ed è proprio questo che l’ipodotato teme:ferita di immagine sociale e rimpcciolimento forzato del proprio io.
    Di conseguenza gli approcci verso le donne si fanno rari e i successi sono praticamente inesistenti.

  • 12800
    Myskin -

    Per Golem e Maria Grazia:
    È tutto vero, non riuscirei a simulare un dolore in maniera così perfetta.
    Ho successo con le donne, riesco con facilità ad affascinarle, piaccio parecchio. Scambierei tutto questo con la possibilità di riuscire ad avere un rapporto, almeno uno. I dici anni si dividono in due fasi: la prima in cui era lei a volere rimandare, per le motivazioni che ho espresso sopra. Poi, 4 anni fa, all’ improvviso, sono precipitato in questo buco nero. Giuro, fino a quel momento non mi era mai minimamente passato per la testa di.. Misurare il mio pene. Da quel giorno in poi, è diventata la mia ossessione. Ho frequentato altre ragazze ma con tutte ho evitato il contatto fisico. Percepisco il mio sesso come un ostacolo, una limitazione. Non riesco a superare questa cosa, ne sono fortemente impaurito. Sapeste quanto desidererei mettermi tutto alle spalle, ahimè non riesco. Voi vivete con la sensazione di non riuscire a soddisfare una donna, io vorrei tanto arrivare a pormi il problema.